Autore: Ultime Notizie

  • CALENDARIO ABBORDABILE PER I CIOCIARI

    Gli uomini di Massimiliano Alvini sono stati protagonisti di un avvio di campionato da sogno, difficile da immaginare anche nella più rosea delle aspettative. Il calendario del mese di ottobre sembra essere dalla parte del club giallazzurro che, dunque, avrà l’obiettivo di portare a casa il maggior numero possibile di punti per tenersi a debita distanza dalla zona retrocessione.
    Gli ostacoli principali sul cammino dei ciociari saranno le trasferte con Napoli e Atalanta, mentre le sfide contro Sassuolo, Lecce, Torino e Cagliari sono ampiamente alla portata.
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  • DYBALA E MOLINA RESTANO A TRIGORIA

    Paulo Dybala e Nahuel Molina resteranno a Trigoria per proseguire il lavoro con Gian Piero Gasperini, in vista dell’impegno contro il Como in programma l’11 ottobre. Per i due calciatori argentini era spuntata la possibilità di assistere all’amichevole di mercoledì sera tra la loro nazionale e la Bolivia, che vedrà Lionel Messi scendere per l’ultima volta in campo con l’Albiceleste.
    Gasperini sembrava essere favorevole al viaggio verso Buenos Aires di Dybala e Molina, ma la società non era di questo avviso e ha deciso di non dare l’ok per farli tornare in patria.
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  • DE BRUYNE BRILLA CON IL BELGIO

    Dopo un avvio di stagione con la maglia azzurra caratterizzato da alti e bassi, in Nazionale Kevin De Bruyne sembra essere tornato quello dei tempi migliori.
    Il centrocampista, infatti, ha brillato con il Belgio nella partita di Nations League vinta 2-0 contro l’Italia. Oltre a confezionare l’assist della prima rete siglata da Godts, l’ex City ha regalato delle giocate interessanti nei 58′ in cui è rimasto in campo.
    Dall’altra parte del terreno di gioco, invece, c’era il capitano azzurro Giovanni Di Lorenzo, che ha disputato 90′ con l’Italia.
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  • GOL E ASSIST PER NIKOLA KRSTOVIC

    Nikola Krstovic lancia degli importanti segnali a mister Maurizio Sarri con la maglia della nazionale del Montenegro.
    L’attaccante, infatti, è stato il grande protagonista della sfida di Nations League vinta 2-1 dai suoi contro Cipro: dopo aver realizzato il primo gol, l’ex Lecce ha servito l’assist decisivo per Osmajic.
    Con l’Italia è sceso in campo solamente Giorgio Scalvini nella sfida persa 0-2 a Roma con il Belgio di Charles De Ketelaere: in campo per 84′. Novanta per Sead Kolasinac nel pareggio 0-0 tra Bosnia e Polonia.
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  • KO 3-2 IN AMICHEVOLE CON LA CREMONESE

    La formazione biancorossa finisce ko in amichevole contro la Cremonese. Al centro sportivo Luigi Berlusconi-Monzello gli uomini di Ivan Juric vengono sconfitti 3-2 dai grigiorossi. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Cyril Ngonge, alla sua prima marcatura con la maglia del Monza, arriva la rimonta dei rivali con le reti siglate da De Luca e Baschirotto.
    Al 70′ Valentin Antov ristabilisce momomentaneamente la parità, però qualche minuto dopo arriva il gol di Elia, che stende i brianzoli e regala la vittoria ai suoi.
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  • FALCONE: “QUI SONO CRESCIUTO TANTO”

    “In questi cinque anni sento di essere cresciuto tantissimo. Ricordo che appena arrivato ero un ragazzino, non avevo la personalità che ho adesso. Ho imparato molto qui a Lecce e mi piace tanto essere un riferimento per i miei compagni di squadra. Io non avrei mai pensato di restare così a lungo e di entrare nella storia del club. Sono davvero orgoglioso”. Così il portiere della squadra giallorossa Wladimiro Falcone.
    Sugli obiettivi stagionali: “Sicuramente sarebbe bello conquistare la salvezza un po’ prima per far soffrire meno i nostri tifosi”.
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  • OSMAJIC A SEGNO ANCHE IN NAZIONALE

