Autore: Ultime Notizie

  • Uccisa a 13 anni, pena ridotta per l’ex

    15.55
    La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto da 17 a 15 anni la condanna per il ragazzo, all’epoca dei fatti minorenne, a processo per l’omicidio di Aurora Tila, la 13enne morta dopo essere stata spinta nel vuoto dal balcone di un palazzo a Piacenza il 25 ottobre 2024.
    Insoddisfatta la famiglia.”Aurora aveva 13 anni, la vittima di femminicidio più giovane d’Europa”,ha detto il legale. E la mamma: così “andrà sempre peggio, le sentenze sono fatte alla leggera”. “I femminicidi aumenteranno”. E chiede che intervenga la premier Meloni.

  • Proroga sconto su gasolio, atteso CdM

    14.15
    Scade il taglio alle accise per il gasolio. Il governo,in CdM,dovrebbe decidere sul prolungamento dello sconto.
    L’aumento del prezzo del petrolio ha reso più difficile passare agli aiuti selettivi che il premier Meloni avrebbe voluto introdurre.Si parla di uno sconto della durata di due settimane. Nuovi aiuti mirati da ottobre.
    La decisione entro stasera: riduzione di 17,1 centesimi sul gasolio, l’unico rimasto dopo quello sulla benzina eliminato in estate. Nuovi aumenti alla pompa: benzina +3,8 e diesel +3,7 cent.

  • Bce rialza i tassi di 25 punti base

    14.45
    La Bce ha alzato i tassi d’interesse di un quarto di punto percentuale. Il tasso sui depositi sale dal 2,25% al 2,50%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,65%, quello sui prestiti al 2,90%.Decisione era attesa dai mercati.
    “Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni sull’inflazione, che dovrebbe mantenersi su livelli ben al sopra dell’obiettivo per un periodo prolungato”, si legge in un comunicato.
    “Le prospettive restano molto incerte”.
    Tuttavia crescita rivista al rialzo: in Eurozona +0,9% nel 2026, +1,4% nel 2027

  • I morti di Covid sono molti di più: un governo su due ha fornito dati inesatti

    Ultima Ora – Tra il 45% e il 55% dei governi di 134 Paesi e territori ha riportato in modo inesatto la mortalità da Covid-19 durante il 2020 e il 2021, con la sottostima dei decessi molto più frequente della sovrastima. Nei Paesi analizzati furono ufficialmente registrati 5,08 milioni di morti per Covid, mentre la mortalità effettiva stimata dai ricercatori raggiunge 12,47 milioni.
    A rilevare la discrepanza sono Ariel Karlinsky della Hebrew University of Jerusalem e Moses Shayo della Hebrew University e del King’s College London, che hanno utilizzato in larga parte l’eccesso di mortalità come termine di confronto indipendente.
    Lo studio, pubblicato sul Journal of Economic Growth, mostra inoltre che le differenze nella capacità dei singoli Stati di diagnosticare le malattie, registrare i decessi e mantenere sistemi statistici affidabili spiegano soltanto una piccola parte della variazione osservata. Karlinsky e Shayo hanno raccolto dati sulla mortalità provenienti da uffici statistici nazionali, registri della popolazione, ministeri della Salute e altre fonti.
    L’obiettivo era confrontare i decessi ufficialmente attribuiti al Covid con stime basate principalmente sulla mortalità in eccesso, vale a dire il numero di morti registrate rispetto a quello che sarebbe stato normalmente atteso. Questo approccio permette di superare uno dei problemi legati ai dati ufficiali sui decessi Covid: l’attribuzione di una morte alla malattia dipende infatti dall’identificazione del Covid come specifica causa del decesso e può quindi essere influenzata dalle pratiche di testing e di registrazione.
    Il calcolo
    L’eccesso di mortalità considera invece la differenza tra il numero complessivo di persone morte e quello previsto in condizioni normali. I ricercatori precisano che una discrepanza tra i due valori non viene automaticamente interpretata come il risultato di una manipolazione deliberata. I Paesi presentano infatti capacità differenti di diagnosticare le malattie, registrare i decessi e mantenere sistemi statistici affidabili.
    L’analisi ha quindi verificato quanto la diversa capacità dello Stato potesse spiegare le differenze riscontrate, concludendo che questo fattore rende conto soltanto di una piccola quota della variazione. Una relazione più forte emerge invece considerando i vincoli istituzionali ai quali sono sottoposti i governi.
    I Paesi caratterizzati da sistemi più solidi di controlli e contrappesi istituzionali mostrano livelli molto inferiori di sottostima. Anche la comunicazione inesatta risulta minore dove i cittadini si trovano in condizioni migliori per valutare le informazioni ufficiali, misurate attraverso fattori che comprendono il livello di istruzione e l’accesso a Internet.
     
