Notizie dell’Ultima Ora

  • FATTA PER IL RITORNO DI CHEDDIRA

    Dopo una lunga ricerca, la società ciociara ha trovato l’attaccante da consegnare a mister Massimiliano Alvini. La dirigenza giallazzurra, infatti, avrebbe raggiunto un accordo per il ritorno di Walid Cheddira dal Napoli. Il marocchino questa volta dovrebbe trasferirsi a Frosinone a titolo definitivo per 3,5 milioni, più una percentuale sulla futura rivendita.
    Cheddira ha già indossato la maglia del club giallazzurro nella stagione 20232024, sempre in Serie A. In quell’annata il marocchino realizzò 8 gol in 38 partite complessive.
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  • GEUBBELS IN VANTAGGIO SU STULIC

    Willem Geubbels è arrivato da poco nel club giallorosso, però nelle amichevoli ha già lanciato dei segnali interessanti che sono stati colti da mister Eusebio Di Francesco. Quest’ultimo, infatti, potrebbe lanciare dall’inizio il francese in occasione della prima gara del nuovo campionato contro il Venezia, che andrà in scena domenica alle 18.30 al Penzo.
    Attualmente Geubbels è in vantaggio nei confronti di Nikola Stulic per andare a completare il tridente offensivo accanto a N’Dri e Pierotti. Berisha va verso il forfait.
    Ultima Ora Calcio

  • Palermo, muore a 4 anni per una sospetta difterite. L’allarme della pediatra: “Non era sta…

