Autore: Ultime Notizie

  • Codacons: arriva la stangata d’autunno

    16.30
    Stangata d’autunno sulle tasche degli italiani nelle stime di Codacons, che prospetta +663 euro a famiglia, secondo un’elaborazione sulle spese autunnali alla luce dell’attuale situazione geopolitica.
    La voce che inciderà di più, in modo diretto e indiretto, sulle tasche dei consumatori è quella energetica.
    Per le bollette 205 euro in più in settembre-novembre, rispetto allo stesso trimestre 2025. Da 93 a 145 euro in più per i carburanti,+70 euro di alimentari

  • Italiana uccisa al rave, un arresto

    Un 43enne svizzero è stato arrestato dalla polizia cantonale nel quadro delle indagini sugli spari al rave di Aarau, in Svizzera, in cui una ragazza italiana di 22 anni è rimasta uccisa.
    Secondo la polizia, l’uomo avrebbe agito da solo. Feriti in modo lieve altri 5 giovani.
    Ancora da chiarire l’esatta dinamica dei fatti e il possibile movente.

  • Pietralata: padre, madre e figlia trovati morti in casa, l’ipotesi è un omicidio-suicidio

    AGI- Prende sempre più corpo la pista dell’omicidio-suicidio dietro al ritrovamento avvenuto oggi a Roma, in via dell’Antracite. Intorno all’ora di pranzo, le forze dell’ordine sono entrate in un appartamento trovando nella camera da letto i corpi privi di vita di tre persone: marito, moglie e la figlia minorenne, tutti con evidenti ferite da arma da fuoco.
    I rilievi delle forze dell’ordine nell’abitazione
    La segnalazione ha fatto scattare l’intervento immediato dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Nel corso del sopralluogo effettuato dalle forze dell’ordine e dagli esperti della Sezione Rilievi Scientifici, è emerso un ulteriore dettaglio: nell’abitazione è stato trovato morto anche il cane di famiglia.
    Le indagini sulla dinamica dei fatti
    Gli inquirenti hanno avviato le indagini per ricostruire la sequenza dei fatti e chiarire il contesto in cui si è consumata la sparatoria. Restano ancora da determinare la dinamica esatta dell’accaduto e la provenienza dell’arma impiegata.

  • Come saremo: nel 2050 l’età media sarà oltre 51 anni e le coppie senza figli supereranno q…

