MESSINA Ultima Ora / IPA – Un avvocato messinese P.B., classe 1968, è stato trasferito al Centro Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania dopo essere stato aggredito, secondo una prima ricostruzione, con una sostanza caustica all’interno della propria abitazione a Santo Stefano Medio, nel Messinese.
L’uomo era arrivato ieri sera al pronto soccorso del Policlinico “Gaetano Martino” con ustioni al volto, al torace e all’addome. Ai sanitari avrebbe riferito di essere stato aggredito da una donna, che secondo le prime informazioni sarebbe una sua cliente. Gli accertamenti medici hanno evidenziato ustioni profonde su circa il 20% della superficie corporea.
Il legale è ricoverato in Terapia intensiva con prognosi riservata. Dalle prime informazioni non sarebbe in pericolo di vita. Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia Messina Sud e della Polizia di Stato, impegnati a ricostruire la dinamica dell’aggressione e a verificare la versione fornita dalla vittima.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
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Messina, cliente getta dell’acido al suo avvocato: il legale trasferito al Centro Grandi ustioni di Catania
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Nuovo blitz nel quartiere Falsomiele di Palermo, multe e sequestri
I PALERMO Ultima Ora / IPA – Nuovi controlli a tappeto delle forze dell’ordine nel quartiere di Falsomiele, a Palermo, dove nei giorni scorsi un gruppo di cittadini ha accerchiato e aggredito con lancio di sassi e oggetti alcuni poliziotti, ferendone otto e danneggiando due volanti. Il quartiere è stato cinto d’assedio da circa duecento agenti, mentre un elicottero del IV Reparto Volo monitorava le operazioni dall’alto. Presenti anche squadre dei Vigili del Fuoco. Sotto assedio anche il confinante quartiere di Bonagia. I due rioni sono stati battuti palmo a palmo con perquisizioni finalizzate alla ricerca di armi, munizioni o esplosivi e stupefacenti. Sono stati effettuati controlli su decine di baracche fatiscenti. vbo/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato) -
Sanità, a Primavalle Open Day per le Case della Comunità del Lazio
ROMA Ultima Ora / IPA – Le Case della Comunità del Lazio sono state al centro dell’Open Day che si è svolto presso l’Hub di Primavalle, in piazza San Zaccaria Papa, a Roma.
Nel corso dell’iniziativa sono stati illustrati ai cittadini i servizi e le funzioni delle nuove strutture territoriali, con gli interventi del direttore della Direzione Salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, e del direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle.
Le nuove strutture hanno l’obiettivo di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e offrire un punto di riferimento sul territorio. All’interno della Casa della Comunità di Primavalle sono già presenti servizi sanitari attivi, con la possibilità per i cittadini di accedere alle prestazioni e ricevere assistenza senza dover necessariamente ricorrere alle strutture ospedaliere.
“Far conoscere ai cittadini un servizio nuovo”, è stata la priorità indicata da Urbani. Nel corso del suo intervento, ha evidenziato anche l’importanza della prevenzione e della possibilità di intercettare i bisogni sanitari prima che diventino emergenze. “Almeno il 50% delle patologie più importanti dipende da noi, abbiamo perciò sviluppato un’app”, ha spiegato. Il direttore della Direzione Salute e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio ha poi sottolineato la presenza di servizi specialistici nelle strutture territoriali. “Troverete qui visite specialistiche, 135 Case in tutto il Lazio. La sfida in questi mesi sarà farle conoscere”, ha detto. Secondo Urbani, le Case della Comunità potranno contribuire anche a ridurre il ricorso improprio ai reparti di Pronto Soccorso: “Qui si potranno fare tutti i tipi di visite ad accesso diretto”. Urbani ha inoltre indicato i prossimi obiettivi per la rete regionale: “La sfida più importante è farle conoscere”.
Giuseppe Quintavalle, direttore generale della ASL Roma 1, che ha ringraziato il personale impegnato nella struttura e nella realizzazione dei servizi. “Nel Lazio la percezione che abbiamo è che il cittadino inizi a capire che viene preso in considerazione”, ha affermato. “Chiunque potrà venire in queste strutture”. Quintavalle ha quindi illustrato le caratteristiche della Casa della Comunità di Primavalle, definendola una “struttura funzionale, bella e vivibile”. Il presidio è stato pensato per essere facilmente accessibile e per offrire ai cittadini un ambiente moderno nel quale poter trovare diversi servizi sanitari. “Il cittadino potrà venire qui e trovare sempre una risposta”, ha detto Quintavalle. “Dobbiamo agire rispetto al passato per intercettare il bisogno dei cittadini”, ha aggiunto il direttore generale della ASL Roma 1, sottolineando il ruolo delle Case della Comunità nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria sul territorio. L’obiettivo è infatti intervenire sui bisogni di salute prima che si renda necessario il ricorso alle strutture ospedaliere, garantendo una maggiore presenza dell’assistenza sanitaria direttamente nei quartieri. Infine, Quintavalle ha evidenziato l’organizzazione della struttura di Primavalle, destinata a garantire una presenza continuativa: “La Casa della Comunità di Primavalle resterà aperta 24 ore su 24 con medici e infermieri sempre presenti”.
