20.00
Dura reazione del ministro degli Esteri spagnolo, Albares, alla decisione del governo italiano di prorogare di altri 15 giorni i controlli alle frontiere.
“E’ assurdo, è inutile ed è una vergogna perché significa far saltare lo spirito e la filosofia di ciò che significa essere partner europei”, ha detto Albares.
La premier Meloni e il ministro degli Esteri Tajani non stanno agendo come “leader europei all’altezza della situazione”, ha aggiunto.
Autore: Ultime Notizie
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Madrid: Italia vergognosa su Schengen
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Tajani: da Madrid reazione fuori luogo
20.45
“L’Italia applica regole e Trattati europei con l’unico obiettivo di difendere la sicurezza delle frontiere e dei propri cittadini. La reazione del governo spagnolo appare quindi fuori luogo, inappropriata e inutilmente aggressiva”.
Lo scrive su X il ministro degli Esteri Tajani, dopo che il governo di Madrid aveva definito “assurda, una vergogna” la decisione italiana di prorogare di altri 15 giorni i controlli dei viaggiatori provenienti dalla Spagna in seguito all’assalto dei migranti a Ceuta. -
Roberto Vecchioni andrà a processo per diffamazione nei confronti di Geronimo La Russa
Ultima Ora – Roberto Vecchioni sarà processato per diffamazione: oggetto del procedimento, incardinato al tribunale di Firenze, sono le affermazioni che il cantautore fece nel capoluogo toscano, in occasione del festival “La Gaberiana”, ritenute lesive da Geronimo La Russa, figlio del presidente del Senato.
Roberto Vecchioni rinviato a giudizio per diffamazione
“Il giudice monocratico del Tribunale di Firenze, avendo ravvisato i presupposti della ragionevole previsione di condanna, ha disposto nell’udienza predibattimentale di oggi, il rinvio a giudizio dell’imputato Roberto Vecchioni”: lo comunica, in una nota l’avvocato Vinicio Nardo, legale di Geronimo La Russa, costituitosi parte civile. Prossima udienza a febbraio 2027.
Il furto di magliette e mutande a casa del cantautore
Nel suo intervento al festival, Vecchioni aveva raccontato che nel 1997 in una festa organizzata nella sua casa di Milano, da una delle sue figlie, alcuni ragazzi avrebbero sottratto degli oggetti (tra cui alcune magliette e mutande) dall’abitazione.
“Uno dei ragazzi si chiamava Geronimo”
Nel suo intervento al Festival, Vecchioni aveva sostenuto che “uno di quei ragazzi si chiamava Geronimo”, senza pronunciare il cognome ma lasciando intendere che si trattasse di Geronimo La Russa. L’artista nel 1997 si era rivolto alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto e i ragazzi erano stati identificati.
La posizione di Geronimo La Russa venne archiviata per la totale infondatezza della denuncia nei suoi confronti, mentre il processo proseguì nei confronti di altri ragazzi, accertandone, di alcuni, la colpevolezza. -
Indotto ex Ilva,”governo verso decreto”
19.05
Governo al lavoro per un decreto a tutela dei lavoratori dell’indotto dell’ ex Ilva.
Secondo fonti vicine ai commissari, si starebbe pensando a strumenti straordinari come cassa integrazione e misure di accompagnamento, per i lavoratori più esposti, dopo che una sentenza ha ordinato la chiusura dell’area a caldo.
Le proposte potrebbero essere messe dal governo sul tavolo coi sindacati domani mattina a Palazzo Chigi e quelle condivise approderebbero al CdM pomeridiano. -
Mattarella:IA,Stati recuperino autorità
18.08
“I diritti inviolabili della persona e i principi fondamentali dell’ordinamento non possono essere subordinati alle contingenze della decisione politica, poiché costituiscono espressione della dignità umana”.
Lo dice il capo dello Stato,Mattarella, incontrando al Quirinale i delegati della World Jurist Association e della World Law Foundation.
