14.14
E’ in corso nel carcere di Rebibbia l’interrogatorio di garanzia per Walter Lavitola, arrestato con l’accusa di essere il mandante dell’attentato al suo amico giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto a Pomezia nell’ottobre 2025.
L’avvocato di Lavitola, entrando in carcere, si è limitato a dire che il suo assistito ancora non ha deciso se avvalersi della facoltà di non rispondere al gip o fare dichiarazioni spontanee.
Notizie dell’Ultima Ora
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Cominciato l’interrogatorio di Lavitola
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Azzurre 4x100sl sono in finale
Stasera a Parigi si assegnano altre 7 titoli continentali.
Le gare del mattino qualificano in finale per l’Italia anche Giada Alzetta (quinta con 4’41″39) e Anna Pirovano (8a, 4’43″00) nei 400 misti, così come le ragazze della 4x100sl (col settimo tempo, 3’38″70).
Tra gli azzurri vanno a caccia del podio anche Thomas Ceccon nei 200dorso, Silvia Di Pietro nei 50 farfalla,Carlos D’Ambrosio nei 100sl, Marco De Tullio negli 800sl e infine la ‘coppia’ Benedetta Pilato e Lisa Angiolini nell’ultimo atto dei 100rana. -
100 farfalla, avanti Razzetti e Busa
100farfalla, avanti Razzetti e Busa
Nelle batterie del mattino tanti gli azzurri che ottengo il pass per le semifinali. Nei 200sl donne Bianca Nannucci, con l’8° tempo (1’58″63), e Anna Chiara Mascolo, con l’11° (1’58″73) si giocano stasera un posto in finale. Nei 100farfalla se mifinali conquistate da Alberto Razzetti (9°, 51″70) e Michele Busa (12°, 51″82). Out Lorenzo Gargani, terzo azzurro; rinuncia invece Ceccon.
A caccia di una finale nei 50 dorso ci saranno anche Sara Curtis (27″31, miglior crono dellle batterie) e Costanza Cocconcelli (12ma, 28″03). Out Federica Toma. Nei 200rana avanza Christian Mantegazza (9° tempo, 2’10″69). -
Attesa per Ceccon e la Pilato
Stasera a Parigi si assegnano altre 7 titoli continentali.
Le gare del mattino qualificano in finale per l’Italia anche Giada Alzetta (quinta con 4’41″39) e Anna Pirovano (8a, 4’43″00) nei 400 misti, così come le ragazze della 4x100sl (col settimo tempo, 3’38″70).
Tra gli azzurri vanno a caccia del podio anche Thomas Ceccon nei 200dorso, Silvia Di Pietro nei 50 farfalla,Carlos D’Ambrosio nei 100sl, Marco De Tullio negli 800sl e infine la ‘coppia’ Benedetta Pilato e Lisa Angiolini nell’ultimo atto dei 100rana. -
ROSSOBLU’ A CACCIA DI UN ATTACCANTE
In casa rossoblù una delle priorità sul mercato è senza dubbio la ricerca di un attaccante che possa andare a completare il reparto offensivo del mister Daniele De Rossi. Il nome più caldo sembra essere Tawfik Bentayeb, marocchino classe 2002 rientrato all’Union Touarga dopo il prestito al Troyes. Per il giocatore, però, ci sarebbe la forte concorrenza dell’Olympiacos.
Spunta anche la pista Evan Ferguson. Il centravanti, dopo il flop alla Roma, è tornato al Brighton, ma non rientra nel progetto degli inglesi e potrebbe partire in prestito.
Ultima Ora Calcio -
UFFICIALI GRILLITSCH E SCHMID
Il club giallazzurro ha ufficializzato un altro doppio colpo di calciomercato.
La dirigenza, infatti, ha annunciato di aver ingaggiato due profili di spessore internazionale come Florian Grillitsch e Romano Schmid. Il primo arriva a parametro zero dopo la fine dell’avventura al Braga e si lega ai ciociari fino al 30 giugno 2027, con opzione a favore del club per il rinnovo.
Schmid, invece, è stato prelevato dalla compagine giallazzurra a titolo definitivo dal Werder Brema. Il giocatore austriaco ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
VISITE PER GRILLITSCH E SCHMID
Il club giallazzurro ha ufficializzato un altro doppio colpo di calciomercato.
