Notizie dell’Ultima Ora

  • Esplode un’abitazione a Cassino, due ustionati gravi

    Ultima Ora – Due persone sono rimaste gravemente ustionate in seguito all’esplosione avvenuta questa mattina in un’abitazione di via Casilina Nord, nei pressi della rotatoria di San Benedetto, a Cassino. I due feriti, secondo le prime informazioni, sono stati trasferiti in elicottero dall’ospedale di Cassino al Sant’Eugenio di Roma, struttura specializzata nella cura delle ustioni.
    L’esplosione è stata avvertita distintamente dai residenti della zona, che hanno riferito di aver sentito un forte boato e di aver visto una colonna di fumo alzarsi dall’area interessata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Cassino.
     

     
    Accertamenti sulle cause dell’esplosione
    Dalle prime informazioni, l’esplosione avrebbe interessato un’abitazione di due piani. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause dell’esplosione. La situazione resta in evoluzione.
     

  • 10 anni fa il sisma in Centro Italia

    9.00
    Il 24 agosto di 10 anni fa una scossa di magnitudo 6.0 devastò Accumuli e Amatrice e provocò gravi danni ad Arquata del Tronto, Norcia e in altre località del Centro Italia.
    I morti furono più di 300, migliaia i feriti e 40mila gli sfollati. Il sisma provocò gravi danni al patrimonio artistico e all’economia. La ricostruzione è ancora in corso.
    Amatrice ha ricordato le sue 239 vittime con una fiaccolata nella notte.

  • Università, Beccalli “Le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – La Rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elena Beccalli, ospite al Meeting 2026, è intervenuta al dibattito “Per una giovane Italia. Idee ed esperienze contro lo scontento dei giovani”. Un confronto a più voci, moderato dal prof. Francesco Magni, con il poeta Davide Rondoni, con la scrittrice Sara Ciafardoni e lo scrittore nonché presidente dell’Associazione Culturale Noce Riccardo Pedicone.
    “Un dato allarmante è quello dell’inverno demografico non solo per l’Italia, ma in termini più generali per tutto il continente europeo – ha detto Beccalli -. Se guardiamo al numero di giovani di età compresa tra zero e diciannove anni per l’Unione Europea, la proiezione è di una perdita di circa trentatré milioni di giovani di qui alla fine del secolo. Questo dato ci fa toccare con mano la trasformazione epocale che stiamo vivendo, che ridisegnerà le fondamenta sociali, culturali e anche economico-finanziarie del nostro continente. Inevitabilmente questo inverno demografico tocca il sistema universitario perché la platea dei potenziali studenti delle università europee si va naturalmente restringendo e le conseguenze possono essere davvero pericolose. In alcune istituzioni, non solo nel nostro Paese, ma a livello europeo, vediamo sempre più il manifestarsi di questo fenomeno, della trappola delle iscrizioni”.
    “Pur di riempire le aule, gli atenei o abbassano le rette universitarie o, in maniera ancora più pericolosa, abbassano gli standard accademici – ha aggiunto -. Questo naturalmente va a detrimento della reputazione del sistema universitario, un rischio che dobbiamo assolutamente contrastare. C’è però una nota positiva per il sistema delle università cattoliche europee: il dato è di una tenuta nel numero di immatricolazioni laddove gli atenei riescono a valorizzare la loro identità. E questo vuol dire che le università cattoliche non possono e non devono competere secondo le logiche del mercato dell’istruzione, ma invece devono competere sul valore, sulla qualità, sui tratti distintivi dei loro percorsi formativi, fondandosi sui valori universali di cui sono portatrici”.
    “Dunque, si è a lungo parlato di questo fenomeno della fuga dei cervelli. Credo però sia importante accendere un riflettore su un dato molto recente dell’Istat sui flussi migratori del capitale umano qualificato perché vediamo una tendenza nuova, una sorta di inversione di tendenza”, ha evidenziato.
    “Se guardiamo il periodo 2019-2024, 78mila giovani laureati italiani hanno lasciato il nostro Paese. Ma in questo stesso arco temporale l’Italia ha attratto 88mila laureati. Questo vuol dire – ha sottolineato la rettrice – che siamo di fronte a un saldo positivo di 10mila giovani ed è un dato estremamente importante, un’inversione di tendenza appunto, che ci porta oggi a intravedere i primi segnali di quella che oggi definiamo la circolarità dei talenti, la brain circulation. Non è più solo un fenomeno di fuga, ma è anche un fenomeno di attrattività. È vero che il sistema universitario, con la sua qualità riconosciuta a livello internazionale, contribuisce fortemente a questa attrattività, ma questo di per sé non è sufficiente. Diventa essenziale coinvolgere il sistema delle imprese affinché questi talenti non solo vengano attratti in Italia, ma anche che vengano trattenuti. E questo vale sia per quelli che arrivano dall’estero sia per i laureati italiani perché spesso siamo di fronte a una vera e propria demotivazione dei nostri giovani, una sfiducia nei confronti di quello che possiamo chiamare il sistema Italia”. 
    Per Beccalli “le opportunità che offre il mondo del lavoro sono svantaggiose per i giovani, se raffrontate ai senior. C’è un divario generazionale nel mercato del lavoro che abbiamo la responsabilità di contrastare con politiche pubbliche che vadano a incentivare l’assunzione di competenze in azienda. E questo è un tratto fondamentale per il recupero della competitività del Paese”. “Ricordiamo purtroppo che l’Italia è ancora nelle posizioni più basse in termini di numero di laureati nel continente europeo e che ancora la spesa pubblica in istruzione soffre di un divario ormai cronico rispetto agli altri Paesi. Credo che una priorità dell’agenda politica sia quella di realizzare con forte convinzione un piano straordinario di investimenti in istruzione, soprattutto secondaria e terziaria”, ha concluso Beccalli.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Iran, nuove restrizioni e tariffe di transito alle navi nello Stretto di Hormuz

