Ultima Ora – Il 14,9% delle donne dai 16 ai 75 anni ha subìto almeno una violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni (il 15,3% delle donne italiane e l’11,4% delle straniere). La violenza fisica interessa quote sostanzialmente analoghe nelle due popolazioni (9,2% tra le italiane e 9,6% tra le straniere), mentre quella sessuale è più frequente tra le italiane (8,2% contro 3,4%), che da giovani subiscono più di frequente molestie sessuali rispetto alle straniere, esattamente come accade tra le donne adulte. È quanto emerge dal report Istat sulla “Violenza contro le donne dall’infanzia all’età adulta”.
I dati in generale
L’analisi evidenzia che queste violenze sono perpetrate prevalentemente da persone conosciute dalla vittima, come accade per le violenze subite dalle donne dopo i 16 anni. Hanno infatti subìto violenza fisica e/o sessuale da parte di almeno una persona conosciuta (inclusi i familiari e i parenti) il 13,5% delle donne italiane e l’11,2% delle straniere, mentre le quote riferite a uno sconosciuto sono pari, rispettivamente, al 2,1% e allo 0,6%.
Tra le persone conosciute assumono un ruolo rilevante i genitori, indicati dal 3,9% delle italiane e dal 4,3% delle straniere, in particolare il padre o patrigno (2,7% e 3,7%). Seguono altri familiari, amici, conoscenti di vista e altre figure, come gli insegnanti, il personale sanitario o i religiosi, con frequenze più contenute.
Le donne vittime di violenza sessuale
L’8,2% (poco meno di un milione e 650mila) delle donne italiane e il 3,4% (circa 72.700) delle straniere hanno subito almeno una violenza sessuale prima dei 16 anni. Lo rileva l’Istat nel suo report “Violenza contro le donne dall’infanzia all’età adulta – 2025”. Rispetto al 2014, anno della precedente indagine, si assiste a una diminuzione delle donne tra 16 e 70 anni (il confronto è possibile solo in questa fascia di età) che hanno subìto violenze sessuali prima dei 16 anni: il 7,8% contro il 10,6%.
Il 7,2% delle italiane e il 2,8% delle straniere ha subìto contatti indesiderati nelle aree intime del corpo, ma quando la violenza sessuale si fa più grave la frequenza si riduce e le differenze tra italiane e straniere si attenuano. Ad esempio, quote pari al 2,1% delle italiane e all’1,8% delle straniere sono state costrette a toccare le parti intime di qualcuno, con una frequenza maggiore per le romene e le donne rifugiate. Parenti, amici e amici di famiglia costituiscono la maggior parte degli autori, quasi tutti di sesso maschile. La violenza sessuale agita da familiari è più rara, ma quando accade si ripete con più frequenza. Più del 58% delle vittime, da piccola, non ha parlato con nessuno delle violenze subite. La maggior parte degli episodi di violenza sessuale si verifica tra gli 11 e i 16 anni, ma l’8,2% delle vittime italiane colloca il primo episodio prima dei 6 anni.
Violenza fisica sulle donne
Circa il 9% delle donne ha subìto violenze fisiche prima dei 16 anni (9,2% delle italiane, pari a un milione e 847mila; il 9,6% delle straniere, oltre 206mila). Lo rileva l’Istat nel suo ultimo report (2025) sul fenomeno. Le forme più diffuse sono le spinte, gli strattonamenti e gli schiaffi, subiti prima dei 16 anni dall’8,1% delle donne italiane e dal 9,3% delle straniere; le forme più gravi, essere colpite violentemente, prese a calci, percosse con oggetti, bruciate o ferite con un’arma, hanno riguardato il 3,1% delle italiane e il 3,3% delle straniere. La violenza più grave è soprattutto per mano dei genitori. Il 4,3% delle donne italiane e il 4,6% delle straniere hanno subìto sempre o spesso umiliazioni o denigrazioni prima dei 16 anni; per le prime è più spesso la madre ad averle perpetrate, per le seconde il padre.