    Gli autori rilevano inoltre livelli più elevati di discrepanza nei Paesi che hanno tenuto elezioni durante la pandemia e in quelli con un’eredità comunista. Sottolineano pero’ esplicitamente che queste relazioni sono descrittive e non dimostrano un rapporto causale. Il quadro delineato suggerisce che gli incentivi a presentare favorevolmente le informazioni possano esistere in differenti sistemi politici.
    Secondo l’interpretazione proposta nello studio, un elemento rilevante è la presenza di efficaci controlli istituzionali e sociali capaci di rendere più semplice individuare e contestare informazioni inesatte.
    Il Covid ha rappresentato da questo punto di vista un caso particolare per l’analisi, perchè governi di tutto il mondo si sono trovati ad affrontare una crisi sostanzialmente comparabile nello stesso periodo. Le implicazioni indicate dagli autori vanno pero’ oltre la pandemia. I governi producono abitualmente statistiche che incidono sulle decisioni riguardanti crescita economica, disoccupazione, salute pubblica, aiuti internazionali e altre politiche.
    L’influenza dei dati
    Durante la pandemia, inoltre, i dati comunicati dai singoli Paesi hanno influenzato anche decisioni internazionali, comprese le restrizioni ai viaggi. Informazioni ufficiali inesatte possono quindi produrre conseguenze anche al di fuori del Paese che le genera, complicando gli sforzi internazionali in settori quali aiuti esteri, azione climatica e campagne vaccinali.
    Lo studio sottolinea inoltre l’importanza della questione nell’attuale ambiente informativo, nel quale affermazioni fuorvianti possono diffondersi rapidamente attraverso piattaforme digitali e contenuti generati dall’intelligenza artificiale. I risultati, precisano gli autori, non implicano che le statistiche ufficiali debbano essere automaticamente considerate inaffidabili.
    Evidenziano piuttosto il ruolo dei sistemi in grado di verificare indipendentemente, contestare e correggere le informazioni. L’analisi di Karlinsky e Shayo mostra che i governi sottoposti a maggiori vincoli istituzionali e sociali tendono a riportare i dati in maniera più accurata, mentre quelli sottoposti a vincoli inferiori presentano discrepanze maggiori. La possibilità di verificare le informazioni ufficiali attraverso evidenze indipendenti emerge cosi’ come uno degli elementi centrali per valutarne l’affidabilità. 

  • Incidente Reggino,morti uomo e 2 figlie

    13.30
    Un uomo e le figlie di 14 e 8 anni sono morti in un incidente stradale nel Reggino.
    Tutta la famiglia -marito, moglie e le ragazze- era in viaggio sulla Statale 682Jonio-Tirreno, quando la loro auto ha avuto un impatto frontale con un mezzo pesante.
    Il 53enne e le figlie sono morti sul colpo. Gravemente ferita la moglie. La carreggiata in direzione Rosarno è stata temporaneamente chiusa e il traffico deviato.

  • “Buchi” chat Lavitola-Ranucci,si indaga

    12.35
    Ci sarebbero dei buchi temporali nelle chat tra Lavitola e Ranucci, sia prima sia dopo l’attentato ai danni del giornalista ed ex conduttore di Report.
    E’ quanto emerge dall’analisi dei telefoni cellulari e computer sequestrati a Lavitola, in carcere come mandante e reo confesso dell’attentato di ottobre.
    Le lacune indicherebbero che parte delle conversazioni sarebbero state cancellate. Ulteriori verifiche decise dopo la scoperta.La Procura di Roma indaga sui “buchi”. Altri filoni di indagine sugli affari finanziari di Lavitola.

