Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Kiev colpisce raffineria e base aerea

    4.51
    Nella notte le forze ucraine hanno colpito un’importante raffineria di petrolio nell’oblast di Leningrado, nella Russia nordoccidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent.
    Secondo il canale Telegram Exilenova Plus,una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l’impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è in fiammeAnche una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia.

  • Cia propone trilaterale:Usa-Russia-Kiev

    3.50
    Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump,Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all’inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate.
    La visita di Ratcliffe, aggiungono le fonti, aveva anche l’obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l’Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.

  • Usa, si dà fuoco negli uffici di Google

    2.27
    Un uomo di 63 anni si è dato fuoco nell’atrio di un edificio di Manhattan che ospita anche gli uffici di Google a New York. Lo riferisce Nbc News.
    Secondo le autorità, John Butch, residente a Brooklyn, è entrato intorno alle 15 di venerdì nell’edificio al 315di Hudson Street e si è cosparso di liquido infiammabile, dandosi poi alle fiamme. L’uomo è stato soccorso e trasportato in un ospedale della città nel reparto per i grandi ustionanati piantonato dalla polizia. Si indaga per il movente del gesto.

  • Frana, Nepal e Tibet: almeno 682 morti

    1.20
    Proseguono tra enormi difficoltà le operazioni di soccorso in Nepal e Tibet dopo la devastante frana che ha colpito una regione himalayana di confine, provocando centinaia di morti e migliaia di dispersi.
    Secondo i dati ufficiali, le persone di cui non si hanno notizie sono ormai quasi 3.000: 2.426 sul versante nepalese e 556nella regione cinese del Tibet occupato. Il bilancio delle vittime accertate è salito ad almeno 682 morti, di cui 675in Nepal e sette in Tibet.

  • Debutto vincente della Juve allo Stadium, Parma al tappeto per 2-0

    TORINO Ultima Ora / IPA – Debutto vincente all’Allianz Stadium per la Juve di Spalletti, che supera per 2-0 il Parma di Cuesta. Il protagonista inatteso della serata è Nico Gonzalez, subentrato nel corso del secondo tempo: in gol nel finale anche Koopmeiners, anche lui alzatosi dalla panchina. Gli uomini di Spalletti fanno così due su due in campionato, portando a casa i tre punti contro un Parma arcigno e compatto e agganciando in testa alla classifica, a punteggio pieno, il Milan. Rispetto alla gara contro il Frosinone, nella Juve c’è un’importante novità di formazione. Per curare il mal di gol, infatti, il tecnico di Certaldo scommette in avvio sulla coppia David-Kolo Muani. I due attaccanti bianconeri, però, risultano non pervenuti per lunghi tratti della partita: nella ripresa, inoltre, al momento della sostituzione, David è uscito dal campo sommerso dai fischi dello Stadium. Nel primo tempo è Conceicao l’uomo più pericoloso per i padroni di casa. Al 33′, infatti, l’esterno portoghese colpisce il palo alla sinistra di Corvi con un potente rasoterra dai trenta metri. L’occasione di Conceicao pareggia quella avuta dal Parma al 13′, quando Ordonez aveva spedito malamente a lato un pallone spiovente in area di rigore. Nel secondo tempo la Juve alza i ritmi e comincia a macinare palle gol, due delle quali, però, cestinate da David e Kolo Muani. Al posto del canadese al 57′ entra Nico Gonzalez, tornato dalla parentesi all’Atletico Madrid: pochi minuti dopo il suo ingresso, l’argentino impegna subito Corvi con uno splendido tiro al volo. Al 62′, invece, dopo una prima conclusione dal limite che si stampa sul palo, Gonzalez è rapido nel recuperare il pallone e a calciare una seconda volta, trovando la deviazione decisiva di Troilo che spiazza Corvi per l’1-0. Il Parma non si scoraggia e prova a rispondere subito al 64′: sul colpo di testa di Romero, però, Vicario si allunga e toglie miracolosamente la sfera dallo specchio, guadagnandosi l’ovazione dei suoi tifosi. Nel finale di partita i padroni di casa blindano il risultato, grazie alla rete del neoentrato Koopmeiners, il cui rasoterra dal limite non lascia tempo di reazione a Corvi. Questa vittoria permette alla Juve di raggiungere il Milan a punteggio pieno: le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra nella prossima giornata. Per il Parma, invece, seconda sconfitta e casella ancora immacolata.
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    Ultima Ora / IPA.

