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  • Lavoro in nero nel settore agricolo, scoperti 4 irregolari nel Bolognese

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Quattro lavoratori in nero sono stati scoperti dalla Guardia di Finanza nel corso di controlli effettuati in due aziende agricole di Granarolo dell’Emilia, nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso in agricoltura. Le verifiche sono state condotte dai finanzieri del Comando provinciale di Bologna con il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Rimini, che ha sorvolato l’area durante le operazioni. I quattro lavoratori, secondo quanto accertato, erano impiegati senza regolare contratto e senza copertura previdenziale.
    Per entrambe le aziende è scattata la maxi-sanzione per lavoro nero, pari a 1.950 euro per ciascun lavoratore irregolare. Le attività sono state inoltre segnalate all’Ispettorato di Area Metropolitana di Bologna per l’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nel corso degli accertamenti è emerso anche che alcuni lavoratori avevano ricevuto retribuzioni in contanti.
    Per ciascun pagamento effettuato con questa modalità è prevista un’ulteriore sanzione compresa tra 1.000 e 5.000 euro. Dall’inizio dell’anno, la Guardia di Finanza di Bologna ha individuato oltre 70 lavoratori in nero nel territorio del capoluogo, alcuni dei quali, riferisce il Corpo, anche irregolari sul territorio nazionale.
    – Foto ufficio stampa GDF –
    Ultima Ora / IPA.

  • Spari nella notte di Capodanno a Reggio Calabria, sei misure cautelari / Video

    REGGIO CALABRIA Ultima Ora / IPA – Sei persone sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria sui presunti episodi di intimidazione con armi da fuoco nel quartiere di Arghillà Nord.
    Tre indagati sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre per altri tre è scattato il divieto di dimora nell’intera provincia di Reggio Calabria. Il provvedimento è stato eseguito nelle prime ore di questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura. Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, responsabili del reato di pubblica intimidazione con uso di armi.
    L’inchiesta, condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia dei carabinieri, avrebbe ricostruito diversi episodi avvenuti nell’area. In particolare, nella notte del 1° gennaio 2026, sei degli indagati, insieme a un minorenne, avrebbero detenuto e portato in luogo pubblico due pistole e almeno quattro fucili, con relativo munizionamento, esplodendo successivamente circa un centinaio di colpi.
    Secondo la ricostruzione investigativa, alcuni spari sarebbero stati esplosi ad altezza d’uomo contro una lavatrice utilizzata come bersaglio, creando una situazione di pericolo e forte allarme tra gli abitanti della zona. Nel corso delle indagini sarebbero stati inoltre individuati i responsabili di due distinti danneggiamenti, avvenuti tra gennaio e maggio 2026, ai danni di alcune telecamere installate nell’area, rese inservibili a colpi d’arma da fuoco.


    – Foto screenshot video ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Maxi sequestro di 500 tonnellate di rifiuti tessili al porto di Livorno

    LIVORNO Ultima Ora / IPA – Una spedizione dichiarata come cascami di cotone e di filati per un peso complessivo di circa 500 tonnellate non è sfuggita agli accertamenti del personale addetto ai controlli dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Livorno. La documentazione commerciale prodotta presentava, già da un primo esame, elementi che destavano sospetti sull’effettiva natura del carico; infatti, il valore irrisorio fatturato risultava incoerente rispetto alle presumibili spese da sostenere per le pratiche doganali e il trasporto fino alla destinazione in Malesia.
    Il personale ADM ha disposto dapprima un controllo ai raggi X attraverso le apparecchiature scanner in dotazione, constatando che tutti e venti i container nei quali era sistemato il carico presentavano le stesse caratteristiche di stivaggio in balle omogenee e, successivamente, ha proceduto allo svuotamento di alcuni di essi. La verifica approfondita, condotta in sinergia con ispettori dell’ARPAT di Prato, specializzati nel settore del tessile, ha evidenziato la presenza nelle balle di residui di ogni genere (plastica sotto varie forme, organico, carta, ecc.) in misura tale da ritenere con certezza che gli scarti, acquisiti dall’esportatore sotto forma di rifiuti dai vari pronto moda del territorio pratese, non avessero subito nessuna forma di sanificazione e selezione.
    È questa la condizione necessaria affinché una piattaforma ambientale possa attestare la perdita della qualifica di rifiuto e, quindi, poter procedere a una vendita (in questo caso all’esportazione) di materia prima seconda (scarti di produzione tessile).
    A conclusione degli accertamenti fisici e documentali e acquisita la relazione tecnica dell’ARPAT che qualificava l’intero carico come “rifiuto tessile”, il personale ADM ha proceduto al sequestro dei venti container per un totale di 500 tonnellate, con comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno a carico di una cittadina cinese, legale rappresentante della società esportatrice, nei confronti della quale venivano ipotizzati i reati di detenzione, traffico transfrontaliero di rifiuti e falsità ideologica in atto pubblico.
    L’Autorità Giudiziaria, con la quale l’Ufficio ADM di Livorno opera da tempo in sinergia per la repressione delle frodi e il contrasto dei fenomeni connessi a reati in materia ambientale, ha convalidato il sequestro. L’attività svolta, durata circa un mese, e l’imponente sequestro, non rappresentano una novità nel porto labronico, essendosi già verificati di recente casi analoghi, considerata anche la vicinanza geografica del polo industriale tessile delle province di Firenze, Prato e Pistoia.
    Sempre più serrata ed efficace, però, si è dimostrata l’azione di presidio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: basti pensare che dall’inizio del 2025 a oggi il personale dell’Ufficio di Livorno ha operato sequestri per un totale di 1.450 tonnellate solamente riferiti a questa tipologia di rifiuto.
    – Foto ufficio stampa Agenzia delle Dogane e dei Monopoli –
    Ultima Ora / IPA.

