15.38
La Lituania ha revocato l’allarme dopo un precedente avviso di allerta aerea riguardante il possibile avvistamento di un drone. Era stato chiuso l’aeroporto a Vilnius.La Nato ha fatto decollare i caccia dalla base di Siauliai.
Intorno alle 13, ora locale, era stato emesso un allarme aereo giallo per il possibile avvistamento di un drone a Vilnius e nella regione circostante, e le regioni Trakai ed Elektrenai. Ma quello rilevato dai radar era “uno stormo di uccelli”, spiega il Centro nazionale lituano per gestione crisi.
Autore: Ultime Notizie
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Allarme droni revocato in Lituania
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MotoGp S.Marino, trionfa Marc Marquez
14.44
A Misano, Marc Marquez fa colpo doppio: successo nel Gp di S.Marino e aggancio in vetta alla classifica iridata a Jorge Martin, giunto 5°. Sul podio Alex (che prova a infastidire il fratello negli ultimi giri) e Acosta.
Alla partenza Marco Bezzecchi serve la frittata: il poleman parte bene,ma verso la fine del 1° giro va a terra. Marc va in testa, Martin lo supera.Ma a metà gara il portacolori Aprilia subisce i sorpassi dei due Marquez e poi anche di Acosta e Aldeguer. -
Elezioni in Svezia, seggi aperti
Aperti i seggi elettorali in Svezia,dove si stanno svolgendo le elezioni parlamentari.Elezioni che si preannunciano combattute,con un esito che potrebbe portare al ritorno al potere della sinistra o all’ingresso,per la prima volta,dell’estrema destra al governo.
Circa 7mln di elettori sono chiamati a rinnovare i 349 membri del Riksdag, il parlamento monocamerale del Paese.
Temi dominanti nella campagna elettorale: la sicurezza e l’immigrazione,ma anche preoccupazioni per la situazione economica e la possibile revisione dei programmi di welfare. -
INCIDENTE PER MALDINI, GIA’ DIMESSE
Grosso spavento per Daniel Maldini che, dopo la vittoria conquistata a Bergamo contro l’Atalanta, è stato coinvolto in un incidente stradale a Milano. Fortunatamente il calciatore della compagine rossoblù, dopo essere stato portato in ospedale in codice giallo, è già stato dimesso in quanto non ha subito traumi di grave entità in seguito all’impatto tra le vetture coinvolte.
“Questi siamo noi! Un’altra vittoria da squadra, meritata. Tre punti importanti su un campo difficile, non potevamo volere di più”. Così Elia Caprile dopo il successo sull’Atalanta.
Ultima Ora Calcio -
CUESTA: “RITROVIAMO LE CERTEZZE”
Calcio
“Questa è stata davvero la prima settimana tutti insieme, al di là dei giocatori disponibili. Questo è stato molto positivo, ci ha permesso di mettere le nostre fondamenta in termini di solidità e di identità. Dobbiamo ritrovare le certezze, stiamo lavorando soprattutto su quello per creare fiducia. Vogliamo essere competitivi e giocarci le nostre carte”. Lo afferma Carlos Cuesta in vista della trasferta di Como.
Sulle condizioni di Bernabé: “Finora si è allenato a parte, anche facendo carichi di lavoro importanti. La speranza è di averlo a disposizione per lunedì”.
Ultima Ora Calcio -
Zelensky:deliberato raid russo su treno
14.02
“Tutte le squadre di emergenza sono al lavoro al confine polacco-ucraino,nella nella regione di Volinia,dove i russi hanno deliberatamente incendiato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di servizio in un attacco con droni”.Così su X il presidente Zelensky
E aggiung:,”Sono stati presi di mira impianti energetici,la compagnia ferroviaria Ukrzaliznytsia,attività commerciali ed edifici residenziali. Odessa è stata attaccata con missili e droni.
Sono in corso interventi di ripristino a seguito dei raid notturni”. -
Daniel Maldini ferito in un incidente stradale a Milano
Ultima Ora – Daniel Maldini è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto a Milano nelle prime ore della mattina. Secondo quanto riportato da Corriere.it, il quasi 25enne attaccante del Cagliari, autore della rete decisiva nella vittoria di sabato sera per 2-1 contro l’Atalanta a Bergamo, è rimasto ferito in maniera non grave nello scontro.
Lo schianto in via Caracciolo
L’incidente si è verificato alle 5.15 di domenica in via Caracciolo e ha coinvolto due vetture. Il bilancio è di sei persone ferite, tra cui lo stesso Maldini. Il calciatore è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Fatebenefratelli per accertamenti sulle sue condizioni.
