Notizie dell’Ultima Ora

  • Pestaggio di Barcellona, presi 4 aggressori di Nicola Maggiotto: una notte in cella, poi liberi

    Ultima Ora – Gli agenti della Mossos d’Esquadra di Barcellona hanno fermato quattro degli otto ragazzi ritenuti responsabili dell’aggressione di Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo (Treviso), colpito selvaggiamente lo scorso agosto. A confermarlo all’Ultima Ora sono fonti legali.
    Le quattro persone fermate, tutte spagnole, sarebbero rimaste una notte nelle celle di sicurezza dei Tribunali di istruzione (Juzgados de Instrucción) salvo poi avvalersi della facoltà di non rispondere ed essere rimessi in libertà.
    Scattano i test del Dna
    Secondo quanto si apprende, sei persone delle otto coinvolte nel pestaggio sarebbero già state identificate. Due di queste sono minori.
    Le indagini ora procederanno con il confronto del materiale biologico degli indagati con le tracce trovate sulla maglietta indossata da Nicola la notte del pestaggio. Inoltre gli agenti spagnoli hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari dei quattro fermati.
    Il rientro in Italia dopo un mese in ospedale
    Nicola era rientrato in Italia l’8 settembre, dopo quasi un mese di ricovero all’ospedale del Mar di Barcellona (e un lungo periodo trascorso in coma farmacologico), a seguito delle gravi ferite riportate nel pestaggio subito nella notte tra il 12 e il 13 agosto all’uscita di un locale nella zona di Port Forum.

  • Vasto incendio ad Algeri, 19 persone coinvolte

    ALGERI (ALGERIA) Ultima Ora / IPA – Diciannove persone sono rimaste coinvolte in un incendio divampato in un centro per trattamenti di medicina erboristica situato al piano terra di un edificio nel quartiere di Bach Djerrah, ad Algeri, secondo quanto riferito dalla Protezione civile algerina.
    Diciassette persone hanno riportato difficoltà respiratorie a causa dell’inalazione di fumo e sono state soccorse e trasportate all’ospedale locale. Altre due persone hanno riportato ustioni di secondo grado e sono state trasferite al Centro ospedaliero per grandi ustionati di Zeralda.
    L’incendio è stato domato e i soccorritori hanno impedito che le fiamme si propagassero al resto dell’edificio. Per le operazioni sono stati mobilitati cinque mezzi antincendio e cinque ambulanze.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Salone Nautico, Bucci “Grande ricaduta economica e occupazionale”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – “Vengo qui da quando avevo 10 anni con mio papà. C’è molta emozione in me perché è la decima volta che salgo sul palco a fare l’inaugurazione. Questo salone vuol dire tante barche, ma vuol dire anche tante persone che ci lavorano, vuol dire una grande ricaduta economica e occupazionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, a margine dell’inaugurazione del Salone Nautico Internazionale di Genova.
    xa8/sat/gsl

