Autore: Ultime Notizie

  • Trump:”Putin non attaccherà Paesi Nato”

    21.00
    Putin “non attaccherà i Paesi della Nato”. Lo afferma Trump. “Ho avuto una buona conversazione con lui”, dice il presidente americano parlando del leader russo con i giornalisti.
    Poi: “Penso che la Russia si sia comportata piuttosto bene per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz”.
    Trump è tornato ad attaccare il Canada sul commercio (“Ci tratta molto male”) e ha firmato un decreto per cambiare il nome del Lago Ontario in Lago America.

  • MAROTTA: “FASCINO ED EMOZIONE”

    “Il fascino e l’emozione ci sono sempre in questa competizione, per il club si tratta del nono anno consecutivo. Siamo la squadra italiana che ha giocato più volte questa manifestazione nell’ultimo periodo ed è sicuramente un grande orgoglio. Ci sarà l’incrocio con Mourinho e ci saranno tanti match emozionanti”.
    Così Giuseppe Marotta dopo il sorteggio della prima fase di Champions League.
    “Voglio aiutare la squadra il più possibile in questa stagione. possiamo ottenere di più, siamo l’Inter e dobbiamo provare a vincere tutto”, dichiara Petar Sucic.
    Ultima Ora Calcio

  • SUWARSO: “ESPERIENZA SURREALE”

    “Siamo contenti di questa opportunità, per noi è un’esperienza surreale, solamente sette anni fa eravamo in Serie D.
    Per noi sarà davvero importante viverla alla giornata. Proveremo a fare del nostro meglio, però godendoci il momento.
    Ritorniamo al Sinigaglia, abbiamo fatto tanti interventi”. Lo dice il presidente biancoblù Mirwan Suwarso in seguito ai sorteggi di Champions League.
    Doppio colpo in arrivo per la compagine lariana. C’è l’accordo con la Fiorentina per Moise Kean, mentre dal Milan dovrebbe essere prelevato il centrocampista Samuele Ricci.
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  • GALANTIC: “UNA GRANDE EMOZIONE”

    “E’ una grande emozione. Ci sono grandi sfide e saremo pronti per affrontarle.
    Sono tifosissimo di questa squadra sin bambino, più che un lavoro, è una passione. Sono onorato, per me è un battesimo di fuoco nel primo mese, visto il calciomercato, il ritiro e il campionato. La Roma deve stare sempre in Champions”. Lo afferma il ceo John Galantic dopo i sorteggi di Champions League.
    Il futuro di Robinio Vaz probabilmente sarà lontano dalla Capitale. Il francese classe 2007 dovrebbe trasferirsi all’Hull City in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 32 milioni
    Ultima Ora Calcio

  • SFIDE CON ARSENAL E MANCHESTER CITY

    L’urna di Montecarlo ha decretato tutte le otto avversarie che gli uomini allenati da mister Massimiliano Allegri dovranno affrontare nella fase campionato della Champions League. Spiccano le gare contro Arsenal e Manchester City, ma non andranno sottovalutate neanche Porto e Villarreal. A completare il quadro delle rivali ci sono Bruges, Bodo/Glimt Viking e Sabah.
    Sul fronte calciomercato, il club campano sembrerebbe deciso a fare l’all-in su Marc Guiu, attaccante spagnolo classe 2006 che viene valutato circa 25 milioni di euro dal Chelsea.
    Ultima Ora Calcio

  • Trump:”Putin non attaccherà Paesi Nato”

    Putin “non attaccherà i Paesi della Nato”. Lo afferma Trump. “Ho avuto una buona conversazione con lui”, dice il presidente americano parlando del leader russo con i giornalisti.
    Poi: “Penso che la Russia si sia comportata piuttosto bene per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz”.
    Trump è tornato ad attaccare il Canada sul commercio (“Ci tratta molto male”) e ha firmato un decreto per cambiare il nome del Lago Ontario in Lago America.

