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  • Colagrande “Nato 3.0 in grado di affrontare le minacce future”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Trasformare la Nato 3.0 significa avere una Nato in grado di affrontare le minacce future nella maniera in cui ha affrontato le minacce del passato nei suoi 80 anni di resistenza”. Lo ha dichiarato all’agenzia Italpress il generale Aurelio Colagrande, Deputy Supreme Allied Commander Transformation (DSACT), in occasione del “2026 Emerging Technologies for Defense Conference & Exhibition”, evento della National Defense Industrial Association (NDIA) organizzato presso il Walter E. Washington Convention Center di Washington. “Il compito più importante del mio comando è proprio quello di mettere in sicurezza la Nato negli anni a venire, facendo in modo che tutti i requisiti necessari per poter continuare a difendere l’Alleanza siano messi in campo”, ha aggiunto Colagrande.
    xp6/col4/mca1

  • Sequestrati 3,5 kg di droga alla stazione di Messina, arrestato il corriere

    MESSINA Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando provinciale hanno sequestrato quasi 3 chilogrammi di hashish ed oltre 500 grammi di cocaina, nei pressi della stazione ferroviaria di Messina Centrale, arrestando il responsabile. Grazie al fiuto di un cane antidroga è stato individuato un bagaglio a mano appartenente ad un viaggiatore appena sceso da un autobus proveniente dal nord Italia.
    L’uomo, alla vista dei militari, ha tentato di darsi alla fuga, ma è stato fermato. Il successivo controllo ha permesso di rinvenire due pacchetti trasportati dall’uomo all’interno di altrettanti bagagli a mano, di cui uno contenente trenta panetti di hashish, pari a quasi 3 chili, ed uno contenente oltre mezzo chilogrammo di cocaina, per un valore complessivo stimato in circa 130 mila euro.
    Dai successivi approfondimenti, è stato accertato che l’indagato è di origini marocchine, senza fissa dimora e destinatario di due provvedimenti di espulsione.
    L’uomo è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e accompagnato alla casa circondariale di Messina – Gazzi.
    -Foto di repertorio Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Centrodestra, La Russa “Può vincere anche senza Vannacci”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il centrodestra può vincere anche senza Vannacci? “Certo che può vincere, basta che gli elettori lo votino, è sempre il voto degli elettori e non sono le parole o i proclami. Se qualcuno indebolisce troppo il centrodestra, il rischio che la sinistra vince c’è, ma se l’indebolimento sarà limitato il centrodestra, che è la maggioranza del sentimento popolare, vincerà”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a “Dritto e Rovescio” su Rete4. Su un’eventuale voto anticipato a gennaio “non lo decido io, ma non ho nessun segnale in questa direzione, anzi, ho segnali in tutt’altra direzione”, dopo che il governo ha conseguito il record di longevità “intendeandare avanti. Poi ci aspetta la legge di bilancio, ci sono coseimportanti da fare, è necessario che il governo continui. Credoche andrà avanti”.Ultima Ora / IPA.
    – foto: Ipa Agency –

  • Cina, al via il Forum sulla conservazione digitale del patrimonio culturale

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’ottava edizione del Simposio internazionale sulla conservazione del patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione (CHCD) ha preso il via ieri a Pechino per esplorare nuovi percorsi di conservazione digitale e trasmissione innovativa del patrimonio culturale.
    Organizzato dalla Tsinghua University, l’evento di quattro giorni riunisce esperti e studiosi provenienti da oltre 20 Paesi e regioni, insieme a rappresentanti dei settori culturale, tecnologico e industriale, secondo l’Istituto di Tsinghua per la digitalizzazione del patrimonio culturale (THID), uno degli organizzatori esecutivi dell’evento.
    La Grecia ha partecipato come Paese ospite d’onore all’edizione di quest’anno. Durante una sessione speciale dedicata al Paese, tenutasi ieri, esperti cinesi e greci hanno discusso e condiviso esperienze sulla mappatura di precisione del patrimonio, sulle applicazioni dei gemelli digitali e sui sistemi informativi intelligenti sul patrimonio.
    La cerimonia di apertura tenutasi ieri ha visto l’inaugurazione del Progetto di rivitalizzazione digitale del patrimonio industriale legato all’energia nucleare GRR1 dell’NCSR, il Centro nazionale greco per la ricerca scientifica, segnando un significativo passo avanti nella cooperazione bilaterale, dalla costruzione di un quadro istituzionale alla concreta attuazione del progetto.
    Ieri si è inoltre tenuta una cerimonia per la firma di un accordo di collaborazione sino-italiana nel campo del turismo culturale digitale, con il sito di Xanadu, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, come punto di riferimento culturale dell’iniziativa. Il sito è stato inserito nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012.
    Oltre alle sessioni accademiche, l’evento ha offerto anche una vivace serie di esperienze culturali, tra cui una sfilata di costumi etnici, una fiera dell’artigianato del patrimonio culturale immateriale e un incontro sulla cultura etnica.
    “Il nostro obiettivo è costruire una piattaforma aperta e intersettoriale che riunisca governo, industria, mondo accademico e istituti di ricerca”, ha affermato He Yan, presidente del THID.
    “Superando le barriere tra discipline e settori, speriamo di esplorare nuovi modelli per la conservazione e la rivitalizzazione del patrimonio nell’era digitale, infondendo nuova vita al patrimonio culturale attraverso il potenziamento digitale e il dialogo interculturale”, ha affermato.
    La prima edizione del CHCD si è tenuta nel 2010.Ultima Ora / IPA.– Foto Xinhua –

