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  • Cina: Xi arrivato negli Stati Uniti per visita di Stato (2)

    WASHINGTON (STATI UNITI) (XINHUA/Ultima Ora) – Il presidente cinese Xi Jinping arriva alla Joint Base Andrews il 23 settembre 2026 per una visita di Stato negli Stati Uniti, su invito del presidente statunitense Donald Trump. Xi e sua moglie, Peng Liyuan, sono stati accolti calorosamente all’aeroporto da Trump e da sua moglie, Melania Trump, in una rara cerimonia di benvenuto all’uscita dall’aereo.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • La ricerca si sostiene anche camminando, domenica torna Fitwalking for Ail 2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – La ricerca si sostiene anche camminando: domenica torna Fitwalking for Ail 2026, la camminata solidale non competitiva nata per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica e organizzata per raccogliere fondi a sostegno dei progetti dell’Associazione in favore della Ricerca e dell’assistenza ai pazienti con tumori del sangue e ai loro familiari.
    “Oggi l’attività fisica è una componente fondamentale della terapia – ha detto Giuseppe Toro, presidente nazionale dell’Ail – sensibilizzare all’attività fisica significa ridurre i tumori, l’organizzazione mondiale della Sanità ci dice che l’attività fisica ridurrebbe dal 30% il numero dei tumori. Questa camminata solidale vuole, appunto, sensibilizzare l’opinione pubblica, e anche le istituzioni nell’importanza dell’attività fisica. Il fitwalking è proprio una disciplina dell’atletica, una camminata solidale per sostenere la lotta ai tumori e promuovere lo giusto stile di vita”.
    Per la decima edizione si tornerà a camminare, da nord a sud, in 40 città italiane. Sarà una grande festa in cui ognuno potrà anche farsi testimone di solidarietà postando sui canali social di Ail una foto o un video con l’hashtag #versonuovitraguardi.
    “Dieci edizioni rappresentano un traguardo importante per un’iniziativa che riesce a unire solidarietà, benessere e partecipazione – si legge nel messaggio della ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli -. Incoraggiare le persone con patologie onco-ematologiche a mantenere, quando possibile, una vita attiva significa anche aiutarle a ritrovare relazioni e fiducia durante un momento particolarmente delicato della loro vita”.
    Il fitwalking è una forma di praticare il cammino che ne evidenzia tutte le potenzialità. Il termine inglese significa letteralmente “camminare per la forma fisica”; è il denominatore comune per tutte le attività motorio-sportive, per il tempo libero e per il relax, per il divertimento, per il fitness, per la salute e per il benessere.
    I buoni motivi per praticare il fitwalking. Per Rossana Ciuffetti, direttore Sport Impact di Sport e Salute, “ogni euro investito in sport e in attività fisica genera benefici diretti per la popolazione che comprende bambini, adulti e over 65, sul piano dei costi sanitari. Questo dato rafforza l’idea che promuovere lo sport e l’attività fisica non sia soltanto una politica di prevenzione, a beneficio del benessere psico fisico, ma una vera e propria leva strategica per ridurre la pressione economica sul sistema sanitario pubblico, migliorando al contempo la qualità della vita della popolazione su tutto il territorio nazionale”.
    – Foto xc3/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Tunisia, il presidente Saied richiama le banche a contrastare il caro prezzi

    TUNISI (TUNISIA) Ultima Ora / IPA – Il presidente tunisino Kais Saied ha sottolineato la necessità che le banche, comprese quelle pubbliche, contribuiscano maggiormente al sostegno dell’economia nazionale e facilitino l’accesso al credito a condizioni agevolate, richiamando inoltre la necessità di contrastare il caro prezzi e razionalizzare le importazioni.
    Saied ne ha discusso al Palazzo di Cartagine durante un incontro con la presidente del governo, Sarra Zaâfrani Zenzri, e il governatore della Banca centrale tunisina, Fethi Zouhair Nouri.
    Il presidente ha sottolineato il ruolo della Banca centrale nel sostenere l’economia e nel contribuire all’individuazione di soluzioni per il raggiungimento degli equilibri finanziari. Ha inoltre evidenziato il ruolo delle banche pubbliche nel sostenere gli sforzi dello Stato e ha chiesto alle banche di facilitare l’accesso ai finanziamenti e di rispettare le circolari della Banca centrale.
    Saied ha posto particolare attenzione al forte aumento dei prezzi, sottolineando la necessità di razionalizzare le importazioni e di intensificare la lotta contro la corruzione, che secondo il presidente comprende anche frodi e ostacoli al funzionamento dei servizi pubblici.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Grave trauma all’occhio per un bambino di 6 anni, intervento d’urgenza riuscito a Ferrara