  • 80 anni della CNA, Meloni “Avanti con la legge delega sull’artigianato”. Costantini “Bene l’impegno del Governo sulla riforma”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Il Made in Italy non è semplicemente un marchio, è un modo di stare al mondo con l’umiltà di chi ogni giorno si rimbocca le maniche, è il nome dell’Italia, l’intraprendenza di chi sa che si può e si deve sempre tendere a migliorare. Senza l’artigianato e le Pmi il Made in Italy non esisterebbe”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per gli 80 anni della CNA.
    “Voglio bene agli artigiani, voglio bene alla CNA e sono qui per ringraziarvi come associazione per quello che insieme abbiamo discusso, portato avanti, costruito in questi anni perché mi sono trovata di fronte una realtà ragionevole e pragmatica che legittimamente difende il proprio interesse ma che capisce che deve stare dentro un interesse più grande”. “Questo per me fa la differenza tra chi pensa che il suo interesse sia più importante di quello degli altri e chi sa che il suo interesse è utile e se riesce a difenderlo fa un pezzo di storia della nostra nazione”, aggiunge.
    “Siete nati quando l’Italia ricominciava, quando questa nazione ferita aveva ancora le città da ricostruire, che sceglieva la Repubblica e cominciava a discutere sul fatto che il lavoro sarebbe stato il principio sul quale la Repubblica si sarebbe fondata. In questi 80 anni l’Italia è cambiata molte volte, voi siete rimasti sempre un punto fermo perché avete saputo adattarvi senza perdervi, avete custodito la tradizione senza rinunciare all’innovazione”.
    “Abbiamo combattuto un altro fenomeno odioso delle attività apri e chiudi, ne abbiamo chiuse oltre 30mila. Attività che chiudono prima che il fisco possa fare i controlli e poi riaprono. E’ concorrenza sleale, quindi, un po’ di giustizia per gli imprenditori onesti”, ha detto.
    “Il governo intende andare avanti con la legge delega sull’artigianato con l’intenzione di consentire alle imprese artigiane di aumentare il numero di addetti senza perdere i requisiti artigiani, la considero una misura che rafforza il nostro sistema produttivo”, è l’annuncio davanti alla platea.
    “Siamo intervenuti per una questione di rispetto prima ancora che economica, c’è una concorrenza sleale di chi si spaccia come artigiano senza esserlo. Con la prima legge annuale sulle Pmi, attesa da 15 anni, abbiamo fissato un punto fermo: basta con i finti artigiani, con chi usurpa il vostro nome e fa concorrenza sleale. Si tratta di una norma di assoluto buon senso che nessuno aveva pensato prima, ma abbiamo corretto questa stortura anche per tutelare i consumatori”.
    “Non è un tempo facile per chi fa impresa e neppure per chi ha la responsabilità di guidare una nazione. A volte mi chiedo: che altro deve accadere? Poi quando guardo voi penso che un artigiano non aspetta che le condizioni siano perfette per cominciare il suo lavoro, lo fa con la materia prima di cui dispone nella bottega e da quella materia prima cerca di costruire qualcosa che nessuno si aspettava. Ecco, voglio provare a prendere spunto e fare la stessa cosa”. “Le condizioni sono quelle che sono, ma cerchiamo tutti con le nostre mani, con la nostra storia e la nostra creatività di costruire soluzioni, cerchiamo di farlo insieme perché più il contesto è difficile e più il sistema fa la differenza”, ha concluso.
    COSTANTINI “APPREZZAMENTO PER L’ANNUNCIO DI MELONI”
    “Accogliamo con grande apprezzamento l’impegno annunciato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a completare la riforma della legge quadro sull’artigianato. È un passaggio che CNA sollecita da molti anni e che consentirà di modernizzare la disciplina di un settore essenziale per il Made in Italy”. È quanto afferma il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. “La legge quadro risale al 1985 – sottolinea Costantini – da allora sono cambiati profondamente i mercati, le tecnologie e l’organizzazione del lavoro. Le imprese artigiane hanno attraversato questa trasformazione, coniugando il valore dei mestieri con innovazione, competenze e capacità di competere sui mercati internazionali. Ora anche le regole devono accompagnarne l’evoluzione”. “La riforma permetterà alle imprese artigiane di crescere e rafforzarsi conservando la propria identità. Significa creare condizioni migliori per investire, aumentare la produttività, generare occupazione qualificata e rendere i mestieri più attrattivi per le nuove generazioni. La specificità artigiana è una risorsa per lo sviluppo del Paese”.
    “Nell’anno del nostro ottantesimo anniversario – conclude il presidente CNA – questo impegno assume un significato particolare: riconosce il contributo dell’artigianato alla storia economica e sociale dell’Italia e, soprattutto, ne valorizza il ruolo nel futuro. Attendiamo il completamento della riforma, pronti a contribuire alla sua attuazione nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e del Paese”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Zidane non si fida dell’Italia “In una gara secca sa fare cose incredibili”