  • Immigrazione, Marocco “Con la Spagna cooperazione coordinata ed efficace”

    RABAT (MAROCCO) Ultima Ora / IPA – Il Marocco difende la solidità delle relazioni con la Spagna: in una dichiarazione riportata dall’agenzia marocchina Map, il ministero marocchino degli Affari esteri sottolinea che Rabat ha scelto di costruire con Madrid una relazione fondata sul buon vicinato, la comprensione politica, il partenariato economico e la cooperazione nel settore della sicurezza. Il ministero ricorda che questo percorso ha trovato una svolta nella dichiarazione congiunta del 7 aprile 2022, seguita all’incontro tra re Mohammed VI e il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez. Da allora, afferma Rabat, i rapporti sono stati fondati sul rispetto e sulla fiducia reciproci, sul dialogo permanente e sulla ricerca di un partenariato vantaggioso per entrambi. Questo approccio ha consentito ai due Paesi di valorizzare gli interessi comuni e affrontare le divergenze attraverso il dialogo. Rabat evidenzia in particolare i risultati raggiunti sul piano economico e della sicurezza, ricordando – si legge ancora sull’agenzia Map – che la Spagna è il principale partner economico del Marocco, mentre Rabat è il secondo partner commerciale di Madrid al di fuori dell’Ue. Positivi, secondo il ministero, anche i risultati della cooperazione contro terrorismo e criminalità. Sul fronte migratorio, Rabat definisce la cooperazione tra i due Paesi “coordinata ed efficace” e chiede un’indagine approfondita sugli eventi di luglio, per chiarire le circostanze, verificare eventuali interferenze e impedire che episodi simili si ripetano.
    Secondo quanto riporta l’agenzia Map, il ministero pone quindi alcune domande: “Perché continuare a muovere accuse contro il Marocco quando nessuna prova, fatto o rapporto dimostra un coinvolgimento da parte delle autorità marocchine?”. Rabat chiede inoltre perché i migranti irregolari non vengano rimpatriati, nonostante l’impegno marocchino alla riammissione, e perché i minori non accompagnati restino separati dalle famiglie, nonostante la richiesta di rimpatrio. “Il Regno del Marocco si rifiuta di essere usato come pedina politica pre-elettorale, né accetterà di essere il capro espiatorio in una resa dei conti politica”, si legge ancora sull’agenzia Map. La vicinanza geografica, conclude il ministero nella nota riportata dall’agenzia Map, può diventare una risorsa per il futuro solo attraverso “coraggio e lungimiranza”, mentre la “cecità strategica” rischia di alimentare sfiducia e tensioni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Debutto da sogno in Europa per il Como: 4-1 al Lipsia al Sinigaglia