Dinamica ancora da chiarire
Restano ancora da ricostruire le cause e la dinamica dell’incidente che ha coinvolto il figlio d’arte, in passato protagonista con le maglie, tra l’altro, di Milan, Monza e Lazio. Dopo la partita disputata sabato sera a Bergamo, l’attaccante avrebbe trascorso la serata nel capoluogo lombardo prima dell’incidente. -
Raid russo su treno in Ucraina:no morti
12.10
Le forze russe hanno colpito un treno passeggeri e un benzinaio nella regione Volinia, al confine con la Polonia.
“Per il secondo giorno consecutivo il nemico attacca la ferrovia. Oggi, a due chilometri dal confine con la Polonia, il nemico ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo l’equipaggio del treno della minaccia e grazie a questo nessuno è rimasto ferito”. Così la società ferroviaria nazionale ucraina. Raid “anche su un benzinaio”,sempre al confine con la Polonia. -
Papa:”Serve perdono,senza non c’è pace”
12.30
“Solo il perdono libera e riporta la luce,anche là dove la povertà materiale e morale dell’uomo, per un momento, ha reso cupo l’orizzonte e incerto il cammino”. Questo il forte appello alla riconciliazione come unica via per la pace pronunciato dal Papa all’Angelus.
Leone XIV ha dedicato il suo discorso interamente al Vangelo del perdono e alla necessità di spezzare la catena dell’odio che alimenta conflitti, divisioni e guerre. “Il perdono è indispensabile. Se manca non si può vivere in pace”. E ha ricordato l’11 settembre -
Bonino, camera ardente in Campidoglio
13.00
Una bandiera dell’Europa sul feretro di Emma Bonino in Campidoglio dove, nella Sala delle Protomoteca, è stata allestita la camera ardente della storica leader radicale per le giornate di oggi e domani.Alle spalle del feretro le corone di fiori del Presidente Mattarella,della premier Meloni e del presidente della Camera Fontana.In piazza lunga fila di persone per l’ultimo saluto.
Martedì 15 settembre, alle 12.30,sempre nella Protomoteca in Campidoglio le esequie di Stato in forma laica, con la commemorazione ufficiale. -
Houthi:missili e droni su basi saudite
I ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, hanno affermato in nottata di aver preso di mira depositi di armi e centri di comando e controllo in una base militare nella regione di Sharurah in Arabia Saudita,utilizzando missili balistici e droni.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, hadichiarato che l’operazione ha coinvolto un ampio lancio dimissili balistici e droni, affermando che gli attacchi sonostati “precisi e diretti”. Lo riporta Iran International.
Le autorità saudite non hanno rilasciato commenti -
Raid russo su treno in Ucraina:no morti
Le forze russe hanno colpito un treno passeggeri e un benzinaio nella regione Volinia, al confine con la Polonia.
“Per il secondo giorno consecutivo il nemico attacca la ferrovia. Oggi, a due chilometri dal confine con la Polonia, il nemico ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo l’equipaggio del treno della minaccia e grazie a questo nessuno è rimasto ferito”. Così la società ferroviaria nazionale ucraina. Raid “anche su un benzinaio”,sempre al confine con la Polonia. -
Nave colpita a Hormuz:un morto,3 feriti
Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite nell’attacco a una nave iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità locali iraniane.
“Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”, ha dichiarato il governatore di Qeshm.
L’attacco non è stato ancora rivendicato. -
Giorgetti:rialzo tassi,attenti a debito
11.27
Con il rialzo dei tassi di interesse deciso dalla Bce è ancora più importante tenere sotto controllo il debito pubblico.Così il ministro dell’Economia Giorgetti intervenendo in videocollegamento alla festa dell’Udc ricordando che l’aumento si traduce in “maggiori oneri” per famiglie, imprese e Stato.
Occorre “avere la fiducia dei mercati e e dei risparmiatori”,afferma. E aggiunge che si intende proseguire con interventi “equi e selettivi” per ridurre la pressione fiscale. In questi 4 anni raggiunti risultati “senza austerità”. -
Yemen.Tajani:”Nostri soldati al sicuro”
10.50
“Normali misure di sicurezza vengono adottate per far sì che i nostri militari siano garantiti. La situazione è complicata, ci auguriamo che si possa trovare un accordo. Abbiamo condannato gli attacchi degli Houthi all’Arabia Saudita”. Così il ministro degli Esteri Tajani sulla situazione nello Yemen.