L’Open Day ha rappresentato quindi un’occasione per far conoscere direttamente ai cittadini la nuova struttura e i servizi già disponibili, mostrando concretamente il funzionamento delle Case della Comunità e il loro ruolo nell’assistenza sanitaria territoriale. La struttura di Primavalle si inserisce così nella rete regionale dei nuovi presidi, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediato l’accesso alle cure e di rafforzare il rapporto tra cittadini e servizi sanitari.
– Foto xu1/Italpress –
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Cina-USA: concordato l’avvio di un dialogo sull’IA
WASHINGTON (STATI UNITI) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina e gli Stati Uniti hanno concordato di avviare un dialogo sull’intelligenza artificiale (IA) per confrontarsi sui rischi e sui benefici legati a questa tecnologia. Il prossimo incontro si terrà a novembre.
Le due parti hanno inoltre deciso di istituire un canale di comunicazione per gli incidenti legati all’IA.
L’intesa è stata raggiunta durante la visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti, da mercoledì a venerdì.
Nel corso della visita, Xi e il presidente statunitense Donald Trump hanno avuto uno scambio approfondito di opinioni sulle relazioni bilaterali e sulle principali questioni internazionali e regionali.
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Cina: panda, ippopotami e scimmie festeggiano a tavola allo zoo
Panda, ippopotami e rinopitechi dorati dello zoo di Chongqing ricevono specialità preparate per celebrare la Festa di metà autunno.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
BJK Cup, Grant cede a Kalinina: Italia-Ucraina 0-1. Tocca a Jasmine Paolini
SHENZHEN (CINA) Ultima Ora / IPA – Come contro la Cina, si mette in salita la strada per l’Italia alla Billie Jean King Cup. La semifinale contro l’Ucraina, sul cemento indoor dello Shenzhen Bay Sports Centre, si apre con la sconfitta di Tyra Grant – preferita all’acciaccata Elisabetta Cocciaretto – contro Anhelina Kalinina, all’esordio in singolare in questa edizione dopo aver contribuito in doppio al 2-1 sul Belgio: la 29enne numero 48 del mondo si è imposta sull’azzurra (n.149 Wta) per 6-3 6-4 in un’ora e 25 minuti di gioco.
Toccherà ora a Jasmine Paolini provare a tenere in corsa l’Italia, bi-campione in carica dopo i successi del 2024 e del 2025, nell’altro singolare che la vedrà opposta a Elina Svitolina, numero 7 del ranking. La vincente di Italia-Ucraina affronterà domani per il titolo la Repubblica Ceca che ieri, nell’altra semifinale, ha sconfitto 2-0 la Spagna.
Fonte: IPA
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Cina: ai WorldSkills di Shanghai le competenze nell’era dell’IA
Alla 48esima edizione dei WorldSkills, in corso a Shanghai, oltre 1.300 giovani concorrenti provenienti da 68 Paesi e regioni mettono alla prova le proprie competenze in 64 specialità. Anche la competizione evolve con l’intelligenza artificiale. Dalla cucina all’artigianato, dalla robotica alle tecnologie emergenti, ecco i giovani concorrenti che vedono nell’IA una compagna di lavoro, non una sostituta. (XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
Cina: lo spettacolo “Chongqing 1949” attira oltre 100.000 visitatori stranieri
State pensando di assistere a uno spettacolo teatrale a Chongqing? Allora il “Chongqing 1949” è la risposta, con un’esperienza immersiva ad alta tecnologia, e un palcoscenico rotante a 360 gradi, sedili mobili e numeri acrobatici aerei. Quest’anno lo spettacolo ha attirato oltre 100.000 visitatori internazionali.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
Cina: cielo stellato sul deserto del Taklimakan nello Xinjiang
Alla scoperta del cielo stellato nel Parco nazionale delle zone umide di Lop Nur, nella contea di Yuli, nella regione autonoma nord-occidentale cinese dello Xinjiang uiguro. La Via Lattea si estende sopra i pioppi e il deserto, creando un paesaggio notturno tranquillo e maestoso sul Taklimakan.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
Sahara, l’Armenia sostiene il piano di autonomia del Marocco
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – L’Armenia ha ribadito il proprio sostegno all’iniziativa marocchina di autonomia per il Sahara, definendola una “soluzione politica realistica” e considerando che essa apre la strada al rafforzamento dell’integrità territoriale del Regno del Marocco. La posizione è stata richiamata in occasione dell’incontro a New York tra il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bourita e il suo omologo armeno Ararat Mirzoyan, a margine dell’81^ sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Mirzoyan ha ricordato il messaggio inviato dal primo ministro armeno Nikol Pashinyan a Re Mohammed VI, nel quale Erevan attribuisce “particolare importanza” all’iniziativa marocchina per il Sahara, presentata alle Nazioni Unite nel 2007, qualificandola come una “soluzione politica realistica”.