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Autorità iraniana per la gestione dello Stretto di Hormuz ha annunciato l’imposizione di restrizioni su alcune navi in occasione del loro prossimo transito nello stretto. Lo riporta la Tv al Jazeera.
    Le misure, che includono multe, sequestro o confisca, riguardano le imbarcazioni che violano le disposizioni iraniane che regolano il passaggio. In un comunicato pubblicato sulla piattaforma X, l’autorità iraniana ha invitato i proprietari delle merci dirette verso il Golfo o in partenza da esso a consultare l’elenco aggiornato delle navi in violazione prima di noleggiare qualsiasi unità per il trasporto dei propri carichi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Sequestro di droga nel Viterbese, 120kg di hashish scoperti in un casolare

    ROMA Ultima Ora / IPA – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito delle costanti attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e di controllo economico del territorio, hanno concluso un’importante operazione antidroga nel comune di Sutri (VT). L’intervento ha consentito di sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di hashish e di dare esecuzione a due misure cautelari personali nei confronti dei presunti responsabili.
    L’operazione trae origine da un accesso mirato eseguito dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma che, con il fondamentale supporto delle unità cinofile del Corpo, hanno sottoposto a controllo un casolare isolato situato nel territorio del comune viterbese, individuato al termine di monitoraggio eseguito nella capitale nei confronti di soggetti ritenuti svolgere attività di spaccio.
    All’interno dell’immobile perquisito è stata individuata una stanza adibita a vero e proprio deposito, nella quale erano occultati, all’interno di tre celle frigorifere, oltre 120 chilogrammi di hashish, già confezionati e pronti per la successiva immissione sul mercato illecito.
    Le risultanze investigative hanno documentato che l’ingente carico di stupefacenti era destinato a rifornire le principali piazze di spaccio della Capitale e avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre un milione di euro.
    I successivi approfondimenti di polizia giudiziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Viterbo, hanno permesso di identificare un uomo e una donna ritenuti responsabili della custodia e della gestione del consistente quantitativo di droga.
    Sulla base del solido quadro indiziario raccolto, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, disponendo la custodia in carcere nei confronti dell’uomo e la misura degli arresti domiciliari nei confronti della donna.
    -Foto di repertorio Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Dal 1° al 4 settembre l’Ice promuoverà una missione di operatori del comparto florovivaistico nel Regno Unito

