CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Protezione Civile regionale ha diramato un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio per la giornata di sabato 15 agosto 2026. Anche a Ferragosto il territorio di Cagliari resta interessato da un livello di rischio codice arancione, corrispondente a una pericolosità alta. L’Amministrazione comunale di Cagliari invita tutte le cittadine e i cittadini a prestare la massima attenzione e adottare comportamenti responsabili per tutelare la propria sicurezza e della collettività, il patrimonio ambientale e paesaggistico.
– foto di repertorio IPA Agency –
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Rischio incendi, a Cagliari allerta arancione anche a Ferragosto
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Frontex, attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Ue in calo del 37% nei primi sette mesi del 2026
VARSAVIA (POLONIA) Ultima Ora / IPA – Nei primi sette mesi del 2026, gli attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Ue sono diminuiti del 37%. Lo riferisce l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex) in una nota pubblicata su Facebook. Nello stesso periodo preso in considerazione sono stati registrati circa 61.000 attraversamenti. Le rotte più trafficate sono state quelle del Mediterraneo orientale e centrale. La rotta dell’Africa occidentale ha registrato il calo più marcato (-60%), e secondo Frontex il risultato è dovuto all’efficacia delle misure preventive in vigore nella regione. “I numeri sono in calo, ma il costo umano non lo è”, si legge ancora nella nota. “Le reti dei trafficanti continuano a spingere le persone su imbarcazioni sovraffollate, incuranti del rischio. Oltre 3.800 agenti di Frontex continuano a supportare le autorità nazionali alle frontiere esterne dell’Ue”, conclude il comunicato.
Fonte: IPA
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Sequestrato a Roma mezzo chilo di sostanze stupefacenti, un arresto
ROMA Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nell’ambito del dispositivo permanente di controllo del territorio nelle aree urbane della Capitale, hanno sequestrato circa un mezzo chilo di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato eseguito in Via Carlo Emanuele I dai militari del Gruppo Pronto Impiego di Roma, i quali hanno intercettato un uomo dopo che lo stesso, alla vista della pattuglia dei “Baschi Verdi”, aveva tentato di sottrarsi al controllo disfandosi repentinamente di uno zaino.
La perquisizione immediata del bagaglio ha consentito di rinvenire circa 81,5 grammi di hashish e 43,5 grammi di marijuana, già suddivisi in dosi pronte per la commercializzazione, insieme a un bilancino di precisione. In ragione della flagranza di reato, le attività di polizia giudiziaria sono state estese all’abitazione dell’indagato. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di individuare e sottoporre a sequestro ulteriori 301 grammi di hashish e 64 grammi di marijuana. Complessivamente, l’operazione ha portato al sequestro di oltre 490 grammi di sostanze stupefacenti, oltre al materiale strumentale alla pesatura e al confezionamento delle singole dosi.
– foto da video Guardia di Finanza –
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Fiamme sul monte Goi nel Comasco, evacuate alcune famiglie
COMO Ultima Ora / IPA – Non si spengono le fiamme nel Comasco, dove da ieri sono impegnati canadair, elicotteri, mezzi dei vigili del fuoco e centinaia di uomini e volontari nel tentativo di spegnere i roghi ancora accesi. Nella notte sono state evacuate alcune famiglie del quartiere Muggiò, a Como, a causa dell’incendio sul Monte Goi.
Per tutta la notte hanno operato 100 unità del Corpo nazionale per le attività di contenimento delle fiamme, presidio delle aree abitate e di infrastrutture. Sul posto sono stati inviati rinforzi anche dai vicini comandi lombardi, oltre che da Liguria, Emilia Romagna e Veneto.
– foto da video X Vigili del Fuoco –
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Caccia italiani abbattono un drone entrato nello spazio aereo della Lettonia. Riga: “Grazie ai nostri alleati per averci difeso”
ROMA Ultima Ora / IPA – Caccia della Nato hanno abbattuto questa mattina un drone che era entrato nello spazio aereo nel nord-est della Lettonia. Secondo quanto riferito dalle forze armate lettoni l’abbattimento è stato effettuato da caccia impegnati nella missione Nato di polizia aerea del Baltico nella regione di Balvi. L’allarme in Lettonia è rimasto in vigore fino alle 4:50 locali, interessando i distretti amministrativi di Augsdaugava, Preili, Rezekne, Balvu e Aluksne.
“Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione di difesa aerea della Nato nel Baltico e per aver mantenuto l’integrità dello spazio aereo Nato. Ieri sera, un drone straniero è stato abbattuto dai nostri alleati italiani sopra la Lettonia orientale”. Così su x il ministro degli Esteri della Lettonia, Baiba Braze.
– foto di repertorio IPA Agency –
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Buona la prima per Bellucci al Cincinnati Open, Svajda battuto in due set
ROMA Ultima Ora / IPA – Buona la prima per Mattia Bellucci nel “Cincinnati Open”, il settimo Masters 1000 della stagione (con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari) che si sta disputando sui campi in cemento del Lindner Family Tennis Center della città dell’Ohio. Il giocatore lombardo, numero 80 del mondo, ha sconfitto al primo turno lo statunitense Zachary Svajda, numero 87 del ranking internazionale, con il punteggio di 7-6 (0) 7-6 (4). Bellucci ai trentaduesimi di finale sfiderà il ceco Jakub Mensik, 14esimo favorito del seeding, che al primo turno ha usufruito di un bye.
