Notizie dell’Ultima Ora

  • E’ il quarto titolo continentale

    Simona Quadarella regina d’Europa. La 27enne romana vince la medaglia d’oro ai Campionati continentali di Parigi negli 800stile libero. Col tempo di 8’15″55, precede la rivale tedesca Isabel Gose (8’18″44), che le ha tenuto testa fino ai 600 metri.
    Per Simona è il quarto titolo europeo sulla distanza: nessuna c’era mai riuscita. Negli 800, nel suo palmarès anche il bronzo olimpico di Tokyo 2020 e l’oro mondiale di Doha 2024, dove vinse anche il titolo sui 1.500.

  • Sara Curtis bronzo nei 100sl

    L’acqua di Parigi porta bene a Nicolò Martinenghi. Il campione olimpico 2024 vince il titolo europeo sui 100rana nella stessa piscina di St.Denis dove aveva conquistato quello a cinque cerchi.Il 27enne di Varese (58″58) precede il russo (sotto l’insegna degli atleti neutrali) Ivan Kozhakin (58″68) e l’altro azzurro Simone Cerasuolo (58″90), per un bronzo di tutto rispetto.
    Storico podio nei 100sl per Sara Curtis prima italiana a centrarlo: bronzo in 52″72, dietro le olandesi Marrit Steenberger (51″90, oro annunciato) e van Wijk (52″71).Thomas Ceccon 4° nella finale dei 50 delfino (22″62).

  • VISITE MEDICHE PER NAHUEL MOLINA

    Giornata di visite mediche per il nuovo acquisto della società giallorossa Nahuel Molina. L’esterno argentino arriva dall’Atletico Madrid a titolo definitivo per 13 milioni di euro più 4 di bonus. Per il classe 1998 un contratto di quattro anni fino al 30 giugno 2030 con un ingaggio da 2,8 milioni a stagione, che con i bonus potrebbero diventare 3.
    Molina non dovrebbe essere l’unico rinforzo sulle fasce: oltre a Destiny Udogie del Tottenham, la dirigenza capitolina starebbe monitorando anche il brasiliano classe 2001 Luis Henrique, che milita nell’Inter.
    Ultima Ora Calcio

  • TAVARES E RATKOV POSSIBILI PARTENTI

    Il mercato della società biancoceleste, come noto, è caratterizzato da notevoli difficoltà, che hanno rallentato l’allestimento della rosa a disposizione di mister Gennaro Gattuso. Prima di tornare a focalizzarsi sugli acquisti, i capitolini saranno costretti a completare qualche cessione. I principali indiziati per una partenza sarebbero Nuno Tavares e Petar Ratkov.
    Il terzino, reduce da problemi fisici, piace al Porto, che però non ha ancora presentato offerte. L’attaccante, invece, è un obiettivo dichiarato della Dinamo Mosca.
    Ultima Ora Calcio

  • UFFICIALE: AYMEN ZOUIN IN GIALLOBLU’

    Calcio

    Zion Suzuki è ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore del Psg. La società ducale, infatti, avrebbe trovato un’intesa con i transalpini per una cessione a titolo definitivo da 35 milioni di euro, bonus compresi. L’unico nodo da sciogliere, però, resta il futuro immediato del nipponico, il quale potrebbe essere girato in prestito altrove dal Psg.
    La Juventus continua a corteggiare Suzuki e accetterebbe anche un’operazione in prestito, ma non è da escludere che il classe 2002 possa essere lasciato un altro anno a Parma dai francesi.
    Ultima Ora Calcio

  • NUOVA OFFERTA PER KRISTIANSEN

    Prosegue la ricerca di un difensore che possa colmare il vuoto lasciato da Berat Djimsiti, trasferitosi all’Al-Diriyah. Il nome più caldo per la formazione nerazzurra sembrerebbe essere quello di Thomas Kristensen, classe 2002 danese che è in forza all’Udinese. Dopo il no dei friulani alla prima proposta da 20 milioni di euro complessivi, i bergamaschi avrebbero effettuato un rilancio.
    La nuova offerta degli orobici prevederebbe 18 milioni di euro di parte fissa più 4 di bonus, per un totale di 22 milioni.
    Ultima Ora Calcio

