Autore: ultimaora

  • Eclissi solare parziale sul mare a Ladispoli (3)

    LADISPOLI (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto, scattata il 12 agosto 2026, mostra l’eclissi solare parziale sul mare a Ladispoli.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • La visita di Putin nelle isole Curili fa infuriare il Giappone e riaccende la disputa territoriale tra Mosca e Tokyo

    MOSCA (RUSSIA) Ultima Ora / IPA – La visita di Vladimir Putin a Iturup, nelle Curili meridionali, fa infuriare il Giappone e riaccende la disputa territoriale tra Mosca e Tokyo. Il presidente russo si è recato oggi sull’isola, che il Giappone rivendica con il nome di Etorofu.
    La visita arriva in un contesto in cui il Pacifico sembra tornare al centro della postura strategica russa. Il 12 agosto Putin aveva seguito a bordo dell’incrociatore lanciamissili Varyag le esercitazioni della Flotta del Pacifico. Oggi, dalla stessa nave, ha riunito i vertici militari e di sicurezza responsabili della regione per fare il punto sulla protezione dei confini orientali della Federazione.
    Al tavolo erano presenti il comandante della Flotta del Pacifico Viktor Liina, il capo della direzione di frontiera dell’Fsb per la regione di Sakhalin Sergej Makhorin e il comandante ad interim del 68° Corpo d’armata delle Guardie Aleksej Shvedov.
    “È chiaro che oggi i compiti principali vengono assolti nell’ambito dell’operazione militare speciale (in Ucraina), ma il nostro dovere è garantire la sicurezza dello Stato russo su tutti i suoi confini e in tutti i territori”, ha affermato Putin secondo quanto riferisce una nota del Cremlino.
    Il presidente russo ha definito “non semplice” la situazione nell’area di responsabilità della Flotta del Pacifico e ha chiesto nuove proposte per rafforzarne l’efficacia operativa. La sequenza di eventi assume un peso particolare proprio per la disputa sulle Curili, amministrate da Mosca dal 1945, anno in cui l’Unione sovietica ne occupò il territorio.
    La parte meridionale dell’arcipelago è ancora rivendicata dal Giappone, che ha governato ufficialmente l’intero arcipelago dal 1875 al 1945.
    La sovranità giapponese era regolata dal Trattato di San Pietroburgo (1875), con cui la Russia zarista cedeva tutte le isole Curili al Giappone in cambio del pieno controllo dell’isola di Sachalin. Con la visita di Putin nell’area, il messaggio del Cremlino salda infine tre piani: prontezza della Flotta, sicurezza delle frontiere e controllo politico-militare dell’Estremo Oriente. Senza indicare una minaccia specifica, Putin ha chiarito che, nonostante la priorità ucraina, Mosca non intende considerare il Pacifico un teatro secondario.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • La Vardera “Serve chiarezza sul metodo di scelta dei candidati”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Se la vittoria alle comunali ad Agrigento può fare da apripista a un percorso virtuoso sarà il tempo a dirlo, ma sul dialogo con la coalizione progressista e sulla scelta tanto dei candidati quanto del perimetro serve ancora un cambio di passo: il 2027 sarà un anno di grande importanza per Controcorrente e per il suo leader Ismaele La Vardera. In un’intervista all’Italpress, La Vardera parla delle sue proposte per mettere a punto una squadra in grado di vincere le prossime elezioni regionali in Sicilia.
    Il primo tema su cui si concentra La Vardera è però l’ultimo anno di legislatura, nel quale “mi auguro di ricevere le risposte adeguate alle oltre mille interrogazioni fatte, che spesso e volentieri rimangono lettera morta, e agli altrettanti disegni di legge che abbiamo presentato in questi anni con proposte concrete di cambiamento: questi ancora oggi non trovano la dovuta attenzione, ultimo tra tutti quello sulla fibromialgia, che darebbe la possibilità alla Regione Siciliana di fare da apripista; purtroppo questo è un governo cieco e sordo”.
    Il leader di Controcorrente evidenzia poi come, negli ultimi tempi, la sua forza politica “si è rafforzata molto. In questo anno abbiamo seminato e siamo cresciuti vertiginosamente, siamo presenti in tutte e nove le province: cinque sindaci, con la vittoria più importante ovviamente ad Agrigento, decine di amministratori, oltre 120 fari. È chiaro che questo ci porta a un grande senso di responsabilità e a selezionare al meglio la classe dirigente”.
    Capitolo elezioni: l’obiettivo di Controcorrente è imprimere un marchio significativo a livello sia comunale che regionale. “Saremo presenti su Palermo, dove abbiamo chiesto alla coalizione di incontrarci e ancora oggi non abbiamo avuto risposta sul metodo della scelta del candidato sindaco – sottolinea La Vardera -. Non resteremo a guardare, siamo nelle condizioni di esprimere una nostra candidatura. Stiamo provando in tutti i modi a creare una coalizione vincente, che possa anche mandare a casa il peggior governo della Regione Siciliana: spesso e volentieri abbiamo avuto resistenze, perché ancora oggi non sappiamo qual è il metodo della scelta del candidato presidente”. 
    “Fino all’altro giorno Carmelo Miceli, coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, aveva lanciato l’ipotesi delle primarie, ma anche lì non siamo stati ascoltati: sono però fiducioso che a livello nazionale, grazie alla mediazione del segretario di Progetto Civico Italia Alessandro Onorato, si possano individuare nel minor tempo possibile un metodo e un programma chiari, perché la Sicilia non può più aspettare”, prosegue.
    L’ultimo aspetto affrontato dal leader di Controcorrente riguarda la possibilità di includere Cateno De Luca nel campo progressista: “Più che a me, bisognerebbe chiedere a Sud chiama Nord: dagli ultimi “acquisti” sembra abbiano deciso di andare a destra”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Esalazioni da un depuratore, nel Trapanese morti un operaio e il soccorritore del 118 che lo stava rianimando

    SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) Ultima Ora / IPA – Tragico incidente sul lavoro a San Vito Lo Capo, nel Trapanese, con due vittime. Un operaio che lavorava al depuratore della cittadina è morto, a causa delle esalazioni sprigionate dai locali dell’impianto, nella struttura dove c’è la Tonnara del Secco. Ha perso la vita anche un operatore del 118 che era intervenuto per soccorrerlo. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
    CASTRO (SEUS) “UNA TRAGEDIA CHE CI LASCIA SCONVOLTI”
    “Una tragedia che ci lascia sconvolti e attoniti. La SEUS è a lutto e si stringe attorno ai familiari ed a tutti i cari del nostro operatore Francesco Bulgarella morto a San Vito Lo Capo durante un soccorso. Un esempio di dedizione professionale fino alle estreme conseguenze, all’insegna dell’ineguagliabile e meritorio spirito di sacrificio che ogni giorno contraddistingue tutti gli addetti dell’emergenza-urgenza 118 in Sicilia”. Lo afferma Riccardo Castro, presidente della SEUS, aggiungendo: “In questo momento così drammatico siamo per l’ennesima volta orgogliosi delle grandi doti umane e professionali dei nostri “angeli del soccorso”. Un grande abbraccio anche ai cari dell’operaio deceduto”. 
    Interviene pure Fabio Genco, direttore della centrale operativa di Palermo-Trapani del 118: “Un lutto che colpisce al cuore la grande famiglia del 118 siciliano. Da tutti noi un commosso abbraccio di cordoglio a tutti i cari del soccorritore della SEUS e dell’operaio”. 
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Olbia, la Guardia di Finanza smantella un market dello spaccio

    OLBIA Ultima Ora / IPA – Blitz contro lo spaccio nel Nord Sardegna. Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, particolarmente intensificate nel periodo estivo, i finanzieri del Gruppo di Olbia hanno arrestato un 22enne olbiese, ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione delle Fiamme Gialle è scattata dopo un’articolata attività investigativa, condotta anche attraverso attività di osservazione e culminata con una perquisizione domiciliare in uno stabile della periferia cittadina, individuato quale “market dello spaccio”.
    Nel corso delle operazioni, che hanno visto l’impiego delle unità cinofile del Reparto, sono stati sottoposti a sequestro circa 200 grammi di stupefacenti, tra hashish e marijuana. Inoltre, nelle pertinenze dell’abitazione, sono state rinvenute numerose piante di cannabis già germogliate e in fase di piantumazione.
    A corredo, è stato rinvenuto materiale vario per il confezionamento delle dosi, bilancini elettronici di precisione, strumenti da taglio. I militari hanno scoperto anche denaro contante nella disponibilità del giovane, risultato privo di occupazione, abilmente occultato unitamente ad appunti manoscritti, testimonianza di una gestione sistematica dell’attività illecita, minuziosamente rendicontata, e tale da delineare un quadro indiziario compatibile con un’attività di spaccio organizzata.
    La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni per un valore stimato in alcune migliaia di euro. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, il ragazzo è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
    -Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
    Ultima Ora / IPA.

