Autore: Ultime Notizie

  • Meloni: no burqa a scuola, né in strada

    13.20
    “A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi. La parità uomo-donna non è negoziabile, nelle nostre strade e nostre scuole”.
    Così la premier e leader FdI Meloni a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. In arrivo leggi sul burqa vietato a scuola e sul limite massimo degli stranieri in classe. “Non esiste che a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza in classe. Non si può fare”.

  • Papa: “Comunità mondiale aiuti Somalia”

    “Grande preoccupazione per la crisi umanitaria in zone della Somalia dove episodi di violenza e fenomeni climatici estremi stanno aggravando le già precarie condizioni di vita della popolazione,in particolare donne e bambini”
    Così Papa Leone XIV all’Angelus. “Auspico un generoso coinvolgimento della comunità internazionale”. Poi,salutando Pescantina (Verona) dove si svolge un evento al monumento degli ex internati in ricordo dei deportati e prigionieri della II guerra mondiale: “Mai dimenticare la storia per non ripetere errori”

  • Baldissero d’Alba, sorprende i ladri nel cortile di casa e spara: un morto

    Ultima Ora – I rumori nel silenzio della notte, il sospetto di un’intrusione e poi gli spari nel buio. Un tentativo di furto si è trasformato in tragedia a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, dove il proprietario di un cascinale in ristrutturazione ha sorpreso una banda di ladri nel cortile di casa e ha fatto fuoco con la sua pistola, uccidendo uno dei malviventi in fuga.
    I rumori nel cascinale e gli spari nel buio
    Il proprietario dell’abitazione — un 35enne che si trovava da solo all’interno dell’edificio — ha avvertito dei rumori sospetti provenienti dall’esterno.
    Una volta uscito nel cortile per verificare cosa stesse accadendo, l’uomo ha sorpreso la banda e ha esploso nel buio alcuni colpi di pistola verso i malviventi. Uno dei proiettili ha raggiunto a morte uno dei ladri.
    L’allarme, i soccorsi del 118 e le indagini
    È stato lo stesso 35enne a chiamare i carabinieri subito dopo la sparatoria. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il ferito, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
    Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri della compagnia locale, l’arma utilizzata dal residente risulta essere regolarmente detenuta. Gli inquirenti sono ora al lavoro per effettuare i rilievi nel cortile del cascinale, ricostruire la traiettoria dei colpi e verificare tutti i contorni legati alla legittima difesa.

  • Ladri in cortile, spara e ne uccide uno

    12.00
    Nella notte a Baldissero d’Alba (Cuneo) un uomo ha sorpreso dei ladri nel cortile di casa e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe esploso alcuni colpi nel buio con una pistola, regolarmente detenuta, uccidendo uno degli intrusi.
    Sarebbe avvenuto intorno alle 2 della notte in un cascinale in ristrutturazione. Il proprietario, italiano di 35 anni, sarebbe stato solo in casa quando avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno. A quel punto avrebbe sparato, colpendo un uomo di 25 anni, albanese, residente a Torino.

  • Ladri nel cortile,spara e ne uccide uno

    12.00
    Nella notte a Baldissero d’Alba (Cuneo) un uomo ha sorpreso dei ladri nel cortile di casa e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe esploso alcuni colpi nel buio con una pistola, regolarmente detenuta, uccidendo uno degli intrusi.
    Sarebbe avvenuto intorno alle 2 della notte in un cascinale in ristrutturazione. Il proprietario, italiano di 35 anni, sarebbe stato solo in casa quando avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno. A quel punto avrebbe sparato, colpendo un uomo di 25 anni, albanese, residente a Torino.

  • Trump anticipa il rientro a Washington

    Trump cambia i piani del weekend e anticipa il rientro a Washington dalla residenza presidenziale di Camp David.
    Il presidente Usa è tornato alla Casa Bianca alle 2:00 di notte ora italiana.
    Poche ore prima, l’ambasciata americana a Gerusalemme aveva diramato un’allerta ai cittadini americani in Israele, in seguito agli attacchi degli Houthi yemeniti in Arabia Saudita. Anche il Dipartimento di Stato ha emesso un nuovo allarme sulla sicurezza.