Si conoscono intanto quasi tutti i nomi degli avversari degli italiani nei rispettivi match di debutto a Cincinnati. Oltre a Bellucci e a Matteo Arnaldi, che ha saputo ieri sera di dover affrontare lo spagnolo Martin Landaluce dopo il bye del primo turno, sanno adesso chi sarà il proprio primo rivale anche Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Il romano, settima forza del tabellone, sfiderà nei 32esimi il serbo Miomir Kecmanovic, vincitore al debutto contro l’argentino Camilo Ugo Carabelli con un duplice 6-3. L’italo-argentino, 19esimo favorito del seeding, affronterà invece la wild card australiana Rinky Hijikata vincitore al primo turno contro il francese Gael Monfils (anche lui in gara con una “carta selvaggia”) con lo score di 2-6 7-6 (5) 6-3. Lorenzo Sonego giocherà stasera i 64esimi contro il cinese Juncheng Shang. A Matteo Berrettini nel primo turno toccherà il qualificato Titouan Droguet. Infine, Lorenzo Musetti aspetta nei 32esimi il vincente della sfida fra Chak Lam Coleman Wong e Daniel Altmaier.
DERBY STEFANINI-COCCIARETTO AL PRIMO TURNO FEMMINILE
Sorteggio beffardo per il primo turno del Wta 1000 di Cincinnati. Lucrezia Stefanini, numero 142 del mondo, dopo aver superato le qualificazioni, giocherà infatti all’esordio nel main draw contro la connazionale Elisabetta Cocciaretto, numero 60 del ranking internazionale.
Fonte: IPA
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FS Logistix accelera sulla transizione energetica, sperimentato HVO su flotta ferroviaria e stradale
ROMA Ultima Ora / IPA – FS Logistix accelera sulla transizione energetica con la sperimentazione dell’HVO sulla propria flotta ferroviaria e stradale. Il biocarburante avanzato è già in utilizzo nelle attività operative di Mercitalia Rail e Mercitalia Shunting & Terminal. La sperimentazione coinvolge sia il trasporto ferroviario sia quello su gomma. In Mercitalia Rail sono in corso attività di test su due locomotive, una da trazione e una da manovra, con un consumo pari a circa 15.000 litri di biocarburante. In Mercitalia Shunting & Terminal l’HVO è invece già utilizzato per i locomotori di manovra nei siti di Santo Stefano Magra e Valdellora. Parallelamente, l’introduzione dell’HVO è stata estesa anche alla flotta camion, attraverso il progressivo rinnovo dei mezzi con l’introduzione di 21 veicoli Euro 6 alimentati con questo carburante. Nel 2025 sono stati consumati circa 19.000 litri di HVO, che hanno consentito di evitare fino a circa 40 tonnellate di CO2 rispetto al gasolio, un valore equivalente alle emissioni annuali di circa 15-20 autovetture.
“Per FS Logistix la sostenibilità non è un ambito separato dal business, ma il modo in cui interpretiamo il nostro ruolo industriale”, ha dichiarato Sabrina De Filippis, amministratore delegato di FS Logistix. “La sperimentazione dell’HVO va in questa direzione: adottare soluzioni concrete, già disponibili e misurabili, capaci di ridurre l’impatto ambientale delle nostre attività e di generare valore per i clienti. Innovazione e sostenibilità sono parte del nostro mindset. Significano scegliere ogni giorno tecnologie, processi e modelli operativi in grado di rendere la logistica più efficiente, competitiva e responsabile”. L’introduzione dell’HVO nei locomotori diesel e nei mezzi aziendali consente una significativa riduzione delle emissioni, fino al 90% di CO2 rispetto al gasolio tradizionale, mantenendo al tempo stesso continuità operativa, efficienza del servizio e piena compatibilità con le flotte esistenti.
– foto ufficio stampa Gruppo FS –
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Per il ponte di Ferragosto previsti oltre 24 milioni di spostamenti
ROMA Ultima Ora / IPA – Il fine settimana di Ferragosto è segnato dalla chiusura della gran parte delle attività economiche del Paese, ma anche dalle partenze last minute e dai primi rientri: in vista dell’aumento dei flussi veicolari, Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414). “In vista delle ultime partenze e dei primi rientri – ha dichiarato l’ad di Anas, Claudio Andrea Gemme – cresce il nostro impegno per garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione lungo la rete stradale e autostradale Anas. In base alle stime del nostro Osservatorio della Mobilità Stradale da oggi sino a domenica 16 agosto prevediamo oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Attraverso un presidio costante del territorio, abbiamo potenziato i servizi di pronto intervento e il monitoraggio h24 dei flussi di traffico in sinergia con il Mit e le forze dell’ordine per ridurre al minimo i disagi legati all’aumento del traffico. Vogliamo ribadire la raccomandazione per tutti di avere sempre comportamenti corretti alla guida: mai al volante con il cellulare, come recita lo slogan del nostro spot ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’. Anche in occasione del ponte di Ferragosto – sottolinea l’ad – guidare con attenzione e prudenza è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito quindi – conclude Gemme – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare con calma i propri spostamenti per vivere un Ferragosto sereno e sicuro”. Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico. Lungo la rete Anas per il terzo fine settimana di agosto è atteso traffico in costante aumento. Viabilità Italia prevede bollino rosso oggi pomeriggio, venerdì 14 agosto, domani mattina, sabato 15 agosto, e per l’intera giornata di domenica 16: oggi pomeriggio e sabato mattina per gli spostamenti in crescita dai grandi centri urbani e per weekend brevi verso le località di villeggiatura e di mare; domenica per i primi rientri verso le grandi città. Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore oggi, venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22, sabato 15 agosto e domenica 16 agosto dalle 7 alle 22. L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.