    Ultima Ora – Le previsioni Istat delineano “un quadro di generalizzato invecchiamento” destinato a caratterizzare l’Italia in futuro. Alla base di questa evoluzione vi è il progressivo passaggio nelle età anziane delle generazioni nate durante il baby boom degli anni ’60 e della prima metà degli anni ’70. Le generazioni più giovani sono invece meno consistenti, in conseguenza della persistente bassa natalità degli ultimi decenni. L’effetto congiunto di questi due fenomeni modifica profondamente la struttura della popolazione.
    Istat: l’età media aumenta
    Nel breve periodo (2025-2030), annota l’Istat, l’età media della popolazione aumenta da 46,9 a 48,0 anni, mentre la quota di persone con almeno 65 anni passa dal 24,7% al 27,2%. La popolazione di 15-64 anni scende dal 63,4% al 62,1%, mentre i giovani fino a 14 anni scendono dall’11,9% al 10,7%. Nel medio periodo (2030-2050) il transito delle generazioni del baby boom nelle età anziane raggiunge la massima intensità. L’età media supera i 51 anni, gli ultrasessantacinquenni arrivano al 34,5% del totale e la quota di 15-64enni si riduce al 55,3%.
    È in questa fase che il riequilibrio tra le diverse classi di età appare più difficile, con un progressivo restringimento della base della popolazione in età attiva.
    Nel lungo periodo (2050-2080) il processo di invecchiamento prosegue, ma con ritmi più contenuti. L’età media raggiunge 52,1 anni e la quota di ultrasessantacinquenni si stabilizza intorno al 36,8%. La popolazione in età lavorativa continua a diminuire, attestandosi al 53,2%, mentre i giovani sotto
    i 15 anni rimangono prossimi al 10% della popolazione complessiva. 
    Nel 2050 le coppie senza figli più numerosi di quelle con
    Il numero delle coppie con figli in Italia, stima l’Itat, è destinato a diminuire: dagli attuali 7,5 milioni, pari al 28,1% del totale – meno di tre famiglie su 10 – scende a 5,8 milioni nel 2050 (-22,3%), quando arrivano a rappresentare appena il 21,1% delle famiglie, poco più di una su cinque. La riduzione interesserà sia le coppie con almeno un figlio di età fino a 19 anni, che perderanno oltre 1 milione di unità (-22,0%), sia di quelle in cui tutti i figli hanno dai 20 anni in su (-22,8%)
    La futura contrazione delle coppie con figli dipende in parte dai previsti livelli di fecondità ma anche da elementi strutturali, come la progressiva riduzione delle generazioni in età riproduttiva, conseguenza della bassa natalità del passato, e il rinvio della formazione della famiglia e della nascita dei figli a età più avanzate.
    Si innesca così, annota Istat, un processo cumulativo: generazioni meno numerose danno origine, a loro volta, a un numero più contenuto di nuove famiglie con figli, anche nell’ipotesi in cui la fecondità non dovesse diminuire. Le coppie senza figli, al contrario, registrano un aumento, passando da 5,4 milioni nel 2025 a 5,9 milioni nel 2050 (+8,8%). La loro incidenza sul totale delle famiglie sale cosi’ al 21,4%.
    Calo di 13 milioni di residenti in Italia entro il 2080
    Le nuove previsioni demografiche Istat delineano un quadro di “progressiva riduzione” della popolazione residente in Italia. Secondo lo scenario mediano, la popolazione passa da 58,9 milioni di residenti al 1 gennaio 2025 a 58,7 milioni nel 2030, 55,0 milioni nel 2050 e 45,8 milioni nel 2080. Una stima, dunque, di un calo di oltre 13 milioni di abitanti nel giro di 55 anni. Gli intervalli di confidenza al 90% indicano che la diminuzione della popolazione rappresenta un risultato “praticamente certo”: già nel medio periodo nessuno degli scenari considerati prospetta un ritorno agli attuali livelli di popolazione e, nel lungo termine, il calo risulta confermato in tutte le possibili evoluzioni demografiche.
     
     

  • Nuovo attacco Usa contro l’Iran

    Ripresi i raid americani contro l’Iran.
    Due morti e due feriti a Larak dove dice il Centcom – sono state colpite “unità pasdaran impegnate nella posa di mine che rappresentavano una minaccia imminente nello Stretto di Hormuz”.
    Teheran ha risposto lanciando missili verso Aqaba e la base di Muwaffaq Salti in Giordania, che ospita forze Usa.
    Il presidente Pezeshkian: “Non cerchiamo la guerra ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori”.

  • Droni russi su area di Kiev, 27 morti

    Ventisette morti e decine di feriti a Mila, vicino a Kiev, in un attacco di droni russi. Lo riferisce su Telegram il presidente Zelensky, per poi aggiungere che le forze ucraine hanno colpito le regioni russe di Orel e Rostov,oltre a un aeroporto militare a Yeysk e un obiettivo nel Mar Nero.
    Nel consueto messaggio serale Zelensky ha annunciato “una nuova interlocuzione con gli inviati di Trump. Facciamo il possibile affinché la guerra non resti l’unica opzione per il dopo”. Prioritario adattare difesa Kiev a sfide Mosca.