La dirigenza, infatti, ha annunciato di aver ingaggiato due profili di spessore internazionale come Florian Grillitsch e Romano Schmid. Il primo arriva a parametro zero dopo la fine dell’avventura al Braga e si lega ai ciociari fino al 30 giugno 2027, con opzione a favore del club per il rinnovo.
Schmid, invece, è stato prelevato dalla compagine giallazzurra a titolo definitivo dal Werder Brema. Il giocatore austriaco ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2030.
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SI AVVICINA IL COLPO FRATTESI
La società biancoceleste spinge per Davide Frattesi. Gennaro Gattuso ha bisogno di rinforzi e il club potrebbe accontentarlo nelle prossime ore, mettendo a referto un colpo davvero importante per il centrocampo. L’Inter avrebbe già dato il via libera al trasferimento del classe 1999 nella Capitale in prestito con diritto di riscatto, più una percentuale sulla futura rivendita.
Sul fronte offensivo, invece, starebbe scalando posizioni un altro calciatore che in passato ha vestito la maglia nerazzurra: si tratta di Andrea Pinamonti del Sassuolo.
Ultima Ora Calcio -
NIENTE DIABY, SI TORNA SU SPENCE
Il mercato sta entrando nella sua fase più calda. Davide Frattesi sarebbe sempre più vicino alla Lazio e, qualora la cessione del classe 1999 andasse a buon fine, darebbe alla dirigenza nerazzurra la possibilità di tornare con decisione su Curtis Jones, centrocampista classe 2001 di proprietà del Liverpool. I Reds valutano il giocatore circa 40 milioni di euro, nonostante abbia il contratto in scadenza a giugno 2027.
Presentata un’offerta da 30 milioni al Tottenham per Djed Spence, ma si monitora anche Malick Fofana, belga classe 2005 del Lione.
Ultima Ora Calcio -
Cina, un robot tra i campi di cotone mostra l’agricoltura smart dello Xinjiang
Un robot agricolo autonomo alimentato dall’intelligenza artificiale viene mostrato in azione a Kashgar, nello Xinjiang cinese. Dotato di un’ampia barra irroratrice e di un grande serbatoio, il macchinario svolge operazioni di semina, diserbo e irrorazione nei campi di cotone locali.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
Cina, squadra di calcio del nord-est partecipa agli interventi post-alluvione
Dopo le recenti inondazioni che hanno colpito il villaggio di Shangtun della cittadina di Chunyang, contea di Wangqing, nella prefettura autonoma coreana di Yanbian della provincia nord-orientale cinese del Jilin, la comunità si è trovata ad affrontare con urgenza le operazioni di pulizia e ricostruzione post-disastro.
Il 10 agosto, la squadra di calcio Wangqing Zhuanshanbao, che aveva appena conquistato il terzo posto nella prima edizione della “Yanbian Super League”, ha posato le maglie e preso delle pale. Diciotto giocatori si sono uniti a quattro funzionari locali dei settori cultura e turismo per formare una squadra di 22 volontari, dirigendosi subito al villaggio di Shangtun per unirsi in prima linea alle operazioni di rimozione del fango e di ricostruzione.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/sat
(Fonte video: Xinhua) -
Recuperati i corpi dei due alpinisti italiani in Nepal, Consolato al lavoro per il rimpatrio delle salme
ROMA Ultima Ora / IPA – A seguito del ritrovamento dei corpi degli alpinisti italiani Marco Di Marcello e Markus Kirchler, la Farnesina continua a prestare assistenza ai familiari.
Un funzionario del consolato generale d’Italia a Calcutta, competente per il Nepal, è tuttora presente a Kathmandu per assistere le famiglie e seguire con le autorità nepalesi le procedure per il rimpatrio delle salme o delle ceneri, secondo la volontà dei familiari. Sin dalla scomparsa dei connazionali nel novembre 2025- ricorda la Farnesina in una nota -, il consolato generale, in stretto raccordo con la Farnesina e con il supporto del consolato generale onorario a Kathmandu, ha seguito le attività di ricerca e mantenuto costanti contatti con le autorità nepalesi e le agenzie di soccorso. La sede consolare si è attivata, in particolare, per facilitare le operazioni sul terreno e accelerare il rilascio dei necessari permessi di volo per le ricerche, intervenendo anche sugli aspetti organizzativi e amministrativi connessi alle operazioni di soccorso.