    COMO Ultima Ora / IPA – Debutto da sogno per il Como, che al Sinigaglia si impone per 4-1 sul Lipsia. Sono Baturina, Douvikas, Diao e Perrone a mettere la firma su una partita che rimarrà nella storia del club lombardo. Al 12′ ci vuole un super Vandevoort per fermare prima un destro ravvicinato di Douvikas e poi, sulla ribattuta, un tentativo di Nico Paz. I lariani passano in vantaggio tre minuti dopo. Douvikas mette la palla al centro, Baku perde l’equilibrio e la palla finisce sul destro di Baturina, che non sbaglia e firma l’1-0. Pochi istanti dopo, sul fronte opposto, Nusa trova subito spazio in area e va al tiro con il destro, ma Butez salva i suoi in tuffo. Il portiere è ancora decisivo al 35′, quando salva in tuffo un mancino a giro di Maksimovic. Sul prosieguo dell’azione, Nusa pennella al centro per Guiu che prende bene il tempo a Chalobah ma incorna a lato. Passato lo spavento, gli uomini di Fabregas trovano il raddoppio al 38′. Uno scatenato Baturina salta un uomo a centrocampo e verticalizza per Douvikas, che si invola verso l’area di rigore, si difende dal rientro di Lukeba e batte Vandevoordt con il destro per il 2-0. E’ il punteggio sul quale si chiude il primo tempo. I padroni di casa non si fermano e calano il tris al 9′ della ripresa. Douvikas allarga di prima sulla destra per Nico Paz, il quale verticalizza a sua volta di prima per Diao che entra in area e infila Vandevoordt con un potente destro all’angolino. Tre minuti dopo è Da Cunha a divorarsi il poker, calciando fuori a porta quasi vuota al termine di una rapida ripartenza. Gol sbagliato, gol subito. Nico Paz sbaglia un appoggio in fase difensiva, Nkunku serve Maksimovic che accorcia le distanze grazie a uno splendido sinistro che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. I tedeschi si riversano in attacco e al 36′ è Baku a sfiorare il 3-2 con una conclusione in diagonale che esce di poco a lato. I biancoblù mancano il colpo del ko al 38′, quando Kean parte in contropiede e serve Nico Paz, che entra in area ma calcia fuori con il destro. Il 4-1 è nell’aria e arriva al 45′. Nico Paz scambia con Kean e imbuca in area per il neo entrato Perrone, che batte Vandevoort con il piatto sinistro. Il risultato non cambierà più. Il Como può così festeggiare uno straordinario successo in quello che è stato il suo esordio assoluto in Europa.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Debutto da sogno in Europa per il Como: 4-1 al Lipsia al Sinigaglia

    COMO Ultima Ora / IPA – Debutto da sogno per il Como, che al Sinigaglia si impone per 4-1 sul Lipsia. Sono Baturina, Douvikas, Diao e Perrone a mettere la firma su una partita che rimarrà nella storia del club lombardo. Al 12′ ci vuole un super Vandevoort per fermare prima un destro ravvicinato di Douvikas e poi, sulla ribattuta, un tentativo di Nico Paz. I lariani passano in vantaggio tre minuti dopo. Douvikas mette la palla al centro, Baku perde l’equilibrio e la palla finisce sul destro di Baturina, che non sbaglia e firma l’1-0. Pochi istanti dopo, sul fronte opposto, Nusa trova subito spazio in area e va al tiro con il destro, ma Butez salva i suoi in tuffo. Il portiere è ancora decisivo al 35′, quando salva in tuffo un mancino a giro di Maksimovic. Sul prosieguo dell’azione, Nusa pennella al centro per Guiu che prende bene il tempo a Chalobah ma incorna a lato. Passato lo spavento, gli uomini di Fabregas trovano il raddoppio al 38′. Uno scatenato Baturina salta un uomo a centrocampo e verticalizza per Douvikas, che si invola verso l’area di rigore, si difende dal rientro di Lukeba e batte Vandevoordt con il destro per il 2-0. E’ il punteggio sul quale si chiude il primo tempo. I padroni di casa non si fermano e calano il tris al 9′ della ripresa. Douvikas allarga di prima sulla destra per Nico Paz, il quale verticalizza a sua volta di prima per Diao che entra in area e infila Vandevoordt con un potente destro all’angolino. Tre minuti dopo è Da Cunha a divorarsi il poker, calciando fuori a porta quasi vuota al termine di una rapida ripartenza. Gol sbagliato, gol subito. Nico Paz sbaglia un appoggio in fase difensiva, Nkunku serve Maksimovic che accorcia le distanze grazie a uno splendido sinistro che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali. I tedeschi si riversano in attacco e al 36′ è Baku a sfiorare il 3-2 con una conclusione in diagonale che esce di poco a lato. I biancoblù mancano il colpo del ko al 38′, quando Kean parte in contropiede e serve Nico Paz, che entra in area ma calcia fuori con il destro. Il 4-1 è nell’aria e arriva al 45′. Nico Paz scambia con Kean e imbuca in area per il neo entrato Perrone, che batte Vandevoort con il piatto sinistro. Il risultato non cambierà più. Il Como può così festeggiare uno straordinario successo in quello che è stato il suo esordio assoluto in Europa.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • La Roma riabbraccia la Champions con un pari in Turchia