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Dal 1° al 4 settembre, l’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in stretta sinergia con l’ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori), promuoverà una missione di operatori del comparto florovivaistico nel Regno Unito.
    L’iniziativa si prefigge di valorizzare l’eccellenza della produzione vivaistica nazionale e di consolidare i canali di interscambio commerciale con i principali attori del mercato britannico. Il Regno Unito si riconferma un mercato di rilievo strategico per il comparto. Secondo le rilevazioni del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA), nel 2025 la produzione ornamentale britannica ha raggiunto il valore di 1,62 miliardi di sterline, di cui oltre 1,1 miliardi riconducibili al segmento vivaistico da esterno.
    Contestualmente, le importazioni di prodotti ornamentali hanno registrato un volume di 1,55 miliardi (+6,4% su base annua), sostenute dalla marcata progressione delle piante da esterno, incrementate da 149 a 208 milioni.
    Nel primo semestre del 2026, l’import di piante vive dall’Italia verso il Regno Unito si è attestato a circa 29,2 milioni, con una crescita del 2,8% rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente. La missione professionale si articolerà in quattro giornate, dal 1° al 4 settembre, integrando la partecipazione al Four Oaks Trade Show – previsto per il 2 e 3 settembre a Macclesfield, nel Cheshire – con un programma di visite presso primarie realta’ vivaistiche e operatori di riferimento del settore florovivaistico locale.
    Giunta alla sua 54^ edizione, la fiera costituisce uno degli appuntamenti cardine nel Regno Unito per il florovivaismo professionale, chiamando a raccolta produttori, fornitori, distributori, garden centre, paesaggisti e figure specializzate.
    Il Four Oaks Trade Show si estende su una superficie vivaistica di circa 23 acri e offre una vasta selezione di prodotti per il mercato professionale: dalle giovani piante e materiali vivaistici fino a esemplari maturi, piante ornamentali e produzioni specialistiche. Nel corso della manifestazione, le aziende italiane usufruiranno di un’area espositiva dedicata nell’ambito del Padiglione Italia. Tale sede consentirà alle imprese di presentare la propria offerta, promuovere le peculiarità del florovivaismo nazionale e implementare relazioni commerciali con partner britannici interessati a nuove opportunità di cooperazione.
    Oltre all’attività espositiva, il programma prevede momenti di approfondimento e confronto sulle principali tematiche di interesse per il comparto. In particolare, il 2 settembre l’Addetta Agricola dell’Ambasciata d’Italia a Londra ha organizzato in collaborazione con l’ufficio di Londra dell’Agenzia ICE (Italian Trade Agency) una sessione per discutere delle principali opportunità e criticità del settore.
    L’incontro riunirà rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a Londra e del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA) britannico, esponenti della Animal and Plant Health Agency (APHA) e della Horticultural Trades Association (HTA), oltre a delegati di ANVE e ai diversi operatori italiani partecipanti alla fiera. La discussione sarà dedicata all’aggiornamento sulle principali questioni commerciali e fitosanitarie che interessano il settore e sulle prospettive dell’accordo sanitario e fitosanitario tra Regno Unito e Unione Europea.
    Nel pomeriggio della medesima giornata, avrà luogo il seminario “Climate Change: The Impact on Nursery Production”, con gli interventi di Moreno Pinto (Presidente ANVE) e Luigi Pagliani (Delegato dello European Nursery Stock Association – ENA) e la moderazione di Matt Appleby, redattore e corrispondente per il settore delle piante ornamentali e del garden retail di HortWeek. Il panel tecnico approfondirà le proprietà delle specie mediterranee a ridotto fabbisogno idrico (water- wise) e le potenzialità di tali varietà nell’ incrementare la resilienza del paesaggio britannico dinanzi alle sfide climatiche e l’intensificarsi dei fenomeni di siccità. Seguirà un momento di networking volto a favorire il confronto informale tra gli intervenuti.
    Il programma sarà completato dalle visite previste nelle giornate del 1°, 3 e 4 settembre presso alcune realtà di rilievo del florovivaismo britannico, tra cui Bents Garden and Home & Nursery, Brentwood Moss Nurseries/Lanes Landscapes, Les Halman Nurseries – Quality Ornamentals, David Austin Roses, Boningale Nurseries e Fullbrook Nursery/G-Scapes. Le visite avranno l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato locale, delle sue dinamiche e dei principali modelli produttivi, commerciali e distributivi, favorendo al contempo lo scambio di esperienze e l’individuazione di possibili occasioni di collaborazione per le aziende italiane.
    A supporto della missione, infine, sono state previste attività di comunicazione e promozione dedicate, tra cui la realizzazione di materiali informativi, brochure e un catalogo delle aziende partecipanti. La delegazione italiana sarà composta da 17 aziende, espressione dei diversi distretti produttivi nazionali e di una vasta gamma di specializzazioni: dalle piante mediterranee ed esotiche agli alberi ornamentali, includendo esemplari di grandi dimensioni, agrumi, olivi, essenze sempreverdi e caducifoglie, piante perenni, graminacee, bonsai, cactus, succulente e produzioni da frutto.
    Le aziende partecipanti sono: Aumenta Vivai, Bernabei Vivai, Caporalplant, Compagnia del Lago Maggiore, Coplant, Giorgio Tesi Group, Giuntoli Vivai, Ideaverde, La Felce, Piante Marconi, Romiti Giampaolo Vivai Piante, Sicilia Verde di Giambò, Verde Molise, Vivai Cintoli, Vivai De Laurentiis, Vivai Fortunato e Antonio Radice. La missione offrirà agli operatori britannici la possibilità di incontrare direttamente i produttori italiani e approfondire le caratteristiche dell’offerta nazionale, caratterizzata da un elevato grado di specializzazione produttiva e da una crescente attenzione a temi quali la tracciabilità, la gestione efficiente delle risorse, la tutela della biodiversità e l’innovazione dei processi produttivi.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, l’Alto Consiglio di Stato chiede chiarimenti sulle esecuzioni capitali nella regione orientale

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’Alto Consiglio di Stato libico ha espresso “profonda preoccupazione” per l‘annuncio delle esecuzioni capitali nella regione orientale, chiedendo la divulgazione dei nomi dei giustiziati, dei dettagli dei procedimenti giudiziari e delle garanzie processuali assicurate ai condannati.
    In un comunicato ufficiale, il Consiglio ha sottolineato che “la lotta al terrorismo non può sostituirsi alla giustizia” e che l’esecuzione della pena può avvenire solo attraverso un’autorità giudiziaria competente e procedure che soddisfino tutte le garanzie legali.
    Ha inoltre chiesto all’UNSMIL e alle organizzazioni internazionali competenti di monitorare il caso e garantire la sicurezza di tutti i detenuti in attesa di giudizio.
    Il Consiglio ha insistito sul fatto che la questione non riguarda la difesa di singoli imputati, ma il principio supremo del diritto esclusivo dello Stato di punire.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Milan di Amorim piega 2-1 il Torino di Abate