  • DIFESA, QUASI FATTA PER BADIASHILE

    Romelu Lukaku è sempre più lontano dalla squadra campana. La società, infatti, avrebbe raggiunto un accordo con il Fenerbahce per la cessione dell’attaccante belga: operazione da 6 milioni di euro più bonus. L’ex Inter e Roma, dunque, si avvia a salutare la formazione ora guidata da Massimiliano Allegri dopo due stagioni, nelle quali ha conquistato uno Scudetto.
    Per la difesa gli azzurri avrebbero offerto 3 milioni di euro per il prestito e 15 per il riscatto del difensore Benoit Badiashile: ora si attende la risposta del Chelsea.
    Ultima Ora Calcio

  • Sangineto, pestaggio al “Castello”: fermati due fratelli per l’omicidio del 34enne Antonio Perrotta

    Ultima Ora – Svolta nelle indagini sul pestaggio mortale avvenuto a Sangineto, sul litorale tirrenico cosentino. Sono due fratelli le persone fermate con l’accusa di omicidio per la morte di Antonio Perrotta, il 34enne deceduto all’ospedale di Cosenza per le gravi ferite riportate. Si tratta di Domenico Orsino, 22 anni, e del fratello Umberto, di 24 anni.
    Originari della Calabria ma residenti in Lussemburgo — dove il primo è un giocatore della nazionale di rugby e il secondo lavora come fisioterapista —, i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al pm. Per la discoteca “Il Castello” è intanto scattata la sospensione della licenza per 15 giorni.
    Chi sono i due fermati
    L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi, e condotta congiuntamente da Polizia di Stato e Carabinieri. A incastrare i due giovani sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e del locale, rivelatesi fondamentali per la loro identificazione.
    Secondo una prima ricostruzione della vicenda, la vittima e i due fratelli avrebbero iniziato a litigare all’interno della discoteca “Il Castello” di Sangineto nella notte tra l’8 e il 9 agosto; la discussione è poi degenerata all’esterno, dove Perrotta è stato violentemente colpito. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Cetraro da un amico, il 34enne è stato poi trasferito in pericolo di vita al reparto di Rianimazione dell’ospedale Annunziata di Cosenza, dove è deceduto il giorno seguente.
    Chi era Antonio Perrotta
    La tragica scomparsa di Antonio Perrotta lascia nel dolore un’intera comunità. Il 34enne risiedeva a Fuscaldo con la moglie e i suoi quattro bambini. Lavorava come operaio per una ditta locale e, per sostenere la famiglia, svolgeva anche il secondo lavoro di addetto alla sicurezza nei locali della zona.
    In un primo momento era trapelato che il giovane stesse lavorando come buttafuori al momento dell’aggressione. Tuttavia, i gestori della discoteca “Il Castello” hanno diffuso una nota precisando che “il giovane non lavorava per il locale” e sostenendo che non si fosse verificato alcun episodio criminoso.
    Sigilli al locale per 15 giorni
    Nonostante la nota dei gestori, gli accertamenti condotti dal commissariato di Diamante, dalla Squadra Mobile di Cosenza e dalla Compagnia Carabinieri di Paola hanno confermato il legame tra la rissa e l’attività del locale. Per questo motivo, il Questore di Cosenza, Antonio Borelli, ha emesso un provvedimento urgente che dispone la sospensione dell’attività della discoteca per 15 giorni per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

  • Rigopiano, le motivazioni della sentenza d’appello bis: “L’assenza della ‘carta valanghe’ …