L’Unità per la tutela degli italiani all’estero della Farnesina ha mantenuto un costante raccordo con le famiglie, fornendo assistenza e assicurando la tempestiva condivisione con la sede consolare e le autorità competenti di ogni informazione utile alle ricerche. Dopo la sospensione delle operazioni, determinata dalle condizioni climatiche e del manto nevoso, l’azione della rete diplomatico-consolare è proseguita per favorire la ripresa delle ricerche non appena le condizioni lo avessero consentito. Il console generale reggente si è recato più volte in Nepal, anche nei mesi di gennaio, aprile e maggio 2026, affrontando direttamente la questione con le autorità locali e sollecitando ogni possibile sforzo per il rintraccio e il recupero dei connazionali. Alla ripresa delle operazioni nell’agosto 2026, il consolato generale ha assicurato nuovamente una presenza sul posto, con l’invio a Kathmandu di un proprio funzionario per seguirne direttamente gli sviluppi.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Omicidio di un 21enne a Cutro, fermato un 28enne del posto
CUTRO (CROTONE) Ultima Ora / IPA – Nelle prime ore dell’alba odierna, nel centro cittadino di Cutro, si è verificato un grave fatto di sangue nel corso del quale ha perso la vita un cittadino di nazionalità bulgara, S.K., classe 2004, raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco e deceduto sul posto. Nell’immediatezza sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Cutro e del NORM della Compagnia di Crotone, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e avviare senza soluzione di continuità le prime attività investigative. Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, diretta dal Procuratore della Repubblica dott. Domenico Guarascio, sono state tempestivamente acquisite le fonti di prova e raccolti gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell’evento e all’individuazione del possibile autore. Sul luogo del delitto è intervenuto il Sostituto Procuratore della Repubblica, dott. Matteo Staccini, che ha assunto il coordinamento delle attività investigative condotte dal dipendente Nucleo Investigativo e dalla Compagnia Carabinieri di Crotone, con il supporto dell’8° Elinucleo di Vibo Valentia e della Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria. Le indagini, sviluppate con particolare rapidità attraverso l’acquisizione e il riscontro dei primi elementi disponibili nonché mediante intensa attività di ricerca sul territorio, hanno consentito, nelle ore successive, di rintracciare un soggetto del posto, G.S. classe 1998, nei cui confronti sono emersi gravi elementi indiziari in relazione all’omicidio.
L’uomo è stato pertanto sottoposto a fermo di polizia giudiziaria e si trova attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa delle ulteriori determinazioni previste dalla legge. Proseguono nel frattempo, gli accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione della dinamica del fatto e, in particolare, alla individuazione delle reali motivazioni e del movente dell’omicidio. La tempestiva attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone e sviluppata sul campo dall’Arma ha consentito di conseguire, in poche ore dal grave episodio, un primo significativo risultato investigativo, assicurando alla disponibilità dell’Autorità Giudiziaria il soggetto ritenuto, allo stato, gravemente indiziato di delitto.
– foto ufficio stampa Carabinieri –
Ultima Ora / IPA. -
PIZAT, Zecchinato “Ascoltiamo il territorio per un piano efficace e sostenibile”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – “Con l’avvio della consultazione pubblica entriamo in una fase decisiva: ascoltare il territorio e raccogliere osservazioni e contributi sul PIZAT prima dell’approvazione definitiva. Il confronto con cittadini, enti, associazioni e portatori di interesse è fondamentale per costruire un Piano efficace e sostenibile”. Lo dichiara l’assessore regionale al Governo del Territorio della Regione Veneto, Marco Zecchinato, annunciando l’avvio della consultazione nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano di individuazione delle Zone di Accelerazione Terrestri (PIZAT).
“Il Piano deve consentire al Veneto di sviluppare le energie rinnovabili senza nuovo consumo di suolo, privilegiando le superfici già impermeabilizzate e le aree a minore impatto – spiega l’assessore -. Vogliamo così contribuire all’obiettivo di 5.828 MW aggiuntivi da fonti rinnovabili entro il 2030, tutelando al tempo stesso territorio e paesaggio”. Il PIZAT dà attuazione al Nuovo Piano Energetico Regionale (NPER), approvato dal Consiglio regionale il 18 marzo 2025, ed è stato adottato dalla Giunta regionale il 28 luglio 2026. Cittadini, enti, associazioni e soggetti interessati possono consultare la documentazione e presentare osservazioni e contributi secondo le modalità e i termini previsti dalla procedura di VAS.