Ultima Ora / IPA.
-Foto: Ipa Agency- -
Meloni “L’economia italiana tiene bene, possibile uscire da procedura infrazione”
ROMA Ultima Ora / IPA – “La stabilità che questo governo ha assicurato, ha permesso all’Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli ultimi decenni”. Così la premier Giorgia Meloni in un’intervista a Milano Finanza. “L’economia italiana sta tenendo bene. E i dati dei primi due trimestri 2026 sono incoraggianti, con una crescita dell’1% rispetto ad aprile-giugno 2025 e una progressione acquisita per il 2026 dell’0,8%. Un altro fattore confortante – aggiunge – è quello dell’incremento del Pil pro-capite, che rispecchia l’effettiva ricchezza dei cittadini”.
Meloni sottolinea poi che “l’Italia è l’unica nazione del G7 a essere tornata già nel 2024 in avanzo primario, dopo la pandemia, con una crescita post Covid tra le più robuste e l’occupazione ai massimi storici. Traguardi raggiunti con una chiara scelta di fondo: applicare ai conti pubblici quel buon senso che ogni padre di famiglia deve usare per fare quadrare il proprio bilancio, concentrando le risorse su ciò che serve e tagliando gli sprechi.
Questo ci ha permesso di riportare la barra dritta, nonostante la situazione catasrofica ereditata”. Quindi, secondo la presidente del Consiglio, “uscire dalla procedura d’infrazione è un obiettivo alla nostra portata”. Con la flessibilità di bilancio “cercheremo di di utilizzare al meglio le risorse aggiuntive ora disponibili sul fronte energia – parliamo di 14 miliardi in più nel prossimo biennio – per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi sulle famiglie vulnerabili e sulle imprese, ma più in generale di tutti gli italiani”. Quanto al nucleare “siamo determinati ad andare avanti, con grande velocità e concretezza. Perchè pensiamo che il ritorno dell’energia nucleare, in particolare il nucleare di nuova generazione possa essere la vera soluzione per la nostra sicurezza energetica e per avere, nel medio e lungo periodo, costi nettamente più bassi rispetto agli attuali”.
Ultima Ora / IPA.
-Foto: Palazzo Chigi- -
Urso “L’Italia si conferma un paese stabile, in crescita e attrattivo”
TAORMINA (MESSINA) Ultima Ora / IPA – “Malgrado le congiunture internazionali e i conflitti in atto in Ucraina e in Medio Oriente, nel Golfo Persico, in un contesto quale predomina l’incertezza, l’Italia si conferma un Paese stabile, in crescita, sostenibile e attrattivo“. Lo ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taormina per “Bar Italia”, quarta tappa del tour estivo ideato da Fratelli d’Italia. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, i deputati Luca Cannata, Francesco Ciancitto, Fabrizio Comba.
“Crescono le nostre esportazioni – ha detto Urso -. Abbiamo superato il Giappone come quarto paese esportatore mondiale. Crescono gli investimenti esteri in Italia e nella Borsa Italiana che ha segnato nuovi record storici. Sono aumentati i consumi tornando ai livelli del 2007, e cresce occupazione e il numero di imprese, con un saldo nettamente positivo. E’ tornata a crescere la produzione industriale ed anche la produzione di auto, di veicoli nel nostro Paese”.
“Il Pil, secondo l’ultima stima dell’ufficio centrale di bilancio, che non è mai tenera con il governo – prosegue il ministro -, ha dovuto rialzare le stime da un iniziale 0,5% allo 0,9%. Cioè si cresce quasi il doppio rispetto a quanto era stato stimato. La crescita è importante perché intorno c’è la crisi e il conflitto”.
“Il made in Italy – sottolinea Urso – traina le nostre esportazioni, fanno registrare un momento importante la cantieristica e la nautica e anche la space economy ci vede grandi protagonisti. Avremo il primo astronauta italiano, Luca Parmitano, un siciliano, che sarà il primo astronauta europeo in una missione lunare e il modulo abitativo, cioè la casa degli astronauti sulla Luna, sarà realizzato in Italia. Il mondo crede nell Italia e investe nell’Italia e i turisti vengono qui, numerosi, da tutto il mondo per ammirare il nostro Paese”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Attività eruttiva e cenere dall’Etna, voli sospesi a Catania fino alle 8 del 14 agosto
CATANIA Ultima Ora / IPA – SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle 08 ora locale del 14 agosto”.
I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.2
SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, fa sapere che “sta proseguendo l’attività di gestione dell’emergenza legata all’intensa attività eruttiva dell’Etna, che negli ultimi giorni ha sottoposto a forte pressione l’intero sistema aeroportuale siciliano. Tra il 6 e il 12 agosto, a fronte delle criticità determinate dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera, circa 630 voli previsti sull’aeroporto di Catania sono stati dirottati verso altri scali, consentendo di mantenere attivi i collegamenti e di assicurare, per quanto possibile, la continuità della mobilità da e verso la Sicilia”.
Nello stesso periodo, “per lo scalo di Catania erano previsti circa 1974 voli di cui circa il 36% è stato cancellato in conseguenza dell’evoluzione del fenomeno e delle necessarie limitazioni operative. I dati confermano la portata eccezionale dell’emergenza, la più severa degli ultimi 20 anni in termini di impatto sull’infrastruttura aeroportuale, ma anche la capacità del sistema di attivare soluzioni alternative e gestire, attraverso il coordinamento tra gli scali siciliani, una parte significativa dei voli interessati. La gestione dei voli dirottati ha richiesto, infatti, un costante lavoro di coordinamento tra aeroporti, compagnie aeree, autorità e operatori, con l’obiettivo di garantire la massima continuità possibile dei collegamenti e l’assistenza ai passeggeri. In questo quadro, gli scali di Comiso, Palermo e Trapani hanno contribuito in maniera cruciale ad assorbire parte del traffico originariamente destinato a Catania”.