  • Piemonte, lotta agli incendi: 20 denunce e sanzioni per 91 mila euro

    TORINO Ultima Ora / IPA – In tema di incendi boschivi, l’estate 2026 verrà ricordata per il Piemonte come una delle peggiori. A causa delle condizioni meteoclimatiche eccezionalmente avverse di questa stagione, caratterizzata da temperature elevate e siccità prolungata, si registra sin dall’inizio di giugno un incremento progressivo e costante dei roghi sull’intero territorio piemontese.
    Fino a tempi recenti, gli incendi estivi nell’area alpina costituivano un fenomeno raro o quasi inesistente, ma i mutamenti climatici dell’ultimo quindicennio stanno determinando un aumento significativo di tali eventi anche nei mesi caldi.
    In risposta a tale scenario critico, è stata disposta una massiccia intensificazione delle attività di prevenzione e vigilanza. Nell’arco di circa due mesi, i Carabinieri Forestali hanno avviato oltre 600 operazioni mirate, tra controlli e investigazioni, su tutto il territorio regionale, volte sia alla dissuasione sia alla repressione degli illeciti.
    Dal 1° giugno a oggi sono 129 gli incendi sui quali sono intervenuti i Carabinieri Forestali per avviare attività di indagine finalizzate all’individuazione delle cause e all’identificazione degli autori. A titolo di paragone, nello stesso periodo dell’anno scorso erano stati soltanto 35 eventi.
    Le particolari condizioni ambientali hanno anche favorito diversi incendi da fulmine, tipici dei periodi più caldi e siccitosi quando l’avvento di fronti temporaleschi innesca la caduta di fulmini al suolo, soprattutto in area montana.
    Dal 1° giugno se ne contano ben 18 (sono stati soltanto 2 nel corso dell’estate del 2025). Quattro degli incendi più gravi, quello di Premosello Chiovenda nel Verbano-Cusio-Ossola del 1° luglio, di Valprato Soana nel Parco Nazionale del Gran Paradiso del 22 luglio, del Monte Barone nel biellese del 3 agosto e quello di Mornese (Alessandria) del 5 agosto, sono imputabili a tale origine.
    In totale, dal 1° giugno sono state denunciate 20 persone per il reato di incendio boschivo, mentre sono state 32 le violazioni amministrative contestate per accensioni vietate per un controvalore complessivo di € 91.450. Il reato di incendio boschivo è estremamente grave e prevede la pena della reclusione, per l’ipotesi dolosa, da 6 a 10 anni, mentre per quella colposa da 2 a 5 anni.
    Nel caso di accensioni pericolose o in prossimità di aree boschive durante il periodo di grave pericolosità, anche nel caso in cui non si sprigioni un incendio, è prevista una sanzione amministrativa da € 5.000 ad € 50.000. A conclusione della stagione i Carabinieri Forestali provvederanno alla perimetrazione degli incendi per consentire ai Comuni di aggiornare il catasto degli incendi boschivi.
    La legge prevede che, sui suoli interessati dal fuoco, viga il divieto di cambio di destinazione d’uso per 15 anni, quello di edificazione, pascolo e caccia per 10 anni e il divieto di rimboschimento per 5 anni.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Veneto, l’intelligenza artificiale al servizio dei cittadini un assistente digitale personale nell’App regionale

    VENEZIA Ultima Ora / IPA – Ogni cittadino della regione del Veneto avrà un assistente digitale sempre a propria disposizione per orientarsi tra tutti i servizi dei Comuni veneti e della Regione. Niente più portali diversi, moduli, App e pagine in cui perdersi: le informazioni saranno quelle ufficiali degli enti che l’intelligenza artificiale raccoglierà e renderà semplici da capire. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agenda digitale, Filippo Giacinti, che spiega: “Stiamo lavorando alla nuova versione dell’App regionale ViviVeneto e le nuove linee di sviluppo sono già state definite: usare l’intelligenza artificiale in modo responsabile e sicuro per semplificare e supportare i cittadini del Veneto nell’individuare e utilizzare i servizi pubblici digitali attraverso un assistente digitale personalizzato”.
    “Si tratta di semplificare – aggiunge l’Assessore – con regole chiare. L’assistente digitale informa, orienta e accompagna; le decisioni restano agli uffici e alle persone che vi lavorano, come stabilisce la legge italiana sull’intelligenza artificiale. Chi lo usa saprà sempre di dialogare con un assistente digitale e saprà sempre come raggiungere un operatore: anche per telefono o da sportello fisico. I dati saranno trattati secondo le regole europee sulla privacy, su infrastrutture qualificate per la pubblica amministrazione e collocate in Italia”.
     “Investire in innovazione significa restituire tempo alle persone – conclude Giacinti – con tre garanzie non negoziabili: informazioni certificate, dati protetti, responsabilità sempre umana. Il Veneto vuole essere la Regione dove il digitale avvicina, non allontana. Nei prossimi mesi procederemo a consolidare i primi prototipi funzionanti della nuova versione dell’App ViviVeneto e la faremo utilizzare a un gruppo di cittadini pilota per raccogliere le loro indicazioni”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: Lhasa, al via celebrazioni per il Festival di Shoton

    Un thangka di 500 metri quadrati è stato srotolato ieri presso il monastero di Drepung, dando il via al Festival di Shoton a Lhasa, nella regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang.
    Noto per l’esposizione del gigantesco thangka, l’opera tibetana e le celebrazioni tradizionali, il festival è uno degli eventi culturali più importanti di Lhasa. (XINHUA/Ultima Ora) mec/lcr (Fonte video: Xinhua)