    Una delle note più positive del complicato avvio di stagione della formazione rossoblù è senza ombra di dubbio Milutin Osmajic che, in quattro partite, ha già realizzato due reti. L’attaccante è in un’ottima condizione e avuto modo di dimostrarlo anche con la sua nazionale, firmando il gol che ha regalato al Montenegro la vittoria per 2-1 su Cipro al match di debutto in Nations League.
    Considerando il calendario dei prossimi impegni, contro la Lettonia e due volte contro l’Armenia, Osmajic avrà l’occasione di incrementare ulteriormente il suo bottino.
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  • Messina, avvocato aggredito con l’acido da una cliente

    Ultima Ora – Un avvocato di 58 anni è arrivato ieri sera al Pronto soccorso del Policlinico di Messina con gravi ustioni da acido.
    L’avvocato e l’aggressione con l’acido
    Il professionista ha raccontato di essere stato aggredito per strada da una sua cliente, che gli avrebbe versato addosso la sostanza corrosiva. L’uomo ha riportato ustioni profonde su circa il 20% del corpo, in particolare al volto, al torace e all’addome.
    Il trasferimento a Catania
    Dopo aver ricevuto le prime cure a Messina, il 58enne è stato trasferito al Centro grandi ustionati di Catania, dove si trova ricoverato nel reparto di Terapia intensiva. La sua prognosi resta riservata, ma non è in pericolo di vita.
    Le indagini della Compagnia Sud
    Sulla vicenda e sulle cause dell’aggressione – compresa l’ipotesi di una precedente lite – indagano i carabinieri della Compagnia Sud, attualmente al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e rintracciare la donna.

  • U23 maschile, 6° Matteo Scalco

    Matilde Rossignoli è medaglia d’argento nella prova in linea femminile juniores
    La gara si è conclusa con una volata a tre, vinta dalla spagnola Neira. L’azzurra ha messo la ruota davanti alla svizzera Grossmann. Le tre si sono dimostrate le più vivaci sui tratti duri del percorso di Montreal e sono partite insieme nell’ultimo giro. Il venerdì ha visto anche la prova in linea maschile Under 23. Successo in solitaria per lo statunitense Barry, nella volata degli inseguitori Matteo Scalco si prende il 6° posto.
    Weekende con le prove in linea élite: sabato le donne, domenica gli uomini.

  • PATRIC TRATTA LA RESCISSIONE

    Patric non ha ancora fatto il suo esordio stagionale a causa di un infortunio e difficilmente lo farà sotto la guida di mister Gennaro Gattuso. Il difensore spagnolo, infatti, sarebbe in trattativa con la società per rescindere il suo contratto. Per il classe 1993, dunque, l’addio sembra sempre più vicino, dopo ben undici stagioni con la maglia biancoceleste sulle spalle.
    Patric avrebbe già le idee molto chiare sul suo futuro, tant’è che potrebbe andare a giocare negli Emirati Arabi Uniti, sposando il progetto dell’Al-Ittifaq dove milita anche Mario Balotelli.
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  • DOMENICA NETO SBARCA IN ITALIA

    L’attesa si sta rivelando più lunga del previsto, però l’operazione non è a rischio. Neto, infatti, è atteso in Italia domenica, quando sosterrà le visite mediche di rito. A seguire sottoscriverà il contratto che lo legherà alla società bianconera in questa stagione. Il brasiliano sarà il vice di Vicario dopo il grave infortunio subito da Grabara.
    Intanto Zeki Celik è sceso in campo con la Turchia nella partita persa 1-0 contro la Francia, valevole per la Nations League. L’esterno bianconero si è confermato un pilastro della sua Nazionale, disputando 90′.
    Ultima Ora Calcio

  • BJK, Repubblica Ceca prima finalista

    Comincia male la semifinale di Billie Jean King Cup per l’Italia. Tyra Grant cede in due set, in 1h26′, all’ucraina Anhelina Kalinina, n.48 Wta. La 18enne italo-americana, n.150, non è riuscita nell’impresa. Ora tocca a Jasmine Paolini contro la n.7 del mondo, Elina Svitolina. In finale c’è già la Repubblica Ceca,cui sono bastati i successi di Muchova e Noskova in singolare.
    Semifinali
    Italia-Ucraina 0-1
    Kalinina b Grant 63 64
    Paolini c. Svitolina Errani/Paolini c. Kalinina/Kichenoch
    REP.CECA-Spagna 2-0