  • BELGHALI: “PRONTO PER COMINCIARE”

    “Sono pronto per cominciare, un saluto ai tifosi. Questo è un grande club, lo scorso anno ci ho giocato contro, mi ha fatto una buona impressione. Ho parlato con Abate e ho subito avvertito un bel feeling, sono contento”. Sono queste le prime parole del nuovo esterno granata Rafik Belghali, che viene prelevato dal Verona a titolo definitivo per 7 milioni più una percentuale sulla futura rivendita.
    Passi in avanti anche per Rolando Mandragora della Fiorentina, mentre per la difesa si valuta Morato, classe 2001 in forza al Nottingham Forest.
    Ultima Ora Calcio

  • SI STRINGE PER NOSAKHARE I

    Mister Massimiliano Alvini potrebbe accogliere molto presto un nuovo esterno offensivo da aggiungere alla sua rosa.
    La società ciociara, infatti, ha avviato una trattativa per Petter Dahl Nosakhare con il Rapid Vienna, che sarebbe già in fase avanzata. In queste ore il club giallazzurro lavorerà per sistemare i dettagli della possibile operazione per il norvegese classe 2003.
    Nel frattempo la squadra di Alvini prosegue la sua marcia di avvicinamento al match di Coppa Italia contro il Sassuolo, che andrà in scena al Mapei Stadium mercoledì pomeriggio.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • SI STRINGE PER NOSAKHARE

    Mister Massimiliano Alvini potrebbe accogliere molto presto un nuovo esterno offensivo da aggiungere alla sua rosa.
    La società ciociara, infatti, ha avviato una trattativa per Petter Dahl Nosakhare con il Rapid Vienna, che sarebbe già in fase avanzata. In queste ore il club giallazzurro lavorerà per sistemare i dettagli della possibile operazione per il norvegese classe 2003.
    Nel frattempo la squadra di Alvini prosegue la sua marcia di avvicinamento al match di Coppa Italia contro il Sassuolo, che andrà in scena al Mapei Stadium mercoledì pomeriggio.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • SALTA IL NUOVO ATTACCANTE

    Nelle ultime ore la società campana ha visto sfumare le due piste più concrete per l’attacco: Marc Guiu andrà al Lipsia, mentre Gabriel Jesus indosserà la maglia del Barcellona. A questo punto, gli azzurri potrebbero restare davvero con il cerino in mano e senza il nuovo attaccante da consegnare a mister Massimiliano Allegri. A meno sorprese last minute, il mercato dei campani potrebbe considerarsi già concluso.
    Intanto André-Frank Anguissa ha annunciato il ritiro dalla nazionale camerunense: “E’ stato un onore e un’immensa fonte di orgoglio”.
    Ultima Ora Calcio

  • AKANJI: “DUE PARTITE, DUE VITTORIE”

    “Due partite, due vittorie ed un clean sheet. Andiamo avanti!”. Così il difensore della formazione nerazzurra Manuel Akanji, tramite i social, ha celebrato il successo conquistato alla Unipol Domus con il Cagliari. “Una solida vittoria in trasferta!”, ha scritto, invece, il compagno di reparto John Stones, che è entrato ancora una volta a partita in corso.
    Sul fronte calciomercato, non sembrano esserci ulteriori operazioni in entrata in vista, ma la società meneghina resta vigile su eventuali occasioni last minute.
    Ultima Ora Calcio

  • Morta Spagna, libero compagno italiano

    14.37
    Rilasciato l’italiano arrestato nella provincia spagnola di Huelva, nelle indagini per la morte della compagna 47enne, trovata morta lungo la strada vicino alla spiaggia di Punta del Caiman.
    La coppia era in vacanza in camper e aveva fatto tappa in Andalusia, a Isla Cristina.
    Sul corpo della donna, di nazionalità tedesca, ferite di arma da taglio: dall’autopsia sarebbe emerso che si tratta di lesioni autoinflitte.

  • Roma: spari in una casa, tre morti

    15.00
    Tre persone, padre, madre e la loro figlia -a quanto si apprende, con una disabilità- sono state trovate morte nella loro casa a Roma, in zona Pietralata, nella periferia Est. I genitori avevano 31 e 32 anni,la bambina 5 anni.
    A trovare i corpi i Vigili del fuoco, intervenuti dopo l’allarme dato da parenti che non riuscivano a mettersi in contatto con la famiglia.
    Sui corpi ferite di arma da fuoco e i Carabinieri, che indagano sulla vicenda, non escludono l’omicidio-suicidio.

