16.00
“I leader hanno concordato sulla necessità di rafforzare l’efficacia del regime sanzionatorio e contrastare ogni tentativo di elusione al fine di indebolire ancora la macchina bellica di Mosca”. Così la premier Meloni in una nota di Palazzo Chigi, dopo la riunione dei Volenterosi oggi in videochiamata.
“Il presidente Meloni ha confermato l’ impegno italiano sul fronte umanitario in vista della stagione invernale, che proseguirà con l’invio di ulteriori generatori per sostenere popolazione e garantire tenuta della rete energetica”
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Volenterosi:rafforzare sanzioni a Mosca
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VICARIO: OK LA PRIMA IN BIANCONERO
“La prima in bianconero. Tre punti e un clean sheet”. Così il portiere del club piemontese Guglielmo Vicario, attraverso i suoi profili social, ha commentato il suo esordio con la nuova maglia, caratterizzato da una vittoria contro il Frosinone senza subire reti. L’estremo difensore è stato costretto a lasciare il campo anzitempo, ma dovrebbe essersi trattato solo di crampi.
In casa bianconera prosegue la girandola di portieri. Con Di Gregorio e Perin rispettivamente verso Bournemouth e Palermo, i piemontesi potrebbero puntare su Kamil Grabara del Wolfsburg.
Ultima Ora Calcio -
ORE DECISIVE PER MOISE KEAN
La dirigenza biancoblu non sembra avere nessuna intenzione di mollare la presa su Moise Kean e, anzi, in questi giorni probabilmente aumenterà il pressing per assicurarsi l’attaccante italiano. Sono ore decisive per provare a raggiungere la fumata bianca con la Fiorentina. Il club lariano potrebbe rilanciare ulteriormente arrivando ad accontentare le richieste dei toscani con un’offerta da circa 43 milioni, bonus compresi.
Per quanto riguarda la difesa, invece, resta aperta la pista che porta al ritorno di Diego Carlos, che attualmente milita nel Fenerbahce.
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IDEA VITINHO SE PARTE PEDERSEN
Marcus Pedersen è sceso in campo dal 1′ nella prima giornata di campionato contro il Milan, ma il suo futuro continua ad essere un’incognita. Sulle sue tracce, infatti, ci sarebbero alcune squadre di Premier League, su tutte l’Hull City, che si è visto strappare Niccolò Fortini proprio dai piemontesi nell’acceso duello di mercato.
La dirigenza granata non si vuole fare cogliere impreparata in caso di partenza di Pedersen e starebbe valutando le possibili opzioni: sarebbe stato proposto Vitinho, esterno brasiliano classe 1999 del Botafogo.
Ultima Ora Calcio -
OPERAZIONE IN CHIUSURA PER MROZEK
Mister Kosta Runjaic nelle prossime ore potrebbe accogliere un nuovo portiere, che dovrebbe andare a ricoprire il ruolo di vice di Maduka Okoye. La società friulana, infatti, sarebbe molto vicina a chiudere l’affare con il Lech Poznan per Bartosz Mrozek, calciatore polacco classe 2000. L’operazione sarebbe stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, per il quale mancherebbero solo alcuni dettagli.
Nella scorsa stagione Mrozek ha raccolto la bellezza di 53 presenze complessive tra tutte le competizioni disputate con il Lech Poznan.
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E’ FATTA PER L’ARRIVO DI YVAN MAYE
Dopo la sconfitta subita contro l’Inter mister Ivan Juric aveva chiesto rinforzi per poter competere per la salvezza e la società biancorossa sembra pronta ad accontentarlo. Il prossimo acquisto dovrebbe arrivare proprio dall’avversaria di sabato scorso: si tratta di Yvan Maye, difensore classe 2006, pronto ad un trasferimento in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto in favore dei nerazzurri.
I brianzoli starebbero spingendo anche per Michael Folorunsho, centrocampista classe 1998 del Napoli, reduce dal prestito al Cagliari.