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’esordio in campionato sorride al Milan, vittorioso per 2-1 nella tana del Torino. Sono il giovanissimo Cissè e Rabiot a mettere la firma sui tre punti per i rossoneri, maturati nella ripresa prima del gol della bandiera di Adams. La prima fiammata del match arriva alla mezz’ora ed è per gli ospiti. Chukwueze entra in area dalla destra e ci prova con il mancino sul primo palo, ma Mascardi respinge con i piedi. Gli uomini di Amorim si rendono maggiormente pericolosi, con i loro avversari che faticano a uscire palla al piede da dietro, ma senza creare ulteriori grattacapi a Mascardi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. All’8′ della ripresa, Fitz-Jim scodella una palla sul secondo palo sulla quale Coco interviene di testa, ma Simeone arriva con un attimo di ritardo in spaccata senza riuscire a sfruttare la torre del suo compagno di squadra. Pochi minuti dopo, fanno il loro ingresso in campo Rabiot e Modric. Al quarto d’ora, Vlasic colpisce il pallone con il braccio fermando un cross dalla sinistra di Estupiñan, ma l’arbitro non assegna il rigore e non viene richiamato al Var. Sul fronte opposto, Gila è decisivo al 18′ quando ferma in scivolata un destro a botta sicura di Simeone.
    Passato lo spavento, i sette volte campioni d’Europa sbloccano il risultato al 20′. Musah allarga per Rabiot, il quale mette al centro un pallone per Cissè, che stoppa di coscia e trafigge Mascardi con un destro nell’angolino lontano che vale l’1-0. Il raddoppio si concretizza tre minuti dopo. Chukwueze pennella un bel cross tagliato dalla destra sul quale è Rabiot ad arrivare prima di tutti e a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Mascardi. I granata costruiscono una buona occasione al 29′, quando il neo entrato Njie anticipa Gila, entra in area e calcia con il destro, ma la palla si stampa sul palo esterno. Al 34′, Fitz-Jim scodella una palla invitante al centro per Comuzzo, che però spara alto da buona posizione. I padroni di casa sfiorano il gol al 39′ quando uno scatenato Njie se ne va sulla sinistra e mette una palla al bacio d’esterno per il neo entrato Aboukhlal, il quale sciupa tutto impattando male con il mancino e graziando così Maignan. In pieno recupero, la squadra di Abate firma la rete della bandiera grazie a una spettacolare girata di destro di Adams, abile a sfruttare un piazzato dalla sinistra di Gineitis. Il risultato non cambierà più. Può quindi sorridere il Milan, che tornerà in campo venerdì a San Siro contro il Venezia.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Il Milan di Amorim piega 2-1 il Torino di Abate

    TORINO Ultima Ora / IPA – L’esordio in campionato sorride al Milan, vittorioso per 2-1 nella tana del Torino. Sono il giovanissimo Cissè e Rabiot a mettere la firma sui tre punti per i rossoneri, maturati nella ripresa prima del gol della bandiera di Adams. La prima fiammata del match arriva alla mezz’ora ed è per gli ospiti. Chukwueze entra in area dalla destra e ci prova con il mancino sul primo palo, ma Mascardi respinge con i piedi. Gli uomini di Amorim si rendono maggiormente pericolosi, con i loro avversari che faticano a uscire palla al piede da dietro, ma senza creare ulteriori grattacapi a Mascardi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. All’8′ della ripresa, Fitz-Jim scodella una palla sul secondo palo sulla quale Coco interviene di testa, ma Simeone arriva con un attimo di ritardo in spaccata senza riuscire a sfruttare la torre del suo compagno di squadra. Pochi minuti dopo, fanno il loro ingresso in campo Rabiot e Modric. Al quarto d’ora, Vlasic colpisce il pallone con il braccio fermando un cross dalla sinistra di Estupiñan, ma l’arbitro non assegna il rigore e non viene richiamato al Var. Sul fronte opposto, Gila è decisivo al 18′ quando ferma in scivolata un destro a botta sicura di Simeone.Passato lo spavento, i sette volte campioni d’Europa sbloccano il risultato al 20′. Musah allarga per Rabiot, il quale mette al centro un pallone per Cissè, che stoppa di coscia e trafigge Mascardi con un destro nell’angolino lontano che vale l’1-0. Il raddoppio si concretizza tre minuti dopo. Chukwueze pennella un bel cross tagliato dalla destra sul quale è Rabiot ad arrivare prima di tutti e a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Mascardi. I granata costruiscono una buona occasione al 29′, quando il neo entrato Njie anticipa Gila, entra in area e calcia con il destro, ma la palla si stampa sul palo esterno. Al 34′, Fitz-Jim scodella una palla invitante al centro per Comuzzo, che però spara alto da buona posizione. I padroni di casa sfiorano il gol al 39′ quando uno scatenato Njie se ne va sulla sinistra e mette una palla al bacio d’esterno per il neo entrato Aboukhlal, il quale sciupa tutto impattando male con il mancino e graziando così Maignan. In pieno recupero, la squadra di Abate firma la rete della bandiera grazie a una spettacolare girata di destro di Adams, abile a sfruttare un piazzato dalla sinistra di Gineitis. Il risultato non cambierà più. Può quindi sorridere il Milan, che tornerà in campo venerdì a San Siro contro il Venezia.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Debutto con vittoria per l’Atalanta, battuto 2-1 il Sassuolo

