Valditara “Al lavoro per eliminare il taglio dei docenti dalla manovra”

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ROMA Ultima Ora / IPA – “Per docenti, tutor e orientatori abbiamo pensato a una formazione specifica, una selezione adeguata e un apposito riconoscimento economico: in questa direzione va anche la formazione continua incentivata ai docenti, che prevede riconoscimenti economici legati alla partecipazione a percorsi formativi soggetti a doverosa valutazione“. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara durante il question time alla Camera. “Nella correlazione tra formazione, valutazione e maggiore impegno c’è la nostra idea di scuola del merito. Siamo intervenuti anche in direzione dei dirigenti scolastici: con il Contratto collettivo integrativo 2024-25 abbiamo previsto per la prima volta che il riconoscimento della retribuzione del risultato fosse collegato al nuovo sistema di valutazione dei dirigenti, che noi stessi abbiamo introdotto”, ha aggiunto.
Valditara ha spiegato che “il superamento delle graduatorie concorsuali richiederebbe non solo una revisione integrale della riforma del Pnrr, ma soprattutto creerebbe il rischio di contenziosi molto costosi per lo Stato, in ragione della violazione dei diritti acquisiti dai docenti valutati positivamente nelle procedure concorsuali e inseriti nelle apposite graduatorie. I tagli agli organici dei docenti sono stati fatti in misura rilevante dal governo Draghi. A differenza di quel governo, abbiamo provveduto ad aumentare in modo strutturale le risorse per la scuola. Grazie alle nostre politiche di reclutamento e agli investimenti fatti in questi anni il rapporto studenti-insegnanti è inferiore alla media Ue e alla media Ocse per tutti i livelli di istruzione. Intendiamo dunque lavorare affinché durante l’iter parlamentare della legge di bilancio la misura del taglio del personale docenti possa essere eliminata”, ha concluso.
“Con gli incrementi previsti nelle leggi di bilancio di questo governo abbiamo incrementato gli stanziamenti in materia di istruzione del 30% rispetto a quanto fatto dalla legislatura precedente: siamo il primo esecutivo ad aver conseguito la sottoscrizione di tre contratti in meno di quattro anni, ponendo fine alla stagione dei blocchi e dei ritardi sui rinnovi contrattuali”. “Il lavoro di questi anni ci ha consentito di raggiungere, nel 2026, il 7,3% del tasso di abbandoni scolastici – prosegue Valditara, – In questo modo abbiamo superato il traguardo del 9% fissato per il 2030, portando al recupero di 520mila studenti che prima non andavano a scuola. Abbiamo inoltre abbassato al 6,3% i casi di inadeguatezza nelle competenze in italiano, matematica e inglese al termine dei 13 anni di percorso scolastico: in più l’Italia, per la prima volta, supera nella lettura la Finlandia che per tanti anni è stato il mostro sacro della scuola mondiale. Tutti i target Pnrr sono stati superati: per gli asili nido abbiamo realizzato 174mila posti a fronte dei 150mila previsti, con ben 2 miliardi di investimenti di risorse nazionali in aggiunta ai 3 miliardi Pnrr; per le palestre abbiamo realizzato 700 interventi circa a fronte dei 300 previsti. Abbiamo infine erogato oltre 47mila prestazioni sanitarie gratuite per il personale scolastico, grazie a un’assicurazione sanitaria che abbiamo voluto”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.