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – La sua prima partita da ct della Francia davanti al suo pubblico contro la squadra contro cui ha chiuso la sua carriera in nazionale e nel calcio, in una finale mondiale passata alla storia per la sua testata a Materazzi. Uno strano scherzo del destino quello che il sorteggio di Nations League ha riservato a Zinedine Zidane, che ha iniziato come meglio non poteva la sua carriera alla guida dei Blues, con le vittorie esterne in Turchia e Belgio, e che domani affronterà gli azzurri allo Stade de France, il suo esordio in patria. “E’ una grande emozione – confessa Zizou – Siamo pronti per questa terza partita, l’abbiamo preparata bene, non ci sono particolari problemi. Cercheremo di vincere davanti al nostro pubblico”. In uno stadio dove ha alzato al cielo la Coppa del Mondo nel 1998 (“averlo vinta, per di più contro il Brasile, era un sogno di tutti”), Zidane ritrova quell’Italia che invece gli ha negato il bis otto anni dopo, con quel rosso che ha macchiato il suo finale di carriera. “Le immagini me lo ricordano sempre, vanno in onda dappertutto ma non ho fatto solo questo, ci sono immagini di me più belle – prova a smorzare i toni Zidane – La Juve e l’Italia sono molto speciali per me, è lì che sono diventato un giocatore importante. Non ho rimorsi, fa parte della mia carriera, non ne sono fiero ma fa parte di un percorso – aggiunge sulla testata a Materezzi – Tutti facciamo qualcosa che non è il massimo ma adesso si va avanti e pensiamo a quello che succederà domani, è su questo che mi concentro”. Consapevole delle pressioni (“se ho paura di deludere? Non ci ho mai pensato, altrimenti non sarei qui. Ho una squadra pazzesca”), Zidane affronta un’Italia che sta cercando di ripartire con Mancini dopo tre Mondiali vissuti da spettatrice. “E’ una bella squadra, non è magari la stessa di una volta ma ci sono dei cicli. E’ una squadra complicata, ci attende una partita difficile: hanno perso col Belgio ma hanno vinto bene in Turchia, domani dovremo essere concentrati e giocare al meglio. Vedere l’Italia fuori dal Mondiale per tre volte è qualcosa di incredibile, parliamo di una delle squadre più forti del mondo, che fa parte della storia del calcio, che ha sempre avuto grandi giocatori. Ma bisogna anche sottolineare che le squadre italiane, in una singola partita, sanno fare cose incredibili”. Della sua esperienza italiana ha conservato anche ottimi insegnamenti (“Lippi? Ho avuto allenatori incredibili e lui è uno di questi, soprattutto sul piano tattico. Gli italiani non sono secondi a nessuno sotto questo punto di vista”) e proverà a metterli al servizio di un gruppo dove “non esiste una squadra A, B o C. Tutti sono qui per essere pronti a giocare, spetta a me fare delle scelte e utilizzare i giocatori nel miglior modo possibile. Ho una squadra di grande qualità”. E da parte sua la fiducia non manca: “Nel 2006 non sapevo che sarei diventato allenatore. Pensavo che fosse la fine, quindi è stato molto complicato. Credo in quello che faccio, mi sono preparato per poter allenare la Francia e darò tutto me stesso per questa squadra”. Al fianco di Zidane c’era anche Ousmane Dembelè che, smentiti i presunti contrasti con Mbappè (“Tutte queste storie non le commento, non voglio commentarle. Non c’è nessun problema fra noi”), ammette che nella nuova Francia di Zizou rivede diverse cose del suo Psg. “Cerchiamo di divertirci, abbiamo giocatori che amano avere il pallone. Il mio ruolo? Il mister mi ha dato molta libertà, è quello che mi piace, poter abbassarmi, aiutare i centrocampisti a costruire il gioco”. Per Dembelè “è un piacere immenso essere allenati da una leggenda assoluta come il mister” e sulla sua evoluzione ammette di aver “imparato moltissimo. Ho trascorso 4-5 anni al Barça, ho visto giocatori eccezionali, tra cui uno che era quasi perfetto – il riferimento a Messi – Oggi sono il giocatore che avrei sognato di essere”. E per quanto riguarda domani, “conosciamo i precedenti con l’Italia, è una partita speciale per tutti. Ne abbiamo parlato con il gruppo e con il mister, ma restiamo concentrati su quello che dobbiamo fare, sulle nostre qualità, su ciò che vogliamo mettere in campo. Zidane desideroso di rivincita contro l’Italia? No – sorride Dembelè – C’è una voglia incredibile, ma resta concentrato su quello che deve fare e su ciò che dice alla squadra”.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Ue, Nesci “Sui Fondi di Coesione impostazione sbagliata della Commissione”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “L’impostazione della Commissione europea non ci soddisfa, noi siamo convinti che bisogna cambiare prospettiva. La politica di coesione per noi è fondamentale e non può essere toccata”. Lo afferma l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Denis Nesci.
    Secondo Nesci, tagliare risorse dal bilancio, soprattutto in ambito di Politica Agricola Comune (PAC), è un errore, poiché “tutte le regioni hanno bisogno della politica di coesione, perché sono risorse importanti che devono essere distribuite e soprattutto devono creare un valore aggiunto che possa consentire al territorio di poter risolvere le tante problematiche presenti e mettere i territori stessi nelle condizioni di essere competitivi”.
    xf4/sat/gtr