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – Una vittoria sofferta, con sprazzi di bel gioco e diversi meccanismi ancora da registrare. Buona la prima per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri che batte 2-1 il Sassuolo all’esordio in campionato: in gol Raspadori e Krstovic, inutile la rete del momentaneo pari di Odenthal. Nel prossimo turno ci sarà un’altra gara casalinga contro il Bologna, ma prima gli orobici saranno impegnati nel ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv (0-0 all’andata). Il Sassuolo esordirà davanti al proprio pubblico sabato 29 agosto, alle 18.30 è in programma il match contro il Torino.
    Recuperato Scalvini nell’ultimo allenamento utile, Sarri ha confermato il 4-3-3 schierando Pasalic in mediana al posto di Samardzic e Zappacosta sulla destra (out Bellanova). In panchina Samardzic e il nuovo acquisto Elmas. Aquilani ha risposto con uno schieramento speculare, con Bowie unico riferimento offensivo supportato da Volpato e Laurentiè.
    L’Atalanta ha giocato con maggiore convinzione rispetto alla sfida di Conference, alla prima vera occasione i bergamaschi sono passati in vantaggio sull’asse Gaetano-Raspadori, imparabile la conclusione terminata sotto la traversa di Muric. Il Sassuolo ha risposto con lo stesso Laurentiè, al 25′ Zappacosta ha scheggiato la traversa dopo un affondo sulla corsia destra. Nel quarto d’ora finale i neroverdi sono cresciuti in fase di palleggio sfiorando il pari in diverse occasioni: decisiva la parata di Carnesecchi sull’inserimento di Adzic, Bowie sugli sviluppi di un corner non è riuscito a ribadire il pallone in rete.
    Nella ripresa il Sassuolo ha iniziato con un piglio differente, al 10′ è arrivato il gol del pareggio sugli sviluppi di una rimessa laterale: Kossounou ha sfiorato il pallone servendo involontariamente l’assist a Odenthal, che solo nell’area piccola ha siglato la rete dell’1-1. Al quarto d’ora sono arrivati tre cambi per i padroni di casa: in cinque minuti Krstovic, dopo aver vinto un duello con Macchioni, ha segnato la rete del nuovo vantaggio bergamasco. In pieno recupero ci ha provato Cinquegrano, ma la conclusione è terminata sul fondo. Festa per i bargamschi al triplice fischio.
    – foto Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Debutto con vittoria per l’Atalanta, battuto 2-1 il Sassuolo

    BERGAMO Ultima Ora / IPA – Una vittoria sofferta, con sprazzi di bel gioco e diversi meccanismi ancora da registrare. Buona la prima per la nuova Atalanta di Maurizio Sarri che batte 2-1 il Sassuolo all’esordio in campionato: in gol Raspadori e Krstovic, inutile la rete del momentaneo pari di Odenthal. Nel prossimo turno ci sarà un’altra gara casalinga contro il Bologna, ma prima gli orobici saranno impegnati nel ritorno del playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel-Aviv (0-0 all’andata). Il Sassuolo esordirà davanti al proprio pubblico sabato 29 agosto, alle 18.30 è in programma il match contro il Torino.
    Recuperato Scalvini nell’ultimo allenamento utile, Sarri ha confermato il 4-3-3 schierando Pasalic in mediana al posto di Samardzic e Zappacosta sulla destra (out Bellanova). In panchina Samardzic e il nuovo acquisto Elmas. Aquilani ha risposto con uno schieramento speculare, con Bowie unico riferimento offensivo supportato da Volpato e Laurentiè.
    L’Atalanta ha giocato con maggiore convinzione rispetto alla sfida di Conference, alla prima vera occasione i bergamaschi sono passati in vantaggio sull’asse Gaetano-Raspadori, imparabile la conclusione terminata sotto la traversa di Muric. Il Sassuolo ha risposto con lo stesso Laurentiè, al 25′ Zappacosta ha scheggiato la traversa dopo un affondo sulla corsia destra. Nel quarto d’ora finale i neroverdi sono cresciuti in fase di palleggio sfiorando il pari in diverse occasioni: decisiva la parata di Carnesecchi sull’inserimento di Adzic, Bowie sugli sviluppi di un corner non è riuscito a ribadire il pallone in rete.
    Nella ripresa il Sassuolo ha iniziato con un piglio differente, al 10′ è arrivato il gol del pareggio sugli sviluppi di una rimessa laterale: Kossounou ha sfiorato il pallone servendo involontariamente l’assist a Odenthal, che solo nell’area piccola ha siglato la rete dell’1-1. Al quarto d’ora sono arrivati tre cambi per i padroni di casa: in cinque minuti Krstovic, dopo aver vinto un duello con Macchioni, ha segnato la rete del nuovo vantaggio bergamasco. In pieno recupero ci ha provato Cinquegrano, ma la conclusione è terminata sul fondo. Festa per i bargamschi al triplice fischio.
    – foto Image –
    Ultima Ora / IPA.

