Notizie dell’Ultima Ora

  • Parigi,Alta Corte boccia divieto social

    La Corte costituzionale francese ha annullato il divieto di utilizzo dei social media per i minori di 15 anni, ritenendolo una violazione eccessiva della loro libertà di espressione.
    La Corte ha stabilito che la legge, varata per proteggere i minori dai rischi dei social media, “limita la libertà di espressione e comunicazione dei minori di 15 anni in modo non appropriato, necessario e proporzionato”.
    Il presidente Macron ha incaricato il governo di riscrivere al più presto la legge, tenendo conto della bocciatura.

  • Meteo, ultime ore di caldo rovente: da lunedì temporali e calo termico. Ma l’afa tornerà?

    Ultima Ora – Sono le ultime ore di caldo rovente per il nostro Paese. E da lunedì, complice l’instabilità prevista già per domani con l’arrivo di qualche temporale, ci sarà un generale calo delle temperature.
    Secondo il Centro meteo italiano ancora oggi, giorno di Ferragosto, il quadro sinottico continua a essere caratterizzato dalla presenza di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana sul Mediterraneo centro-occidentale. Sull’Italia prevarranno condizioni meteo generalmente stabili e asciutte, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della Penisola e temperature ancora decisamente superiori alle medie del periodo.
    Non mancherà tuttavia qualche momento di instabilità nelle ore più calde della giornata. Locali acquazzoni e temporali potranno infatti svilupparsi soprattutto sui settori alpini, lungo alcune aree interne del Sud e sui rilievi delle Isole Maggiori, mentre il coinvolgimento dell’Appennino centro-settentrionale dovrebbe risultare più sporadico.
    Ferragosto quindi con tanto sole e caldo ancora intenso. Fin dal mattino, sole protagonista da Nord a Sud, con eventuali annuvolamenti prevalentemente concentrati in prossimità dei rilievi. Durante il pomeriggio l’aumento dell’attività convettiva potrà favorire lo sviluppo di isolati temporali soprattutto sulle Alpi, sui rilievi meridionali e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Si tratterà comunque di fenomeni generalmente circoscritti, mentre pianure e coste trascorreranno un Ferragosto in prevalenza asciutto e soleggiato.
    Il caldo resta intenso, con temperature ancora nettamente superiori alle medie stagionali su molte regioni. Sulle zone interne del Centro potranno essere raggiunti valori nell’ordine dei +37/+39 C, con picchi localmente prossimi ai +40 C, mentre lungo le coste l’azione delle brezze limiterà maggiormente le temperature massime ma con condizioni spesso afose. Anche durante la notte il caldo continuerà a farsi sentire soprattutto nei grandi centri urbani.
    Previsioni meteo domenica 16 agosto: primi temporali e calo termico
    Da domani, domenica 16 agosto, con un aumento dell’instabilità, si vedranno i primi segnali di un graduale indebolimento dell’anticiclone. Infiltrazioni di aria relativamente più fresca in quota favoriranno infatti una maggiore instabilità pomeridiana.
    Acquazzoni e temporali potranno risultare più frequenti sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica, coinvolgendo localmente anche le vicine zone interne. Fenomeni saranno possibili inoltre sui rilievi delle Isole Maggiori. In presenza delle celle temporalesche più organizzate non si escludono precipitazioni localmente intense, raffiche di vento e grandinate. Le temperature inizieranno nel frattempo a perdere qualche grado su parte del Paese, pur mantenendosi ancora su valori generalmente elevati e superiori alla media.
    Quando finisce il caldo africano? La svolta da lunedì 17 agosto
    Ma è da lunedì che cambia la circolazione con temporali e temperature ulteriormente in diminuzione. Il cambiamento più significativo è atteso quindi per l’inizio della nuova settimana. I massimi dell’alta pressione tenderanno infatti a spostarsi verso l’Atlantico, permettendo a una saccatura depressionaria proveniente dall’Europa centrale di avvicinarsi al Mediterraneo e interessare almeno in parte la nostra Penisola.
    Tra lunedì 17 e mercoledì 19 agosto aumenterà quindi la probabilità di una fase più instabile, inizialmente soprattutto sulle regioni settentrionali e successivamente anche su parte del Centro-Sud. Saranno possibili piogge e temporali localmente intensi, accompagnati da un progressivo ricambio della massa d’aria.
    L’aspetto più importante riguarderà proprio le temperature, destinate a diminuire gradualmente da Nord a Sud fino a riportarsi su valori molto più vicini alle medie climatologiche del periodo. Potrebbe così concludersi la lunga fase di caldo anomalo che ha caratterizzato buona parte delle ultime settimane, lasciando spazio a temperature ancora pienamente estive ma decisamente meno estreme.
    Tendenza meteo fine agosto: il caldo estremo tornerà?
    Secondo il Centro meteo italiano, le ultime elaborazioni dei principali modelli previsionali suggeriscono anche per la seconda parte della prossima settimana una configurazione meno favorevole alla persistenza del caldo africano estremo. Sul Mediterraneo potrebbero infatti continuare ad affluire masse d’aria relativamente meno calde, mantenendo le temperature più vicine alle medie stagionali.
    Non mancheranno comunque fasi soleggiate e tipicamente estive, alternate a possibili passaggi instabili soprattutto sulle regioni settentrionali e sui rilievi. Al momento non emergono segnali immediati di un ritorno a condizioni di caldo eccezionale paragonabili a quelle registrate nelle ultime settimane, anche se la tendenza dovrà naturalmente essere confermata dai prossimi aggiornamenti.