    Ultima Ora – Una bambina di 4 anni è morta stanotte all’ospedale Civico di Palermo. Il sospetto è che la causa della morte possa essere la difterite, una malattia scomparsa nel nostro Paese da 10 anni. Dalle prime informazioni emerge che la piccola non sarebbe stata vaccinata per decisione dei genitori.
    La bambina aveva accusato alcuni sintomi di malessere già giovedì 13 agosto e, dopo un accesso al pronto soccorso all’ospedale ‘Cervello’, era stata dimessa. Due giorni dopo le condizioni si erano aggravate ed era stata nuovamente ricoverata nella terapia intensiva dell’ospedale dei Bambini, sempre a Palermo, e poi nel reparto di cardiochirurgia, dove era stata sottoposta all’Ecmo e a emodialisi per tentare di ripulire il sangue. La Procura di Palermo ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’istituto di medicina legale del Policlinico. Le indagini saranno condotte, su delega della Procura, dai carabinieri che acquisiranno la cartella clinica per ricostruire l’accaduto e chiarire eventuali responsabilità. 
    L’allarme della pediatra 
    L’allarme lo aveva dato la pediatra di base della piccola, dopo avere sollecitato i familiari a ricoverare la bimba di appena quattro anni e mezzo, per una sospetta difterite: ora è morta e il rischio di contagio non è secondario. La bambina era figlia di genitori, originati di un quartiere popolare di Palermo, che non avevano voluto vaccinarla perché convinti che un caso di autismo in famiglia fosse stato causato da una vaccinazione.
    Era stata la dottoressa, insospettita dai sintomi manifestati dalla piccola dopo averla visitata, a indirizzare i genitori all’ospedale, ma il ricorso ai medici e alle cure è arrivato in netto ritardo, anche perché la bambina non era mai stata visitata in precedenza.
    L’appello agli altri genitori
    Nel pomeriggio di martedì 18 agosto, apprende l’AGI, una volta che la diagnosi era stata confermata dai nosocomi in cui la bimba era stata ricoverata, la pediatra ha scritto a tutti i genitori dei suoi piccoli pazienti: “A seguito del recente riscontro di un caso di difterite in ambito pediatrico si richiama l’attenzione sull’importanza di mantenere aggiornato il calendario vaccinale. La vaccinazione antidifterica è obbligatoria e gratuita per i minori 0-16 anni. Invito pertanto le famiglie dei bambini non vaccinati o con ciclo vaccinale incompleto a provvedere con urgenza alla regolarizzazione presso il Servizio vaccinale Asp. La vaccinazione rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela dei singoli bambini e della comunità. Si evidenzia inoltre che il caso in questione riguarda un mio paziente con genitori no vax. Si richiede pertanto da parte di tutti voi un riscontro immediato alla vaccinazione”. 
    Vaia: “La disinformazione sanitaria non è neutra né innocua”
    “La morte della piccola di quattro anni di Palermo è una tragedia che ci colpisce profondamente. Come medici, come genitori, come nonni. Prima di ogni altra considerazione viene il rispetto per una bambina che non c’è più e per una famiglia che sta vivendo un dolore indicibile. Non è questo certamente il momento di puntare il dito contro i genitori”. Così Francesco Vaia, già direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute e direttore generale dello Spallanzani, ha commentato il caso della bambina del quartiere Zen di Palermo.
    “Saranno gli accertamenti sanitari e le indagini in corso a chiarire definitivamente quanto accaduto – ha proseguito – ma ciò che starebbe emergendo a livello mediatico impone una riflessione seria sul valore delle vaccinazioni e sul danno prodotto da anni di disinformazione. I vaccini hanno salvato milioni di vite e hanno reso rare malattie che per generazioni hanno ucciso o lasciato gravemente disabili soprattutto i bambini. Non possono e non devono diventare una bandiera ideologica o strumento politico. Il vaccino, e soprattutto il suo uso corretto, resta uno degli strumenti più efficaci della sanità pubblica”.
    Il professor Vaia stigmatizza chi “utilizza i social per diffondere e alimentare paura e dubbi oscurantistici sui vaccini, senza alcuna evidenza scientifica consolidata. Chi lo fa si assume una responsabilità morale e sociale enorme, soprattutto se appartiene alla classe medica e sanitaria. La disinformazione sanitaria non è neutra né innocua: può tradursi nella rinuncia a una vaccinazione, nella conseguente perdita della protezione individuale e collettiva e, nei casi più drammatici, può contribuire a creare le condizioni perché malattie prevenibili tornino a fare vittime”.
    Vaia: “La scienza può cambiare il destino delle persone”
    In netta controtendenza (o paradossalmente) ha sottolineato Vaia, proprio “mentre assistiamo alle conseguenze di una crescente sfiducia verso i vaccini, la ricerca ci mostra quanto questa straordinario strumento della medicina preventiva possa spingersi ancora più avanti fino alla cura. In queste ore arrivano risultati molto importanti sul vaccino terapeutico personalizzato a mRNA contro il melanoma sviluppato da Moderna e Merck, che nello studio di fase 3, associato all’immunoterapia, ha mostrato un significativo beneficio nel ridurre il rischio che la malattia torni o si diffonda. È una prospettiva che può aprire una nuova stagione nella lotta contro i tumori. Come ha sottolineato anche Paolo Ascierto, uno dei massimi esperti internazionali di melanoma ed eccellenza italiana, siamo davanti a risultati di grande rilievo e a una nuova frontiera dell’oncologia. Naturalmente la ricerca deve completare il proprio iter, ma quello che stiamo osservando dimostra ancora una volta quanto investire nella scienza possa cambiare il destino delle persone”.
    Combattere il novaxismo
    Vaia ha però fatto distinzione tra chi ha dubbi e chi alimenta consapevolmente la disinformazione. “I cittadini che hanno paura devono essere ascoltati, informati e accompagnati. Il novaxismo non si combatte insultando le persone, ma spiegando, comunicando bene e offrendo evidenze scientifiche chiare. Altra cosa sono coloro che costruiscono consenso, visibilità e talvolta perfino carriere deformando i dati e diffondendo falsità”.
    “A loro – ha concluso – dobbiamo rivolgerci con fermezza denunciando chiaramente che le parole possono avere conseguenze anche gravi. Chi distrugge la fiducia nella prevenzione contribuisce a rendere più vulnerabile l’intera comunità. Mentre la ricerca ci porta verso vaccini capaci persino di aiutare il sistema immunitario a combattere un tumore, c’è ancora chi tenta di riportarci indietro seminando paura verso uno dei più grandi strumenti di progresso della medicina. Non possiamo accettarlo. La scienza va discussa, verificata e migliorata perché si nutre del dubbio, ma non può essere demonizzata né strumentalizzata dalle parti politiche in polemica feroce tra loro. La buona scienza salva vite, la disinformazione può contribuire a perderle”.