Nel messaggio, Pashinyan sottolinea inoltre che la risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, adottata il 31 ottobre 2025, rappresenta una tappa importante nel processo politico e ritiene che essa possa aprire la strada al rafforzamento dell’integrità territoriale del Marocco, favorendo al contempo la coesistenza pacifica e la prosperità dei popoli della regione.
Nel corso dell’incontro, Bourita e Mirzoyan hanno inoltre esaminato le prospettive di rafforzamento delle relazioni bilaterali, concordando sull’opportunità di ampliare il quadro giuridico della cooperazione, promuovere visite ad alto livello e sviluppare ulteriormente gli scambi economici e commerciali.
-Foto Map-
Ultima Ora / IPA. -
Calenda “Zero possibilità di allearmi con Meloni o Schlein”
ROMA Ultima Ora / IPA – Le parole della premier Giorgia Meloni sul sì di Azione al nucleare “mi hanno fatto piacere”, anche se le possibilità di un’alleanza con Fratelli d’Italia alle elezioni sono allo “zero per cento”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il leader di Azione, Carlo Calenda, che alla domanda se si alleerà con Meloni alle elezioni, risponde: “Nient’affatto. Lo sappiamo entrambi, io e lei. Parliamo spesso di energia, di nucleare, di Ilva, di ambiente. Ma siamo perfettamente consapevoli che l’alleanza non ci sarà. Per un motivo semplicissimo: sulle scelte di fondo noi siamo favorevoli a una Nato europea sulla scia di quello che chiedono i volenterosi, a un’Europa federale che ci allontani dal destino di diventare tutti delle colonie; tutte cose su cui Giorgia Meloni è contraria. La presidente del Consiglio, insomma, ha idee divergenti dalle nostre; tutto legittimo, ma non possiamo fare un’alleanza con lei”. Stessa cosa con il Campo largo: “Lo zero per cento – aggiunge Calenda -. Ha letto il programma di Giuseppe Conte? Evidentemente, non gli è bastato l’aver buttato, da premier, 253 miliardi di euro tra il superbonus che ha rifatto la casa gratis ai ricchi e la quota 100 con cui ha mandato in pensione a spese della collettività quattrocentomila persone; senza dimenticare, oltre allo sfascio delle finanze pubbliche, la distruzione dell’Ilva”. “Andremo da soli – sottolinea il leader di Azione -. Con la certezza, glielo posso sottoscrivere anche subito, che nessuno dei due poli prenderà il 42 per cento che serve ad avere il premio di maggioranza e a governare”.
Fonte: IPA
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BEX, quando lo Spazio incontra davvero l’economia
di Andrea Colucci
RIMINI Ultima Ora / IPA – Ci sono manifestazioni che raccontano un settore e altre che provano a indicarne la direzione. BEX – Beyond Exploration Expo, che si è chiusa oggi alla Fiera di Rimini dopo tre giornate di lavori, appartiene alla seconda categoria. Alla sua prima edizione, l’expo-conference promossa da Italian Exhibition Group ha avuto il merito di mettere nello stesso spazio – scusate il gioco di parole, ma la tentazione era troppo forte – industria aerospaziale, imprese “terrestri”, istituzioni, ricerca, startup e investitori. È un segnale importante proprio in un momento in cui lo spazio sta uscendo definitivamente dalla dimensione quasi esclusiva delle grandi missioni scientifiche per diventare un elemento strutturale dell’economia e della competitività dei Paesi.