  • Hamilton: “Troppo negativismo”

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    “Ho sempre detto quanto io abbia fiducia in Vasseur e quanto lui sia importante per il team. Abbiamo un rapporto molto speciale, ma al di là di questo credo sia estremamente competente in quello che fa. Penso che è stato preziosissimo finora e lo farà altrettanto negli anni a venire”. Così Charles Leclerc prova a spegnere le polemiche sul suo rapporto con Vasseur in vista del Gp del Bahrain.
    Così Lewis Hamilton: “Siamo secondi fra i costruttori, un enorme passo avanti.
    Credo che tutto questo negativismo finisca per sminuire i risultati. E’ un percorso graduale”.

  • JURIC RITROVA CERTEZZE A CENTROCAMPO

    Mister Ivan Juric sembra avere trovato delle importanti certezze per il reparto di centrocampo. Michael Folorunsho e Ebenezer Akinsanmiro, infatti, formano una coppia in grado di garantire solidità all’intera squadra e, dopo averli schierati dal 1′ nelle ultime tre partite, prima della sosta, dovrebbero essere confermati anche in occasione del prossimo impegno contro la Lazio.
    Anche le corsie esterne hanno ormai dei padroni ben definiti come Ricardo Mangas e Samuele Birindelli che, tra l’altro, sono rispettivamente il terzo e il secondo giocatore più utilizzato.
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  • HOLM OPERATO, STOP 4-6 MESI

    In seguito all’infortunio subito con la Nazionale svedese lo scorso 25 settembre, Emil Holm è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di sutura al tendine degli hamstring della coscia. Ora il difensore della squadra rossoblù dovarà osservare alcuni giorni di riposo domiciliare, per poi cominciare l’iter riabilitativo. I tempi di recupero sono stimati tra i quattro e i sei mesi.
    E’stato confermato, dunque, il lunghissimo stop per lo svedese, che potrebbe accelerare la decisione sul tesseramento di Matteo Darmian, che intanto continua a lavorare a Casteldebole.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • E’ EMERGENZA A CENTROCAMPO

    Mister Gennaro Gattuso continua a fare i conti con gli infortuni. Oltre al ko di Albert Gudmundsson, in casa biancoceleste c’è una vera e propria emergenza che ha coinvolto il centrocampo. Nicolò Rovella è ancora alle prese con un problema al polpaccio, mentre per Danilo Cataldi in settimana è emerso un fastidio muscolare al quadricipite. Questi due ko si vanno ad aggiungere alle non ottimali condizioni di Fusayo DeleBashiru.
    Nel match con il Monza dell’11 ottobre, dunque, Gattuso rischia di trovarsi con gli uomini contati sulla mediana.
    Ultima Ora Calcio

  • BRAHIM DIAZ TORNA DI MODA

    La società bianconera ha sondato diversi profili la scorsa estate per rinforzare il suo attacco e, tra questi, figurava anche Brahim Diaz. L’attaccante del Real Madrid è sempre stato una pista complicata, però nei prossimi mesi potrebbe tornare di moda, considerando il suo contratto con i Blancos in scadenza il 30 giugno 2027 e l’assenza di accordi per il rinnovo.
    Sessione di allenamento alla Continassa per i ragazzi di Luciano Spalletti, che hanno preparato l’amichevole contro la Cremonese, in calendario alle 12:30 di venerdì.
    Ultima Ora Calcio