  • Europa, se ci sei batti un colpo: Kallas cerca una voce comune all’Onu

    di Stefano Vaccara
    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Europa, se ci sei, batti un colpo. Alla vigilia dell’apertura della settimana di alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Kaja Kallas prova a presentare a New York l’immagine di un’Unione Europea capace di parlare con una voce sola in un mondo nel quale guerre, crisi del multilateralismo e tensioni con gli stessi Stati Uniti stanno mettendo alla prova il peso politico dei 27.
    L’Alta rappresentante dell’UE per gli Affari esteri ha incontrato i ministri degli Esteri europei e alcuni dei principali partner dell’Unione, indicando una lunga lista di priorità: Ucraina, Medio Oriente, sicurezza alimentare, responsabilità per le violazioni del diritto internazionale, sicurezza marittima e difesa del sistema multilaterale.
    Sull’Ucraina, Kallas ha chiesto di aumentare la pressione economica su Mosca, colpendo maggiormente la “flotta ombra” russa e il complesso militare-industriale. L’UE, ha ricordato, ha costruito il suo più vasto regime di sanzioni, con oltre tremila soggetti inseriti nelle liste, mentre sono in corso sia le trattative per rinnovare le misure esistenti sia quelle per un nuovo pacchetto. Ma il tentativo di mostrare un’Europa più presente non riguarda soltanto l’Ucraina.
    Nel Mar Rosso la missione europea Aspides, secondo Kallas, ha bisogno di maggiori mezzi navali e aerei (una richiesta che arriva direttamente dal’Italia, ndr). Mar Nero, Stretto di Hormuz e Bab el-Mandeb sono ormai choke points strategici la cui instabilità si ripercuote direttamente sull’economia europea e mondiale.
    Sul diritto internazionale, Kallas ha poi difeso con forza la Corte penale internazionale, oggi “under attack”. Alla domanda sulle pressioni contro l’ICC, ha assicurato che l’Europa rimane al fianco della Corte e dispone di strumenti per difenderla qualora gli attacchi diventassero più gravi. “Nessuno deve essere al di sopra della legge”, ha detto, insistendo sulla necessità di applicare il principio di accountability anche ai crimini commessi durante le guerre.
    Persino sulla Groenlandia, terreno negli ultimi mesi di forti tensioni transatlantiche, Kallas ha scelto un tono pragmatico. Interpellata sull’accordo che Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia dovrebbero firmare, ha detto di non conoscerne i dettagli, ma di accogliere positivamente qualsiasi intesa capace di aumentare la sicurezza nell’Artico: “Spero che questo chiuda la questione”.
    È però sul futuro delle Nazioni Unite che emerge la sfida forse più difficile per l’Europa. Kallas ha definito la riforma dell’ONU “essenziale”, riconoscendo che troppo spesso l’organizzazione rimane paralizzata proprio quando dovrebbe prevenire o fermare i conflitti.
    Anche la scelta del prossimo Segretario Generale, ha aggiunto, sarà cruciale: servirà una leadership capace contemporaneamente di difendere la Carta e guidare il cambiamento. Ma qui affiora la contraddizione europea.
    Alla nostra domanda sul fatto che i 27 non abbiano una posizione comune sulle riforme più importanti, a cominciare da quella del Consiglio di Sicurezza, e se non spettasse proprio all’Alta rappresentante cercare di costruirla, Kallas ha replicato: “È molto popolare parlare delle cose sulle quali non siamo uniti, ma in realtà ci sono molte cose sulle quali nell’Unione Europea siamo uniti”. Ha ricordato che si tratta di “27 Paesi, 27 democrazie” e che le differenze sono quindi inevitabili. Ma ha anche ammesso implicitamente la posta in gioco: “La situazione che abbiamo davanti è molto seria ed è per questo che dobbiamo restare insieme. Se siamo uniti, siamo anche capaci di portare altri Paesi dalla nostra parte”.
    È questa la vera prova che attende l’Europa all’Assemblea Generale: non soltanto difendere il multilateralismo mentre viene messo sotto pressione, ma dimostrare di avere abbastanza unità politica per contribuire a cambiarlo. A New York, in una settimana in cui tutti chiedono la riforma dell’ONU, per l’Europa non basta più dire di esserci, deve anche riuscire a parlare con una voce che gli altri possano riconoscere come europea.
    – Foto screenshot video xo9/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Ucraina, attacco russo a Dnipro provoca 3 vittime. Zelensky vede Macron a NY: focus su sicurezza e pacchetto di sostegno invernale