Sull’IA: “Ripristinare la smarrita autorità degli Stati rispetto a soggetti privati di smisurata potenza”. -
Torino, molestò una 13enne nel minimarket: il Tribunale del Riesame dispone il carcere
Ultima Ora – Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il Tribunale del Riesame di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 42enne bengalese che lo scorso 31 agosto avrebbe molestato una 13enne all’interno di un minimarket.
In un primo momento, il giudice aveva disposto l’obbligo di firma perché l’uomo, incensurato, aveva avuto un atteggiamento collaborativo e aveva ammesso di aver “sbagliato”. Per questo motivo, la Procura aveva fatto ricorso, sottolineando il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.
L’episodio choc
La vittima, una ragazzina connazionale di 13 anni, è stata molestata il 31 agosto scorso nel quartiere Borgo Vittoria, alla periferia Nord di Torino, dove si trova il minimarket in cui il 42enne lavora come commesso e la bambina era andata a comprare la merenda per lei e i suoi fratelli. Dopo la denuncia da parte della giovane, l’uomo è stato sottoposto a fermo, ma rilasciato qualche ora dopo dal gip che ha disposto l’obbligo di firma come unica misura cautelare. Il 17 settembre ci sarà una nuova udienza, sempre davanti al Tribunale del Riesame, dopo il ricorso presentato dall’avvocato dell’uomo sempre in merito all’ordinanza del giudice.
Le proteste e la reazione della politica
Il caso ha scatenato un’ondata di polemiche a livello nazionale, al punto che il ministro della Giustizia Carlo Nordio e la premier Giorgia Meloni si sono pronunciati in merito. Quest’ultima infatti ha scritto sui suoi social: “Le leggi le abbiamo scritte, e sono più severe che mai. Le Forze dell’Ordine hanno fatto il loro dovere, in poche ore, benissimo. La Procura ha chiesto la misura più dura. Tutta la catena ha funzionato. E poi arriva un provvedimento che la spezza in quarantotto ore, e noi non possiamo fare niente, se non inviare gli ispettori del Ministero, che è quello che stiamo facendo”. Per poi aggiungere: “Noi andiamo avanti. Norme, uomini, mezzi, risorse. Fino in fondo. Ma così è davvero difficile”.
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Von der Leyen:Mosca mette Ue alla prova
17.15
“L’Europa è di fronte a comportamenti sconsiderati e pericolosi da parte della Russia. Non incidenti isolati, ma sono parte di un quadro più ampio di aggressioni e provocazioni russe volte a mettere alla prova la nostra prontezza e la nostra determinazione.
La Russia scoprirà che la nostra determinazione non fa che rafforzarsi”.
Così la presidente della Commissione Ue von der Leyen. “Stiamo rafforzando la deterrenza e difesa collettive, insieme alla Nato. E stiamo intensificando la pressione sulla Russia”, sottolinea. -
SALENTINI DOMINANTI SU PALLA INATTIVA
I ragazzi allenati da mister Eusebio Di Francesco sono reduci dalla fondamentale vittoria contro il Monza, che è stata costruita principalmente sulle palle inattive, visto l’uno-due messo a segno in 10′ sugli sviluppi di corner. I salentini, dunque, proseguono sulla falsariga della scorsa stagione, quando il 40% delle reti venne realizzato proprio da situazioni di palla inattiva: 11 gol su 27, escludendo i rigori.
La formaznioe giallorossa, dunque, sembra aver ritrovato la soluzione migliore per compensare lo scarso rendimento in zona offensiva degli attaccanti.
Ultima Ora Calcio -
RIENTRANO DOEKHI E DELE-BASHIRU
In vista della prossima partita contro il Venezia, che andrà in scena al Penzo sabato sera, mister Gennaro Gattuso potrà contare su due importanti rientri.
Danilho Doekhi, infatti, tornerà regolarmente a disposizione dopo aver subito l’operazione alla mano per una frattura. L’olandese di origini surinamesi, dunque, si candida a una maglia da titolare al fianco di Provstgaard, ma dovrà vincere il ballottaggio con Sutalo.