  • Debutto vincente della Juve allo Stadium, Parma al tappeto per 2-0

    TORINO Ultima Ora / IPA – Debutto vincente all’Allianz Stadium per la Juve di Spalletti, che supera per 2-0 il Parma di Cuesta. Il protagonista inatteso della serata è Nico Gonzalez, subentrato nel corso del secondo tempo: in gol nel finale anche Koopmeiners, anche lui alzatosi dalla panchina. Gli uomini di Spalletti fanno così due su due in campionato, portando a casa i tre punti contro un Parma arcigno e compatto e agganciando in testa alla classifica, a punteggio pieno, il Milan. Rispetto alla gara contro il Frosinone, nella Juve c’è un’importante novità di formazione. Per curare il mal di gol, infatti, il tecnico di Certaldo scommette in avvio sulla coppia David-Kolo Muani. I due attaccanti bianconeri, però, risultano non pervenuti per lunghi tratti della partita: nella ripresa, inoltre, al momento della sostituzione, David è uscito dal campo sommerso dai fischi dello Stadium. Nel primo tempo è Conceicao l’uomo più pericoloso per i padroni di casa. Al 33′, infatti, l’esterno portoghese colpisce il palo alla sinistra di Corvi con un potente rasoterra dai trenta metri. L’occasione di Conceicao pareggia quella avuta dal Parma al 13′, quando Ordonez aveva spedito malamente a lato un pallone spiovente in area di rigore. Nel secondo tempo la Juve alza i ritmi e comincia a macinare palle gol, due delle quali, però, cestinate da David e Kolo Muani. Al posto del canadese al 57′ entra Nico Gonzalez, tornato dalla parentesi all’Atletico Madrid: pochi minuti dopo il suo ingresso, l’argentino impegna subito Corvi con uno splendido tiro al volo. Al 62′, invece, dopo una prima conclusione dal limite che si stampa sul palo, Gonzalez è rapido nel recuperare il pallone e a calciare una seconda volta, trovando la deviazione decisiva di Troilo che spiazza Corvi per l’1-0. Il Parma non si scoraggia e prova a rispondere subito al 64′: sul colpo di testa di Romero, però, Vicario si allunga e toglie miracolosamente la sfera dallo specchio, guadagnandosi l’ovazione dei suoi tifosi. Nel finale di partita i padroni di casa blindano il risultato, grazie alla rete del neoentrato Koopmeiners, il cui rasoterra dal limite non lascia tempo di reazione a Corvi. Questa vittoria permette alla Juve di raggiungere il Milan a punteggio pieno: le due squadre si ritroveranno l’una contro l’altra nella prossima giornata. Per il Parma, invece, seconda sconfitta e casella ancora immacolata.
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    Ultima Ora / IPA.

  • Il Centenario della Fiorentina tra suoni e ricordi, ovazione per Batigol

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – Una lunga festa iniziata allo scoccare della mezzanotte e finita più o meno allo stesso orario, 24 ore dopo, per celebrare i cento anni esatti della Fiorentina. Una commemorazione che aveva avuto un’anteprima nei giorni scorsi, prima con una mostra fotografica intitolata ‘Cent’anni di Fiorentini. Dentro e fuori lo stadiò, allestita nell’arengario di Palazzo Vecchio a Firenze, sede centrale del capoluogo di regione toscano, poi con la collocazione della grande scritta V100la a Piazzale Michelangelo, per potersi fare una foto con la gigantografia dello stemma gigliato, e con la statua apposta ieri al centro sportivo Rocco B.Commisso Viola Park, che ricorda una celebre raffigurazione dello storico presidente gigliato scomparso il 16 gennaio di quest’anno. Nella notte poi l’illuminazione dei principali monumenti di Firenze, fra cui le porte della città, il Biancone a Piazza della Signora, il David a Piazzale Michelangelo ed il Loggiato all’Istituto degli Innocenti. Quest’oggi tantissimi ex giocatori e protagonisti della storia gigliata, fra cui Adrian Mutu, Francesco Toldo, Sebastian Frey, Manuel Rui Costa, Luca Toni, Carlos Dunga, Paulo Sousa, Cesare Prandelli e Fatih Terim, ma non Giancarlo Antognoni, grande assente di giornata, in aperti rapporti conflittuali con la proprietà viola, con lo storico ‘Unico 10′ applaudito quando però è stato nominato nel corso della festa. Hanno partecipato ad un pranzo al centro sportivo Rocco B.Commisso Viola Park, prima di spostarsi allo stadio Franchi per la gara di campionato fra Fiorentina e Frosinone, dove sono stati raggiunti anche da Gabriel Omar Batistuta, Giuseppe Rossi, Claudio Ranieri, Alberto Malesani, Daniele Pradè e Pantaleo Corvino. Subito dopo la fine della partita, ed i fischi per la sconfitta e la pessima prestazione di De Gea e compagni, la celebrazione vera e propria del centenario gigliato, con proiezioni di filmati sul maxischermo di molti momenti della storia centenaria della Fiorentina, la chiamata sul campo dei tanti ex calciatori viola, e poi giochi di colori, e musica dei gruppi Rockin’1000 e Urban Theory, che hanno animato le varie fasi di chi si è avvicinato al centro del campo, e l’esibizione del tenore Christopher Macchio, arrivato apposta dagli Stati Uniti, fortemente voluto dalla famiglia Commisso. Da segnalare come alcuni giocatori che non sono potuti intervenire stasera abbiano realizzato un video di saluto, proiettato sul maxischermo del Franchi: fischiatissimo quello di Marco Landucci, molto applaudito quello di Manuel Pasqual, così come quello di Edoardo Bove, che ha detto: “Vi voglio ringraziare ancora per l’affetto che mi avete dato nei momenti più difficili. E’ un motivo di grande orgoglio essere stato parte di questa società gloriosa. Spero di vedervi presto a Firenze”. Una vera ovazione ha accolto l’arrivo a centrocampo di alcuni giocatori, su tutti Gabriel Batistuta, Manuel Rui Costa ed Adrian Mutu, salutati con cori e lunghissimi applausi. Fischiatissimo invece l’ingresso della prima squadra maschile attualmente guidata da Fabio Grosso. Un momento molto toccante è stato il ricordo di Davide Astori, storico capitano gigliato. Da segnalare come nella giornata odierna siano arrivati gli auguri della sindaca Sara Funaro: “100 anni di Fiorentina, 100 anni di una storia profondamente legata a Firenze. Da martedì la città è in festa: il corteo dei tifosi ha dato il via alle celebrazioni e poi tante iniziative: la mostra nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, le installazioni a Piazzale Michelangelo e al Viola Park e, questa notte, le porte e alcuni dei luoghi più simbolici della città si sono illuminati di viola. Buon compleanno Fiorentina”. Auguri anche dall’ex premier Matteo Renzi: “Il compleanno della Viola significa oggi fare i conti con la nostra vita e con chi siamo davvero. Perchè quel giglio sul petto non è un logo: è il simbolo di una città eterna che unisce bellezza e rabbia, luce e ombra, amore e dolore”.
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    Ultima Ora / IPA.