Alla violenza subìta si somma la violenza assistita. Il 10,4% delle donne italiane e straniere ha assistito, durante l’infanzia, alle violenze verbali o fisiche tra i genitori, nonché alle umiliazioni e denigrazioni rivolte ai fratelli (10,3% per le italiane, 11,6% per le straniere). Vivere in un clima di violenza rende più vulnerabili: le donne che assistono alla violenza sia verbale sia fisica da piccole sono anche quelle che, sempre da piccole, hanno subìto più violenze fisiche e/o sessuali (quasi la metà per le italiane, poco meno di un terzo per le straniere). La quota di donne che hanno subìto violenze fisiche o sessuali da adulte, pari al 31,9% per le italiane e al 27,4% per le straniere, quasi raddoppia se si sono subite violenze fisiche o sessuali anche da piccole (57,2% per le italiane e 56,8% per le straniere). Un dato del tutto simile a quello rilevato nel resto d’Europa.
Sono soprattutto le violenze subite o assistite da piccole nella famiglia a peggiorare la situazione. Il dato più elevato si riscontra per le italiane quando è il padre ad avere usato violenza fisica nei confronti della figlia (68,2% tra le italiane, 65,6% per le straniere); per le straniere è maggiore il ruolo delle madri (88,1% contro il 64,4% per le italiane).
Autore: Ultime Notizie
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Quasi il 15% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale prima dei 16 anni
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Fisco,”entro ottobre Codice tributario”
12.43
“L’epilogo della riforma fiscale sarà il codice tributario, su cui stiamo lavorando e penso che entro il mese di ottobre saremo in grado di portare in CdM il testo del codice tributario. E così si completerà il quadro”.
Lo ha detto il viceministro all’Economia Leo audito in Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria. Così si completerà il quadro della riforma fiscale, in cui “si pone enfasi sul ricorso all’IA” contro l’ evasione,”però nel rispetto delle regole di privacy a livello interno e Ue”. -
Papa:”Creare mondo di giustizia e pace”
12.10
“Oggi domina la cultura della potenza e dello sviluppo incessante delle armi”.
Così Papa Leone XIV in udienza generale
Sull’Intelligenza artificiale:”Le decisioni spettano alla coscienza umana,non agli algoritmi. Le relazioni,sempre più virtuali,abbiano spessore”.E vanno “valutati i progetti politico/sociali in base alla dignità della persona, della giustizia e libera partecipazione alla costruzione del bene comune”. Ai giovani: “Fate scelte coraggiose”. E “grazie ai Cappellani nelle carceri:”Drammi,ferite,soccorrere esistenze travagliate”. -
Houthi: abbattuto F-15 saudita su Yemen
Gli Houthi yemeniti riferiscono di aver abbattuto con un missile aria-aria di produzione locale un caccia saudita che conduceva “atti ostili” nella provincia di Marib. Un portavoce ha anche detto che nell’ultima settimana l’aviazione saudita ha effettuato oltre 450 raid su diverse province yemenite con aerei
F-15 e Typhoon.
Riad accusa gli Houthi di aver lanciato un drone verso La Mecca, abbattuto poco prima che sorvolasse la città santa dell’Islam. Gli Houthi: noi non attacchiamo luoghi sacri, è “logora bugia”. -
Iran,Camera a Trump:o alt o a Congresso
La Camera a maggioranza repubblicana ha approvato un provvedimento che impone al presidente Trump di mettere fine alla guerra in Iran o richiedere l’autorizzazione del Congresso. E’il terzo.
Sette deputati repubblicani hanno votato con i Dem per la risoluzione, passata con 220 voti a favore e 204contro.
Arriva a 49 giorni dal voto di metà mandato e non è chiaro se il Senato la esaminerà prima di allora: la precedente, votata alla Camera a luglio, non è ancora stata presa in considerazione. -
Evasore totale smascherato: posturologo residente a Montecarlo lavorava in Italia
Ultima Ora – Una complessa indagine della Guardia di Finanza di Genova ha scoperto un evasore totale, residente a Montecarlo, ma che esercitava la professione di posturologo in giro per l’Italia. Secondo le indagini dei finanzieri l’uomo avrebbe nascosto al Fisco oltre 1,3 milioni di euro di compensi percepiti tra il 2018 e il 2023.