    ISTANBUL (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – Si chiude con un pareggio per 1-1 Fenerbahce-Roma, match che segna il ritorno dei giallorossi dopo sette anni in Champions League. E’ Cristante – l’unico giocatore attuale che scese in campo nel 2019 contro il Porto nell’ultima apparizione nella principale coppa europea – a illudere gli uomini di Gasperini, prima del pareggio siglato da Brown. Al 39′ il centrocampista giallorosso conduce palla e da fuori area lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo ad Ederson. La rete smorza l’ambiente infernale del Saracoglu di Istanbul, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nel primo tempo la Roma tiene più palla (52% di possesso) e fraseggia di più (268 passaggi completati contro 212), ma in avvio i turchi sono più pericolosi. All’11’ Elmaz scalda i guantoni di Svilar dopo un’iniziativa di Greenwood. Due minuti dopo ci prova sul lato opposto Akturkoglu, ma il portiere giallorosso risponde ancora una volta presente. La prima occasione della Roma capita a Dybala che da posizione defilata scarica il destro: non è il piede forte dell’argentino ed Ederson può respingere senza problemi. Si va all’intervallo sullo 0-1, ma il pareggio turco arriva presto nella ripresa. Al 48′ Greenwood punisce l’uscita avventata di Mancini servendo Brown che a tu per tu con Svilar trova l’1-1 con un tocco sotto. La Roma sbanda in difesa e rischia grosso poco dopo: Kante cambia passo centralmente e pesca Muriqi che viene murato sul più bello da Svilar. Al 53′ Pisilli prende il posto di Kone. Più dinamismo per una Roma che ritrova campo e palleggio. Al 67′ Malen calcia alto da posizione defilata. Due minuti dopo Gil Manzano concede un rigore alla Roma, ma il Var segnala fuori area il punto esatto del fallo di Akturkoglu su Dybala: l’argentino sceglie lo schema dal limite, ma il tiro di Malen è respinto. L’allenatore turco Kartal sceglie di inserire Lukaku, che sfoggia subito un assist per Aydin che anticipa Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale il Fenerbahce colpisce anche una traversa con un colpo di testa di Akè. Gasperini corre ai ripari: fuori Malen, dentro De Roon. Obiettivo numero 1: non perderla. Eppure, la Roma spinge con le ultime energie, con Dybala stremato coi crampi. Finisce 1-1, con la sensazione di aver guadagnato un punto d’oro.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Pari per la Roma al ritorno in Champions dopo sette anni, 1-1 in casa del Fenerbahce

    ISTANBUL (TURCHIA) Ultima Ora / IPA – Si chiude con un pareggio per 1-1 Fenerbahce-Roma, match che segna il ritorno dei giallorossi dopo sette anni in Champions League. È Cristante – l’unico giocatore attuale che scese in campo nel 2019 contro il Porto nell’ultima apparizione nella principale coppa europea – a illudere gli uomini di Gasperini, prima del pareggio siglato da Brown. Al 39′ il centrocampista giallorosso conduce palla e da fuori area lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo ad Ederson. La rete smorza l’ambiente infernale del Saracoglu di Istanbul, che aveva accolto i giallorossi con una bordata di fischi. Nel primo tempo la Roma tiene più palla (52% di possesso) e fraseggia di più (268 passaggi completati contro 212), ma in avvio i turchi sono più pericolosi. All’11’ Elmaz scalda i guantoni di Svilar dopo un’iniziativa di Greenwood. Due minuti dopo ci prova sul lato opposto Akturkoglu, ma il portiere giallorosso risponde ancora una volta presente. La prima occasione della Roma capita a Dybala che da posizione defilata scarica il destro: non è il piede forte dell’argentino ed Ederson può respingere senza problemi. Si va all’intervallo sullo 0-1, ma il pareggio turco arriva presto nella ripresa.
    Al 48′ Greenwood punisce l’uscita avventata di Mancini servendo Brown che a tu per tu con Svilar trova l’1-1 con un tocco sotto. La Roma sbanda in difesa e rischia grosso poco dopo: Kante cambia passo centralmente e pesca Muriqi che viene murato sul più bello da Svilar. Al 53′ Pisilli prende il posto di Kone. Più dinamismo per una Roma che ritrova campo e palleggio. Al 67′ Malen calcia alto da posizione defilata. Due minuti dopo Gil Manzano concede un rigore alla Roma, ma il Var segnala fuori area il punto esatto del fallo di Akturkoglu su Dybala: l’argentino sceglie lo schema dal limite, ma il tiro di Malen è respinto. L’allenatore turco Kartal sceglie di inserire Lukaku, che sfoggia subito un assist per Aydin che anticipa Rensch senza però riuscire a battere Svilar. Nel finale il Fenerbahce colpisce anche una traversa con un colpo di testa di Aké. Gasperini corre ai ripari: fuori Malen, dentro De Roon. Obiettivo numero 1: non perderla. Eppure, la Roma spinge con le ultime energie, con Dybala stremato coi crampi. Finisce 1-1, con la sensazione di aver guadagnato un punto d’oro.
    IL TABELLINO
    FENERBAHCE (4-2-3-1): Ederson 6; Muldur 6, Skriniar 6.5, Aké 6, Brown 7.5; Yuksek 6, Elmaz 6 (17’st Mercan 6); Greenwood 7, Kante 6.5, Akturkoglu 5.5 (27’st Lukaku 6); Muriqi 5.5 (27’st Aydin 6). In panchina: Çetin, Günok, Demir, Kahveci, Oppong, Semedo, Nene, Aydin, Mimovic. Allenatore: Kartal 6.
    ROMA (3-4-2-1): Svilar 6; Mancini 5.5 (29’st Balerdi 6.5), Ndicka 6, Hermoso 6.5; Rensch 5.5 (29’st Molina 6), Cristante 7, Kone 6.5 (8’st Pisilli 6), Wesley 5.5; Dybala, Soulé 6 (29’st Mora 6); Malen 6 (42’st De Roon sv). In panchina: De Marzi, Gollini, Koulierakis, Castro, Lulli, Ghilardi. Allenatore: Gasperini 6.
    ARBITRO: Gil Manzano (Esp) 6.
    RETI: 39’pt Cristante, 3’st Brown.
    NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Rensch, Brown, Akturkoglu, Muldur, Yuksek, Cristante. Angoli: 1-2. Recupero: 0′ pt, 4′ st.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Bus turistico coinvolto in un grave incidente stradale in Svizzera, ci sono diversi morti