  • Omicidio Garlasco, le indagini bis al rush finale e i rebus sulla ‘fase due’

    Ultima Ora – “E’ un momento importante e delicato, bisogna mantenere riservatezza ed evitare indiscrezioni” dice all’Ultima Ora Ugo Ricci, genetista e consulente della difesa di Alberto Stasi. L’attesa è tutta per lunedì quando, salvo sorprese, la Procura di Pavia scoprirà le ultime carte dell’inchiesta che sta mettendo in discussione dall’inizio del 2024 la condanna di Alberto Stasi ipotizzando che a uccidere Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio.
    Omicidio di Garlasco, sale l’attesa per lunedì 
    Col secondo avviso di chiusura delle indagini dopo quello di maggio i magistrati guidati da Fabio Napoleone metteranno un punto e si sveleranno i contenuti delle ultime consulenze. Tra queste ci sono lo studio di Carlo Previderé sul dna sulle unghie della vittima dopo le osservazioni della difesa alla sua riconducibilità alla linea paterna di Sempio, quella integrativa sulle misurazioni antropometriche di Sempio, firmata da Cristina Cattaneo, e la consulenze sulle impronte a pallini, da sempre considerate la ‘firma’ del killer sul pavimento della villetta, affidata a Giampaolo Iuliano e a Nicola Caprioli.
    I dubbi sulla fase due 
    In dubbio invece il deposito del dossier assegnato allo psichiatra Roberto Catanesi che potrebbe non essere stato in grado di trovare spunti sufficienti dopo che Sempio si è rifiutato di sottoporsi alla consulenza psichiatrica e personologica disposta dalla Procura.
    La testimonianza di Luciano Garofano 
    Tutto questo materiale d’indagine, comprensivo anche di altri accertamenti, unito a quello acquisito dopo la ‘fase 1’ fonderà la base per chiedere di processare l’indagato. Non è ancora chiaro in quale contesto rientri la testimonianza di ieri dell’ex comandante del Ris Luciano Garofano che si occupò delle indagini nel 2007.

    La complessità dal caso Garlasco 
    Alla conclusione dell’indagine segue di solito in breve tempo, dopo i 20 giorni lasciati alle parti per replicare, il rinvio a giudizio e quindi la fissazione dell’udienza preliminare. Il caso Garlasco è però molto particolare perché c’è la sentenza definitiva di condanna a carico di Stasi in contemporanea alla possibilità che si possa arrivare allo stesso verdetto per Sempio.
    Non essendo stato ipotizzato un concorso tra i due, potrebbero esserci due sentenze in conflitto, una coesistenza che non è ‘tollerabile’ né dal punto di vista logico né giuridico. A questo punto, Pavia potrebbe prendersi un tempo non breve prima di arrivare a chiedere di processare Sempio augurandosi che, nel frattempo, la Procura Generale di Milano accolga la sua sollecitazione a presentare un’istanza di revisione del processo Stasi a Brescia.
    Anche perché se dovesse chiedere il rinvio a giudizio con molta probabilità il giudice per l’udienza preliminare di Pavia sospenderebbe l’udienza in attesa che si chiariscano le cose. In altre parole presentarsi davanti a un giudice senza che la Procura Generale abbia fatto propri i dubbi sulla colpevolezza di Stasi significherebbe andarsi a infilare in una situazione molto rischiosa.
    Il commento dell’avvocato Steccanella 
    “Non credo che la Procura di Pavia voglia rischiare di arrivare a una situazione di due possibili sentenze in conflitto – spiega all’Ultima Ora l’esperto avvocato Davide Steccanella che segue la vicenda nelle vesti di opinionista -. Non è mai successo nel nostro Paese. In un caso del genere in linea teorica sarebbe sollevato un conflitto alla Cassazione, ma è un’ipotesi sulla carta, non ci si arriverà”. 
    La memoria di 100 pagine dei pm di Pavia 
    L’11 maggio scorso la procuratrice Francesca Nanni aveva fatto sapere di avere ricevuto una memoria di cento pagine dai colleghi pavesi e disse che l’avrebbe letta e analizzata con attenzione. Un lavoro non facile quello di addentrarsi in due decenni di indagini con molti errori e sentenze contrastanti.
    La sentenza della Cassazione su Stasi 
    Ed è per questo che le toghe pavesi starebbero lavorando per mettere in dubbio gli indizi indicati dalla Cassazione come “gravi” che hanno portato ai 16 anni di carcere per Stasi. Sembra che l’attenzione sia puntata sull’indizio della “notevole quantità di dna della vittima” sui pedali della bicicletta Umberto Dei nella disponibilità di Stasi.
    Il colpo di scena dell’appello bis 
    Uno dei colpi di scena dell’appello-bis quando emerse la possibilità che l’imputato avesse scambiato i pedali della Umberto Dei con quelli della bicicletta nera da donna vista dalla vicina di casa dei Poggi in un orario compatibile col delitto. “Non so nulla di questo – afferma Amando Palmegiani, consulente del team Sempio -. Mi sembra però che più che cercare prove su Sempio si stia cercando di eliminare quelle pregresse su Stasi”. 
     

