Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Sequestrati nel Napoletano 2 kg di hashish e tre pistole con la matricola abrasa, un arresto

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione nel periodo estivo dei servizi di controllo economico del territorio e del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un cittadino italiano, sequestrando circa 2 chilogrammi di hashish. Rinvenute e sequestrate, inoltre, tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e munizioni, nonché materiale utilizzato per il confezionamento della droga.
    L’attività ha consentito ai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore di individuare un soggetto incensurato trovato in possesso di 15 grammi di marijuana presso la propria attività commerciale di ortofrutta sita in Napoli. La successiva perquisizione di un box garage nella sua disponibilità a Casavatore (NA) ha portato al sequestro di circa 2 chilogrammi di hashish e materiale destinato al confezionamento della sostanza stupefacente. L’estensione delle operazioni all’abitazione e a un ulteriore pertinente garage dell’indagato ha permesso di rinvenire tre pistole con matricola abrasa, complete di caricatori e relativo munizionamento.
    Al termine delle attività, il responsabile è stato tratto in arresto in flagranza di reato e tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Napoli Nord.
    – Foto ufficio stampa GDF –
    Ultima Ora / IPA.

  • BEFFA IN COPPA CON IL MANTOVA, 0-2

    Una sconfitta pesante quella subita in Coppa Italia contro il Mantova. Gli uomini di Gattuso perdono per 0-2 all’Olimpico. Ad aprire il match è stato il gol di Ruocco, arrivato sull’assist da urlo di Bragantini, che imbuca con l’esterno e serve il compagno solo davanti Mandas. Nel finale Cajazzo viene innescato a porta vuota e raddoppia.
    Non c’è solo il Milan su Nuno Tavares.
    Nelle ultime ore si sarebbe mosso anche il Porto, con il giocatore che spinge fortemente per la cessione. Il laterale portoghese potrebbe lasciare la capitale dopo 52 presenze e 10 assist.
    Ultima Ora Calcio

  • Iapichino e 4×400 maschile d’oro agli Europei di atletica

    BIRMINGHAM (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Due ori e un bronzo per chiudere in maniera trionfale gli Europei di atletica a Birmingham. L’Italia vince il medagliere (10-6-6), piazzando i due acuti vincenti in coda. Larissa Iapichino si impone nel salto in lungo: l’azzurra, già argento continentale a Roma 2024 e campionessa europea indoor un anno dopo, reduce dall’argento indoor ai Mondiali di Torun del marzo scorso, vince con la misura di 7 metri raggiunta al primo tentativo, senza poi migliorarsi negli altri salti. L’argento va alla britannica Jazmin Sawyers (6.99), davanti alla francese Hilary Kpatcha (6.98).In chiusura di serata il capolavoro della 4×400 maschile: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati trionfano con il tempo di 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna, argento in 2’59″19 e seconda così nel medagliere finale, terza l’Olanda (2’59″49). Da applausi anche la staffetta femminile che poco prima si prende il bronzo: nella 4×400 Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro firmano il tempo di 3’23″57 nella finale vinta dall’Olanda in 3’21″10, davanti alla Gran Bretagna in 3’21″68. “Sono veramente orgogliosa di questo quartetto, delle ragazze che ci hanno portato in finale e dei ragazzi che hanno vinto l’oro – commenta Coiro – Siamo una squadra fantastica, è bellissimo essere qua e vivere queste emozioni”. – foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Lazio fuori a sorpresa in Coppa Italia, avanti Genoa, Frosinone e Verona

    ROMA Ultima Ora / IPA – La Coppa Italia regala sorprese e gol nei quattro match dei trentaduesimi di finale. Il risultato più clamoroso arriva dall’Olimpico, dove la Lazio di Gennaro Gattuso cade 2-0 contro il Mantova di Francesco Modesto e saluta subito la competizione. Dopo un primo tempo equilibrato, i lombardi sbloccano la gara al 75′: Bragantini riceve da Trimboli, entra in area e mette al centro per Ruocco, che non sbaglia. Nel finale Cajazzo approfitta degli spazi e firma il raddoppio in contropiede. Amaro, dunque, l’esordio ufficiale di Gattuso sulla panchina biancoceleste. Il Mantova affronterà ai sedicesimi la vincente di Palermo-Lecce. Spettacolo anche al Bentegodi, dove il Verona supera l’Entella soltanto ai calci di rigore dopo il 2-2 dei tempi regolamentari. Liguri avanti al 18′ con Vilanova, ma la squadra di Baroni ribalta tutto in poco più di un quarto d’ora: Compagnon pareggia al 20′, mentre al 36′ Amin Sarr firma un gol di pregevole fattura dopo una lunga azione personale. L’Entella non molla e all’84’ trova il pari con Franzoni su rigore. Dal dischetto, però, il Verona è più preciso e conquista la qualificazione. Ai sedicesimi ci sarà il Cagliari. Successo netto invece per il Genoa di Daniele De Rossi, che al Ferraris batte 4-1 l’Ascoli. I marchigiani passano in vantaggio al 25′ con Silipo, ma i rossoblù reagiscono prima dell’intervallo grazie a Marcandalli e Baldanzi, autore del sorpasso. Nella ripresa Colombo firma il 3-1, mentre Havel chiude definitivamente i conti all’80’. Il Genoa affronterà il Sùdtirol.
    Quattro gol anche per il Frosinone, che al Benito Stirpe supera 4-1 la Juve Stabia. Protagonista assoluto Kvernadze, autore di una doppietta e già decisivo al 20′ per il vantaggio ciociaro. Cichella e Raimondo completano il poker, mentre Patanè accorcia momentaneamente le distanze per gli ospiti. Nel finale la Juve Stabia resta anche in dieci per l’espulsione di Sanà Fernandes. Il Frosinone attende ora la vincente di Sassuolo-Cesena.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Atletica italiana regina d’Europa, Iapichino e 4×400 uomini d’oro a Birmingham