L’inchiesta ha portato all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, del valore di circa 800 mila euro. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Genova su richiesta della Procura, riguarda i reati di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento di documenti contabili, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Una falsa residenza all’estero per eludere il fisco
L’alert è scaturito dal confronto tra i dati dei cittadini italiani dichiaratisi residenti all’estero e le risultanze del controllo economico del territorio. È emerso che il professionista, pur formalmente trasferito nel Principato di Monaco, continuava a esercitare stabilmente la propria attività in Italia, operando nelle province di Genova, Imperia, Milano e Roma.
Le verifiche hanno permesso di disconoscere la residenza monegasca, ritenuta creata esclusivamente per evadere le imposte tramite il meccanismo della esterovestizione.
Il sistema evasivo: compensi in contanti e trust in Liguria
Secondo la ricostruzione delle Fiamme Gialle del Nucleo Operativo Metropolitano di Genova, il posturologo riscuoteva in contanti i compensi delle prestazioni sanitarie – circa 200 euro a seduta – senza rilasciare alcun documento fiscale. Le somme venivano poi accantonate in un trust con sede in provincia di Genova, di cui lo stesso professionista risultava beneficiario.
Il denaro accumulato veniva successivamente versato su conti correnti italiani e monegaschi, e in parte trasferito su conti intestati a società a lui riconducibili, anch’esse con sede nel Principato di Monaco.
Per ricostruire la reale capacità economica del professionista – stimata in oltre 1,3 milioni di euro di compensi percepiti tra il 2018 e il 2023 – è stato necessario ricorrere alle indagini finanziarie e ai canali di cooperazione internazionale con il Principato di Monaco in materia fiscale.
Le investigazioni hanno inoltre accertato che, dopo l’avvio dei controlli, l’indagato aveva venduto un immobile in Italia, generando parte della provvista utilizzata per acquistare una abitazione di pregio nei pressi di Dubai, tramite una società con sede negli Emirati Arabi Uniti.
Il sequestro: sette immobili tra Liguria e Sardegna
In esecuzione del decreto del gip, sono stati sequestrati sette immobili riconducibili al professionista: tre abitazioni, due box auto e due magazzini.
I beni, situati tra Liguria e Sardegna, hanno un valore complessivo stimato di circa 800 mila euro, corrispondente al presunto profitto dei reati contestati. -
Houthi:abbattuto F-15 saudita su Yemen
11.41
Gli Houthi yemeniti riferiscono di aver abbattuto con un missile aria-aria di produzione locale un caccia saudita che conduceva “atti ostili” nella provincia di Marib. Un portavoce ha anche detto che nell’ultima settimana l’aviazione saudita ha effettuato oltre 450 raid su diverse province yemenite con aerei
F-15 e Typhoon.
Riad accusa gli Houthi di aver lanciato un drone verso La Mecca, abbattuto poco prima che sorvolasse la città santa dell’Islam. Gli Houthi: noi non attacchiamo luoghi sacri, è “logora bugia”. -
Ex Ilva, impegno governo per lavoratori
11.19
Secondo quanto si apprende, al tavolo a Palazzo Chigi con i sindacati il governo ha portato una strategia in più punti per l’ex Ilva.
Impegno per un futuro green, continuare la gara per vendita, tutela dei lavoratori di acciaieria e indotto con modi diversi dalla cassa integrazione per cessata attività,reindustrializzazione.
A illustrarli il sottosegretario alla Presidenza Mantovano, che ha poi annunciato che il governo intende portare nel CdM del pomeriggio un decreto con misure a sostegno dei lavoratori. -
Houthi: abbattuto F-15 saudita su Yemen
11.41
Gli Houthi yemeniti riferiscono di aver abbattuto con un missile aria-aria di produzione locale un caccia saudita che conduceva “atti ostili” nella provincia di Marib. Un portavoce ha anche detto che nell’ultima settimana l’aviazione saudita ha effettuato oltre 450 raid su diverse province yemenite con aerei
F-15 e Typhoon.