    KIEV (UCRAINA) Ultima Ora / IPA – È salito a tre morti e sei feriti il bilancio dell’attacco russo condotto nella notte contro Dnipro. Lo riferiscono i media ucraini, citando il capo dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Ganja. Le forze russe hanno colpito un’impresa industriale, provocando un incendio e danneggiando strutture e magazzini. I soccorritori stanno cercando un’altra persona che potrebbe trovarsi sotto le macerie dell’azienda colpita.
    Tra i feriti, quattro persone sono state ricoverate in condizioni di media gravità, mentre un uomo di 25 anni è in gravi condizioni; un altro ferito viene curato in regime ambulatoriale. Le Forze aeree ucraine avevano segnalato nella notte la minaccia di missili balistici diretti verso la regione di Dnipropetrovsk. L’attacco ha interessato nella stessa notte anche imprese industriali a Kryvyi Rih e Pavlohrad, dove si sono sviluppati incendi.
    ZELENSKY VEDE MACRON, FOCUS SU SICUREZZA E PACCHETTO AIUTI INVERNALI
    “Ho incontrato Emmanuel Macron. Abbiamo parlato principalmente di sicurezza e del pacchetto di sostegno invernale per l’Ucraina. Siamo inoltre pronti a fornire ulteriori sistemi di difesa aerea SAMP/T e missili, utilizzando le risorse finanziarie disponibili tramite il prestito dell’UE”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post sui social, dopo l’incontro a New York, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu. “Continuiamo a lavorare sulla possibilità di produrre questi sistemi di difesa aerea e missili in Ucraina, così come sul programma congiunto antibalistico FREYJA con i nostri partner. Prevediamo di vedere i primi risultati quest’anno. Stiamo facendo tutto il possibile per rafforzare la protezione del nostro popolo”, conclude.
    INCONTRO MACRON-TRUMP
    “Al mio arrivo a New York, ho incontrato il Presidente Donald Trump. Abbiamo deciso di agire insieme per allentare le tensioni nei mercati energetici, proteggendo le infrastrutture critiche in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. Così il presidente francese, Emmanuel Macron, in un post su X. “Uniremo inoltre i nostri sforzi per ottenere una moratoria sugli attacchi contro le infrastrutture energetiche e contro le infrastrutture civili ucraine. Le popolazioni civili devono essere protette e dobbiamo avviare al più presto un negoziato serio sulle condizioni per la pace tra Russia e Ucraina”, conclude.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Incidente stradale per il presidente del Veneto Stefani, “Sto bene, il rischio è stato alto”

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – Il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Si trovava in auto, diretto a via Bellerio a Milano per partecipare al federale della Lega, quando all’altezza di Treviglio l’auto sulla quale viaggiava si è scontrata contro un camion. A bordo c’erano anche la senatrice e sottosegretaria Mara Bizzotto, insieme ad una terza persona alla guida. Tutti i passeggeri stanno bene e hanno riportato solo alcune escoriazioni. Sono stati trasportati all’ospedale di Bergamo per controlli.
    “Grazie a tutti per i messaggi di affetto! Oggi sono stato coinvolto in un incidente stradale. Fortunatamente, eccetto qualche contusione ed escoriazione, sto bene, anche se il rischio è stato alto. Farò di tutto per essere al lavoro già domani mattina. Un abbraccio a tutti e ancora grazie!”. Così, sul suo profilo Facebook postando anche una foto, il presidente del Veneto, Alberto Stefani.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Milesi conquista l’argento mondiale nella cronometro riservata agli Under 23

