Di Enrico Currò
ROMA Ultima Ora / IPA – Roberto Mancini dice che vuole ottenere il migliore risultato in Nations League, cioè come minimo la finale, visti i due terzi posti, e riconquistare i tifosi disillusi. Il capitano Donnarumma sente forte l’esigenza di medicare la ferita ancora dolente di Zenica. Di sicuro Italia-Belgio all’Olimpico non è semplicemente la partita del classico ritorno in campo della Nazionale a settembre. Stavolta la prima gara stagionale racchiude una serie di elementi tristemente inediti. La crisi tecnica, alla quale si aggiunge l’incognita sulla stabilità della Figc e sul suo stesso assetto messo in discussione dalla battaglia politica attorno al presidente Giovanni Malagò, è la più profonda della storia del calcio italiano, perché è ormai cronica. Le tre mancate partecipazioni consecutive al Mondiale hanno abituato i giocatori a sentirsi avvolti nella mediocrità, che funge da cortina autoassolutoria: nessuna disfatta è davvero tale, se si parte dal presupposto che in fondo non si poteva fare molto di più.
Il resto lo fanno il disincanto generale e i successi delle Nazionali e dei campioni degli altri sport: paragoni scomodi, che però si stemperano nella passione per la squadra del cuore, dove gli stessi protagonisti delle batoste azzurre ridiventano eroi, anche se a ben vedere nemmeno i risultati dei club nelle coppe europee riscattano il movimento, anzi. Per spezzare questo perverso cortocircuito, è stato ingaggiato Roberto Mancini, ultimo ct ad avere portato a casa un titolo, quello europeo del 2021. Motivato dallo stimolo supplementare di doversi fare perdonare per il divorzio del 2023 col ricco approdo sulla panchina dell’Arabia Saudita, il commissario tecnico ritrovato si affida alla ricetta preferita: la costruzione di una squadra divertente, che sappia valorizzare il talento e il gusto per il gioco vivace, senza paura di tentare il passaggio in verticale, il dribbling nell’area avversaria o il tiro apparentemente impossibile.
L’idea sottesa a questo elogio del coraggio è che la gioventù, con la sua percentuale di incoscienza, possa indurre alla spensieratezza, togliendo la zavorra della preoccupazione di deludere ancora gli italiani.
Romano, Cambiaghi, Coppola, candidati al ruolo di titolari, mentre Daniel Maldini sembra partire sfavorito nel ballottaggio da esterno sinistro, incarnano appunto il prototipo del calciatore rampante, che non avverte il senso di colpa, più o meno inconscio, per non avere portato la Nazionale al Mondiale e può dunque abbandonarsi al puro divertimento.
Il teorema è solo in parte condivisibile, perché sono i veterani – gli ex campioni d’Europa come il capitano Donnarumma, Di Lorenzo e Barella, più Gianluca Mancini, Calafiori, Tonali, Kean – a dovere mostrare la strada giusta ai loro più giovani compagni e a dovere avvertire l’ansia del riscatto soprattutto per la finale dei play-off persa ai rigori con la Bosnia e fatale a Gattuso. La Nations League e l’Europa sono già state il terreno ideale per Mancini ct, che le trasformò in efficace laboratorio per Euro 2021. Stavolta le premesse sono più complicate.
Il girone della Lega A, dalla quale l’Italia non è mai retrocessa, è particolarmente scivoloso. La Turchia di Montella è apparentemente la più debole, però all’Europeo tedesco del 2024 è stata migliore degli azzurri e a differenza loro ha partecipato al Mondiale di quest’estate, per quanto sia uscita subito.
La Francia del neo ct Zidane è caduta in semifinale con la Spagna futura campione, ma per dirla con Frattesi voce della verità, potrebbe vincere la coppa del mondo perfino con la sua terza squadra. Il Belgio ora guidato dall’ex milanista Van Bommel, olandese ambizioso e pragmatico, è da anni tra le prime del ranking Fifa e in America è inciampato ai quarti di finale sempre con la Spagna, ma l’ha messa più in difficoltà di tutte ed è stato sosta sostanzialmente eliminato da una papera del portiere Lammers, il sostituto di Courtois che a Roma ha un’occasione per ottenere indulgenza plenaria.