  • Tavares rompe il silenzio: “Se volessi scappare andrei in Russia, dove non c’è l’estradizi…

    Ultima Ora – “Non mi sto nascondendo, se volessi scappare andrei in Russia dove tengo qualcuno che mi può accogliere e dove l’Europa non può chiedere l’estradizione”.
    Raggiunto in Camerun dal Tg1, Clesio Gomes Tavares – accusato insieme a Valter Lavitola di aver organizzato l’attentato al conduttore di Report, Sigfrido Ranucci – assicura di voler “tornare a breve, sto decidendo la data con il mio legale. Sarò un uomo libero, solo il tempo di verificare che non c’entro niente con tante cose”. “Fatti e forza ed esci presto”, dice al faccendiere di cui ammette di essere ‘socio’, ma si rifiuta di commentarne le dichiarazioni: “Ognuno – conclude – è responsabile di quello che fa e di quello che dice”. 
    Gli esecutori interrogati a Rebibbia per 11 ore
    Nel frattempo, nella giornata di giovedì 27 agosto Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, accusati dell’attentato dinamitardo del 16 ottobre scorso contro Ranucci, hanno subito un interrogatorio fiume – durato 11 ore – nel carcere di Rebibbia. “Hanno reso la loro versione difensiva e non si sono sottratti alle domande formulate dal pubblico ministero” ha commentato l’avvocato Antonio Falconieri dopo il confronto.
     

  • Meloni: restituire centralità al Sud

    20.18
    “Per noi restituire centralità al Sud rappresenta una delle priorità.
    Penso alla Zes unica che ha contribuito a far crescere questi territori più della media nazionale”.
    Così la premier Meloni, in un videomessaggio all’evento LaPiazza di Affaritaliani.it.
    E’ “una strategia di sviluppo che ora intendiamo estendere a tutto il territorio nazionale”, aggiunge Meloni.

  • Milano, no ai domiciliari per Chiani

    19.00
    Il giudice ha respinto richiesta dei domiciliari per Alessandro Chiani, 19 anni, condannato a 20 anni per tentato omicidio e rapina di 50 euro ai danni di Davide Cavallo,22enne rimasto gravemente ferito a Milano nell’ottobre 2025
    Dopo la condanna l’imputato ha intrapreso un percorso di giustizia riparativa. Le parti civili hanno riferito di non aver “mai percepito un sincero pentimento” da parte di Chiani.Un “percorso realmente riparativo,hanno scritto,richiede tempo,sacrificio,continuità e responsabilizzazione autentica”.

  • Champions, il sorteggio delle italiane

    19.20
    Il sorteggio della fase campionato di Champions a MonteCarlo regala all’Inter la sfida di Madrid col Real di Mourinho I campioni d’Italia a San Siro ospiteranno Liverpool,Brugge,Shakthar e Stoccarda, fuori con Borussia Dtm,Feyenoord e Slovan Bratislava.
    Anche per la Roma c’è Mou che col Real tornerà all’Olimpico per sfidare Gasp.
    Giallorossi col Psg a Parigi e con lo United a Manchester. Il Napoli trova due inglesi come Arsenal e Manchester City. Per il Como match memorabili con Psg e United in casa e a Barcellona.

  • Ottavi di finale a Brno, Rep.Ceca

    Con cinque vittorie in altrettante partite, e un solo set perso contro le rivali della Francia, la Nazionale femminile chiude al primo posto davanti alle transalpine il Gruppo D di Goteborg.
    Gli ottavi verranno disputati a Brno,in Repubblica Ceca. L’avversaria delle azzurre di Velasco sarà la quarta del Gruppo B, che oggi si chiude con Ucraina-Serbia e Rep.Ceca-Bulgaria. Le bulgare sono la squadra che probabilmente affronterà l’Italdonne.
    Gruppo D (Goteborg)
    Francia (9)-Italia (15) 1-3
    Slovacchia (4)-Montenegro (0) 3-0
    Croazia (5)-Montenegro (1) 3-2
    Svezia (7)-Francia (9) –

  • MAZZOCCHI POSSIBILE EREDE DI ZAPPA

    Il club rossoblù, nel corso delle prossime ore, potrebbe cedere Gabriele Zappa all’Hellas Verona e, per questo motivo, è al lavoro per cercare un nuovo esterno di difesa. Il principale candidato per raccogliere l’eredità dell’ex Pescara sarebbe Pasquale Mazzocchi. Il classe 1995, che lo scorso anno ha raccolto 16 presenze con il Napoli, piace anche a Lecce e Sassuolo.
    Buone notizie per Yael Trepy, dimesso dall’ospedale di Sassari. L’attaccante classe 2006 è in buone condizioni e, accompagnato dalla madre, ha salutato sorridente il personale del reparto.
    Ultima Ora Calcio