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Un gravissimo incidente all’occhio. Il trasporto urgente in elisoccorso da Belluno all’Ospedale di Cona, nel Ferrarese, specializzato in patologie pediatriche alla retina. Quindi l’intervento che ha permesso la ricostruzione della parete oculare danneggiata salvando l’occhio del paziente: un bambino di appena sei anni.
    È l’eccezionale e particolarmente complesso intervento chirurgico eseguito dall’Unità operativa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, diretta dal professor Marco Mura, che lo ha personalmente curato. L’operazione, durata diverse ore, ha richiesto competenze di chirurgia vitreo-retinica di altissima specializzazione: è stata necessaria, infatti, la ricostruzione della parete oculare e dell’iride, la parte colorata dell’occhio che regola la quantità di luce che entra al suo interno. È stata, quindi, eseguita una vitrectomia, cioè la rimozione del materiale gelatinoso presente all’interno dell’occhio, e una lensectomia, ovvero la rimozione del cristallino, anch’esso danneggiato dal trauma. Fondamentale anche il lavoro dell’equipe di Anestesia pediatrica, guidata dal dottor Milo Vason, che si è occupata della gestione anestesiologica e del monitoraggio del bambino, contribuendo alla sicurezza e alla buona riuscita dell’intervento.
    “Questa storia mostra l’importanza cruciale di sostenere il servizio sanitario pubblico, l’unico sistema in grado di garantire una risposta all’altezza di situazioni così complesse e urgenti- spiegano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. Senza fare riferimento alla provenienza dei pazienti, ma garantendo quelle competenze, professionalità e tecnologie di altissimo livello che offrono una risposta immediata e spesso salvano la vita alle persone. Complimenti, dunque, per questo intervento straordinario all’équipe di Oculistica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, insieme a quello dell’Anestesia pediatrica e di tutti i professionisti coinvolti, che ci dimostrano ancora una volta il valore dei nostri ospedali nell’affrontare situazioni che richiedono esperienza e tecnologie avanzate”.
    “Questo caso dimostra quanto siano determinanti, nelle emergenze più complesse, la tempestività dell’intervento e la capacità di mettere in rete competenze altamente specialistiche- sottolinea Nicoletta Natalini, direttrice delle Aziende sanitarie ferraresi-. La presa in carico di un bambino proveniente da un’altra provincia testimonia la capacità dei nostri professionisti di rispondere anche alle situazioni più delicate e il risultato ottenuto è frutto dell’esperienza dell’équipe oculistica, del fondamentale supporto dell’anestesia pediatrica e di un’organizzazione che consente di integrare professionalità e tecnologie avanzate nell’interesse del paziente”. Interventi di tale complessità sono resi possibili dall’esperienza del reparto di Oculistica dell’Ospedale di Cona, che effettua ogni anno oltre 1.200 interventi di chirurgia vitreo-retinica e circa 6mila interventi di cataratta, ponendosi tra i centri di riferimento a livello nazionale anche per la gestione delle urgenze traumatiche. A rendere possibili ricostruzioni così delicate contribuiscono le tecnologie di ultima generazione in dotazione alla sala operatoria (come sistemi di visualizzazione 3D ad alta definizione, strumentazione microchirurgica miniaturizzata e imaging intraoperatorio) che consentono interventi più precisi e meno invasivi, con tempi di recupero più rapidi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Xi Jinping atterrato negli Usa: “I nostri paesi siano partner, non rivali”. Trump lo accoglie alla base Andrews: “Ottimo incontro”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Presidente cinese Xi Jinping è atterrato negli Stati Uniti per dare il via a un attesissimo vertice di alto livello volto a stabilizzare le relazioni tra le due principali potenze economiche mondiali. Ad accoglierlo sulla pista d’atterraggio una delegazione di alto profilo composta da rappresentanti dell’amministrazione statunitense, tra cui la Segretaria al Tesoro Janet Yellen e il Governatore della California Gavin Newsom, oltre all’Ambasciatore cinese negli USA Xie Feng. Donald Trump ha ricevuto il presidente cinese Xi Jinping direttamente sul tarmac della Join Base Andrews, in un mossa rarissima da parte del capo della Casa Bianca nei confronti di un leader straniero. I due si sono stretti la mano alla presenza delle rispettive first lady, Melania Trump e Peng Liyuan. Cina e Stati Uniti “sono entrambe grandi nazioni”, con “grandi popoli” ha scritto Trump su X.
    I due Paesi “dovrebbero essere partner, non avversari” e la “grande rinascita della nazione cinese e il ritorno alla grandezza dell’America possono essere raggiunti simultaneamente, reciprocamente vantaggiosi e a beneficio del mondo intero”. Trump ha parlato di “ottimo incontro”. La visita del leader cinese si concentra su un’intensa agenda bilaterale e multilaterale. Al centro dei colloqui figurano i nodi cruciali della stabilità economica globale, la gestione delle catene di fornitura, la cooperazione su intelligenza artificiale e clima, nonché il contenimento delle tensioni geopolitiche e commerciali. L’arrivo di Xi è stato accompagnato da rigide misure di sicurezza e dall’accoglienza di rappresentanti della comunità cinese locale. Oltre ai colloqui istituzionali con i vertici della presidenza statunitense, il programma prevede incontri strategici con importanti leader del mondo finanziario e industriale americano, volti a rassicurare gli investitori esteri e riaprire canali diretti di dialogo tra Pechino e Washington.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Russia, El Mundo “Per Cia possibili attacchi droni in Spagna, Francia e Italia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, la Cia ha avvertito i governi europei che la Russia sta preparando possibili attacchi con droni contro paesi del Mediterraneo come Spagna, Francia e Italia. Il piano prevede di nascondere droni Gerbera (con un’autonomia di 600 km) all’interno di container a bordo di navi mercantili e di lanciarli dalle acque internazionali. Questi droni, di dimensioni relativamente ridotte, potrebbero raggiungere obiettivi situati a centinaia di chilometri nell’entroterra. Fonti europee competenti in materia di sicurezza ritengono che tali attacchi abbiano lo scopo di minare il sostegno all’Ucraina, creare divisioni all’interno della Nato e diffondere l’ansia tra la popolazione senza innescare uno scontro militare su vasta scala.Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Lollobrigida “Al via il decreto per la promozione del turismo enologico”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Con questo decreto compiamo un altro passo in avanti per rafforzare la reputazione del vino italiano e la crescita dei nostri territori. Sostenere la promozione del turismo enologico vuol dire valorizzare le produzioni di qualità, il paesaggio, la cultura, l’ospitalità e le tradizioni che caratterizzano l’Italia da nord a sud, creando importanti occasioni di sviluppo. Lo facciamo potenziando l’azione fondamentale realizzata dai Consorzi, dalle organizzazioni dei produttori e da quelle interprofessionali per raccontare e far conoscere direttamente nei luoghi dove nascono le eccellenze l’unicità del nostro patrimonio vitivinicolo. Questo provvedimento, di cui siamo orgogliosi, è il diretto risultato del lavoro portato avanti dall’Italia in Europa con l’obiettivo di rafforzare la competitività di questo settore strategico del Made in Italy“. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, annunciando di aver firmato il decreto per la promozione del turismo enologico.
    Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto “Pacchetto vino”, ha l’obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l’eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell’intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d’intesa con le Regioni. Per l’annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Traffico internazionale di droga, sequestro di persona e rapina, 9 arresti a Roma