  • Droni russi su Kiev,edificio in fiamme

    0.26
    A Kiev un drone ha attaccato gli edifici residenziali del quartiere di Obolonsky.Lo riporta RBCUcraina, che cita il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko e l’Aeronautica militare ucraina
    Secondo Klitschko, nel quartiere di Obolonsky a Kiev, un drone si è schiantato in un’area tra gli edifici residenziali. I servizi di emergenza sono in azione. Un incendio è scoppiato in un edificio di 12 piani: gli appartamenti dal secondo al quinto piano sono in fiamme. Si sentono delle esplosioni in tutta la città.

  • CUESTA: “GRANDE REAZIONE DOPO IL GOL”

    Calcio

    “Abbiamo avuto buoni momenti nel corso della partita. Nel primo tempo i rivali ci hanno forzato a giocare nella nostra metà campo, anche se non era quello che volevamo. Dopo il loro gol ho visto una grande reazione da parte nostra. Abbiamo creato occasioni che potevano modificare l’indirizzo della gara. I passi avanti sono buoni, ma ancora non bastano perché vogliamo fare risultato”. Così Carlos Cuesta al termine della sfida persa 2-0 contro la Juventus.
    Su David Romero: “E’ un giocatore dinamico che vive per il gol. Ha creato occasioni per pareggiare”.
    Ultima Ora Calcio

  • SPALLETTI:”LA SQUADRA MI E’ PIACIUTA”

    “La squadra mi è piaciuta molto, anche se non siamo stati bravi a strappare lo spazio per una triangolazione o per un tiro in porta. Abbiamo fatto un po’ di confusione intorno all’area di rigore.
    La squadra, però, ha fatto una partita serissima, con qualità di gioco e pressione continua, poi è chiaro che serve la zampata.E’ mancata solamente un po’ di precisione sotto porta”. Lo afferma Luciano Spalletti dopo il successo per 2-0 sul Parma.
    “Ho provato una grande emozione, giocare qui è un sogno che si realizza”, dice Guglielmo Vicario.
    Ultima Ora Calcio

  • I legali di Ranucci alla Rai: “Illegittima e discriminatoria la decisione di rimuoverlo da Report”

    Ultima Ora – Sigfrido Ranucci non ci sta. E all’indomani della nota con la quale la Rai ha comunicato l’avvicendamento immediato dalla conduzione e dalla responsabilità autoriale della trasmissione Report, ecco che il giornalista, attraverso i suoi legali (gli avvocati Roberto De Vita e Stefano Rossi), contesta formalmente la decisione di viale Mazzini. Lo strumento, “che vale, a ogni effetto, quale formale contestazione della predetta decisione datoriale e di ogni effetto dalla stessa derivante, della quale si contesta integralmente la legittimità”, è una lettera di cinque pagine indirizzata alla stessa Rai, al direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, e, per conoscenza, a quello delle Risorse Umane, Felice Ventura, con cui si risponde alla comunicazione ricevuta il 28 agosto 2026 e si chiarisce che “risultano manifestamente insussistenti, in fatto e in diritto, le ragioni giustificatrici addotte a sostegno” della rimozione da Report.
     