  • Caro carburanti, sconto di 17 centesimi sul diesel prorogato fino al 26 agosto

    ROMA Ultima Ora / IPA – Proroga di due giorni, fino al 26 agosto, dello sconto di 17 centesimi sul diesel: è quanto stabilito dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti che, di concerto con il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato il decreto ministeriale che attiva il meccanismo delle accise mobili, finanziato con l’extragettito Iva.
    PREZZO MEDIO IN AUMENTO
    Il ministero delle Imprese e del made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi domenica 23 agosto, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio.
    SCHLEIN “GOVERNO TASSI GLI EXTRAPROFITTI DELLE SOCIETÀ ENERGETICHE”
    “Quella di ieri è la seconda lettera che Giorgetti firma insieme ad altri ministri europei per tassare gli extra profitti delle società energetiche. In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello UE, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale. I prezzi dei carburanti superano ormai dappertutto i 2 euro al litro e tra due giorni scade il taglio dell’accisa sul diesel. Le misure tampone non bastano più. È necessario adottare subito misure di sostegno per le famiglie e le imprese più fragili e mettere in campo una vera strategia per ridurre strutturalmente i costi dell’energia. Una tassa sugli extra profitti energetici può dare un contributo importante per finanziare questi interventi”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • AQUILANI: “NON MERITAVAMO IL KO”

    “E’ una gara che non meritavamo di perdere. All’inizio siamo stati molto timidi e abbiamo preso un gol in maniera evitabile. Mi dispiace per il risultato, però sono soddisfatto della prestazione. Le partite si vincono nelle due aree. Noi potevamo fare meglio sia nella fase offensiva, sia in quella difensiva. Nel finale eravamo in riserva, ma i ragazzi hanno fatto una buona prova”.
    Così Alberto Aquilani in seguito al ko contro l’Atalanta.
    Sulla reazione del pubblico: “E’ giusto l’applauso dei tifosi, vista la grande partita”.
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  • SARRI: “VITTORIA MOLTO IMPORTANTE”

    “E’ una vittoria molto importante. Buonissimo lavoro del centrocampo per tutti i 90′. In fase difensiva, però, andando avanti abbiamo iniziato a soffrire”. Lo dichiara Maurizio Sarri al termine della partita vinta 2-1 contro il Sassuolo. “Raspadori? Lui è un giocatore qualitativo, oltre alla rete ha fatto una bella prestazione difensiva”, è il commento del tecnico.
    “E’ una vittoria importantissima, sappiamo quanto conti partire bene. Porta entusiasmo in vista di giovedì, che c’è una partita fondamentale”, afferma Giacomo Raspadori.
    Ultima Ora Calcio

  • ABATE: “TROPPO TIMOROSI ALL’INIZIO”

    “Sicuramente ci sono tante cose positive in questa partita. Il calore dei nostri tifosi e l’anima che la squadra ha messo in campo contro una grande avversaria fino al 95′. Nel primo tempo siamo entrati troppo timorosi, siamo stati un po’ rinunciatari e ci siamo abbassati troppo. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro, ma è arrivato il loro uno-due”. Lo afferma Ignazio Abate dopo la sconfitta per 2-1 contro il Milan.
    “Dopo i due gol presi, abbiamo giocato con più serenità. Abbiamo disputato una buona ripresa”, è il pensiero di Pietro Comuzzo.
    Ultima Ora Calcio

  • Calcio p.247 23/08/26 23:20

    ABATE: “Il MILAN E’ STATA CASA MIA”
    “Sapete già tutto, il Milan è stata casa mia per dieci anni.E’ come se incontrassi un parente vedendo quei colori.
    Una volta superato il tunnel, però, il mio passato non esisterà più e ci sarà solo il presente, l’ambizione feroce di iniziare questo campionato. Affrontiamo una squadra forte, ma dobbiamo pensare a noi stessi e andare ad alimentare la nostra mentalità”. Lo dice Ignazio Abate prima del match contro il Milan.
    Sull’ultimo arrivato Fortini: “Ha voluto fortemente questo club, abbiamo bisogno di ragazzi così. Devo decidere se giocherà dall’inizio”.
    Ultima Ora Calcio

  • Crans-Montana, Jacques Moretti arrestato per violenze sulla moglie

    BERNA (SVIZZERA) Ultima Ora / IPA – Jacques Moretti, gestore del Constellation e imputato nell’inchiesta sul rogo di Crans-Montana, è stato arrestato perchè sospettato di aver picchiato la moglie Jessica, co-imputata nell’inchiesta. Lo riferisce il sito dell’emittente privata svizzera Léman Bleu. L’episodio risalirebbe, secondo le fonti dell’emittente ginevrina, alla notte tra l’11 e il 12 agosto. La donna sarebbe stata ricoverata in ospedale dopo il presunto episodio di violenza mentre il marito si troverebbe ora in carcere.
    “Questi fatti, oggetto di un procedimento distinto, riguardano esclusivamente la loro sfera privata; pertanto, non rilasceremo alcun commento”: così gli avvocati dei coniugi Moretti, Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod in una dichiarazione ai media elvetici. “Questi fatti non possono essere confusi con la tragedia del Constellation, ma si inseriscono comunque in un contesto che non può essere ignorato: quello di una prova particolarmente dura che i Moretti hanno cercato di affrontare insieme fin dal 1° gennaio”, aggiungono.
    Ultima Ora / IPA.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Oro per Roberta Marzani nella spada ai Giochi del Mediterraneo