I numeri aiutano a capire la dimensione dell’esordio: 147 brand espositori, oltre 30 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, 93 convegni e sessioni tecniche e 315 relatori, di cui 20 internazionali.
A questi dati si aggiungono 25 startup e PMI ospitate nell’Open Innovation District e una presenza istituzionale che ha coinvolto, tra gli altri, ASI, ESA, CNR, ENEA, Aeronautica Militare e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Non sono soltanto numeri da fiera: raccontano la capacità di creare connessioni tra mondi che fino a pochi anni fa tendevano a procedere su binari separati. È esattamente questa convergenza – tra tecnologie spaziali e applicazioni per agrifood, salute, materiali, automotive, sport e manifattura – a rendere oggi credibile il concetto stesso di Space Economy.
In questo senso, la scelta di Italian Exhibition Group di investire su BEX con un orizzonte pluriennale appare coerente con una trasformazione ormai evidente. L’amministratore delegato Corrado Peraboni ha già indicato l’obiettivo di rafforzare dalla prossima edizione la componente internazionale.
E la presenza di Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica Militare e Ambassador della manifestazione, ha dato un volto immediatamente riconoscibile a un evento che ha voluto tenere insieme esplorazione, industria, divulgazione e opportunità di business.
Tra i molti appuntamenti, particolare rilievo ha avuto la tavola rotonda promossa dal CIRA sul tema della Space Law. Non è un argomento per soli giuristi. La crescita degli operatori privati, il moltiplicarsi dei satelliti e delle infrastrutture orbitali, il problema dei detriti, la sicurezza, le responsabilità e la sostenibilità rendono ormai le regole una parte integrante dello sviluppo tecnologico.
Il presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini, ha insistito proprio su questo punto: servono regole comuni, certe e capaci di accompagnare l’innovazione, senza trasformarsi in un ostacolo soprattutto per PMI e startup. È un tema destinato a diventare sempre più centrale anche nel confronto tra la legge italiana sullo spazio e il futuro quadro europeo.
Ma forse la sorpresa più interessante di BEX è arrivata da pochi chilometri di distanza. La Repubblica di San Marino ha mostrato un attivismo che difficilmente si sarebbe potuto prevedere con questa intensità. Non una presenza di rappresentanza, ma una strategia: normativa, industriale, finanziaria e formativa.
Nei giorni di BEX il Titano ha presentato il proprio percorso sulla Space Economy e ha formalizzato, con il Segretario di Stato per l’Industria Rossano Fabbri, l’adesione agli Artemis Accords, diventando il 74° Paese firmatario. Un passaggio, fimato alla presenza del Console Generale USA Joe Tordella e del responsabile NASA Europa, Gregory Mann, simbolico, ma anche politico e operativo, che segnala la volontà di entrare nei circuiti internazionali dello spazio con una propria identità.
L’interesse sammarinese non sembra fermarsi all’immagine. La prospettiva dichiarata è quella di costruire un ecosistema agile, capace di attrarre investimenti e integrare imprese locali nelle catene del valore aerospaziali, puntando anche su ricerca, competenze STEM, software, dati e servizi.
Un percorso sostenuto anche dal Segretario di Stato per il Lavoro e l’Innovazione Tecnologica Alessandro Bevitori, che a Rimini ha richiamato la necessità di un collegamento stabile tra ricerca e impresa. Per un piccolo Stato, la dimensione può diventare un limite; ma, se accompagnata da rapidità decisionale e specializzazione, può anche trasformarsi in un vantaggio.
Ed è forse proprio questa la fotografia più interessante che lascia la prima edizione di BEX: lo spazio non è più un settore per pochi grandi attori, né un orizzonte distante. È una piattaforma economica, tecnologica e normativa che sta allargando rapidamente i propri confini. Rimini ha provato a metterne attorno allo stesso tavolo industrie, ricerca e istituzioni. E, tra i protagonisti attesi, ha fatto emergere anche chi protagonista non sembrava destinato a esserlo. San Marino, almeno per questi tre giorni, ha dimostrato che nella nuova corsa allo spazio anche i “piccoli” possono scegliere di giocare una partita molto più grande.