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L’Italia verso un nuovo picco di caldo, attesi fino a 12 gradi sopra le medie stagionali
Ultima Ora – L’estate si prende una brevissima pausa, ma è solo il preludio a una nuova fiammata record.
In queste ore un vortice depressionario in risalita dal basso Atlantico sta per bussare alle porte dell’Italia. Ma il risultato non è quello del refrigerio tanto agognato.
Le piogge che precederanno il picco di caldo
Le prime avvisaglie del vortice si faranno sentire già dalla serata a partire dal Nord-Ovest, per poi trasformarsi in una nottata di piogge e temporali in estensione a tutto il Settentrione e alla Toscana.
Sarà però un passaggio rapido. Se oggi il Sud continua a godersi un sole pieno e temperature in salita, al Centro-Nord il cielo inizierà a caricarsi di nubi proprio con il calare del sole, portando un martedì mattina ancora all’insegna dell’ombrello tra il Nord-Est e le regioni centrali.
Temperature ben oltre la media
Già dal pomeriggio di domani, però, le nuvole cominceranno a sfilare via, lasciando spazio a piovaschi isolati e a primi scorci di sereno.
A quel punto la scena cambierà del tutto. Gli esperti del Centro Meteo Italiano confermano che da metà settimana l’anticiclone africano tornerà a ruggire sull’Italia, spingendo le temperature anche di 10-12 gradi sopra le medie del periodo. Ci attende un vero e proprio forno, con i termometri pronti a sfondare il muro dei 40°C nelle zone interne di Puglia, Basilicata e sulle Isole Maggiori, mentre per un po’ di sollievo al Centro-Nord bisognerà attendere l’arrivo del weekend.
Uno sguardo a martedì 25, regione per regione
Guardando nel dettaglio il territorio, l’instabilità del mattino si farà sentire soprattutto al Centro. Lazio, Umbria e Toscana vedranno deboli piogge, mentre le Marche affronteranno i rovesci più diffusi nel pomeriggio prima di un netto rasserenamento serale.
Al Nord la situazione andrà via via migliorando con Piemonte, Lombardia e Liguria che godranno di un rapido ritorno al sereno già dal pomeriggio, mentre qualche strascico d’acqua insisterà più a lungo tra Trentino, Veneto e Friuli. Un’eccezione fortunata è l’Emilia-Romagna, dove il sole la farà da padrone per tutta la giornata.
Infine, il Sud e le Isole godranno di un quadro quasi idilliaco. Campania, Calabria e Basilicata fino a Sicilia e Sardegna, infatti, la giornata scivolerà via tra azzurro e bel tempo, salvo innocue velature serali in arrivo su Puglia e Molise. -
Il 7 settembre udienza Riesame Lavitola
14.53
Fissata per il 7 settembre l’udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola, accusato di essere mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci. L’imprenditore dovrebbe rendere dichiarazioni spontanee. Il tribunale si deve esprimere sulle esigenze cautelari e sull’aggravante del metodo mafioso contestata.
Imminente la decisione per fissare interrogatorio davanti al Pm dei 4 arrestati con l’accusa di essere esecutori materiali dell’attentato.Si prospettano tempi più lunghi per convocazione Ranucci come persona informata sui fatti. -
SI AVVICINA IL COLPO IVAN ILIC
Nonostante il successo ottenuto al Penzo contro il Venezia, la rosa di Eusebio Di Francesco ha dimostrato di avere bisogno di nuovi innesti. Per questo la società salentina ha deciso di accelerare sul mercato e adesso sarebbe molto vicina a trovare un accordo con il Torino per Ivan Ilic: c’è da definire se sarà un prestito con diritto o con obbligo di riscatto condizionato.
Intanto la squadra giallorossa ha svolto una seduta di scarico a Martignano; ancora lavoro personalizzato per Berisha. Ora un giorno di riposo, mercoledì la ripresa degli allenamenti.