  • Trump autorizza sanzioni alla Russia

    Trump ha firmato la legge che autorizza sanzioni contro la Russia, approvata questa settimana dal Congresso.
    “Grazie America!” è stata la reazione di Zelensky. Ma Kiev chiede ora nuovi aiuti finanziari ai Paesi amici,in primo luogo quelli della Ue,per far fronte ad un deficit che il presidente ucraino ha definito “cosmico”. Alla riunione informale dell’Ecofin a Dublino, il ministro delle Finanze Sergii Marchenko ha parlato di 32,6 mld di dollari per il bilancio del 2027, che si sommano ai 27 necessari per coprire il buco nelle spese militari per quest’anno.

  • Riad:intercettati alcuni missili Houthi

    La coalizione a guida saudita, che combatte gli Houthi nello Yemen, afferma che il gruppo sostenuto dall’Iran ha lanciato un missile balistico contro Riad all’alba, prima che venisse intercettato e distrutto.
    Gli Houthi hanno anche tentato di colpire civili e infrastrutture civili a Bisha, Taif, Farasan e Yanbu”, scrive un portavoce della coalizione su X, aggiungendo che gli attacchi “sono stati sventati dalle difese aeree della monarchia del Golfo”.

  • Pyongyang lancia razzo in Mar Giappone

    La Corea del Nord ha lanciato un “proiettile” non identificato al largo della sua costa orientale. Lo ha dichiarato l’esercito sudcoreano. La zona colpita da Pyongyang è il bacino noto anche come Mar del Giappone.
    Tokyo conferma il lancio: “Il sospetto missile balistico” è “già ammarato”.
    Nessun altro dettaglio è stato fornito.
    Otto giorni fa, nella stessa area, Pyongyang aveva sparato diversi missili balistici a corto raggio, definendola “una esercitazione a fuoco vivo”.

  • Passano Austria, Sud Corea e Canada

    Davis Cup (2° turno qualificazione)
    AUSTRIA-Belgio 3-1
    CANADA-Francia 3-1
    REP.CECA-Stati Uniti 3-2
    SUD COREA-India 3-1
    Cile-Spagna 0-2
    Germania-Croazia 1-1
    Gran Bretagna-Ecuador 2-0
    Le 7 vincenti accedono, con l’Italia come Paese ospitante, alla Final Eight in programma dal 24 al 28 novembre a Bologna. Gli azzurri hanno vinto le ultime tre edizioni.

  • Sorelline scomparse a San Cataldo e ritrovate dopo 21 ore: cosa non torna e i dubbi della Procura

    Ultima Ora – Sono state dimesse dall’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta le due sorelline di 8 e 12 anni scomparse da San Cataldo venerdì sera intorno alle 20 e ritrovate dopo 21 ore di ricerche. Le bimbe sono state rintracciate nel pomeriggio di sabato, intorno alle 17, dai volontari della Protezione Civile all’interno di un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi in corso Vittorio Emanuele, situato a pochissimi metri dalla loro abitazione.
    Nel frattempo i carabinieri della tenenza locale e del comando provinciale proseguono gli accertamenti coordinati dalla Procura di Caltanissetta per far luce su una vicenda che, come evidenziato dal procuratore Salvatore De Luca, presenta ancora “circostanze poco chiare”. Il magistrato ha confermato che saranno eseguiti “ulteriori approfondimenti d’indagine assolutamente necessari a individuare eventuali responsabilita’”. L’attività commerciale in cui si trovavano le minori è stata posta sotto sequestro.
    La notte nel locale e i rilievi degli inquirenti
    Secondo quanto ricostruito finora, le due minori avrebbero trascorso la notte all’interno del locale. La scomparsa era avvenuta mentre si trovavano da sole nell’appartamento di famiglia: il padre, Alessandro Costanza (40 anni), ha dichiarato agli inquirenti di essere uscito intorno alle 20 con il figlio di 10 anni per comprare il pane, assentandosi per circa dieci minuti. L’uomo, separato dalla moglie (che risiede in un’altra città), è affidatario dei sei figli della coppia ed è stato ascoltato a lungo in caserma fino a tarda sera.
    L’allarme era scattato ufficialmente sabato mattina con la denuncia formalizzata ai carabinieri e un appello lanciato dal genitore sui social, che ha mobilitato l’intera comunità cittadina. Le operazioni di perlustrazione hanno visto l’impiego congiunto di Polizia, Carabinieri, Protezione Civile comunale e numerosi residenti. Al momento del rintraccio, i volontari che per primi hanno individuato le sorelline hanno riferito che entrambe apparse serene.