– foto Andrea Colucci –
Ultima Ora / IPA. -
Pezeshkian “Consentiremo ingresso a ispettori nucleari Onu in Iran”
ROMA Ultima Ora / IPA – L’Iran apre alla possibilità di consentire nuovamente l’ingresso nel Paese a ispettori delle Nazioni Unite. “E’ assolutamente corretto. Se desiderano venire a effettuare delle ispezioni, possiamo raggiungere accordi e intese su questo argomento specifico nell’ambito dei negoziati”, ha dichiarato in una intervista alla Cbs il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, che ha ribadito la posizione di Teheran sul suo controverso programma nucleare. “Lo sviluppo di armi nucleari è haram (è vietato) dal punto di vista religioso, non dal punto di vista legale”. “Anche se alcuni in Iran potrebbero essere spinti a sviluppare armi nucleari, parlando da un punto di vista religioso non sarebbe loro concesso di seguire questo percorso”, ha aggiunto.Fonte: IPAUltima Ora / IPA.
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Papa a Parigi, attivisti PETA anti-corrida invadono percorso papamobile
PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – La processione di Papa Leone XIV attraverso Parigi, in direzione della Cattedrale di Notre-Dame, è stata interrotta da diversi sostenitori degli animali di PETA France che hanno scavalcato le transenne e si sono diretti verso la papamobile per chiedere al Pontefice di recidere i legami tra la Chiesa Cattolica e la corrida e di condannare questa pratica. Gli attivisti indossavano magliette con la scritta “La corrida è peccato” e, insieme ad altri sostenitori presenti tra la folla, hanno mostrato cartelli rivolti al Pontefice con un forte messaggio: “Condanna la corrida”. Gli attivisti sono stati arrestati e trattenuti dalle forze dell’ordine. “È impossibile conciliare la sofferenza inflitta ai tori nelle arene con il messaggio di amore, misericordia e compassione al centro del Cristianesimo”, afferma Mimi Bekhechi, vicepresidente senior di PETA. “PETA esorta Papa Leone a recidere i legami tra la Chiesa Cattolica e la sanguinosa pratica della corrida, e a denunciare l’affronto ai valori cristiani che essa rappresenta”.
mgg/mca1
(Fonte video: Profilo X PETA UK) -
Centrato il 5+1 al Superenalotto a Palermo, vinti 417.320,75 euro
ROMA Ultima Ora / IPA – E’ stato realizzato un “5+1” al Superenalotto da 417.320,75 euro a Palermo. Questa la combinazione vincente del concorso SuperEnalotto di oggi: 10-18-26-33-39-45. Numero Jolly: 89. Numero Superstar: 48. Nessun “6”. Il jackpot stimato a disposizione del “6” per il prossimo concorso è pari a 32.600.000,00 euro.
Il “5+1” da 417.320,75 è stato realizzato a Palermo “presso il punto vendita Tabacchi, situato in via dei Nebrodi 50/52, tramite schedina 2 pannelli”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
A Palermo il convegno per i 100 anni dalla nascita di Pino Rauti
PALERMO Ultima Ora / IPA – Non solo la celebrazione di un personaggio centrale nella storia della destra italiana del secondo Novecento, ma un viaggio a tutto tondo in quello che era il suo pensiero, le battaglie e l’eredità che avrebbe lasciato alle generazioni successive. A Villa Zito a Palermo si è svolto il convegno “Pino Rauti a 100 anni dalla nascita. L’uomo, il politico, intellettuale e le idee”: a organizzarlo la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli, che ha coinvolto nell’evento una serie di personalità politiche e intellettuali che hanno conosciuto da vicino l’ex esponente dell’Msi e ne hanno seguito l’insegnamento. L’iniziativa si inserisce nel novero di una serie di eventi che, in tutta Italia, celebrano i cent’anni dalla sua nascita. Tra i presenti Isabella Rauti, figlia di Pino e sottosegretaria alla Difesa nonché presidente del Centro Studi Pino Rauti: con lei, tra gli altri, il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, la deputata di Fratelli d’Italia Carolina Varchi e il senatore Raoul Russo; a moderare i lavori è Fabio Tricoli, presidente della Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli.
“A novembre ricorre il centenario della nascita di mio padre – sottolinea Isabella Rauti – Stiamo organizzando una serie di eventi che andranno oltre la fine di quest’anno, a Roma ci sarà la presentazione alla Camera degli atti con i discorsi parlamentari e politici, nonché con una mostra documentale. È un crescendo di richieste per organizzare incontri culturali, intellettuali e di analisi sulla sua figura: Pino Rauti ha avuto una vita avventurosa, quasi simile a un romanzo, di cui pochi conoscono i tratti; si conosce di più il Rauti politico, che ha lasciato molti scritti e molte tracce concentriche del suo pensiero. Queste tracce sono la formazione culturale e politica, che ha sempre messo al primo posto davanti anche alla ricerca del consenso, la formazione della classe dirigente, un’abitudine allo studio, l’idea che l’Msi dovesse essere portatore non solo di valori ma di un modello politico alternativo che fosse una terza via oltre il socialismo realizzato, il marxismo, il comunismo e le etichette ottocentesche di destra e sinistra: un modello sociale, comunitario, solidale, con i bisogni della persona al centro di ogni declinazione politica; ancora oggi emergono tanti spunti e temi di attualità, perché ha avuto una visione profetica al punto da risultare a volte inattuale nel suo tempo e molto attuale oggi”.
