Autore: Ultime Notizie

  • Usa: contro Iran misure mai viste prima

    12.00
    Il Segretario al Tesoro Usa, Bessent, ha minacciato di sottoporre l’Iran a un “isolamento economico come il mondo non ha mai visto prima”.
    Bessent ha annunciato che sono previste nuove dure misure americane contro l’ Iran la prossima settimana. “Il blocco continuo dello Stretto di Hormuz impedirà a qualsiasi cosa di entrare e di uscire dai porti iraniani”. “Restate sintonizzati per ulteriori annunci la prossima settimana”.La massima priorità degli Usa è quella di far scendere i prezzi del petrolio e della benzina.

  • Razzetti e Camozzi ok

    200farfalla
    Sara Curtis e Silvia Di Pietro accedono alle semifinali dei 50sl agli Europei di nuoto di Parigi. Per la 19enne piemontese 3° tempo (24″33),per la veterana toscaca 14° crono (24″94). Eliminate Elena Capretta ed Emma Virginia Menicucci. Avanti anche nei 50 rana Simone Cerasuolo (26″20, record italiano) e Nicolò Martinenghi (26″65),out Viberti.
    Semifinale dei 100dorso per Federica Toma,6° tempo delle batterie (1’00″56).
    Alberto Razzetti(miglior tempo 1’54″64) Andrea Camozzi (5°,1’55″95) avanti nei 200farfalla (out Burdisso).
    229Brevi Calcio 299Brevi Sport

  • 4x100sl mista in finale con 3° crono

    Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Emma Virginia Menicucci e Alessandra Mao ottengono il pass per la finale della 4x100sl mista,in serata. Per gli azzurri 3° crono in 3’23″96.
    Alle finali del pomeriggio parigino,attesissima Simona Quadarella nei 1.500sl con tutta l’intenzione di bissare il successo degli 800. Speranze azzurre riposte anche su Thomas Ceccon, impegnato nei 50 dorso. Nella finale dei 200sl Italia rappresentata da Carlos D’Ambrosio, che ha già partecipato a quella dei 100.
    229Brevi Calcio 299Brevi Sport

  • Razzetti e Camozzi ok 200 farfalla

    Razzetti e Camozzi ok 200farfalla
    Sara Curtis e Silvia Di Pietro accedono alle semifinali dei 50sl agli Europei di nuoto di Parigi. Per la 19enne piemontese 3° tempo (24″33),per la veterana toscaca 14° crono (24″94). Eliminate Elena Capretta ed Emma Virginia Menicucci. Avanti anche nei 50 rana Simone Cerasuolo (26″20, record italiano) e Nicolò Martinenghi (26″65),out Viberti.
    Semifinale dei 100dorso per Federica Toma,6° tempo delle batterie (1’00″56).
    Alberto Razzetti(miglior tempo 1’54″64) Andrea Camozzi (5°,1’55″95) avanti nei 200farfalla (out Burdisso). Luca De Tullio alla finale dei 1.500sl:8° tempo 14’59″49. Eliminato Matteo Diodato.

  • Otto anni fa crollava il ponte Morandi, i parenti delle vittime: “Ci aspettavamo più atten…