  • Percosse a disabile, arrestata badante

    11.10
    Arrestata una badante per aver percosso una donna disabile. Tre anni di carcere è la pena emessa dalla Procura di Frosinone. La donna è stata portata alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia.
    I fatti risalgono al 2021. La donna, assunta come domestica e badante nella casa di una famiglia di Veroli (FR), doveva accudire una signora affetta da sindrome di Down. Ma la Colf,violenta,è stata incastrata dalle telecamere e dai racconti di testimoni. Le prove inconfutabili hanno retto in tutti i gradi di giudizio fino a condanna definitiva.

  • Germania, al voto Berlino e Meclemburgo

    10.24
    Sono aperti fino alle 18 i seggi a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania, dove oggi si vota per il rinnovo dei rispettivi Parlamenti regionali.
    Secondo gli ultimi sondaggi citati dalla Zdf, a Berlino Linke e Cdu si contendono il primo posto. Nel Meclemburgo, Spd e AfD sono indicate in un testa a testa.
    Il voto è un test cruciale per il cancelliere Merz, che tenta di arginare l’avanzata dell’ultradestra dell’AfD.

  • Come le api stanno salvando la natura (e la nostra pelle): la svolta verde tra le Dolomiti

    Ultima Ora – In un’epoca in cui i cambiamenti climatici minacciano l’ambiente, la biodiversita’ e’ un argine in cui il ruolo delle api e’ fondamentale. L’ape e’ infatti uno dei principali e piu’ importanti insetti impollinatori del pianeta, responsabile della sopravvivenza di gran parte degli ecosistemi.
    Volando di fiore in fiore per raccogliere il nettare con cui produce il miele e il polline che diviene nutrimento per l’alveare, l’ape permette alla pianta di fecondarsi, riprodursi e generare frutti e semi.
    Tra i tanti progetti avviati per proteggere le api, ce n’e’ uno nato nel Bellunese con la creazione di veri e propri ‘laboratori’ all’aperto per la loro protezione e conservazione nella produzione del miele, sostanza preziosa per l’alimentazione e la salute della pelle.
    Il progetto nel Bellunese e l’apicoltura naturalistica
    “Il nostro progetto – spiega all’Ultima Ora Massimo Slaviero cofondatore di Unifarco e Presidente del Comitato Esecutivo – nasce da una convinzione semplice: per proteggere gli impollinatori bisogna prima di tutto proteggere gli habitat in cui vivono. Dal 2021 abbiamo destinato circa 3 ettari a habitat favorevoli agli impollinatori, con circa 30 specie vegetali e fioriture distribuite nel tempo. L’obiettivo e’ offrire risorse non solo all’ape mellifera, ma anche alle api selvatiche e agli altri insetti impollinatori. Questo impegno si affianca alla tutela di circa 20 ettari di prati montani nelle Dolomiti Bellunesi, che sosteniamo dal 2019. La biodiversita’ si difende lavorando sugli ecosistemi, sulla loro qualita’ e sulla loro continuita’”.
    Siamo quindi nell’ambito di apicoltura naturalistica: “Si, – aggiunge – questo per noi significa considerare l’ape come parte di un ecosistema e non soltanto come produttrice di miele. Significa rispettare maggiormente i ritmi naturali delle colonie, ridurre gli interventi invasivi e utilizzare anche strumenti come le arnie Top Bar, che lasciano alle api maggiore autonomia nella costruzione dei favi. Ma il punto centrale resta l’ambiente. Il Parco della Biodiversita’ nasce proprio per creare habitat ricchi di specie vegetali e fioriture, capaci di sostenere api e altri impollinatori. Proteggere le api significa prima di tutto proteggere gli ambienti in cui vivono”.
    Educazione, scuola e ricerca cosmetica
    Un progetto del genere, che punta alla tutela della biodiversita’ passa naturalmente per l’educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche a livello scolastico o in generale educativo: “In Unifarco”, aggiunge Slaviero – presente in questi giorni a Milano anche al Beauty Week con la fitocosmesi di Dolomia, “crediamo che la biodiversita’ si comprenda davvero quando la si puo’ osservare da vicino. Vivere e lavorare nelle Dolomiti ci ha insegnato a riconoscere il valore delle relazioni che tengono insieme un territorio. Il Parco della Biodiversita’, vicino Unifarco, nasce anche con questa funzione: rendere visibili le relazioni tra piante, fioriture e impollinatori. A questo affianchiamo attivita’ divulgative, materiali educativi e collaborazioni con il mondo scientifico e universitario. La collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il Dolomia Biodiversity Award, dedicato a tesi e giovani ricercatori, vanno nella stessa direzione: creare conoscenza e coinvolgere le nuove generazioni. Con le scuole, soprattutto, vogliamo partire dall’osservazione. Educare alla biodiversita’ significa imparare a riconoscere le relazioni che tengono insieme un ecosistema”.
    Le api producono miele utilissimo per la salute interna ed esterna del corpo: “Il miele e’ una materia naturale molto interessante anche per la ricerca cosmetica. Nel nostro approccio, pero’, c’e’ un principio fondamentale: ne preleviamo soltanto una piccola parte, lasciando alle api le scorte necessarie alla colonia. Da questo miele nascono bioestratti ottenuti da miele millefiori di montagna e mela attraverso un processo di doppia biofermentazione. La ricerca ci permette cosi’ di valorizzare la materia prima e ottenere un fitocomplesso studiato per sostenere l’idratazione e la barriera cutanea e contribuire alla protezione della pelle dallo stress ossidativo. E’ un approccio che ci rappresenta bene: partire dalla natura, prelevare con misura, studiare e trasformare la conoscenza in innovazione”.
    Che cos’è il Laboratorio della Biodiversità
    Cosa e’ il Laboratorio della Biodiversita’? “Il Laboratorio della Biodiversita’ e’ il luogo in cui mettiamo in relazione territorio, osservazione scientifica e ricerca. Il suo cuore e’ il Parco della Biodiversita’, dove osserviamo flora, fioriture, impollinatori e habitat. Da qui il lavoro prosegue nei nostri laboratori, attraverso lo studio degli estratti vegetali e la ricerca cosmetica, e nelle collaborazioni con universita’ e centri di ricerca. Per noi e’ questo il punto: fare in modo che la biodiversita’ non sia soltanto qualcosa da proteggere, ma anche qualcosa da conoscere profondamente. Perche’ ricerca e conservazione, se affrontate con responsabilita’, possono rafforzarsi a vicenda”.