  • Famiglia nel bosco, iscrizione a scuola ancora ‘congelata’ per i 3 fratelli

    Ultima Ora – Manca meno di un mese al ritorno sui banchi, ma per i tre fratelli conosciuti come i bambini nel bosco il nuovo anno scolastico è ancora senza una destinazione.
    Tra Palmoli e Vasto (Chieti), tra scuola pubblica e istruzione parentale, la scelta resta congelata in attesa della decisione del Tribunale per i minorenni dell’Aquila sul futuro della famiglia Trevallion-Birmingham.
    La famiglia nel bosco attende la pronuncia dei giudici 
    Le lezioni riprenderanno il 14 settembre a Palmoli e il 16 settembre negli istituti di Vasto. Due appuntamenti ormai imminenti, ma che per i tre minori, separati dai genitori da quasi un anno dopo la sospensione della responsabilità genitoriale, dipendono dall’esito del procedimento ancora pendente davanti ai giudici minorili.
    La situazione della famiglia nel bosco
    Dal 20 novembre scorso i bambini vivono in una comunità educativa di Vasto. Nella struttura era stata accolta inizialmente anche la madre, Catherine, che però il 6 marzo è stata trasferita dopo contrasti con la direzione della casa famiglia. Da allora i rapporti con i figli proseguono attraverso incontri protetti organizzati a Gissi, mentre il padre, Nathan, è l’unico genitore autorizzato ad accedere alla comunità e raggiunge quasi quotidianamente Vasto da Palmoli per trascorrere alcune ore con i bambini. La pronuncia del tribunale è attesa da settimane.
    Le decisioni sulla scuola
    Il nuovo legale della coppia anglo-australiana, l’avvocato Simone Pillon, confidava in un provvedimento già nel mese di luglio. Una decisione che non riguarda soltanto l’eventuale ricongiungimento familiare, ma anche il percorso educativo dei tre fratelli: senza sapere dove saranno collocati stabilmente, non è possibile formalizzare l’iscrizione scolastica.
    Le tre ipotesi sul percorso scolastico 
    Le ipotesi sul tavolo restano tre: frequentare la scuola primaria di Palmoli, essere inseriti in un istituto di Vasto oppure proseguire con l’homeschooling. Durante la permanenza nella comunità, infatti, il percorso didattico è stato seguito dalla maestra in pensione Lidia Camilla Vallarolo, e i bambini hanno superato gli esami per l’ammissione alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria.
    L’organico a Palmoli
    Nel frattempo Palmoli si prepara alla riapertura delle scuole con un organico rafforzato anche dall’arrivo di una nuova insegnante di sostegno. Un elemento importante qualora i fratelli venissero inseriti nell’istituto del paese, situato a breve distanza dall’abitazione messa gratuitamente a disposizione dal Comune alla famiglia, in attesa della costruzione della casa in bioedilizia in contrada Mondola.
    L’iscrizione dei minori spetta alla loro tutrice 
    L’iscrizione dei minori spetta attualmente alla tutrice nominata dal tribunale, l’avvocata Maria Luisa Palladino. Sebbene i termini ordinari siano scaduti, la normativa consente comunque un’iscrizione tardiva attraverso la procedura cartacea, con successivo inserimento manuale nel sistema ministeriale.
    La casa meta di visitatori
    Intanto la casa dei bambini nel bosco a Palmoli (Chieti) continua a essere meta di visitatori attratti dal caso che da mesi coinvolge la famiglia Trevallion-Birmingham. Decine di curiosi si fermano ogni giorno davanti al casolare, alcuni arrivando perfino a oltrepassare i confini della proprietà privata per fotografare l’abitazione.
    L’appello alla privacy
    Per tutelare la propria riservatezza, Nathan e Catherine hanno affisso un appello all’ingresso chiedendo il rispetto della privacy e hanno realizzato una recinzione provvisoria; nei prossimi giorni installeranno anche un nuovo cancello per impedire gli accessi non autorizzati.
    La sortita di ‘Gallipoli’, l’asino della famiglia
    La presenza di visitatori ha avuto anche un risvolto insolito: Gallipoli, l’asino della famiglia, è uscito dal recinto e si è fermato sulla strada provinciale che conduce a Palmoli, bloccando temporaneamente la circolazione prima di essere ricondotto all’interno della proprietà.