     
    Le contestazioni dei legali
    Nel documento, l’avvocato De Vita evidenzia come la decisione “risulti fondata su valutazioni di eccezionale gravità relative alla credibilità, all’autorevolezza, all’indipendenza e all’imparzialità professionale di Ranucci, senza che nella comunicazione venga tuttavia indicato alcun fatto specifico, concretamente accertato e al medesimo imputabile, idoneo a fondare tali valutazioni”. Il legale solleva inoltre “la gravità del fatto per cui la vittima di un grave attentato viene ritenuta dal proprio datore di lavoro come responsabile di una presunta situazione di incompatibilità”.
    I dubbi sulla comunicazione aziendale
    Viene poi contestata la logica della comunicazione aziendale, rilevando che “da un lato, la comunicazione afferma che i richiamati presupposti sarebbero già oggi ‘oggettivamente’ venuti meno e, dall’altro, precisa che la determinazione assunta sarebbe ‘del tutto autonoma e indipendente rispetto agli approfondimenti tuttora in corso’”. Di conseguenza, si legge nel riscontro, “non è pertanto dato comprendere quali fatti già accertati abbiano consentito all’Azienda di formulare un giudizio così definitivo sulla posizione professionale di Ranucci prima ancora della conclusione degli stessi approfondimenti”.

    La richiesta di accesso agli atti
    Inoltre, pur affermando la Rai che la redazione sarebbe “gravemente compromessa dalle continue pressioni a cui è sottoposta”, la nota aziendale “non indica da chi tali pressioni provengano né chiarisce il nesso per il quale la risposta aziendale alle stesse debba consistere nell’immediato avvicendamento di Ranucci”. Per queste ragioni, la difesa del giornalista inoltra formale richiesta di accesso agli atti per conoscere fatti, circostanze e documentazione relativi alle presunte “pressioni”, “percezioni di opacità”, “commistioni” e “interferenze”.
    La richiesta alla Rai
    “In attesa di ricevere tempestivamente, e comunque entro e non oltre sette giorni dal ricevimento della presente, l’intera documentazione richiesta e le dovute precisazioni”, i legali di Ranucci chiedono alla Rai “di sospendere, nelle more, gli effetti della determinazione comunicata e, in ogni caso, il decorso del termine di trenta giorni assegnato per l’esercizio dell’opzione” in merito alle tre ipotesi di nuovo incarico formulate dall’Azienda.
    In caso contrario, l’atto conclude preannunciando la riserva “di promuovere ogni iniziativa, anche cautelare e urgente, e di opporci alla suddetta discriminatoria, illegittima e ingiustificata decisione nelle competenti sedi giudiziarie, a tutela del diritto di Ranucci al ripristino delle funzioni e di ogni ulteriore diritto e interesse leso, nonché per il risarcimento in forma specifica e per equivalente di tutti i conseguenti danni patrimoniali e non patrimoniali, ivi compresi quelli alla dignità personale, alla reputazione professionale e all’immagine”. 

    Intervento di Ranucci ad Agrigento
    Intanto, Ranucci è ad Agrigento: “Un pensiero alla redazione di Report, che sta subendo il più grande attacco della sua trentennale storia”, ha detto il giornalista aprendo, al Teatro dell’Efebo di Agrigento, “Diario di un trapezista”, lo spettacolo autobiografico dedicato al giornalismo d’inchiesta. “E dopo vent’anni di tentativi ci sono riusciti”, ha concluso Ranucci facendo riferimento alla sua estromissione dalla conduzione di Report.

  • Netanyahu condanna violenze dei coloni

    Nel suo primo commento sugli attacchi in Cisgiordania, il premier israeliano Netanyahu ha condannato “i criminali atti di violenza” commessi dai coloni nei villaggi palestinesi di Qusra e Jalud.
    Netanyahu li ha definiti “facinorosi” che “provocano un’ingiustizia ai coloni che rispettano la legge” e “causano danni alla reputazione di Israele”.
    Attivisti locali affermano che gli attacchi servono a creare avamposti illegali ed espropriare i palestinesi.