  • Pyongyang lancia razzo in Mar Giappone

    9.40
    La Corea del Nord ha lanciato un “proiettile” non identificato al largo della sua costa orientale. Lo ha dichiarato l’esercito sudcoreano. La zona colpita da Pyongyang è il bacino noto anche come Mar del Giappone.
    Tokyo conferma il lancio: “Il sospetto missile balistico” è “già ammarato”.
    Nessun altro dettaglio è stato fornito.
    Otto giorni fa, nella stessa area, Pyongyang aveva sparato diversi missili balistici a corto raggio, definendola “una esercitazione a fuoco vivo”.

  • 1.600 droni ucraini su regione di Mosca

    9.00
    Il sindaco di Mosca, Sobyanin, accusa l’Ucraina di aver lanciato un attacco “senza precedenti” con “oltre 1.600 droni contro la Russia” con l’obiettivo di “sabotare le elezioni”.
    Gli attacchi hanno provocato almeno due morti e 5 feriti nella regione di Mosca. Colpita una raffineria di petrolio vicino alla capitale russa.
    Decine di voli sono stati cancellati o dirottati. Centinaia i droni abbattuti.

  • 7 ottobre, MBZ non avvisò Netanyahu

    5.06
    Il sito web emiratino ‘The National’ ha riportato, citando una “fonte negli Emirati Arabi Uniti”, che il Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed,(MBZ) non avraebbe avvertito il premier israeliano,Netanyahu,dell’imminente attacco di Hamas che poi si sarebbe verificato il 7 ottobre.
    La fonte non ha escluso la possibilità che i due leader si siano parlati, ma ha precisato che “gli Emirati Arabi discutono le questioni di sicurezza con i Paesi attraverso gli organi competenti e non a livello di leadership”.

  • Usa, colpita nave dei narcos: 4 morti

    4.28
    L’esercito Usa ha annunciato di aver ucciso 4 persone a bordo di un’imbarcazione ritenuta coinvolta nel traffico di droga nei Caraibi.
    “Informazioni di intelligence confermate hanno rivelato il coinvolgimento attivo dell’imbarcazione nel narcotraffico. Nell’operazione sono stati uccisi 4 narcotrafficanti”, ha dichiarato il Southcom, il comando delle forze statunitensi che hanno allegato un video dell’attacco all’imbarcazione.