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Falsi certificati medici per impedire il trattenimento nei Cpr, perquisizioni in tutta Italia
Ultima Ora – Falsi certificati medici per impedire il trattenimento dei migranti nei Cpr, i Centri di permanenza per i rimpatri. È l’ipotesi di reato di un’indagine coordinata dalla Procura di Ravenna. Nel mirino degli investigatori, della Squadra mobile di Ravenna e del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ci sono una ventina di medici sospettati di aver prodotto la falsa documentazione.
Perquisizioni in nove città italiane
Le perquisizioni disposte dalla procura riguardano oltre venti professionisti, quasi tutti medici non iscritti nel registro degli indagati. Le attività si stanno svolgendo in diverse città italiane: Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese, con il supporto delle Squadre Mobili territorialmente competenti. Le verifiche ordinate dalla Procura puntano a ricostruire eventuali canali illeciti di produzione di certificazioni mediche che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state utilizzate per attestare condizioni di salute non veritiere, tali da impedire il trattenimento nei CPR di cittadini stranieri destinatari di provvedimenti di rimpatrio.
Salvini: radiazione dall’albo dei medici e pagamento dei danni
“Quanto sta emergendo è molto grave – ha commentato il vicepremier Matteo Salvini sui social – se riconosciuti colpevoli, radiazione dall’albo dei medici e pagamento dei danni, di tasca propria, per le mancate espulsioni di tutti i clandestini che avrebbero protetto. Altro che giuramento di Ippocrate, se fosse confermata l’accusa – conclude – questi avrebbero ‘giurato’ in un centro sociale”.
Bignami: accertare se vi sia un fenomeno più ampio e organizzato
“Le nuove perquisizioni disposte dalla Procura di Ravenna, che coinvolgono oltre venti medici in diverse città italiane, confermano quanto sia necessario fare piena luce su una vicenda che presenta contorni sempre più inquietanti. L’ipotesi investigativa di certificazioni mediche utilizzate per impedire il trattenimento nei CPR di cittadini stranieri irregolari, qualora trovasse conferma, sarebbe di assoluta gravità: non si tratterebbe più di singoli episodi, ma della possibile esistenza di una rete capace, a livello nazionale, di incidere concretamente sull’applicazione delle decisioni dello Stato”, ha sottolineato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami. “Attendiamo con fiducia l’esito delle indagini e il lavoro della magistratura perché è indispensabile accertare ogni responsabilità e capire se, dietro i casi già emersi a Ravenna, vi sia un fenomeno più ampio e organizzato volto a incrementare flussi migratori illegali sul nostro territorio nazionale”.
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Droni russi su bus e treno in Ucraina
10.10
Cinque persone morte e sette ferite.
E’ il bilancio di un attacco russo con drone che ha colpito un bus di linea nel distretto di Nikopol, che si trova in una posizione strategica di fronte a una grande centrale nucleare.
La città è un importante centro industriale bombardata,con conseguenti danni, per la vicinanza con i territori occupati. Il drone ha colpito il mezzo mentre percorreva una strada statale. E i russi hanno colpito un treno passeggeri in viaggio tra Kiev e Mykolaiv. Le persone a bordo subito evacuate. -
Aumenta inflazione,frena carrello spesa
10.45
Ad agosto l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +3,3% su base annua (da +2,9% di luglio). Lo rileva l’Istat confermando la stima preliminare.
L’aumento dell’inflazione riflette principalmente l’andamento dei prezzi degli Energetici, in aumento tra circa 4 e 6 punti percentuali. Il “carrello della spesa” vede una riduzione della variazione tendenziale da +1% a +0,9%.
Quella dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta (da +3,4% a +4,3%). -
Saluti romani in curva sud, daspo a 16 tifosi della Roma
Ultima Ora – Stadi vietati per 16 tifosi della Roma esibitosi nel cosiddetto ‘saluto romano’ durante la partita di campionato Roma-Atalanta mentre altri appartenenti allo stesso gruppo indossavano magliette con la scritta “uber alles”, di nota memoria nazista.
I destinatari del daspo
I daspo adottati dal questore di Roma, destinati a supporter di età compresa tra i 19 e i 42 anni, vanno da uno a cinque anni e avranno vigore su tutto il territorio nazionale, proiettando l’efficacia interdittiva anche in occasione di match in programma all’estero con in campo l’AS Roma. La stessa validità sarà estesa alle gare che impegneranno la squadra della Nazionale di Calcio italiana.