  • CORVI: “CI FAREMO TROVARE PRONTI”

    Calcio

    “Non volevamo partire con una sconfitta, però continuiamo a lavorare serenamente. Questa sarà una gara difficile, contro una grande squadra, però noi ci faremo trovare pronti in qualsiasi situazione, cercando di dare il meglio di noi”. Lo dice il portiere Edoardo Corvi alla vigilia del match contro la Juventus. “E’ una bella responsabilità essere vice-capitano, con il tempo mi sento sempre più importante per la società”, sottolinea l’estremo difensore.
    Sull’addio di Circati: “Dispiace salutare un amico, però ha avuto una bella opportunità”.
    Ultima Ora Calcio

  • Fiorentina, festa centenario da incubo: il Frosinone cala il tris al franchi

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – La Fiorentina festeggia nel peggiore dei modi i propri cento anni di storia perdendo in casa con un pesantissimo tre a zero per mano del neo promosso Frosinone. Prestazione shock per la formazione allenata da Fabio Grosso che paga gravi errori individuali ed un secondo tempo di pessimo spessore. Alla fine i fischi accompagnano la squadra viola negli spogliatoi, mentre in parallelo i ciociari celebrano un successo pienamente meritato al termine di una prestazione gagliarda e sempre coraggiosa. Gli ospiti, che partono tutt’altro che timidi come atteggiamento, tanto che già al 4′ Kvernadze spaventa De Gea con una conclusione personale, passano due volte fra il 26′ ed il 38′. Prima Raimondo anticipa tutta la difesa su cross da sinistra proprio di Kvernadze che salta con troppa facilità Ndour; poi Bracaglia di testa, su angolo da destra di Calò, sovrasta Dragusin. I padroni di casa, davanti a tantissimi ex viola, fra cui Batistuta e Rui Costa, subiscono nel proprio momento migliore, e sono anche sfortunati visto che fra il primo ed il secondo gol ciociaro, colpiscono due pali nel giro di 1′, con Mastantuono prima e Valdepenas poi. La Fiorentina subisce tantissimo ogni volta che il Frosinone si affaccia nei 30 metri finali, tanto che Fini sbaglia un’occasione clamorosa prima del raddoppio dei gialloblù. Clamorosa anche la chance fallita da Gudmundsson sul punteggio di zero a zero. Ci si aspetta la reazione viola nella ripresa ma gli ospiti fanno tris al 23′ ancora con Raimondo servito da Bracaglia. Grosso, privo di esterni, intorno all’ora di gioco aveva anche provato ad inserire Fagioli e Viery per Ndour e Pongracic, ma la produzione offensiva dei viola si limita ad una conclusione di poco alta di Mastantuono. Il resto del secondo tempo gigliato scivola via fino al triplice fischio finale, e la festa per il centenario si trasforma in un boccone amarissimo. Grandi applausi invece per il Frosinone.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • L’Udinese espugna il Brianteo, Monza battuto 3-2

    MONZA Ultima Ora / IPA – L’Udinese regala ai suoi tifosi la prima gioia stagionale in campionato. I ragazzi di mister Kosta Runjaic espugnano 3-2 il Brianteo contro il Monza, nel match valevole per la seconda giornata di Serie A 2026/2027. I padroni di casa partono subito forte, costruendo la loro prima occasione all’8′ con una conclusione da fuori di Foe Ondoa, che viene respinta da Okoye. Quattro minuti più tardi è Colpani a rendersi pericoloso con un tiro che viene deviato nuovamente in corner. La squadra friulana appare in affanno e i brianzoli provano a cavalcare il momento positivo, sfiorando il vantaggio al 27′ con Cutrone: l’ex Milan, servito da Kouadio, calcia a botta sicura ma trova il provvidenziale salvataggio di Abankwah, che si immola per evitare il gol. Dopo aver sofferto per circa mezz’ora, l’Udinese coglie l’attimo e passa in vantaggio sfruttando un errore di Mout: Kamara raccoglie palla e appoggia per Jakub Piotrowski, che infila la sfera nell’angolino per l’1-0. Il Monza reagisce immediatamente e al 37′ agguanta il pareggio con Andrea Colpani che, su suggerimento di Mangas, batte Okoye. Al 45′ Thiam commette un clamoroso errore sulla conclusione dalla distanza di Hassane Kamara, che firma la sua seconda rete in altrettante partite. A pochi secondi dall’intervallo Jurgen Ekkelenkamp tira fuori il coniglio dal cilindro con un tiro imprendibile per Thiam, che manda i bianconeri a riposo sul parziale di 3-1. In apertura di ripresa gli uomini di Runjaic hanno subito l’occasione per calare il poker, ma Gomez calcia troppo debolmente e il portiere avversario respinge. Dopo una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, il Monza accorcia le distanze al 63′ con il secondo gol in Serie A di Gustavo Varela: traversone di Akinsanmiro e colpo di testa vincente del portoghese, che fa 2-3. Nel finale la compagine brianzola si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma i suoi sforzi risultano vani. I friulani difendono il 3-2 e portano a casa il loro primo successo stagionale, infliggendo ai biancorossi la loro seconda sconfitta. In virtù di questo successo l’Udinese sale a quattro punti in classifica, mentre il Monza resta fermo a zero. I friulani torneranno in campo mercoledì al Bluenergy Stadium per la sfida di Coppa Italia contro il Venezia; i lombardi, invece, martedì saranno impegnati all’Olimpico Grande Torino contro i granata.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • L’Udinese espugna il Brianteo, Monza battuto 3-2