  • Padre e due figlie muoiono in un incidente auto-tir nel Reggino

    Ultima Ora – E’ di tre morti e un ferito grave il tragico bilancio di un incidente avvenuto questa mattina, poco prima delle 8, sulla strada statale 682 “Jonio-Tirreno” al chilometro 3+200 tra gli svincoli di Melicucco e Rosarno. Nello scontro fra un’autovettura (sulla quale viaggiava un nucleo familiare di quattro persone) e un tir hanno perso la vita un uomo di 53 anni e i suoi due figli, una bambina di 8 anni e un bambino di 13 anni., mentre la madre delle ragazzine è rimasta gravemente ferita e si trova ricoverata in ospedale.
    Sul posto dell’incidente sono intervenute le forze dell’ordine gli operatori del servizio sanitario d’emergenza 118, le squadre dell’Anas e i vigili del fuoco. La strada è stata chiusa per consentire di effettuare i rilievi dell’incidente e per ripristinare la percorribilità del manto stradale. 
    L’incidente alle ore 6.35 circa di questa mattina. Squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Polistena sono intervenute sulla Strada Grande Comunicazione Ionio-Tirreno, al km 3+200. 
    I vigili del fuoco hanno operato per la messa in sicurezza dell’area, procedendo all’estrazione dal veicolo delle persone coinvolte e al successivo recupero delle salme. 

  • Attentato a Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola resta in carcere: il Riesame conferma l’aggr…

    Ultima Ora – Il tribunale del Riesame di Roma ha confermato la misura cautelare in carcere per Valter Lavitola, considerato il mandante dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Confermata per l’indagato anche l’aggravante del metodo mafioso

  • Legge elettorale, resta nodo preferenze

    11.00
    Prosegue nell’aula del Senato la discussione generale sulla riforma elettorale il cui esame è cominciato ieri.
    Tra gli interventi quello del leader di IV,Renzi,e del capogruppo di FdI,Malan.
    Fari puntati sull’emendamento di maggioranza e dei sub emendamenti presentati dalle opposizioni per il ripristino delle preferenze “pure” nella legge.
    Nella maggioranza resta da sbrogliare il nodo sulle preferenze previste da 2 emendamenti del Pd,che FdI sta valutando.FI ha detto ieri di essere contraria mentre Vannacci ha chiesto di votarli.

  • Tornano a crescere produzione e fiducia

    11.25
    Torna a crescere la produzione industriale dopo due cali registrati a maggio e giugno. L’indice destagionalizzato della produzione industriale a luglio è aumentato dello 0,7% sul mese precedente.E’quanto sottolinea l’Istat.
    Sale la fiducia delle imprese ad agosto proseguendo il percorso di crescita cominciato a giugno,pur mantenendosi ancora sotto i livelli del I trimestre’26 Il miglioramento ha interessato tutti i settori. L’incremento più evidente nel settore delle costruzioni.

  • Bomba Ranucci, Lavitola resta in cella

    11.50
    Resta in carcere Valter Lavitola. Lo ha stabilito il Riesame, che 3 giorni dopo l’udienza ha respinto la richiesta di scarcerazione e domiciliari per il faccendiere, “grande amico” di Ranucci.
    Lavitola è in carcere e ha confessato di essere stato il mandante dell’attentato davanti a casa del giornalista ed ex conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, a Pomezia ad ottobre.Arrestati i 4 presunti esecutori che avrebbero fatto esplodere la bomba. I giudici del Riesame hanno confermato tutte le accuse e l’aggravante del metodo mafioso.

  • De Giorgi:”Europeo come un Mondiale”

    Inizia questa sera l’Europeo per gli azzurri di De Giorgi che a Napoli affronteranno la Svezia sotto gli occhi del presidente Mattarella. “La cornice di Piazza del Plebiscito è qualcosa di straordinario, un contesto unico, emozionante. Questo è un Europeo che però vale quanto un Mondiale. Il livello si è alzato, ma puntiamo alle medaglie.Michieletto? Ritorno graduale, ma ci darà una mano”. Così il ct Fefé De Giorgi.
    Nella partita inaugurale, a Sofia, la Bulgaria ha superato 3-0 la N.Macedonia
    Girone A (Modena) Italia (0)-Svezia (0) Rai2 ore 21.05
    Rep.Ceca (0)-Grecia (0) venerdì
    Slovacchia (0)-Slovenia (0) –

  • Temporali,danni,allagamenti Centro-Nord

    10.15
    Ondata di nubifragi sull’Italia,soprattutto al Centro-Nord. Allerta arancione in varie zone del Veneto,Emilia-Romagna Toscana e Marche. Gialla in Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli, Sardegna, Lazio e Umbria.
    Violenti i temporali con 63mila fulmini caduti in parte della Toscana. Allagamenti e alberi caduti nel Grossetano, nubifragi nel Livornese, piogge e forti venti nelle Marche,strade allagate nella Bergamasca,bombe d’acqua nel Pesarese. Evacuate 45 persone in Valtellina per una frana.Torna il sole nel weekend

  • Auto bloccata in tunnel, annega e muore

    10.35
    Una donna è morta annegata mentre era nella propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Paludo di Latisana, in provincia di Udine.
    Un carabiniere si è lanciato in acqua ed è riuscito a estrarla dall’abitacolo ma questo non ha impedito il decesso.Il militare è ricoverato in codice verde.
    La zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l’ondata di nubifragi tra stanotte e questa mattina. Grossi allagamenti anche a Lignano, Marano e Carlino.