Un dato abbastanza curioso condisce il duello. Il Belgio è infarcito di convocati della serie A, attuali o passati: attorno al leader, il centrocampista del Napoli De Bruyne, ci sono l’ex napoletano Lukaku, l’ex juventino Openda, l’ex atalantino Castagne e sei giocatori del campionato italiano: i milanisti De Winter e Moreira, Theate del Bologna, Keita del Parma e De Ketelaere dell’Atalanta. Invece l’Italia è particolarmente “straniera”: sono ben 9, sui 34 convocati, i giocatori dei campionati esteri, mentre la squadra più rappresentata è l’Atalanta (4). Cagliari, Bologna e Como hanno lo stesso numero (2) di Inter, Roma e Napoli: più della Juventus, rappresentata dal solo portiere di riserva Vicario, e del Milan iperesterofilo, malinconicamente assente.
Più che un segno dei tempi, il mosaico è un ulteriore ostacolo per Mancini, obbligato ad assemblare in soli due giorni, con pochissimi allenamenti, una formazione fisiologicamente priva del necessario affiatamento.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
Notizie dell’Ultima Ora
-
Grandi ritorni e crisi profonde, Italia-Belgio vale tanto
-
Casa Bianca, riammessi i giornalisti
L’amministrazione Trump ha affermato che l’accesso per Cnn, MsNow e Politico è stato ripristinato.
Il via libera è arrivato dopo che i tre media avevano chiesto un’udienza di urgenza al giudice che ha rimosso il divieto di accesso imposto dal presidente Usa denunciando che la Casa Bianca non stava rispettando l’ordine emesso dal giudice federale. -
Azzurre lontane dal podio
Viktoria Chladonova è la nuova campionessa mondiale under 23. La slovacca ha vinto la prova in linea iridata sulle strade di Montreal, per 134km. Chladonova ha battuto la canadese Isabella Holmgren nello sprint a due. Terza la belga Fluer Moors, a 33″. Eleonora Ciabocco 14ma a 1’10”, Gaia Segato 28ma a 4’05”.
-
Gaza, a Bari il sudario con i nomi dei 19mila bambini uccisi
Ultima Ora – Un lungo telo bianco, coperto da migliaia di nomi, tenuto tra le mani e portato in silenzio attraverso le strade del centro di Bari. È il “Sudario delle Bambine e dei Bambini di Gaza”, protagonista della manifestazione partita nel pomeriggio da piazza Armando Diaz per ricordare, secondo gli organizzatori, quasi 19mila minori uccisi nella Striscia di Gaza.
“Non dimenticare nemmeno un solo nome” e “Fuori la guerra dalla storia” sono alcuni dei messaggi che hanno accompagnato il corteo, diretto da piazza Diaz verso piazza del Ferrarese, il Petruzzelli e infine piazza Libertà. “Era fondamentale questo esercizio di memoria e di restituzione dei nomi. Vogliamo ricordarli uno per uno”, ha spiegato Rossana Ruscelli, di Donne in Nero Bari.
A Gaza aumentano le vittime
“È importante tenere accesa l’attenzione su Gaza, perché le vittime continuano ad aumentare”, ha aggiunto, esprimendo anche una dura critica alle responsabilità che, a suo giudizio, ricadono sui governi europei. Il telo è diventato così il filo della manifestazione: non numeri, ma nomi, letti e mostrati alla città lungo il percorso.
“Bisogna attraversare le strade per mostrare i nomi e i cognomi dei bambini assassinati”, ha detto Nicola Signorile, già componente della segreteria dell’Anpi e oggi militante antifascista. La manifestazione ha attraversato alcune delle principali vie del centro, con i partecipanti vestiti prevalentemente di nero e bandiere palestinesi lungo il percorso. Al centro dell’iniziativa, spiegano i promotori, la volontà di restituire un’identità alle vittime più giovani e impedire che la loro memoria venga cancellata dal dibattito pubblico. -
Si dimette l’assessore Elisa Ingala, Schifani al suo posto nomina Francesca Garigliano
PALERMO Ultima Ora / IPA – L’assessore regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali, Elisa Ingala, si è dimessa dall’incarico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha accettato le dimissioni e ha nominato al suo posto Francesca Garigliano, che giurerà davanti all’Assemblea regionale siciliana nella prima seduta utile. Fino ad allora, l’interim dell’assessorato sarà assunto dallo stesso Schifani.
Avvocato, Garigliano è componente del consiglio di amministrazione della Sac e in passato ha fatto parte anche degli organi societari di Irfis.