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nelle prime ore della mattinata, la Squadra Mobile di Roma ed i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone di nazionalità dominicana e colombiana, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l’aggravante della transnazionalità, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina e lesioni personali. L’operazione scaturisce da una complessa attività investigativa che ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari circa un gravissimo e violento episodio maturato nella notte del 7 giugno 2026 negli ambienti del narcotraffico romano. La vittima, un cittadino colombiano, attirato in un tranello da una complice verso le 2,30 della notte nel quartiere di Casal Bertone, sarebbe stata brutalmente aggredita, bloccata al suolo e caricata con la forza su un’autovettura. Trasportata dapprima presso un’abitazione in zona Borghesiana e successivamente condotta in un appartamento seminterrato nel quartiere Centocelle, la vittima sarebbe stata tenuta in ostaggio per circa sette ore
    Durante la prigionia, l’uomo avrebbe subito gravi violenze fisiche e psicologiche: immobilizzato con legature alle mani e ai piedi, minacciato con una pistola e ferito ripetutamente con armi da taglio e, successivamente, costretto a consegnare 8.900 euro in contanti, gioielli in oro, un orologio di lusso e le chiavi del proprio alloggio. I sequestratori si sarebbero poi recati presso l’appartamento della vittima per perquisirlo e depredarlo di ulteriori beni e dispositivi informatici. Il meticoloso lavoro degli investigatori, sviluppato anche grazie all’analisi comparativa dei filmati estratti dai sistemi di videosorveglianza urbana e condominiale, ha permesso di ricostruire ogni singola fase del raid punitivo, raccogliendo gravi elementi indiziari in ordine all’identificazione di tutti i membri del commando. Oltre all’episodio estorsivo, le indagini hanno consentito di fare luce su una vasta rete criminale di matrice transnazionale dedita all’importazione di ingenti carichi di cocaina dal Sudamerica. Lo stupefacente era destinato a inondare le piazze di spaccio della Capitale e del litorale laziale, dove il sodalizio contava su diverse basi logistiche ed operative dislocate tra Roma, Cerveteri, Ladispoli e Tarquinia.
    L’organizzazione operava con un modus operandi altamente sofisticato: per eludere i controlli delle Forze dell’ordine utilizzava autovetture modificate con doppi fondi ad apertura meccanica ed elettronica, comunicava esclusivamente tramite smartphone criptati dotati di codici per la cancellazione dei dati da remoto e ripuliva i proventi illeciti attraverso transazioni finanziarie in moneta virtuale. Durante lo sviluppo delle indagini, a riscontro dell’attività illecita, i militari dell’Arma dei Carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato numerosi arresti in flagranza di reato nonché importanti sequestri di droga lungo le principali arterie stradali. Nel corso di analoghe indagini dei Carabinieri, su soggetti che si presumono appartenenti allo stesso gruppo criminale, era stato anche scoperto un laboratorio adibito a raffineria clandestina nelle campagne di Sant’Agata del Bianco (Reggio Calabria). Contestualmente, gli investigatori hanno individuato un appartamento adibito a deposito di stoccaggio a Roma, all’interno del quale sono stati sequestrati 24 kg di hashish e svariati quantitativi di cocaina pronti per la distribuzione, unitamente al recupero di diverse tipologie di sostanze sintetiche e stupefacenti pesanti destinate al mercato locale, tra cui la pericolosa variante nota come cocaina rosa. Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti sino a sentenza di condanna definitiva.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • El Mundo “Russia pronta ad attacchi con droni contro Italia, Francia e Spagna, la Cia ha avvertito i governi”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, la Cia ha avvertito i governi europei che la Russia sta preparando possibili attacchi con droni contro paesi del Mediterraneo come Spagna, Francia e Italia. Il piano prevede di nascondere droni Gerbera (con un’autonomia di 600 km) all’interno di container a bordo di navi mercantili e di lanciarli dalle acque internazionali. Questi droni, di dimensioni relativamente ridotte, potrebbero raggiungere obiettivi situati a centinaia di chilometri nell’entroterra. Fonti europee competenti in materia di sicurezza ritengono che tali attacchi abbiano lo scopo di minare il sostegno all’Ucraina, creare divisioni all’interno della NATO e diffondere l’ansia tra la popolazione senza innescare uno scontro militare su vasta scala.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Italvolley fuori ai quarti all’Europeo, Finlandia vince al tie-break