Per quattro dei tifosi il daspo è aggravato dall’obbligo di presentarsi negli uffici di polizia in occasione delle partite della squadra giallorossa nelle ore antecedenti e successive rispetto al match, così come nel corso dello stesso.
La durata dei daspo è stata tarata su eventuali precedenti dei soggetti sottoposti all’iter amministrativo: a carico di alcuni sono emersi reati che annoverano, a diverso titolo, il porto d’armi e oggetti a offendere, la minaccia, il danneggiamento, la rissa, il contrabbando.
I daspo sono stati firmati dal questore a completamento di un percorso sanzionatorio scattato già nelle ore immediatamente successive al gesto compiuto all’interno della curva sud durante la partita Roma-Atalanta, e che ha portato alla denuncia di tutti i coinvolti alla per la violazione della legge Mancino. -
Ue:”Tempi eccezionali,difendiamo unità”
9.31
“Lo stato dell’Unione è solido come mai prima d’ora, e può sembrare precario come mai prima d’ora. Queste due affermazioni possono sembrare incompatibili ma sono entrambe vere ed entrambe rispecchiano questi tempi eccezionali”: così la presidente della Commissione Ue
“Ultranazionalisti e anti-Ue vogliono frantumare la nostra unità. Lottiamo insieme per la nostra idea di Europa”.
Poi: economia Ue ha retto impatto guerra, sia priorità assoluta. Energia: si va riducendo la dipendenza da Russia, rendere elettrico il futuro europeo. -
Gaza, crolla palazzo colpito Idf: morti
9.00
Ci sono almeno 11 morti -5 i bambinie cento fra dispersi e feriti a Gaza, dopo il crollo di un edificio di sei piani a Gaza City.
Lo riferisce la Protezione civile della Striscia, che definisce “martiri” le vittime del cedimento: l’edificio “aveva subito danni strutturali a causa di molteplici attacchi israeliani nella guerra”,spiega l’ente gestito da Hamas.
L’edificio ospitava sfollati palestinesi e -hanno riferito testimoni- sotto le macerie si trovano sei famiglie. -
Usa:007 russi progettano omicidi mirati
Cinque persone sono accusate dagli Usa di essere in una rete che -per conto di Mosca- “ha cospirato per compiere, e ha compiuto, attacchi e omicidi in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti”.
La ‘Rete Ris’ sarebbe il braccio dei servizi russi incaricato di colpire all’estero “dissidenti e disertori russi e, più di recente, le nazioni percepite come alleate di Kiev”, scrive il Dipartimento di Giustizia. I 5, latitanti, avrebbero anche fatto reclutamento in Usa “per attività di sorveglianza e omicidi nel Paese”.FBI:sventato omicidio di un dissidente russo a Washington -
Gaza, crolla palazzo colpito Idf: morti
Ci sono almeno 11 morti -5 i bambinie cento fra dispersi e feriti a Gaza, dopo il crollo di un edificio di sei piani a Gaza City.
Lo riferisce la Protezione civile della Striscia, che definisce “martiri” le vittime del cedimento: l’edificio “aveva subito danni strutturali a causa di molteplici attacchi israeliani nella guerra”,spiega l’ente gestito da Hamas.
L’edificio ospitava sfollati palestinesi e -hanno riferito testimoni- sotto le macerie si trovano sei famiglie. -
“Carte false”migranti,perquisiti medici
8.22
Oltre venti medici sottoposti a perquisizioni in un’inchiesta a Ravenna che ipotizza il rilascio di falsi certificati a persone straniere irregolari, per impedire che fossero inviate in Cpr, Centri di permanenza per i rimpatri.
Le perquisizioni -personali, locali e informatiche- nelle province di Bari, Biella, Bologna, Firenze, Livorno, Milano, Rimini, Roma e Varese. -
Iran,Camera a Trump:o alt o a Congresso
7.00
La Camera a maggioranza repubblicana ha approvato un provvedimento che impone al presidente Trump di mettere fine alla guerra in Iran o richiedere l’autorizzazione del Congresso. E’il terzo.
