Il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Zuppi, è in missione umanitaria a Mosca,affidatagli da Papa Francesco e confermata da Leone
Lunedì, martedì e mercoledì si terranno “incontri con funzionari russi”, annuncia Zuppi. “Mi è stato ordinato di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni dei bambini (evacuati dalle zone di guerra), gli scambi di prigionieri e i problemi dei civili derivanti dal conflitto”,ha detto l’inviato. “Valutiamo richieste ucraine e russe sul dialogo e porre fine a tutto”
Tag: Mondo
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Zuppi a Mosca per bimbi e prigionieri
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Attacco a Houthi in Yemen, 7 vittime
L’esercito yemenita, sostenuto dall’ Arabia Saudita, ha attaccato i ribelli Houthi: 7 morti e 40 feriti. Lo rifetisce la tv del gruppo filoiraniano.
Colpito il mercato centrale di Taiz, grande città controllata da forze governative,su un fronte di combattimento contro gli Houthi. Il conflitto si è intensificato con l’offensiva letale da parte dei ribelli e il controllo sullo strategico stretto di Bab El-Mandeb tra Europa e Asia via canale di Suez.
Di recente gli Houthi hanno attaccato anche la capitale saudita Riad. -
Neutralità rafforzata, Svizzera vota No
Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale. -
Inasprire neutralità, Svizzera vota No
Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale. -
Rafforzare neutralità, Svizzera vota No
Gli svizzeri hanno bocciato alle urne l’iniziativa per inasprire le norme sulla neutralità. Prima le proiezioni poi i risultati segnalano che il “No” ha prevalso con il 71% al referendum.
Nessuno dei 26 cantoni si è espresso a favore. L’affluenza è stata del 47%.
La proposta è stata promossa dal partito populista di destra Unione democratica di centro e da Pro Svizzera.
Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale. -
Iran: aprire Hormuz?A nostre condizioni
L’Iran non farà passi indietro sulle condizioni poste agli Usa per riaprire lo Stretto di Hormuz. Lo ha chiarito il ministro degli Esteri Araghchi dopo che il presidnete Trump ha confermato di aver respitno la proposta di tregua.
“Abbiamo già visto una prima reazione, ma ancora non ci è stato trasmesso nulla dai mediatori.In ogni caso le nostre richieste sono chiare. Qualsiasi passo avanti per riaprire Hormuz dipende dalla realizzazione di queste condizioni”.
Piano in 7 giorni, riapertura e nuovo tavolo sul nucleare,blocco Usa revocato -
Gb, allarme esplosivi vicino base aerea
Diversi arresti in Gran Bretagna nell’ area di Whelford, vicino alla base aerea di Fairford. Evacuate anche alcune case. Massima allerta, grado Delta, nella base della Raf da cui sono partiti raid delle forze Usa sull’Iran.
Le persone fermate sono accusate di detenzione di esplosivi. Artificieri al lavoro e controllati 3 furgoni. Indaga l’Antiterrorismo.
Allerta di un grado inferiore, Charlie, a Lakenheath, nel Suffolk: nella base della Royal Air Force è di stanza uno stormo di caccia americani. -
Nord Irlanda, torna marcia orangista
Torna a sfilare a Portadown, in Irlanda del Nord, la marcia degli orangisti protestanti, lungo una strada a maggioranza cattolica: l’ultima fu nel 1997, poi lo stop per evitare provocazioni e scontri, come già era accaduto.
A rendere possibile il ritorno al percorso completo della Marcia, quindi anche lungo Garvaghy Road,è stata la conclusione di una lunga battaglia giudiziaria.Sostegno ai residenti dalla premier nordirlandese O’Neill,che invitando tutte le parti alla calma definisce la marcia “settaria” e “indesiderata”. -
Svizzera,voto per “neutralità” più dura
In Svizzera si vota al referendum per “inasprire le norme sulla neutralità”, promosso dalla destra nazionalista.
Sancita dalla Costituzione dal 1848, la neutralità politica della Svizzera è riconosciuta a livello internazionale.
La modifica impedirebbe alla Svizzera di imporre sanzioni contro Paesi in guerra, a eccezione di quelle decise dall’Onu e di entrare in organizzazioni militari. La questione è tornata al centro del dibattito dopo l’irruzione russa in Ucraina. Sondaggi e prime proiezioni davano il “no” in vantaggio.
Risultati ufficiali attesi nella notte. -
Raid russi a Odessa e Zaporizhzhia
Un’ondata di raid russi ha colpito la regione ucraina di Odessa, causando il ferimento di due persone e ingenti danni a case, magazzini e camion, oltre a colpire le infrastrutture civili e portuali di Kiliya.