    ROMA Ultima Ora / IPA – Un grave incidente che ha coinvolto un autobus turistico si è verificato tra Susch e Zernez, nel Canton Grigioni, nella Svizzera orientale, in una zona alpina dell’Engadina. Lo comunica la polizia del cantone dei Grigioni. Sul posto sono intervenute diverse squadre di soccorso. Secondo le prime informazioni, diverse persone hanno perso la vita, mentre altre sono rimaste ferite.
    – foto di repertorio IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • E’ morta Denise, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo: si è tolta la vita a 35 anni

    MILANO Ultima Ora / IPA – È morta suicida Denise, figlia di Lea Garofalo, la donna calabrese simbolo della lotta alla ‘ndrangheta, testimone di giustizia, uccisa nel 2009 dall’ex compagno, il cui corpo è stato bruciato e fatto a pezzi. A darne notizia il sito del quotidiano Avvenire. Domenica il gesto estremo, un volo da una finestra. Denise aveva 35 anni ed è morta dopo quattro giorni di agonia, questa mattina.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Cdm proroga il taglio delle accise sul diesel fino al 17 settembre. Meloni “Avanti sulla produzione nazionale di petrolio e gas”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Consiglio dei ministri, al termine di una seduta durata circa 10 minuti, ha approvato – secondo quanto si apprende – la proroga del taglio delle accise sul diesel per una settimana. La misura sarà valida fino a giovedì 17 settembre.
    “Oggi facciamo un passo in più per rafforzare la sicurezza energetica italiana. In questi anni noi abbiamo diversificato le fonti di approvvigionamento, abbiamo stretto nuovi accordi con i paesi produttori, abbiamo rafforzato il ruolo dell’Italia come hub energetico nel Mediterraneo e sul fronte delle energie rinnovabili abbiamo installato finora 28 gigawatt in più, facendo tre volte meglio di quello che è stato fatto nello stesso periodo da chi oggi ci fa la morale sull’energia green. Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi dper proteggere cittadini e imprese dal caro energia, abbiamo potenziato e allargato il benessere sociale a milioni di famiglie, abbiamo aiutato piccole e grandi imprese ad avere bollette più leggere. E poi, sulle accise, il taglio che oggi è stato prorogato ancora per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti, che sono in arrivo la prossima settimana”. Così in un video pubblicato sui social la premier Giorgia Meloni. “Ma ovviamente non basta: serve fare di più per costruire soluzioni strutturali e di lungo periodo. Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sull’aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, perché non ha molto senso comprare all’estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia”, aggiunge.
    “Ed è questo l’obiettivo della norma che è stata licenziata oggi dal Consiglio dei ministri, permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi sul nostro territorio. Perché l’Italia non può permettersi di aspettare decenni prima di sbloccare una concessione. Aumentare la produzione nazionale significa ridurre la dipendenza dall’estero, pagare meno, garantire costi più bassi a famiglie e imprese, difendere la sicurezza energetica della Nazione, oltre ovviamente a generare maggiori royalty e benefici economici e occupazionali per i territori. Ai professionisti del no, che già ovviamente annunciano barricate, voglio dire una cosa abbastanza semplice: andremo avanti fino in fondo, perché questo significa essere patrioti e difendere l’interesse nazionale italiano”, conclude Meloni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, nuovo traguardo nei lavori della linea ad alta velocità Xi’an-Chongqing