    Ultima Ora – “Forse ci aspettavamo, anzi sicuramente ci aspettavamo, una carica del governo centrale”. Lo dice Egle Possetti, presidente e portavoce del Comitato Ricordo Vittime di ponte Morandi, questa mattina, a margine della cerimonia nella Radura della Memoria, in occasione dell’ottavo anniversario della tragedia. Insieme ai familiari delle vittime si aspettava questa presenza “in questa occasione in particolare, dopo questa sentenza che vede coinvolte figure dello Stato, funzionari dello Stato, una sentenza anche scomoda per lo Stato, perché anche rispetto alla concessione lo Stato aveva fatto degli errori madornali”.
    La presidente del Comitato Ricordo delle Vittime apprezza, invece, la presenza del viceministro del Mit Rixi, “che noi rispettiamo molto, che è sempre stato vicino a noi, che è un viceministro e rappresenta il governo. Però credo che una maggiore attenzione in questa circostanza avrebbe dovuto essere posta”.
    Per Possetti, che nel crollo ha perso la sorella, i due nipotini e il cognato, “il tempo, gli otto anni trascorsi dal disastro, non aiuta. Il dolore cambia, però quando rientri nel dolore è sempre uguale, perché quelle figure non ci sono più. Loro sono nel tuo cuore, nella tua testa, nelle fotografie, ma non ci sono più”. 
    Rixi: “Mantenere aperto e costante un ricordo per monito”
    Insieme ai parenti delle 43 vittime, alla Radura della Memoria di Genova, dove è in corso l’ottava commemorazione per il crollo di Ponte Morandi è presente anche il viceministro del Mit, Edoardo Rixi. “Oggi è la prima volta che si fa una commemorazione dopo la sentenza di primo grado – osserva – io mi auguro che l’anno prossimo ci sarà già quella di secondo grado e si finirà prima o poi questo processo che sembra infinito. Non commento la sentenza, anche se ha lasciato ovviamente qualche amaro in bocca, però i tempi sono fondamentali, soprattutto per un Paese che si sta reinfrastrutturando e che deve andare a verificare e capire quelle che sono state tutte le problematiche connesse e le responsabilità per il crollo del Ponte Morandi”.
    Per Rixi, oggi c’è anche un altro tema, ovvero “finire quello che è stato finanziato dal governo, quindi la riqualificazione di quest’area, mantenere aperto e costante un ricordo non solo per rispetto delle vittime, ma anche per monito a chi verrà dopo di noi, che si ricordi che magari è vero che lavorare sull’autostrada comporta disagi alla cittadinanza e non fa acquisire voti, ma salva vite. E quindi tra avere altri morti o avere qualche disagio, io sono per avere qualche disagio”.
    Sul fatto che i parenti delle vittime chiedessero oggi una maggiore presenza dello Stato e del governo centrale, il viceministro ha replicato: “Io sono qua, sono membro del governo, sono di Genova, mi sono occupato quel giorno di comunicare io al governo italiano la tragedia. Sono stato la prima persona ad arrivare sotto il ponte, 40 minuti dopo quello che era successo. È chiaro che è un percorso che abbiamo seguito. Poi per il resto, devo dire, l’attenzione del governo su questa vicenda c’è. Non a caso, anche la Presidenza del Consiglio ci ha tenuto che fossi io, ovviamente, il rappresentante dell’intero governo. Poi è ovvio che io mi sento molto partecipe alla comunità genovese, che è parte della mia famiglia, e quindi da questo punto di vista, ovviamente, chiunque altro venga del governo è assolutamente importante”.
    “La rappresentanza, a mio avviso, c’è – sottolinea – l’importanza è sempre stata data e lo si vede anche dall’attenzione che viene messa oggi sull’aumento anche del sistema manutentivo a livello infrastrutturale del Paese. Anche sulle modifiche legislative che nel frattempo sono intervenute. Certo, è un percorso lungo, capisco che ovviamente le famiglie in qualche modo spingano giustamente che, anche dopo otto anni di distanza, non si dimentichi quella tragica giornata che ha sconvolto la vita di tutti quelli che l’hanno vissuta come me in prima persona e anche quelli magari che l’hanno vista tramite i media in giro per l’Italia e per il mondo”.
    La Russa: “Ha segnato la coscienza della Nazione”
    “Il Senato della Repubblica rende omaggio alla memoria delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi e si stringe con profondo rispetto al dolore dei loro familiari. Una tragedia che ha segnato la coscienza dell’intera Nazione e la cui memoria impone alle Istituzioni l’impegno inflessibile per la verità e la giustizia”. Lo dichiara il presidente del Senato Ignazio La Russa in un messaggio diffuso in occasione dell’ottavo anniversario del crollo del Ponte. “La straordinaria reazione di Genova resta l’esempio della dignità di un popolo, ma – conclude – il ricordo di quel drammatico 14 agosto 2018 deve rimanere un monito perenne: la tutela della vita umana e la sicurezza dei cittadini rappresentano un dovere primario e inderogabile dello Stato.
    Fontana: “Una pagina dolorosa e indelebile”
    Anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ricorda la tragedia: “Otto anni dal crollo del Ponte Morandi: una pagina dolorosa e indelebile nella storia del nostro Paese. Rivolgo il mio commosso pensiero alle vittime e mi unisco al dolore dei loro familiari. La mia vicinanza alla comunità genovese, che ha reagito con straordinaria forza, solidarietà e coesione”. 
    Fumarola: “Fu l’esito di mancate manutenzioni”
    “A otto anni dal crollo del ponte Morandi il primo pensiero è per le 43 vittime, le loro famiglie e l’intera comunità di Genova, a cui la Cisl rinnova la vicinanza”. È quanto sottolinea la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, sui profili social della Confederazione. Per poi aggiungere: “La sentenza del 16 luglio conferma che il crollo non fu una fatalità, ma l’esito di mancate manutenzioni. Un verdetto che indica, in primo grado, responsabilità gravissime, e chiama all’impegno che simili drammi non si ripetano mai più – aggiunge Fumarola – Per questo, la Cisl chiede investimenti strutturali nella manutenzione delle opere pubbliche, con controlli continui nel tempo. Serve trasparenza nelle concessioni e negli appalti, e legalità in ogni fase della filiera: dalla progettazione alle ispezioni, dalla qualificazione delle imprese fino ai cantieri. È la strada che la Cisl indica tanto per le piccole e medie infrastrutture quanto per le grandi opere che il Paese sta realizzando. L’Italia – conclude Fumarola – può e deve crescere, ma dentro la dimensione del lavoro sicuro, della legalità, della piena responsabilità sociale”.
     