Un altro attacco nel villaggio di Komyshuvas, nella regione di Zaporizhia, ha invece provocato la morte di tre persone, ha riferito il presidente ucraino.
Un drone russo ha colpito un edificio adibito ad uffici nel distretto di Solomianskyi, a Kiev. C’è stato un morto. -
Sparatorie in Sudafrica: 27 morti
Sparatorie in Sudafrica: 27 morti
Almeno 27 le vittime, in Sudafrica, in
due diversi episodi di violenza.Una sparatoria di massa ha lasciato
sul terreno 17 morti e 15 feriti in un
bar a Wedela,sud-ovest di Johannesburg.Altri dieci morti a Lwandle, vicino a
Città del CapoI due episodi arrivano a pochi giorni
da un’altra strage: 11 persone uccise
vicino a Durban, in uno scenario di
violenza diffusa e di rivalità tra
bande e gruppi di potere. -
Pakistan, attentato suicida: 11 morti
Almeno 11 persone sono rimaste uccise e altre 30 ferite in seguito a un attentato suicida contro un posto di blocco della polizia ad Aman Mela, vicino a Darazinda, in Pakistan. La notizia è stata data dal servizio di soccorso al quotidiano pakistano Dawn.
I talebani pakistani, TTP, avrebbero rivendicato la responsabilità dell’ attacco con un comunicato.
Tra le vittime otto uomini, due donne e un bambino. -
Media:007 Cairo avvertì Israele su 7/10
Il capo dell’intelligence egiziana Kamel avvertì Israele della possibilità di un attacco di Hamas, 10 giorni prima del 7 ottobre. Lo scrive The Atlantic citando fonti israeliane, egiziane, Usa arabe ed europee.
Kamel -hanno riferito le fonti- andò a Tel Aviv il 26 settembre di 3 anni fa e avvertì del pericolo i funzionari israeliani, consigliando di concedere a Hamas agevolazioni economiche per evitare lo scontro. Kamel non fornì date precise e non è chiaro con chi parlò. -
TikTok,a Alabama 100mln di risarcimento
TikTok ha raggiunto un accordo extragiudiziale con lo Stato dell’Alabama, a pochi giorni dall’inizio di un processo incentrato sulle accuse secondo cui l’azienda avrebbe ingannato i genitori sugli strumenti destinati a proteggere i minori da contenuti dannosi.
“In base all’accordo,l’Alabama riceverà 100mln di dollari, somma dovuta allo Stato entro 45 giorni,con la possibilità di arrivare fino a 300mln qualora venissero soddisfatte determinate condizioni”, ha dichiarato l’ufficio del procuratore generale dello Stato. -
Trump: “Ho respinto piano tregua Iran”
Il presidente Usa ha confermato di aver respinto il piano iraniano per una tregua. Secondo il Wall Street Journal, Trump intenderebbe riprendere i raid sull’Iran dopo le elezioni di metà mandato.
La proposta di Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano (punti già nel Memorandum d’intesa poi superato dai nuovi raid Usa).
Nella notte Trump ha pubblicato mappa con”Stretto di Trump”(invece di Hormuz) -
Media: Trump respinge piano tregua Iran
Il presidente Usa ha respinto il piano iraniano per una tregua e ha riferito ai suoi collaboratori che intende riprendere a bombardare l’Iran dopo le e elezioni di metà mandato. Lo riporta il Wall Street Journal.
La proposta di Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano (punti già nel Memorandum d’intesa poi superato dai nuovi raid Usa).
Nella notte Trump ha pubblicato mappa con”Stretto di Trump”(invece di Hormuz) -
Duma, a partito Putin 349 seggi su 450
Duma, a partito Putin 349 seggi su 450
Nei risultati definitivi delle elezioni per la Duma, il partito del presidente Putin ha ottenuto 349 dei 450 seggi della Camera bassa russa. Nelle precedenti elezioni a Russia Unita erano andati 343 seggi. Tra gli eletti 46 veterani in campo nella “operazione speciale” in Ucraina (41 di Russia Unita).