  • ESTEBAN STENDE L’ALTAMURA

    La squadra allenata da Eusebio Di Francesco, priva dei giocatori che sono impegnati con le rispettive Nazionali, si è imposta 1-0 in amichevole sull’Altamura, formazione che milita in Serie C.
    Partita piuttosto equilibrata tra i due club, che viene decisa da una rete realizzata da Paco Esteban al 45′.
    Il giovane attaccante classe 2006, dunque, continua a convincere anche con la prima squadra dopo la grandissima stagione con la Primavera, nella quale ha siglato 21 gol. La società vuole puntare su di lui e sembra avere intenzione di rinnovare il suo contratto.
    Ultima Ora Calcio

  • Cina: picco di passeggeri sui treni alla vigilia della Festa nazionale (3)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni passeggeri fotografati nella sala d’attesa della stazione ferroviaria di Xiamen, nella provincia sud-orientale cinese del Fujian, il 30 settembre 2026. La rete ferroviaria cinese ieri ha registrato un picco nel flusso di passeggeri, un giorno prima dell’inizio delle vacanze di sette giorni per la Festa nazionale.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: picco di passeggeri sui treni alla vigilia della Festa nazionale (2)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni passeggeri si preparano a salire su un treno alla stazione ferroviaria di Nanchino Sud a Nanchino, nella provincia orientale cinese del Jiangsu, il 30 settembre 2026. La rete ferroviaria cinese ieri ha registrato un picco nel flusso di passeggeri, un giorno prima dell’inizio delle vacanze di sette giorni per la Festa nazionale.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: picco di passeggeri sui treni alla vigilia della Festa nazionale (1)

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni passeggeri fanno la fila per i controlli di accesso alla stazione ferroviaria di Nanchino Sud a Nanchino, nella provincia orientale cinese del Jiangsu, il 30 settembre 2026. La rete ferroviaria cinese ieri ha registrato un picco nel flusso di passeggeri, un giorno prima dell’inizio delle vacanze di sette giorni per la Festa nazionale.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Scoperta una vasta piantagione di cannabis nel Cagliaritano, un arresto

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Una vasta piantagione scoperta nell’hinterland cagliaritano. I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena, insieme ai colleghi della Stazione di Monserrato hanno tratto in arresto un 41enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
    L’operazione è scattata a seguito di un iniziale controllo su strada eseguito a Quartucciu, durante il quale i militari hanno rinvenuto nella disponibilità dell’uomo circa 3 grammi di marijuana. Gli approfondimenti investigativi hanno spinto i Carabinieri a estendere le perquisizioni al domicilio e ai terreni riconducibili al 41enne. Lì gli operanti hanno scoperto una piantagione composta da 37 piante di cannabis sativa a dimora, oltre a vario materiale specifico utilizzato per la cura e la coltivazione dello stupefacente. Le piante e il materiale sono stati posti sotto sequestro, mentre l’uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
    – foto ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Tg Sport – 1/10/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Nazionale, Mancini ne lascia 9 a Coverciano per la trasferta di Parigi
    – Tensione Figc-Governo, si dimette Bianchedi da Capo delegazione
    – Portogallo, Cristiano Ronaldo abbandona il ritiro ed è bufera
    – Argentina, Lautaro sblocca il 4-0 alla Bolivia e aggancia Aguero
    – Formula 1, Leclerc ed Hamilton difendono Vasseur a Sepang
    – Berrettini e Darderi avanzano a Tokyo, Cobolli eliminato a Pechino
    – Giunta Coni convocata per il 6 Ottobre, parla Buonfiglio
    azn