  • Terremoto a Granada,danni ma non feriti

    9.15
    Un terremoto di magnitudo 5 ha scosso Granada, con epicentro ad Alhendin.
    La scossa,riferiscono i media spagnoli, ha causato danni e crolli ed è stata avvertita in dieci regioni.Ci sono state altre 15 scosse di assestamento. Non c’è stato alcun ferito.
    Il governo dell’Andalusia ha attivato la fase operativa 1 del Piano di gestione del rischio sismico. Centinaia le chiamate di soccorso al 112.

  • Sisma Indonesia, almeno 20 le vittime

    8.30
    Un violento terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito l’Indonesia orientale, lo riporta l’US Geological Survey (USGS).
    Le notizie sono frammentate, ma si parla di almeno 20 vittime. Ed è scattata l’allerta tsunami sulle coste.
    L’epicentro del sisma, verificatosi alle 5:58 ora locale (21:58 GMT) a bassa profondità al largo dell’isola di Flores, si trovava a 68 chilometri dalla città di Ende, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale.L’arcipelago indonesiano è soggetto ad attività sismiche-vulcaniche per la posizione.

  • Forte dei Marmi, Massimo Boldi cade sul marciapiede e batte la testa: l’attore trasferito a Livorno

    Ultima Ora – Brutto spavento a Forte dei Marmi per Massimo Boldi. Il celebre attore comico è stato ricoverato in ospedale dopo una rovinosa caduta avvenuta nel centro della cittadina toscana. A darne notizia è il quotidiano Il Tirreno.
    La dinamica dell’incidente e i soccorsi
    L’episodio si è verificato intorno alle 17:00 di giovedì nei pressi del celebre Caffè Principe, mentre l’attore stava passeggiando in compagnia di alcuni amici. Non è ancora chiaro se alla base dell’incidente ci sia stato un improvviso malore: Boldi ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra battendo la testa sul marciapiede.
    I primi ad prestare aiuto sono stati gli amici e lo staff del bar, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno trasportato l’attore in codice giallo all’ospedale Versilia. Successivamente, a scopo precauzionale e per via del trauma cranico riportato, i medici hanno disposto il suo trasferimento al nosocomio di Livorno. L’attore è attualmente sottoposto agli esami clinici di rito, ma le sue condizioni generali non sembrano destare particolari preoccupazioni.
    Un simbolo della comicità italiana
    Nato a Luino 81 anni fa, Massimo Boldi è uno dei volti più amati del cinema e della televisione italiana. E’ diventato popolarissimo grazie all’iconico personaggio di “Cipollino” e al sodalizio record d’incassi nei cinepanettoni con Christian De Sica.

  • Sisma Indonesia, evacuate zone costiere

    7.20
    Le autorità indonesiane esortano i residenti delle zone costiere dell’isola di Flores a evacuare immediatamente verso zone più elevate in seguito al un forte terremoto di magnitudo 7.7 che ha fatto scattare un allarme tsunami.
    Un funzionario dell’agenzia nazionale per la gestione dei disastri, BNPB, ha esortato “i residenti ad allontanarsi dalla costa, spostandosi di oltre due chilometri nell’entroterra o spostandosi in zone collinari a più di 10 metri di altezza”.