  • Muore travolto da un treno della metro B a Roma alla Stazione Garbatella

    Ultima Ora – Un uomo è morto investito da un treno della metro B alla Stazione Garbatella, direzione Rebibbia.
    Sul posto poco prima delle 10 sono intervenuti i vigili del fuoco con un carro sollevamenti ma l’uomo è stato estratto privo di vita. Il decesso è stato constatato sul posto dal personale sanitario del 118. Sul luogo dell’intervento anche le forze dell’ordine, impegnate ad accertare la dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli inquirenti l’ipotesi del suicidio.

  • Etna, nuova emissione di cenere lavica: voli sospesi a Catania

    Ultima Ora – Stop ai voli su Catania in seguito alle attività vulcaniche dell’Etna e alle condizioni meteorologiche. Le attività di volo in arrivo presso lo scalo di Fontanarossa sono state sospese e sono state disposte limitazioni temporanee al numero di partenze, fino alle ore 16 di oggi. L’Ingv aveva emesso un avviso di allerta rossa, per nuova emissione di cenere e nube vulcanica di 4 chilometri. 
    Catania, avviso di allerta rossa per l’attività vulcanica dell’Etna
    Diversi voli con destinazione l’aeroporto di Catania, sono stati deviati sullo scalo Falcone-Borsellino di Palermo a causa dell’emergenza Etna che sta limitando l’operatività a Fontanarossa, con il contingentamento in particolare degli atterraggi. I canali social dello scalo del capoluogo siciliano informano che qui sono stati dirottati numerosi aerei.

    Molti voli sono stati dirottati su Palermo 
    Diversi voli con destinazione l’aeroporto di Catania, sono stati deviati sullo scalo Falcone-Borsellino di Palermo a causa dell’emergenza Etna che sta limitando l’operatività a Fontanarossa, con il contingentamento in particolare degli atterraggi. I canali social dello scalo del capoluogo siciliano informano che qui sono stati dirottati numerosi aerei.
    Le nuova emissione di cenere lavica dell’Etna 
    Oggi si è registrata una nuova emissione di cenere in corso sull’Etna, con un’altezza della nube vulcanica stimata in 4 chilometri. La nube vulcanica si sposta verso sud, rileva il bollettino Vona per l’aviazione emesso dall’Ingv, che certifica un livello di allerta rosso. La nube si sposta in direzione Sud, quindi verso l’aeroporto. Il fenomeno è osservato tramite telecamere di sorveglianza nel visibile e nell’infrarosso termico.
     