  • Migranti,anche Spagna proroga controlli

    13.18
    Madrid ha deciso di prolungare per due settimane i controlli frontalieri dei passeggeri che via mare o aerea accedono al territorio nazionale in arrivo dall’Italia. Così il quotidiano El Pais citando fonti dell’Interno spagnolo.
    Il governo spagnolo, precisa il giornale, ha deciso la proroga in risposta alla misura analoga dell’Interno italiano nei confronti degli arrivi dalla Spagna.
    Con la proroga, i controlli di Madrid saranno in vigore fino al 21 settembre.

  • Droni russi su area Kiev, 27 morti

    13.55
    Ventisette morti e decine di feriti a Mila, vicino a Kiev, in un attacco di droni russi. Lo riferisce su Telegram il presidente Zelensky, per poi aggiungere che le forze ucraine hanno colpito e regioni russe di Orel e Rostov, oltre a un aeroporto militare a Yeysk e un obiettivo nel Mar Nero.
    Nel consueto messaggio serale Zelensky ha annunciato “una nuova interlocuzione con gli inviati di Trump. Facciamo il possibile affinché la guerra non resti l’unica opzione per il dopo”. Prioritario adattare difesa Kiev a sfide Mosca.

  • Caso Ranucci, i giornalisti di Report pronti allo sciopero: “No alle imposizioni calate dall’alto”

    Ultima Ora – “I giornalisti interni della redazione di Report, preso atto della decisione arbitraria, non ancora motivata, dell’azienda di sostituire Sigfrido Ranucci alla conduzione del programma, sostengono e condividono tutte le rivendicazioni espresse dal gruppo degli inviati, che hanno annunciato, in assenza di un ripensamento da parte della Rai, di essere pronti ad abbandonare il programma”. È quanto si legge nel comunicato dell’Assemblea dei giornalisti di Report, che proclama lo stato di agitazione e si riserva di mettere in atto ulteriori iniziative di lotta democratica, compreso lo sciopero.
    La difesa dell’identità di Report
    «Report non può esistere senza i suoi inviati e senza la sua redazione, produzione, filmmaker e montatori che negli anni hanno maturato specifiche competenze e lavorano per garantire un prodotto di qualità, espressione autentica del servizio pubblico. Solo un più che solido vissuto professionale e l’autorevolezza conquistata sul campo possono infatti far fronte alle necessità di produzione e alle specificità investigative di una trasmissione complessa, delicata e di altissimo valore civile, come Report ha dimostrato di essere nel corso della sua lunga storia, offrendo al pubblico un contributo ispirato ai più autentici valori repubblicani», si legge nel comunicato.
    Le critiche alla scelta dell’azienda
    I giornalisti interni di Report, prosegue la nota, «non sono disposti, in alcun modo, ad accettare imposizioni calate dall’alto che, non rispondendo a questi criteri, sono ascrivibili a una matrice puramente politica che snatura totalmente la vocazione e il Dna del programma».
    La redazione esprime inoltre sconcerto per il metodo usato dall’azienda nella scelta unilaterale e senza condivisione dei nuovi conduttori, annunciati alle agenzie di stampa prima che alla squadra. I giornalisti chiedono all’azienda di correggere le decisioni prese, ritenute non accettabili da chi si è sempre riconosciuto nell’identità e nei valori di Report, sottolineando che tali decisioni potrebbero costringere alcuni professionisti a compiere scelte lavorative diverse.
    Viene inoltre richiesto il diretto coinvolgimento della redazione nelle scelte aziendali, al fine di preservare autonomia e indipendenza di un presidio fondamentale del servizio pubblico. Per questo motivo l’assemblea dei giornalisti ha proclamato lo stato di agitazione e non esclude ulteriori iniziative, compreso lo sciopero.
    Il sostegno del Cdr Approfondimento
    Il Cdr Approfondimento ha dichiarato di sostenere l’assemblea dei giornalisti interni di Report, che all’unanimità ha fatto proprie le rivendicazioni degli inviati che hanno minacciato di lasciare il programma.
    Il Cdr si unisce allo stato di agitazione della redazione e chiede alle rappresentanze sindacali, Usigrai e Stampa Romana/Fnsi, di esplorare tutte le misure di mobilitazione possibili a sostegno della redazione. Inoltre invita gli altri Cdr della Rai, le organizzazioni sindacali e tutti i colleghi a sostenere la battaglia per la tutela del giornalismo d’inchiesta nel servizio pubblico.
    La nota conclude con l’invito rivolto all’azienda a mostrare maggiore sensibilità verso le prescrizioni previste dalla legge e dagli accordi sindacali nel rapporto con i giornalisti della Direzione Approfondimento.
    L’intervento di Barbara Floridia
    «Sono molto preoccupata per il futuro di Report. In questi giorni ho espresso, a nome di tutta la comunità del M5S, totale sostegno a Sigfrido Ranucci. Ora la battaglia più grande è salvare Report», afferma in una nota la senatrice Barbara Floridia, già presidente della Commissione di Vigilanza Rai.
    Secondo Floridia, il rischio concreto è che il programma possa non riuscire ad andare in onda il prossimo 8 novembre. La senatrice sottolinea di aver trovato «chiare e coraggiose» le dichiarazioni degli inviati storici della trasmissione e definisce la settimana in corso come decisiva per il futuro del programma.
    «Se la Rai confermerà l’assetto deciso dall’alto, gli inviati hanno già detto che se ne andranno in blocco. E senza di loro Report semplicemente non esisterà più», afferma.
    Floridia conclude con un appello rivolto alla Rai: «Ascoltate chi ha costruito Report sul campo, facendolo diventare un punto di riferimento per il giornalismo investigativo, per l’informazione del servizio pubblico e uno dei programmi più amati dagli italiani. Non distruggete Report».