    Ultima Ora – Oggi sono state rese note le motivazioni della sentenza bis emessa dalla Corte d’appello di Perugia sulla tragedia dell’hotel di Rigopiano, a Farindola (Pescara), travolto da una valanga che provocò 29 morti. “L’assenza della Carta di localizzazione probabile delle valanghe (Clpv) si pone come antecedente causale certo delle conseguenze disastrose della valanga, non già per aver cagionato il distacco della valanga (che resta un evento naturale non imputabile di per sé ad alcuno), ma per aver precluso – anche agli altri soggetti istituzionali aventi poteri di intervento in materia di Protezione Civile – ogni possibilità di impedire che il distacco e lo scorrimento della imponente massa nevosa sul versante declive della montagna andasse a provocare la distruzione della struttura alberghiera e la morte di molti di coloro che in quel momento si trovavano all’interno della stessa”.
    Le condanne e le assoluzioni
    Lo scorso 11 febbraio, la Corte d’appello di Perugia aveva condannato a due anni gli ex dirigenti regionali Carlo Visca, Pierluigi Caputi e Vincenzo Antenucci (deceduto il 2 luglio). Erano stati invece assolti l’ex sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, l’ex tecnico comunale Colangeli e i tre dirigenti regionali Giovani, Belmaggio e Primavera.
    Era giunta la prescrizione, invece, per gli ex dirigenti della provincia Di Blasio e D’Incecco.”Nell’ambito della Protezione Civile – hanno scritto i giudici di Perugia – la Cassazione, per non incorrere nell’equivoco che aveva viziato il ragionamento della Corte di Appello di L’Aquila, ha ritenuto utile innanzi tutto differenziare i concetti di ‘pericolo’ e di ‘rischio’, che non possono essere considerati interscambiabili. Il ‘pericolo’ si riferisce all’evento naturale in sé, mentre il ‘rischio’ è il riverbero che il pericolo è suscettibile di avere su persone e cose. Il pericolo mantiene quindi una prevalente dimensione naturalistica, mentre il rischio è connesso a decisioni umane ed è pertanto tendenzialmente contenibile”.
    I giudici di Perugia: “Turbina spazzaneve fuori uso dal 6 gennaio”
    Nel documento, i giudici perugini hanno aggiunto: “È il mancato preventivo monitoraggio della disponibilità di mezzi adeguati ad assicurare la viabilità della SP8 in periodo invernale, in cui l’ingombro creato dalla neve costituiva un’evenienza tutt’altro che improbabile, che costituisce, per gli imputati del ‘blocco Provincia’, la cautela violata, fondante la tipicità oggettiva colposa per i delitti di omicidio e lesioni”. 
    “Risulta dimostrato in atti – hanno proseguito i magistrati – che al tratto Mirri-Rigopiano della SP8 era stata assegnata dalla Provincia una turbina Unimog” che però “era fuori uso almeno dal 6 gennaio. In un periodo dell’anno in cui sono assai probabili, nelle zone montane, precipitazioni nevose intense, i responsabili della viabilità provinciale non si erano resi conto della gravità di tale inconveniente, e non avevano tenuto conto dei tempi necessari per la riparazione (almeno 20/30 giorni, come subito rappresentato presso l’officina ove il mezzo era stato ricoverato), che di per sé avrebbero consigliato di predisporre tutti gli strumenti disponibili per sostituire tempestivamente il mezzo in questione”. “L’avaria si era verificata quando la stagione era ancora pienamente invernale e le nevicate, anche intense, senz’altro probabili in territori montani come quello di interesse. Altrettanto probabile, in un siffatto contesto, era da considerare il distacco di slavine, ancorché di dimensioni ben più modeste di quella originatasi il 18 gennaio”.
    Nessuna responsabilità del sindaco e dei dipendenti comunali
    Riguardo il ruolo dell’allora primo cittadino di Farindola, la Corte d’appello di Perugia ha sottolineato: “Per gli imputati ‘comunali’, e segnatamente per il sindaco Ilario Lacchetta, il comportamento alternativo lecito, per la parte riferita ai poteri di intervento previsti dalla legge regionale 47 del 1992, non può essere considerato esigibile, in quanto correttamente esercitabile solo dopo il varo degli strumenti predittivi generali previsti dalla stessa legge 47, a partire dalla Clpv (carta localizzazione probabili valanghe). Solo a fronte di chiara delimitazione delle zone qualificate a rischio valanghivo, nell’ambito delle stesse, il sindaco potrebbe emettere, in caso di emergenze meteorologiche suscettibili di aggravare tale rischio, ordinanze di sgombero delle strutture operanti al loro interno, inibendo temporaneamente l’accesso alle stesse”.
    Rigopiano non riconosciuto come sito valanghivo
    Secondo la Corte d’appello perugina, quindi, “deve essere esclusa sia in capo al sindaco Ilario Lacchetta che al responsabile dell’Ufficio Tecnico Enrico Colangeli, la configurabilità dell’elemento soggettivo colposo, limitatamente alle condotte in relazione alle quali era stata precedentemente affermata la loro responsabilità, con conseguente necessità di mandare assolti entrambi con la formula di cui al dispositivo”. I magistrati infine hanno ribadito che “la prevenzione adeguata a garantire al meglio l’incolumità delle persone avrebbe dovuto essere attuata non al momento della verificazione dell’evento né nell’imminenza dell’accadimento, ma avrebbe dovuto precedere di molto lo stesso e consistere nell’identificazione in primis di Rigopiano come sito valanghivo. Da tale classificazione sarebbe derivato, sulla scorta della normativa all’epoca vigente, la possibilità di vietare, limitare o comunque disciplinare l’accesso al sito”.