     
     

  • I caccia italiani abbattono un drone

    11.05
    Caccia italiani si sono alzati in volo e hanno abbattuto un drone, forse ucraino, nello spazio aereo lettone.
    La ministra degli Esteri della Lettonia Braze,ha ringraziato l’Italia. “Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione della difesa aerea della Nato nei Paesi Baltici e per il mantenimento dell’integrità dello spazio aereo alleato”, ha scritto la ministra su X. “Un velivolo senza pilota straniero è stato abbattuto dai nostri alleati italiani sopra la Lettonia orientale”, ha sottolineato Braze.

  • Trump impone tariffe 100% import droni

    Il presidente Usa, Trump, ha firmato un ordine esecutivo che impone dazi del 100% sui droni importati. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota.
    La misura colpisce i droni di determinate dimensioni o dotati di specifiche capacità considerate particolarmente sensibili ai fini della sicurezza nazionale, nonché alcune componenti critiche di questi velivoli.L’annuncio ha un forte impatto sul mercato cinese.
    La Cina è il orincipale produttore mondiale di droni e la società DJI cinese detiene il il 70% del mercato Usa.

  • Usa: misure contro Iran mai viste prima

    Il Segretario del Tesoro Usa, Bessent, ha minacciato di sottoporre l’Iran a un “isolamento economico come il mondo non ha mai visto prima”.
    Bessent ha annunciato che sono previste nuove dure misure americane contro l’ Iran la prossima settimana. “Il blocco continuo dello Stretto di Hormuz impedirà a qualsiasi cosa di entrare e di uscire dai porti iraniani”. “Restate sintonizzati per ulteriori annunci la prossima settimana”.La massima priorità degli Usa è quella di far scendere i prezzi del petrolio e della benzina.

  • Groenlandia ferma inizio trivellazioni

    Le autorità della Groenlandia hanno costretto una compagnia petrolifera Usa legata al presidente Trump a rinviare le trivellazioni nel territorio artico, smentendo le parole dell’inviato del presidente americano secondo cui gli statunitensi avrebbero potuto iniziare a estrarre petrolio già nel 2027.
    A riferire la notizia è Il Guardian.
    Una settimana prima che Greenland Energy cominciasse a scavare i pozzi, il governo ha dato lo stop poiché “non si potranno ottenere le autorizzazioni necessarie prima dell’inizio previsto”.

  • I caccia italiani abbattono un drone

    Caccia italiani si sono alzati in volo e hanno abbattuto un drone, forse ucraino, nello spazio aereo lettone.
    La ministra degli Esteri della Lettonia Braze,ha ringraziato l’Italia. “Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione della difesa aerea della Nato nei Paesi Baltici e per il mantenimento dell’integrità dello spazio aereo alleato”, ha scritto la ministra su X. “Un velivolo senza pilota straniero è stato abbattuto dai nostri alleati italiani sopra la Lettonia orientale”, ha sottolineato Braze.