    MONZA Ultima Ora / IPA – L’Udinese regala ai suoi tifosi la prima gioia stagionale in campionato. I ragazzi di mister Kosta Runjaic espugnano 3-2 il Brianteo contro il Monza, nel match valevole per la seconda giornata di Serie A 2026/2027. I padroni di casa partono subito forte, costruendo la loro prima occasione all’8′ con una conclusione da fuori di Foe Ondoa, che viene respinta da Okoye. Quattro minuti più tardi è Colpani a rendersi pericoloso con un tiro che viene deviato nuovamente in corner. La squadra friulana appare in affanno e i brianzoli provano a cavalcare il momento positivo, sfiorando il vantaggio al 27′ con Cutrone: l’ex Milan, servito da Kouadio, calcia a botta sicura ma trova il provvidenziale salvataggio di Abankwah, che si immola per evitare il gol. Dopo aver sofferto per circa mezz’ora, l’Udinese coglie l’attimo e passa in vantaggio sfruttando un errore di Mout: Kamara raccoglie palla e appoggia per Jakub Piotrowski, che infila la sfera nell’angolino per l’1-0. Il Monza reagisce immediatamente e al 37′ agguanta il pareggio con Andrea Colpani che, su suggerimento di Mangas, batte Okoye. Al 45′ Thiam commette un clamoroso errore sulla conclusione dalla distanza di Hassane Kamara, che firma la sua seconda rete in altrettante partite. A pochi secondi dall’intervallo Jurgen Ekkelenkamp tira fuori il coniglio dal cilindro con un tiro imprendibile per Thiam, che manda i bianconeri a riposo sul parziale di 3-1. In apertura di ripresa gli uomini di Runjaic hanno subito l’occasione per calare il poker, ma Gomez calcia troppo debolmente e il portiere avversario respinge. Dopo una girandola di sostituzioni da entrambe le parti, il Monza accorcia le distanze al 63′ con il secondo gol in Serie A di Gustavo Varela: traversone di Akinsanmiro e colpo di testa vincente del portoghese, che fa 2-3. Nel finale la compagine brianzola si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio, ma i suoi sforzi risultano vani. I friulani difendono il 3-2 e portano a casa il loro primo successo stagionale, infliggendo ai biancorossi la loro seconda sconfitta. In virtù di questo successo l’Udinese sale a quattro punti in classifica, mentre il Monza resta fermo a zero. I friulani torneranno in campo mercoledì al Bluenergy Stadium per la sfida di Coppa Italia contro il Venezia; i lombardi, invece, martedì saranno impegnati all’Olimpico Grande Torino contro i granata.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Berardi subito decisivo, Sassuolo batte Torino 2-1