Ultima Ora Calcio -
CARNESECCHI: “OTTIMO INIZIO”
“+3 punti. Ottimo iniziare così”. Questo è stato il commento postato sui social dal portiere della squadra nerazzurra Marco Carnesecchi, in seguito al successo ottenuto nell’esordio in Serie A con il Sassuolo. “Serie A 2026/27. Si riparte, stessa fame”, è stato, invece, il messaggio scritto dall’esterno Davide Zappacosta.
I ragazzi di mister Maurizio Sarri, però, non hanno tempo per i festeggiamenti. Ora il focus si sposta subito sulla prima gara da dentro o fuori della stagione: il ritorno del playoff di Conference contro l’Hapoel Tel-Aviv.
Ultima Ora Calcio -
RABIOT: “UNA BELLA GIORNATA”
“E’ stata una bella giornata”. Così il centrocampista della formazione rossonera Adrien Rabiot, tramite i suoi profili social, ha festeggiato il successo centrato nella prima giornata del campionato contro il Torino. L’ingresso in campo del francese ha cambiato il vento del match, poiché l’ex Psg è risultato decisivo mettendo a referto un gol e un assist.
“La prima vittoria di questa stagione.
Forza Milan!”, è stato, invece, il messaggio pubblicato dal difensore serbo, Strahinja Pavlovic, autore di una buona prestazione.
Ultima Ora Calcio -
Migranti, no scontro tra Berlino e Roma
13.40
“Non vedo alcuno scontro fra Germania e Italia”. Lo dice Kornelius, portavoce del cancelliere tedesco Merz, rispondendo a una domanda dei giornalisti sul caso dei trasferimenti in Italia dei cosiddetti migranti “dublinanti”, annunciati da Berlino.
“Fra Italia e Germania c’è una stretta collaborazione sulla politica migratoria”, afferma il ministero dell’Interno tedesco, aggiungendo che lo scambio fra i due partner “avviene in uno spirito di amicizia e reciproca fiducia”. -
Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”. -
Burnham a Kiev:daremo l’aiuto che serve
12.45
“Da 30 anni la Russia cerca di mettere fine alla vostra indipendenza ma ha fallito: siete una democrazia viva con un brillante futuro davanti.Tenete viva la fiamma della libertà come Londra nel passato”. Così il premier britannico Burnham durante la visita a Kiev. E aggiunge: “Con i Volenterosi vi daremo l’aiuto militare che serve”.
Risponde Mosca con il portavoce del Cremlino, Peskov: Londra “getta benzina sul fuoco” e cerca di “impedire il minimo progresso nel processo di pace”. -
Ue: altri aiuti per 6 miliardi a Kiev
Nel giorno dell’indipendenza ucraina, la Commissione europea ha approvato nuovi aiuti nel settore della difesa per Kiev, per un valore di 6,1 miliardi di euro.
I fondisono destinati a sistemi di difesa aerea e antimissile, a missili, munizioni e radar, fa sapere l’esecutivo Ue.
“L’Ucraina è una nazione libera e coraggiosa. La sua lotta è anche la nostra lotta”, ha detto il presidente del Consiglio Europeo, Costa, a Kiev per le celebrazioni. -
Bimba morta di difterite, dieci positivi nella famiglia di Anna Rosa
Ultima Ora – Sono dieci i positivi alla difterite tra i familiari di Anna Rosa, la bambina di 4 anni e mezzo di Palermo, uccisa proprio dalla malattia che si riteneva debellata e contro la quale non era vaccinata.
La piccola è morta nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 agosto all’ospedale dei Bambini, nel capoluogo siciliano: i genitori no vax, originari del quartiere Zen, avevano rifiutato di immunizzarla e ora – a parte l’inchiesta penale e civile della Procura dei minori, sulla potestà genitoriale – è in corso un’indagine epidemiologica dell’Asp 6 di Palermo, alla ricerca di altri colpiti dalla malattia. Una ricerca, spiega il Giornale di Sicilia, finalizzata a prevenire il focolaio e soprattutto a individuare il paziente zero, dal quale il contagio sarebbe partito, in modo da isolare chi fosse entrato in contatto con lui (o lei).