  • Sisma in Indonesia, è allerta tsunami

    7.20
    Le autorità indonesiane esortano i residenti delle zone costiere dell’isola di Flores a evacuare verso zone più elevate dopo il un forte terremoto di magnitudo 7.7 che ha fatto scattare un allarme tsunami.
    Esortati “i residenti ad allontanarsi dalla costa, spostandosi di oltre due chilometri nell’entroterra o spostandosi in zone collinari a 10metri altezza”
    Allerta tsunami ed edifici crollati. Le notizie sono frammentate. Si parla di almeno 20 vittime.

  • Sisma Indonesia, “via dalle coste”

    7.20
    Le autorità indonesiane esortano i residenti delle zone costiere dell’isola di Flores a evacuare verso zone più elevate dopo il un forte terremoto di magnitudo 7.7 che ha fatto scattare un allarme tsunami.
    Esortati “i residenti ad allontanarsi dalla costa, spostandosi di oltre due chilometri nell’entroterra o spostandosi in zone collinari a 10metri altezza”
    Allerta tsunami ed edifici crollati. Le notizie sono frammentate. Si parla di almeno 20 vittime.

  • Buon Ferragosto dall’Agenzia Italpress

    L’aggiornamento del sito riprenderà domenica 16 agosto. L’agenzia Ultima Ora augura ai lettori un sereno Ferragosto.

  • I VIOLA CALANO IL POKER IN COPPA

    Buona la prima sulla panchina viola per mister Fabio Grosso, che all’esordio in una partita ufficiale spazza via 4-1 il Benevento. Dopo appena 1′ è Albert Gudmundsson a sbloccare il risultato, mentre al 35′ Moise Kean firma la rete del raddoppio. Nella ripresa, in appena due minuti, le marcature di Luca Ranieri e di Cher Ndour mandano al tappeto i sanniti, che segnano il gol della bandiera con Davide Lamesta.
    Nonostante i numerosi colpi, il mercato viola non è finito: nel mirino c’è sempre Kristian Thorstvedt, pupillo di mister Grosso al Sassuolo.
    Ultima Ora Calcio

  • Difende il figlio durante una lite, muore 50enne nel Chietino

    Ultima Ora – Non ce l’ha fatta Diomede Barchiesi, 50 anni, di Lanciano. L’uomo è morto all’ospedale di Pescara, dove era ricoverato da domenica 9 agosto in rianimazione dopo essere stato colpito con un pugno al volto durante una lite sul lungomare di Fossacesia (Chieti).
    Barchiesi era intervenuto per difendere il figlio, coinvolto in una discussione con altri ragazzi. A colpirlo sarebbe stato un diciottenne del posto, della stessa età del figlio. L’aggressione era avvenuta intorno alle 4 del mattino. Le condizioni dell’uomo erano apparse subito gravissime.
    Accertamento della morte cerebrale
    Questa mattina è stata avviata la procedura per l’accertamento della morte cerebrale. Al termine del periodo di osservazione previsto dalla legge, nel pomeriggio è arrivata la conferma del decesso. La posizione del diciottenne, inizialmente indagato per lesioni aggravate, è ora destinata a cambiare.
    Le ipotesi di reato
    L’ipotesi di reato potrebbe diventare quella di omicidio preterintenzionale oppure volontario se confermato l’uso di arti marziali. Sulla ricostruzione dell’accaduto proseguono gli accertamenti dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Lanciano (Chieti). Il fascicolo è seguito dalla pm Elena Belvederesi.
    Il cordoglio della comunità
    La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio a Fossacesia. Il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha disposto per questa sera la sospensione della musica, degli spettacoli e delle attività di intrattenimento e ballo nei locali, nelle piazze e negli stabilimenti balneari. Una decisione assunta come segno di vicinanza alla famiglia e di partecipazione al lutto che ha colpito la comunità.

  • Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

    ROMA Ultima Ora / IPA – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.
    Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Trump “Dichiarerò presto lo Stretto di Hormuz territorio Usa”

    NEW YORK Ultima Ora / IPA – “Dopo che avremo finito di sconfiggere l’Iran, e questo accadrà molto presto, dichiarerò lo Stretto di Hormuz territorio degli Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump, intervenendo a un comizio elettorale nello Stato di New York. Ha giustificato l’aumento del costo della benzina causato dal conflitto con l’Iran con la necessità che “un paese malvagio non si doti di un’arma nucleare”, sottolineando che non intende scusarsi per aver fatto la cosa giusta. “Ricordatevi che, pagando un pochino di più per la benzina, lo fate affinché un Paese malvagio, che è il principale sponsor statale del terrorismo al mondo, non possa dotarsi di un’arma nucleare”, ha detto Trump, aggiungendo: “Non mi scuserò mai. Ho fatto la cosa giusta”.
    -foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Dossier Viminale, nel primo semestre 2026 reati e sbarchi in calo, aumentano i rimpatri