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Domenico Berardi subito decisivo al ritorno in campo. Al rientro da un infortunio alla caviglia destra, il numero dieci del Sassuolo regala i tre punti ai neroverdi nel match con il Torino, valido per la seconda giornata di campionato. Subentrato al 72′ per Bowie, Berardi ci mette cinque minuti a mettere il suo timbro sul match e a firmare il gol del 2-1 per la squadra di Aquilani. Nel primo tempo i neroverdi vanno avanti con Volpato e si fanno riprendere nel recupero da Comuzzo. Equilibrio nella seconda frazione spezzato da Berardi, che consegna partita e i primi tre punti in campionato ai suoi. Il Sassuolo, dopo la sconfitta all’esordio con l’Atalanta, sale a quota 3 punti, mentre arriva il secondo ko su due uscite per il Torino, che resta fermo a zero punti. Nella prossima giornata l’undici emiliano sarà impegnato nel derby con il Bologna (6 settembre, ore 18.00), in mezzo la sfida di Coppa Italia con il Frosinone (2 settembre, ore 15.00). Il Torino prima ospiterà il Monza in Coppa Italia (1° settembre, ore 21.00) e poi andrà a caccia dei primi punti in campionato nella trasferta di Firenze contro la Fiorentina (5 settembre, ore 15.00). Pronti via e il Sassuolo sfiora subito il vantaggio con la traversa colpita dal giovane Cinquegrano, fermato soltanto dal legno dopo soli due giri di lancetta. Ritmi alti e ci provano prima Bowie e poi Adams con scarsi risultati. Dopo un tentativo di Laurientè, con respinta pronta di Mascardi, i ritmi si abbassano fino al cooling break. Dopo lo stop il Torino fa la partita, ma è il Sassuolo ad andare avanti: Laurientè apre il contropiede, Adzic serve di tacco Volpato, che con un bel sinistro a giro batte Mascardi per il vantaggio neroverde al 32′. I granata vanno in affanno e rischiano di andare giù 2-0, ma Mascardi salva su Bowie da pochi passi e tiene in piedi i suoi. Nel finale di frazione ecco il guizzo del Torino: la retroguardia del Sassuolo si distrae e Comuzzo raccoglie l’invito di Cacciamani per agguantare il pari al 47′. In apertura di ripresa i ritmi sono sempre molto alti, con Laurientè e Volpato sempre molto attivi sulle fasce e il Torino ad agire maggiormente di ribattuta. Insistono i padroni di casa, con il neo entrato Dominguez che mette in mezzo per Bowie, ma trova l’anticipo in extremis di Ismajli, bravo ad evitare un tap in facile per l’ex Verona. Nella girandola di cambi torna in campo Berardi, al rientro dall’infortunio alla caviglia destra. Il numero dieci ci mette 5′ per tornare ad essere decisivo: punizione di Laurientè, la difesa del Torino respinge e Berardi buca Mascardi con un sinistro sul primo palo per il 2-1 al 78′. Nel finale i granata non riescono a trovare la zampata per il pari e rimediano la seconda sconfitta in due uscite stagionali.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Berardi subito decisivo, Sassuolo batte Torino 2-1

    REGGIO EMILIA Ultima Ora / IPA – Domenico Berardi subito decisivo al ritorno in campo. Al rientro da un infortunio alla caviglia destra, il numero dieci del Sassuolo regala i tre punti ai neroverdi nel match con il Torino, valido per la seconda giornata di campionato. Subentrato al 72′ per Bowie, Berardi ci mette cinque minuti a mettere il suo timbro sul match e a firmare il gol del 2-1 per la squadra di Aquilani. Nel primo tempo i neroverdi vanno avanti con Volpato e si fanno riprendere nel recupero da Comuzzo. Equilibrio nella seconda frazione spezzato da Berardi, che consegna partita e i primi tre punti in campionato ai suoi. Il Sassuolo, dopo la sconfitta all’esordio con l’Atalanta, sale a quota 3 punti, mentre arriva il secondo ko su due uscite per il Torino, che resta fermo a zero punti. Nella prossima giornata l’undici emiliano sarà impegnato nel derby con il Bologna (6 settembre, ore 18.00), in mezzo la sfida di Coppa Italia con il Frosinone (2 settembre, ore 15.00). Il Torino prima ospiterà il Monza in Coppa Italia (1° settembre, ore 21.00) e poi andrà a caccia dei primi punti in campionato nella trasferta di Firenze contro la Fiorentina (5 settembre, ore 15.00). Pronti via e il Sassuolo sfiora subito il vantaggio con la traversa colpita dal giovane Cinquegrano, fermato soltanto dal legno dopo soli due giri di lancetta. Ritmi alti e ci provano prima Bowie e poi Adams con scarsi risultati. Dopo un tentativo di Laurientè, con respinta pronta di Mascardi, i ritmi si abbassano fino al cooling break. Dopo lo stop il Torino fa la partita, ma è il Sassuolo ad andare avanti: Laurientè apre il contropiede, Adzic serve di tacco Volpato, che con un bel sinistro a giro batte Mascardi per il vantaggio neroverde al 32′. I granata vanno in affanno e rischiano di andare giù 2-0, ma Mascardi salva su Bowie da pochi passi e tiene in piedi i suoi. Nel finale di frazione ecco il guizzo del Torino: la retroguardia del Sassuolo si distrae e Comuzzo raccoglie l’invito di Cacciamani per agguantare il pari al 47′. In apertura di ripresa i ritmi sono sempre molto alti, con Laurientè e Volpato sempre molto attivi sulle fasce e il Torino ad agire maggiormente di ribattuta. Insistono i padroni di casa, con il neo entrato Dominguez che mette in mezzo per Bowie, ma trova l’anticipo in extremis di Ismajli, bravo ad evitare un tap in facile per l’ex Verona. Nella girandola di cambi torna in campo Berardi, al rientro dall’infortunio alla caviglia destra. Il numero dieci ci mette 5′ per tornare ad essere decisivo: punizione di Laurientè, la difesa del Torino respinge e Berardi buca Mascardi con un sinistro sul primo palo per il 2-1 al 78′. Nel finale i granata non riescono a trovare la zampata per il pari e rimediano la seconda sconfitta in due uscite stagionali.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • GROSSO: “C’E’ TANTO LAVORO DA FARE”