Il sospetto dei medici: la famiglia non segue la profilassi
Chi è vaccinato può prendere la difterite, ma in una forma attenuata, non letale, corrispondente grosso modo a una tonsillite, che manifesta sintomi analoghi alla difterite vera e propria: così è accaduto per il cuginetto della bambina, ricoverato ma non considerato grave proprio perché aveva ricevuto una dose e che ora continua a migliorare. Però un’altra decina di casi, soprattutto fra i bambini della famiglia di Anna, fanno emergere una positività e sono tenuti sotto osservazione: nemmeno loro sarebbero gravi, perché, come il cuginetto di Anna, avevano ricevuto una dose o il ciclo completo di vaccino.
I genitori della bimba non avevano vaccinato nemmeno gli altri quattro figli, che hanno ricevuto le dosi di autorità, su disposizione dell’Asp, dopo la morte della sorellina. Il timore dei sanitari è che i familiari non stiano seguendo o facendo seguire la profilassi antibiotica a loro prescritta: altrimenti la positività non sarebbe emersa. Controlli e profilassi sono stati estesi a tutti coloro che sono entrati in contatto col possibile focolaio, compresi i sanitari e gli investigatori che hanno sentito familiari e vicini. E per essere certi che la terapia venga effettuata correttamente, gli operatori dell’Asp hanno dovuto somministrare il farmaco di persona.La ricerca del paziente zero
La ricerca del paziente zero riguarda una quarantina di persone: i sospetti iniziali erano caduti su un conoscente, possibile portatore sano, dunque senza sintomi perché vaccinato, che era reduce da un viaggio e che sarebbe entrato in contatto ravvicinato con Anna Rosa. La bimba, non essendo protetta, ha preso la difterite in forma violenta e non è riuscita a resistere, nonostante i tentativi di ogni genere svolti dai medici, compresi la dialisi e la circolazione extracorporea per cercare di “ripulire” i suoi organi vitali, già colpiti e infettati dalla difterite, però, in modo irreversibile. Mercoledì 26 agosto, nell’istituto di Medicina legale del Policlinico, verrà effettuata l’autopsia sul corpicino della piccola vittima, mix di ignoranza e pregiudizi sulla presunta “letalità” dei vaccini, che, secondo una credenza diffusa allo Zen e riferita agli investigatori dalla pediatra della bimba, provocherebbero autismo.
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Esplosione a Cassino, due feriti gravi
11.46
Violenta esplosione in un appartamento all’ultimo piano di una palazzina a Cassino: due persone sono rimaste gravemente ustionate.
Lo scoppio ha fatto crollare il tetto dell’edificio. I due feriti sono stati trasportati in elicottero al Centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’ Eugenio di Roma.
Le indagini sulle cause dell’esplosione si concentrano per il momento su una fuga di gas. -
Zelensky: “L’Ucraina non cadrà”
“La situazione è davvero molto difficile per tutti noi”, ma “l’Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo”.
Lo dice il presidente ucraino Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell’indipendenza.
Ai leader europei Zelensky ha chiesto ulteriori aiuti. “Non vi chiediamo di combattere per noi” ma di “dare all’ Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra”. -
Zelensky: “L’Ucraina non cadrà”
10.52
“La situazione è davvero molto difficile per tutti noi”, ma “l’Ucraina non cadrà, raggiungerà la pace e avrà successo”.
Lo dice il presidente ucraino Zelensky durante la cerimonia per il 35esimo anniversario dell’indipendenza.
Ai leader europei Zelensky ha chiesto ulteriori aiuti. “Non vi chiediamo di combattere per noi” ma di “dare all’ Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno per fermare questa guerra”. -
Sisma,Mattarella:completare risanamento
10.00
“Il risanamento è un percorso che richiede l’impegno di essere ultimato nel più breve tempo possibile ed è un richiamo alla responsabilità collettiva di ripristinare quella normalità che è stata spezzata nei territori colpiti da da questa tragedia”.