– foto di repertorio ufficio stampa Regione Veneto –
Ultima Ora / IPA. -
Cutro,22enne ucciso dal rivale in amore
13.15
Un ventiduenne di nazionalità bulgara è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco a Cutro, nel Crotonese. Ad ucciderlo è stato un ragazzo del posto che si è presentato nella sua casa in centro e gli ha sparato quando ha aperto. Poi il killer è fuggito. Dopo ore fermato il 28enne ritenuto l’autore del delitto.
Gli avrebbe sparato per motivi sentimentali. Sarebbe un rivale in amore. La vittima, che viveva a Cutro da tempo, era conosciuta in città perché lavorava come cameriere in un locale molto noto. -
Addio a Silvia Monti, si è spenta a 80 anni l’attrice del “Corsaro nero”
Ultima Ora – Si è spenta all’età di 80 anni l’attrice Silvia Monti, moglie dell’imprenditore Carlo De Benedetti.
Sguardo profondo e classe indimenticabile, l’interprete ha lavorato soprattutto negli anni ’60 e ’70, debuttando nel1969 in Fraule in Doktor di Alberto Lattuada, recitato fra gli altri, per Giuseppe Patroni Griffi in “Metti una sera a cena”, e in “Finché c’è guerra, c’è speranza” di Alberto Sordi.
La vita e gli affetti famigliari
Silvia Monti, all’anagrafe Silvia Cornacchia, era nata a Bassano del Grappa, il 23 gennaio 1946.
Un ricordo commosso arriva dal nipote, Edoardo Donà dalle Rose, il cui nonno, Luigi Donà dalle Rose, era il primo marito dell’attrice: “Mi chiamo Edoardo Dona’ dalle Rose e il 1 novembre 2026 sarò sulla linea di partenza della Maratona di New York. Anche se sarò’ o a correre i 42,195 chilometri attraverso i cinque distretti della città, ogni mio passo sarà spinto dalla forza e dallo spirito della mia adorata nonna, Silvia Monti Cornacchia D.B. Vedere un’anima cosi’ vibrante affrontare la crudeltà’ della Demenza Frontotemporale (FTD) è un dolore che non si può spiegare a parole”.
Un esempio nel pubblico e nel privato
“Una Donna Unica per Bellezza e Intelligenza”, prosegue il nipote sul sito Gofundme.com “Per il mondo, Silvia è un esempio di forza, tenacia e saggezza; una donna dal carattere immenso che ha rappresentato un modello per tutte le donne. Dalla bellezza incredibile e dal talento naturale come attrice, è stata una ‘donna speciale’ che ha illuminato lo schermo negli anni ’70, condividendo con il mondo il suo spirito libero. Nella vita privata, è stata una grande moglie, capace di dare un sostegno immenso e incondizionato, restando sempre al fianco dei suoi cari con grinta e dedizione. È una sorella splendida e stimata, ma per me è molto di più. È una nonna adorabile e sensibile, ma anche severa nei momenti del bisogno; una madre devota dalla generosità infinita che ci ha insegnato il valore del rispetto, l’educazione e il vero significato della famiglia. Per me e’ sempre stata come una seconda madre, un pilastro di sostegno e di amore infinito”.
Fra le altre interpretazioni di Silvia Monti, si ricorda “Il corsaro nero” del 1971, “Peccato d’amore” del 1972 e “Milano: il clan dei calabresi” del 1974. -
Copenaghen pronta a chiudere frontiere
12.10
La Danimarca è pronta a rafforzare i controlli alle frontiere e, “in ultima istanza”, anche a chiuderle completamente con una nuova ondata migratoria.
Lo ha detto la premier danese Mette Frederiksen al Folketing, il Parlamento di Copenaghen, nel corso del dibattito urgente convocato sulla crisi a Ceuta.
Ha definito “inquietanti” le immagini provenienti dall’enclave spagnola. Due giorni fa il messaggio congiunto delle due uniche premier donne in Europa: “No a un’immigrazione incontrollata”. Unite sebbene Frederiksen sia di sinistra. -
Trema la costa toscana: scossa 3.7 tra Livorno, Pisa e Versilia
Ultima Ora – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata questa mattina, precisamente alle ore 10:57, lungo la costa della Toscana. Il sisma è stato distintamente avvertito dai cittadini nelle province di Livorno, Pisa e in tutta la Versilia.
Dati INGV: epicentro e profondità del sisma
Secondo la localizzazione ufficiale fornita dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto un ipocentro a circa 9 chilometri di profondità. L’epicentro è stato individuato in mare lungo la costa toscana, con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6623, 10.1947.