SAC ribadisce “il suo impegno nel garantire il presidio delle infrastrutture e il coordinamento con tutti i soggetti coinvolti, lavorando per consentire la ripresa della piena operatività dello scalo non appena le condizioni lo permetteranno”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Ponte sullo Stretto, MIT “Il progetto prosegue”
ROMA Ultima Ora / IPA – In merito ad alcuni articoli usciti nella giornata di ieri relativi al Ponte sullo Stretto, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, precisa in una nota che la tabella sinottica del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici riporta 361 prescrizioni e 77 indicazioni di indirizzo. “Il che non vuole dire affatto mettere in dubbio la fattibilità e l’unicità del progetto, ma rientrare nell’iter che tutte le grandi opere all’avanguardia e di interesse nazionale hanno seguito – spiega il MIT -. Un esempio indicativo, tenendo sempre conto dell’unicità a livello mondiale del progetto del ponte, può essere rappresentato dal raffronto con altri progetti relativi a opere ordinarie e, in parte, similari, sottoposti al parere del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, quali i lotti 1A, 1B e 1C della linea Salerno-Reggio Calabria di RFI. Con riferimento a tali interventi, la somma dei relativi quadri economici risultava pari a circa 7 miliardi di euro, a fronte di un numero di prescrizioni formulate dal Consiglio pari a circa 210. Tale rapporto appare sostanzialmente coerente e in linea con quello desumibile dal progetto del ponte sottoposto al parere dello stesso Consiglio”.“A fronte, infatti, di un quadro economico pari a 13,5 miliardi di euro ci sono 361 prescrizioni. Scenario che conferma come il progetto del Ponte sullo Stretto è perfettamente in linea con il suo valore socio economico e soprattutto con l’iter che opere di questa portata hanno seguito. In definitiva, quindi, il progetto, approvato e risolto dal Consiglio Superiore non ha subito alcun arresto ed anzi è passato alla fase successiva nel pieno rispetto dei criteri necessari”, conclude il MIT.
– Foto IPA Agency –
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Sara Curtis nella leggenda: oro e record del mondo nei 50 dorso agli Europei di Parigi
PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Sara Curtis è medaglia d’oro e migliora ancora il suo record del mondo nei 50 metri dorso donne agli Europei di nuoto in corso a Parigi.
La classe 2006 piemontese (Esercito / CS Roero), dopo essersi appropriata del primato in semifinale, trionfa anche nell’atto conclusivo e ritocca ulteriormente il suo tempo, nuotando in 26″56 (ieri aveva chiuso in 26″63). L’argento va a alla francese Mary-Ambre Moluh (27″06) davanti alla britannica Lauren Cox (27″15).
“Sono veramente contentissima. È stata dura gestire le emozioni del record di ieri, ho faticato ad addormentarmi. Ho cercato di giocarmela fino alla fine e accelerare gli ultimi 15 metri e ci sono nuovamente riuscita. È assurdo”. Così Sara Curtis, ai microfoni Rai, dopo l’oro e il nuovo record del mondo, dopo quello di ieri in semifinale, nei 50 dorso donne agli Europei di nuoto in corso a Parigi. “Potessi portare i miei genitori sul podio lo farei, niente di tutto questo senza di loro sarebbe possibile – aggiunge -. Nel momento in cui ho deciso di andare in Virginia pensavo solo a questo”.
“Sara è stata bravissima a gestire la pressione e a migliorare ulteriormente. Dimostra piena coscienza dei propri mezzi, la capacità di vivere pienamente le emozioni, ma anche di isolarsi e concentrarsi dei grandi campioni prima delle gare. Il suo sorriso continua a rimperire la piscina e a trasformare i suoi successi in fonte di ispirazione”, ha detto in una nota il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli. “Sarà è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani e un motore di emulazione per tutto il movimento”, ha aggiunto Barelli.
Per l’Italia sono ora 32 le medaglie vinte in tutta la rassegna continentale, delle quali 9 in vasca (3 ori, 2 argenti e 4 bronzi).
GLI ALTRI AZZURRI
Christian Mantegazza è sesto nei 200 metri rana uomini agli Europei di nuoto in corso a Parigi. L’azzurro nuota in 2’09″83 la finale vinta dal britannico Nowacki (2’07″70) davanti all’olandese Corbeau (2’07″78) e all’austriaco Mladenovic (2’08″91).
Carlos D’Ambrosio vola in finale nei 200 stile libero uomini agli Europei di nuoto in corso a Parigi. Il classe 2007, detentore del record italiano sulla distanza, nuota in 1’45″38 e andrà a giocarsi una medaglia domani alle ore 18.36.