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’Italvolley si ferma a Torino. Nonostante un PalaVela ‘caldò al punto giusto (8.260 gli spettatori presenti), gli azzurri del ct De Giorgi escono di scena nei quarti di finale dell’Europeo 2026 di fronte alla tenace Finlandia, vincente in rimonta al tie-break con questi parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Per un posto in finale la selezione di Kunnari se la vedrà con la Francia di Giani. Nell’altra semifinale si sfideranno la Slovenia di Soli e la Polonia di Grbic. La Final Four della rassegna continentale si disputerà al Forum di Assago a Milano da venerdì 25 a domenica 27 settembre. De Giorgi conferma la formazione di partenza utilizzata negli ottavi, schierando la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Sanguinetti e Mati centrali e Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Finlandia gioca con Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Martilla L. e Martilla N. schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali con Koykka libero. Comincia bene il primo set per gli azzurri che si portano subito sul (3-0). L’attacco vincente di Lavia conduce sul (6-3), con il passare delle azioni la Finlandia, grazie ai suoi schiacciatori, prova a rimanere in scia agli azzurri (10-8, 11-10). L’ace di Romanò riporta l’Italia sul +3 (13-10) e il tecnico finlandese Kunnari chiama il primo time out del match. Un ace di Nooa Martilla prima e un errore di Bottolo conducono il punteggio in parità (14-14) e questa volta è De Giorgi a spendere un time out per dare indicazioni ai suoi. Al rientro in campo le due squadre ancora in lotta punto a punto (17-17, 18-18) fino al “monster block” firmato Mati (20-18) che si ripete nell’azione successiva (21-18). Nel finale una buona gestione generale conduce fino al 25-21 dopo 28 minuti di gioco. In evidenza nel set per l’Italia Romanò con 8 punti, 2 ace. Nel secondo parziale parte bene la Finlandia che si porta per prima in vantaggio (5-2) e tiene poi un break di vantaggio, fino all’attacco vincente di Giannelli che riporta il punteggio in parità (7-7). Nelle azioni successive la Finlandia si porta nuovamente avanti (9-11). L’ace di Lavia genera una nuova parità (14-14) e ancora lo schiacciatore azzurro è protagonista con il punto che vale il sorpasso (17-16). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio (20-20) e Sani prende il posto di Sanguinetti in battuta. Sul 22 pari dentro Michieletto al posto di Bottolo. E’ proprio lo schiacciatore azzurro a firmare il punto del 23 pari. Altro cambio in casa azzurra con Sbertoli al servizio al posto di Mati e il punto si chiude con l’attacco vincente della Finlandia (24-23). Pronta risposta di Sanguinetti con il (24-24) che poi porta in vantaggio gli azzurri (25-24). Ai vantaggi, al termine di una lotta serrata, la Finlandia chiude 28-26. Italia 1, Finlandia 1. Terzo set al via con la Finlandia subito aggressiva e avanti nel punteggio (1-3, 2-5). L’Italia sotto di quattro lunghezze e dentro Galassi al posto di Mati al centro, che si presenta subito con un punto (3-6). La formazione allenata da Kunnari continua a mettere giù palloni importanti (3-9) e l’Italia chiede il time-out. Al rientro in campo dentro Luca Porro che prende il posto di Daniale Lavia. L’Italia trova la scossa e riduce lo svantaggio (6-10). Michieletto a questo punto del set rientra in campo al posto di Bottolo ed è suo il punto dell’8-11. Con il passare delle azioni la Finlandia continua a rimanere avanti nel punteggio (11-16, 12-17, 13-19). A questo punto del set dentro Bottolo che prende il posto di Michieletto e Rychlicki al posto di Romanò nel ruolo di opposto. L’inerzia del set non cambia e il finlandese Tyynismaa mette a terra la palla che chiude il set (25-16). Nel quarto set Italia avanti nel punteggio (5-2, 6-3) e un muro di Sanguinetti conduce sul +2 (7-5). Al termine di una azione spettacolare Lavia chiude il punto dell’8-6, seguito dall’ace di Sanguinetti che vale il +3 (9-6). Romanò ben imbeccato da Giannelli firma il (10-7). Jokela efficace in attacco porta i suoi sul -1 (10-11) e poi l’ace di Haapaniemi dà il pareggio (11-11). L’Italia a questo punto prova a tenere dietro gli avversari e Bottolo mette la firma sul (15-13). La Nazionale continua a tenere due lunghezze di distanza (18-16, 19-17, 20-18). Nel finale l’ace di Giannelli regala il +3 (22-19) e poi il muro di Sanguinetti il 24-19. Il set lo chiude poi Bottolo (25-20). Nel tie-break l’Italia parte bene (4-2) e sembra poter sfruttare l’inerzia ma gli scandinavi restano attaccati al match fino al sorpasso finale, un 15-13 che vale l’eliminazione degli azzurri e la semifinale, contro la Francia, per la Finlandia.
    – Foto Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Italvolley fuori ai quarti all’Europeo, Finlandia vince al tie-break