Nessun danno a persone o cose: la situazione
Stando alle prime informazioni raccolte dalle autorità e dalle forze dell’ordine, fortunatamente non si registrano danni a cose o persone. Nonostante la mancanza di criticità, la scossa ha generato apprensione tra i residenti, che si sono riversati sui social per segnalare il movimento tellurico. -
Tra meraviglia e prudenza: i consigli per osservare al meglio l’eclissi
Ultima Ora – Gli occhi sono già tutti puntati verso il cielo. L’attesa di tantissimi italiani è alle stelle per un fenomeno emozionante e piuttosto raro, quello di un’eclissi solare parziale, visibile oggi in tutta Italia.
Nel tardo pomeriggio, infatti, poco prima del tramonto, la luna si posizionerà progressivamente davanti al sole oscurandolo parzialmente. Ma come guardarla e ammirarla in totale sicurezza?
I consigli per godere al meglio dell’eclissi
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana (come, ad esempio, effetti sulla gravidanza o sull’alimentazione), con la sola non trascurabile eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve.
Quindi, divieto assoluto di guardare dritto verso il sole.
Tuteliamo bimbi e anziani
Un’attenzione particolare va rivolto in modo speciale ai bambini e i ragazzi, soggetti a maggiore rischio in queste occasioni.
Loro sono maggiormente a rischio perché i loro occhi sono più facilmente danneggiabili, e perché il fascino del fenomeno li può attrarre verso l’osservazione del sole. Per questo, l’osservazione della eclissi dovrebbe avvenire sotto la continua supervisione degli adulti, che si devono assicurare che bambini e ragazzi indossino sempre e continuativamente gli occhialini per eclissi.
Ma anche le persone di età avanzata o con patologie della vista già’+ esistenti o che abbiano subito alcuni interventi chirurgici oftalmologici, possono essere a maggior rischio. In ogni caso, avvertono dal ministero della Salute, se nelle ore o giorni successivi alla osservazione della eclissi si notano dei disturbi della visione, anche lievi, è importante ricorrere immediatamente a un controllo medico oftalmologico.
I rischi per gli occhi
Prima di osservare l’eclissi – avverte il ministero della Salute – è necessario indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata.
Il rischio primario è quello di riportare danni alla vista: guardare direttamente il sole o una eclissi solare – anche brevemente – può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza avvisarci con alcuna sensazione di dolore immediato. Un pericolo concreto quindi, che aumenta in caso di osservazioni ripetute, anche brevi e i cui danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni.
Gli occhiali da sole? Non bastano a prevenire i danni
Se avete in mente di guardare questo splendido fenomeno muniti solo dei vostri occhiali da sole preferiti, dovrete ricredervi.
Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta: guardare verso il sole usando degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati come rispondenti alla norma ISO 12312-2. Ogni altro mezzo deve essere evitato perché di fatto non garantisce sempre una sicura protezione.
Il problema non sono solo le lenti scure (anche indossati uno sopra l’altro), ma anche pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro. -
Omicidio Sangineto, i video e la maglia lavata: così sono stati incastrati i due fratelli
Ultima Ora – Incastrati dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dalle macchie di sangue sui vestiti. Il particolare emerge dal decreto di fermo emesso nei confronti di Domenico Orsino, 22 anni, e del fratello Umberto di 24 anni, accusati di omicidio aggravato di Antonio Perrotta, il 34enne morto a seguito di un pestaggio avvenuto all’esterno di una discoteca a Sangineto (Cs). I due sono originari della Calabria, ma residenti in Lussemburgo. Domenico è un giocatore della nazionale di rugby del Lussemburgo, mentre suo fratello fa il fisioterapista.
La lite dentro la discoteca e l’allontanamento
Nel decreto di fermo, emesso dal procuratore capo di Paola Domenico Fiordalisi, viene ricostruita l’aggressione avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 agosto. Secondo quanto è stato accertato dagli inquirenti, i due arrestati e la vittima avrebbero iniziato a discutere all’interno della discoteca “Il Castello” perché, da quanto è emerso, i due fratelli volevano rimanere nel locale e partecipare a una serata senza pagare il biglietto. A quel punto, Perrotta, il cui ruolo non è stato ancora chiarito, avrebbe chiesto loro di pagare il biglietto.