    TARANTO Ultima Ora / IPA – L’Inno di Mameli nella bolgia del PalaRicciardi. Roberta Marzani regala la prima medaglia d’oro della scherma azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dinanzi allo straordinario pubblico tarantino, supportata da una tribuna calorosa e gremita, la spadista bergamasca classe 1996 ha trionfato al tramonto di una gara ricca d’emozioni: 15-14 il punteggio del match batticuore contro spagnola Daniela Pinyol Tomas, che ha fatto volare la 30ene dell’Esercito sul gradino più alto del podio. E’ la sua terza medaglia in carriera, in altrettante edizioni, nella kermesse dei Paesi del Mare Nostrum, la seconda d’oro dopo Tarragona 2018, e che segue il bronzo di Orano 2022. Spada da urlo, dunque, in una domenica in cui il bottino poteva essere ancor più ricco, se si pensa ad altri tre piazzamenti ai piedi del podio dei portacolori Italia Team: si sono fermati infatti ai quarti di finale Lucrezia Paulis, 5^ nella gara femminile, e gli spadisti Valerio Cuomo ed Enrico Piatti, rispettivamente 5° e 6° nella prova maschile. Il cammino di Roberta Marzani è iniziato con un en plein di vittorie nella fase a gironi, che le ha consentito l’ammissione di diritto, da numero 2 del tabellone, ai quarti di finale. Qui l’azzurra ha vinto per 15-8 l’assalto con Francesca Parmesani, portacolori della Slovenia, approdando in zona medaglie. La semifinale contro la turca Aleyna Erturk è stata un’altalena d’emozioni: sotto di tre stoccate in avvio, la spadista del Centro Sportivo Esercito non ha mollato, riportandosi prima in parità e poi in vantaggio, chiudendo sul 15-11 tra l’ovazione del pubblico tarantino. In finale, contro la spagnola Daniela Pinyol Tomas, Roby Marzani è stata protagonista di un’altra incredibile rimonta: a -3, incitata dal PalaRicciardi, ha saputo reagire, resistere e trionfare con il punteggio di 15-14. “Sono una bergamasca che ama il Mediterraneo… Sì, è proprio il mio mare – ha sorriso Roberta dopo il secondo trionfo in questi Giochi -. A otto anni di distanza dal primo successo sono ancora qui, sul gradino più alto del podio, e ne sono orgogliosa. Una grande gioia, con una dedica per questo straordinario pubblico che mi ha dato la carica dall’inizio alla fine”.Medaglia sfiorata per Lucrezia Paulis: numero 1 dopo la fase a gironi, entrata tra le “top 8”, ha ceduto proprio alla spagnola Pinyol Tomas (15-8), che negli ottavi aveva eliminato anche Gaia Traditi, classificatasi 9^.Nella gara maschile, quarti di finale stregati per Valerio Cuomo ed Enrico Piatti. Cuomo, dopo aver superato negli ottavi lo spagnolo Gavalda (15-11), ha ceduto per 15-6 all’egiziano Mohamed Elsayed, numero 1 del mondo e vincitore dell’oro di oggi. Era invece iniziato dai sedicesimi il cammino di Piatti, vittorioso sul macedone Bundaleski (15-4) e sul francese Bouliere (15-9), prima di cedere 15-8 all’egiziano Shamel. Ha chiuso 14° invece Filippo Armaleo che, dopo aver battuto il cipriota Taliotis (15-3), ha sfiorato l’impresa proprio contro il primatista del ranking mondiale Elsayed, che avrebbe poi battuto Cuomo: un epilogo amaro per lo spadista genovese che a un secondo dalla fine ha subito una stoccata del pareggio, dubbia e molto contestata dall’azzurro, prima che al minuto supplementare arrivasse il punto del 12-11 di Elsayed.– foto xt8/Italpress –Ultima Ora / IPA.

  • Giochi Mediterraneo, Marzani oro nella spada donne”Vale doppio perchè in Italia”

    TARANTO Ultima Ora / IPA – “Sono felice di aver vinto qui, davanti a questo pubblico meraviglioso. È un oro che per me vale doppio
    perché lo vinco in Italia, nella mia nazione”. Così la spadista azzurra Roberta Marzani commenta la medaglia d’oro conquistata
    ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. “Il pubblico di Taranto mi ha sempre sostenuto ed è stato fondamentale perché, nel momento in cui era in vantaggio la spagnola, ha fatto il tifo per me, mi ha sostenuto e mi ha aiutato a riprendermi, a sorpassarla e a vincere”, racconta l’azzurra. “È stata un’avversaria molto ostica, una di quelle che per tutto questo evento è stata difficile da battere, ma fortunatamente sono stata brava a superarla”.
    xt8/gm/azn