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’Italvolley si ferma a Torino. Nonostante un PalaVela ‘caldò al punto giusto (8.260 gli spettatori presenti), gli azzurri del ct De Giorgi escono di scena nei quarti di finale dell’Europeo 2026 di fronte alla tenace Finlandia, vincente in rimonta al tie-break con questi parziali: 21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13. Per un posto in finale la selezione di Kunnari se la vedrà con la Francia di Giani. Nell’altra semifinale si sfideranno la Slovenia di Soli e la Polonia di Grbic. La Final Four della rassegna continentale si disputerà al Forum di Assago a Milano da venerdì 25 a domenica 27 settembre. De Giorgi conferma la formazione di partenza utilizzata negli ottavi, schierando la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo i martelli, Sanguinetti e Mati centrali e Balaso libero. Dall’altra parte della rete la Finlandia gioca con Valimaa al palleggio, Jokela opposto, Martilla L. e Martilla N. schiacciatori, Haapaniemi e Savonsalmi centrali con Koykka libero. Comincia bene il primo set per gli azzurri che si portano subito sul (3-0). L’attacco vincente di Lavia conduce sul (6-3), con il passare delle azioni la Finlandia, grazie ai suoi schiacciatori, prova a rimanere in scia agli azzurri (10-8, 11-10). L’ace di Romanò riporta l’Italia sul +3 (13-10) e il tecnico finlandese Kunnari chiama il primo time out del match. Un ace di Nooa Martilla prima e un errore di Bottolo conducono il punteggio in parità (14-14) e questa volta è De Giorgi a spendere un time out per dare indicazioni ai suoi. Al rientro in campo le due squadre ancora in lotta punto a punto (17-17, 18-18) fino al “monster block” firmato Mati (20-18) che si ripete nell’azione successiva (21-18). Nel finale una buona gestione generale conduce fino al 25-21 dopo 28 minuti di gioco. In evidenza nel set per l’Italia Romanò con 8 punti, 2 ace. Nel secondo parziale parte bene la Finlandia che si porta per prima in vantaggio (5-2) e tiene poi un break di vantaggio, fino all’attacco vincente di Giannelli che riporta il punteggio in parità (7-7). Nelle azioni successive la Finlandia si porta nuovamente avanti (9-11). L’ace di Lavia genera una nuova parità (14-14) e ancora lo schiacciatore azzurro è protagonista con il punto che vale il sorpasso (17-16). Il set prosegue all’insegna dell’equilibrio (20-20) e Sani prende il posto di Sanguinetti in battuta. Sul 22 pari dentro Michieletto al posto di Bottolo. E’ proprio lo schiacciatore azzurro a firmare il punto del 23 pari. Altro cambio in casa azzurra con Sbertoli al servizio al posto di Mati e il punto si chiude con l’attacco vincente della Finlandia (24-23). Pronta risposta di Sanguinetti con il (24-24) che poi porta in vantaggio gli azzurri (25-24). Ai vantaggi, al termine di una lotta serrata, la Finlandia chiude 28-26. Italia 1, Finlandia 1. Terzo set al via con la Finlandia subito aggressiva e avanti nel punteggio (1-3, 2-5). L’Italia sotto di quattro lunghezze e dentro Galassi al posto di Mati al centro, che si presenta subito con un punto (3-6). La formazione allenata da Kunnari continua a mettere giù palloni importanti (3-9) e l’Italia chiede il time-out. Al rientro in campo dentro Luca Porro che prende il posto di Daniale Lavia. L’Italia trova la scossa e riduce lo svantaggio (6-10). Michieletto a questo punto del set rientra in campo al posto di Bottolo ed è suo il punto dell’8-11. Con il passare delle azioni la Finlandia continua a rimanere avanti nel punteggio (11-16, 12-17, 13-19). A questo punto del set dentro Bottolo che prende il posto di Michieletto e Rychlicki al posto di Romanò nel ruolo di opposto. L’inerzia del set non cambia e il finlandese Tyynismaa mette a terra la palla che chiude il set (25-16). Nel quarto set Italia avanti nel punteggio (5-2, 6-3) e un muro di Sanguinetti conduce sul +2 (7-5). Al termine di una azione spettacolare Lavia chiude il punto dell’8-6, seguito dall’ace di Sanguinetti che vale il +3 (9-6). Romanò ben imbeccato da Giannelli firma il (10-7). Jokela efficace in attacco porta i suoi sul -1 (10-11) e poi l’ace di Haapaniemi dà il pareggio (11-11). L’Italia a questo punto prova a tenere dietro gli avversari e Bottolo mette la firma sul (15-13). La Nazionale continua a tenere due lunghezze di distanza (18-16, 19-17, 20-18). Nel finale l’ace di Giannelli regala il +3 (22-19) e poi il muro di Sanguinetti il 24-19. Il set lo chiude poi Bottolo (25-20). Nel tie-break l’Italia parte bene (4-2) e sembra poter sfruttare l’inerzia ma gli scandinavi restano attaccati al match fino al sorpasso finale, un 15-13 che vale l’eliminazione degli azzurri e la semifinale, contro la Francia, per la Finlandia.– Foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Tajani all’Onu “Mosca si impegni seriamente nei negoziati”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Sostegno all’Ucraina, ma con l’obiettivo di arrivare a un cessate il fuoco e riportare le parti al tavolo negoziale. È il messaggio portato dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, riunito a New York sull’Ucraina.
    “È arrivato il momento che la Russia si impegni seriamente e costruttivamente nei negoziati”, ha affermato Tajani, ribadendo che l’Italia resta al fianco dell’Ucraina e condanna gli attacchi russi contro civili e infrastrutture energetiche, così come le crescenti minacce ibride che, secondo Roma, mettono in pericolo la sicurezza europea. Allo stesso tempo, il ministro ha sottolineato la necessità di evitare un’ulteriore escalation: “Vogliamo essere molto chiari: l’Italia non è in guerra con la Federazione Russa”.
    Tajani ha assicurato che Mosca troverà sempre l’Italia pronta a sostenere il dialogo e la ricerca di una soluzione diplomatica, ricordando però che la Russia, in quanto membro permanente del Consiglio di Sicurezza, ha una responsabilità particolare. Ha quindi ringraziato l’amministrazione americana per gli sforzi compiuti per facilitare il dialogo, sottolineando nello stesso tempo il ruolo dell’Europa: “Nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina. E nulla sulla sicurezza europea senza l’Europa”. Il ministro ha richiamato anche gli appelli alla pace di Papa Leone XIV: “La diplomazia è l’unica strada da seguire”.
    Una parte dell’intervento è stata dedicata all’emergenza umanitaria alla vigilia di un nuovo inverno. Tajani ha rinnovato la richiesta di un cessate il fuoco immediato, definendolo “una necessità umanitaria urgente”. “Troppe vite sono state perdute, troppi bambini non possono andare a scuola, troppe famiglie hanno sofferto”, ha detto.
    Roma sta preparando un nuovo pacchetto di sostegno al settore energetico ucraino, che comprenderà nuovi generatori e aiuti alle famiglie rimaste senza casa. L’Italia, ha aggiunto Tajani, continuerà inoltre a essere “in prima linea” nella ricostruzione dell’Ucraina, anche con il contributo delle imprese italiane.
    Il ministro ha poi richiamato le conseguenze globali della guerra sulle esportazioni ucraine di grano e cereali. Il blocco o la riduzione dei flussi, ha sottolineato, colpisce soprattutto le economie più vulnerabili, facendo salire il costo dei cereali, dei fertilizzanti e, in ultima analisi, “il prezzo del pane per milioni di famiglie”. Tajani ha quindi ribadito l’importanza della libertà e della sicurezza della navigazione e ricordato la “Coalizione di Roma”, promossa dall’Italia per migliorare l’accesso a grano e fertilizzanti, ridurre le tensioni e individuare rotte commerciali alternative.
    L’intervento di Tajani è arrivato dopo la dichiarazione congiunta sottoscritta in mattinata dall’Italia insieme all’Ucraina, all’Unione Europea e a oltre 50 Paesi. Nel documento i firmatari hanno chiesto alla Russia di accettare un cessate il fuoco immediato e incondizionato e di impegnarsi in negoziati per una pace giusta e duratura. Hanno inoltre chiesto il ritorno in Ucraina dei civili detenuti, deportati o trasferiti con la forza, compresi i bambini, e dei prigionieri di guerra.
    “La posizione dell’Italia è chiara”, ha concluso Tajani: continuare a sostenere l’Ucraina, lavorare per un cessate il fuoco e riportare le parti al tavolo negoziale. “La pace non può essere costruita rinunciando ai nostri principi. La pace deve essere costruita difendendo i nostri principi attraverso il dialogo”.
    – Foto: Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • L’intelligenza Artificiale al Consiglio di Sicurezza Onu, Altman “Può essere nuovo rinascimento”