    ROMA Ultima Ora / IPA – Meno reati, meno omicidi, meno violenza sulle donne, sbarchi dimezzati e rimpatri in crescita. È quanto emerge dal Dossier Viminale presentato dal ministero dell’Interno con i dati aggiornati al 30 giugno.
    Secondo il Dossier, nel primo semestre 2026 i reati registrano un calo del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con 1.068.240 delitti contro 1.186.268. In flessione tutti gli indicatori a maggiore allarme sociale: gli omicidi volontari scendono del 15,3% (da 163 a 138), i furti dell’11,4%, le rapine del 12,3%, le violenze sessuali del 7,1% e le truffe e frodi informatiche del 9,5%.
    Sul fronte antimafia, i beni confiscati in gestione sono 37.576. Dal 22 ottobre 2022 ne sono stati restituiti alla collettività 22.127, per un valore di 864 milioni di euro. Nello stesso periodo sono state adottate 4.722 interdittive antimafia e 38 scioglimenti di enti locali per infiltrazioni mafiose. Erogati inoltre, sempre dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026, 125 milioni di euro alle vittime di mafia e 54,4 milioni a vittime di racket e usura.
    Sul fronte della violenza di genere, il dato più significativo riguarda le vittime di sesso femminile: -37% nel primo semestre 2026, da 54 a 34 casi.
    Il Viminale ricorda inoltre l’entrata in vigore, dal 17 dicembre 2025, del nuovo reato di femminicidio: nei primi sei mesi dell’anno sono state 26 le vittime di omicidio volontario e 8 quelle di femminicidio. In crescita gli ammonimenti del questore per violenza domestica (+24,1%).
    Capitolo immigrazione: gli sbarchi crollano del 52,1% nel primo semestre 2026 (14.388 arrivi contro i 30.060 dello stesso periodo 2025).
    Dal 2023 sono state bloccate, in collaborazione con Libia e Tunisia, 275.463 partenze. Specularmente, i rimpatri totali salgono del 34,3% (4.432 contro 3.301), trainati soprattutto dai rimpatri volontari assistiti (+87,3%). Dal 2023 sono stati 97.553 i rimpatri volontari realizzati con il supporto dell’OIM da Libia, Algeria e Tunisia.
    Sul versante del controllo del territorio, le “zone rosse” attivate dal 2024 hanno portato al controllo di oltre 2,3 milioni di persone e all’allontanamento di 12.876 soggetti, di cui il 73,2% stranieri. Le Operazioni ad Alto Impatto, dal 2023, hanno coinvolto 170.973 uomini delle forze di polizia in 4.172 operazioni, con oltre 1,1 milioni di persone controllate, 2.373 arresti e 13.887 denunce.
    Capitolo terrorismo: dal 22 ottobre 2022 sono stati 254 i soggetti pericolosi rimpatriati per motivi legati a radicalizzazione ed estremismo. Nel primo semestre 2026 le espulsioni per motivi di sicurezza dello Stato salgono a 38 (+80,9%), mentre restano 156 i foreign fighters monitorati.
    Sul fronte cyber, la Polizia Postale registra un calo del 17% degli attacchi alle infrastrutture critiche, a fronte di un aumento del 71% degli indagati.
    Per quanto riguarda l’ordine pubblico, nel primo semestre si sono svolte 7.149 manifestazioni, in calo del 12,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma con un aumento dei feriti tra le forze di polizia nelle manifestazioni di piazza (+61,9%).
    Capitolo assunzioni: dal 22 ottobre 2022 al 30 giugno 2026 sono state 45.977 le nuove unità entrate nelle forze di polizia (17.325 Polizia di Stato, 19.326 Carabinieri, 9.326 Guardia di Finanza), con un saldo positivo di 2.527 unità rispetto al turnover e altre 25.125 assunzioni già programmate entro il 2027.
    Per i Vigili del Fuoco le nuove assunzioni sono state 6.897, di cui 5.596 nei ruoli operativi, con un aumento di 2.599 unità rispetto al turn over e 3.367 assunzioni già programmate entro il 2027.