  • Caso Ranucci, l’avvocato di Lavitola: “Il biglietto per l’Etiopia non era una fuga”

    Ultima Ora – Il biglietto per Addis Abeba? ” C’è una spiegazione. Era atteso alla conferenza dei servizi in Africa che riguardava l’impresa del carbon credit. Successivamente quel meeting si è tenuto in videoconferenza”. Queste sono le parole di Sergio Cola, legale di Valter Lavitola, in un’intervista al Corriere della Sera dopo che ieri il gip di piazzale Clodio, Iole Moricca, ha rigettato la richiesta degli arresti domiciliari per l’imprenditore, accusato di aver organizzato l’attentato al conduttore Rai Sigfrido Ranucci, prolungando la sua permanenza nel carcere di Rebibbia. 
    Ranucci era al corrente del piano? “Qui torniamo al mio ‘no comment’ – ha aggiunto l’avvocato – Per quanto enfatizzato, corrisponde a verità. Il mio è un silenzio senza ambiguità, leale verso la Procura. Non posso riferire quello che è stato detto in cinque ore di interrogatorio. D’accordo con i magistrati ho divulgato solo lo stretto indispensabile del contenuto, in merito al quale, peraltro, si dovranno fare ulteriori approfondimenti e che dunque dovrà restare riservato”. 
    L’istanza rigettata
    Secondo l’ordinanza del gip, Valter Lavitola deve rimanere in carcere perché “rimane totalmente immutato il rischio di azioni recidivanti – anzi aggravato dalle stesse dichiarazioni dell’indagato che hanno ulteriormente evidenziato la disinvoltura criminale con cui ha programmato l’atto intimidatorio che, comunque, anche seguendo la sua tesi -, allo stato priva di qualsivoglia riscontro -, avrebbe dovuto essere compiuto mediante l’uso di armi; che parimenti immutato deve ritenersi il pericolo di inquinamento probatorio a fronte del fatto che l’indagato anche in sede di interrogatorio ha confermato di godere di una fitta e ramificata rete di contatti, sicché è di tutta evidenza che la sostituzione della misura cautelare agevolerebbe non solo i suoi contatti con Clesio Tavares ancora in libertà (trovandosi in Africa), ma consentirebbe di corroborare la sua tesi difensiva, ostacolando le ulteriori eventuali indagini che il pm intenda compiere”.
     

     
    Nelle carte, il gip di Roma ha rilevato come Valter Lavitola, “pur ammettendo di essere il mandante dell’azione delittuosa, ha cercato di ridimensionare fortemente il ruolo svolto nell’organizzazione dell’azione criminosa – negando di essere a conoscenza delle modalità di esecuzione concretamente messe in atto, negando di avere svolto il sopralluogo in data 15/9/2025 -, e ha offerto un movente diverso, volto evidentemente a dimostrare come avesse agito esclusivamente nell’interesse della persona offesa e non anche per fini personali”.
    Infine, giovedì 13 agosto è stata consegnata all’amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi, la relazione del Comitato etico che ha concluso l’analisi della vicenda relativa a Sigfrido Ranucci. Secondo quanto si apprende da fonti Rai, l’Ad valuterà nei prossimi giorni. Il contenuto della relazione, che è secretato, non determinerà però – sempre secondo quanto viene riferito – automatismi sulla scelta editoriale relativa all’eventuale sostituzione del giornalista alla conduzione di ‘Report’.
     
     
     
     