  • Trump: non lasciamo America a comunisti

    “Tra 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia”. Così Trump alla convention dei Repubblicani a Dallas.
    “I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Io vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato, Fate finta che “alle midterm ci sia il mio nome sulla scheda”, ha aggiunto. “Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi.Votate per i repubblicani”.
    “Non lasciamo l’America ai comunisti”.

  • Trump:se vinco,5mila $ a ogni americano

    Trump ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5 mila dollari” a ogni americano.”Chiamiamolo dividendo Trump”. “Se perdiamo alle midterrm salta la vostra sicurezza”.
    “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention repubblicana a Dallas.

  • Gaza, uccisa una famiglia con due bimbi

    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Il maltempo colpisce ancora. Allagamenti e disagi a Milano e in Toscana

    Ultima Ora – Una notte di maltempo ha colpito diverse aree della Penisola, con piogge intense, fiumi in piena, allagamenti e danni causati dal vento. Le situazioni più critiche si registrano al Nord, a Milano, e al Centro, in Toscana, dove squadre di vigili del fuoco e Protezione civile sono rimaste impegnate per tutta la notte e restano al lavoro nelle prime ore della mattina.
    A Milano è allerta per i fiumi Seveso e Lambro dopo piogge intense fino alle 2.30 di questa notte. In Toscana, invece, una violenta ondata di maltempo ha provocato allagamenti, caduta di alberi e ingenti danni a strutture e immobili, soprattutto nel Fiorentino, in Versilia, nelle province di Massa Carrara e Livorno e nel Grossetano.
    Allerta fiumi a Milano
    “In 24 ore sono caduti quasi 100 mm di pioggia nella parte nord della città, come a Cinisello Balsamo e a Monza”, comunica Marco Granelli, assessore comunale alle Opere pubbliche, alla Cura del territorio e alla Protezione civile. “Il Seveso è arrivato molto vicino all’attivazione della vasca. Il Lambro continua a salire e a Brugherio siamo vicini a 3 metri, mentre al Parco Lambro siamo vicini a 2,50 ma sempre in crescita”.
    Evacuata la comunità del Ceas (Centro ambrosiano della solidarietà) nel Parco Lambro. A Ponte Lambro sono state attivate le paratie mobili in via Vittorini e in via Rilke. Visto l’innalzamento del Lambro, l’acqua ha allagato via Rilke da via Camaldoli, ma le case erano protette dalle paratoie. Nel quartiere sono presenti Protezione civile, MM e Polizia locale. Nelle prossime ore sono previste altre piogge.
    Danni nel Fiorentino
    Nel territorio della provincia di Firenze sono decine le richieste di intervento arrivate ai soccorsi. Le maggiori criticità riguardano Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Interventi sono stati effettuati anche a Montelupo, dove diversi alberi sono caduti a causa del forte vento. Complessivamente le squadre dei vigili del fuoco hanno già portato a termine 14 interventi, mentre circa una decina di richieste risulta ancora in attesa di essere evasa.
    Maltempoi in Versilia
    Un violento temporale, accompagnato da raffiche di vento, ha interessato Viareggio e i comuni della costa nel primo pomeriggio di ieri. Non risultano persone ferite, ma sono numerosi i danni provocati dalla bufera. Nel centro di Viareggio un grosso pino è crollato nel piazzale della chiesa di Sant’Andrea, travolgendo un pulmino parcheggiato, la veranda di un bar e alcuni cassonetti. Un secondo albero è caduto su uno stabile nella zona della Darsena. Danni sono stati segnalati anche alla veranda di un ristorante e al tetto di un hotel.
    Raffiche di vento particolarmente intense hanno interessato gli stabilimenti balneari, con attrezzature trascinate dal vento e piante sradicate sia nell’area della Darsena sia lungo la Passeggiata. Disagi anche nell’entroterra versiliese: a Camaiore un albero è caduto sulla strada provinciale, all’altezza del bivio per Marignana Pieve, provocando il blocco della circolazione. Altri crolli di alberi sono stati segnalati nel territorio di Pietrasanta.
    Allagamenti a Massa Carrara e nella Lunigiana
    Situazione critica anche nella provincia di Massa Carrara, dove si sono verificati allagamenti diffusi tra Carrara, Massa, Montignoso e alcune zone della Lunigiana. Ad Avenza, nel territorio comunale di Carrara, l’acqua ha invaso diversi scantinati. A Massa alcune aree della città sono rimaste senza corrente elettrica per diverse ore.
    Alla luce dell’allerta meteo arancione, i Comuni di Carrara e Massa hanno disposto la sospensione delle attività didattiche nelle scuole e negli asili nido, oltre alla chiusura di parchi, cimiteri e impianti sportivi e alla sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto. A Massa è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare le operazioni di emergenza. Misure analoghe sono state adottate anche a Carmignano, in provincia di Prato, dove sono state disposte la chiusura degli spazi pubblici e la sospensione delle attività come misura precauzionale.
    Vigili del fuoco impegnati a Livorno e Cecina
    I vigili del fuoco del comando di Livorno e del distaccamento di Cecina hanno effettuato diversi interventi nella notte a causa di un violento nubifragio abbattutosi su Livorno, in particolare su Cecina. Alle operazioni hanno partecipato due squadre, una del distaccamento e una della centrale. Gli interventi hanno riguardato perlopiù danni d’acqua e allagamenti di locali interrati. Alcuni interventi sono ancora in corso e verranno risolti in mattinata.
    Decine di interventi nel Grossetano
    A Grosseto e provincia, a causa del maltempo, dalla prima serata di ieri a oggi sono stati effettuati 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Le operazioni vedono impegnate 4 squadre della sede centrale e 2 squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità.
    La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo, dove le squadre sono intervenute per allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua, oltre che per alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. Altri interventi sono in corso nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Al momento non si registrano persone ferite.