  • Migranti,proroga alt Schengen a Spagna

    12.37
    “E’in corso di notifica la nota con cui il Governo sta comunicando alla Ue la proroga, per ulteriori 15 giorni, dei controlli alle frontiere aree e marittime con la Spagna”. Lo comunica il Ministero dell’Interno.
    La decisione è presa “in ragione del permanere degli elementi di valutazione alla base della reintroduzione decisa il 1°agosto,ma al contempo anche tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna,insieme alla Ue, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”.

  • Nepal, oltre 900 morti e 4.700 dispersi

    E’ salito a 903 il numero delle persone morte nelle inondazioni che hanno colpito il Nepal, mentre quelle disperse sono adesso 4.247: lo affermano le autorità del Paese himalayano.
    Il bilancio cinese parla di 16 morti e 546 dispersi, dati che sommati portano a 919 vittime e 4.793 dispersi. In India le autorità dello Stato dell’Uttar Pradesh hanno recuperato 17 corpi.
    Dispersi molti stranieri: fra loro tre italiani. Si cercano oltre 900 operai che lavoravano in tunnel di centrali idroelettriche in quota.

  • Naufragio Cipro, 8 morti e 18 dispersi

    Un traghetto passeggeri è affondato al largo della costa di Cipro Nord. Era partito dal porto di Kyrenia/Girne, nell’autoproclamata Repubblica Turca, che condivide l’isola con la Grecia nella parte meridionale.
    A bordo 269 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Otto morti e 18 i dispersi.
    A bordo 269 persone fra passeggeri ed equipaggio.