“Ringrazio l’assessore Ingala – afferma Schifani – per il lavoro svolto in questi mesi e per il contributo dato all’attività della giunta di governo. Il nuovo assessore Francesca Garigliano proseguirà il percorso di attuazione del programma di governo”.
INGALA “SCELTA SOFFERTA”
“Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dall’incarico di assessore regionale. È una decisione sofferta, che nasce dalla consapevolezza di non riuscire più a conciliare pienamente i miei impegni professionali con le responsabilità che questo ruolo richiede. Il carico di lavoro è diventato tale da non consentirmi di dedicare all’incarico tutto il tempo e le energie necessari”. Lo dichiara Elisa Ingala, annunciando le proprie dimissioni dall’incarico di assessore alla Regione Siciliana. “Ho riflettuto a lungo prima di arrivare a questa scelta, perché considero il servizio alle istituzioni un impegno che merita dedizione piena – aggiunge -. Sapere di non poterla garantire mi fa sentire di venire meno a un dovere verso la Regione, verso i cittadini siciliani e verso chi mi ha affidato questa responsabilità. Proprio il rispetto che nutro per le istituzioni e per la fiducia ricevuta mi impone di riconoscere questo limite, anche se farlo costa fatica e dispiacere. Ringrazio sinceramente il governatore Renato Schifani per l’opportunità che mi ha offerto. All’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e al Mpa rivolgo un ringraziamento sentito per la fiducia e per aver creduto in me. Porterò con me il valore di questa esperienza e la gratitudine per aver potuto servire la Sicilia. Lascio l’incarico con emozione, nella convinzione che assumersi una responsabilità significhi anche saper riconoscere quando non si riesce più a onorarla fino in fondo. Infine non posso non mandare un augurio di buon lavoro alla neo assessore Francesca Garigliano”, conclude Elisa Ingala.
-Foto ufficio stampa Regione Siciliana-
Ultima Ora / IPA. -
“Quasi vera”, l’IA arriva al cinema con Brizzi e Matano
ROMA Ultima Ora / IPA – L’intelligenza artificiale non è più fantascienza. E’ già dentro le nostre vite, modifica il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e perfino il modo in cui costruiamo la nostra identità. E’ da questa consapevolezza che nasce il nuovo film di Fausto Brizzi, “Quasi vera”, una commedia in uscita al cinema il 1° ottobre, ambientata nel presente che usa l’ironia per raccontare uno dei cambiamenti più radicali del nostro tempo. Il nuovo film, interpretato da Frank Matano e da un cast che comprende anche Laura Chiatti, Rocìo Munoz Morales, Taylor Mega, affronta il rapporto sempre più stretto e ambiguo tra realtà e finzione, identità autentica e identità costruita attraverso la tecnologia.«Io l’ho fatto per raccontare l’oggi», spiega Brizzi, intervistato, insieme a Matano, da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. «Ho fatto tanti film nostalgici – prosegue il regista -. Stavolta invece ho voluto raccontare qualcosa che ci sta coinvolgendo tutti”. Un tema particolarmente attuale, soprattutto per chi deve orientarsi in una realtà in cui immagini, testi e contenuti possono essere generati artificialmente.Matano insiste proprio su questo elemento: «Prima tutti i film dove la tecnologia era al centro, quelli di fantascienza, erano ambientati o in un futuro prossimo o in un futuro più lontano. Questo film è nel presente».Nella pellicola Matano sfrutta le proprie competenze informatiche e le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, per creare Vera, un’influencer virtuale dall’aspetto apparentemente perfetto. L’AI è una tecnologia, dice l’attore, “che supererà quella dell’elettricità e forse è paragonabile a quella del fuoco come evoluzione”. Anche il cinema, inevitabilmente, sarà coinvolto dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Brizzi guarda però anche alle possibilità creative che questa tecnologia potrebbe offrire: «Io sono tra i cronisti laici, ma non di un problema, di un avvenimento. Sta arrivando l’intelligenza artificiale nel nostro ambiente. Nel cinema sarà in realtà un potenziamento. La fantasia potrà essere più libera”.«Non so se questa è una competizione sleale o no – afferma Matano -. Penso che le persone siano sempre molto attratte da chi ha un vero punto di vista».Il discorso vale anche per gli attori. «Una cosa che ti affascina è che tu sai che quell’attore che stai guardando nel film quella mattina si è svegliato, ha un punto di vista, lo vedi nelle interviste. Un tizio che non esiste, in realtà, non ha niente da dire».Per Brizzi la forza del film sta proprio nella possibilità di affrontare una trasformazione epocale attraverso la commedia.«E’ un film che ci mette davanti allo specchio, che in qualche modo ci fa riflettere ridendo di quello che sta accadendo e non ce ne stiamo accorgendo, ma non ci stiamo riflettendo sopra».E il risultato, assicura Brizzi, non rinuncia alla vocazione della commedia: «Il film fa molto ridere, possiamo dirlo».-foto Italpress –Ultima Ora / IPA.