    MONTREAL (CANADA) Ultima Ora / IPA – Nicolas Milesi è medaglia d’argento nella cronometro under 23 maschile ai mondiali di ciclismo di Montreal, in Canada. Una prova da incorniciare per l’azzurro, che ha chiuso col tempo di 37:33.17, a 7″ dall’olandese Ryan Gal, neo iridato. A chiudere il podio di giornata è stato lo spagnolo Hector Alvarez, bronzo a 11″88. E’ stata una gara complicata da interpretare lungo il percorso di 31.3 chilometri. I continui saliscendi hanno influito sulla prestazione, diversi favoriti di giornata hanno perso terreno, tra cui Cameron Rodgers: per l’australiano un guasto tecnico che ha compromesso la prova. Ottima prestazione invece per Milesi che ha chiuso col terzo miglior tempo nel primo intermedio recuperando terreno nella seconda parte della gara. Decisivo l’arrivo in leggera salita, uno strappo che ha influito sulla pedalata dell’azzurro: “Avevo preparato al meglio questo appuntamento – ha dichiarato Milesi – Avevamo studiato bene il piano, penso di aver fatto tutto. In fondo sono contento della prestazione e della medaglia d’argento, però rimane un pò di rammarico. Non mi aspettavo Gal, ma altri atleti, ha fatto davvero un’ottima prestazione. Ci vorrà un attimo per metabolizzare, ma sono comunque contento”. Ventunesimo l’altro azzurro Alessandro Cattani che ha chiuso con un ritardo di 1’59″56 da Gal. Per l’Italbici si tratta del secondo podio iridato in Canada dopo l’argento conquistato ieri, nella crono Elite maschile, da Filippo Ganna. Prima medaglia d’oro per l’Australia. A vincere la prova a cronometro femminile under 23, su un percorso di 20,3 chilometri, è stata Felicity Wilson-Haffenden col tempo di 27’40”. Argento per l’olandese Nienke Vinke (+28.47), bronzo per la belga Luca Vierstraete (+45.07). Non c’erano azzurre al via. Domani ultima giornata mondiale dedicata alle prove contro il tempo: alle 14 (ora italiana) la staffetta mista, alle 18.15 la crono juniores maschile, alle 21.15 quella femminile.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Usa, Zoppas “Il Made in Italy si conferma forte nonostante i dazi”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Avviciniamo l’erogazione dei nostri servizi alle imprese. Uniamo le forze per accompagnare la crescite delle imprese italiane all’estero, soprattutto in una fase come quella attuale, nella quale le aziende italiane stanno dimostrando di avere i muscoli forti”. Lo afferma il presidente di ICE, Matteo Zoppas, a margine dell’inaugurazione dell’ufficio Simest a New York.
    xo9/sat/mca2

  • Crosetto “Assicurata continuità attività operative nel Golfo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Oggi pomeriggio, a Palazzo Chigi, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e al Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, abbiamo fatto il punto sulla situazione operativa delle missioni italiane, con particolare riferimento al quadrante mediorientale. Sono in corso valutazioni, con principale focus sulla sicurezza dei contingenti, sulla presenza nazionale nell’area. Come reso noto anche dal portavoce degli Houti non c’era alcuna volontà di colpire un assetto italiano. Intanto, per tutti gli assetti e in particolare per quelli aerei sono state adottate misure per incrementarne le condizioni di sicurezza. In ogni caso, sarà assicurata la continuità delle attività operative nel rispetto degli impegni internazionali assunti con la partecipazione ad Inherent Resolve e la tutela del nostro personale”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Simest, Corradini D’Arienzo “Con ufficio a New York sistema Paese fa squadra”

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Insieme con il sistema Paese vogliamo ridurre burocrazia, facilitare gli accessi: una squadra a disposizione soprattutto delle pmi”. Lo afferma l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo, a margine dell’inaugurazione dell’ufficio di New York.
    xo9/sat/mca2

  • Crosetto “Assicurata continuità attività operative nel Golfo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Oggi pomeriggio, a Palazzo Chigi, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e al Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, abbiamo fatto il punto sulla situazione operativa delle missioni italiane, con particolare riferimento al quadrante mediorientale. Sono in corso valutazioni, con principale focus sulla sicurezza dei contingenti, sulla presenza nazionale nell’area. Come reso noto anche dal portavoce degli Houti non c’era alcuna volontà di colpire un assetto italiano. Intanto, per tutti gli assetti e in particolare per quelli aerei sono state adottate misure per incrementarne le condizioni di sicurezza. In ogni caso, sarà assicurata la continuità delle attività operative nel rispetto degli impegni internazionali assunti con la partecipazione ad Inherent Resolve e la tutela del nostro personale”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota.Fonte: IPAUltima Ora / IPA.