    Il Dossier ricorda infine gli accordi internazionali siglati dal 2023 con oltre venti Paesi – tra cui Francia, Kenya, Albania, Qatar e Libia – in materia di sicurezza, cooperazione di polizia, immigrazione e antincendio, oltre al riconoscimento internazionale ottenuto dal contingente dei Vigili del Fuoco italiani, insignito della medaglia “Eroe del Venezuela” per l’intervento dopo il sisma del 24 giugno 2026 nell’area de La Guaira.
    “Questo Dossier nasce da una scelta precisa: raccontare la sicurezza in Italia partendo dai numeri. I dati confermano un calo generalizzato dei reati”, scrive il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nella prefazione.
    “Diminuiscono tutti i delitti a maggior allarme sociale: gli omicidi, e in particolare quelli con vittime di sesso femminile, le violenze sessuali, i furti e le rapine – prosegue il ministro -. Crollano gli sbarchi di migranti irregolari e raddoppiano i rimpatri, a dimostrazione dell’efficacia delle azioni messe in campo dal Governo Meloni. Sul fronte dell’ordine pubblico, si conferma l’impegno degli operatori delle Forze di polizia nel garantire ogni giorno, con equilibrio e professionalità, il diritto di manifestare, nonostante le continue aggressioni da parte di violenti e professionisti del disordine. Diventa sempre più capillare il controllo del territorio, anche grazie alle operazioni ad alto impatto e alle zone rosse, con risultati importanti per numero di soggetti identificati, arresti e sgomberi. Si rafforzano i sequestri di beni alla criminalità organizzata e vengono potenziate le misure per restituire alla collettività i proventi delle attività illecite”.
    “Le azioni di prevenzione e contrasto del terrorismo, con particolare attenzione ai fenomeni di estremismo e radicalizzazione, hanno consentito di allontanare un numero crescente di soggetti pericolosi, a tutela della sicurezza nazionale – sottolinea il titolare del Viminale -. Nel loro complesso, tutte le attività di presidio del territorio hanno dimostrato una capacità di prevenire i fenomeni criminali e, parallelamente, le doti dei nostri investigatori hanno reso possibile, nella quasi totalità dei casi, assicurare in breve tempo alla giustizia i responsabili dei più gravi reati. Risultati frutto anche di una precisa scelta di questo Governo, che vanta il più imponente piano di assunzioni delle Forze di polizia mai realizzato negli ultimi anni, e grazie al quale non solo copriremo il turnover ma lasceremo più operatori di quanti ne abbiamo trovati, più giovani e più motivati. Rilevante è stato anche lo sforzo per potenziare gli organici dei Vigili del Fuoco, orgoglio di tutto il Paese, le cui capacità di intervento negli scenari più complessi sono riconosciute e apprezzate anche a livello internazionale”.
    “Grazie a questo costante impegno nell’insieme l’Italia si conferma come uno dei luoghi più sicuri al mondo, un punto di forza che concorre alla capacità di attrazione del nostro Paese rispetto ai partner internazionali. Sono risultati concreti che confermano l’efficacia delle strategie adottate ma che certamente non ci vedono appagati – conclude Piantedosi -. La sicurezza è la precondizione di ogni libertà personale. E il Ministero dell’interno, con il contributo delle sue articolazioni territoriali e grazie al prezioso lavoro delle nostre Forze di polizia – tra le migliori al mondo – è impegnato ogni giorno per garantire sempre maggiori condizioni di sicurezza e vivibilità ai cittadini”.
    – Foto Viminale –
    Ultima Ora / IPA.