  • Libia, sabotaggio in una sottostazione causa un blackout a Bengasi

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il ministero dell’Elettricità e delle Energie Rinnovabili del governo libico con sede a Bengasi (Est) ha denunciato un grave atto di sabotaggio ai danni della rete elettrica, dopo che un cittadino si è introdotto illegalmente in una sottostazione di distribuzione da 11 kV nel quartiere di Bu Attni, causando il blackout di 14 sottostazioni secondarie e interruzioni di corrente in diverse aree della città.
    E secondo quanto dichiarato dal ministero in un comunicato ufficiale pubblicato su Facebook, l’uomo è entrato nella struttura attraverso il canale dei cavi, bypassando il cancello principale chiuso con lucchetto, e ha sollevato gli interruttori, mettendo a rischio la propria vita e causando un grave incidente elettrico.
    Il ministero ha sottolineato che tali atti non sono semplici violazioni, ma azioni estremamente pericolose che minacciano la vita e danneggiano le infrastrutture, e ha avvertito che i responsabili saranno perseguiti legalmente.
    L’episodio arriva in un momento in cui la Libia sta affrontando una grave crisi energetica.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Corretta somministrazione acque nei bar, accertate dai Nas 256 violazioni

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel mese di luglio i Carabinieri del Nas – d’intesa con il Ministero della Salute – hanno condotto una campagna di controlli a livello nazionale sul corretto imbottigliamento e somministrazione di acque trattate nei bar e nella ristorazione. Nel complesso sono state effettuate 272 ispezioni e sono stati prelevati 53 campioni per le analisi di laboratorio. Le verifiche hanno evidenziato 147 situazioni non conformi (pari al 54% dei controlli), con la segnalazione di 126 persone alle competenti Autorità amministrative e sanitarie. Gli accertamenti esperiti hanno evidenziato la sussistenza di 256 violazioni complessive. Nel corso delle attività è stata contestata un’infrazione penale per commercio di alimenti con segni mendaci, 255 sanzioni amministrative per irregolarità nelle indicazioni per la vendita e somministrazione dei prodotti non preimballati, per carenze igienico-strutturali, procedurali ed autorizzative per un importo complessivo di circa 175 mila euro. Sono stati sequestrati 2 mila litri di acqua potabile non filtrata e 7 attrezzature non conformi ed è stata disposta la sospensione dell’attività di 10 aziende per carenze igienico-strutturali e/o autorizzative per un valore commerciale stimato in circa 4,7 milioni di euro.
    col5/azn
    (Fonte video: Carabinieri)

  • Ranucci, “la mia sicurezza rafforzata già prima della bomba”

    TORINO Ultima Ora / IPA – “Avevo ottenuto rassicurazioni sulla protezione aumentata prima che mettessero la bomba”. Con queste parole il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, risponde in un’intervista a La Stampa in merito alla confessione del faccendiere Valter Lavitola. Ranucci respinge fermamente l’ipotesi che Lavitola abbia agito per favorire un rafforzamento della sua scorta, precisando che la richiesta di maggiore protezione era stata avanzata ben prima dell’attentato e che le autorità avevano già manifestato l’intenzione di procedere in tal senso. Il giornalista definisce quanto sta accadendo come “la più grande character assassination della storia del giornalismo”. In merito alle pressioni politiche, in particolare del centrodestra che ne chiede le dimissioni, Ranucci chiarisce la propria posizione sulla possibilità di una carriera politica: “Non ho mai avuto nessuna volontà di candidarmi”. Il conduttore ha inoltre precisato che non sussiste alcun paragone tra la sua vicenda e quelle di Moro e Falcone, citati in un post sui social che ha sollevato polemiche. Ranucci, nel frattempo, conferma di essere già al lavoro con la sua squadra per la prossima stagione di Report.Ultima Ora / IPA.

  • Trani, rissa tra giovani. Diciottenne muore accoltellato

    TRANI Ultima Ora / IPA – Un 18enne originario di Andria è morto dopo essere stato accoltellato alla schiena nel corso di una rissa tra gruppi di giovani, avvenuta la scorsa notte in piazza Papa Giovanni XXIII a Trani. Trasportato inizialmente al pronto soccorso di Trani e poi trasferito a Bisceglie, il giovane è deceduto per le lesioni riportate. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Ultima Ora / IPA.