  • Germania, spari al liceo: due morti

    17.30
    Due persone sono state uccise a colpi di pistola in una scuola di Gosen-Neu Zittau, cittadina del Brandeburgo vicino a Berlino. Un sospettato è stato arrestato, riporta il quotidiano locale aerkische Allgemeine.
    Una delle vittime è una ragazza di 18 anni che frequentava la scuola e il sospettato si ritiene sia il suo ex fidanzato 19enne. Un uomo di 30 anni è stato ucciso mentre cercava di fermare l’attacco. Altre due persone sarebbero rimaste ferite. Al momento la polizia locale non ha rilasciato dichiarazioni.

  • Effetto Giochi del Mediterraneo, è “boom” di visitatori al Marta di Taranto

    Ultima Ora – I Giochi del Mediterraneo di Taranto hanno avuto un effetto “molto positivo”, finora, sul Museo archeologico nazionale di Taranto (il Marta) e, più in generale, sulla città, che ora “può e deve raccontarsi sotto una prospettiva diversa”. Lo dice all’Ultima Ora Stella Falzone, direttrice del museo, sottolineando la “bellissima sinergia” intercorsa tra il Marta e il comitato organizzatore, soprattutto nella progettazione della cerimonia inaugurale. Protagonista è stato l’atleta di Taranto, “risorto” dopo 2500 anni issandosi nello stadio Iacovone e guardando dall’alto gli atleti di tutte le delegazioni.
    La cerimonia, sottolinea Falzone, ha saputo rappresentare “tutti i contenuti legati alla storia, all’archeologia, al passato di Taranto”, città fondata dagli spartani nel 706 a.C. Alla cerimonia, spiega la direttrice, “il museo ha partecipato come partner scientifico, mettendo a disposizione competenze, materiali e contenuti per contribuire alla narrazione dell’evento”. “Mi è piaciuta moltissimo e mi ha emozionato”, aggiunge, “e sono contenta che sia stato sottolineato il lavoro degli archeologi, troppo spesso sottovalutato”.
    “Abbiamo lavorato tanto per dare tutte le informazioni possibili sull’atleta, sugli ori di Taranto e sul legame tra la città e la sua storia. Abbiamo avuto tantissime visite, scambi di informazioni e di materiali e costanti interlocuzioni. Abbiamo fornito materiale fotografico e grafico, insomma abbiamo dato tutti i contenuti necessari a dare all’evento il giusto contesto scientifico”, ricorda. Un lavoro che ha coinvolto anche la Rai e che, secondo la direttrice, ha prodotto “momenti molto belli di scambio, di approfondimento, di conoscenza reciproca”.
    Il radicamento nella storia della città
    “Mi sembra – prosegue – che sia passato molto forte questo messaggio del radicamento nella storia della città e quindi dell’importanza dei giochi antichi nella prospettiva anche della contemporaneità”. Una prospettiva che il Marta aveva già fatto propria con la mostra ‘L’arte della vittoria’, inaugurata a fine luglio e incentrata sul racconto dello sport attraverso l’archeologia e la storia, e con le tre repliche dello spettacolo teatrale ‘L’Atleta di Taranto’, ideato da Massimo Cimaglia e prodotto da Terra Magica Arte e Cultura in collaborazione con il Marta, con il sostegno economico del comitato organizzatore e inserito nel programma ufficiale di animazione territoriale dei Giochi. I biglietti per le tre date, sottolinea Falzone, “sono andati esauriti in pochissimo tempo, e questo perché hanno partecipato i tarantini e i pugliesi, più che i turisti, e per noi questo è un dato fondamentale. Lavorare sul territorio è uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro, e avere questa risposta significa che a Taranto c’è tanta voglia di vedere ampliata l’offerta culturale”.
    La risposta del pubblico
    Accanto alla risposta del pubblico locale, poi, c’è stata quella internazionale. “Dall’inizio del mese abbiamo avuto circa diecimila visitatori”, esplicita il manager culturale, tra stranieri, nuovi visitatori, ospiti delle delegazioni e televisioni. Una visibilità “eccezionale” per il museo, che Falzone considera “il risultato di un lavoro messo a punto nei mesi scorsi, per prepararci al meglio a questa bellissima occasione che sta vivendo la città”. “Ci tengo a ringraziare – evidenzia – tutto il personale del museo in ogni sua funzione, perché è solo grazie a loro se siamo riusciti a far funzionare questa macchina anche con aperture serali. Tutti hanno dimostrato una serietà, una disponibilità e una professionalità encomiabili”.
    L’effetto a lunga durata
    Lo sguardo si sposta poi al 4 settembre, quando i Giochi saranno terminati e la vita di Taranto tornerà alla normalità: “Bisognerà capire come mettere a frutto certe capacità, cioè come produrre un effetto lunga durata dei risultati raggiunti. Credo che dipenda da tutti, istituzioni e cittadini. Bisogna crederci e credo che ci sia bisogno di investire su questo”. I Giochi, poi, hanno dato la possibilità a Taranto di raccontarsi sotto una luce diversa, ben distante dalle difficoltà storiche legate soprattutto alla vicenda dell’ex Ilva e “bisogna lavorare per costruire un racconto che vada anche in altre direzioni, perché di Taranto c’è tantissimo di bello da raccontare e non è solo la città dell’acciaieria”.
    Il patrimonio del Marta e della città
    Tra le cose belle da evidenziare, ad esempio, c’è la collezione “incredibile, importantissima, unica al mondo”, custodita dal Marta. Ma, sottolinea Falzone, “la particolarità di Taranto, oltre alla collezione che è un dato oggettivo, è la città meravigliosa che la contiene, e che ha bisogno di credere in se stessa. Dobbiamo aiutare questa città a credere nei valori assoluti che detiene”.