    Affrontando fiumi sotterranei e gas naturale infiammabile, gli operai hanno compiuto un passo decisivo nella realizzazione del tunnel Zhujiashan attraverso i monti Daba, in Cina. Il traguardo, raggiunto l’8 settembre, segna un ulteriore passo verso il completamento della linea ferroviaria ad alta velocità Xi’an-Chongqing. (XINHUA/Ultima Ora)
    mec/lcr
    (Fonte video: Xinhua)

  • Presentato in Friuli-Venezia Giulia l’anno accademico dell’UTE di Rivignano Teor-Varmo, Anzil “Università della Terza Età rafforza la comunità”

    TRIESTE Ultima Ora / IPA – “L’Università della Terza Età è una realtà che rende più bello vivere in una comunità perché, accanto alle migliaia di ore di attività culturali, offre la possibilità di continuare a scoprire cose nuove e di ritrovarsi, mantenendo vivo quello spirito di appartenenza che oggi assume un valore ancora maggiore”. Lo ha affermato il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura Mario Anzil intervenendo oggi a Rivignano Teor alla presentazione dell’anno accademico 2026-27 dell’Ute di Rivignano Teor-Varmo. “Conosco questa realtà da molti anni, anche per la mia esperienza di sindaco, e ho potuto vedere quanto sia diventata un punto di forza per Rivignano Teor e Varmo, grazie a un’offerta molto ampia e continuamente rinnovata, capace di coinvolgere ogni anno moltissime persone”. Anzil ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’Ute, che permette agli iscritti di approfondire interessi, coltivare curiosità e creare relazioni, offrendo anche a chi ha più esperienza la possibilità di confrontarsi ancora con qualcosa di nuovo. “Da giovani ci affascina scoprire tutto per la prima volta, ma poter continuare a farlo anche più avanti negli anni è un dono, perché consente di mantenere viva la curiosità e, allo stesso tempo, di riscoprire quella sana abitudine a stare bene insieme che è alla base della vita di una comunità“. Il vicegovernatore ha ricordato anche le tante persone che nel corso degli anni hanno contribuito al percorso dell’Ute e quanti, nel tempo, hanno lasciato un segno nella sua storia.
    “La gratitudine della Regione va a chi continua a portare avanti un’intuizione nata oltre vent’anni fa e che ancora oggi riesce a rinnovarsi, coinvolgere e offrire occasioni preziose di conoscenza e socialità”. Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi, il sindaco di Varmo Massimiliano Gattolini, il parroco di Rivignano don Francesco Ferigutti, il presidente dell’Ute di Rivignano Giancarlo Tonutti, oltre a docenti, alunni e cittadini delle comunità del territorio.
    – foto ufficio stampa Regione Friuli-Venezia Giulia –
    Ultima Ora / IPA.

  • Legge elettorale, Meloni “Le preferenze tornano dopo 35 anni, sinistra non credibile”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Le preferenze, nel voto per il Parlamento, mancavano dal 1993, cioè da quasi 35 anni. Oggi tornano perché il centrodestra ha scelto di reintrodurle, su proposta di Fratelli d’Italia. Alla sinistra, che oggi sostiene che non basta, devo ricordare che non è credibile, su questo tema, chi non le ha mai volute in questi 35 anni e ha votato per bocciarle anche un mese fa. Quindi la differenza non è tra chi vuole più preferenze e chi ne vuole meno. È tra chi le ha rimesse nella legge e chi no”. Così sui social la premier Giorgia Meloni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Principio d’incendio su un aereo in partenza per Praga, chiuso temporaneamente l’aeroporto di Milano Malpensa