  • Cisgiordania, Ambasciatore Usa “Assedio coloni a case palestinesi è terrorismo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, ha definito un “atto di terrorismo” le azioni dei coloni israeliani che per giorni hanno tenuto sotto assedio alcune abitazioni palestinesi a Qusra, in Cisgiordania. “Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono disgustose. Non c’è alcuna scusa per un comportamento così violento e da teppisti”, ha scritto Huckabee su X. L’ambasciatore ha aggiunto che “le Idf e la polizia israeliana sono andati, su nostra richiesta, a rimuovere i terroristi israeliani che stanno facendo questo”. Una famiglia palestinese che vive in una delle abitazioni alla periferia di Qusra è stata bloccata in casa da domenica, dopo che dei coloni hanno installato strutture temporanee davanti alle abitazioni, rivendicando di fatto il terreno. Questa mattina poi l’esercito israeliano ha annunciato di aver sgomberato l’avamposto e di aver arrestato un israeliano. Il caso di Qusra ha provocato crescente irritazione a Washington. Secondo l’emittente pubblica israeiana Kan, l’amministrazione Trump sarebbe stata infatti fortemente contrariata dalla mancata azione del governo israeliano contro quella che considera una violenza dei coloni ormai diffusa in Cisgiordania, con particolare preoccupazione per quanto accaduto a Qusra.Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Cisgiordania, Ambasciatore Usa “Assedio coloni a case palestinesi è terrorismo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – L’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, ha definito un “atto di terrorismo” le azioni dei coloni israeliani che per giorni hanno tenuto sotto assedio alcune abitazioni palestinesi a Qusra, in Cisgiordania. “Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono disgustose. Non c’è alcuna scusa per un comportamento così violento e da teppisti”, ha scritto Huckabee su X. L’ambasciatore ha aggiunto che “le Idf e la polizia israeliana sono andati, su nostra richiesta, a rimuovere i terroristi israeliani che stanno facendo questo”. Una famiglia palestinese che vive in una delle abitazioni alla periferia di Qusra è stata bloccata in casa da domenica, dopo che dei coloni hanno installato strutture temporanee davanti alle abitazioni, rivendicando di fatto il terreno. Questa mattina poi l’esercito israeliano ha annunciato di aver sgomberato l’avamposto e di aver arrestato un israeliano. Il caso di Qusra ha provocato crescente irritazione a Washington. Secondo l’emittente pubblica israeiana Kan, l’amministrazione Trump sarebbe stata infatti fortemente contrariata dalla mancata azione del governo israeliano contro quella che considera una violenza dei coloni ormai diffusa in Cisgiordania, con particolare preoccupazione per quanto accaduto a Qusra.Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Il Psg vince la seconda Supercoppa Europea di fila, Aston Villa battuto 2-1

    SALISBURGO (AUSTRIA) Ultima Ora / IPA – Il Paris Saint Germain vince la Supercoppa Europea, battendo per 2-1 l’Aston Villa e inaugurando al meglio la stagione. Apre le marcature Kvaratskhelia, pareggia il giovanissimo Madjo, scatenato nel primo tempo, ma nella ripresa Douè sigla la rete che decide la sfida. A dirigere la sfida è il somalo Omar Artan, che aveva chiuso la scorsa stagione con l’esclusione dal Mondiale a causa del visto non concesso dagli Stati Uniti, ma che comincia quella nuova con una designazione importante come la Supercoppa Europea. Squadre che provano a farsi vedere in avanti fin dai primi minuti. Il match si sblocca al 20′ con Kvaratskhelia. Ci prova prima Douè, ma Bizot respinge; il Psg recupera subito la sfera, che arriva sulla sinistra al georgiano, bravo a sistemarsi il pallone sul destro e battere il portiere avversario, non perfetto in questa occasione. L’Aston Villa prova a rispondere e al 28′ ci prova con Madjo, ma il suo colpo di testa termina fuori. Il giovane classe 2009 ci prova in più occasioni, colpendo anche un palo, ma è al quinto tentativo che arriva il pari inglese, con un sinistro su cross di uno scatenato McGinn, che Safonov non riesce a intercettare. 1-1. L’Aston Villa prova a fare paura con McGinn in apertura di ripresa, quando Safonov deve intervenire per neutralizzare una conclusione del capitano avversario. A passare in vantaggio, però, è il Psg. Douè scatta sulla destra sul filo del fuorigioco, tenuto in posizione regolare da Cash, entra in area e con il sinistro batte Bizot. Il guardalinee alza la bandierina, ma un successivo controllo certifica la regolarità della rete che vale il 2-1 per la squadra di Luis Enrique. I ritmi sono più bassi rispetto alla prima metà di gara e l’Aston Villa fatica a farsi vedere in avanti dopo il secondo gol subito. Il Psg resiste fino alla fine e porta a casa la seconda Supercoppa Europea di fila, l’Aston Villa si arrende dopo aver lottato per buona parte del match.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Il Psg vince la seconda Supercoppa Europea di fila, Aston Villa battuto 2-1