Thomas Ceccon accede alla finale dei 50 metri dorso uomini agli Europei di nuoto in corso a Parigi. Il classe 2001 veneto passa con il tempo di 24″45, mentre è il primo degli esclusi Michele Lamberti (24″57). E da Thomas arriva anche un commento sul doppio record di Curtis: “Il fatto che Sara abbia rifatto il record è tantissima roba, dovrò chiederle consigli per domani (ride, ndr). È bello essere in due ad avere un record del mondo. È bello avere un po’ di compagnia e sono contento per lei. Già al Settecolli avevo pensato che sarebbe andata a record del mondo quando voleva”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Caldo e incendi, sotto pressione le montagne lombarde
MILANO Ultima Ora / IPA – Le ondate di caldo, la siccità e gli incendi stanno mettendo a dura prova le montagne lombarde. In alcune zone il livello di allerta è passato da giallo ad arancione ed è in vigore il divieto di accendere fuochi, utilizzare fuochi d’artificio o fare barbecue entro 100 metri dai boschi. Il Presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini si sofferma sui rischi che corre il territorio montano.
f12/mgg/gsl -
Controlli Gdf litorale sud romano, sequestrati 21 mila articoli contraffatti
ROMA Ultima Ora / IPA – Sei lavoratori in nero scoperti e 21 mila prodotti non sicuri o contraffatti sequestrati. È questo il bilancio del piano straordinario di controlli condotto dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma nelle zone a maggiore afflusso turistico e commerciale del litorale sud della Capitale, da Pomezia e Torvaianica fino ad Anzio e Nettuno.
mgg/azn
(Fonte video: Guardia di Finanza) -
Tg News – 13/8/2026
ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
– Schengen, Piantedosi: “Via lo stop alla Spagna dopo la fine dei rischi”
– Cisgiordania, ira degli Usa per assedio dei coloni
– Lavitola resta in carcere, Gip respinge arresti domiciliari
– Colleferro, maxi esplosione in una fabbrica di munizioni
– Esalazioni dal depuratore, morti operaio e soccorritore
– Etna, odissea per i passeggeri bloccati ad aeroporto Catania
– Porto Cervo, affondato super yacht da 8 milioni di euro
– Caro bollette, a Luglio record della domanda di elettricità
– Previsioni 3B Meteo 14 Agosto
azn -
Un incendio causa una esplosione in una fabbrica di munizioni alle porte di Roma, non risultano feriti
COLLEFERRO (ROMA) Ultima Ora / IPA – Incendio ed esplosione allo stabilimento dell’ex Simmel Difesa, a Colleferro. La forte esplosione, sentita a diversi chilometri di distanza, è seguita a un incendio divampato.
Secondo quanto riferiscono i carabinieri, l’esplosione è avvenuta alla Knds Ammo Italy di Colleferro, ex Simmel Difesa. Al momento l’incidente sembrerebbe essersi verificato nel reparto della pressatura dell’esplosivo. I vigili del fuoco sono ancora impegnati nella messa in sicurezza dell’area.
Sul posto anche i carabinieri di Colleferro e del Nucleo Investigativo di Frascati per le indagini.
Non mancherebbe nessuno all’appello dei pochi dipendenti presenti oggi. L’area occupata dall’azienda é molto vasta e pare che l’esplosione non abbia provocato feriti.
ROCCA “SEGUO CON APPRENSIONE”
“Seguo con grande apprensione quanto sta accadendo a Colleferro, dove un incendio seguito da un’esplosione ha interessato lo stabilimento ex Simmel Difesa, oggi KNDS Ammo Italy. In queste ore la priorità assoluta è garantire la sicurezza delle persone e consentire a tutti gli operatori impegnati nell’emergenza di intervenire nelle migliori condizioni possibili. La Regione Lazio è in costante contatto con le strutture competenti e segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione. Desidero ringraziare le squadre dei vigili del fuoco, gli operatori dell’ARES 118 e tutti coloro che, ciascuno per le proprie competenze, sono mobilitati sul posto per affrontare un’emergenza particolarmente delicata e complessa. Il mio pensiero va innanzitutto ai lavoratori dello stabilimento, alle loro famiglie e all’intera comunità di Colleferro. Continueremo a seguire ogni aggiornamento e a garantire tutto il supporto necessario”. Così, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
Ultima Ora / IPA. -
Cina, migliora la qualità di aria e acqua nei primi sette mesi del 2026
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La qualità dell’aria e dell’acqua in Cina ha continuato a migliorare nei primi sette mesi del 2026, mentre il Paese ha intensificato gli sforzi per contenere l’inquinamento atmosferico e proteggere le risorse idriche. Lo ha dichiarato oggi il ministero dell’Ecologia e dell’Ambiente.
La concentrazione media di PM2,5, un indicatore chiave per misurare l’inquinamento atmosferico, è diminuita di 1,8 microgrammi per metro cubo nei primi sette mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un calo del 6,2%, ha dichiarato Huang Runqiu, ministro cinese dell’Ecologia e dell’Ambiente, durante una conferenza stampa.
Nello stesso periodo, la percentuale di giorni con una buona qualità dell’aria è aumentata di 3,9 punti percentuali su base annua.
Il ministero ha inoltre reso noto che, durante questo periodo, l’86,5% delle sezioni e dei siti delle acque superficiali monitorati dal Paese è stato classificato nelle classi da I a III, a indicare una buona qualità, con un aumento di 2,4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La Cina classifica la qualità delle acque superficiali in cinque categorie, con la Classe I che rappresenta la qualità migliore.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Gabbani “Malore per stanchezza e caldo ma sto bene, stasera sul palco”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Sono vivo, volevo tranquillizzarvi”. Francesco Gabbani rassicura i fan, con un video sui social, dopo il malore che lo ha costretto a interrompere il suo concerto a Letojanni. “Purtroppo ieri sera durante il concerto ho avuto un malore, cosa che non mi era mai riuscita in questo modo, e non mi ha permesso di continuare a stare sul palco. Ho dovuto interrompere il concerto”. “Sono molto dispiaciuto”, ma “non ce la facevo proprio”. Probabilmente “è stata una somma di caldo e stanchezza dei viaggi, degli spostamenti di questi giorni. Spesso ci dimentichiamo che per arrivare da una parte all’altra a fare un concerto c’è tutta la stanchezza del viaggio e degli sbattimenti che comporta, ma questo fa parte del gioco”.”Fortunatamente oggi sto bene, mi sono ripreso, e quindi ho tutta l’intenzione di salire sul palco questa sera e tornare a fare il concerto a Sant’Angelo di Brolo”.