I due fratelli avrebbero iniziato a discutere animatamente, come si vede dalle immagini delle telecamere interne della discoteca acquisite dalla Polizia. A quel punto – è scritto nel decreto di fermo – il “personale addetto alla sicurezza” avrebbe allontanato i tre facendoli uscire fuori dalla discoteca per paura che la situazione potesse degenerare.
L’aggressione all’esterno e i soccorsi
Dalle immagini esterne della telecamera si vede la vittima uscire con i due fratelli e, in un primo momento, avvicinarsi al “rivolo della sicurezza” e poi andare oltre le transenne. Sempre dalle immagini si vede che i tre litigano e poi Perrotta viene colpito violentemente al volto tanto da finire a terra sbattendo la testa.
Il 34enne viene soccorso “da addetti alla sicurezza”, poi riesce ad alzarsi, viene soccorso e portato in auto. Il giovane sta male durante il tragitto tanto da rendere necessario il trasporto all’ospedale di Cetraro. Qui, la situazione appare grave sin da subito e il giovane viene trasferito in elisoccorso d’urgenza a Cosenza. Nell’ospedale Annunziata viene operato d’urgenza, ma le sue condizioni peggiorano e il giovane muore attorno alle 4 di lunedi’ mattina.
Le ombre sul ruolo della vittima e la chiusura del locale
Perrotta abitava a Fuscaldo con la moglie e i suoi 4 bambini dove faceva l’operaio per una ditta. Poi, da quanto si è appreso, faceva anche il buttafuori come secondo lavoro per mantenere la famiglia. Non è ancora chiaro se la vittima facesse parte degli addetti alla sicurezza del “Castello” perché – da quanto si è appreso – il suo nome non compare nell’elenco del personale in servizio consegnato dalla discoteca alla Polizia.
Alcune circostanza e dinamiche sono ancora tutte da chiarire. Infatti, nella giornata di lunedì i gestori della discoteca hanno pubblicato un comunicato stampa in cui avevano precisato che “il giovane non lavorava per il locale” e che “nessun episodio criminoso” si era verificato nè all’interno e nè all’esterno della discoteca. Ieri, la Questura ha emesso un provvedimento di sospensione dell’attività del locale per 15 giorni proprio per i fatti accaduti nella notte tra l’8 e il 9 agosto in cui è avvenuto il pestaggio.
La prova degli abiti lavati e le prossime tappe
Dal decreto di fermo emerge, inoltre, che gli inquirenti sono giunti a individuare i due fratelli comparando le immagini delle telecamere interne ed esterne. Una volta giunti a Belvedere nell’abitazione dove i due sono domiciliati, le forze dell’ordine hanno trovato gli stessi vestiti che – secondo le immagini – i due indossavano quella sera. Uno degli indumenti presentava tracce di sangue “nonostante fosse stato lavato”.
Oggi pomeriggio, i due fratelli incontreranno in carcere il loro legale l’avvocato Alessandro Gaeta. Prevista per domani l’autopsia sul corpo della vittima. -
Ceuta, Albares elogia il Marocco “Cooperazione piena ed essenziale sui rimpatri”
CEUTA Ultima Ora / IPA – Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha elogiato la “cooperazione essenziale” del Marocco nella gestione degli eventi migratori verificatisi il 30 luglio a Ceuta, sottolineando la piena disponibilità di Rabat a facilitare il rientro delle persone entrate irregolarmente nella città.
Durante una visita a Ceuta, dove ha incontrato il presidente della città autonoma Juan Jesús Vivas, Albares ha assicurato che la Spagna provvederà affinché “tutte le persone, fino all’ultima” entrate irregolarmente vengano ricondotte in Marocco. Secondo il capo della diplomazia spagnola, Rabat ha manifestato fin dall’inizio una disponibilità totale a procedere ai rientri immediati, senza porre alcuna condizione.
“Fin dal primo momento il Marocco si è mostrato favorevole ai rientri immediati. Non ha chiesto nulla in cambio”, ha sottolineato Albares, mettendo in evidenza come l’atteggiamento marocchino rappresenti una situazione opposta rispetto alle difficoltà incontrate frequentemente dai Paesi europei quando gli Stati di origine non collaborano alle procedure di rimpatrio.
Il ministro spagnolo ha inoltre escluso qualsiasi responsabilità del Marocco negli arrivi registrati a Ceuta, insistendo invece sul ruolo decisivo svolto dal Regno nella gestione della situazione e nel ritorno delle persone che erano riuscite a raggiungere la città.