-
Usa-Cina, Trump incontra Xi alla Casa Bianca “Relazione costruttiva”
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Discuteremo di questioni importanti che riguardano la sicurezza, la tecnologia e la Super Intelligence (l’intelligenza artificiale, ndr)”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca il presidente cinese Xi Jinping.“Ci concentriamo sui nostri interessi condivisi, i nostri popoli sono stati connessi nonostante le grandi differenze. Questo ci ha resi alleati anche durante la Seconda Guerra Mondiale”, ha aggiunto Trump.“Sin dalla mia prima elezione nel 2016, il Presidente Xi e io abbiamo instaurato una grande amicizia, fondata sul rispetto reciproco e sugli interessi vitali dei nostri popoli”, ha sottolineato Trump, definendo “storica” la visita del presidente cinese.Tra Stati Uniti e Cina c’è la necessità di “rafforzare la comunicazione”, per realizzare una relazione “costruttiva e caratterizzata da stabilità strategica”, ha detto Xi Jinping.“Di fronte ai cambiamenti di rilevanza storica che viviamo oggi, la Cina e gli Stati Uniti si assumono la responsabilità storica di far progredire lo sviluppo e il progresso umano – ha sottolineato il presidente cinese -. Abbiamo concordato di costruire una relazione costruttiva tra Cina e Stati Uniti all’insegna della stabilità strategica, e questo è accolto con favore dalla popolazione dei nostri due Paesi e dalla comunità internazionale. Sono pronto a lavorare con lei per guidare la grande nave delle relazioni sino-statunitensi lungo una rotta stabile verso il futuro – ha detto Xi rivolgendosi a Trump -. Dovremmo rafforzare la comunicazione. La Cina e gli Stati Uniti hanno condizioni nazionali diverse, ma attraverso un dialogo sincero, approfondito e continuativo, i nostri due Paesi possono comprendersi meglio, cercare punti in comune pur mettendo da parte le divergenze e rafforzare la fiducia reciproca. La Cina e gli Stati Uniti vantano una lunga storia di cooperazione, e senza la cooperazione tra i nostri due Paesi, molti problemi nel mondo sono difficili da risolvere”.
– Foto IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Fine vita, il Governo impugna la legge della Regione Emilia Romagna
ROMA Ultima Ora / IPA – Il Consiglio dei ministri di questo pomeriggio ha deliberato l’impugnazione, di fronte alla Corte costituzionale, ai sensi dell’articolo 127 della Costituzione, della legge della Regione Emilia-Romagna 28 luglio 2026, n. 10, titolata “Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024 in materia di suicidio medicalmente assistito”.
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il Consiglio dei ministri ha rilevato che la normativa regionale si pone in contrasto con gli articoli 2, 32 e 117, secondo comma, lettera l), in materia di ordinamento civile e penale, e 117, terzo comma, della Costituzione, in materia di tutela della salute.
Il Consiglio dei ministri ha rilevato che la legge regionale ha violato una serie di profili di competenza esclusiva dello Stato, demandando alle linee guida regionali la definizione di una serie di requisiti, con ciò eludendo i vincoli posti sul punto dalla Consulta.
Inoltre, nonostante le proposte di impegno alla modifica assunte dalla Regione, l’impianto della legge non garantisce in modo adeguato e concreto la previa effettiva messa a disposizione di un percorso personalizzato di cure palliative e altri sistemi di supporto per evitare il ricorso al suicidio.