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (USA) Ultima Ora / IPA – L’intelligenza artificiale entra nel cuore della sicurezza internazionale. Per iniziativa della Francia, presidente di turno del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, è in corso al Palazzo di Vetro una riunione ad alto livello dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla pace e sulla sicurezza mondiale. A presiederla è il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot.
    Alla riunione dedicata all’intelligenza artificiale questa volta, davanti ai quindici membri del Consiglio, accanto a diplomatici ed esperti, sono arrivati alcuni dei protagonisti della rivoluzione tecnologica. Sam Altman, CEO di OpenAI, è intervenuto personalmente nella sala del Consiglio, mentre Dario Amodei, cofondatore e CEO di Anthropic, e Clément Delangue, CEO di Hugging Face, hanno partecipato in videocollegamento. Tra i primi a intervenire anche Yoshua Bengio, pioniere dell’AI e co-presidente dell’Independent International Scientific Panel on Artificial Intelligence dell’ONU.
    “Abbiamo una scelta davanti a noi”, ha detto Altman. L’intelligenza artificiale può diventare “un nuovo Rinascimento di creatività e scoperta”, capace di ampliare enormemente la conoscenza umana, oppure produrre sconvolgimenti paragonabili a una nuova rivoluzione industriale.
    Il CEO di OpenAI ha invitato a evitare tanto l’ottimismo cieco quanto le visioni apocalittiche, pur riconoscendo i pericoli di sistemi sempre più potenti e autonomi. L’AI, ha avvertito, potrebbe muoversi più velocemente delle istituzioni, concentrare il potere nelle mani di pochi e arrivare a prendere decisioni che gli esseri umani non comprendono o non riescono più a controllare. “Questo momento richiede estrema attenzione”, ha detto Altman, chiedendo cooperazione internazionale e standard condivisi per valutare capacità, rischi e sistemi di sicurezza, mantenendo il controllo umano.
    Più allarmato Dario Amodei. “Credo che questa sia la più importante questione di sicurezza globale che il mondo deve affrontare oggi”, ha detto il CEO di Anthropic, indicando due pericoli principali: l’utilizzo dei modelli AI per facilitare la creazione di armi biologiche e la possibile perdita di controllo su sistemi le cui capacità crescano più rapidamente della possibilità dei loro sviluppatori di governarli.
    “Se gestita male, credo persino che l’AI potrebbe rappresentare un rischio per l’umanità nel suo complesso”, ha affermato Amodei, proponendo standard globali per testare i modelli più avanzati, meccanismi internazionali di verifica e un sistema di notifica degli abusi che possano minacciare la sicurezza globale.
    Delangue ha invece messo l’accento sui cyberattacchi. Hugging Face è stata recentemente colpita da un attacco condotto attraverso tecnologie AI, ma il suo CEO ha messo in guardia anche dalle narrazioni fondate esclusivamente sulla paura: “Non sono il modo per prendere le decisioni giuste” sulla governance dell’intelligenza artificiale.
    Secondo Delangue, proprio i modelli open source sono stati fondamentali per reagire all’attacco. “Siamo stati attaccati dall’AI, ma, cosa ancora più importante, ci siamo difesi con l’AI”, ha spiegato.
    Ancora più netto Bengio, secondo il quale alcuni agenti AI hanno recentemente manifestato comportamenti pericolosi, tentando di aggirare sistemi di controllo. Il problema, ha sostenuto, è anche la corsa tra le aziende per costruire sistemi sempre più potenti. “La corsa non è una legge della natura, è il prodotto di scelte”, ha ammonito. “Ed è una corsa nella quale perdono tutti”.
    Il dibattito al Consiglio di Sicurezza è ancora in corso, con gli interventi dei rappresentanti degli Stati membri. Ma dai primi interventi emerge già il dilemma che la Francia ha voluto portare davanti all’ONU: come sfruttare le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale senza permettere che la velocità della tecnologia superi la capacità della politica e delle istituzioni internazionali di controllarla.
    – Foto: Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Palermo, restaurata la ‘Virgo Lactans’: la statua torna al Chiostro di San Domenico / Video