mgg/mrv (fonte video: profilo Facebook Gabbani) -
Filiera della plastica in Sardegna, 2.700 tonnellate di nuova capacità di stoccaggio temporaneo
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – L’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha convocato e presieduto una videoconferenza urgente con i sindaci della Sardegna per condividere il quadro aggiornato delle criticità nella raccolta degli imballaggi in plastica e le misure immediate attivate per evitare interruzioni del servizio.
Hanno partecipato oltre 170 sindaci, tra i quali i sindaci metropolitani Massimo Zedda e Giuseppe Mascia. Presenti anche la presidente di ANCI Sardegna, Daniela Falconi, il presidente del CACIP, Beniamino Garau, l’amministratore unico di Tecnocasic, Sandro Anedda, il direttore generale del CIPNES Gallura, Aldo Carta, e i tecnici dell’Assessorato. CACIP e CIPNES Gallura hanno confermato il completamento degli adempimenti antincendio necessari per le nuove aree di stoccaggio temporaneo. La piattaforma CACIP sarà disponibile da martedì 11 agosto e quella del CIPNES Gallura da mercoledì 12 agosto, per una capacità complessiva di circa 2.000 tonnellate.
A queste si aggiungono circa 700 tonnellate presso il sito di Scala Erre, rese disponibili dall’ordinanza già adottata dal Sindaco metropolitano di Sassari. Gli interventi consentiranno di alleggerire la pressione sulle piattaforme e sostenere i conferimenti nelle prossime settimane.
Ai Comuni è stato chiesto di verificare, ricorrendone i presupposti di legge e nel rispetto delle necessarie condizioni tecniche e ambientali, la possibilità di adottare ordinanze contingibili e urgenti ai sensi dell’articolo 191 del decreto legislativo n. 152 del 2006, individuando aree idonee al deposito provvisorio. Alcune amministrazioni hanno già provveduto e altre stanno completando le valutazioni.
Sono misure eccezionali e temporanee, dirette a impedire che il rallentamento dei ritiri blocchi la raccolta. Il punto decisivo resta la velocità con cui COREPLA (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) ritirerà e avvierà a recupero il materiale accumulato.
Le nuove superfici offrono un margine operativo, ma non sostituiscono la regolarità dei ritiri che il sistema convenzionale nazionale deve assicurare ai Comuni e ai gestori. Senza flussi in uscita adeguati ai quantitativi raccolti, anche queste capacità saranno rapidamente esaurite. Regione, consorzi industriali e sindaci stanno contenendo gli effetti della crisi, ma non possono farsi carico stabilmente di una disfunzione nazionale.
La Regione segue la crisi sin dalle prime difficoltà emerse nel nord dell’Isola e poi estese al sud. Il problema riguarda da quasi un anno tutte le Regioni ed è aggravato in Sardegna dall’insularità. All’origine restano la contrazione del mercato dei materiali riciclati e il rallentamento dei flussi verso gli impianti di recupero.
Il 29 giugno l’Assessora Laconi, coordinatrice della Commissione Ambiente, Energia e Sostenibilità della Conferenza delle Regioni, ha promosso l’audizione dei vertici di CONAI e COREPLA, che hanno confermato la dimensione nazionale del problema. L’8 luglio la questione è stata posta al viceministro Vannia Gava, chiedendo il coinvolgimento delle Regioni nel tavolo ministeriale; il confronto è proseguito il 20 e il 24 luglio con i Consorzi e nelle riunioni tecniche con gli enti titolari degli impianti. Con la lettera al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, resa nota il 25 luglio, l’assessora ha chiesto un intervento urgente del Governo per assicurare continuità e regolarità dei ritiri.
La richiesta resta pienamente attuale: una crisi nazionale non può essere trasferita su Regioni e Comuni, né affrontata moltiplicando i depositi provvisori. La Sardegna ha attivato tutte le leve disponibili; ora il Governo assicuri la necessaria regia nazionale e il sistema consortile renda effettivi gli impegni assunti.
“Ringrazio i sindaci, ANCI Sardegna, CACIP, Tecnocasic e CIPNES Gallura per la rapidità e il senso di responsabilità dimostrati. Le 2.700 tonnellate di capacità di stoccaggio temporaneo ci consentono di guadagnare tempo, ma non sono la soluzione: questo argine può reggere soltanto se COREPLA ripristina subito ritiri regolari e adeguati ai quantitativi conferiti”, dichiara l’Assessora Rosanna Laconi.
“Non è accettabile – conclude l’assessora Laconi – che una crisi nazionale venga scaricata sui Comuni e sulla Sardegna, più esposta per l’insularità. La Regione ha agito per tempo, ma le misure locali non possono supplire indefinitamente alle insufficienze del sistema nazionale. Il Governo intervenga ora e il sistema consortile rispetti i propri impegni: i costi e i rischi della crisi non possono ricadere sui Comuni e sui cittadini sardi”.