  • Niente sorprese in Coppa Italia: avanti Fiorentina, Monza, Parma e Cagliari

    ROMA Ultima Ora / IPA – Dopo il prologo del turno preliminare, la Coppa Italia torna in scena con i trentaduesimi e le prime squadre di serie A in campo non tradiscono le attese. A partire dalla Fiorentina, che dopo un mercato scoppiettante si presenta al Franchi e liquida la pratica Benevento (4-1), dando appuntamento nei sedicesimi a una fra Pisa ed Empoli. I viola la sbloccano dopo poco più di un minuto: palla recuperata sulla trequarti sannita, Atta mette in mezzo dalla sinistra e Gudmundsson tutto solo stacca di testa. Al 35′ altro cross, stavolta dalla sinistra a firma Joao Mario, e Kean insacca con una bella girata. Nella ripresa Ranieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Ndour sull’assist di Brescianini arrotondano il risultato, mentre Lamesta rende solo meno pesante il passivo per i suoi.Avanza anche il nuovo Monza di Juric, che al Brianteo stende 3-0 l’Avellino. Si prende la scena Varela, che prima la sblocca al 23′ con la complicità di una deviazione di un difensore irpino e poi, allo scadere del primo tempo, deve solo appoggiare in rete dopo l’ottimo lavoro di Cutrone. Lo stesso Cutrone nella ripresa ispira il tris di Forson, con un’imbucata centrale che l’inglese finalizza. Ora per i brianzoli la vincente di Torino-Carrarese. Aspettando l’ultimo acquisto Romero, il Parma scopre Simone Lontani. Classe 2008, è lui il grande protagonista del 2-0 al Catania al Tardini, con una doppietta che regala ai ducali il passaggio del turno dove se la vedranno con una fra Cremonese e Sampdoria. Il 18enne attaccante sblocca il risultato al 19′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Troilo prolunga il pallone sul secondo palo e Lontani è bravo a farsi trovare pronto, firmando il suo primo gol con la maglia del Parma. Al 35′ arriva anche il raddoppio. Grande spunto sulla destra di El Bilal Tourè e palla in mezzo dove Lontani colpisce al volo e batte l’ex Rinaldi. Avanti anche il Cagliari, che fatica però più del previsto per piegare la resistenza dell’Arezzo neo promosso in B: 1-0 grazie al rigore trasformato da Deiola al 23′ al secondo tentativo, dopo che il primo era stato parato da Nunziante. Sulla strada dei sardi ora una fra Verona e Virtus Entella.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Massimo Boldi cade durante una passeggiata a Forte dei Marmi, ricoverato

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – Brutta caduta nel centro di Forte dei Marmi per Massimo Boldi, che è stato poi ricoverato in ospedale per accertamenti. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio, mentre Boldi stava facendo una passeggiata con alcuni amici. Non è chiaro se l’attore abbia avuto un malore o meno; fatto sta che è caduto rovinosamente sul marciapiede, battendo la testa. Secondo quanto ricostruito dal sito del quotidiano Il Tirreno, Boldi è stato immediatamente soccorso dal personale di un locale, oltre che dai suoi amici che hanno allertato il 118. Una volta arrivati sul posto, i sanitari hanno deciso di portare l’attore al pronto soccorso dell’ospedale Versilia in codice giallo. Considerata la dinamica dell’accaduto e il fatto che l’attore aveva battuto la testa, è stato deciso successivamente il trasferimento all’ospedale di Livorno. Boldi sarà sottoposto agli accertamenti medici necessari, anche se le sue condizioni al momento non desterebbero preoccupazioni particolari.
    -foto Ipa Agency-
    Ultima Ora / IPA.

  • Dopo gli 800sl vince anche i 1.500sl

    Altra splendida impresa di Simona Quadarella che agli Europei di Parigi che, dopo aver dominato gli 800sl, centra la doppietta vincendo anche i 1.500sl, come accaduto già nelle ultime quattro edizioni della rassegna continentale, compresa quella di 4 anni fa in ‘casa’, a Roma.Per lei è il decimo oro europeo.
    La 27enne romana ha ‘sfiancato’ la resistenza della tedesca Isabel Gose,già battuta negli 800sl, con un finale in crescendo. Per la Quadarella vittoria in 15’46″22, davanti alle tedesche Gose (15’49″31) e Werner (15’52″50).

  • Coiro sesta nella finale degli 800

    Coiro sesta nella finale degli 800
    Italia a medaglia anche nei 200. Al fotofinish uno strepitoso Fausto Desalu chiude al 3° posto col tempo di 20″251, bronzo ex-aequo al centesimo con lo svizzero Mumenthaler. Oro al tedesco Owen Ansah (19″95) davanti al britannico Zharnel Hughes (20″16). Settimo l’ altro azzurro Filippo Dezza (20″58).
    Negli 800Eloisa Coiro 6a (1’59″35), in una gara super, vinta dalla svizzera Werro (1’54″81) davanti alla britannica Hodgkinson (1’55″01) e all’olandese Bol Alessandro Sibilio chiude 8° nei 400hs (49″83). Vittoria del fenomenale norvegese Karsten Warholm (46″63) davanti al tedesco Agyekum e al turco Nezir.