  • Groenlandia,verso accordo Usa-Danimarca

    “Ampio accordo” con Danimarca e Groenlandia che garantisce agli Usa “diritti militari permanenti” sull’isola artica.
    Così Trump esulta:”Controlleremo la sua sicurezza”. L’intesa “risponde a tutte le nostre numerose preoccupazioni”.
    “Nessun costo per noi”, riferisce il presidente Usa. “E nessun nostro avversario potrà mai stabilire una base o una presenza militare in Groenlandia,né effettuare investimenti sensibili nell’ area,senza nostra esplicita approvazione scritta”. L’accordo dovrà essere tuttavia formalizzato nelle prossime settimane.

  • Danimarca,Groenlandia:ok per Nato e UeU

    La Danimarca ha accolto favorevolmente l’imminente accordo sulla sicurezza della Groenlandia annunciato dagli Usa, definendolo “una svolta per la stabilità nell’Artico e nell’area Atlantica”.
    La premier danese Mette Frederiksen ha sottolineato come la cooperazione rafforzi la difesa comune in abmito NATO, dichiariando tuttavia che il patto rispetta integralmente la sovranità del Regno di Danimarca e l’autodeterminazione della Groenlandia.L’intesa, volta anche a impedire la presenza militare di avversari sull’isola, sarà formalizzata nelle prossime settimane.

  • Allarme per droni in volo su Kiev

    3.17
    Tornano le sirene d’allarme nel cielo di Kiev.Le autorità locali hanno dichiarato uno stato di pericolo imminente a causa dell’incursione di droni.
    La notizia è stata diffusa dall’Amministrazione militare della capitale ucraina tramite i canali ufficiali Telegram. Nel messaggio rivolto alla cittadinanza, le autorità hanno sollecitato la popolazione a non ignorare l’allerta e a recarsi immediatamente nei rifugi antiaerei più vicini. Squadre della difesa aerea sono state mobilitate per intercettare i velivoli ostili.

  • Macron: Saint-Pierre è zona francese

    2.15
    Che Saint-Pierre-et-Miquelon sia territorio francese, “è un’ovvietà”.
    Così il presidente francese Macron al suo arrivo per una visita di due giorni nel piccolo arcipelago francese replica in merito ad una mappa pubblicata da Trump che aveva suscitato polemiche.
    “Non staremo a ribadirlo ogni mattina solo perché qualcuno ha idee strane o dice cose strane”, ha aggiunto il presidente francese.La mappa di trump ricopriva con la bandiera Usa l’intera America del Nord, incluso il piccolo arcipelago francese.

  • Trump anticipa il rientro a Washingon

    1.24
    Trump cambia i piani del weekend e anticipa il rientro a Washington dalla residenza presidenziale di Camp David.
    Secondo quanto riferito dal pool di giornalisti al seguito, il presidente farà ritorno alla Casa Bianca nella notte, attorno alle 2:00 ora italiana.
    Il cambio di programma anticipa la tabella di marcia iniziale, che prevedeva il suo rientro soltanto al termine della serata successiva. Nessun dettaglio sulle motivazioni dello spostamento è stato reso noto nell’immediato dallo staff presidenziale.

  • Accordo Usa-Danimarca su Groenlandia

    “Ampio accordo” con Danimarca e Groenlandia che garantisce agli Usa “diritti militari permanenti” sull’isola artica.
    Così Trump. “Controlleremo la sua sicurezza”. L’intesa “risponde a tutte le nostre numerose preoccupazioni”.
    “Nessun costo per noi”, riferisce il presidente Usa. “E nessun nostro avversario potrà mai stabilire una base o una presenza militare in Groenlandia,né effettuare investimenti sensibili nell’ area,senza nostra esplicita approvazione scritta”.La premier danese Frederiksen: “Vantaggioso per Nato ed Europa”.

  • Houthi: perché jet italiani a Riad?

    “Cosa ci fanno gli aerei italiani in Arabia Saudita a sostegno della guerra di Riad contro di noi?”.
    E’ la domanda lanciata all’Italia da Muhammad Mansur, funzionario del ministero dell’informazione del governo Houthi a Sanaa, all’indomani dell’attacco alla base di Taif a Riad. Mansur ha definito le azioni dei ribelli una “resistenza armata legittima di fronte all’aggressione saudita”, assicurando al contempo che il gruppo non intende coinvolgere Roma nel conflitto né considera ilinostro Paese in guerra con lo Yemen.