    SALISBURGO (AUSTRIA) Ultima Ora / IPA – Il Paris Saint Germain vince la Supercoppa Europea, battendo per 2-1 l’Aston Villa e inaugurando al meglio la stagione. Apre le marcature Kvaratskhelia, pareggia il giovanissimo Madjo, scatenato nel primo tempo, ma nella ripresa Douè sigla la rete che decide la sfida. A dirigere la sfida è il somalo Omar Artan, che aveva chiuso la scorsa stagione con l’esclusione dal Mondiale a causa del visto non concesso dagli Stati Uniti, ma che comincia quella nuova con una designazione importante come la Supercoppa Europea. Squadre che provano a farsi vedere in avanti fin dai primi minuti. Il match si sblocca al 20′ con Kvaratskhelia. Ci prova prima Douè, ma Bizot respinge; il Psg recupera subito la sfera, che arriva sulla sinistra al georgiano, bravo a sistemarsi il pallone sul destro e battere il portiere avversario, non perfetto in questa occasione. L’Aston Villa prova a rispondere e al 28′ ci prova con Madjo, ma il suo colpo di testa termina fuori. Il giovane classe 2009 ci prova in più occasioni, colpendo anche un palo, ma è al quinto tentativo che arriva il pari inglese, con un sinistro su cross di uno scatenato McGinn, che Safonov non riesce a intercettare. 1-1. L’Aston Villa prova a fare paura con McGinn in apertura di ripresa, quando Safonov deve intervenire per neutralizzare una conclusione del capitano avversario. A passare in vantaggio, però, è il Psg. Douè scatta sulla destra sul filo del fuorigioco, tenuto in posizione regolare da Cash, entra in area e con il sinistro batte Bizot. Il guardalinee alza la bandierina, ma un successivo controllo certifica la regolarità della rete che vale il 2-1 per la squadra di Luis Enrique. I ritmi sono più bassi rispetto alla prima metà di gara e l’Aston Villa fatica a farsi vedere in avanti dopo il secondo gol subito. Il Psg resiste fino alla fine e porta a casa la seconda Supercoppa Europea di fila, l’Aston Villa si arrende dopo aver lottato per buona parte del match.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Martello d’argento per Sara Fantini, 74.35 agli Europei di Birmingham

    BIRMINGHAM (REGNO UNITO) Ultima Ora / IPA – Sara Fantini è medaglia d’argento nel lancio del martello agli Europei di atletica in corso a Birmingham. La classe ’97 dei Carabinieri si conferma sul podio continentale a due anni dall’oro di Roma 2024, grazie alla misura di 74.35 realizzata al primo tentativo, senza poi riuscire a migliorarsi. Nei successivi lanci l’azzurra ha collezionato un nullo, un 73.81, un 74.11, un 73.41 e un 72.14. A trionfare è la finlandese Silja Kosonen, imprendibile a 76.28, mentre il bronzo va alla norvegese Beatrice Nedberge Llano (72.88). – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Attività eruttiva e cenere dall’Etna, voli sospesi a Catania fino alle 2 del 14 agosto

    CATANIA Ultima Ora / IPA – SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica in una nota che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta l’estensione della chiusura degli spazi corrispondenti al settore B3.
    Sono sospese le attività di volo in arrivo e partenza all’aeroporto di Catania fino alle 02:00 del 14 agosto. SAC invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.
    Ultima Ora / IPA
    Fonte: IPA

  • Il ministero dell’Interno della Germania “Le espulsioni verso l’Italia riprenderanno”

    BERLINO (GERMANIA) Ultima Ora / IPA – “Siamo un po’ sorpresi dal clamore”. Così una portavoce del ministero dell’Interno tedesco rispondendo a una domanda sulle polemiche emerse negli ultimi giorni sulle espulsioni della Germania dei “dublinanti” verso l’Italia.
    “Germania e Italia vantano una lunga storia di proficua cooperazione in materia di politica migratoria e, soprattutto, sull’attuazione del sistema europeo comune di asilo. Esistono anche accordi bilaterali tra i due Paesi – prosegue -. Per noi è sempre stato chiaro che un sistema di Dublino funzionante è un prerequisito per il successo del sistema europeo comune di asilo. Abbiamo lavorato duramente in seno all’Ue per garantire che il sistema di Dublino torni a funzionare correttamente. Ciò include procedure di trasferimento vincolanti e pratiche per tutti gli Stati membri e un quadro giuridico più dettagliato per i trasferimenti volontari come forma di trasferimento efficiente e non burocratica”. “I trasferimenti di dublinanti verso l’Italia riprenderanno”, sottolinea la portavoce.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Liguria, archiviata inchiesta su Toti. Gip “Elementi non idonei a condanna”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Genova, Giorgio Morando, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti dell’ex presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e di altri soggetti, coinvolti in diverse ipotesi di reato, tra cui corruzione e finanziamento illecito. Il provvedimento riguarda, oltre a Toti, anche gli imprenditori Aldo Spinelli e Mauro Vianello, l’ex presidente dell’Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini, Maurizio Rossi e Antonella Traverso. Nelle motivazioni del decreto, il GIP ha accolto la richiesta presentata dalla Procura, rilevando la “insussistenza dell’ipotesi di reato astrattamente ipotizzabile” e l’”inidoneità degli elementi in atti a formulare una ragionevole previsione di condanna”. Secondo il giudice, le risultanze investigative acquisite non consentono di sostenere l’accusa in un eventuale giudizio. Contestualmente all’archiviazione, il Tribunale ha ordinato la restituzione dei beni che erano stati posti sotto sequestro nel corso delle indagini. Tra questi figurano un telefono cellulare, un personal computer e diverse disponibilità finanziarie.Ultima Ora / IPA.
    Foto: Ipa Agency