  • Sibilio 8° nella finale dei 400hs

    Nella finali della sessione serale, attesa per quella dell’alto con Gianmarco Tamberi guida gli altisti Christiano Falocchi, Matteo Sioli ed Edoardo Stronati.
    Nei 200c’è Fausto Desalu che ha vinto la sua semifinale con un ottimo 20″08.
    Ci sarà anche la sorpresa Filippo Dezza
    Chiudono il programma gli 800, con una Eloisa Coiro ambiziosa.
    Alessandro Sibilio chiude 8° nei 400hs (49″83). Vittoria del fenomenale norvegese Karsten Warholm (46″63) davanti al tedesco Agyekum e al turco Nezir.

  • Battocletti, finale fantastico

    Arriva un fantastico bis di Nadia Battocletti che con un finale imperioso si porta casa il titolo europeo dei 10 mila, dopo aver vinto i 5.000. Per la fenomenale trentina, 26 anni, è già il quarto oro continentale, il secondo a Birmingham.
    La Battocletti ha chiuso col tempo di 31’41″17, miglior crono stagionale, lasciando a distanza la olandese Maureen Koster (31’45″76) e la belga Jan van Lent (31’47″81). Bene anche le altre azzurre al via: Elisa Palmero chiude quinta (32’00″06) proprio davanti a Federica Del Buono, sesta (32’01″40).

  • Stasera anche Sibilio e la Coiro

    Nella finali della sessione serale, c’è anche quella dell’alto con Gianmarco Tamberi guida gli altisti Christiano Falocchi, Matteo Sioli ed Edoardo Stronati.
    Alessandro Sibilio cerca l’impresa nei massacranti 400hs, ma la concorrenza è agguerritissima. Nei 200Fausto Desalu arriva dopo la vittoria in semifinale con un confortante 20″08. Ci sarà anche la sorpresa Filippo Dezza. Chiudono il programma gli 800, dove Eloisa Coiro non nasconde le sue ambizioni.

  • PISACANE: “E’ STATA GARA VERA”

    “Il campo ha detto che è stata gara vera. Volevamo passare il turno e ci siamo riusciti. Arriviamo all’inizio della Serie A con la consapevolezza che saremo duri da affrontare per tutti. Da ora si fa sul serio”. Lo dice Fabio Pisacane in seguito al successo sull’Arezzo.
    “Espulsione? Mi dispiace, ho reagito in un modo che non mi appartiene alla caduta di Maldini”, spiega il tecnico dei rossoblù.
    Sebastiano Esposito sembra essere sempre più un separato in casa. Per l’attaccante prosegue il pressing da parte del Como.
    Ultima Ora Calcio

  • CUESTA: “PRENDIAMO SPUNTI POSITIVI”

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    “Siamo riusciti a creare occasioni pericolose in diversi modi. Prendiamo degli spunti positivi e altri che vogliamo migliorare. Diversi aspetti non sono andati come volevamo, soprattutto nella pressione. Sappiamo di essere dentro un percorso di crescita e questa vittoria ci aiuta, ma vogliamo essere competitivi immediatamente”. Lo dichiara Carlos Cuesta dopo il successo per 2-0 contro il Catania in Coppa Italia.
    Intanto è ufficiale l’acquisto di David Romero. L’attaccante classe 2003 arriva a titolo definitivo dal Tigre: contratto fino al 30 giugno 2031.
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  • Otto anni fa il crollo del Ponte Morandi, i parenti delle vittime “Oggi serviva presenza forte del Governo”. Meloni “Rinnovare impegno su sicurezza”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – “14 agosto 2018. Questa data rimarrà nella storia e nel cuore della nostra città. Rimarrà nella memoria delle famiglie delle quarantatré vittime del crollo di ponte Morandi. Rimarrà nella memoria dei seicento sfollati, di chi in mezz’ora ha dovuto prendere tutta la propria roba e lasciare la propria casa senza sapere se e quando sarebbe potuto rientrare. Rimarrà nella memoria di tante aziende e di tante persone che hanno visto compromettere il proprio posto di lavoro, la propria economia”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci è intervenuto questa mattina alle commemorazioni per l’ottavo anniversario del crollo di Ponte Morandi. Alla cerimonia, che si è svolta presso la Radura della Memoria, hanno partecipato anche gli assessori regionali Massimo Nicolò, Alessio Piana, Alessandro Piana e Claudia Morich.