  • Tenta avvelenamento per eredità,fermata

    16.20
    Voleva avvelenare lo zio di 74 anni per avere l’eredità. Con questa accusa una 38enne è stata arrestata dai Carabinieri a Casale Monferrato (Alessandria).
    Le indagini dopo una segnalazione dall’ ospedale in cui l’anziano è stato ricoverato per un malore:i sanitari si sono accorti che le sacche per la terapia endovenosa domiciliare erano state manomesse.
    Ai farmaci regolarmente assunti da tempo, qualcuno aveva aggiunto dosi massicce di benzodiazepine.

  • Avvelena lo zio per l’eredità,arrestata

    16.20
    Voleva avvelenare lo zio di 74 anni per avere l’eredità. Con questa accusa una 38enne è stata arrestata dai Carabinieri a Casale Monferrato (Alessandria).
    Le indagini dopo una segnalazione dall’ ospedale in cui l’anziano è stato ricoverato per un malore:i sanitari si sono accorti che le sacche per la terapia endovenosa domiciliare erano state manomesse.
    Ai farmaci regolarmente assunti da tempo, qualcuno aveva aggiunto dosi massicce di benzodiazepine.

  • Morto Mladic, il “boia di Srebrenica”

    Ratko Mladic, ex leader militare serbobosniaco e criminale di guerra, è morto in un ospedale penitenziario dell’Aia dopo aver avuto diversi ictus. Lo riferisce l’emittente statale serba RTS.
    Mladic, 84 anni, era soprannominato il “Macellaio della Bosnia” per il suo ruolo nel massacro di 8mila uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica nel 1995 durante la guerra nei Balcani. Accusato di aver commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio, dopo 16 anni di latitanza Mladic fu catturato in Serbia nel 2011 e poi condannato all’ergastolo nel 2017.