  • Anche a Ferragosto farà molto caldo. Le previsioni per il weekend

    Ultima Ora – Farà caldo anche a ferragosto. Per il fine settimana, è in arrivo un promontorio anticiclonico disteso sul Mediterraneo centro-occidentale con tempo stabile e clima caldo per l’Italia. Secondo le previsioni del Centro Meteo Italiano, nella giornata di Ferragosto ci attendiamo condizioni meteo asciutte su buona parte della Penisola con cieli sereni o poco nuvolosi, da segnalare nel pomeriggio qualche acquazzone o temporale soprattutto su Alpi centro-occidentali, Appennino meridionale e zone interne delle Isole Maggiori. Instabilità in aumento poi domenica con più probabilità di fenomeni sparsi soprattutto sulle zone interne del Centro-Sud. Clima molto caldo con temperature ancora ben al di sopra delle medie.
    Nella prima parte della prossima settimana ecco che gli ultimi aggiornamenti del Centro Meteo Italiano ci mostrano l’arrivo di una saccatura sull’Europa e poi verso il Mediterraneo. Questa dovrebbe portare aria più fresca e porre fine alla lunghissima ondata di caldo.  Le temperature entro la metà della settimana rientreranno su valori in linea con le medie del periodo, caldo dunque ma senza particolari eccessi. Ma l’anticiclone potrebbe tornare con la terza decade di agosto, tuttavia altre ondate di grande caldo sono meno probabili, al momento.
    Previsioni meteo per oggi
    Al Nord al mattino stabilità diffusa sulle regioni settentrionali con sole prevalente. Nel pomeriggio locali temporali in sviluppo sui settori a ridosso dei rilievi, specie sulle Alpi occidentali, soleggiato su coste e pianure. In serata tempo in generale miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi.
    Al Centro al mattino tempo stabile con sole prevalente su tutte le regioni. Al pomeriggio poche variazioni con cieli ancora per lo più soleggiati, salvo qualche locale addensamento in Appennino. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con prevalenza di cieli sereni.
    Al Sud e sulle Isole al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone interne di Calabria e Sicilia e localmente della Sardegna, soleggiato sugli altri settori. Fenomeni comunque in esaurimento entro sera con ampie schiarite ovunque. Temperature minime e massime stabili o in lieve diminuzione su tutta la Penisola.
    Previsioni meteo per domani
    Al Nord tempo per lo più asciutto al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse alternate a schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi soprattutto su Alpi e Appennino. Rapido miglioramento dalla serata con ampie schiarite ovunque.
    Al Centro giornata all’insegna del tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi. Da segnalare nel pomeriggio solo qualche breve acquazzone o temporale tra Lazio e Abruzzo. In serata e nottata tempo stabile con ampie schiarite ovunque.
    Al Sud e sulle Isole condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni del Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio da segnalare qualche acquazzone su Appennino meridionale e zone interne delle Isole Maggiori, più asciutto altrove. Ampie schiarite ovunque dalla serata. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione specie nei valori minimi su tutta la Penisola.
    Previsioni meteo per domenica
    Al Nord tempo per lo più asciutto al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse alternate a schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi soprattutto su Alpi e Appennino, locali sconfinamenti verso le pianure entro la sera. Più asciutto nella notte ma con addensamenti in transito.
    Al Centro condizioni di tempo stabile al mattino sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio aumento dell’instabilità sulle zone interne con acquazzoni e temporali sparsi, più asciutto altrove. Generale miglioramento dalla serata con fenomeni in esaurimento ovunque.
    Al Sud e sulle Isole condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni del Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio da segnalare qualche acquazzone su Appennino meridionale e zone interne delle Isole Maggiori, più asciutto altrove. Ampie schiarite ovunque dalla serata. Temperature minime e massime stazionarie o in lieve calo.

  • Post Ranucci,Maria Falcone:”Io lontana”

    10.5
    “Non mi va di interpretare, di fare l’ esegesi del pensiero di Sigfrido Ranucci. Ma io quel post non lo condivido”.
    Lo ha detto al Corsera Maria Falcone,90 anni,sorella del giudice Giovanni,ucciso da una bomba della mafia nel 1992.
    “E’ un po’ sopra le righe. Dice e non dice.E’ troppo lontano dal mio modo di pensare”. Nel post Ranucci si paragona a Moro, Borsellino, Falcone. La sorella di Falcone: l’attentato dinamitardo di cui è stato vittima l’ottobre scorso il giornalista “è tutt’altra cosa” rispetto ad una bomba mafiosa,ha sottolineato

  • Meloni:”Con stabilità l’economia tiene”

    10.40
    “L’economia italiana sta tenendo bene.
    I dati dei primi due trimestri 2026 sono incoraggianti e superiori alle previsioni, in linea con quelli Eurozona”.
    Così la premier a “Milano-Finanza”.
    Un risultato dovuto “alla stabilità del governo che ha permesso all’Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli ultimi decenni”. “Quando ci siamo insediati i Titoli di Stato erano a un passo dall’essere spazzatura,lo Spread era a 240 punti,3 volte più alto dei valori attuali”.Made in Italy più forte