  • Nigeria, decine bambini morti annegati

    18.32
    Tragedia in Nigeria dopo che una barca sovraccarica si è capovolta nello stato nord-occidentale di Sokoto. Quarantadue corpi, tra cui molti bambini,sono stati recuperati. A riferirlo il responsabile di area dell’Autorità Nazionale delle Vie Navigabili Interne. In tutto le vittime nel fiume sarebbero almeno 50.
    La barca trasportava soprattutto donne e bambini che si recavano nei campi di riso per la semina o la raccolta.
    “I nostri sommozzatori hanno recuperato 50 corpi e le ricerche sono tuttora in corso”, ha detto un residente.

  • Continua a crescere la produzione di gelato nell’Ue, +1,9% nel 2025

    ROMA Ultima Ora / IPA – Continua a crescere la produzione di gelato nell’Unione europea: nel 2025, sono 3,44 i miliardi di litri di gelato prodotti, con un aumento annuo che sfiora il 2%. Come rilevato da Eurostat, al vertice di questa classifica si conferma la Germania con 608 milioni di litri; seguono l’Italia (549 milioni, +10% rispetto al 2024) e la Francia. Nella top five dei principali produttori continentali anche la Spagna e il Belgio. Lo scorso anno, i Paesi dell’Ue hanno esportato quasi 290 milioni di chili di gelato verso quelli extra-UE, +10% su base annua, e ne hanno importati 77,8 milioni. Come negli anni precedenti, la Francia è stata il maggiore esportatore di gelato dell’Unione europea, con oltre 59 milioni di chili; una cifra che rappresenta un quinto del totale dell’export verso Paesi terzi. Al secondo posto si piazza l’Italia, con 55,2 milioni di chili di gelato esportati; quindi Belgio, Germania e Paesi Bassi
    /gtr

  • Risparmio, oltre mille miliardi affidati ai gestori

    ROMA Ultima Ora / IPA – Oltre mille miliardi di euro di risparmio sono affidati alle gestioni patrimoniali in Italia. Il patrimonio gestito complessivamente da banche, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio ha raggiunto 1.083,4 miliardi di euro alla fine del 2025, rispetto ai 901,9 miliardi del 2022: un incremento di 181,5 miliardi, pari al 20,1% in tre anni. Nel primo trimestre del 2026 il patrimonio si è attestato a 1.073,2 miliardi, con una flessione di 10,2 miliardi rispetto a dicembre, ma mantenendosi ampiamente sopra la soglia dei mille miliardi. È quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Unimpresa relativa alle attività di gestione patrimoniale, secondo cui la crescita rispetto al 2022 è stata accompagnata da una significativa trasformazione nella distribuzione delle masse tra gli intermediari. Le gestioni riconducibili alle banche sono passate da 115,3 miliardi nel 2022 a 247,5 miliardi alla fine del 2025, con un aumento di 132,3 miliardi, pari a circa il 114,7%. Nel primo trimestre 2026 il patrimonio gestito dalle banche è ulteriormente salito a 252,8 miliardi. Le SGR continuano tuttavia a rappresentare la componente largamente prevalente del mercato: il patrimonio amministrato era pari a 775 miliardi nel 2022, è salito a 835,1 miliardi nel 2023 e a 862,6 miliardi alla fine del 2024, per poi attestarsi a 821,7 miliardi nel 2025 e a 807,5 miliardi nel marzo 2026.
    /gtr