  • Rave Aarau, caccia all’uomo in Svizzera

    E’ ancora caccia all’uomo dopo gli spari al rave di Aarau costati la vita a una 22enne italiana. Cinque altri giovani feriti in modo lieve all’ippodromo di Schachen, dove si era svolta la manifestazione. Un centinaio le persone ancora presenti al momento dell’attacco
    Ricerche allargate dal Cantone Argovia a tutta la Svizzera. Almeno due le armi utilizzate e gli spari partiti da due diversi punti, ma ancora si ignora se abbia agito una sola persona in momenti diversi o se si tratti di più assalitori. Sul movente, nessuno è escluso:terrorismo,criminalità,questioni personali

  • Traghetto Cipro, accuse al capitano

    Saranno investigate le accuse formulate dai sopravvissuti al naufragio del traghetto superveloce Filo Jet affondato al largo di Kyrenia/Girne, a Cipro Nord. Partito da quel porto, il traghetto era diretto a Tasucu,in Turchia.
    Poche miglia al largo, però, ha cominciato a imbarcare acqua. Vano il tentativo di rientrare: la nave si è capovolta e si trova sul fondo a 514 metri.
    Otto morti e 18 dispersi tra i 269a bordo e testimoni parlano di porte sbarrate e accusano il capitano di avere abbandonato la nave.

  • Roma: picchia madre, morta in ospedale

    11.14
    Un 16enne ha picchiato violentemente la madre durante una lite, per poi chiedere aiuto. La 50enne è morta al Policlinico di Tor Vergata a Roma. Il ragazzo è all’Umberto I: già in passato aveva avuto problemi psichiatrici.
    E’ accaduto nel quartiere Centocelle, alla periferia Est della Capitale.Nella ricostruzione del “Messaggero”, il ragazzo ha chiamato il 112e alla Polizia ha detto di avere colpito la madre e di temere che fosse morta. Gli agenti lo hanno trovato in stato confusionale e con la maglietta sporca di sangue.

  • Traghetto Cipro, accuse al capitano

    11.47
    Saranno investigate le accuse formulate dai sopravvissuti al naufragio del traghetto superveloce Filo Jet affondato al largo di Kyrenia/Girne, a Cipro Nord. Partito da quel porto, il traghetto era diretto a Tasucu,in Turchia.
    Poche miglia al largo, però, ha cominciato a imbarcare acqua. Vano il tentativo di rientrare: la nave si è capovolta e si trova sul fondo a 514 metri.
    Otto morti e 18 dispersi tra i 269a bordo e testimoni parlano di porte sbarrate e accusano il capitano di avere abbandonato la nave.

  • Uccide di botte la madre, arrestato il figlio di 16 anni

    Ultima Ora – Giovane di 16 anni uccide di botte la madre di 49 anni. La tragedia – di cui dà conto il Messaggero – è avvenuta ieri pomeriggio, intorno alle 14, in una palazzina di Centocelle, quartiere alla periferia est di Roma. E’ stato poi il ragazzo ad avvertire la polizia.
    La donna ha perso la vita durante il trasporto d’urgenza al policlinico di Tor Vergata. Il minore – su cui adesso indagherà la procura competente – è stato portato all’Umberto I e ricoverato presso il reparto di psichiatria. Madre e figli erano gli unici inquilini dell’appartamento, dove vivevano da alcuni anni. Il padre del 16enne era morto da tempo. Chi indaga vuole definire i contorni di una vicenda che non è del tutto chiara.
    L’aggressione potrebbe essere maturata al culmine di una lite anche se nessuno del palazzo avrebbe sentito gridare attorno a quell’ora. 
     
     

  • Di Battista,arrivati a Cuba medici Roma

    10.00
    Ore di attesa per Alessandro di Battista, il 48enne ex deputato M5s ricoverato in gravi condizioni a Cuba dopo un persistente mal di testa e un malore.
    Finora Di Battista, che era nell’isola per un reportage, è stato dichiarato non trasferibile: arrivati nella notte da Roma due medici del Gemelli, per valutare la situazione.
    Ieri il primo messaggio sui social: “Ce la metterò tutta per tornare presto”, e una telefonata del vice premier e ministro degli Esteri Tajani.