Anche Fisayo Dele-Bashiru, reduce da un problema muscolare, dovrebbe ritornare nella lista dei convocati per la sfida in trasferta in terra veneta.
Ultima Ora Calcio -
INFERMERIA PIENA PER STRUPPA
E’ un momento molto complicato e delicato per la squadra arancioneroverde, non soltanto dal punto di vista dei risultati, ma anche a livello di infortuni. Mister Giovanni Stroppa, infatti, si ritrova a gestire una grande emergenza: sono sette i calciatori indisponibili in vista della sfida interna di sabato contro la Lazio.
Attualmente, infatti, sono fermi ai box Armel Bella-Kotchap, Marin Sverko, Bartol Franjic, Gianluca Busio, Matteo Dagasso, Andrea Adorante e anche Toma Basic, il solo che può tentare il recupero per il match con i capitolini.
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SI SPERA NEL RIENTRO DI ANGUISSA
Frank Anguissa ha saltato le ultime due partite contro Arsenal e Bologna a causa di un problema agli adduttori, però mister Massimiliano Allegri spera di riaverlo a disposizione per la trasferta del Franchi contro la Fiorentina, in calendario domenica alle 12.30. Le condizioni del camerunese saranno valutate nel corso della settimana per capire se potrà almeno strappare la convocazione.
Marianucci poi è sempre più vicino al rientro dall’infortunio e mette nel mirino il primo impegno dopo la sosta con il Frosinone. Per Giovane, invece, bisognerà attendere ancora un mese.
Ultima Ora Calcio -
POSSIBILE CHANCE PER TORNQVIST
Tra i grandi dubbi che hanno tormentato per tutta l’estate Ivan Juric c’è stato quello relativo al portiere. Il tecnico croato non sembrava intenzionato a puntare su Demba Thiam, tanto che il club ha sondato diversi profili fino ad arrivare a prendere Tornqvist in prestito dal Como. Lo svedese per adesso non ha ancora mai visto il campo, nonostante sembrava esser stato scelto per ricoprire il ruolo da titolare.
Non è da escludere, però, che venerdì sera nella sfida del Brianteo contro il Sassuolo ci possa essere il debutto di Tornqvist.
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Roma: sarà operata domani la donna colpita da uno sparo in strada
Ultima Ora – Sarà operata domani per l’estrazione del proiettile Cristina Stillitano, la giornalista e scrittrice di 49 anni colpita al braccio dallo sparo di un’arma ad aria compressa mentre passeggiava a Roma, nel centrale quartiere Prati. La donna è ricoverata all’ospedale Santo Spirito e gli esami hanno evidenziato la presenza del proiettile, non è chiaro se di metallo o ceramica, vicino alla spalla. Il colpo l’ha raggiunta mentre transitava all’altezza di un ristorante a quell’ora ancora chiuso.
Sulla vicenda sta indagando la compagnia San Pietro dei carabinieri che ha perquisito le abitazioni di persone residenti nella zona e sta acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona.
“Non so chi né perché mi abbia colpito”
“Ho sentito un forte dolore al braccio, ho urlato per il dolore e mi sono accorta che stavo sanguinando”, ha raccontato Cristina sul suo profilo Facebook, “la maglietta era forata e anche nella carne si vedeva un foro netto e preciso, di circa 5 millimetri”. “Non so chi né perché mi abbia colpito”, ha aggiunto, “ma alcuni esercenti di via della Giuliana mi hanno riferito che da diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai ‘centrate’”. -
Gaffe a Castellana Sicula, il comune intitola la strada a Boris Giuliano “politico”
Ultima Ora – Gaffe del Comune di Castellana Sicula, centro madonita del Palermitano, dove l’amministrazione ha intitolato una strada a Boris Giuliano “Politico”. In realtà fu indimenticato capo della Squadra mobile di Palermo, ucciso vigliaccamente dalla mafia, il 21 luglio del 1979, con sette colpi di pistola sparati alle spalle da Leoluca Bagarella.