  • Media: Trump respinge piano tregua Iran

    Il presidente Usa ha respinto il piano iraniano per una tregua e ha riferito ai suoi collaboratori che intende riprendere a bombardare l’Iran dopo le e elezioni di metà mandato. Lo riporta il Wall Street Journal.
    La proposta di Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare, in cambio della revoca del blocco americano (punti già nel Memorandum d’intesa poi superato dai nuovi raid Usa).
    Nella notte Trump ha pubblicato mappa con”Stretto di Trump”(invece di Hormuz)

  • Lettonia, incidente per 4 militari italiani durante un’esercitazione

    Ultima Ora – Nel tardo pomeriggio di oggi, nel corso di un’esercitazione a fuoco presso l’area addestrativa di Adazi, in Lettonia, si è verificato un incidente che ha coinvolto quattro militari italiani dell’Esercito, appartenenti all’11 Reggimento Bersaglieri, impegnati nell’ambito della missione NATO Forward Land Forces (FLF) in Lettonia.
    Per cause attualmente in corso di accertamento, spiega il ministero della Difesa, durante l’esercitazione si è verificato un incidente con un’arma da fuoco non automatizzata installata su un veicolo militare italiano. I colpi esplosi hanno raggiunto un altro veicolo militare italiano sul quale si trovavano i quattro militari coinvolti. I quattro militari sono stati immediatamente soccorsi e trasferiti presso una struttura sanitaria di Riga, dove sono attualmente sottoposti alle cure e agli accertamenti necessari. Secondo le informazioni attualmente disponibili, uno dei quattro militari presenta condizioni più serie. Nessuno dei militari risulta, al momento, in pericolo di vita.
    Le verifiche della Difesa
    “Sono state immediatamente avviate tutte le verifiche necessarie – si legge sul profilo X della Difesa – per accertare le cause e ricostruire la dinamica dell’accaduto. I familiari sono stati informati”.
    Il ministro Guido Crosetto è costantemente informato dal capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, e dal comandante del COVI, generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci, sulle condizioni dei quattro militari e sugli sviluppi degli accertamenti in corso. “Il ministro, i vertici militari e la Difesa tutta sono vicini ai propri commilitoni feriti ed alle loro famiglie con l’augurio di una pronta guarigione”.

  • Duma, a partito Putin 349 seggi su 450

    Duma, a partito Putin 349 seggi su 450
    Nei risultati definitivi delle elezioni per la Duma, il partito del presidente Putin ha ottenuto 349 dei 450 seggi della Camera bassa russa. Nelle precedenti elezioni a Russia Unita erano andati 343 seggi. Tra gli eletti 46 veterani in campo nella “operazione speciale” in Ucraina (41 di Russia Unita).
    La consultazione si è svolta senza osservatori indipendenti e/o internazionali, e la Ue ha definito le elezioni una “facciata di democrazia”. Per la prima volta si è votato nelle regioni ucraine occupate e annesse da Mosca.

  • Lamezia Terme, a scuola con il coltello: minorenne indagato

    Ultima Ora – Saranno gli accertamenti tecnici disposti sul cellulare del quattordicenne di Lamezia Terme, che aveva nascosto un coltello a scuola con cui pensava di colpire l’insegnante, a fornire possibili elementi utili sulla vicenda.
    Il movente sarebbe da ricercare nella bocciatura a cui lo studente dell’Istituto Comprensivo era stato sottoposto, ritenendo che tale risultato fosse da addebitare proprio a una delle insegnanti.
    L’analisi delle chat su Telegram
    I carabinieri hanno sequestrato sia il telefono del giovane che alcuni indumenti, ritenendo di poter individuare elementi utili alle indagini. D’altronde, il minore avrebbe utilizzato una chat Telegram per informare alcuni coetanei della sua decisione. Proprio questo ha fatto scattare l’allarme, portando i militari dell’Arma a effettuare prima una perquisizione a casa e poi a scuola, dove il coltello è stato rinvenuto in un bagno dell’istituto. Per il giovane è scattata la denuncia nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura per i minorenni di Catanzaro, diretta da Michele Sessa. 