Albares ha attribuito una parte importante degli eventi alla disinformazione circolata sui social network, in particolare a un’interpretazione errata di una recente sentenza del Tribunale Supremo spagnolo relativa alle persone che raggiungono il territorio spagnolo via mare. False informazioni avrebbero alimentato l’idea che chi fosse riuscito a entrare a Ceuta a nuoto non potesse essere immediatamente rimpatriato.
“Coloro che entrano illegalmente a Ceuta o Melilla devono sapere che saranno ricondotti indietro. Nessuna sentenza, deformata sui social network, ha modificato la nostra posizione”, ha ribadito Albares, invitando i potenziali migranti a non mettere a rischio “la propria vita, il proprio denaro e il proprio futuro in un’avventura destinata al fallimento”.
Madrid intende così lanciare un messaggio di dissuasione anche in vista di una possibile nuova mobilitazione annunciata sui social network per sabato 15 agosto. Il ministro ha precisato che il governo spagnolo e la Commissione europea stanno lavorando con le piattaforme digitali per contrastare la diffusione di contenuti falsi suscettibili di favorire nuovi tentativi di ingresso.
Le autorità marocchine hanno indicato, dal canto loro, che circa 40 mila persone sono state coinvolte nei tentativi di passaggio verso Ceuta, mentre 1.135 hanno tentato di raggiungere Melilla. Rabat ha inoltre riferito che tutte le persone riuscite a raggiungere Melilla sono state immediatamente ricondotte indietro. Secondo le autorità marocchine, gli eventi sono riconducibili a una combinazione di fattori: disinformazione sui social network, attività delle reti di traffico di esseri umani e interpretazione errata delle recenti decisioni della giustizia spagnola. Il Marocco ha infine ribadito la volontà di proseguire la stretta cooperazione con la Spagna sia per facilitare i rientri sia per impedire il ripetersi di episodi analoghi.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
“Ballando con le stelle”, Eugenio Finardi tra i concorrenti: “Sono terrorizzato e felice”
ROMA Ultima Ora / IPA – Dopo Alessandro Matri e Aurora Ramazzotti, è Eugenio Finardi il terzo concorrente ufficiale della nuova edizione di “Ballando con le stelle”. L’annuncio è arrivato attraverso un video sui canali social della trasmissione del sabato sera di Rai1 condotta da Milly Carlucci. “Sono estatico, terrorizzato, confuso, felice, cosa poteva sognare di più? A Ballando con le stelle 2026 ci sarò anch’io”, dice Finardi.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Cina mira a industria carbonifera più moderna, sicura ed ecologica entro 2030
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina punta a istituire entro il 2030 un moderno sistema industriale del carbone, nel tentativo di conciliare la sicurezza energetica con la transizione verde, secondo un piano di sviluppo pubblicato di recente.
Secondo il piano, diffuso lunedì dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma e dall’Amministrazione nazionale dell’energia, la Cina accelererà l’ottimizzazione e l’ammodernamento della struttura della propria industria carbonifera durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), poiché si prevede che il consumo di carbone del Paese raggiunga il picco massimo.
Il documento chiede standard di accesso più elevati per lo sviluppo delle risorse di carbone, maggiori sforzi per sviluppare capacità produttiva avanzata, la graduale eliminazione delle capacità obsolete e inefficienti e un approccio prudente allo sfruttamento delle risorse carbonifere in profondità.
Entro il 2030, le grandi miniere di carbone moderne dovrebbero rappresentare l’87% della capacità produttiva totale di carbone della Cina, mentre le miniere intelligenti dovrebbero costituirne il 75%. Le cinque principali basi di approvvigionamento di carbone del Paese dovrebbero contribuire per oltre l’80% alla produzione nazionale, secondo il piano.
Una miniera di carbone intelligente è un sito di lavoro digitalmente connesso e altamente automatizzato che utilizza l’intelligenza artificiale e dati in tempo reale per ottimizzare le operazioni minerarie, riducendo al minimo l’intervento umano e i rischi.
Il carbone rimane un importante pilastro della sicurezza energetica della Cina, mentre il Paese accelera la propria transizione verde. La Cina punta a raggiungere il picco del consumo di carbone entro il 2030 e ad aumentare al 25% la quota di energia non fossile sul consumo energetico totale, ponendo maggiore enfasi su una produzione e un utilizzo del carbone più puliti, efficienti e intelligenti.