  • Simest, inaugurato il nuovo ufficio di New York

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – SIMEST rafforza la propria presenza negli Stati Uniti con l’apertura del nuovo ufficio di New York, inaugurato oggi alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, il Presidente di SIMEST, Vittorio de Pedys, l’Amministratore Delegato, Regina Corradini D’Arienzo, e il Presidente di ICE, Matteo Zoppas.
    “Il nuovo ufficio rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento dell’attività di SIMEST a sostegno delle imprese italiane che guardano al mercato statunitense, con un’assistenza diretta sul territorio per accompagnarle nelle diverse fasi del loro percorso internazionale: dall’ingresso nel mercato al consolidamento della presenza e allo sviluppo degli investimenti – si legge in una nota -. Gli Stati Uniti costituiscono uno dei mercati strategici per la crescita internazionale del Made in Italy. Un mercato ampio, maturo e competitivo, nel quale SIMEST ha intensificato negli ultimi mesi la propria operatività con una misura dedicata da 500 milioni, che ha registrato l’arrivo di circa 400 domande di finanziamento, per un valore complessivo di 260 milioni di euro. A queste si aggiungono, negli ultimi anni, oltre 500 finanziamenti agevolati ordinari, per complessivi 214 milioni di euro”. Rilevante anche il contributo sul fronte dell’Export Credit, con 84 operazioni per circa 560 milioni di euro.
    Infine, il portafoglio partecipativo delle operazioni di SIMEST in favore delle imprese italiane e delle loro joint venture negli Stati Uniti che ha raggiunto un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro. L’apertura di New York consolida così una presenza costruita attraverso gli strumenti finanziari e l’attività di investimento, affiancandovi una maggiore prossimità alle imprese per un maggiore supporto alle PMI e una conoscenza ancora più diretta delle dinamiche del mercato statunitense.
    L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione con la Farnesina e con i partner del Sistema Italia – a partire da Cassa Depositi e Prestiti, di cui SIMEST fa parte, SACE, ICE, Camera di Commercio e Confindustria – in stretto raccordo con la rete diplomatica. L’obiettivo è mettere a sistema competenze, strumenti e presenza sul territorio per sostenere le imprese italiane, in particolare le PMI, sia nello sviluppo dell’export sia nella realizzazione di investimenti diretti negli Stati Uniti.
    L’apertura di New York fa parte di un più ampio piano di presidio dei mercati chiave per il Made in Italy e si affianca alla rete di sedi operative aperte da SIMEST a partire dal 2023 a Belgrado, Il Cairo, Ho Chi Minh City, San Paolo, Rabat, Dakar e Riyad. Il piano punta a rafforzare la presenza di SIMEST nei Paesi – individuati dal piano d’Azione per l’export della Farnesina – a maggiore potenziale per le imprese italiane e si accompagna a un servizio di consulenza con focus sulle PMI, sviluppato in sinergia con le principali istituzioni del Sistema Paese.
    La nuova sede di New York amplia così una rete pensata per portare sempre più vicino alle imprese italiane strumenti finanziari, competenze e assistenza diretta, sostenendole nei percorsi di ingresso e crescita sui mercati internazionali.
    “L’inaugurazione dell’ufficio di New York rafforza il ruolo di SIMEST a fianco delle imprese italiane in uno dei mercati più importanti per il nostro sistema produttivo – afferma il Presidente di SIMEST, Vittorio de Pedys -. Gli Stati Uniti offrono significative opportunità di crescita, ma richiedono capacità di lettura del mercato, presenza e visione di lungo periodo. Con questo nuovo ufficio aumentiamo la nostra capacità di essere vicini alle aziende e di intercettarne le esigenze, per trasformare le opportunità in nuovi percorsi di crescita internazionale”.
    “Essere a New York significa rafforzare il nostro ruolo al fianco delle imprese italiane, sostenendole direttamente nel momento in cui scelgono di investire, esportare e crescere in un mercato cruciale per lo sviluppo – sottolinea l‘Amministratore Delegato di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo -. Mettiamo a disposizione un’offerta che unisce finanza, competenze e assistenza sul territorio, con particolare attenzione alle PMI – e un focus specifico sulle filiere – che rappresentano una componente fondamentale del nostro tessuto produttivo. L’apertura dell’ufficio rafforza inoltre l’efficacia dell’azione del Sistema Italia che, sotto la guida della Farnesina, riesce a integrare l’azione di tutti i suoi attori istituzionali – Cassa Depositi e Prestiti, SACE, ICE, associazioni industriali, camere di commercio e rete diplomatica – favorendo il consolidamento della competitività delle nostre imprese e la crescita internazionale del Made in Italy”.
    -Foto ufficio stampa Simest-
    Ultima Ora / IPA.