  • Weekend da bollino rosso per il traffico a Ferragosto

    Ultima Ora – È il giorno delle partenze ‘last minute’ in vista del ferragosto: è bollino rosso da oggi pomeriggio, domani mattina, sabato 15 agosto, e per l’intera giornata di domenica 16. Prevale il divieto di transito dei veicoli pesanti che è in vigore dalle 16 alle 22 di oggi, sabato e domenica dalle 7 alle 22. E dopo ferragosto potrebbero iniziare i primi rientri.
    Il fine settimana di Ferragosto è segnato dalla chiusura della gran parte delle attività economiche del Paese e in vista dell’aumento dei flussi veicolari, Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).
    Anas sul traffico: “Previsti oltre 24 milioni di spostamenti”
    “In vista delle ultime partenze e dei primi rientri – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – cresce il nostro impegno per garantire la massima scorrevolezza e sicurezza della circolazione lungo la rete stradale e autostradale Anas. In base alle stime del nostro Osservatorio della Mobilità Stradale da oggi sino a domenica 16 agosto prevediamo oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Attraverso un presidio costante del territorio, abbiamo potenziato i servizi di pronto intervento e il monitoraggio h24 dei flussi di traffico in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’ordine – sottolinea l’Amministratore Delegato di Anas – per ridurre al minimo i disagi legati all’aumento del traffico. Vogliamo ribadire la raccomandazione per tutti di avere sempre comportamenti corretti alla guida: mai al volante con il cellulare, come recita lo slogan del nostro spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare”.
    Anche in occasione del ponte di Ferragosto – sottolinea l’AD dell’Anas – guidare con attenzione e prudenza è fondamentale per garantire la sicurezza di tutti. L’euforia delle vacanze e la voglia di arrivare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, soltanto il 41,9% degli italiani usa correttamente il cellulare alla guida e solo il 75% è convinto sia pericoloso usarlo durante la conduzione di un veicolo. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito quindi – conclude Gemme – a rispettare i limiti di velocità e a pianificare con calma i propri spostamenti per vivere un Ferragosto sereno e sicuro”.
    2.500 tra tecnici e operatori sulla rete
    Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico.
    Lungo la rete Anas per il terzo fine settimana di agosto è atteso traffico in costante aumento. Viabilità Italia prevede bollino rosso oggi pomeriggio, venerdì 14 agosto, domani mattina, sabato 15 agosto, e per l’intera giornata di domenica 16: oggi pomeriggio e sabato mattina per gli spostamenti in crescita dai grandi centri urbani e per weekend brevi verso le località di villeggiatura e di mare; domenica per i primi rientri verso le grandi città. Il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas.
    Gli itinerari turistici più scelti a Ferragosto
    L’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
    Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto. Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it.

  • Meccanico muore schiacciato sotto auto

    9.15
    Un meccanico di 31 anni è morto in un incidente sul lavoro in un’officina di Cinquefrondi,in provincia di R.Calabria
    Il giovane stava effettuando un intervento sotto un’auto che era stata sollevata e sostenuta da alcuni cric, quando i dispositivi hanno ceduto facendo precipitare il veicolo sul meccanico. Il 31enne è rimasto schiacciato.
    Sull’incidente indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Palmi.

  • 17enne fermato per omicidio volontario

    8.40
    E’ in stato di fermo il 17enne che ieri si è presentato ai Carabinieri con il suo legale e che ha confessato il delitto di Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria morto in una rissa a Trani.Il 17enne risponde di omicidio volontario.
    Il 18enne è morto dopo essere stato accoltellato alla schiena durente un litigio nella pinetina di Trani. I delitto al culmine di una violenta rissa esplosa forse per vecchi attriti per una ragazza contesa. Cosimo Quagliarella è stato ferito alla schiena con tre fendenti ed è morto in ospedale.

  • Trump impone tariffe 100% import droni

    7.25
    Il presidente Usa, Trump, ha firmato un ordine esecutivo che impone dazi del 100% sui droni importati. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota.
    La misura colpisce i droni di determinate dimensioni o dotati di specifiche capacità considerate particolarmente sensibili ai fini della sicurezza nazionale, nonché alcune componenti critiche di questi velivoli.

  • Erika Saraceni fuori dalla finale

    Dariya Derkach porta il terzo oro all’ Italia agli Europei di atletica di Birmingham. La 33enne nata in Ucraina domina la gara del salto triplo con la misura di 14,60, primato personale, ottenuto al 4° tentativo. Fuori dai salti di finale Erika Saraceni, che non è andata oltre 13.48.

  • Foggia, violenza su 16enne: un arresto

    21.00
    Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato nel Foggiano per violenza sessuale, rapina e lesioni personali aggravate ai danni di una 16enne.
    Stando alla denuncia della vittima e alle indagini della polizia, il giovane avrebbe violentato la ragazza, a cui aveva dato un passaggio in macchina dopo una serata trascorsa con amici.
    L’avrebbe poi picchiata e abbandonata di notte in strada, dove è stata soccorsa da alcuni passanti.

  • Groenlandia ferma inizio trivellazioni

    20.00
    Le autorità della Groenlandia hanno costretto una compagnia petrolifera Usa legata al presidente Trump a rinviare le trivellazioni nel territorio artico, smentendo le parole dell’inviato del presidente americano secondo cui gli statunitensi avrebbero potuto iniziare a estrarre petrolio già nel 2027.
    A riferire la notizia è Il Guardian.
    Una settimana prima che Greenland Energy cominciasse a scavare i pozzi, il governo ha dato lo stop poiché “non si potranno ottenere le autorizzazioni necessarie prima dell’inizio previsto”.