L’omaggio a Pino Rauti, spiega Tricoli, è “doveroso, soprattutto da parte di un ente come la Fondazione Tricoli che ha nella memoria storica e nella memoria della destra italiana uno dei suoi obiettivi principali. Rauti è stato un leader carismatico, un uomo che ancora oggi è ricordato per la sua capacità, lo spessore culturale, il carisma, la forza intellettuale ancor prima che politica di forgiare intere classi dirigenti nonché tanti giovani militanti: parlare di lui oggi è un omaggio, ma anche un modo per capire quanto sia stato attuale il suo pensiero soprattutto per quanto riguarda la capacità di prevedere i fenomeni migratori e parlare di Europa-nazione in un momento in cui esistevano solo Usa e Urss come grandi blocchi contrapposti. C’è anche il tema dell’ecologismo, che a destra a quel tempo sembrava un’eresia: fu un grande leader, ancora oggi merita di essere ricordato. Lo faremo insieme a Isabella Rauti e al Centro Studi Pino Rauti, che ci ha onorato di quest’iniziativa: ci sono tanti esponenti politici per ricordarlo e parlare di lui raccontando il rapporto personale e il rilievo politico avuto nella storia dell’Msi e nella formazione culturale delle classi dirigenti della destra italiana”. Il presidente della Fondazione Tricoli si sofferma poi sul rapporto tra il padre Giuseppe e Pino Rauti: “Sono sempre stati su posizioni diverse, se non opposte, all’interno dell’Msi: la forza del pensiero della destra però era proprio questa dialettica fatta di confronto e di scontro all’interno dei congressi, ma con uno spessore politico e culturale che oggi stento a vedere nei congressi e nei dibattiti dei partiti attuali; il tutto alla fine raggiungeva una sintesi politica che si trasformava in grandi idee, che ancora oggi resistono. Pino Rauti ha avuto la grande capacità di anticipare la questione migratoria e l’islamizzazione della società: fino a cinquant’anni fa era scarsamente immaginabile, oggi è una realtà con cui ci confrontiamo quotidianamente con tutte le ricadute che conosciamo sui piani della sicurezza, della scuola e del lavoro. Il mio ricordo è quello di una contrapposizione, da cui sono usciti fuori idee, progetti e visioni del mondo di uno spessore culturale e intellettuale oggi difficilmente reperibile in politica”.
Nel tracciare un profilo di Pino Rauti, Cannella lo definisce “un personaggio contemporaneo: la sua cifra culturale è quella di un pensatore, un ideologo e un intellettuale che in anni passati aveva già intravisto le insidie della nostra contemporaneità attraverso lo studio dei temi etici ed ecologici e dei flussi migratori. In anni che sembravano lontani dai problemi attuali aveva già individuato gli aspetti su cui la politica doveva interrogarsi e trovare soluzioni: ha offerto analisi e soluzioni a problemi che non hanno una connotazione politica, ma riguardano l’intero paese”.
Gli fa eco Varchi, secondo cui l’ex esponente dell’Msi “rappresenta un unicum nel panorama politico italiano: è riuscito a passare alla storia non solo per le azioni, ma per le sue idee. Credo che questa sia la cifra più importante della sua vita e della carriera politica, nonché quello che oggi celebriamo davvero: le sue idee ci pongono ancora di fronte a interrogativi sulla vera visione della politica. Europa e Mediterraneo erano presenti nel suo agire e nel suo ideale, oggi proviamo a declinarli anche in Sicilia e a Palermo: le sue battaglie erano l’ambiente e un’economia e che mettesse al centro l’uomo e non i consumi; sono battaglie ancora attuali, a dimostrazione che devono essere le idee a muovere la politica e non il contrario. È un personaggio ancora molto contemporaneo: quello che ha scritto e gli interrogativi che ha posto sul ruolo dell’uomo all’interno della società sono oggi più vivi che mai. La politica deve avere il coraggio di anteporre la visione ai temi quotidiani, all’ordinaria amministrazione, ai dibattiti da retrobottega, alle candidature: Pino Rauti su questo è stato il maestro”.