    “Genova si è ricomposta, si è rimboccata le maniche, ha lavorato senza risparmiarsi. Non era in ginocchio e non lo è mai stata. Ma oggi non siamo qui per ricordare tutto il lavoro fatto per ricostruire il ponte. Siamo qui per ricordare le vittime e per tenere viva la memoria di una grande tragedia. Questa data rimarrà scolpita nel cuore dei genovesi e nel mio, anche perché l’ho vissuta da sindaco, con il coinvolgimento emotivo e la responsabilità che questo comporta. Ma noi a Genova abbiamo un simbolo che ci indica la strada: la Lanterna. Ecco, io credo che il 14 agosto debba essere per sempre anche questo: un faro, una luce e un monito per coloro che hanno il dovere, il diritto e la capacità di costruire nuove infrastrutture, che siano pubblici o privati, perché hanno la responsabilità di farlo al meglio, per chi ci lavora ma anche e soprattutto per quelli che dovranno utilizzarle nel futuro. Noi crediamo in una società civile capace di realizzare infrastrutture all’altezza delle capacità, del genio e del senso di responsabilità dei nostri cittadini. La memoria di quello che è successo a Genova sia un faro per ricostruire una grande società civile dove tragedie come questa non succedano mai più”, ha concluso il presidente Bucci.




    MELONI “RINNOVARE IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI PER LA SICUREZZA”
    “Otto anni fa, il crollo del Ponte Morandi ha spezzato 43 vite e ha lasciato una ferita profonda nella città di Genova e nell’intera Nazione. Oggi il nostro pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, da quel giorno, portano con sé il dolore di quella tragedia. Ricordare quelle 43 persone significa anche rinnovare l’impegno delle istituzioni affinché sicurezza, responsabilità e cura delle infrastrutture siano sempre una priorità. Genova ha saputo rialzarsi senza dimenticare. L’Italia non dimentica”. Così su X la premier Giorgia Meloni.
    PARENTI VITTIME “COLPE GRAVI STATO, SERVIVA PRESENZA FORTE GOVERNO”
    “Sicuramente lo Stato nella nostra vicenda ha avuto delle gravi colpe. Lo sappiamo tutti, l’abbiamo sempre detto. Ci aspettavamo, proprio per questo, per quegli errori madornali che erano stati fatti anche per la concessione, una presenza forte oggi del Governo. C’è ovviamente il viceministro Rixi, che è genovese, che è sempre presente e che ringraziamo sempre per la sua vicinanza, ma oggi avremmo voluto una presenza più forte del Governo”. Lo ha detto Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi, a margine della commemorazione nell’ottavo anniversario della tragedia del 14 agosto 2018, la prima dopo la sentenza di primo grado. “Ci sono nei condannati funzionari dello Stato che non hanno vigilato. È stata data in mano ai privati una nostra proprietà, dei cittadini, che è stata fatta crollare. Quindi nessuno ha vigilato, ed è questo il significato anche di queste condanne”, ha aggiunto Possetti. “Per noi oggi è un 14 agosto un po’ diverso. Chiaramente è il giudizio di primo grado, ma si sgombra già un po’ il campo dalle mistificazioni, dalle bugie, da quello che abbiamo sentito in questi otto anni durante il processo”, ha concluso.

    – foto ufficio stampa Regione Liguria –
    Ultima Ora / IPA.

  • Battocletti regina europea del mezzofondo, oro anche nei 10.000

    BIRMINGHAM (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 10.000 metri donne agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La mezzofondista trentina, già vincitrice sui 5.000 pochi giorni fa, trionfa in 31’41″17 (personale stagionale), confermandosi campionessa europea a due anni da Roma 2024, difendendo quindi anche il titolo sulla distanza più lunga in pista nella quale è anche argento olimpico in carica. Alle sue spalle si piazza l’olandese Maureen Koster (31’45″76) davanti alla belga Jana van Lent, bronzo (31’47″81). Quinto posto per un’ottima Elisa Palmero (32’00″06), appena davanti a Federica del Buono (32’01″42). “Forse non mi rendo conto ancora del livello a cui sono, dovrei essere un pò meno accondiscendente e dirmi che sono davvero forte – le parole della regina europea del mezzofondo – Sono stata felice perchè ai Mondiali di Tokyo 2025 nei 10.000 mi hanno messo molto più a dura prova. E’ stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – aggiunge Battocletti -. Sicuramente il recupero non era così elevato, ma sono felice di aver lavorato bene questo mese. Le altre hanno fatto una gara un pò più importante rispetto ai 5.000 e questo mi ha esaltato. Volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduto e le ho lasciate fare. La corona a mio padre? Sono a questo livello grazie anche a lui, che ha creato tutto il mio staff. Sono davvero felice che lui mi segua, mi capisce all’istante”. – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

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