A quest’ultimo riguardo, le fonti di Palazzo Chigi ricordano come, a fronte degli importanti stanziamenti effettuati da questo Governo, che hanno incrementato di 40 milioni di euro i fondi per le cure palliative, portandoli complessivamente a 140 milioni, molte Regioni siano ancora lontane dal conseguire gli obiettivi di utilizzo sul territorio delle risorse ricevute in quota parte.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Italia in rimonta sulla Cina, sarà semifinale contro l’Ucraina in BJK Cup
SHENZHEN (CINA) Ultima Ora / IPA – Jasmine Paolini si prende l’Italia sulle spalle e la porta a giocarsi le semifinali della Billie Jean King Cup. Come un anno fa, le azzurre devono superare l’ostacolo Cina nei quarti ma stavolta c’è bisogno del doppio: 2-1 sul veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena contro le padrone di casa e ora la sfida all’Ucraina di Elina Svitolina, andando a caccia del terzo successo di fila nella manifestazione dopo quelli del 2024 e del 2025. La giornata si era messa subito in salita per l’Italia, con una Elisabetta Cocciaretto ancora alle prese con un ginocchio sinistro malconcio battuta per 6-0 6-2 da Zhang Shuai, numero 55 del mondo, in un’ora di gioco. Un match senza storia, con la 25enne di Fermo apparsa in evidenti difficoltà fisiche. Sotto 0-1 e col pubblico di casa carico dopo la vittoria del singolare, Jasmine Paolini si trovava davanti una montagna altissima da scalare, anche perchè dall’altro lato della rete c’era la rediviva Qinwen Zheng, oggi numero 52 Wta ma oro ai Giochi di Parigi ed ex Top 5, finalista degli Australian Open 2024 e reduce da un ottimo Us Open. La 30enne di Bagni di Lucca era chiamata anche a sfatare un tabù visto che nei quattro precedenti – l’ultimo però alle Wta Finals di due anni fa – era sempre uscita sconfitta. Ma è in queste situazioni che la toscana si esalta: 6-3 7-6(4), in un’ora e 42 minuti di gioco, rimontando da 0-3 nel tie-break. “Lei ha giocato un tennis incredibile e sapevo che sarebbe stata dura affrontarla ma sono felice della mia performance”, si esalta Jas, allungando a nove match la sua serie positiva in nazionale. La toscana torna poi in campo con l’inseparabile Sara Errani e il doppio oro olimpico in carica non tradisce le attese: battute Hanyu Guo e Xinyu Jiang per 6-4 5-7 6-3. “Era difficile giocare contro la squadra di casa ma abbiamo fatto un grande lavoro”, esulta Paolini mentre Errani trattiene a fatica le lacrime per l’emozione. Raggiante la capitana Tathiana Garbin, leader di un gruppo che non smette di stupire. “Il mio segreto? Non ho segreti, ho solo grandi giocatrici che onorano la nostra bandiera, sono orgogliosa di loro e di tutto quello che mettono in campo”. Ora un giorno di pausa, poi sabato l’Ucraina. Domani, invece, in campo Repubblica Ceca e Spagna per designare la prima finalista.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
-
Trump:progressi con Cina. Xi:cooperiamo
“Il presidente Xi e io abbiamo fatto enormi progressi”, “i nostri team hanno lavorato per una relazione commerciale più equilibrata”, aprendo anche “il nuovo accesso al mercato cinese per gli agricolotiri e allevatori americani”. E il Board of Trade è “un meccanismo completamente nuovo”, dal successo “incredibile”. Così il presidente Usa Trump.
L’omologo cinese: “In visita in America su invito del presidente Trump per coltivare la nostra amicizia, espandere la cooperazione e promuovere il benessere dei nostri popoli”. Anche sicurezza e intelligenza artificiale fra i temi. -
Verstappen 3° tempo, Hamilton 5°
201Calcio 299Brevi
Russell fa la voce grossa nella giornata di libere a Baku.Il britannico della Mercedes domina entrambe le sessioni e nella seconda stacca di oltre mezzo secondo il compagno di team e leader iridato Kimi Antonelli (5° crono al mattino). Verstappen 3° a oltre otto decimi.
Le Ferrari passano il secondo di distacco: Leclerc a 1″216, Hamilton a 1″318. Quarto e quinto riscontro, ma a distanza notevole dalle Mercedes.
Le McLaren di Norris e Piastri ‘pagano’ quasi 1″5, col 6° e 8° tempo (fra le 2 c’è l’Alpine di Gasly). Subito dietro Hadjar, tornato al volante della Red Bull dopo l’infortunio. -
Cina-USA: Xi invita a rafforzare dialogo, cooperazione sincera e coesistenza pacifica
Xi invita a rafforzare il dialogo, la cooperazione sincera e la coesistenza pacifica tra Cina e Stati Uniti.