  • Pechino, subito fuori Cobolli

    Pechino Primo turno
    Safiullin (se) b. Cobolli (4) 63 62
    Tokyo Primo turno
    Arnaldi b. Sakamoto 26 64 64
    Darderi b. Ruud (6) 76(3) 63
    Berrettini b.Davidovich F. 16 76(1) 64 Secondo turno
    Arnaldi c. Alcaraz (1) Darderi c. Jaquet Berrettini c. Vallejo Arnaldi trova il n.1 Alcaraz che all’esordio,ha battuto Mikkelsen (76 46 61).
    Pechino Secondo turno
    Paolini (4) c. Snigur venerdì

  • Casa Montecarlo: chiesta la prescrizione per Fini e Tulliani

    Ultima Ora – ‘Non doversi procedere per intervenuta prescrizione’. Questa la richiesta della procura generale nel processo d’Appello, in corso a Roma, nei confronti dell’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, di Elisabetta Tulliani, del fratello di quest’ultima Giancarlo Tulliani e del padre Sergio Tulliani accusati di riciclaggio.
    La casa di Montecarlo
    Al centro della vicenda giudiziaria c’è la vendita della casa di Montecarlo, lasciata in eredità dalla contessa Annamaria Colleoni ad Alleanza Nazionale, che sarebbe stata acquistata, secondo l’accusa, da Giancarlo Tulliani attraverso società off-shore.
    Un’operazione effettuata nel 2008, per poco più di 300mila euro e che con la vendita dell’immobile nel 2015 fruttò un milione e 360mila dollari. Nell’aprile del 2024 i giudici della quarta sezione del Tribunale di Roma avevano condannato Fini a 2 anni e 8 mesi, la compagna Elisabetta Tulliani e il padre Sergio a 5 anni, il fratello Giancarlo a 6 anni per l’accusa di riciclaggio. 

  • Caro energia, Ue “Ricevuta la lettera da Meloni e Babis, la stiamo esaminando. Già concessa maggiore flessibilità agli Stati membri”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Posso confermare che abbiamo ricevuto la lettera della presidente del Consiglio Meloni e del primo ministro (ceco) Babis, e la stiamo esaminando”. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione Ue, Paula Pinho, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso del briefing quotidiano con la stampa.
    Pinho ha così risposto alla domanda sul documento elaborato da Italia e Repubblica Ceca sugli interventi contro il caro energia. La portavoce ha aggiunto che si tratta di “normale prassi” ricevere contributi e suggerimenti dagli Stati membri in vista del Consiglio europeo. Il prossimo Consiglio è stato fissato tra due settimane. Pinho ha inoltre precisato che l’Ue ha “già concesso una maggiore flessibilità agli Stati membri”, a proposito della richiesta del governo italiano di maggiore flessibilità contro l’aumento dell’inflazione.
    – Foto Palazzo Chigi –
    Ultima Ora / IPA.