  • Capo scout muore per salvare un 13enne precipitato in un dirupo

    Ultima Ora – Si è buttato in una scarpata per tentare di salvare un 13enne del suo gruppo che era precipitato. È morto così, sul colpo, un capo scout di 61 anni del posto. L’incidente è avvenuto sull’Appennino in zona Bosco di Corniglio, nel Parmense, in tarda mattinata.
    Il 13enne scout elitrasportato all’ospedale di Parma
    Sul posto è accorso il soccorso alpino, il 118 e i vigili del fuoco e il 13enne precipitato nella scarpata è stato elitrasportato in codice di media gravità all’ospedale di Parma, con una probabile frattura alla gamba. Sul luogo sono arrivati anche i carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • L’Etna torna a eruttare: stop ai voli a Catania fino alle 11 di domani

    Ultima Ora – A causa dell’intensa attività eruttiva dell’Etna e della situazione dei venti, è stata disposta l’estensione della chiusura del settore C1 e la chiusura del settore B3, con conseguente sospensione di tutti gli arrivi e delle partenze fino alle ore 11 di domani.
    Voli sospesi
    L’ultimo bollettino emesso dalle autorità conferma il livello di allerta rossa per il vulcano siciliano. Le colate di flussi lavici stanno scorrendo lungo la Valle del Leone e la Valle del Bove, accompagnate da continue esplosioni e da copiose emissioni di cenere che stanno condizionando l’operatività dello scalo aereo.
    Forte attività esplosiva e nube di cenere
    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), attraverso un nuovo avviso VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) rivolto alla navigazione aerea, ha comunicato che è stata osservata una forte attività esplosiva nei crateri sommitali del vulcano.
    Mentre il livello di allerta per l’aviazione resta rosso, la nube di cenere vulcanica si sta muovendo in direzione sud/sud-ovest. Il fenomeno è costantemente monitorato dalle telecamere di sorveglianza visive e termiche e dal personale dell’INGV presente sul campo.

  • Crollo al Tribunale di Bolzano: cinque indagati per disastro colposo

    Ultima Ora – Cinque persone sono indagate nell’ambito dell’inchiesta per il crollo della parte centrale del Tribunale di Bolzano, avvenuto poco dopo le ore 6 del 16 luglio scorso. Lo rende noto la procura di Bolzano che, a sua volta, ha aperto un fascicolo per disastro colposo affidandolo a due magistrati dell’ufficio. La procura ha incaricato un consulente tecnico e che all’esito del sopralluogo è stato disposto il sequestro della parte centrale del palazzo dove è avvenuto il crollo.
    Consegna dei documenti e valutazioni del consulente tecnico
    Le cinque persone indagate, come informa la Procura, “hanno consegnato spontaneamente la documentazione in loro possesso relativa ai lavori”. Il consulente tecnico nominato ha l’incarico di individuare i rischi di ulteriori potenziali crolli, indicando misure immediate da adottare, e di indicare le aree da sottoporre a sequestro in vista degli accertamenti peritali sulle cause del crollo al termine della rimozione delle macerie e delle parti pericolanti dell’edificio.
    Monitoraggio strutturale e interventi di messa in sicurezza
    In accordo con i tecnici incaricati dalla Provincia, sono stati collocati sensori nelle parti rimaste integre del palazzo per monitorare costantemente eventuali cedimenti strutturali. È stato disposto di montare un ponteggio che avrà la funzione di stabilizzare la facciata centrale rimasta pericolante. Sono in corso ulteriori accertamenti tecnici per individuare le ragioni del crollo.

  • Martinenghi oro e Cerasuolo bronzo nei 100 rana agli Europei di nuoto, Curtis bronzo nei 100 stile

    Martinenghi oro e Cerasuolo bronzo nei 100 rana agli Europei di nuoto, Curtis bronzo nei 100 stile

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Doppia medaglia azzurra nei 100 metri rana uomini degli Europei di nuoto, in corso a Parigi. Il lombardo Nicolò Martinenghi (Aniene), campione olimpico in carica nella specialità, è medaglia d’oro con il tempo di 58″58; mentre l’emiliano Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto) conquista il bronzo in 58″90. Sul podio sale anche il russo (sotto bandiera neutrale) Ivan Kozhakin con il crono di 58″68. Martinenghi torna campione europeo nei 100 rana dopo il titolo vinto a Roma nel 2022.