(XINHUA). -
Xi, tra pochi giorni una coppia di panda si stabilirà allo Zoo di Atlanta
Xi afferma che tra pochi giorni una coppia di panda si stabilirà allo Zoo di Atlanta.
(XINHUA) -
Tg Economia – 24/9/2026
ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
– L’Ocse migliora le stime di crescita per l’Italia
– Innovazione, ora le imprese investono di più
– In Sicilia il più grande impianto agrivoltaico d’Italia
– Arriva il bonus affitto per i genitori separati e divorziati
abr/gtr -
Trump accoglie Xi Jinping alla Casa Bianca, la “Super Intelligence” al centro del vertice
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – “Super Intelligence” al centro del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping alla Casa Bianca. Il presidente americano ha indicato l’intelligenza artificiale tra i temi di primo piano del confronto con il leader cinese, sottolineando l’importanza di questa tecnologia e della sua evoluzione nel rapporto tra Washington e Pechino.
Trump e Xi hanno parlato questa mattina al termine della cerimonia ufficiale di benvenuto del presidente cinese alla Casa Bianca. Trump ha sottolineato il rapporto personale costruito con Xi e la necessità di mantenere aperto il dialogo tra Washington e Pechino, mentre il presidente cinese ha ribadito la necessità che Stati Uniti e Cina siano “partner piuttosto che rivali”.
Nel suo intervento, Trump ha richiamato anche la dimensione strategica della collaborazione tra i due Paesi nel campo dell’intelligenza artificiale, uno dei settori destinati a incidere maggiormente sull’economia e sulla competizione tecnologica globale. Il presidente americano ha parlato di “Super Intelligence”, evidenziando il peso che lo sviluppo dell’AI avrà nel futuro delle due potenze. Xi ha sottolineato che gli interessi di Cina e Stati Uniti sono profondamente intrecciati e che la cooperazione può portare benefici a entrambe le parti. Il leader cinese ha indicato nella gestione delle differenze e nel mantenimento del dialogo gli elementi necessari per garantire stabilità alla relazione bilaterale.
Le parole dei due presidenti sono arrivate al termine di una cerimonia di benvenuto caratterizzata da un’imponente cornice militare e istituzionale. Xi Jinping, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan, è stato accolto al South Portico da Trump e dalla first lady Melania Trump.
Dopo il saluto ufficiale, le due coppie presidenziali hanno preso parte alla cerimonia di arrivo all’interno della Casa Bianca, nel Grand Foyer, dove sono stati pronunciati gli interventi dei due leader. Fin dalle prime ore del mattino il perimetro della residenza presidenziale è stato interessato da misure di sicurezza rafforzate, con una maggiore presenza di agenti del Secret Service, numerose transenne e modifiche ai consueti percorsi anche per la stampa.
Particolarmente significativa è stata la presenza dei media cinesi, arrivati in gran numero per seguire la visita del presidente Xi. La delegazione della stampa cinese è entrata alla Casa Bianca accompagnata dagli agenti del Secret Service, mentre sul North Lawn i fotografi hanno già predisposto le proprie scale per seguire la possibile uscita del presidente cinese dalla residenza presidenziale al termine della giornata. L’ingresso di Xi alla Casa Bianca è avvenuto proprio dal North Lawn.
Dopo gli interventi dei due presidenti, la cerimonia è proseguita con lo scambio di doni tra le due coppie presidenziali e con la partecipazione di Trump, Melania Trump, Xi Jinping e Peng Liyuan al Silent Drill Platoon.
È quindi prevista la rassegna militare nel Rose Garden, alla quale parteciperanno media pre-accreditati. Il programma della giornata prevede alle 11.30 (ora di Washington) un incontro bilaterale tra Trump e Xi nello Studio Ovale, seguito a mezzogiorno da un incontro allargato alle rispettive delegazioni nella Cabinet Room.
Parallelamente, Melania Trump e Peng Liyuan parteciperanno a una visita culturale allo Smithsonian National Museum of Asian Art. Nel pomeriggio Trump dovrebbe ricevere il briefing di intelligence alle 14 e partecipare alle 15.30 a una riunione politica nello Studio Ovale.