Nel corso della videoconferenza l’assessora e gli uffici hanno inoltre chiarito che, allo stato, non emergono le paventate criticità nella raccolta del secco residuo, allarme generato da informazioni inesatte. La crescita della raccolta differenziata e la conseguente riduzione del residuo rappresentano l’esito atteso della pianificazione e della gerarchia europea dei rifiuti, non un’emergenza né una ragione per ridurre la differenziata al fine di alimentare gli impianti.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Schengen, Piantedosi “Da Madrid logica ritorsiva verso l’Italia”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Quel che ha scelto di fare il governo” sul ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna “è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell’Italia. E ribadisco: non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’audizione al comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen. “Ma voglio sottolineare che, mentre l’iniziativa dell’Italia si fonda su solide basi oggettive e l’attività di controllo è focalizzata e modulata in funzione di esse – ha aggiunto Piantedosi – la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro stessa ammissione, a una logica sostanzialmente ritorsiva che contrasta con la stessa ratio dell’istituto e con il principio europeo di solidarietà”. Per Piantedosi, “la nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime non è stata una misura rivolta contro la Spagna o contro un altro partner. E’ fuori discussione qualsiasi atto ostile nei confronti della Spagna, Paese a noi legato da storici vincoli di amicizia e fratellanza. In realtà è stata una scelta di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell’intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come del resto avvenuto in tantissimi altri casi”, ribadisce, ricordando quanto accaduto a Ceuta tra il 30 e il 31 luglio, quando “un’eccezionale pressione migratoria” ha determinato “un improvviso e consistente afflusso irregolare di circa 72.000 cittadini di Paesi terzi. Qualsiasi narrazione che descriva la situazione come sotto controllo si scontra con la realtà dei fatti. Il problema non risiede nell’impegno delle autorità di Madrid, ma nell’oggettiva ingovernabilità di una crisi di tale portata”. Inoltre “le informazioni condivise hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna – ha aggiunto Piantedosi – in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori”. Vista la possibilità di un nuovo tentativo di ingresso di massa a Ceuta per il prossimo 15 agosto “stiamo attentamente monitorando l’evolversi della situazione e, come già preannunciato dal Governo, la decisione di sospendere l’applicazione dell’Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l’Italia”, conclude il titolare del Viminale. Ultima Ora / IPA.
– Foto: Ufficio stampa Camera dei Deputati – -
Piantedosi “Revocheremo lo stop Schengen solo con la fine totale dei rischi, da Madrid logica ritorsiva verso l’Italia”
ROMA Ultima Ora / IPA – “La nostra decisione sul ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne aeree e marittime non è stata una misura rivolta contro la Spagna o contro un altro partner. È fuori discussione qualsiasi atto ostile nei confronti della Spagna, Paese a noi legato da storici vincoli di amicizia e fratellanza. In realtà è stata una scelta di natura cautelare e organizzativa, intesa a tutelare la sicurezza nazionale e la tenuta dell’intero sistema europeo dei controlli in un momento di forte sollecitazione, come del resto avvenuto in tantissimi altri casi”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’audizione al comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen su quanto successo a Ceuta.
“Non si può guardare a quanto avvenuto a Ceuta come se fosse qualcosa che non ci coinvolge: ogni ingresso irregolare su quelle coste rappresenta una vulnerabilità per l’intero spazio Schengen” ha aggiunto Piantedosi “proiettando il rischio direttamente all’interno della nostra casa comune. È questa permeabilità dei confini esterni che legittima, e anzi impone, l’adozione di rigorose misure di protezione interna, a tutela della propria sicurezza nazionale”. Per il ministro dell’Interno “un atteggiamento più permissivo sul fronte del contrasto migratorio finisce sempre per alimentare l’illusione, in chi non ne ha diritto, di poter restare in Europa”.
“Quel che ha scelto di fare il governo” sul ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna “è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell’Italia. E ribadisco: non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento – ha proseguito Piantedosi – Ma voglio sottolineare nuovamente che, mentre l’iniziativa dell’Italia si fonda su solide basi oggettive e l’attività di controllo è focalizzata e modulata in funzione di esse – ha aggiunto Piantedosi – la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro stessa ammissione, a una logica sostanzialmente ritorsiva che contrasta con la stessa ratio dell’istituto e con il principio europeo di solidarietà”.
Vista la possibilità di un nuovo tentativo di ingresso di massa per il prossimo 15 agosto “stiamo attentamente monitorando l’evolversi della situazione e, come già preannunciato dal Governo, la decisione di sospendere l’applicazione dell’Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l’Italia. Nonostante i rimpatri effettuati dalla Spagna negli ultimi giorni, restano i ancora nell’exclave, almeno 6.000 persone (anche se alcune fonti parlano di oltre 11.000) prevalentemente subshariani – ha aggiunto Piantedosi – per le quali non risulterebbero praticabili né la riammissione, né il ritorno in Marocco e che costituiscono un elemento di pressione oggettiva verso il territorio continentale europeo, destinazione ultima invocata dai migranti. Il dato è ancora più preoccupante se ci riferiamo ai minori stranieri non accompagnati che sono oltre 1.300 e che non potranno essere rimpatriati”.
“L’Europa dovrebbe rafforzare il principio di condizionalità nei confronti dei Paesi di origine e di transito dei flussi migratori, legando in misura più stringente gli aiuti e le forme di cooperazione alla concreta collaborazione nel contrasto ai trafficanti di esseri umani. Allo stesso tempo, l’Europa deve essere più rigorosa anche nei confronti degli Stati membri che, per scelte politiche o ideologiche, adottano decisioni suscettibili di produrre effetti su tutto il territorio dell’Unione”, ha aggiunto Piantedosi. “Proteggere le frontiere europee e garantire la tenuta del complessivo sistema di gestione dell’immigrazione è la nostra priorità”.