  • Tg News – 20/8/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione :
    – Trump annuncia una “guerra economica devastante” all’Iran
    – Caccia rumeno distrugge drone carico di esplosivo
    – La Finlandia è il quarto Paese a rimandare in Italia i migranti
    – Palermo, bimba di 4 anni non vaccinata muore di difterite
    – Caro carburanti, anche la benzina supera i 2 euro al litro
    – Maltempo in Liguria, fulmine sulla stazione di Ventimiglia
    – Vacanze, l’ora dei rientri, traffico da bollino rosso
    – La Guardia di Finanza introduce il pagamento per i soccorsi non necessari
    – Previsioni 3B Meteo per 21 Agosto
    /gtr

  • Palermo.Morta bimba 4 anni di difterite

    17.38
    Una bambina di soli 4 anni è morta all’ ospedale Civico di Palermo per difterite,una malattia scomparsa da più di 10 anni in Italia.La piccola non era stata vaccinata perché i genitori,no vax, erano convinti che il vaccino provocasse l’autismo.
    La difterite,come precisa il ministero della Salute,è una malattia infettiva acuta, potenzialmente fatale,a notifica obbligatoria. La Procura ha sequestrato cartelle cliniche e ha aperto un’ inchiesta.Disposta l’autopsia.Attivati anche i servizi sociali.

  • Palermo,bimba 4 anni muore di difterite

    17.38
    Una bambina di soli 4 anni è morta all’ ospedale Civico di Palermo per difterite, una malattia scomparsa da più di 10 anni in Italia.La piccola non era stata vaccinata perché i genitori, no vax, erano convinti che il vaccino provocasse l’autismo.
    La difterite, come precisa il ministero della Salute, è una malattia infettiva acuta, potenzialmente fatale,a notifica obbligatoria. La Procura ha sequestrato le cartelle cliniche e ha aperto un’ inchiesta. Disposta l’autopsia.Attivati anche i servizi sociali.

  • Finlandia rimanderà migranti in Italia

    16.26
    Helsinki ritiene che il nuovo Regolamento su asilo e migrazione consenta “la ripresa dei trasferimenti di richiedenti asilo verso l’Italia” e fa sapere che “i trasferimenti sono attualmente in fase di preparazione”.
    “Abbiamo continuato la nostra cooperazione e il dialogo con l’Italia nel corso degli anni. Importante che norme siano applicate come previsto e che tutti gli Stati rispettino le proprie responsabilità”, dice anche la Finlandia, dopo i trasferimenti già annunciati da Germania, Svizzera e Austria.

  • “Le regole stanno migliorando”

    201Calcio 299Brevi
    “Non è stato troppo stressante decidere di rinnovare, penso che sia la scelta giusta. Mi sento molto bene con questo team e abbiamo la convizione di poter tornare al vertice in futuro. Così Max Verstapen in vista del weekend in Olanda: ero indeciso se tornare in F.1, ma le regole stanno migliorando”.
    Giornata importante per l’olandese che ha messo la firma su un contratto fino al 2030.

  • Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (3)

    BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcune persone visitano la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (2)

    BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Un uomo visita la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (1)

    BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Delle persone visitano la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek

    BISHKEK (KIRGHIZISTAN) Ultima Ora / IPA – Una mostra intitolata “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” è stata inaugurata martedì al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan, nella capitale Bishkek.
    Intervenendo alla cerimonia di apertura, il segretario di Stato del Kirghizistan Arslan Koichiev ha affermato che l’antica civiltà cinese occupa un posto speciale nella storia mondiale. La sua cultura, la sua filosofia, la sua arte e la sua visione estetica del mondo, sviluppatesi nel corso di migliaia di anni, hanno portato un contributo inestimabile al patrimonio culturale condiviso dell’umanità.
    Koichiev si è detto fiducioso che la mostra aiuterà il popolo kirghiso a conoscere meglio la ricca storia e cultura della Cina.
    L’esposizione presenta 153 reperti provenienti dal Museo di Tianjin e dal Museo della Mongolia Interna, in Cina, nonché dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan.
    Rabagul Magametova, membro dello staff del museo kirghiso, ha affermato di essere stata fortunata ad avere l’opportunità di ammirare da vicino i reperti durante i lavori di preparazione.
    “Come dipendente del museo, sono stata attratta soprattutto dalla bellezza e dall’armonia trasmesse dalla mostra”, ha dichiarato.
    La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
    Ultima Ora / IPA.