    “Non ho parole. È stato un anno difficile, mi merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia e di riscatto. Ho provato a mettere in acqua tutto quello che potevo. Oggi su quel blocco mi sentivo di avere qualcosa in più per lottare”. Così Nicolò Martinenghi, ai microfoni Rai. “Quando le cose si incastrano perfettamente non fai fatica a sognare – aggiunge -. È stato un anno difficilissimo, ma non smetto mai di stupirmi. Questo è il mio mondo, voglio farlo ancora per un po’. Ritiro? Ci ho pensato un po’ quest’anno, non lo nego. Ho avuto momenti di down dove pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano. Ma quando ti accorgi di avere il cuore per lottare non devi avere niente di cui aver paura”. Felice anche Simone Cerasuolo, medaglia di bronzo: “Devo dire la verità, ieri pomeriggio ero arrabbiatissimo e nervoso, mi sarei preso a pugni. Oggi ero pronto a tutti, sarei morto in guerra pur di arrivare a questo podio: lo volevo a tutti i costi. Sono entrato cattivissimo in vasca. Sono contento. Gli ultimi dieci metri non finivano mai, ma ci ho messo tanto di quel cuore che è difficile da spiegare”.

    Sara Curtis è medaglia di bronzo nei 100 stile libero femminili. La classe 2006 piemontese (Esercito / CS Roero) nuota in 52″72 ed è la prima italiana di sempre a salire sul podio sulla distanza nella rassegna continentale. L’oro va all’olandese Marrit Steenbergen (51″90), davanti alla connazionale Milou van Wijk (argento, 52″71).

    “Sono veramente contenta. Prendere questa medaglia è importantissimo per me e per la mia crescita. Per me è un riscatto. Ho scritto una pagina importante per me e per la storia del nuoto italiano. Sono a pezzi ma contentissima”. Così Sara Curtis ai microfoni Rai. “Volevo fare questo, probabilmente ho patito un po’ di più il passaggio, ma volevo assolutamente non passare più piano di così. Forse speravo di fare forse leggermente meglio alla fine, ho perso la medaglia d’argento per un centesimo ma va benissimo così: questo mi spinge a lavorare ancora meglio”, ha aggiunto l’azzurra.

    Thomas Ceccon chiude al quarto posto la finale dei 50 metri farfalla uomini. Il classe 2001 veneto (Fiamme Oro / Leosport Nice Footwear) sfiora soltanto la medaglia, chiudendo ai piedi del podio con il tempo di 22″72. L’oro va al russo (sotto bandiera neutrale) Egor Cornev in 22″52, davanti al francese Maxime Grousset (argento, 22″54) e al bielorusso Grigori Pekarski (bronzo, 22″68), anche lui sotto bandiera neutrale.

    Salgono così a quattro le medaglie azzurre in vasca a Parigi, 27 in tutto nella rassegna continentale.

    Fonte: IPA

    Ultima Ora / IPA.

  • Turista ebreo aggredito a Roma, denunciato un 31enne algerino

    Turista ebreo aggredito a Roma, denunciato un 31enne algerino

    ROMA Ultima Ora / IPA – I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Roma un algerino di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che insieme ad altre persone ancora non identificate avrebbe aggredito in due occasioni un turista francese di religione ebraica. Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata dalla vittima delle aggressioni, un 22enne. Ha riferito ai carabinieri di essere stato preso di mira in due occasioni distinte mentre passeggiava nel centro storico, indossando la kippah, la prima il 7 agosto e la seconda il giorno dopo. Nella prima occasione il giovane è stato colpito al volto con uno spray urticante, nella seconda è stato preso a calci. Proseguono le indagini dei militari dell’Arma per risalire all’identità degli altri componenti del gruppo.

    – foto di repertorio Carabinieri –

    Ultima Ora / IPA.

  • Clima, Pichetto Fratin “Rafforzare le capacità di prevenzione e adattamento”