La protesta della figlia
Così protesta la figlia, Selima Giorgia Giuliano, sovrintendente ai Beni culturali: “Il vedere una strada intitolata a mio padre a Castellana Sicula dovrebbe essere soltanto motivo di orgoglio. E invece, accanto al suo nome, leggo la definizione ‘politico’. Mio padre non era un politico. Era un poliziotto. Un servitore dello Stato, ucciso dalla mafia. Le parole hanno un peso. E lo hanno ancora di più quando vengono incise su una targa destinata a consegnare una persona alla memoria della città. Serve studio, conoscenza e volontà di fare un approfondimento. Non è una questione di titoli, non è contro il ruolo del politico e non è una semplice imprecisione. È una questione di verità e di rispetto”.
Il valore della memoria
Spiega Selima Giuliano: “Chi passerà da quella strada negli anni a venire deve sapere chi era quell’uomo e perché il suo nome è lì. A questo servono le targhe. La memoria non può essere approssimativa. La memoria è anche verità”. -
Molestie su 13enne, indagato i carcere
16.00
Il Tribunale del Riesame di Torino ha ordinato la custodia cautelare in carcere per l’indagato per molestie sessuali su una 13enne in un minimarket.
I giudici hanno accolto l’impugnazione della Procura contro la decisione del gip che aveva disposto l’obbligo di firma quotidiano.Il commesso 42enne di origini benalesi era tornato in libertà dopo due giorni perché incensurato ,per l’atteggiamento collaborativo,e perché avesse ammesso:”Ho sbagliato”.La scarcerazione aveva provocato polemiche,con la Procura che era ricorsa contro. -
Molestie su 13enne, indagato in carcere
16.00
Il Tribunale del Riesame di Torino ha ordinato la custodia cautelare in carcere per l’indagato per molestie sessuali su una 13enne in un minimarket.
I giudici hanno accolto l’impugnazione della Procura contro la decisione del gip che aveva disposto l’obbligo di firma quotidiano.Il commesso 42enne di origini benalesi era tornato in libertà dopo due giorni perché incensurato ,per l’atteggiamento collaborativo,e perché avesse ammesso:”Ho sbagliato”.La scarcerazione aveva provocato polemiche,con la Procura che era ricorsa contro. -
Altri 15giorni blocco Schengen a Spagna
15.15
E’ di 15 giorni la proroga dei controlli “alle frontiere aeree e marittime con la Spagna”decisa dal ministro dell’ Interno Piantedosi.La decisione,informa il Viminale, è stata presa perchè permangono “elevati profili di rischio per la sicurezza interna, oltre a un possibile pericolo legato a eventuali infiltrazioni terroristiche”.
L’Italia aveva sospeso per la prima volta gli accordi Schengen con Madrid il 31 luglio, in risposta a un massiccio afflusso di migranti nell’enclave spagnola di Ceuta dal vicino Marocco. -
DYBALA: “OBIETTIVO CENTRATO”
“Gara dura, campo difficile, ma obiettivo centrato. Grande Roma!”. E’ questo il commento che l’attaccante della formazione giallorossa Paulo Dybala ha postato sui social in seguito al successo conquistato contro il Torino. “Nuova esultanza sbloccata, fino all’ultima goccia di sudore”, ha scritto, invece, il centrocampista Niccolò Pisilli, autore della rete del definitivo 2-0.
Fa festa sui social anche Gianluca Mancini. “Bravi ragazzi, un’altra vittoria importante. Avanti per la nostra strada”: questo il messaggio del centrale difensivo.
Ultima Ora Calcio -
AKANJI:”GRANDE RISPOSTA DI SQUADRA”
“Sotto 0-2, ma mai fuori gioco. Grande risposta della squadra e altri tre punti portati a casa”.E’ questo il commento postato sui suoi profili social dal difensore della squadra nerazzurra Manuel Akanji in seguito alla pirotecnica vittoria in rimonta ottenuta contro l’Udinese al Meazza. “4 su 4”, è stato, invece, il messaggio di Piotr Zielinski in riferimento alle quattro vittorie centrate in campionato.
Ora ad attendere i ragazzi di Cristian Chivu c’è lo scontro al vertice contro la Roma, che andrà in scena sabato alle 18 all’Olimpico.