  • BRITSCHGI: “SVIZZERA? UN ORGOGLIO”

    Calcio

    “Mi sento molto bene e sono molto contento di essere in Nazionale. Sono orgoglioso di avere l’opportunità di giocare con la Svizzera, non vedo l’ora di questa avventura e di vivere bei momenti. Ho chiamato mia mamma e mio fratello per raccontare loro della convocazione, abbiamo fatto una videochiamata”. Lo dichiara l’esterno della compagine gialloblù Sascha Britschgi.
    “Sto vivendo tante emozioni, sono davvero pronto a dare tutto in campo quando verrò chiamato in causa. Finora avevo giocato solo con l’Under 21”, racconta il calciatore elvetico.
    Ultima Ora Calcio

  • NDICKA VITTORIOSO IN NAZIONALE

    Evan Ndicka festeggia anche con la sua nazionale. Il difensore centrale è stato, infatti, tra i primi giocatori della compagine giallorossa a scendere in campo durante questa sosta. L’ivoriano ha giocato dal 1′ nella sfida contro il Ghana, valida per le qualificazioni alla Coppa d’Africa, portando a casa una preziosa vittoria per 2-0.
    Konstantinos Koulierakis, invece, non è stato impiegato dalla Grecia ed è rimasto in panchina per tutta la sfida vinta 2-1 contro la Serbia. Il difensore spera di trovare un po’ di spazio nei prossimi impegni di Nations League.
    Ultima Ora Calcio

  • SI PENSA A BRUNO FERNANDES

    Il mercato non si ferma mai per Giovanni Carnevali che, dopo aver definito il ritorno dello svincolato Neto, starebbe monitorando anche dei giocatori che si ritrovano in scadenza di contratto nel giugno 2027. Uno dei profili finiti nel radar della dirigenza bianconera sarebbe Bruno Fernandes, che al termine della stagione potrebbe dire addio al Manchester United.
    L’eventuale trattativa con il portoghese, che in Italia ha vestito la maglia dell’Udinese, sarebbe molto complicata soprattutto per via delle richieste di ingaggio elevatissime.
    Ultima Ora Calcio

  • CUTRONE, AGOSTO 2025 ULTIMO GOL IN A

    Patrick Cutrone è stato uno dei grandi trascinatori della squadra biancorossa nella sua cavalcata verso il ritorno in Serie A, ma ora nel massimo campionato sembra essere finito più indietro nelle gerarchie. L’attaccante, infatti, non è più un titolare fisso e si gioca il posto con i suoi compagni di reparto, con la speranza di tornare presto al gol in questa categoria.
    L’ultima rete realizzata da Cutrone in Serie A risale ad oltre un anno fa. Il 30 agosto 2025, quando indossava la maglia del Parma, andò a segno nel pareggio per 1-1 contro l’Atalanta.
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  • IN ARRIVO UN OTTOBRE INTENSO

    La squadra nerazzurra sta beneficiando dei giorni di riposo concessi da mister Cristian Chivu, ma dalla prossima settimana tornerà ad Appiano Gentile per riprendere la preparazione in vista di un mese di ottobre molto intenso. Per i nerazzurri, infatti, ci saranno cinque sfide di campionato e due di Champions League.
    Si parte il 10 ottobre con il match casalingo con il Parma e si prosegue con il Club Brugge, per poi andare a sfidare Bologna, Shakhtar Donetsk, Fiorentina e Venezia, prima del derby contro il Milan del 31 ottobre.
    Ultima Ora Calcio

  • Lo spettacolo dell’Etna con il suo ‘pennacchio’ bruno-rossiccio: perché il vulcano rimane instabile?