    MILANO (LA4NEWS/Ultima Ora) – L’aeroporto di Milano Malpensa è stato chiuso temporaneamente nel tardo pomeriggio di oggi a causa di un’emergenza a terra che ha coinvolto un aereo in partenza. A causare l’allarme sarebbe stato un principio di incendio e un’uscita di pista durante la fase di rullaggio di un aereo di EasyJet diretto a Praga. A bordo c’erano 146 persone. Tutti i passeggeri sono stati evacuati in sicurezza tramite gli scivoli d’emergenza. Si registrano solo due contusi lievi, tra cui una 68enne. Lo scalo è stato fermato in via precauzionale per consentire i soccorsi e la rimozione del velivolo.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Ruvinetti (Med-Or): “Conflitto in Iran entrato in una fase di logoramento”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il conflitto tra Stati Uniti e Iran è entrato “in una fase di logoramento”, ricalcando in questo la situazione che si è verificata in Ucraina. E’ l’opinione di Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, intervistato da Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, la rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. “(Gli Stati Uniti) pensavano, in breve tempo, di rovesciare il regime iraniano, e invece hanno trovato una resistenza importante”, ha dichiarato Ruvinetti. “Non rovesci un regime solamente dall’alto, solo con una guerra aerea. E’ praticamente impossibile se non hai poi sul campo qualcuno che inneschi una rivolta o una milizia armata che marci per prendere il potere”, ha aggiunto. Secondo l’esperto, inoltre, oggi non dobbiamo più parlare solo di una dittatura religiosa, ma anche militare. “È una teocrazia, cioè di fatto una dittatura religiosa con una guida suprema che, dopo la morte della vecchia guida, è stata sostituita dal figlio, espressione dei Pasdaran, cioè dei militari iraniani che di fatto hanno preso il potere”, ha spiegato Ruvinetti.
    Un altro punto di difficoltà, secondo Ruvinetti, è che gli Stati Uniti “stanno conducendo una guerra a grande distanza geografica” dal proprio territorio. “Tenere assetti militari e circa 50.000 militari intorno al Medio Oriente per supportare un’operazione del genere ha costi molto elevati”, ha osservato l’esperto. “Non arrivando a una soluzione militare, si è quindi iniziato con le trattative, spesso mediate dal Pakistan ma non solo. Queste, però, non hanno portato a una definizione importante su due punti fondamentali: la gestione dello stretto di Hormuz e il nucleare. Oggi siamo quindi in una situazione di stallo. È un po’ come è successo in Ucraina: quando una guerra non si sblocca subito, si va verso una fase di logoramento. Anche qui stiamo andando verso una fase di logoramento”, ha concluso Ruvinetti. Una guerra di logoramento, dunque, con attacchi periodici e il tentativo degli Stati Uniti di mettere in difficoltà l’Iran attraverso la pressione economica: è questa, in sintesi, la situazione attuale secondo l’esperto. Resta centrale la questione di Hormuz, uno stretto lungo circa 33 chilometri di cui solo poco più di tre navigabili per le petroliere. “Il solo rischio potenziale di prendere una mina o di essere attaccati dall’Iran con missili o droni crea già un problema per il passaggio e aumenta i prezzi delle assicurazioni. Automaticamente, quindi, le compagnie sono molto più prudenti nel far passare le loro navi mercantili nello stretto. Questo pericolo costituisce un freno molto forte”, ha osservato.
    Gli effetti economici sono visibili con l’innalzamento del prezzo del petrolio e del gas, e anche in questo caso, secondo il senior advisor di Med-Or, assistiamo a una situazione di stallo. In questo contesto, all’orizzonte si profilano due elezioni importanti: quella di midterm negli Stati Uniti e quelle in Israele, che dovranno sancire una continuità o la fine del governo Netanyahu. “Penso che i Pasdaran aspettino due elezioni: quelle israeliane di ottobre e quelle americane di midterm a novembre. Se Netanyahu dovesse perdere, per loro sarebbe un risultato favorevole. È vero che in Israele, comunque, per chiunque dovesse vincere l’Iran è visto come il grande nemico. Ma non avere più Netanyahu, e magari avere un personaggio diverso, potrebbe in qualche modo cambiare un po’ la situazione”, ha osservato l’esperto. Dall’altra parte ci sono le midterm americane, e “se Trump dovesse uscire sconfitto alla Camera, o magari anche al Senato, potrebbe diventare un presidente ‘azzoppato’. Questo creerebbe molti problemi a Trump nel portare avanti una guerra che ormai dura da un po’, spendendo molti soldi e senza avere, evidentemente, grandissimi risultati fino ad oggi“, ha proseguito Ruvinetti. “Le due elezioni incideranno molto sull’Iran, ma anche sul fronte russo-ucraino, perché Trump, essendo presidente degli Stati Uniti, è un attore fondamentale e molto importante su entrambi gli scenari. Ci saranno quindi ricadute molto importanti in base a come andranno le midterm. Sarà interessante capire se i sondaggi che danno Trump in difficoltà saranno confermati oppure se arriverà un risultato diverso”, ha concluso.
    – foto Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Diplomacy Magazine – Puntata del 10 settembre 2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nella trentottesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista Daniele Ruvinetti, senior advisor della Fondazione Med-Or, con cui fa il punto sulla situazione in Iran, anche alla luce del doppio appuntamento elettorale in autunno in Israele e negli Stati Uniti. L’ambasciatore Ettore Sequi fa il punto sulla situazione in Ucraina, ripercorrendo e commentando gli ultimi sviluppi.
    lcr/azn