    Clima, Pichetto Fratin “Rafforzare le capacità di prevenzione e adattamento”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Il caldo estremo che sta interessando il nostro Paese non è un fenomeno isolato, ma si inserisce in un quadro climatico che sta cambiando profondamente e che impone di rafforzare le nostre capacità di prevenzione e adattamento”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. “Seguiamo con la massima attenzione l’evoluzione della siccità e della disponibilità idrica nel nostro Paese. E’ necessario mantenere elevato il livello di monitoraggio e assicurare il massimo coordinamento tra ministero, Autorità di bacino distrettuali, Regioni e gestori della risorsa. Di fronte a una sfida di questa portata – aggiunge – dobbiamo fare sistema, costruendo un sistema integrato e coordinato dal Mase, capace di mettere in rete il Governo, gli istituti di ricerca, gli enti territoriali, le associazioni e tutti gli stakeholder coinvolti.
    Solo attraverso una collaborazione strutturata e continuativa possiamo rafforzare la capacità del Paese di prevenire i rischi, intervenire tempestivamente e adattarci ai cambiamenti in corso”.
    Il caldo prolungato aggrava inoltre il rischio di incendi, in particolare nelle aree mediterranee. “Il fuoco sta colpendo duramente tutta l’area mediterranea. Alle condizioni climatiche estreme – spiega il ministro – si aggiunge troppo spesso l’azione dell’uomo. Servono sorveglianza, manutenzione del territorio, coordinamento tra le istituzioni e una cultura diffusa della prevenzione e della responsabilità. La risposta non può limitarsi alla gestione delle emergenze: la parola decisiva è prevenzione, agendo prima che un evento naturale si trasformi in una tragedia per le persone e per le comunità”.
    Sul fronte della sicurezza idrica, questo significa “ridurre le perdite delle reti, aumentare la capacità di accumulo, favorire il riuso delle acque depurate, rendere più efficienti i sistemi irrigui e migliorare la gestione integrata della risorsa a livello di bacino. Ogni litro d’acqua recuperato è una risorsa restituita alle famiglie, all’agricoltura, alle attività produttive e all’ambiente”.
    Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici individua 361 azioni per accrescere la capacità di risposta del sistema nazionale. “Dobbiamo tradurre la programmazione in interventi concreti, rafforzando la gestione dell’acqua, dei fiumi e degli invasi, la tutela del suolo, delle coste e degli ecosistemi, l’adeguamento delle infrastrutture e la protezione delle città e delle comunità più vulnerabili”. Anche la transizione energetica rappresenta una componente fondamentale della strategia climatica. “Sulle energie rinnovabili dobbiamo procedere con sempre maggiore determinazione. E’ una scelta ambientale, economica e strategica, indispensabile per rafforzare l’autonomia e la sicurezza energetica del Paese. L’Italia – conclude Pichetto – dispone di competenze scientifiche, tecnologie, imprese e territori in grado di guidare questa trasformazione. Il nostro compito è accompagnarla costruendo un sistema integrato per contribuire in modo concreto alla capacità del Paese di affrontare le nuove sfide climatiche”.

    – Foto IPA Agency –

    Ultima Ora / IPA.

  • Europei di atletica, Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 femminili dopo 46 anni

    Europei di atletica, Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 femminili dopo 46 anni

    BIRMINGHAM (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano degli 800 metri femminili, andando ad infrangere il primato (1:57.66) di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni. Nelle batterie degli Europei di Birmingham, l’azzurra ha staccato il pass per la semifinale con il crono di 1:57.56, secondo tempo complessivo.

    “L’ho cercato tante volte, ma stavolta non me lo aspettavo e non ero partita con l’idea di fare il record. Sono felicissima, non tanto per il record, ma perché l’1:57 è un altro muro abbattuto e non mi fermo qui”, ha detto Coiro a Sky Sport dopo aver siglato il nuovo record italiano degli 800 metri femminili. “Con Gabriella Dorio ho un super rapporto, è una fonte di grande ispirazione come tutti i campioni in maglia azzurra. Poter superarla è un grande onore e sono contenta di aver messo la mia firma sugli 800”, ha aggiunto l’azzurra.

    Fonte: IPA

    Ultima Ora / IPA.

  • Ritrovata la neonata sottratta nel Casertano, la nonna la stava portando in Romania

    Ritrovata la neonata sottratta nel Casertano, la nonna la stava portando in Romania

    CASERTA Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato ha ritrovato la neonata rumena di soli 10 giorni che, la sera precedente, era stata sottratta nella provincia di Caserta ad alcuni familiari. Subito dopo l’accaduto, la Squadra Mobile di Caserta, in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza Marcianise, ha avviato una serrata attività investigativa che ha consentito di individuare l’autovettura utilizzata per il sequestro della minore. Il veicolo, diretto in Romania, è stato successivamente localizzato e fermato sull’autostrada nei pressi di Firenze, grazie alla collaborazione della Squadra Mobile di Caserta con quella Firenze e la Polizia Stradale di Firenze. All’interno dell’autovettura, insieme alla neonata, affidata ai servizi sociali, c’era la nonna, di nazionalità rumena, che già sottoposta agli arresti domiciliari è stata arrestata in flagranza di reato per evasione e denunciata per sottrazione di incapace.

    – foto di repertorio Polizia di Stato –

    Ultima Ora / IPA.

