LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – L’Associazione dei giornalisti del Commonwealth (CJA) sollecita urgenti riforme del sistema giudiziario maltese e richiama le autorità alla piena assunzione di responsabilità per l’assassinio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa nel 2017. In una dichiarazione, l’associazione avverte che la mancata attuazione delle necessarie riforme rischia di alimentare una cultura dell’impunità. William Horsley, membro del Comitato esecutivo del CJA, ha espresso apprezzamento per l’appello della parlamentare britannica, la baronessa Shami Chakrabarti, a rafforzare le garanzie e introdurre riforme nel sistema giudiziario maltese. Chakrabarti, alla guida di un’inchiesta del Consiglio d’Europa sull’attuazione delle raccomandazioni seguite all’omicidio della giornalista, ha definito “sconcertante” l’assoluzione dell’imprenditore Yorgen Fenech, pronunciata il 2 settembre. Fenech era accusato di finanziamento e organizzazione dell’assassinio ed è stato assolto da una giuria. Altre persone coinvolte nell’omicidio sono invece già state condannate.
Il CJA ha ricordato le conclusioni dell’inchiesta pubblica indipendente maltese, secondo cui lo Stato ha contribuito a creare un clima di impunità e non ha adottato misure adeguate per proteggere la vita della giornalista. Diverse raccomandazioni contenute nel rapporto, sottolinea l’associazione, non sono ancora state attuate. Da qui l’appello ai leader del Commonwealth affinché affrontino la questione in occasione del vertice dei capi di governo dell’organizzazione (CHOGM), in programma dall’1 al 4 novembre. Il CJA ha inoltre richiamato l’attenzione sul ruolo di Malta, che attualmente presiede il Gruppo d’azione ministeriale del Commonwealth, organismo incaricato di intervenire in caso di gravi violazioni dei principi democratici del Commonwealth. Una circostanza che, secondo l’associazione, solleva interrogativi alla luce delle rinnovate pressioni internazionali sul tema della responsabilità giudiziaria a Malta.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
Malta, l’Associazione dei giornalisti del Commonwealth chiede una riforma del sistema giudiziario
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