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Il Chiostro di San Domenico ospita ormai da qualche mese la ‘Virgo Lactans’, la statua della Madonna del Latte tornata al suo splendore grazie al restauro finanziato dalla Fondazione Sicilia e ripresentata al pubblico. Una madonna poggiata su una nuvoletta e che tiene in braccio il suo bambino, sul punto di allattarlo, collocata all’interno di una piccola cappella “salvata e resa accattivante”.
    Parola di Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia che ha spiegato quanto il recupero della cappella e della statua, di scuola caginiana, rappresentino “un segno alla città e alla sua natura”. “Si tratta – prosegue – della restituzione non soltanto di un capolavoro della scultura siciliana, ma soprattutto dell’inserimento in questa splendida cappellina, rivisitata da Padre Sergio Catalano e offerta alla fede e al culto di questa città”.


    Lo stesso Padre Catalano, nel corso della presentazione della statua, ha preso la parola ringraziando la Fondazione “per aver intravisto l’opportunità” e aver “subito approvato il progetto”. Un restauro condotto anche grazie al doppio filo con la sovrintendenza, non solo in fase di firma ma soprattutto, racconta Padre Catalano, “nel sostegno al lavoro, con scelte su materiali e tecniche di restauro”.
    “Palermo ha un tesoro inestimabile di opere d’arte e compito della Fondazione Sicilia è quello di restaurare”, dice invece il presidente della Fondazione per l’Arte e la Cultura ‘Lauro Chiazzese’, Raffaele Bonsignore, al quale la stessa presidente Di Natale ha attribuito una parte importante del merito per la finalizzazione del progetto. “Abbiamo avuto in eredità un patrimonio importante e abbiamo il dovere di dargli un futuro – continua Bonsignore -. Il futuro passa dal restauro, bisogna avere cura delle opere d’arte che ci sono pervenute grazie a tanti secoli di storia. Abbiamo il dovere di riconsegnarla alle future generazioni. Oggi la Virgo Lactans viene riconsegnata al Chiostro di San Domenico, un tesoro inestimabile – ha concluso – e uno dei posti più belli della città di Palermo”.

    – Foto xi6/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • “Alberto Sordi Secret”, alla Camera il docufilm dI Igor Righetti

    ROMA Ultima Ora / IPA – È stato presentato oggi, nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei deputati, “Alberto Sordi Secret”, il docufilm scritto e diretto da Igor Righetti, cugino del grande attore romano. Ad aprire i lavori è stato il questore della Camera dei deputati, Paolo Trancassini. L’iniziativa è stata promossa dal presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, in occasione dell’arrivo del docufilm su Prime Video Italia.
    Il film, della durata di circa un’ora e mezza, racconta Alberto Sordi lontano dall’immagine pubblica e dai personaggi che lo hanno reso celebre, concentrandosi sulla sua vita privata, sull’infanzia e sull’adolescenza e sugli aspetti meno conosciuti della sua personalità. Il racconto di Righetti attinge anche ai ricordi vissuti all’interno della famiglia, a testimonianze e a materiali inediti, con l’obiettivo di mostrare l’uomo dietro il mito.
    “Alberto Sordi ha saputo cogliere le trasformazioni della nostra società, facendosi sottile interprete del costume nazionale e riuscendo a muoversi nelle nostre più profonde contraddizioni. È proprio in questa direzione che il lavoro di Igor Righetti trova la sua forza più autentica – ha detto Mollicone durante la presentazione – Penetrando nella rigorosa riservatezza con cui Alberto Sordi ha sempre difeso la propria sfera personale e superando ogni superficialità e ogni facile stereotipo, questo docufilm ci consegna il ritratto denso e commovente di un uomo nella sua genuinità, permettendoci di rintracciare le radici umane della sua grandezza artistica”.
    Il regista e cugino di Sordi, Igor Righetti, ha raccontato invece il lato più familiare e privato dell’attore: «Quello che ho raccontato è come l’ho vissuto io, quindi Alberto Sordi in famiglia, che era anche diverso da quello che ha conosciuto il grande pubblico. Finito il bagno di folla, Alberto era molto riflessivo, amava anche i silenzi. Era sempre molto ironico, molto sagace e molto disponibile. Ricordava sempre il pubblico: ‘È grazie a loro se ce l’ho fatta’. Alberto non si era dimenticato da dove era arrivato”.
    Il docufilm, prodotto da Cameraworks, è stato realizzato anche in versione internazionale e racconta Sordi attraverso ricordi familiari, filmati rari, fotografie e testimonianze, con l’obiettivo di far emergere l’uomo oltre il personaggio che ha segnato la storia del cinema italiano.
    – Foto: xc7/Italpress
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  • Zelensky “Putin va fermato, bisogna colpire le finanze russe”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Bisogna bruciare i contratti commerciali con la Russia”. Lo ha detto il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky all’Assemblea Generale Onu. “Ringrazio tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano l’Ucraina – continua – Putin non saprebbe vivere senza un conflitto e non si accontenterà. Dopo l’Ucraina punterà su altri Paesi. La Russia non ha rispetto per la sovranità dei singoli Stati. Il paziente zero va fermato. Trump ha detto che ‘questa guerra ridicola e infinita contro l’Ucraina deve finire’. Non conosco un solo leader mondiale che sosterrebbe il contrario. Non conosco nessuno che sia a favore di questa guerra, a eccezione di un uomo“, ha proseguito Zelensky – Gli Ucraini non hanno scelto la guerra, abbiamo scelto di difenderci. Se si vuole la pace bisogna avere armi potenti”. Per Zelensky bisogna colpire le finanze russe: “La produzione russa è ciò che va fermato”. Poi ha parlato dell’IA: “Oggi questa tecnologia rimane prevalentemente digitale; tuttavia, un giorno l’IA passera’ dal mondo digitale al campo di battaglia. E quando cio’ accadra’, sara’ meglio per noi essere in pace”.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Meloni a Milano per la cena di gala della Fashion week