La visita si concluderà in serata con un nuovo saluto tra le due coppie presidenziali al North Portico alle 18.45. Alle 19.55 Trump e Xi pronunceranno un secondo intervento nella East Room, prima della cena di Stato prevista alle 20.10.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Tg Sport – 24/9/2026
ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
– Nazionale, vigilia di Belgio-Italia: parla Romano, l’esordiente
– Nations League, si parte con Olanda-Germania
– Francia, Zidane lancia l’interista Diouf da terzino
– Udinese, ufficiale Alaba, capitano nazionale austriaca
– Milan, pronto il rinnovo fino al 2030 per Rabiot
– Volley, azzurri ko nei quarti degli Europei con la Finlandia
– Tennis, Sinner prepara il rientro a Pechino
– F1, Russell precede Antonelli nelle libere a Baku
azn -
Mattarella:tutela ambiente,biodiversità
17.45
“Cibo e produzione di risorse alimentari sembrano diventate nuovamente arma strategica.Con l’energia,sono bersaglio delle scellerate guerre in corso sempre più contro i civili.Riappaiono nei teatri di guerra, fame e malnutrizione”.
Così il capo dello Stato Mattarella alla cerimonia “Terra madre e salone del gusto” al Teatro Regio di Torino.”Senza cura della biodiversità l’uomo può distruggersi”: “Non smettere di seminare anche nei momenti difficili”. Poi è andato in piazza Castello allo stand di Slow Food tra gli applausi dei presenti -
Trump:progressi con Cina. Xi:cooperiamo
17.03
“Il presidente Xi e io abbiamo fatto enormi progressi”, “i nostri team hanno lavorato per una relazione commerciale più equilibrata”, aprendo anche “il nuovo accesso al mercato cinese per gli agricolotiri e allevatori americani”. E il Board of Trade è “un meccanismo completamente nuovo”, dal successo “incredibile”. Così il presidente Usa Trump.
L’omologo cinese: “In visita in America su invito del presidente Trump per coltivare la nostra amicizia, espandere la cooperazione e promuovere il benessere dei nostri popoli”. -
SI SPERA NEL RECUPERO DI GRILLITSCH
Tra i colpi del mercato estivo del club ciociaro c’è stato anche Florian Grillitsch, un rinforzo di esperienza che è riuscito a dare il meglio in Bundesliga con la maglia dell’Hoffenheim. Sul centrocampista austriaco c’erano ovviamente grandi aspettative, ma finora ha potuto disputare appena 53 minuti tra Serie A e Coppa Italia a causa di un infortunio agli adduttori dal quale deve ancora recuperare.
La speranza di mister Massimiliano Alvini è che questa sosta possa consentire a Grillitsch quantomeno di poter ritornare tra i convocati con il Napoli.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
A GENNAIO CACCIA A UN TERZINO
Nonostante il mercato sia chiuso, Giovanni Carvenali continua a lavorare per capire le possibili mosse da compiere a gennaio per rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. L’obiettivo numero uno è un esterno sinistro e sul tavolo ci sarebbe il nome di Rayan Ait-Nouri, che è in uscita dal Manchester City. Per giugno, invece, si valuta David Raum a parametro zero.
E’ ormai tutto fatta per il ritorno di Neto tra i pali che, dopo aver sostenuro le visite mediche, sottoscriverà un contratto fino al 2027. Il brasiliano, dunque, sarà il vice Vicario.
Ultima Ora Calcio -
DE GEA CERCA IL PRIMO CLEAN SHEET
David De Gea è stato uno dei giocatori più discussi nella scorsa sessione del mercato, poiché si era parlato tanto di un suo possibile addio, ma alla fine è rimasto a Firenze come pilastro dei pali viola. Il rendimento dello spagnolo è sempre stato di alto livello, però è stato anche condizionato dalla fase difensiva che si è dimostrata carente.
Fino a questo momento, infatti, De Gea è riuscito a mantenere la rete inviolata solo contro il Pisa in Coppa Italia.
L’estremo difensore, dunque, deve ancora andare alla ricerca del primo clean sheet in questa Serie A.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
MARUSIC E’ PRONTO AL RIENTRO
Dopo l’infortunio rimediato nella prima giornata di campionato contro il Bologna, Adam Marusic ha dovuto saltare le successive quattro sfide contro Genoa, Udinese, Milan e Venezia. Questa sosta, però, sarà fondamentale per il calciatore montenegrino, che potrà definitivamente mettersi alle spalle il problema alla coscia.
Marusic, dunque, si dovrebbe presentare alla ripresa del campionato con il Monza quasi al 100%, pronto per insidiare la titolarità di Romano Floriani Mussolini, che intanto sembra aver convinto mister Gennaro Gattuso.
Ultima Ora Calcio