La consultazione si è svolta senza osservatori indipendenti e/o internazionali, e la Ue ha definito le elezioni una “facciata di democrazia”. Per la prima volta si è votato nelle regioni ucraine occupate e annesse da Mosca. -
Zelensky: Trump ci darà licenze Patriot
Zelensky: Trump ci darà licenze Patriot
Il presidente Usa, Trump, ha detto che
consentirà all’Ucraina di produrre
missili Patriot per la difesa aerea,
dopo diversi ripensamenti sul tema.Ad affermarlo è il presidente ucraino,
Zelensky: “Nel nostro ultimo incontro
Trump ha detto che concederà le licenze
per produrli”.“Riteniamo che continueranno gli
attacchi ibridi russi contro l’Europa,
Mosca vuole proseguire l’escalation”,
ha aggiunto Zelensky. -
Iran a Usa: piano per riaprire Hormuz
L’Iran ha proposto agli Usa un piano in 7 giorni per porre fine alla guerra, in corso da quasi 7 mesi.
In base a quanto riporta il New York Times, la proposta prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz entro il settimo giorno, a patto che vengano soddisfatte alcune condizioni.
L’Iran si impegnerebbe a riaprire lo Stretto e a riavviare con gli Stati Uniti trattative sul programma nucleare di Teheran. -
Usa-Cina,Trump:”Grande incontro con Xi”
“Abbiamo avuto un grande incontro”. Lo ha dichiarato il presidente Usa Trump al termine del bilaterale con l’omologo cinese, Xi Jinping, nello Studio Ovale.
Nei colloqui con Trump, il presidente cinese Xi Jinping ha sostenuto il ritorno degli Stati Uniti e dell’Iran al memorandum d’intesa di Islamabad, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Xinhua. Xi ha poi espresso l’auspicio che gli Usa si oppongano alla “indipendenza di Taiwan” e gestiscano la questione “con cautela”. -
Anp a Onu:pulizia etnica mina soluzione
Il presidente palestinese Abu Mazen,in un video messaggio,ha aperto il suo intervento all’Onu denunciando la decisione Usa di negare visti a delegati palestinesi. Il leader Anp prosegue: “La discriminazione razziale e la pulizia etnica ostacolano la soluzione dei 2 Stati e il terrorismo dei coloni si sta intensificando sotto la protezione delle forze di occupazione”.
E Abu Mazen chiede: “Per quanto tempo ancora alcuni Stati continueranno a tacere su Israele o a fornirgli armi che usa contro il nostro popolo?” -
Netanyahu parla all’Onu, aula si svuota
Decine di diplomatici di numerose delegazioni hanno abbandonato la sala in segno di protesta, rimasta mezza vuota, all’arrivo all’Assemblea generale Onu del premier israeliano Netanyahu. E lui: “Se altri codardi morali vogliono farlo, vadano ora”.
Poi nel suo discorso: “Vinceremo, non abbiamo altra scelta”.E ricorda il massacro del 7 ottobre, “un giorno orribile”. Definisce l’accusa di genocidio a Gaza “la più grande menzogna del secolo lo”.E i coloni violenti “giovani teppisti”.Erdogan? “Un tiranno”.”Abbiamo impedito all’Iran di avere bomba atomica” -
Casa Bianca, riammessi i giornalisti
L’amministrazione Trump ha affermato che l’accesso per Cnn, MsNow e Politico è stato ripristinato.
Il via libera è arrivato dopo che i tre media avevano chiesto un’udienza di urgenza al giudice che ha rimosso il divieto di accesso imposto dal presidente Usa denunciando che la Casa Bianca non stava rispettando l’ordine emesso dal giudice federale. -
Trump:progressi con Cina. Xi:cooperiamo
“Il presidente Xi e io abbiamo fatto enormi progressi”, “i nostri team hanno lavorato per una relazione commerciale più equilibrata”, aprendo anche “il nuovo accesso al mercato cinese per gli agricolotiri e allevatori americani”. E il Board of Trade è “un meccanismo completamente nuovo”, dal successo “incredibile”. Così il presidente Usa Trump.
L’omologo cinese: “In visita in America su invito del presidente Trump per coltivare la nostra amicizia, espandere la cooperazione e promuovere il benessere dei nostri popoli”. Anche sicurezza e intelligenza artificiale fra i temi. -
Con machete a messa,un morto e 4 feriti
Un sacerdote è stato ucciso e 4 altri religiosi sono rimasti feriti in un accoltellamento in un convento cattolico a Jaroslaw, nel sud-est della Polonia.
Per l’aggressione è stato fermato un 31enne ucraino, che ha agito per motivi ancora tutti da chiarire.
Secondo la radio polacca Esaka, l’aggressore è entrato armato di machete nel convento delle suore benedettine e ha colpito in chiesa durante la messa, prima di spostarsi in altre aree dell’ abbazia. In ospedale una donna e tre uomini (due di loro sono gravi).