  • Ue, Aurigemma “Ridurre la distanza tra istituzioni e territori”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – Garantire “un’omogeneità delle cure su tutto il territorio nazionale”, senza “dividere l’Italia in due”. E’ la priorità indicata da Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, intervistato a Bruxelles da Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress.
    Il tema è stato al centro dell’ultimo incontro della Conferenza, svoltosi a Matera. Un confronto, ha spiegato Aurigemma, che riguarda Regioni “differenti non solo per la loro posizione geografica, ma anche per le loro situazioni territoriali”, dalle aree interne a quelle più popolose. Il punto, ha sottolineato, è che innovazione e ricerca stanno facendo passi avanti importanti e l’Italia, “secondo paese più longevo al mondo dopo il Giappone”, deve assicurare a tutti l’accesso alle cure migliori. Su questi temi, ha aggiunto, i presidenti possono convergere “a prescindere dal colore politico”, nell’interesse comune dei cittadini.
    Aurigemma è anche membro del Comitato europeo delle Regioni, per cui è stato relatore, a nome di tutti i territori dell’Unione, del parere sulla proposta della Commissione Ue in materia di emergenze sanitarie, nata dalle criticità emerse con la pandemia. Tra i nodi esaminati, l’approvvigionamento dei farmaci e dei principi attivi, la cui produzione viene spesso delocalizzata dalle multinazionali nei paesi dell’Est asiatico per ridurre il costo del lavoro.
    “Nel momento della pandemia – ha ricordato – abbiamo vissuto in prima persona la difficoltà di avere scorte farmaceutiche” da distribuire sul territorio. Il testo è stato approvato all’unanimità dalla Plenaria del Comitato e sarà discusso nei prossimi mesi dal Parlamento Europeo.
    Nella Settimana europea dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, Aurigemma ha ricordato l’iniziativa “Un Consiglio per la Salute”, il protocollo gratuito attivo da due anni al Consiglio regionale del Lazio. In occasione della Giornata mondiale del cuore, ai collaboratori dell’assemblea è stata offerta la possibilità di effettuare screening cardiologici. “Il tema di fondo – ha osservato – è arrivare a una nuova cultura della prevenzione e degli screening”. Le percentuali di adesione sono ancora molto basse, “non solo in Italia, ma anche in Europa”.
    Un aiuto, ha spiegato, arriva dal decreto ministeriale 77 del 2022, che consente di passare da una sanità ospedalocentrica a una sanità del territorio, e dall’apertura delle case della comunità. Prevenzione e screening permettono di intervenire “in tempo utile” con cure meno invasive e con maggiori possibilità di essere curati a casa.
    In vista della Settimana europea delle regioni e delle città – co-organizzata da Comitato europeo delle Regioni e Commissione europea, che si svolgerà a Bruxelles dal 12 al 14 ottobre coinvolgendo migliaia di leader locali e regionali, esperti e giornalisti – Aurigemma ha insistito sulla necessità di ridurre “la distanza, che non è solo chilometrica” tra istituzioni europee e territori. Il Comitato delle Regioni, nato con il Trattato di Maastricht, esprime pareri non vincolanti sulle proposte legislative dell’UE, e “le osservazioni che facciamo vengono quasi sempre recepite” dal Parlamento Europeo. Un metodo, ha detto, che dà voce anche ai territori più piccoli. Il Lazio ne è un esempio: 378 comuni, dalla Capitale, con oltre 3 milioni di abitanti, a Marcetelli, nel Reatino, con 59 residenti. “Realtà con problematiche ed esigenze diverse – ha rimarcato – ma proprio per questo è fondamentale che l’Europa se ne faccia carico”.
    Tra le iniziative del Consiglio regionale del Lazio, Aurigemma ha citato lo Sportello Europa, pensato per i Comuni laziali: non solo informazione su bandi e scadenze, ma anche formazione in europrogettazione, perchè i dipendenti comunali acquisiscano il know-how necessario per accedere ai fondi europei. Previsti inoltre incontri per rimodulare i fondi di coesione, con l’obiettivo di ridurre il divario tra aree interne e aree più popolose, e momenti di confronto che hanno portato giovani amministratori anche nelle Commissioni del Parlamento Europeo.
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    – Foto Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Fonda “I cittadini europei favorevoli ad aumentare le tasse sulle Big Tech”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – Gli europei vogliono che le grandi aziende tecnologiche paghino più tasse. Lo rivela un’indagine di SWG e Polling Europe illustrata da Rado Fonda, Head of Research dei due istituti di ricerca, in un’intervista a Claudio Brachino per Primo Piano Europa, format tv dell’agenzia Italpress.
    “La stragrande maggioranza dell’opinione pubblica europea è d’accordo sul fatto che bisogna applicare delle tasse maggiori sulle grandi aziende tecnologiche”, spiega Fonda. Le opinioni si dividono però su chi debba applicarle: il 39% ritiene che la tassa vada introdotta a livello europeo, con i proventi destinati al bilancio dell’Unione, mentre il 29% preferirebbe un prelievo nazionale. Solo l’11% è del tutto contrario. “C’è forte supporto a questo tipo di misura per le big tech”, sottolinea il ricercatore.
    L’Italia è il Paese dove l’opzione europea trova più consensi: il 46% degli italiani la sceglie, contro il 39% della media Ue.
    sat/azn

  • Tg Lavoro & Welfare – 1/10/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Fiscal drag, la tassa invisibile su stipendi e pensioni
    – Previdenza complementare, nel 2025 investiti 227 miliardi
    – Housing accessibile, Fondazione Cariplo e l’Europa fanno squadra
    sat/gtr