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata a Milano per partecipare alla cena inaugurale della Fashion week organizzata a Palazzo Reale dal Comune di Milano e dalla Camera nazionale della Moda italiana. Ad accoglierla il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa. La cena è stata organizzata in occasione dell’inaugurazione della mostra “Dalí e la moda”.
    Ultima Ora / IPA
    xu9/mrc/mca3

  • Spara e uccide ladro nel Cuneese, al Tg1 la telefonata al 112: “Ho avuto paura”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Ho avuto dei ladri in casa, e mi sono difeso”. Al TG1 la drammatica telefonata al 112 dell’uomo che domenica notte, poco dopo le 2, ha sparato circa 12 colpi di pistola contro alcune persone che si sarebbero introdotte nella sua proprietà a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, colpedone a morte una. Subito dopo l’uomo, che vive da solo in una cascina in campagna, ha chiamato il numero di emergenza 112 nella notte. “Ho ferito un ladro, non so se è morto. Ho avuto paura, ho fatto da solo, avevo la pistola”, ha raccontato agli operatori, prima che la chiamata venisse trasferita ai Carabinieri. E poi ha ripetuto: “Ho avuto i ladri in casa, io sono armato, mi sono difeso. Forse c’è una persona a terra, non so se è morto”. Alla domanda se avesse sparato, ha risposto: “Sì, sì, sono armati, io gli ho sparato, mi son difeso, abito qua da solo, sono in una cascina, qua in campagna”. Descrivendo la scena, ha aggiunto: “Questo qua incappucciato, era chiuso, eran fuori nel cortile, io gli ho sparato perché mi son spaventato”.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.
     

  • Meloni a Milano per la cena di gala della Fashion Week / Video

    MILANO Ultima Ora / IPA – Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata a Milano per partecipare alla cena inaugurale della Fashion week organizzata a Palazzo Reale dal Comune di Milano e dalla Camera nazionale della Moda italiana. Ad accoglierla il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Carlo Capasa.


    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Ucraina, Tajani “Russia non vuole sedersi al tavolo”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “La prospettiva di pace dipende dalla Russia, soprattutto, che non pare che voglia mollare e non voglia sedersi al tavolo della pace. Ci auguriamo che poi gli americani siano convincenti”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, rispondendo a una domanda sull’Ucraina.
    xo9/sat/gtr
    (Intervista di Stefano Vaccara)

  • Board of Peace, Tajani “Rimaniamo osservatori”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Siamo osservatori, rimaniamo osservatori e sosteniamo tutte le iniziative che possono portare alla pace, attraverso il World Food Programme, che è un braccio operativo delle Nazioni Unite”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu, risponde a una domanda dell’Italpress sul Board of Peace.
    xo9/sat/gtr
    (Intervista di Stefano Vaccara)

  • Tajani “Sostenere l’integrità territoriale del Libano”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Noi ospitiamo in Italia i dialoghi tra Beirut e Israele. Con il ministro libanese abbiamo fatto un punto sulla situazione, su quello che può fare l’Italia, che è fortemente impegnata per favorire la pace nel Paese”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
    “Durante la riunione ho deciso di dare un ulteriore finanziamento alla cooperazione internazionale per sostenere programmi dei villaggi cristiani nel sud del Libano che non devono essere abbandonati – ha aggiunto -. Vivono momenti di difficoltà perché c’è la guerra in corso e, d’accordo con il ministro degli Esteri libanese, abbiamo deciso di avviare tutte le procedure per dare un contributo finanziario per sostenere i progetti, perché questi villaggi possano continuare ad essere abitati e non abbandonati. Questo è un altro degli impegni. Già ne abbiamo finanziati altri progetti, ma oggi abbiamo deciso di fare questo ulteriore passo a sostegno dell’integrità territoriale del Libano”.
    xo9/sat/gtr
    (Intervista di Stefano Vaccara)