  • Cancellati più di 600 voli in una settimana a Catania per l’Etna

    Ultima Ora – L’intensa attività eruttiva dell’Etna registrata negli ultimi giorni ha determinato la crisi aeroportuale più severa degli ultimi vent’anni per lo scalo di Catania Fontanarossa. Lo rende noto la Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, tracciando un bilancio delle operazioni tra il 6 e il 12 agosto.
    Nel periodo considerato, su un totale di circa 1.974 voli programmati a Catania, il 36% è stato cancellato a causa delle limitazioni operative imposte dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera.
    I voli cancellati per l’Etna
    Per limitare i disagi e garantire la continuità dei collegamenti con la Sicilia, circa 630 voli sono stati dirottati verso gli altri scali dell’isola, in particolare Comiso, Palermo e Trapani, che hanno assorbito parte del traffico passeggeri attraverso un piano di coordinamento straordinario tra autorità, vettori e gestori aeroportuali.
    Urso, accelerare sulla privatizzazione degli scali siciliani
    “Purtroppo quello che è successo in questi giorni ci fa capire che occorre investire nell’infrastruttura aeroportuale con la visione di un nuovo periodo. Per questo mi sono battuto perché fosse accelerata la fase di privatizzazione dei quattro aeroporti siciliani. Fontanarossa e Comiso sono finalmente in fase decisiva, e alla gara hanno partecipato le più grandi aziende mondiali che credono di investire in questo territorio, le più grandi aziende aeroportuali italiane. Spero che si concluda presto perché c’è bisogno di grandi investimenti, e spero che questo avvenga per gli altri aeroporti siciliani”. Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ospite di ‘Bar Italia’, il tour estivo ideato da Fratelli d’Italia in corso a Taormina, parlando della sospensione dei voli dall’aeroporto di Catania per l’attività eruttiva dell’Etna.
    “Mi auguro che questo vada in porto anche per gli aeroporti di Palermo e di Trapani, la Sicilia può diventare la piattaforma aeroportuale per unire i continenti”, ha osservato Urso.
    La gestione di Catania è nel perimetro della golden power
    “Io credo che la Sicilia possa essere una piattaforma aeroportuale – ha proseguito Urso – mi auguro quindi che non solo Fontanarossa e Comiso, ma anche Trapani e Palermo partecipino a questo grande progetto e poi ritengo che chi si assumerà la guida della gestione aeroportuale potrà progettare meglio dove realizzare le nuove piste. Aggiungo per sicurezza di tutti, per tranquillità di tutti, che la gestione aeroportuale oggi è nel perimetro della golden power”.
    La golden power, ha osservato Urso, “verrà esercitata anche quando avremo contezza di chi sarà il vincitore della gara per codificare e blindare gli investimenti perché quell’esercizio spetta a Palazzo Chigi, al ministero proponente, in questo caso è il Mit, ma io collaboro con il Mit in tutti gli investimenti produttivi. E questo governo ha dimostrato come sappia ben utilizzare lo strumento della golden power per la sicurezza economica, produttiva ed energetica, in questo caso infrastrutturale. Quindi nessun dubbio, non è che sfugga al controllo italiano perché la golden power, che è il modo in cui ti puoi mettere sotto controllo e certificare in maniera periodica un investimento produttivo che ritieni strategico per la nazione, ti garantisce oggi e negli anni futuri”.

  • Anita Gastaldi si ferma in semi

    Carlos D’Ambrosio, già finalista nei 100sl, entra tra i migliori otto anche nei 200. Col tempo di 1’45″38 è 4° nella semifinale più veloce e nuoterà per una medaglia venerdì. Nonostante il primato personale (57″92, prima volta sotto i 58″), Anita Gastaldi si ferma in semifinale nei 100farfalla, prima delle escluse.