Da ‘rautiano’ della prima ora, Russo evidenzia come “appartengo a una generazione in cui lui lanciò la sua sfida per conquistare la segreteria dell’Msi dopo la fine dell’almirantismo: per me Rauti è arrivato nel momento in cui sono entrato in politica, seguendo una persona già anziana ma che per noi giovani aveva una visione estremamente lungimirante e contemporanea. Ci ha insegnato un metodo: la politica è ricerca del cambiamento seguendo non necessariamente le mode o il compromesso, ma il sogno. Questo può avvenire attraverso lo studio e la proposizione politica: lo stiamo declinando attualmente, è stato tra i precursori di un pensiero che ha consentito alla destra italiana di andare al governo”. -
86enne investito da uno scooter a Ragusa mentre usciva da una farmacia
RAGUSA Ultima Ora / IPA – Un uomo di 86 anni è stato investito da uno scooter mentre usciva da una farmacia in viale dei Platani, a Ragusa. L’anziano è stato soccorso dal personale dei Vigili del Fuoco, che transitava lungo la strada di rientro da un altro intervento e ha assistito all’incidente. I vigili del fuoco hanno prestato le prime cure all’uomo, in attesa dell’arrivo del personale del 118. Una volta giunti sul posto, i sanitari hanno preso in carico l’86enne e lo hanno trasferito all’ospedale Giovanni Paolo II per gli accertamenti e le cure del caso.
– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –
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Cina invierà due panda giganti in USA per cooperazione internazionale in tutela
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una coppia di panda giganti cinesi, Ping Ping e Fu Shuang, arriverà presto negli Stati Uniti, per portare ulteriore slancio alla cooperazione internazionale per la tutela della specie.
Il presidente cinese Xi Jinping lo ha annunciato ieri, ora locale, durante la cerimonia di benvenuto alla Casa Bianca, nel corso della sua visita di Stato negli Stati Uniti. Xi ha affermato che Ping Ping e Fu Shuang raggiungeranno la loro nuova casa allo Zoo di Atlanta e saranno presentati al pubblico statunitense tra pochi giorni.
Quest’ultima iniziativa fa seguito alla firma, avvenuta lo scorso anno, di un accordo di cooperazione internazionale per la tutela dei panda giganti siglato dalla China Wildlife Conservation Association (CWCA) e dallo Zoo di Atlanta.
In base all’accordo, l’esemplare maschio Ping Ping e la femmina Fu Shuang, provenienti dalla Base di ricerca per l’allevamento dei panda giganti di Chengdu, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, parteciperanno a un programma decennale di cooperazione per la tutela della specie negli Stati Uniti.
Per offrire ai due panda un ambiente più confortevole e sicuro, la parte statunitense ha effettuato lavori di ristrutturazione e ammodernamento della struttura con l’assistenza tecnica di esperti cinesi.
I legami tra Cina e Stati Uniti legati ai panda giganti hanno una lunga storia. Nell’aprile 1972, i due esemplari Ling Ling e Xing Xing arrivarono negli Stati Uniti dopo la visita in Cina dell’allora presidente statunitense Richard Nixon, avvenuta nel febbraio dello stesso anno.
Oltre 8.000 cittadini statunitensi accolsero i due panda sotto la pioggia. Nel primo mese di esposizione al pubblico, Ling Ling e Xing Xing attirarono più di un milione di visitatori. Da allora, i panda giganti hanno contribuito a rafforzare l’amicizia tra i popoli di Cina e Stati Uniti.
La cooperazione sino-statunitense per la tutela dei panda giganti è una delle iniziative internazionali di tutela della fauna selvatica più longeve e di più ampia portata della Cina. Nel 1994 la CWCA firmò un accordo con lo Zoo di San Diego, dando ufficialmente avvio al programma di cooperazione.
Negli ultimi trent’anni, le due parti hanno condotto ricerche congiunte in settori chiave, tra cui il comportamento, l’alimentazione, la genetica e la prevenzione delle malattie dei panda, ottenendo importanti progressi nelle tecniche di riproduzione. Nell’ambito della cooperazione, negli Stati Uniti sono nati e sono stati allevati con successo 17 cuccioli: sei a San Diego, quattro a Washington e sette ad Atlanta.
Nel 2024 Cina e Stati Uniti hanno avviato una nuova fase della cooperazione per la tutela dei panda giganti, con il trasferimento di sempre più esemplari negli Stati Uniti.