  • Piantedosi: “Casapound sarà sgomberata”

    9.30
    La sede di Casapound, l’immobile di via Napoleone III a Roma, sarà sgomberata.
    Lo ha detto il ministro dell’Interno, Piantedosi, a La Stampa.
    “L’immobile è inserito nel piano degli interventi della Prefettura di Roma, assieme ad altre occupazioni”, ha spiegato. “Peraltro- ha aggiunto- fui proprio io, da prefetto di Roma, a stabilirlo”.
    “Come è già accaduto per altre occupazioni storiche, anche quello stabile sarà restituito alla proprietà”.

  • Attacco Gaza,muore famiglia con 2 bimbi

    8.30
    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Gaza, uccisa una famiglia con due bimbi

    8.30
    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Agosto il mese più caldo mai registrato

    7.15
    L’agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato, alla pari con luglio 2023, oltre che l’agosto più caldo mai registrato. Lo rende noto Copernicus, servizio osservazione satellitare Ue.
    La temperatura media globale è stata di 16,96 °C,superiore di 1,65°C alla media
    Anche il primo mese dal novembre 2025 ha avuto valore superiore a 1,5 °C dai livelli pre-industriali. Il periodo da giugno ad agosto 2026 è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024.

  • Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato

    Ultima Ora – Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato sulla Terra, alla pari con luglio 2023, riportando dopo nove mesi la temperatura globale oltre la soglia di 1,5 gradi rispetto all’epoca preindustriale.
    La temperatura media globale dell’aria superficiale ha raggiunto 16,96 gradi, 0,85 gradi sopra la media 1991-2020 e 1,65 gradi sopra quella stimata per il periodo preindustriale 1850-1900.
    Il mese più caldo mai registrato 
    A rilevarlo è il Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), nel nuovo bollettino climatico mensile.
    Agosto è stato il primo mese a superare nuovamente 1,5 gradi dal novembre 2025. Ma il dato non riguarda soltanto l’atmosfera. Nell’agosto 2026 la temperatura superficiale media del mare negli oceani extrapolari, tra 60 gradi Sud e 60 gradi Nord, ha raggiunto 21,07 gradi: è il valore più alto mai osservato per agosto, superiore ai 20,98 gradi del precedente record del 2023, e anche il valore mensile più elevato dell’intera serie, alla pari con marzo 2024.
    A contribuire al quadro eccezionale è anche il Pacifico tropicale, dove le temperature superficiali del mare sono rimaste molto elevate in presenza di condizioni di El Niño che, secondo le previsioni riportate da Copernicus, dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi, fino a poter diventare uno degli eventi più intensi mai registrati.
    La temperatura superficiale giornaliera degli oceani extrapolari ha toccato inoltre il record di 21,11 gradi.
    Battuto il primato del 2003
    Il primato di agosto chiude anche un’estate eccezionale. Il periodo giugno-agosto 2026 è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024. In Europa l’estate è risultata invece la terza più calda della serie, dietro al 2024 e al 2022, ma nell’Europa occidentale è stato battuto il record assoluto: l’estate 2026 è stata la più calda mai osservata, superando il primato che resisteva dal 2003.