    “In questa giornata avremmo voluto fare un risultato diverso. Abbiamo mostrato tante fragilità, tante leggerezze a livello caratteriale e strutturale. Sicuramente c’è tanto lavoro da fare, però qualcosina da cui ripartire lo possiamo trovare. Le fragilità, però, ci dicono che dobbiamo stringerci, rafforzarci e lavorare tanto. Dobbiamo mettere prima le fondamenta. Tiriamo su le maniche e proviamo a fare meglio”. Lo dice Fabio Grosso dopo il ko contro il Frosinone.
    “Il 3-0 dispiace perché era una partita speciale e importante per la storia del club”, afferma David De Gea.
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  • ALVINI: “E’ UNA VITTORIA IMPORTANTE”

    “Il punteggio è troppo pesante per gli avversari, perché hanno avuto tante occasioni e hanno preso due pali. Bisogna sottolineare che noi ce la siamo giocata con un’idea, con attenzione e facendo quello che appartiene alla nostra identità. Questo è molto significativo per noi.E’ una vittoria importante, sono contento. Mi fa piacere per i ragazzi, per la società e per i tifosi”. Lo dichiara Massimiliano Alvini in seguito al successo sulla Fiorentina.
    “Sono felice per i gol, ma soprattutto per il successo della squadra”,sottolinea Antonio Raimondo.
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  • ABATE: “BISOGNA ESSERE PIU’ CINICI”

    “I ragazzi nel primo tempo hanno fatto bene, ho visto coraggio tra alti e bassi. Abbiamo avuto le nostre palle gol.
    Poi siamo calati negli ultimi 20-25 minuti del secondo tempo. Certamente dobbiamo essere più cinici, però anche più consapevoli delle nostre qualità. Dobbiamo proporre gioco senza la paura di sbagliare”. Lo afferma Ignazio Abate in seguito alla sconfitta per 2-1 rimediata contro il Sassuolo.
    “Abbiamo fatto un buon primo tempo, nel secondo non siamo stati tanto aggressivi. Dopo il 2-1 è diventato più difficile”, spiega Giovanni Simeone.
    Ultima Ora Calcio

  • RUNJAIC: “ALLA FINE ABBIAMO SOFFERTO”

    “Non è stata una settimana complicata, ma neanche bella. Perdiamo Palma e Zaniolo e non sono contento di questi due infortuni, ma siamo una squadra con una chiara identità, dobbiamo essere capaci di gestire momenti così. Sfideremo una neo-promossa che ha un’identità, ma sono ottimista e sono certo che troveremo il giusto equilibrio nonostante le assenze”. Lo dichiara Kosta Runjaic alla vigilia dell’impegno contro il Monza.
    Sulle condizioni di Keinan Davis: “Lui ci sarà, ha fatto una buona settimana e si è mostrato motivato. Non vede l’ora di tornare in campo”.
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  • JURIC: “PRIMO TEMPO STRADOMINATO”

    “Il primo tempo è stato stradominato da noi, abbiamo creato tante occasioni da gol. Abbiamo subito tre tiri e tre reti. Nel primi 15′ del secondo tempo dovevamo risistemarci in campo, però poi abbiamo dominato. Dispiace perché sono piccoli dettagli, che in Serie A fanno la differenza. Prendere tre gol è stato devastante, è una partita difficile da commentare”. Lo afferma Ivan Juric dopo la sconfitta contro l’Udinese.
    Sui singoli: “Folorunsho si esprime meglio in avanti, ma può giocare anche in mezzo al campo. Anche Akinsanmiro è un buon giocatore”, assicura il croato.
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  • Udine, uccide la compagna: fermato

    21.00
    Una donna è stata uccisa in casa a San Giovanni al Natisone (Udine), al culmine di una violenta lite con il suo compagno. La vittima è stata accoltellata alla gola.
    A chiamare il 112sono stati i vicini, allarmati dalle urla che provenivano dall’abitazione.
    L’uomo, trovato ancora in casa dai Carabinieri, è stato fermato. Entrambi sono di nazionalità cinese.

  • Netanyahu condanna violenze dei coloni

    20.10
    Nel suo primo commento sugli attacchi in Cisgiordania, il premier israeliano Netanyahu ha condannato “i criminali atti di violenza” commessi dai coloni nei villaggi palestinesi di Qusra e Jalud.
    Netanyahu li ha definiti “facinorosi” che “provocano un’ingiustizia ai coloni che rispettano la legge” e “causano danni alla reputazione di Israele”.
    Attivisti locali affermano che gli attacchi servono a creare avamposti illegali ed espropriare i palestinesi.