  • Al via il G7 dei Parlamenti a Parigi, per Fontana incontri con gli omologhi di Francia, Canada e Ucraina

    ROMA Ultima Ora / IPA – Si apre il G7 dei Parlamenti a Parigi. Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, è stato accolto oggi dalla Presidente dell’Assemblea nazionale francese Yael Braun-Pivet e ha partecipato ad altri meeting bilaterali con lo Speaker della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia, e il Presidente della Verkhovna Rada d’Ucraina, Ruslan Stefanchuk. Al centro degli incontri: l’analisi della situazione politica in Europa, le sfide nazionali e internazionali, i progetti di cooperazione in essere tra i rispettivi Paesi, il contributo dei Parlamenti alla diplomazia e al processo di costruzione della pace.
    A tutti gli interlocutori il presidente Fontana ha dato appuntamento a Roma per la prossima Conferenza dei Presidenti di Parlamento del Consiglio d’Europa, in programma dal 14 al 16 ottobre di quest’anno a Montecitorio. Domattina Fontana interverrà nella prima sessione dei lavori, sul tema: “Per una democrazia viva: apertura del Parlamento, fiducia e partecipazione cittadina”. Nel pomeriggio parteciperà alla seconda sessione, incentrata sul ruolo dei Parlamenti nella politica estera e di difesa in un contesto di crisi globali.
    – foto ufficio stampa Camera dei Deputati –
    Ultima Ora / IPA.

  • Venezia, Martone “‘Scherzetto’ è un film prismatico dalle tante sfaccettature”

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – Arriva fuori concorso al Lido “Scherzetto”, che segna il ritorno del sodalizio tra Mario Martone e Toni Servillo. “C’era il carattere prismatico del romanzo – spiega il regista – che poteva darmi la possibilità di realizzare un film con tante facce: un film che avesse una parte comica, una drammatica, una inquietante. Una ghost story, ma anche una riflessione, una meditazione sul tempo che passa e sulla vita, in un momento di ripensamenti”.
    xr7/mgg/gtr (video di Federica Polidoro)

  • Energia, Vigilante “Per 25.300 alloggi popolari risparmio 30% su bolletta”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Si tratta di una misura straordinaria perchè consente di efficientare il patrimonio immobiliare pubblico e dare un beneficio concreto alle famiglie assegnatarie. Parliamo di 25.300 appartamenti che, senza un contributo, vedono l’abbattimento della bolletta in maniera significativa del 30%”. Così Vinicio Mosè Vigilante, amministratore delegato del Gse, in occasione della conferenza stampa sulla riqualificazione energetica dell’edilizia popolare con il Pnrr.
    Ultima Ora / IPA.
    xb1/ads/azn

  • Venezia, Martina Ferragamo porta al Lido il corto “Un passo alla volta”

    VENEZIA Ultima Ora / IPA -È stato presentato al Teatro La Fenice Un Passo alla Volta, il cortometraggio scritto da Martina Ferragamo e Simone Coppo e diretto da Coppo, con Martina Ferragamo, attrice e protagonista, Margherita Buy, attrice, Francesco Colella, attore, e Francesco Centorame, attore. Il film, tra realtà e sogno, racconta il confronto di Martina con l’eredità della propria famiglia e la ricerca della propria strada. A condurre la serata Gianni Canova, critico cinematografico e docente. Tra gli ospiti Sandy Powell, costumista, Francesca Ragazzi, Head of Editorial Content di Vogue Italia, Greta Scarano, attrice, Tiziana Rocca, organizzatrice di eventi, e Anna Valle, attrice e Miss Italia 1995, oltre a numerosi protagonisti del cinema, della moda e della cultura.
    xr7/mgg/gtr (video di Federica Polidoro)