Secondo gli esperti, questa nuova fase dovrebbe consentire ai due Paesi di ottenere ulteriori risultati nella prevenzione e nella cura delle principali malattie dei panda e negli scambi scientifici e tecnologici, contribuendo alla tutela della biodiversità mondiale e all’amicizia tra i popoli di Cina e Stati Uniti.
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A Palermo grande festa per “Tennis in Piazza” con Flavia Pennetta
PALERMO Ultima Ora / IPA – Il Circolo Tennis Palermo, nell’anno del proprio centenario, si è aperto oggi alla città in uno dei luoghi più iconici del capoluogo siciliano. Oggi pomeriggio, infatti, in piazza Ruggero Settimo, ai piedi del Politeama, si è svolto l’evento “Tennis in Piazza”, organizzato con il patrocinio del Comune di Palermo, con una testimonial d’eccezione, ovvero la brindisina Flavia Pennetta, campionessa degli Us Open nel 2015, con best ranking Wta numero 6 e con all’attivo oltre 10 titoli vinti nel circuito maggiore in singolare. Circa 200 giovani, tra i 5 ed i 16 anni, coordinati dall infaticabile staff dei maestri del Circolo Tennis Palermo, hanno avuto il privilegio di giocare, tra le ore 16 e le ore 18, con la Pennetta e di farsi immortalare con lei negli immancabili selfie. Un’iniziativa fortemente voluta dal Circolo Tennis Palermo, tra le tantissime nell’anno del centenario. Da segnalare che i più meritevoli tra i ragazzi scesi nel bellissimo campo in erba allestito questa mattina per l’occasione, avranno la possibilità di iscriversi gratuitamente alla scuola tennis del club presieduto da Alessandro Lazzaro.
Non solo ragazzi e ragazze a giocare con la campionessa azzurra. A palleggiare con lei, anche lo stesso Alessandro Lazzaro e l’assessore allo Sport del Comune di Palermo, Alessandro Anello. Presente all’evento Tennis in Piazza anche il sindaco Roberto Lagalla, che ha donato una medaglia ricordo all’ex tennista brindisina che per tre volte ha raggiunto la finale al Wta di Palermo (una vittoria e due sconfitte il bilancio). Queste le parole della vincitrice dello Us Open 2015, nonché ex numero 1 al mondo di doppio. “Credo che questo tipo di eventi siano molto importanti per il tennis e mi auguro che ce ne possano essere altrettanti che coinvolgano altre discipline in modo che i ragazzini possano conoscere ed esplorare sempre nuovi orizzonti. Fortunatamente il tennis italiano negli ultimi anni sta andando davvero alla grande sia al maschile che al femminile e tanta gente ci si sta sempre più avvicinando”. “Un consiglio a questi ragazzi? Direi che la parola chiave è divertimento e ciò che sento di dirgli è di non avere fretta e di non bruciare le tappe, questo, però, è più un suggerimento da dare ai genitori. Sono molto legata a Palermo, una città dove ho tanti amici e tantissimi ricordi che partono dai campionati under 12 e proseguono con i tornei che ho giocato al Country. Oggi è stata una giornata meravigliosa, bellissimo vedere tanti bambini qui al Politeama e chissà se tra loro non si nasconda un futuro campioncino”, ha aggiunto Pennetta.
Questo, invece, il commento del presidente del Circolo Tennis Palermo, Alessandro Lazzaro: “Pomeriggio meraviglioso qui a Piazza Ruggero Settimo impreziosito dalla presenza di una campionessa del calibro di Flavia Pennetta. Un’iniziativa cui tenevamo molto perché apre la nostra associazione alla città di Palermo ed avvicina tanti ragazzi al tennis. Spero che tutti quelli che oggi hanno affollato questa incantevole location, ma più in generale quanti più cittadini palermitani, possano venire al Circolo a partire dal prossimo 4 ottobre ad assistere agli incontri della serie A1 ed a quelli della 53esima edizione dei Campionati Internazionali di Sicilia che tornano al Circolo a distanza di 20 anni dall’ultima edizione. Lo spettacolo sarà di altissimo livello sia per la serie A1 che per il Challenger 50 maschile”. Direttore dei 53esimi Campionati Internazionali di Sicilia, in programma dal 4 all’11 ottobre, sarà Paolo Cannova, anche lui presente questo pomeriggio per la manifestazione messa in piedi dal Ct Palermo con il patrocinio del Comune di Palermo.
– foto xd8/Italpress –
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