Sette deputati repubblicani hanno votato con i Dem per la risoluzione, passata con 220 voti a favore e 204contro.
Arriva a 49 giorni dal voto di metà mandato e non è chiaro se il Senato la esaminerà prima di allora: la precedente, votata alla Camera a luglio, non è ancora stata presa in considerazione. -
Usa:007 russi progettano omicidi mirati
7.41
Cinque persone sono accusate dagli Usa di essere in una rete che -per conto di Mosca- “ha cospirato per compiere, e ha compiuto, attacchi e omicidi in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti”.
La ‘Rete Ris’ sarebbe il braccio dei servizi russi incaricato di colpire all’estero “dissidenti e disertori russi e, più di recente, le nazioni percepite come alleate di Kiev”, scrive il Dipartimento di Giustizia Usa. I cinque, latitanti, avrebbero anche tentato di reclutare persone in Usa “per attività di sorveglianza e omicidi nel Paese”. -
Mosca: tregua energetica “ottima idea”
La proposta del presidente Usa di sospendere gli attacchi russi e ucraini sui rispettivi impianti energetici è “una buona idea”.
“Nel complesso, la consideriamo sicuramente un’ottima idea, una buona iniziativa. Siamo sempre favorevoli a soluzioni pacifiche”, ha detto il portavoce del Cremlino Peskov. “Naturalmente -ha aggiunto- è necessario revocare le sanzioni, queste restrizioni illegali” sull’export energetico. E Kiev “non è ancora disposta a garantire la navigazione sicura per le petroliere”. -
VANOLI: “CONFERMATA LA CRESCITA”
“Ai ragazzi ho detto che bisogna continuare così. Per costruire un’identità, serve un processo e questo deve partire dall’unione e dal sacrificio. I giocatori hanno talento, ma resta fine a sé stesso se non si lavora da squadra. In questa partita sono stati tutti bravi, era un derby non facile e abbiamo confermato una crescita”. Così Paolo Vanoli dopo la vittoria sul Pisa.
“Provo a fare il meglio e a lasciare in campo tutto quello che ho. Per fortuna ho segnato anche in questa gara, ma sono felice soprattutto per la vittoria”, dichiara Mateo Pellegrino.
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Iran a Usa:trattare?A nostre condizioni
Dopo che il presidente Usa si è detto “aperto” a colloqui, arriva da Teheran quella che sembra una risposta diretta.
Trump aveva detto:”Iran,ormai in declino, vuole accordo in fretta e urgente.
Decido io, restiamo aperti all’idea”.
“Nessun colloquio finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran”, ha scritto su X il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniano Rezaei.
“Non lasciatevi distrarre dai segnali contrastanti del presidente americano, che alterna ‘nessun negoziato’ e ‘siamo pronti a parlare’ con l’Iran”. -
Iran a Usa:trattare?A nostre condizioni
21.30
Dopo che il presidente Usa si è detto “aperto” a colloqui, arriva da Teheran quella che sembra una risposta diretta.
Trump aveva detto:”Iran,ormai in declino, vuole accordo in fretta e urgente.
Decido io, restiamo aperti all’idea”.
“Nessun colloquio finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran”, ha scritto su X il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniano Rezaei.
“Non lasciatevi distrarre dai segnali contrastanti del presidente americano, che alterna ‘nessun negoziato’ e ‘siamo pronti a parlare’ con l’Iran”. -
DE ROSSI: “ATTEGGIAMENTO CORRETTO”
“Tutti hanno fatto la loro prestazione e l’atteggiamento è stato corretto. Era importante vincere, non vogliamo snobbare la Coppa Italia e poter affrontare l’Inter sarà una cosa bella. Ho una rosa di ragazzi seri, che ci tengono tantissimo e vanno forte. Dobbiamo lavorare, però loro sono veramente eccezionali”. A dirlo è Daniele De Rossi in seguito al successo sul Sudtirol.
“E’ una vittoria che serviva per la fiducia e per l’ambiente che ci ha sostenuto anche in questa sfida. Adesso c’è da fare punti contro il Parma”, afferma Stephan El Shaarawy.
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