Guidata dall’ultimo piano, l’industria carbonifera cinese subirà una crescente concentrazione nel periodo 2026-2030, con le miniere più piccole, soggette a incidenti, e quelle con risorse esaurite che usciranno dal mercato a un ritmo più rapido, ha affermato Qu Yang, ricercatore presso il Coal Industry Planning and Design Research Institute.
Il piano chiede di promuovere attivamente la sostituzione del carbone con fonti pulite, migliorare in modo significativo la qualità del
carbone commerciale, accelerare la trasformazione e l’ammodernamento della produzione di energia elettrica a carbone e ampliare in modo ordinato l’utilizzo del carbone come materia prima industriale.
Il piano sollecita inoltre lo sviluppo e l’utilizzo su larga scala del metano da giacimenti di carbone, che offre molteplici benefici, come il miglioramento della sicurezza nelle miniere di carbone, l’aumento dell’offerta di energia pulita e la riduzione delle emissioni di gas serra.
Secondo un allegato al piano, la Cina punta a produrre 26 miliardi di metri cubi di metano da giacimenti di carbone e a utilizzare 6,5 miliardi di metri cubi di gas di miniera entro il 2030.
Ultima Ora / IPA. -
Trenitalia, nel 2026 consegnati 31 treni regionali per circa 370 milioni di investimento
ROMA Ultima Ora / IPA – Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), prosegue il rinnovo della propria flotta con 31 nuovi treni consegnati dall’inizio del 2026 a oggi, per un investimento complessivo di circa 370 milioni. Entro il 2027 i convogli di nuova generazione destinati a pendolari e viaggiatori in tutta Italia saliranno a 1.081, per un investimento di 7 miliardi.
Grazie ai contratti di servizio con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio, fino a oggi sono stati consegnati 674 treni di nuova generazione che, sommati ai 335 acquistati in precedenza, portano a 1.009 il numero dei nuovi convogli in circolazione. In particolare, ad oggi, 359 treni sono stati destinati al Centro Italia, 369 al Nord e 281 al Sud e alle Isole, rafforzando l’offerta del trasporto ferroviario regionale in tutto il Paese.
Con le ulteriori consegne di quest’anno e quelle previste entro il 2027, l’80% dell’intera flotta regionale sarà rinnovato. L’offerta punta alla sostenibilità e all’innovazione, grazie anche a oltre 150 Link – soluzioni intermodali treno+bus, navi e altri mezzi -, che permettono di raggiungere facilmente le destinazioni più remote, potenziando l’efficienza e la qualità del trasporto regionale lungo tutta la Penisola.
– foto di repertorio IPA Agency –
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Lavoratori in nero e irregolari nel Vibonese, multe per mezzo milione di euro
VIBO VALENTIA Ultima Ora / IPA – La Guardia di Finanza di Vibo Valentia, nel corso di controlli contro il lavoro nero e irregolare, nel periodo compreso tra l’1 gennaio e il 31 luglio ha eseguito 16 accertamenti in attività commerciali operanti in diversi settori economici. Elevate multe per mezzo milione di euro. Le Fiamme gialle hanno identificato complessivamente 98 lavoratori. I successivi approfondimenti hanno consentito di individuare 30 lavoratori completamente “in nero”, impiegati in assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e, pertanto, privi delle più elementari tutele previste in loro favore. In ulteriori 13 casi, invece, l’impiego dei lavoratori è risultato irregolare.
Tra le situazioni maggiormente riscontrate figurano rapporti formalmente instaurati a tempo parziale dietro i quali si celava, in realtà, un impiego a tempo pieno a fronte di una retribuzione inferiore a quella dovuta, nonché periodi di prova svolti completamente “in nero”. Con l’avvio della stagione estiva, una particolare attenzione è stata rivolta anche alle imprese operanti nel settore turistico. In uno degli interventi eseguiti nei confronti di uno stabilimento balneare sono state applicate sanzioni che oscillano da un minimo di 20 mila a un massimo di 117 mila euro. Nel corso degli interventi sono state rilevate anche violazioni dell’obbligo di trasparenza nella corresponsione degli stipendi, che impone il pagamento delle retribuzioni attraverso modalità tracciabili. Alla luce delle irregolarità riscontrate l’Ispettorato del Lavoro ha disposto l’immediata sospensione dell’attività commerciale nei confronti di 6 aziende, mentre, in un ulteriore caso di maggiore gravità, l’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia ha disposto la cessazione definitiva dell’attività esercitata.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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