“Bisogna lavorare per costruire un nuovo processo e continuare a difendere con la missione Aspides le nostre navi mercantili che passano nel Mar Rosso”, ha aggiunto. -
Mosca: India e Cina aiutano per la pace
10.12
Il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping “hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione” alla guerra in Ucraina.
Lo sostiene il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. “Putin ha accolto con favore la loro disponibilità a collaborare”. Questo sviluppo giunge nel contesto della prolungata guerra tra Russia e Ucraina, caratterizzata da sforzi diplomatici intermittenti ma senza una soluzione duratura. -
Nave Indonesia: un morto, 140 dispersi
E’ a causa di una tempesta che si è capovolto un traghetto in Indonesia.
140 passeggeri e membri dell’equipaggio risultano dispersi. Erano 243 a bordo.
E’ successo ieri a Giava.
102 le persone salvate. Un morto. Le ricerche si sono estese nelle acque attorno all’ultima posizione nota dell’imbarcazione. Il traghetto era in viaggio da Giava Orientale alla provincia del Kalimantan Meridionale. Da verificare se a bordo vi fossero italiani che si trovavano sull’isola asiatica, molto frequentata da europei. -
Allarme Onu: “76mila in fuga da Yemen”
Almeno 76mila le persone sfollate in Yemen da luglio. Così le Nazioni Unite.
“Il numero è quadruplicato nell’ultima settimana per l’intensificarsi degli scontri tra forze governative e i ribelli Houthi”, sostenuti dall’Iran.
L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni lancia l’allarme: “La crisi peggiora rapidamente, si evolve di ora in ora”. Gli Houthi controllano da anni ampie zone del nord dello Yemen, ma la scorsa settimana si sono estesi al sud, sulla costa,con blocco marittimo contro l’Arabia Saudita. Centinaia i morti. -
Nave Indonesia: un morto, 140 dispersi
9.30
E’ a causa di una tempesta che si è capovolto un traghetto in Indonesia.
140 passeggeri e membri dell’equipaggio risultano dispersi. Erano 243 a bordo.
E’ successo ieri a Giava.
102 le persone salvate. Un morto. Le ricerche si sono estese nelle acque attorno all’ultima posizione nota dell’imbarcazione. Il traghetto era in viaggio da Giava Orientale alla provincia del Kalimantan Meridionale. Da verificare se a bordo vi fossero italiani che si trovavano sull’isola asiatica, molto frequentata da europei. -
Nave colpita a Hormuz:un morto,3 feriti
9.00
Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite nell’attacco a una nave iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità locali iraniane.
“Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”, ha dichiarato il governatore di Qeshm.
L’attacco non è stato ancora rivendicato. -
Nave colpita a Kormuz:un morto,3 feriti
9.00
Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite nell’attacco a una nave iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità locali iraniane.
“Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”, ha dichiarato il governatore di Qeshm. -
Paura a Positano per un vasto incendio, mezzi aerei in azione
Ultima Ora – Ore di apprensione a Positano, dove un vasto incendio è divampato intorno alle 2 in località San Pietro, interessando un ampio versante di vegetazione. Le fiamme, spinte dal vento che soffia con insistenza da questa notte, si sono rapidamente propagate lungo il costone, creando uno scenario particolarmente preoccupante anche per abitazioni e strutture turistiche.
L’incendio ha impegnato per ore i vigili del fuoco
Il fronte di fuoco ha tenuto impegnati per ore vigili del fuoco. Tre le squadre già impegnate: a quella del distaccamento di Maiori e a quella proveniente dal Comando provinciale di Salerno, si è aggiunta anche quella del distaccamento di Sorrento, mobilitata per rafforzare il dispositivo di soccorso. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso, su un versante particolarmente impervio e reso ancora più difficile dalle condizioni del vento, che hanno favorito la propagazione delle fiamme nella vegetazione.Positano, notte di fuoco: incendio a San Pietro, paura in Costiera https://t.co/1JQllepqOC pic.twitter.com/eCBQTmbkx5 — Salernonotizie.it (@salernonotizie) September 13, 2026
Le ripercussioni sulla viabilità
Temporaneamente chiusa al transito la strada statale 163 Amalfitana, proprio per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso e garantire le necessarie condizioni di sicurezza. Dalle prime ore del mattino è stato il Comune di Positano, con un avviso diffuso sui propri canali social, a rivolgere un appello agli automobilisti. I proprietari dei veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato sono stati invitati a rimuoverli immediatamente, così da lasciare libero il passaggio ai mezzi di emergenza impegnati nelle operazioni. Resta alta l’attenzione sulla situazione, anche alla luce delle condizioni del vento. Sul posto è presente anche un direttore delle operazioni di spegnimento, che, per l’estensione del rogo, ha optato per l’impiego dei mezzi aerei. -
Amodei: IA fuori controllo in un anno
“L’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale”.