  • Mattarella “La scuola è integrazione ed è aperta a tutti, aiuta a non formare ghetti o barriere”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Guardate il futuro con fiducia, la mia generazione ha visto trasformazioni inimmaginabili. Non avevamo Internet, la tv a colori è arrivata dopo, abbiamo vissuto grandi trasformazioni ma sempre avendo fiducia nel futuro, mai guardare al passato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto.
    “La scuola prepara il futuro. Tessendo insieme conoscenze e creatività, cultura e dialogo tra le persone – ha proseguito Mattarella – Ricominciare da questa bella scuola ricostruita, da Amatrice, da Arquata del Tronto, da Norcia, da tutti i luoghi colpiti dal terremoto di dieci anni fa, dalle ferite profonde sofferte da queste comunità esprime il senso di quanto sia importante questo nostro ripartire – ha aggiunto Mattarella -. Amatrice, Arquata del Tronto, Norcia, nella giornata della scuola, sono capitali d’Italia per sottolineare la centralità del percorso di ricostruzione e il dovere e la volontà di condividerne attese e prospettive”. 
    “Viviamo un cambiamento d’epoca. Grandi e veloci trasformazioni stanno mutando sia il contesto che la nostra quotidianità. La società ha, come sempre, bisogno della scuola, e di una scuola all’altezza dei tempi nuovi, per difendere la civiltà che è stata conquistata e per progredire ancora. Come sempre, anche nei nostri giorni si tende a concentrarsi sul presente. A consumare nell’oggi le risorse. E’ invece necessario investire sul futuro. Sarà più forte e resiliente un Paese che investe sulla scuola e sulla conoscenza – ha aggiunto Mattarella -. I compiti educativi e formativi sono sempre stati cruciali. Ma oggi, se possibile, lo sono ancora di più. Soprattutto oggi educare vuol dire, insieme a trasmettere conoscenze, promuovere talento e partecipazione; vuol dire sviluppare le qualità intellettuali e morali, vuol dire formare personalità libere e mature, capaci di contribuire alla vita di comunità”.
    “Nell’universo digitale l’intelligenza artificiale e le reti social sono motori di grande potenza che offrono opportunità fino a ieri inimmaginabili. Dobbiamo peraltro saperne rimuovere i pericoli: di manipolazione della realtà, di colonizzazione del pensiero e dei sentimenti, di compressione – nascosta, invisibile, ma sostanziale – della libertà personale, di impoverimento dell’originalità e della creatività. Il progresso non va ostacolato né temuto né seguito con passività – ha aggiunto Mattarella -. Va orientato e continuamente verificato quanto alla garanzia del primato della persona. Per questo è necessario che le generazioni più giovani – e più capaci di usare i nuovi strumenti – crescano, tenendo insieme conoscenza e umanità, capacità tecniche e solidarietà”.
    “Sono intollerabili gli episodi di violenza e sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme più ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento. Più che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un’etica condivisa – ha aggiunto Mattarella -. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla società e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilità in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica”. 
    “La scuola è la più efficace, importante, leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti, ‘E’ aperta a tutti’: così dispone l’art. 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti – ha aggiunto Mattarella -, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola. La società ha bisogno della loro voce”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Toscana, il Consiglio Regionale premia Massimiliano Alvini e Renzo Castagnini

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – Sono 80 i chilometri che separano Fucecchio da Reggello e da lì è partita l’avventura di Massimiliano Alvini e Renzo Castagnini, uniti dalla passione per il calcio e le origini toscane. Una carriera che li ha visti, insieme, raggiungere con il Frosinone una prestigiosa promozione in serie A. Per questo l‘Assemblea legislativa toscana gli ha voluto consegnare una targa lunedì 21 settembre nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso.
    “Il Consiglio regionale – ha letto nelle motivazioni la presidente Stefania Saccardi – vi conferisce la presente onorificenza quale riconoscimento per la prestigiosa carriera professionale e per il significativo risultato sportivo conseguito alla guida del Frosinone Calcio, culminato con la promozione in Serie A, che ha dato lustro alle loro terre d’origine e all’intera Toscana”.
    “Due percorsi diversi – ha proseguito -, ma accomunati dalla passione per il calcio, dalla professionalità e dalla capacità di costruire nel tempo la propria affermazione attraverso competenza, impegno e perseveranza. Alvini e Castagnini rappresentano, ciascuno nel proprio ruolo, un esempio di professionalità, dedizione e perseveranza. Le loro storie testimoniano come la passione, accompagnata dal lavoro, dalla competenza e dalla capacità di affrontare le difficoltà, possa condurre a risultati di assoluto rilievo. Le loro origini toscane, Fucecchio per Alvini e Reggello per Castagnini, conferiscono un ulteriore significato al riconoscimento: attraverso il loro percorso professionale e il prestigioso traguardo raggiunto, hanno portato con sé i valori e l’identità delle comunità dalle quali provengono, contribuendo a dare lustro alla Toscana nel panorama sportivo nazionale”.
    Ha partecipato alla cerimonia il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo che ha proposto all’Ufficio di presidenza il riconoscimento: “Massimiliano Alvini e Renzo Castagnini stanno portando in alto il nome della Toscana nel calcio nazionale. Lo stanno facendo con competenza, programmazione, bel gioco e una grande attenzione alla crescita dei giovani. Il Frosinone è oggi una delle realtà più interessanti del nostro calcio proprio perché ha saputo costruire un progetto serio, capace di investire sui talenti e di valorizzarli. Lo dimostra anche il rendimento del giovane portiere che nell’ultima partita contro il Como ha confermato qualità e personalità da grande livello”.
    “Dietro questi risultati – ha proseguito – c’è il lavoro di una squadra, dentro e fuori dal campo: da una parte la guida tecnica di Alvini, dall’altra la capacità di Castagnini di costruire e programmare, insieme a tutto lo staff e alla società. È un modello fatto di idee, competenza e investimenti, ma anche di un calcio bello da vedere. Per questo faccio i miei complimenti a entrambi e a tutto il Frosinone per i risultati che stanno ottenendo”.
    Soddisfatto ed emozionato l’allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini: “Sono onorato e grato di ricevere un premio che giro anche alla mia squadra, ai miei collaboratori e alla società. Un riconoscimento per la squadra, per quello che ha fatto e vogliamo continuare a fare anche in serie A. Io sono di Fucecchio e quindi la nostra toscanità, la nostra Regione che è la più bella d’Italia, cerchiamo di portarla con onore in giro per l’Italia. Per Frosinone raggiungere la salvezza dopo quattro volte, rappresenterebbe veramente il coronamento di un percorso fantastico che darebbe modo poi alla nuova proprietà americana di investire per fare qualche cosa di importante”.
    Per il direttore sportivo Renzo Castagnini è sbagliato parlare di miracolo sportivo: “È un anno e mezzo che stiamo lavorando con il mister a questo progetto, in una società seria, adesso ancora più forte con l’arrivo del fondo americano Clara Vista. Stiamo andando avanti bene, facendo un lavoro serio avendo la possibilità di farlo soprattutto oggi che non è facile, però effettivamente stiamo facendo bene, forse anche al di là di quello che noi pensavamo. Perché bisogna essere onesti, sappiamo che ci aspetta un percorso difficile e complicato. La serie B l’abbiamo fatta benissimo, abbiamo cominciato bene la serie A, però sappiamo che la montagna da scalare è molto alta e ripida”. Sono intervenuti alla cerimonia il consigliere regionale Francesco Casini, il sindaco di Reggello Piero Giunti e il vicesindaco con delega allo Sport di Fucecchio Fabio Gargani.
    -Foto Consiglio Regionale Toscana-
    Ultima Ora / IPA.