Ultima Ora Calcio -
CALHANOGLU KO, SALTA LA ROMA
“Sotto 0-2, ma mai fuori gioco. Grande risposta della squadra e altri tre punti portati a casa”. questo il commento postato sui suoi profili social dal difensore della squadra nerazzurra Manuel Akanji in seguito alla pirotecnica vittoria in rimonta ottenuta contro l’Udinese al Meazza. “4 su 4”, è stato, invece, il messaggio di Piotr Zielinski in riferimento ai quattro successi centrati in campionato.
Hakan Calhanoglu va ko per un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Il turco, dunque, salterà la gara di sabato contro la Roma.
Ultima Ora Calcio -
GAETANO RIENTRA DALLA SQUALIFICA
Mister Maurizio Sarri, in occasione del prossimo impegno contro la Juventus, in calendario domenica alle 18 all’Allianz Stadium, ritroverà a disposizione Gianluca Gaetano. Il centrocampista, infatti, ha scontato il turno di squalifica contro il Cagliari e ora dovrebbe tornare a prendersi le redini della mediana. Franck Kessié, dunque, dopo aver giocato da titolare, potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina.
Tra i nodi da sciogliere per l’allenatore nerazzurro ci sarà il ballottaggio sulla fascia destra tra Raoul Bellanova e Davide Zappacosta.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
L’addio a Bonino,”ha cambiato il mondo”
14.00
Il funerale laico della storica leader radicale Emma Bonino nella sala della Protomoteca del Campidoglio, alla presenza delle massime cariche dello Stato tra le quali, il Presidente Mattarella, e la premier Meloni. Sul feretro di Bonino la bandiera blu dell’Europa con le dodici stelle dorate.La storica assistente Carla Taibi:”Le sue lotte hanno cambiato l’Italia e il mondo”.Lei un esempio,ha vinto”. Prodi:”La difesa dei deboli è stata la sua stella polare”.
Centinaia di persone in piazza.Tanti,di ogni schieramento i politici presenti. -
Vent’anni fa moriva Oriana Fallaci
14.40
Una cerimonia con la deposizione di una corona alla memoria di Oriana Fallaci oggi a Firenze,al cimitero degli Allori dove è sepolta,ha aperto le celebrazioni per i 20 anni dalla scomparsa il 15 settembre 2006 della grande giornalista considerata divisiva per le sue idee.
Le parole del presidente della Toscana Giani:”Siamo tutti uniti nel riconoscere la grandezza,il profilo di un personaggio che ha onorato Firenze,la Toscana,a cui è sempre stata legata”,evidenziando poi “il carattere diretto,chiaro,espressivo che cercava chiarezza”. -
Trump:allarme IA è come bufala su clima
Il presidente Trump sferra un duro attacco contro i Democratici, accusandoli di strumentalizzare i pericoli legati all’intelligenza artificiale per diffondere il panico tra i cittadini.
“La bufala sull’IA promossa dai Democratici della Sinistra Radicale ricorda la loro truffa sul riscaldamento globale, quando dicevano che saremmo morti tutti per il caldo estremo. Cos’è successo?”, ha scritto su Truth. Per la Casa Bianca si tratterebbe dell’ennesimo allarmismo pretestuoso ordito dagli avversari. -
Jannik punta a tornare a Pechino
Jannik Sinner è tornato ad allenarsi a Montecarlo, condividendo il campo con il tennista junior francese Hugo Jathier. Un segnale positivo, dopo le settimane trascorse al J Medical di Torino per curare l’infiammazione al ginocchio destro che lo aveva fermato il 13 luglio, il giorno dopo il titolo confermato a Wimbledon battendo in finale Alexander Zverev.
Il rientro è fissato per l’Atp 500 di Pechino, al via il 30 settembre, a cui sono iscritti anche Zverev e Djokovic, mentre Alcaraz sarà al contemporaneo 500di Tokyo. Obiettivo di Jannik,’salvare’ il n.1 del ranking Atp.