Dario Amodei, a capo di Anthropic, lancia un “segnale d’allarme”:il settore richiede “una serie misure di sicurezza perché,come già anticipato,senza un rallentamento, nel giro di 6-12 mesi, l’IA potrebbe essere in grado di guidare uno sciame di agenti capaci di prendere il controllo dell’intero Internet.
Non credo di aver compreso appieno cosa avrebbe significato davvero un progresso così rapido”, ha ammesso Amodei in una intervista a Cbs News di cui è stata diffusa un’anticipazione. -
Amodei: IA fuori controllo in un anno
4.51
“L’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale”.
Dario Amodei, a capo di Anthropic, lancia un “segnale d’allarme”:il settore richiede “una serie misure di sicurezza perché,come già anticipato,senza un rallentamento, nel giro di 6-12 mesi, l’IA potrebbe essere in grado di guidare uno sciame di agenti capaci di prendere il controllo dell’intero Internet.
Non credo di aver compreso appieno cosa avrebbe significato davvero un progresso così rapido”, ha ammesso Amodei in una intervista a Cbs News. -
Le coste della Sicilia sono tra le più “frequentate” dalle tartarughe marine
Ultima Ora – Le coste della Sicilia sono tra le più ‘frequentate’ dalle tartarughe Caretta caretta, soprattutto nelle province di Siracusa e Trapani, e poi Ragusa, Agrigento, Messina, Catania, Palermo e Caltanissetta.
Le tartarughe marine scelgono le coste della Sicilia
“Questi numeri rappresentano un importante segnale positivo per la loro conservazione nel Mediterraneo”, spiega Luigi Agresti, responsabile dei progetti per la tutela delle tartarughe marine per il Wwf. “Ogni nido protetto e ogni piccolo che raggiunge il mare – aggiunge – testimoniano l’efficacia del lavoro svolto sul territorio grazie alla collaborazione tra comunità locali, volontari e istituzioni”.
La presenza sempre più frequente di nidi lungo le coste italiane le indica “un’area strategica per la riproduzione della specie”. Nel corso dell’estate sono state censite dai volontari Wwf 179 deposizioni, e sono stati seguiti 96 schiuse che hanno permesso di far nascere oltre 7.000 piccoli di tartaruga marina. Le coste coinvolte, dal nord al sud del litorale italiano, hanno visto protagoniste anche le spiagge della provincia di Vibo Valentia, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Matera e Taranto.
Una preservazione complessa
Ma “nonostante i risultati incoraggianti – avvertono gli ambientalisti – il percorso che conduce i piccoli di tartaruga dal nido al mare resta costellato di rischi”. “Tra le principali minacce che continuano a compromettere il successo delle schiuse – dicono – vi è la presenza di illuminazione artificiale notturna lungo i litorali. I piccoli appena emersi dal nido si orientano naturalmente grazie alla luce riflessa dal mare, ma le luci provenienti da stabilimenti, strade, abitazioni e infrastrutture possono disorientarli, allontanandoli dalla battigia e riducendone drasticamente le possibilità di sopravvivenza”.
A questo si aggiunge il problema della pulizia meccanica delle spiagge, che, se effettuata senza adeguate precauzioni nelle aree di nidificazione, può distruggere nidi ancora presenti sotto la sabbia o alterare le condizioni necessarie al corretto sviluppo delle uova. Permangono inoltre altre pressioni legate all’intensa frequentazione turistica delle spiagge, alla presenza di ostacoli sull’arenile e agli impatti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi costieri.
L’appello del Wwf
Per questo il Wwf rinnova l’appello a gestori balneari, amministrazioni locali e cittadini affinché vengano adottate semplici ma fondamentali misure di tutela: mantenere le luci basse, schermare le fonti luminose, limitando l’illuminazione sulle spiagge nelle aree di nidificazione sostituendo con luci calde (ambra o rosse) che non disturbano i piccoli nati come sperimentato già in alcuni Paesi; effettuare interventi di pulizia spiagge manuale o limitare quelli di pulizia meccanica in determinate zone o periodi della stagione, segnalando tempestivamente eventuali tracce di emersione di tartaruga marina o schiuse di nidi alla Capitaneria di Porto e ai referenti territoriali del Wwf.
“Anche piccoli accorgimenti – è il suggerimento – possono fare la differenza tra il successo o il fallimento di una schiusa e garantire a migliaia di neonati la possibilità di raggiungere il mare”.