  • In tanti alla corsa 5K@EASD a Milano, Novo sensibilizza su diabete e obesità

    MILANO Ultima Ora / IPA – Ritrovo all’alba l’1 ottobre per i milanesi: in tanti hanno partecipato infatti alla corsa 5K@EASD che Novo, gruppo farmaceutico internazionale, organizza in contemporanea al Congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete. Proprio in questi giorni infatti la comunità scientifica è riunita al MiCo, Milan Convention Centre, per analizzare alcune delle più importanti trasformazioni della diabetologia contemporanea. La 5K@EASD è un appuntamento fisso dal 2010, 5 Km oppure 2 Km e mezzo di corsa o di camminata per accendere un faro sull’importanza della prevenzione non solo per quanto riguarda il diabete ma anche rispetto ad altre problematiche come quelle di metabolismo o come l’obesità. “L’obiettivo della corsa – ha detto Mark Hicken, Senior Vice Presidente EUCAN Region di Novo – è riunire le persone. Una parte davvero importante del prendersi cura della propria vita è il movimento, aiuta a prevenire le malattie e aiuta a mantenersi in salute. Questa corsa consiste nel riunire le persone e farle muovere. E siamo particolarmente orgogliosi del fatto che quest’anno abbiamo aperto questa corsa per includere il grande pubblico”.Per la prima volta infatti la cittadinanza è stata invitata alla 5K@EASD, durante le scorse edizioni solo medici, ricercatori e professionisti che partecipavano al Congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete potevano prenderne parte. Fra i pacer che hanno tenuto il ritmo durante la corsa c’era anche Phil Southerland, CEO e co-fondatore del Team Novo Nordisk, il primo team al mondo composto da ciclisti professionisti con diabete di tipo 1: “Io ho un motto – ha detto Southerland, cui è stato diagnosticato il diabete quando aveva solo 7 mesi di vita – essere costanti, fare qualcosa ogni giorno. Alcuni giorni ho tempo per fare un allenamento lungo, a volte ho tempo solo per un allenamento breve, ma cerco di fare qualcosa ogni giorno. E penso che anche quel poco ogni giorno nell’arco di un anno ripaghi davvero”.E l’organizzazione della corsa è un altro tassello nell’impegno di Novo per essere vicino a chi soffre di diabete, in particolare a chi ha meno possibilità di cura. Da poco più di un anno infatti la casa farmaceutica, assieme a Fondazione Banco Farmaceutico, ha messo in piedi un progetto dal titolo ‘Vulnerabilì. L’obiettivo è garantire ad ogni persona con diabete l’accesso alle terapie e supportare gli operatori sanitari: “Stiamo fornendo insulina a titolo gratuito alle persone più vulnerabili della società che in qualche modo sfuggono alle maglie dei farmaci rimborsabili. C’è una grande squadra in tutte le Regioni che individua le persone e che aiuta a distribuire i farmaci”, ha detto Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Italia, entusiasta di aver partecipato in prima persona alla corsa: “E’ stata la maggiore affluenza alla corsa di tutti gli EASD che si siano mai tenuti. Si sono svegliati prestissimo per essere al City Life di Milano alle 7.00. Vedere tutti questi partecipanti mi ha reso veramente felice”, ha concluso Olesen.
    – Foto fo3/Italpress –Ultima Ora / IPA.

  • Francia,preside e prof cosparsi benzina

    La rivolta studentesca in Francia non si placa. In due Licei a Marsiglia,crocevia di migrazioni,sono stati cosparsi di benzina preside,vicepreside,segretaria e altro dirigente.Incendiato un camion dei pompieri. Fiamme in un Liceo a Rouen,in Normandia. Feriti due presidi.
    Vertice di crisi a Parigi, dov’è stato ferito un agente. Ministro Istruzione: “Lezioni a distanza dove necessario”.
    Arrestati 625 studenti. 83 feriti tra agenti e gendarmi. Solo ieri proteste in 356 scuole. Dall’inizio dei blocchi feriti 119 studenti e personale scuola.

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