  • Lavitola resta in carcere. Le motivazioni del gip: “Le sue ricostruzioni inverosimili”

    Ultima Ora – Valter Lavitola resta in carcere. Il gip di Roma,  Iole Moricca, ha infatti respinto l’istanza del difensore, Sergio Cola, tesa ad ottenere gli arresti domiciliari. 
    Sulla richiesta i pm della Procura di Roma avevano dato parere negativo. Lavitola, al quale viene contestata l’aggravante del metodo mafioso, si trova nel carcere di Rebibbia da lunedì scorso.
    “Rischio di azioni recidivanti e inquinamento prove”
    Valter Lavitola deve rimanere in carcere perché “rimane totalmente immutato il rischio di azioni recidivanti – anzi aggravato dalle stesse dichiarazioni dell’indagato che hanno ulteriormente evidenziato la disinvoltura criminale con cui ha programmato l’atto intimidatorio che, comunque, anche seguendo la sua tesi -, allo stato priva di qualsivoglia riscontro -, avrebbe dovuto essere compiuto mediante l’uso di armi; che parimenti immutato deve ritenersi il pericolo di inquinamento probatorio a fronte del fatto che l’indagato anche in sede di interrogatorio ha confermato di godere di una fitta e ramificata rete di contatti, sicché è di tutta evidenza che la sostituzione della misura cautelare agevolerebbe non solo i suoi contatti con Clesio Tavares ancora in libertà (trovandosi in Africa), ma consentirebbe di corroborare la sua tesi difensiva, ostacolando le ulteriori eventuali indagini che il pm intenda compiere”. A scriverlo il gip di Roma Iole Moricca nelle tre pagine di ordinanza – di cui Ultima Ora è in possesso – con cui ha respinto l’istanza presentata dalla difesa dell’ex editore dell’Avanti rappresentata dall’avvocato Sergio Cola.
    “Resta invariato il pericolo di fuga”
    Infine, prosegue il giudice, “permane invariato anche il pericolo di fuga; la circostanza che l’indagato avesse gia’ programmato il viaggio in Camerun per il 4/7/2026 per lo svolgimento di una importante conferenza di servizi a cui era stato poi costretto a partecipare in video conferenza e che sia solito acquistare biglietti per voli intercontinentali il giorno prima, come sostenuto in sede di interrogatorio, allo stato non pare assolutamente provata, pertanto l’unico dato oggettivo acquisito e che egli ha acquistato il biglietto aereo solo dopo l’arresto degli esecutori materiali; che, comunque anche a prescindere tale circostanza, e’ indubbio che Lavitola abbia una rete di contatti in Italia e all’estero che gli consenta con estrema facilita’, di allontanarsi dal territorio italiano e far perdere le sue tracce, sicche’ anche in relazione a tale rischio, l’applicazione della misura cautelare in atto con quella degli arresti domiciliari con bracciale elettronico – tenuto conto della disinvoltura criminale mostrata, deve ritenersi idonea a prevenire il rischio di fuga, come gia’ rappresentato in sede di ordinanza genetica”. 
    “Le sue ricostruzioni inverosimili”
    Valter Lavitola deve restare in carcere perché, nonostante la confessione, “ha fornito ricostruzioni inverosimili sia per quanto concerne la sua estraneità alla scelta di utilizzare un ordigno esplosivo, sia per quanto concerne il movente della condotta criminosa ricondotto esclusivamente alla volontà di potenziare la scorta del Ranucci”. Scrive il gip di Roma Iole Moricca nell’ordinanza. L’asserito movente “legato alla volontà di rafforzare la scorta del Ranucci appare non solo inverosimile, ma anche in contraddizione con quanto emerso dalle indagini”, aggiunge il gip.
    “Ha cercato di ridimensionare il suo ruolo”
    Valter Lavitola, “pur ammettendo di essere il mandante dell’azione delittuosa, ha cercato di ridimensionare fortemente il ruolo svolto nell’organizzazione dell’azione criminosa – negando di essere a conoscenza delle modalita’ di esecuzione concretamente messe in atto, negando di avere svolto il sopralluogo in data 15/9/2025 -, e ha offerto un movente diverso, volto evidentemente a dimostrare come avesse agito esclusivamente nell’interesse della persona offesa e non anche per fini personali”. Scrive ancora il gip di Roma Iole Moricca nelle tre pagine di ordinanza.
     
     

  • Nuoto,Sara Curtis oro e record 50 dorso

    18.45
    Sara Curtis non si ferma più. Non solo porta in Italia per la prima volta il titolo europeo dei 50 dorso, ma nella finale dei Campionati continentali di nuoto a Birmingham stabilisce il nuovo record del mondo, migliorando il proprio, stabilito appena 24 ore prima.
    La 19enne piemontese (ne compirà 20 mercoledì prossimo) nuota in 26″56, contro il 26″63 della semifinale. “Ogni giorno dell’allenamento avevo questo sogno, sono contentissima” dice Sara ai microfoni di RaiSport appena uscita dalla vasca.