  • Buona la prima per il Lecce, battuto 2-0 il Venezia

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – Il Lecce inaugura la nuova stagione con un grande colpo in trasferta. I ragazzi di Eusebio Di Francesco espugnano 0-2 il “Penzo” di Venezia nel match valevole per la prima giornata di Serie A 2026/2027: a decidere la contesa sono i gol di Gorter e di Tiago Gabriel.
    I padroni di casa partono con il piede sull’acceleratore e, dopo soli 8′, si fanno vedere dalle parti di Falcone con una conclusione di Hainaut, che termina di poco sul fondo. La squadra arancioneroverde mantiene il pallino del gioco e al 16′ trova la rete del vantaggio con Correia, che però viene annullata dopo una revisione Var: l’ex Valencia tocca il pallone con il braccio di calciare verso la porta. Nonostante il pericolo scampato, il Lecce continua a far notevole fatica, prestando il fianco agli avversari. Al 22′ Falcone è chiamato al grande intervento su Yeboah che, si vede negare il gol del vantaggio. 10′ più tardi è ancora il Venezia a rendersi pericoloso con Busio, la cui conclusione dalla distanza finisce di un soffio alla destra di Falcone. Primo tempo di sofferenza per i ragazzi di Eusebio Di Francesco che, però, al 37′ sfiorano l’1-0 con Coulibaly, che si gira in area e calcia colpendo un clamoroso palo. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0.
    In apertura di ripresa i giallorossi trovano subito la rete del vantaggio con un tiro dalla distanza di Olaf Gorter che, complice una deviazione, sorprende Stankovic firmando l’1-0. La compagine veneta è costretta a cambiare completamente registro e prova ad affidarsi alle sostituzioni di mister Giovanni Stroppa, ma non ha più la stessa fluidità di manovra della prima frazione. La prima vera occasione del secondo tempo per il Venezia arriva soltanto al 72′, quando Falcone salva tutto su un colpo di testa di Franjic. 3′ dopo Basic agguanta il pareggio, ma la sua rete viene subito annullata per fuorigioco. Gli ospiti difendono in maniera ordinata e al momento giusto chiudono i giochi: all’80’ il neo-entrato Tiago Gabriel svetta su tutti e devia in porta un ottimo cross di Veiga. Dopo aver fallito due incredibili chance il tris con Stulic, i salentini erigono un muro invalicabile e blindano il 2-0 che vale un prezioso successo. Arrivano, dunque, i primi tre punti della stagione per il Lecce, mentre il Venezia deve leccarsi le ferite e resta a zero. Venerdì i veneti torneranno in campo per affrontare il Milan nella trasferta del Meazza; i pugliesi, invece, lunedì 31 agosto ospiteranno la Roma al Via del Mare.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • STROPPA: “SOTTO 2-0 SENZA RISCHIARE”

    “Siamo andati in svantaggio di due gol senza rischiare nulla. Dovevamo chiudere la gara prima, peccato per gli episodi dei due gol annullati. Per il resto abbiamo giocato la sfida alla grandissima, in maniera eccezionale e senza rischiare niente. Dispiace per il primo gol subito in quel modo. Dalla rete annullata a Basic abbiamo perso intensità e si è fatto tutto più complicato”. Lo dice Giovanni Stroppa dopo la sconfitta per 2-0 contro il Lecce.
    Sul sostegno dei tifosi: “L’ambiente è la fotografia di quello che la squadra fa in campo”.
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  • ALVINI: “MENO EFFICACI NEL 1° TEMPO”

    “Nel complesso la vittoria degli avversari è meritata, perché nel primo tempo siamo stati meno efficaci di quello che potevamo essere. Non abbiamo palleggiato, non siamo andati in verticale. Abbiamo fatto solo cose che ci appartengono poco, forse anche per timore. Abbiamo giocato un buon secondo tempo, di coraggio, costruendo anche l’occasione per fare gol”. Così Massimiliano Alvini dopo il ko contro la Juventus.
    “Dispiace, perché ce la siamo giocata, ma siamo mancati un po’ nel primo tempo e non ce lo possiamo permettere”, spiega l’allenatore giallazzurro.
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  • DI FRANCESCO: “BRAVI A SOFFRIRE”

    “Siamo partiti un po’ così così come a Palermo, ma poi abbiamo preso le misure agli avversari. Loro si muovono bene e hanno qualità, noi siamo stati bravi a a soffrire. Siamo saliti di pressione e abbiamo fatto qualche cambiamento tattico. Con la difesa a cinque la squadra ha fatto veramente bene”. A dirlo è Eusebio Di Francesco in seguito alla vittoria per 2-0 sul Venezia.
    Su Olaf Gorter, autore del gol del vantaggio: “Dobbiamo avere il coraggio di mettere dentro i giovani. All’inizio ha ha fatto fatica, poi però è uscito alla distanza e ha anche trovato la rete”.
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  • SPALLETTI: “SIAMO UN PO’ LEGGERI”

    “La squadra ha dimostrato di avere una chiara identità, però in alcuni momenti siamo un po’ leggeri e non siamo bravi a mettere la determinazione che serve.
    Però può succedere, soprattutto ad inizio stagione. Ci lavoreremo. Kolo Muani? Se non gioca da due anni, un motivo ci sarà”. Lo dichiara Luciano Spalletti in seguito al successo per 1-0 sul Frosinone.
    “Sono contento per il gol fatto, ma potevamo chiudere la partita. L’obiettivo personale è tornare ai livelli di prima e difendere al meglio”, dichiara Gleison Bremer.
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