  • Ddl Concorrenza, Segalerba “Bene obbligo formazione e contrasto a illegalità”

    MILANO Ultima Ora / IPA – La Fiaip “è sicuramente molto presente a difesa della legalità e quindi per la tutela del mercato trasparente. Per noi è importante che il cittadino si avvicini a un’operazione immobiliare nella massima tranquillità e per far questo ci dev’essere, da un lato, la lotta all’abusivismo, che è spesso sinonimo di operazioni sospette. Ma, dall’altro lato, ci dev’essere una crescita del livello qualitativo, culturale e del servizio offerto dall’agente immobiliare”. Così il presidente della Fiaip, Fabrizio Segalerba, a margine di un convegno dell’associazione sull’antiriciclaggio. Per la Fiaip, ha proseguito, è importante “dialogare con tutti gli stakeholder del settore e le istituzioni allo scopo di promuovere la legalità e la tutela di un mercato trasparente. È evidente che questa non è una difesa corporativistica, ma vuole essere una difesa del mercato perché un agente immobiliare più preparato significa un mercato più trasparente e una compravendita in maggior sicurezza. Il viceministro della Giustizia Sisto, oggi ci ha dato una notizia sicuramente molto importante”.
     “Abbiamo saputo – ha sottolineato – che all’interno del Ddl Concorrenza sono stati recepiti due punti: l’obbligo della formazione continua per l’agente immobiliare e il percorso di studi dedicato. Sono due elementi sui quali la Fiaip si è mossa tanto, promuovendo molti incontri sul tema. Noi riteniamo che il professionista debba essere sempre più preparato e al passo con i tempi. Siamo consapevoli che servono norme rigide e rigorose nei confronti di coloro che non operano all’interno di un mercato regolare, perché altrimenti si va a formare una zona grigia nella quale chi ci rimette sono i cittadini. Abbiamo bisogno di alzare il livello e, di conseguenza, non possiamo che vedere con assoluto favore un percorso di studi dedicato all’intermediazione immobiliare”.
    Nel corso del convegno, è stata presentata la nuova iniziativa operativa della Federazione. “Oggi presentiamo una nuova modulistica in tema di antiriciclaggio. Sono state recepite soprattutto le tante istanze, i momenti di confronto e spesso anche le criticità arrivate dai territori e dai nostri associati. Credo che oggi la modulistica di Fiaip in tema di antiriciclaggio sia sicuramente uno strumento all’avanguardia”, ha concluso Segalerba.
    -Foto ufficio stampa Fiaip-
    Ultima Ora / IPA.