  • Mosca libera ex marine Usa dopo 4 anni

    18.00
    La Russia ha liberato un ex marine Usa detenuto dal 2022 dopo che il presidente Putin ha approvato la grazia per motivi umanitari.Robert Gilman,32 anni, gravemente malato e a rischio di morte, andrà in un ospedale militare in Texas, dove sarà valutato e curato dal punto di vista medico e psicologico.
    La Casa Bianca aveva chiesto a Mosca di rilasciare Gilman, che era in uno stato catatonico da tempo in un ospedale civile. L’uomo era detenuto in una prigione di Voronezh, 550 km da Mosca, per aver aggredito, ubriaco, un agente.

  • Washington Post “Trump non rientrò dal vertice Nato sull’Air Force One per il rischio di un attentato”

    Washington Post “Trump non rientrò dal vertice Nato sull’Air Force One per il rischio di un attentato”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non rientrò dal vertice Nato di Ankara a bordo dell’Air Force One, un Boeing 747, ma fu trasferito a bordo di un altro aereo militare a causa dell’allarme scattato per il rischio di un attentato di presunta matrice iraniana. Lo rivela il Washington Post, citando proprie fonti.

    I fatti risalirebbero allo scorso 8 luglio, al termine del vertice dell’Alleanza nella capitale turca. Trump salì in realtà su un velivolo militare C-32A, più piccolo dell’Air Force One. Il trasferimento avvenne, sempre secondo la ricostruzione del giornale, di nascosto dalle telecamere che invece ripresero solo la prima parte dell’operazione, che mostrava Trump salire sul volo ufficialmente programmato. Pochi minuti dopo il suo ingresso nel primo aereo, Trump fu fatto uscire e trasferito fino al nuovo velivolo con un veicolo del servizio catering dell’aeroporto. A bordo dell’Air Force One rimasero giornalisti e staff della Casa Bianca, ignari dell’operazione. Trump arrivò con il C-32A nel Regno Unito, accompagnato dal segretario alla Guerra, Pete Hegseth.

    Fonte: IPA

    Ultima Ora / IPA.

  • Dramma nel Parmense, 61enne muore nel tentativo di salvare un 13enne caduto in una scarpata

    Dramma nel Parmense, 61enne muore nel tentativo di salvare un 13enne caduto in una scarpata

    PARMA Ultima Ora / IPA – Tragedia a Bosco di Corniglio, nel Parmense: un uomo di 61 anni è morto nel tentativo di prestare soccorso a un 13enne caduto nella scarpata sottostante. Il dramma, come ricostruito dal Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia Romagna, è avvenuto poco dopo le 13 di oggi quando due scout sono andati a fare una passeggiata nei dintorni dell’accampamento di boy scout, di età diverse e tutti provenienti da Salsomaggiore. Per cause in corso di accertamento uno di loro, un adolescente di 13 anni, è caduto nella scarpata sottostante dove scorre un piccolo rio; l’altro, un uomo di 61 anni, nel tentativo di soccorrerlo è precipitato per diversi metri urtando ripetutamente sui sassi. Il capo scout che ha visto l’accaduto ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e immediatamente ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. La Centrale Operativa 118 ha inviato la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Stazione M.te Orsaro, l’elicottero 118 di Pavullo nel Frignano dotato di verricello, l’elicottero 118 di Parma e l’ambulanza.

    La Centrale Operativa 115 ha inviato una squadra di Vigili del Fuoco e l’elicottero decollato dal Nucleo Volo di Bologna. Gli operatori del Soccorso Alpino hanno continuato per molti minuti la rianimazione cardio polmonare, purtroppo senza esito e il medico dell’elicottero arrivato sul posto non ha potuto fare altro che costatare il decesso. Il ragazzino ferito, con una probabile frattura agli arti inferiori è stato recuperato con tecniche alpinistiche sulla barella portantina e consegnato al personale di eli-Parma che lo ha trasferito all’Ospedale Maggiore di Parma in codice di media gravità. Anche la salma, una volta avuta l’autorizzazione dal Pubblico Ministero di turno, è stata recuperata con la stessa tecnica. L’uomo deceduto è il padre di due bambini appartenenti ai boy scout, i quali, sottolinea il Csnas avuta la terribile notizia sono stati colti da malore, soccorsi dal personale dell’ambulanza e trasferiti all’Ospedale Maggiore. Le indagini sulla dinamica sono affidate ai Carabinieri.

    – foto da video CNSAS Emilia-Romagna –

    Ultima Ora / IPA.