  • Liguria, archiviata l’inchiesta su Giovanni Toti. Il Gip: “Elementi non idonei per una condanna”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Genova, Giorgio Morando, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti dell’ex presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e di altri soggetti, coinvolti in diverse ipotesi di reato, tra cui corruzione e finanziamento illecito.
    Il provvedimento riguarda, oltre a Toti, anche gli imprenditori Aldo Spinelli e Mauro Vianello, l’ex presidente dell’Autorità Portuale Paolo Emilio Signorini, Maurizio Rossi e Antonella Traverso.
    Nelle motivazioni del decreto, il GIP ha accolto la richiesta presentata dalla Procura, rilevando la “insussistenza dell’ipotesi di reato astrattamente ipotizzabile” e l’“inidoneità degli elementi in atti a formulare una ragionevole previsione di condanna”.
    Secondo il giudice, le risultanze investigative acquisite non consentono di sostenere l’accusa in un eventuale giudizio. Contestualmente all’archiviazione, il Tribunale ha ordinato la restituzione dei beni che erano stati posti sotto sequestro nel corso delle indagini. Tra questi figurano un telefono cellulare, un personal computer e diverse disponibilità finanziarie.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Lavitola al Gip “Sono io il mandante dell’attentato a Ranucci”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Lavitola ha confermato l’ipotesi accusatoria della Procura, ha ammesso di essere stato il mandante dell’attentato”. Lo ha detto l’avvocato di Valter Lavitola, Sergio Cola, al termine dell’interrogatorio di garanzia del suo assistito nel carcere di Rebibbia. “Dice di averlo fatto per tutelare l’incolumità di Ranucci, che era oggetto di parecchi tentativi di aggredirlo, e fargli innalzare il livello di protezione”, ha aggiunto il legale.
    RANUCCI “LA STORIA ITALIANA UCCIDE I SUOI UOMINI MIGLIORI PER ECCESSO DI CHIAREZZA”
    “Ho imparato, seguendo per anni il filo che lega Aldo Moro a Piersanti Mattarella, e Piersanti Mattarella a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che la storia italiana non uccide mai i suoi uomini migliori per debolezza: li uccide per eccesso di chiarezza”. Così il giornalista e conduttore di “Report”, Sigfrido Ranucci, in un post su Facebook.
    “Muoiono tutti nello stesso identico modo, non tanto per la pallottola o per il tritolo, quanto per aver visto, un attimo prima degli altri, il disegno intero di cui erano parte, e per aver tentato, con l’ingenuità di chi crede ancora nella verità come in un bene comune, di raccontarlo a voce alta”, conclude.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Eav, Diamantini “Qualità del servizio e sicurezza priorità, a settembre più treni”