  • Maltempo, in tilt stazione Ventimiglia

    15.40
    Un forte boato, poi il blackout dei sistemi di comando e sicurezza.Un fulmine avrebbe colpito un palo, provocando un’improvvisa scarica nella stazione ferroviaria di Ventimiglia, mandando in tilt la sala comando e facendo perdere il controllo della circolazione.
    Bloccate partenze e arrivi dei treni.Un primo intervento ha consentito di fare entrare in stazione un treno con passeggeri alle porte dello scalo. Per il resto, la circolazione rimane sospesa e non sono al momento noti i tempi necessari per il completo ripristino.

  • Tenta di uccidere la moglie (che non sa nuotare) lanciando l’auto in mare

    Ultima Ora – I carabinieri della compagnia di Riccione hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano (Rimini), gravemente indiziato del tentato omicidio della moglie 44enne, avvenuto poche ore prima al porto di Cattolica (Rimini). Il 45enne è stato individuato in tarda serata nei pressi di un’area boschiva non lontano dalla propria abitazione, dopo alcune ore di serrata caccia all’uomo.
    Secondo quanto ricostruito dai militari, anche sulla base delle dichiarazioni rese dalla donna, l’uomo nel pomeriggio le avrebbe proposto di uscire insieme in automobile, con il pretesto di recarsi a fare la spesa. Il 45enne l’avrebbe chiesto anche alla figlia maggiorenne, ricevendo tuttavia un rifiuto. Una volta giunti nella zona portuale, il 45enne avrebbe improvvisamente aumentato la velocità dell’auto dirigendola deliberatamente verso il mare.
    L’auto finisce in mare
    Dopo aver urtato un palo, il mezzo è finito in acqua, in un punto in cui la profondità del mare raggiunge circa tre metri. In quei momenti, l’uomo è riuscito per primo ad abbandonare l’abitacolo, mentre la moglie, che non sa nuotare, è rimasta inizialmente all’interno dell’autovettura che si stava rapidamente allagando, riuscendo a liberarsi, poi, solo attraverso il lunotto posteriore del mezzo.
    I soccorsi alla coppia
    Alcuni presenti hanno soccorso la coppia; due uomini si sono tuffati in acqua e, con l’aiuto di una cima fornita dalla banchina, hanno raggiunto la coppia e l’hanno messa in salvo. La 44enne è stata trasportata all’ospedale di Pesaro per accertamenti, fortemente provata per quanto accaduto, mentre l’uomo, non appena raggiunta la banchina, si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Sono scattate immediatamente le ricerche da parte dei carabinieri e l’uomo è stato individuato e bloccato.
    L’intervento del 18 agosto
    La notte del 18 agosto, i carabinieri erano intervenuti presso l’abitazione della coppia a San Giovanni in Marignano, a seguito di una richiesta di intervento per una lite familiare. In quella circostanza l’uomo, davanti ai militari, aveva assunto un comportamento violento e minaccioso, opponendo una forte resistenza al controllo, procurando lievi lesioni a due carabinieri e danneggiando un’autovettura di servizio.
    L’arresto e la misura applicata
    Era stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Sottoposto a giudizio per direttissima presso il Tribunale di Rimini, l’arresto era stato convalidato e, nei suoi confronti, era stata applicata la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
    Il rancore verso la moglie
    L’uomo avrebbe maturato un forte rancore nei confronti della moglie, ritenendola responsabile di quanto accadutogli e del suo arresto.
    Il quadro indiziario
    La dinamica del precipitare dell’autovettura nelle acque del porto, la profondità del punto interessato, le dichiarazioni raccolte e gli ulteriori elementi acquisiti nel corso degli accertamenti hanno consentito agli investigatori di delineare un grave quadro indiziario a carico del 45enne, ritenendo che la sua condotta possa essere stata volontariamente diretta a causare la morte della moglie. L’uomo è stato sottoposto, su iniziativa della Polizia Giudiziaria, a fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di tentato omicidio e posto a disposizione della magistratura riminese.