Così il presidente della Repubblica, Mattarella, in una messaggio sul sisma che nel 2016 colpì il Centro Italia.
Il terremoto “sia monito per potenziare i meccanismi di prevenzione”. -
Esplode un’abitazione a Cassino, due ustionati gravi
Ultima Ora – Due persone sono rimaste gravemente ustionate in seguito all’esplosione avvenuta questa mattina in un’abitazione di via Casilina Nord, nei pressi della rotatoria di San Benedetto, a Cassino. I due feriti, secondo le prime informazioni, sono stati trasferiti in elicottero dall’ospedale di Cassino al Sant’Eugenio di Roma, struttura specializzata nella cura delle ustioni.
L’esplosione è stata avvertita distintamente dai residenti della zona, che hanno riferito di aver sentito un forte boato e di aver visto una colonna di fumo alzarsi dall’area interessata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Cassino.
Accertamenti sulle cause dell’esplosione
Dalle prime informazioni, l’esplosione avrebbe interessato un’abitazione di due piani. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause dell’esplosione. La situazione resta in evoluzione.
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10 anni fa il sisma in Centro Italia
9.00
Il 24 agosto di 10 anni fa una scossa di magnitudo 6.0 devastò Accumuli e Amatrice e provocò gravi danni ad Arquata del Tronto, Norcia e in altre località del Centro Italia.
I morti furono più di 300, migliaia i feriti e 40mila gli sfollati. Il sisma provocò gravi danni al patrimonio artistico e all’economia. La ricostruzione è ancora in corso.
Amatrice ha ricordato le sue 239 vittime con una fiaccolata nella notte. -
AQUILANI: “NON MERITAVAMO IL KO”
“E’ una gara che non meritavamo di perdere. All’inizio siamo stati molto timidi e abbiamo preso un gol in maniera evitabile. Mi dispiace per il risultato, però sono soddisfatto della prestazione. Le partite si vincono nelle due aree. Noi potevamo fare meglio sia nella fase offensiva, sia in quella difensiva. Nel finale eravamo in riserva, ma i ragazzi hanno fatto una buona prova”.
Così Alberto Aquilani in seguito al ko contro l’Atalanta.
Sulla reazione del pubblico: “E’ giusto l’applauso dei tifosi, vista la grande partita”.
260Altri Sport 299Brevi Sport -
Calcio p.247 23/08/26 23:20
ABATE: “Il MILAN E’ STATA CASA MIA”
“Sapete già tutto, il Milan è stata casa mia per dieci anni.E’ come se incontrassi un parente vedendo quei colori.
Una volta superato il tunnel, però, il mio passato non esisterà più e ci sarà solo il presente, l’ambizione feroce di iniziare questo campionato. Affrontiamo una squadra forte, ma dobbiamo pensare a noi stessi e andare ad alimentare la nostra mentalità”. Lo dice Ignazio Abate prima del match contro il Milan.
Sull’ultimo arrivato Fortini: “Ha voluto fortemente questo club, abbiamo bisogno di ragazzi così. Devo decidere se giocherà dall’inizio”.
Ultima Ora Calcio -
ABATE: “TROPPO TIMOROSI ALL’INIZIO”
“Sicuramente ci sono tante cose positive in questa partita. Il calore dei nostri tifosi e l’anima che la squadra ha messo in campo contro una grande avversaria fino al 95′. Nel primo tempo siamo entrati troppo timorosi, siamo stati un po’ rinunciatari e ci siamo abbassati troppo. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro, ma è arrivato il loro uno-due”. Lo afferma Ignazio Abate dopo la sconfitta per 2-1 contro il Milan.
“Dopo i due gol presi, abbiamo giocato con più serenità. Abbiamo disputato una buona ripresa”, è il pensiero di Pietro Comuzzo.
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