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Dopo il terremoto del 31 luglio scorso, l’attività di Eav si è concentrata proprio sulla rete flegrea. “Stiamo lavorando alacremente per risolvere le problematiche legate a due gallerie sulla linea Flegrea danneggiate dal recente terremoto”, annuncia Pietro Diamantini, amministratore unico dell’Ente autonomo Volturno, società campana che gestisce Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea.Il tema della sicurezza è uno dei punti centrali del nuovo corso avviato da Diamantini, alla guida di Eav dal 14 luglio scorso. “A settembre potenzieremo sicurezza e security: maggiori investimenti per una configurazione diversa e più persone dedicate – spiega l’amministratore unico -. Aumenteremo considerevolmente gli investimenti in sicurezza e security sui treni, nelle stazioni, nei siti di manutenzione e di sosta notturna dei treni”.Parallelamente, la società punta a incrementare il numero dei convogli disponibili. “Stiamo recuperando un ritardo nella consegna dei treni e lavoriamo per accelerare i tempi di autorizzazione alla messa in esercizio di più treni», sottolinea Diamantini, che spiega: “Abbiamo accelerato anche sui tempi di messa in circolazione di più convogli già a partire da settembre, per assicurare un miglior servizio ai nostri clienti”.Tra le novità in programma c’è anche una revisione dell’offerta sulla linea Napoli-Sorrento. “Tra settembre e ottobre ci sarà un cambio di orario. E’ un’altra importante novità per migliorare il trasporto dei pendolari”, sottolinea l’amministratore unico, che annuncia inoltre un programma di interventi sulle infrastrutture. “Ci focalizzeremo su un piano di interventi infrastrutturali, anche in campo tecnologico, che migliorerà la fruizione del trasporto ferroviario”.Il rilancio passa, secondo Diamantini, anche da una trasformazione dell’organizzazione interna. “Nuova organizzazione, cambiamenti nell’organigramma e soprattutto un nuovo modello di governance», sintetizza. Tra le prime modifiche c’è la costituzione del “Ceo Office”, struttura alle dirette dipendenze dell’amministratore unico. “L’Ufficio del Ceo è stato costituito per ottimizzare l’interazione fra i dirigenti di prima linea e l’amministratore e per fare in modo che tutti arrivino più preparati al board che teniamo ogni settimana”, spiega.E’ stata inoltre eliminata la Direzione generale e la Direzione operativa centrale, mentre le responsabilità sulla sicurezza dell’esercizio ferroviario sono state attribuite alla Direzione infrastruttura e alla Direzione trasporto ferroviario. Altre competenze, tra cui investimenti, controllo di gestione, sustainability, innovation & research, sono state redistribuite all’interno della nuova struttura organizzativa.“Ci sarà una riorganizzazione delle responsabilità ancora più ampia”, assicura Diamantini, indicando nell’assetto organizzativo uno degli strumenti per rendere più efficace la gestione dell’azienda.Sul fronte operativo è stata introdotta, dal 6 agosto, anche una reperibilità dei dirigenti tecnici dalle 5 alle 23. “I dirigenti dell’operation ora hanno una reperibilità per scendere in sala operativa quando c’è un’emergenza, come un treno fermo, uno scambio rotto, un incidente o un incendio”, spiega l’amministratore unico. “Ci sarà sempre un dirigente che avrà la responsabilità piena della messa a terra delle procedure di emergenza”.Tra gli obiettivi del nuovo corso c’è anche il recupero del rapporto con l’utenza e il rafforzamento dell’identità aziendale. “Stiamo mettendo in atto azioni per rafforzare il senso di appartenenza e il rapporto con il cliente, elementi fondamentali per l’irrobustimento della credibilità e dell’immagine aziendale», dice Diamantini.In questa direzione si inseriscono anche le disposizioni sull’utilizzo dei social network, le nuove regole sull’abbigliamento del personale e una maggiore attenzione alle attività nelle officine. “Sono interventi che mirano a rafforzare il senso di appartenenza di chi lavora in Eav, ma non solo. La finalità è anche quella di migliorare il rapporto con il cliente, che oggi va recuperato, insieme alla reputation aziendale”, sottolinea.Un altro capitolo riguarda il decoro dei convogli. “Abbiamo iniziato un test di revisione del decoro: dai graffiti al lavaggio esterno dei treni, che da anni si lavavano solo quando pioveva”, racconta Diamantini. “Ripristineremo anche le attività di decoro interno dei vagoni, a vantaggio dei passeggeri, e rinforzeremo la manutenzione degli impianti”.Il percorso di cambiamento dovrebbe infine interessare anche l’immagine delle linee. “Ridisegneremo un nuovo brand per ottimizzare l’identity sia della linea Vesuviana, sia delle linee flegree”, conclude Diamantini.
    – Foto ufficio stampa LongTermValue –
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  • Cina: 16esima spedizione scientifica compie ricerche nel Mar Glaciale Artico (2)

    XUELONG 2 (XINHUA/Ultima Ora) – I membri della 16esima spedizione scientifica cinese nel Mar Glaciale Artico lavorano sulla superficie ghiacciata del sito il 9 agosto 2026. La rompighiaccio da ricerca cinese Xuelong 2 effettuerà oltre 20 operazioni in sette stazioni sul ghiaccio, tra cui l’installazione di boe sul ghiaccio, il prelievo di carote di ghiaccio e le osservazioni tramite telerilevamento del ghiaccio marino, per ottenere dati scientifici destinati alla ricerca sui cambiamenti del ghiaccio marino artico e sull’evoluzione dei suoi ecosistemi.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: 16esima spedizione scientifica compie ricerche nel Mar Glaciale Artico (3)

    XUELONG 2 (XINHUA/Ultima Ora) – I membri della 16esima spedizione scientifica cinese nel Mar Glaciale Artico lavorano sulla superficie ghiacciata del sito il 9 agosto 2026. La rompighiaccio da ricerca cinese Xuelong 2 effettuerà oltre 20 operazioni in sette stazioni sul ghiaccio, tra cui l’installazione di boe sul ghiaccio, il prelievo di carote di ghiaccio e le osservazioni tramite telerilevamento del ghiaccio marino, per ottenere dati scientifici destinati alla ricerca sui cambiamenti del ghiaccio marino artico e sull’evoluzione dei suoi ecosistemi.
    -Foto Xinhua-
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