-Foto ufficio stampa Camera dei Deputati-
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Cina: fiume Giallo, flusso ininterrotto da 27 anni consecutivi
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Il fiume Giallo, il secondo fiume più lungo della Cina, ha mantenuto un flusso ininterrotto per 27 anni consecutivi. Lo ha reso noto ieri il ministero delle Risorse Idriche.
La Commissione per la conservazione del fiume Giallo, che fa capo al ministero, ha avviato nel 1999 un sistema unificato di regolazione idrica del fiume. Da allora, le operazioni di allocazione delle risorse idriche si sono evolute da un obiettivo di base, ovvero prevenire il prosciugamento del fiume, a un sistema raffinato e coordinato con molteplici obiettivi, diventando centrali per la salvaguardia della salute ecologica del fiume.
Nel periodo 2025-2026, l’afflusso totale dalle principali aree di approvvigionamento idrico del bacino del fiume Giallo ha raggiunto circa 48,92 miliardi di metri cubi, circa il 7% in più rispetto alla media pluriennale.
Per il reintegro delle risorse idriche a fini ecologici e i trasferimenti tra bacini, 346 milioni di metri cubi d’acqua sono stati deviati dal fiume Giallo verso la provincia settentrionale cinese dello Hebei, fornendo una fonte idrica stabile per il ripristino ecologico dei sistemi fluviali e lacustri della regione.
Il primo gruppo di 18 progetti di ripristino fluviale nel bacino del fiume Giallo è stato interamente completato. In futuro, gli sforzi per ripristinare gli ecosistemi fluviali e lacustri saranno ulteriormente ampliati, con un secondo gruppo di 29 fiumi e laghi già aggiunto all’elenco degli interventi di ripristino, ha riferito il ministero.
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Medicina generale, in Sardegna trenta borse di studio in più: salgono a novanta i posti finanziati per il triennio 2026-2029
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Sardegna aumenta i posti disponibili per la formazione specifica dei futuri medici di medicina generale. La Giunta regionale ha approvato il finanziamento di altre 30 borse di studio per il corso triennale 2026-2029, che si aggiungono alle 60 già previste dal bando pubblicato nei mesi scorsi. Complessivamente, dunque, le borse finanziate potranno arrivare a 90.
La decisione nasce dalla necessità di sfruttare pienamente la capacità formativa regionale e, soprattutto, di fronteggiare la carenza di medici di medicina generale presente sul territorio. Il provvedimento arriva mentre è ancora in corso la procedura concorsuale per l’accesso al corso. Alla scadenza del bando erano state presentate 140 domande.
La Regione ritiene, quindi, ragionevole prevedere che il numero dei candidati idonei possa essere superiore alle 60 borse inizialmente messe a concorso, determinate nell’ambito del Coordinamento della Commissione Salute, comunicate al Ministero della Salute. Da qui la scelta di intervenire con risorse proprie, senza attendere una nuova programmazione nazionale.
“La normativa consente alla Sardegna di finanziare borse aggiuntive rispetto al contingente minimo garantito dallo Stato”, sottolinea la Presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde. “La scelta di prevedere 30 borse aggiuntive, rispetto alle 60 iniziali, si inserisce nel quadro delle misure regionali volte a rafforzare il sistema della medicina territoriale. Il problema della carenza dei medici di famiglia rappresenta, infatti, una delle principali criticità per l’assistenza sanitaria nell’Isola. Aumentare il numero dei giovani medici che possono accedere alla formazione significa creare, nel medio periodo, una platea più ampia di professionisti dedicati alla medicina generale”.
Per la Regione, le prime 60 borse di studio rappresentano una dotazione minima finanziata dallo Stato e non un tetto massimo alla capacità formativa. Le ulteriori 30 borse saranno assegnate attraverso lo scorrimento della graduatoria unica di merito.
Non cambieranno quindi i criteri di selezione, i requisiti di ammissione né le modalità delle prove. Non sarà inoltre riaperto il bando e non saranno modificati i punteggi o la composizione della commissione esaminatrice.
L’integrazione viene effettuata prima dell’approvazione definitiva della graduatoria proprio per consentire di ampliare il numero dei beneficiari senza alterare le regole della selezione.
Se gli idonei saranno più numerosi dei posti inizialmente disponibili, si procederà allo scorrimento fino a un massimo di ulteriori 30 borse. Per coprire i costi è prevista una variazione compensativa dal Fondo sanitario regionale indistinto, con uno stanziamento di 2 milioni e 295 mila euro per l’intero triennio formativo. La spesa è calcolata sulla base di 25.500 euro all’anno per ciascuna borsa.
“Con le nuove risorse regionali introdotte – prosegue la Presidente Todde – puntiamo ad allargare in Sardegna il bacino dei professionisti in formazione e a non disperdere le competenze e le aspirazioni dei candidati idonei che, in assenza delle nuove borse, potrebbero rimanere esclusi per insufficienza dei posti disponibili. Alla luce delle 140 candidature arrivate, il rapporto tra domande e borse inizialmente disponibili ha evidenziato una domanda di accesso alla formazione superiore alla dotazione prevista dal bando. Per non rischiare di disperdere queste risorse e valorizzare il crescente interesse dei professionisti verso la medicina generale abbiamo scelto di utilizzare l’autonomia finanziaria regionale aumentando il numero di borse e quindi di posti disponibili”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