    Ultima Ora – Da alcune settimane il Cratere di NordEst (Cne) dell’Etna emette discontinuamente un pennacchio gassoso caratterizzato da un’elevata concentrazione di particolato fine con tonalità bruno-rossicce, che il 24 settembre ha assunto dimensioni molto evidenti. Tale fenomeno, spiega uno studio dell’Ingv, si colloca nella fase post-eruttiva successiva all’intensa attività di luglio e agosto 2026, durante la quale il Cratere Voragine ha prodotto esplosioni frequenti e colate laviche alimentate anche da un sistema di fessure laterali che si è propagato verso la Valle del Bove fino a circa 1.900 metri di quota.
    La cenere marrone rossastra viene fuori dal Cratere di Nord-Est dell’Etna e sembra diventare sempre più rossa: il cratere si sta liberando del materiale che nei mesi scorsi il cratere Voragine gli ha fatto ingoiare. Solo che non è più lava, ma polvere di roccia fortemente alterata, trasformata in argilla dai gas e fluidi estremamente acidi e trascinata dal costante di getto di gas che passa per il condotto.
    Il percorso del flusso lavico
    Durante la fase eruttiva, spiega il vulcanologo Marco Neri, una parte delle lave emesse dalla Voragine dell’Etna è defluita per diversi giorni all’interno del condotto del Cne, senza tuttavia riuscire a colmarlo: “Il flusso lavico ha rivestito le pareti interne del condotto con scorie, vetri vulcanici e materiale ossidato, generando un accumulo di prodotti incoerenti e facilmente rimobilizzabili”. Il flusso lavico è rimasto attivo fino al 19 agosto, per poi cessare e transitare in raffreddamento. Il ribassamento del settore settentrionale del cono piroclastico ha generato un graben nel quale si è impostata una fessura eruttiva. La lava fuoriusciva dalla fessura fluendo direttamente nel Cratere di NordEst, scomparendo nel suo condotto senza mai riempirlo. A partire dal 24-25 agosto, il tremore vulcanico ha mostrato un decremento significativo, con un abbassamento dei centroidi localizzati tra i crateri Voragine e Cne, che si sono spostati a quote comprese tra 1.800 e 3.000 metri. 
    Perché il colore brunorossiccio
    Il magma traboccato dalla Voragine è defluito nel condotto del Cratere Nord-Est dell’Etna; il successivo abbassamento della colonna magmatica ha favorito la rimobilizzazione di materiale fine e l’emissione di un pennacchio bruno-rossiccio. La colorazione bruno-rossiccia del pennacchio è attribuibile alla presenza di particelle solide fortemente alterate chimicamente, ricche in ossidi di ferro e frammenti vetrosi deteriorati. Si tratta presumibilmente di residui delle colate e delle scorie accumulate nel condotto del Cne durante le recenti fasi eruttive, e non della frammentazione di nuovo magma. Tali materiali lavici, rileva lo studio dell’Ingv, sono stati esposti a gas magmatici fortemente corrosivi perché ricchi in anidride solforosa, acido cloridrico e acido fluoridrico. Questi gas sono presenti nel pennacchio emesso dal Cne in forti concentrazioni e sono in grado di accelerare il naturale processo di alterazione chimico-fisica delle rocce laviche, determinando la loro ‘argillificazione’ (trasformazione in argilla) in tempi estremamente brevi.
    La fase di ‘svuotamento’
    Il fenomeno è coerente con una fase di ‘svuotamento’ del sistema di conduzione, caratterizzata da una riduzione della pressione interna e da processi di erosione e pulizia delle pareti del condotto. In sintesi, il pennacchio bruno-rossiccio attualmente emesso dal Cratere di NordEst rappresenta un segnale di rimobilizzazione meccanica di materiale solido preesistente nel condotto, favorito dall’abbassamento della colonna magmatica e dalla conseguente diminuzione della spinta magmatica. Tale comportamento è tipico delle fasi post-eruttive in cui il vulcano passa da un regime di alimentazione sostenuta a un regime di degassamento residuo.
    Non si può, tuttavia, escludere che questa fase di ‘pulizia’ del condotto “possa costituire una transizione: da un lato segna la conclusione dell’attività eruttiva precedente, dall’altro potrebbe rappresentare il preludio a una successiva fase di attività, qualora il sistema magmatico dovesse nuovamente pressurizzarsi”. Nelle prime settimane di settembre si è riattivato il cratere a pozzo ubicato nella parte occidentale della Bocca Nuova che ha alternato modeste attività stromboliane, in particolare tra il 15 e il 18 settembre, con discontinue emissioni di cenere.
    La ‘riorganizzazione interna’ del vulcano
    Nel complesso, il quadro osservato suggerisce, conclude l’Ingv, che il sistema sommitale dell’Etna stia attraversando una fase di riorganizzazione interna, in cui processi di degassamento residuo, “rimobilizzazione di materiali incoerenti e modeste attività esplosive si manifestano in modo alternato nei diversi crateri attivi”. La ripresa dell’attività nel cratere a pozzo della Bocca Nuova, con sporadiche emissioni di cenere e brevi fasi stromboliane, si inserisce in questo contesto di dinamica vulcanica a bassa energia, indicando che il vulcano “rimane in uno stato di instabilità moderata che richiede un monitoraggio particolarmente attento e continuo”.