  • OOSTERWOLDE ADESSO E’ UN CASO

    Jayden Oosterwolde è stato sottoposto a degli ulteriori accertamenti, che hanno evidenziato un problema più grave della lesione al bicipite femorale e potrebbe essere costretto ad operarsi, restando fuori circa tre mesi. Il club capitolino intende comunque chiudere l’affare con il Fenerbahce, ma vorrebbe rinegoziare le condizioni economiche dell’accordo.
    Il futuro di Robinio Vaz probabilmente sarà lontano dalla Capitale. Il francese classe 2007 dovrebbe trasferirsi all’Hull City in prestito con diritto di riscatto per 32 milioni complessivi.
    Ultima Ora Calcio

  • SEDUTA MATTUTINA AL MAPEI

    La compagine neroverde ha sostenuto una seduta di allenamento mattutina presso il Mapei Football Center. Dopo un’iniziale fase di riscaldamento, il gruppo si è focalizzato su esercitazioni specifiche per reparto e sviluppo manovra; per concludere la sessione spazio a situazioni su palla inattiva. Venerdì sarà il giorno di vigilia della gara con il Torino e, oltre alla rifinitura, alle 12.45 si terrà la conferenza stampa di Alberto Aquilani.
    Non solo Sebastiano Esposito: si chiude anche per l’acquisto di Rafik Belghali dall’Hellas Verona.
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  • KEAN E’ DEL COMO, SI PENSA A ZIRKZEE

    Moise Kean al Como, c’è la fumata bianca per circa 40 milioni di euro. Adesso, dunque, il club viola potrebbe virare su Joshua Zirkzee. L’ex attaccante del Bologna, infatti, avrebbe scavalcato Beto nelle preferenze della dirigenza toscana, che starebbe già studiando la proposta da presentare al Manchester United: possibile prestito oneroso da 5 milioni di euro, con diritto di riscatto a giugno 2027.
    La compagine gigliata ha comunicato che venerdì alle 12.30, alla vigilia della sfida contro il Frosinone, mister Fabio Grosso parlerà in conferenza stampa.
    Ultima Ora Calcio

  • SI SPINGE PER CANCELLIERI

    In questi ultimi giorni di mercato, la dirigenza rossoblù vorrebbe regalare a mister Daniele De Rossi un nuovo attaccante. Il nome caldo sembra essere Matteo Cancellieri, esterno classe 2002 di proprietà della Lazio. Vista la concorrenza della Fiorentina, la società ligure vorrebbe accelerare le operazioni per provare a chiudere: il giocatore è in scadenza di contratto nel 2027, per questo i capitolini vorrebbero una soluzione a titolo definitivo.
    Aaron Martin rimane in uscita: lo spagnolo classe 1997 sarebbe un obiettivo dei tedeschi del Magonza.
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  • EL AZZOUZI VA KO: UN MESE DI STOP

    In casa rossoblù continua a tenere banco il futuro di Jonathan Rowe, il quale resta molto vicino all’Atalanta. Prima di completare la cessione dell’inglese, però, la squadra felsinea ha bisogno di trovare un suo sostituto. Oltre ai nomi di Noa Lang del Napoli e di Ruben Vargas del Siviglia, in queste ultime ore starebbe avanzando anche la candidatura di Samuel Mbangula, classe 2004 di nazionalità belga del Werder Brema.
    El Azzouzi finisce ko: lesione del bicipite femorale della coscia sinistra per il centrocampista, che starà fuori circa quattro settimane.
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  • Colpo di pistola contro il Lazio Store a Ostia

    Ultima Ora – Colpi di pistola poco prima delle 12.30, in via Carlo Bosio 72, a Ostia. Una persona incappucciata avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco contro un vetro dell’esercizio commerciale a insegna Lazio Store. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ostia che stanno eseguendo i rilievi tecnico scientifici e indagano sull’accaduto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere presenti in zona. L’episodio e’ avvenuto con gente presente in strada.

  • Morto Mladic, il “boia di Srebrenica”

    15.26
    Ratko Mladic, ex leader militare serbobosniaco e criminale di guerra, è morto in un ospedale penitenziario dell’Aia dopo aver avuto diversi ictus. Lo riferisce l’emittente statale serba RTS.
    Mladic, 84 anni, era soprannominato il “Macellaio della Bosnia” per il suo ruolo nel massacro di 8mila uomini e ragazzi musulmani a Srebrenica nel 1995 durante la guerra nei Balcani. Accusato di aver commesso crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio, dopo 16 anni di latitanza Mladic fu condannato all’ergastolo nel 2017.