  • Tg Economia – 21/9/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Caro energia, inflazione in aumento e consumi e Pil in calo
    – Aumentano i prestiti alle famiglie e alle imprese
    – Torna la “Carta Dedicata a Te”, 1000 euro a oltre 1,1 milioni di famiglie
    – Contributi Inps, ritardi e mancati pagamenti costeranno di più
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  • Best Insanitas, 50 premi alla sanità siciliana

    PALERMO Ultima Ora / IPA – n’iniziativa dedicata a chi, ogni giorno, lavora per rendere la Sanità siciliana più efficiente, innovativa e vicina ai bisogni dei cittadini. Si è svolta al Grand Palladium Sicilia Resort di Campofelice di Roccella la seconda edizione di Best Insanitas, il premio promosso dalla testata giornalistica Insanitas per valorizzare le migliori esperienze e le buone pratiche realizzate nelle strutture sanitarie dell’Isola.
    L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro e confronto tra professionisti della Sanità, rappresentanti delle istituzioni, manager, medici e operatori sanitari, accomunati dall’impegno quotidiano per il miglioramento dei servizi e della qualità delle cure. Al centro della manifestazione, le esperienze virtuose che raccontano una Sanità capace di innovare, affrontare le difficoltà e mettere al centro la persona, attraverso la competenza, la professionalità e il lavoro di squadra.
    Nel corso della cerimonia sono state premiate 50 best practices selezionate tra le esperienze raccontate da Insanitas relativamente al 2025, dalla chirurgia specialistica ai nuovi modelli di assistenza territoriale, fino ai progetti dedicati all’innovazione tecnologica e all’accessibilità delle cure.
    Nel video interviste a Michele Ferraro (direttore responsabile di Insanitas) e Andrea Piccioli (direttore generale dell’Istituto Superiore di Sanità).
    sat/gtr

  • Space economy, Mascaretti “Ecosistema deve fare sinergia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Oggi intorno al tavolo ci sono sia l’industria dei grandi grandi colossi che la media e piccola impresa e anche startup. Poi la ricerca, l’accademia, perché il nostro ecosistema possa lavorare e fare sinergia. Le risorse ci sono e sono anche tante, a volte però non convergono su dei progetti unici o collegati”. Lo ha detto Andrea Mascaretti, deputato di FdI e presidente dell’intergruppo parlamentare per la Space Economy, a margine del quarto appuntamento degli Stati generali della Space Economy.
    Ultima Ora / IPA.
    xc7/ads/azn

  • Sanremo 2027, De Martino “24 artisti in gara, nella serata di venerdì si sceglie chi andrà all’Eurovision”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Saranno 24 gli artisti in gara, 23 big e uno proveniente da Sanremo Giovani. Resteranno 24, nonostante chiunque mi dica che poi allargherò il cast”. Così Stefano De Martino, direttore artistico e conduttore del prossimo Festival di Sanremo, ha anticipato le novità del regolamento nello Studio M2 del Centro di produzione Rai di via Mecenate, a Milano che, per la prima volta, viene illustrato nel corso di una conferenza stampa. “Questo impianto è costruito per contenere la gara e dare spazio, tempo e mezzi a tutti gli artisti, soprattutto in vista della serata ‘performance’ del venerdì dedicata alla selezione dell’Eurovision”, ha spiegato De Martino. Martedì e mercoledì si esibiranno tutti i concorrenti. Al termine della settimana il peso complessivo delle tre componenti di voto sarà del 33% per la giuria della sala stampa, tv e web, del 33% per la giuria delle radio e del 34% per il televoto.
    “Cominciamo a far votare le persone per dare maggiore eterogeneità al voto e capire quale sia, già al primo ascolto, il giudizio di chi guarda da casa”, ha spiegato De Martino. Nella serata dedicata alle cover voteranno insieme tutte le giurie. La novità principale riguarda il venerdì, quando si svolgerà la gara dedicata alle performance. “Ci sarà una giuria internazionale composta da esperti europei dell’intrattenimento e dello spettacolo, tra coreografi e produttori musicali. Il suo voto peserà per il 50% e si sommerà al 50% del televoto”, ha anticipato De Martino. Il vincitore della serata rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. La competizione per la vittoria del Festival si concluderà sabato. Dopo una nuova votazione della sala stampa, della giuria delle radio e del pubblico saranno individuati i primi cinque classificati.
    A quel punto verrà riaperto il televoto: il risultato peserà per il 50% e si sommerà al “tesoretto” accumulato da ciascun artista nelle votazioni precedenti. De Martino ha spiegato così la scelta di affidare al pubblico un peso maggiore nella fase conclusiva: “Quello che accade fuori dal Festival, dal giorno successivo, molte volte non coincide con quanto è accaduto prima. Sanremo è una bolla che abbiamo creato per una gara con criteri il più possibile giusti, ma sappiamo che poi, nella vita reale, a determinare il successo degli artisti e delle canzoni è il pubblico. Vogliamo gettare subito uno sguardo su ciò che le classifiche ci racconteranno dal giorno dopo”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.