  • Dramma nel Parmense, muore per salvare scout 13enne caduto in una scarpata

    Dramma nel Parmense, muore per salvare scout 13enne caduto in una scarpata

    PARMA Ultima Ora / IPA – Tragedia a Bosco di Corniglio, nel Parmense: un uomo di 61 anni è morto nel tentativo di prestare soccorso a un 13enne caduto nella scarpata sottostante. Il dramma, come ricostruito dal Soccorso Alpino e Speleologico dell’Emilia Romagna, è avvenuto poco dopo le 13 di oggi quando i due sono andati a fare una passeggiata nei dintorni dell’accampamento di boy scout, di età diverse e tutti provenienti da Salsomaggiore.
    Per cause in corso di accertamento il 13enne è caduto nella scarpata sottostante; l’uomo che era con lui, un 61enne, nel tentativo di soccorrerlo, è precipitato per diversi metri urtando ripetutamente sui sassi. Il capo scout che ha visto l’accaduto ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e immediatamente ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma anche l’arrivo dei soccorsi è risultato vano.
    fsc/gsl
    (fonte video: Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna)

  • Al via la sperimentazione delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici

    Al via la sperimentazione delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici

    ROMA Ultima Ora / IPA – Con la pubblicazione del decreto ministeriale del 24 luglio 2026, n. 151, ha preso il via la sperimentazione nazionale, di durata triennale, finalizzata allo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici previste dalla legge 19 febbraio 2025, n. 22 (“Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale”).
    A fronte di 594 candidature pervenute, sono state ritenute ammissibili e valutate positivamente 443 proposte progettuali. Le istituzioni scolastiche complessivamente autorizzate sono 1169.

    Come riferisce il ministero dell’Istruzione e del Merito, l’andamento della sperimentazione sarà monitorato dal Comitato tecnico-scientifico, che al termine del triennio, predisporrà le linee guida per lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici, con la definizione di indicazioni metodologico-didattiche in coerenza con le Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’infanzia e del Primo ciclo di istruzione, con le Indicazioni nazionali per i Licei e con le Linee guida per gli Istituti tecnici e professionali vigenti.

    Fonte: IPA

    Ultima Ora / IPA.

  • A maggio il saldo della della bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia è risultato in avanzo di 2,7 miliardi

    A maggio il saldo della della bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia è risultato in avanzo di 2,7 miliardi

    ROMA Ultima Ora / IPA – Lo scorso maggio, secondo i dati della Banca d’Italia, il saldo della bilancia dei pagamenti turistica dell’Italia è risultato in avanzo di 2,7 miliardi, in lieve aumento rispetto allo stesso mese del 2025.

    Sia la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (5,4 miliardi) sia quella dei viaggiatori italiani all’estero (2,7 miliardi) sono cresciute nel confronto con maggio 2025, rispettivamente del 4,3 e del 2,2%. Nella media dei tre mesi terminanti in maggio 2026 i flussi in entrata hanno registrato un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari al 2,3%, a fronte di una sostanziale stabilità delle uscite. La crescita della spesa in Italia è risultata significativamente più elevata per i viaggiatori provenienti dai paesi della Ue rispetto a quelli dai paesi extra-Ue (4,1 e 0,4%, rispettivamente).

    La spesa degli italiani all’estero è cresciuta nei paesi UE (3%), mentre è diminuita in quelli extra-UE (-2,7%).

    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Usa sparano su nave nel Golfo di Oman

    16.46
    Le forze Usa hanno aperto il fuoco contro la nave Vela Nova,battente bandiera di Panama, che ha tentato di forzare il blocco americano dei porti iraniani.
    A riferirlo un funzionario Usa al quotidiano Wall Street Journal.
    Un elicottero militare Usa ha sparato contro il timone della nave dopo che sono stati ignorati gli avvertimenti.
    Non ci sarebbero vittime.
    La nave sarebbe stata colpita mentre attraversava il Golfo di Oman.

  • Colpita nave a largo Yemen, tre vittime

    15.45
    Una nave mercantile, la Tihamah battente bandiera della Tanzania, è stata colpita da un razzo di origine ignota vicino allo stretto di Bab el-Mandeb, al largo dello Yemen,provocando la morte di 3 membri dell’equipaggio. A dirlo l’agenzia britannica Ukmto, United Kingdom Maritime Trade Operations.
    La testata yemenita Aden Al-Ghad riferisce che l’azione sarebbe stata condotta dagli Houthi con l’impiego di un missile balistico antinave e avrebbe provocato, oltre ai morti, anche feriti e dispersi. Indagini in corso.

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