    La stagione è stata caratterizzata da una successione di ondate di calore eccezionalmente precoci, persistenti e intense. “L’agosto 2026 è stato un mese significativo nella storia climatica globale”, ha dichiarato Samantha Burgess, responsabile strategica per il clima presso l’ECMWF. “È stato sia l’agosto più caldo che il mese più caldo mai registrato”, con temperature globali arrivate a 1,65 gradi sopra i livelli preindustriali.
    Il problema della siccità in Europa
    Secondo Burgess, il ritorno oltre 1,5 gradi, insieme alle temperature marine record e al primato dell’estate nell’Europa occidentale, mostra come il cambiamento climatico stia producendo fenomeni estremi nell’atmosfera e negli oceani, con effetti sempre più evidenti “nelle comunità, nelle economie e negli ecosistemi di tutto il mondo”.
    In particolare, in Europa il caldo è stato accompagnato da una diffusa scarsità d’acqua. I suoli superficiali hanno raggiunto livelli di umidità eccezionalmente bassi nelle zone colpite dalla siccità, mentre aridità e incendi hanno interessato diverse regioni del continente.
    Particolarmente significativo il segnale proveniente dai fiumi. Danubio, Reno, Bug meridionale e Dnepr hanno registrato portate eccezionalmente basse. Anche Vistola, Glomma, Rodano, Senna e Po hanno raggiunto livelli eccezionalmente bassi, prima di una leggera ripresa determinata dalle precipitazioni di fine agosto. Considerando l’intera estate, ampi tratti della Senna, del Rodano, della Loira e del Glomma hanno fatto segnare le portate stagionali più basse dall’inizio della serie di dati nel 1992, mentre condizioni di minimo storico si sono estese lungo l’intero corso del Danubio, della Vistola e del Reno.
    Le ripercussioni sui mari
    Anche il Mediterraneo occidentale compare tra le aree maggiormente interessate dalle anomalie marine: le temperature superficiali del mare hanno raggiunto valori record per agosto, in concomitanza con diffuse ondate di calore marine classificate come intense o gravi.
    Sul fronte dei ghiacci, l’estensione del ghiaccio marino artico si è classificata al dodicesimo posto tra le più basse mai registrate in agosto, mentre quella antartica è risultata la quarta più bassa per il mese. Nell’Artico la copertura è stata particolarmente ridotta a nord della Terra di Francesco Giuseppe e della Severnaya Zemlya; in Antartide le anomalie maggiori hanno interessato il Mare di Amundsen e il settore dell’Oceano Indiano. 
    Il quadro complessivo restituito da agosto 2026 combina dunque tre elementi eccezionali: il record della temperatura globale dell’aria, quello delle acque oceaniche extrapolari secondo ERA5 e l’estate più calda mai osservata nell’Europa occidentale.

  • Trump:se vinciamo,5mila dollari a tutti

    5.01
    Trump ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5 mila dollari” a ogni americano.
    “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention repubblicana in corso a Dallas, Texas.

  • Trump: Iran,guerra finirà dopo elezioni

    4.17
    Alla convention dei delegati Repubblicani a Dallas, Trump ha sostenuto che la guerra con l’Iran “finirà subito dopo le elezioni” di medio termine, che si terranno il 3 novembre, per rinnovare il Congresso degli Stati Uniti.
    Il presidente Usa, ha rivendicato la sua strategia: “Se non li avessimo colpiti con i nostri bellissimi B2,adesso avrebbero un’arma nucleare”. Trump si dice sicuro che “la grande maggioranza degli americani si farà avanti e continuerà a rendere l’America grande e noi faremo sentire la nostra voce”.