  • Morte ricina, uomo di nuovo in Questura

    14.48
    Riascoltato in Questura a Campobasso Gianni Di Vita, marito e padre delle 2 donne morte avvelenate dalla ricina, a Pietracatella in dicembre. La convocazione, a quanto si apprende, per un confronto con un’amica.
    Proseguono gli approfondimenti di laboratorio: nel sangue di Gianni Di Vita non ci sarebbe ricina, sostanza che avrebbe ucciso la moglie 55enne Antonella Di Ielsi e la loro figlia 15enne Sara. Niente ricina nemmeno per la sorella di Sara,Alice, anche lei riascoltata il 18 dalla Procuratrice di Larino

  • Aoun dal Papa:grazie per aiuto a Libano

    14.17
    Ricevuto dal Papa, il presidente libanese lo ha ringraziato “per tutti gli sforzi a sostegno del Libano nelle sue richieste di porre fine all’occupazione e alle aggressioni israeliane sul suo territorio”, si legge in un post della presidenza libanese su X.
    “Compiacimento” della S.Sede per l’accordo Usa-Israele-Libano per stabilizzare il confine Sud, ma “serie preoccupazioni per le difficoltà” nell’attuarlo e “sostegno agli sforzi che vanno in tal senso”, si legge nella nota del Vaticano dopo l’incontro tra Papa e Aoun.

  • Aoun dal Papa:grazie per aiuto a Libano

    Ricevuto dal Papa, il presidente libanese lo ha ringraziato “per tutti gli sforzi a sostegno del Libano nelle sue richieste di porre fine all’occupazione e alle aggressioni israeliane sul suo territorio”, si legge in un post della presidenza libanese su X.
    “Compiacimento” della S.Sede per l’accordo Usa-Israele-Libano per stabilizzare il confine Sud, ma “serie preoccupazioni per le difficoltà” nell’attuarlo e “sostegno agli sforzi che vanno in tal senso”, si legge nella nota del Vaticano dopo l’incontro tra Papa e Aoun.

  • Mosca: “Operazione Ucraina continua”

    “L’operazione militare speciale continua. Al momento, vista la posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo riguardo a una soluzione pacifica. Le dinamiche sul fronte sono ben note”. Così Peskov dal Cremlino.
    “Resta nucleo di Paesi in Europa che va aumentando il coinvolgimento nella guerra, ad esempio il Regno Unito” Poi: i negoziatori Usa Witkoff e Kushner “sempre ospiti graditi a Mosca e interlocutori ricercati da Putin e dalle con parti russe”,ma al momento non c’è una data.Gli Esteri russi:il 25 Lavrov vede Gallagher, capo diplomazia vaticana.

  • Raid russi su Kiev, almeno 13 morti

    Tredici morti e 40 feriti a Kiev e nella sua regione. Lo scrive su X il presidente ucraino Zelensky, che denuncia: “Mentre Mosca investe in missili balistici e nell’escalation, tali attacchi non sempre ricevono la risposta che meriterebbero dalla comunità internazionale”.
    Prosegue: “Finché l’Ucraina non disporrà di un’adeguata difesa antibalistica, la Russia non prenderà seriamente in considerazione la pace. Ogni missile in più salva la vita dei nostri cittadini.
    Ringrazio chi comprende la situazione”.

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