    BIRMINGHAM (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Due ori e un bronzo per chiudere in maniera trionfale gli Europei di atletica a Birmingham. L’Italia vince il medagliere (10-6-6), piazzando i due acuti vincenti in coda.
    Larissa Iapichino si impone nel salto in lungo: l’azzurra, già argento continentale a Roma 2024 e campionessa europea indoor un anno dopo, reduce dall’argento indoor ai Mondiali di Torun del marzo scorso, vince con la misura di 7 metri raggiunta al primo tentativo, senza poi migliorarsi negli altri salti. L’argento va alla britannica Jazmin Sawyers (6.99), davanti alla francese Hilary Kpatcha (6.98). “Non è stata la gara che volevo, io pretendo moltissimo da me stessa. Dopo il primo salto speravo di migliorare, ma ho bisticciato un po’ con le rincorse. È stata una gara di altissimo livello. Sono molto felice di essermi regalata questa medaglia, che significa tantissimo. Dal punto di vista familiare abbiamo aggiunto un titolo, perché mia madre non aveva mai vinto un titolo europeo”. 
    In chiusura di serata il capolavoro della 4×400 maschile: Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati trionfano con il tempo di 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna, argento in 2’59″19 e seconda così nel medagliere finale, terza l’Olanda (2’59″49). “Sono tre giorni che dico ai ragazzi che ci saremmo giocati il medagliere alla nostra gara – esulta Scotti – Ho detto anche agli inglesi che avremmo rovinato la loro festa. Eravamo qui per questo e l’abbiamo fatto”.
    Da applausi anche la staffetta femminile che poco prima si prende il bronzo: nella 4×400 Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro firmano il tempo di 3’23″57 nella finale vinta dall’Olanda in 3’21″10, davanti alla Gran Bretagna in 3’21″68. “Sono veramente orgogliosa di questo quartetto, delle ragazze che ci hanno portato in finale e dei ragazzi che hanno vinto l’oro – commenta Coiro – Siamo una squadra fantastica, è bellissimo essere qua e vivere queste emozioni”.
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.
     
    – foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • 4×400 donne, azzurre sono di bronzo

    Grande bronzo per la 4×400 donne: Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione e Eloisa Coiro sono terze in 3’23″57. Oro Olanda (3’21″10), davanti alla Gran Bretagna (3’21″68).
    Nella staffetta 4×100 mista, azzurri (Longobardi, Fontana, Desalu e Pagliarini) squalificati per un errore al 2° cambio. Oro Gran Bretagna (39″97), poi Germania (40″11) e Spagna (40″42).
    Nell’asta Matteo Oliveri chiude 13° con 5,55m e 3 errori a quota 5,70. Oro allo straordinario svedese Duplantis (6,15m)

  • Giavellotto, Paola Padovan settima

    Serata finale dei campionati Europei di Birmingham, con tanti azzurri in gara.
    Nei 1.500 Ludovica Cavalli 12ma e ultima (5’18″91) della finale dominata dalla britannica Hunter-Bell (4’07″88).
    Nei 3.000 siepi azzurri nelle retrovie:
    Osama Zoghlami 11° (8’33″25),il fratello Ala è 13° (8’34″65), Yassin Bouih è 16° (8’36″15). Oro al tedesco Ruppert (8’25″33). Paola Padovan settima nel giavellotto (59,91 al 1° lancio). Vittoria della croata Sara Kolak (61,37).

  • Italia vince anche il medagliere

    Gli Europei di Birmingham si chiudono con il botto per l’Italia grazie alla staffetta 4×400 che vince a sorpresa l’oro (2’59″16) proprio davanti ai favoriti numero 1, i padroni di casa della Gran Bretagna (2’59″19), battuti proprio sul filo di lana in uno sprint mozzafiato. Terzo posto per l’Olanda (2’59249).
    Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati conquistano il decimo oro dell’Italia, consentendoci di superare nel medagliere finale i britannici: 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi per gli azzurri contro i 9 ori, 8 argenti e 2 bronzi della Gran Bretagna.

  • Pilato argento nei 50rana e 4x100mx

    Nei 50 rana c’è l’argento di Benedetta Pilato, beffata per un solo centesimo dalla lituana Meilutyte: 29″93 a 29″94.
    Bronzo all’irlandese McSharry (29″95).
    La Pilato bissa poi l’argento anche in staffetta 4×100 misti assieme a Sara Curtis, Anita Gastaldi e Emma Virginia: azzurre seconde in 3’53″60, battute solo dalla Gran Bretagna (3’53″50), ma davanti alla Russia (3’53″79).
    Nei 50sl Giovanni Guatti 8° (21″83) nella finale vinta dall’ucraino Sheremet (21″13) davanti al russo Kornev e al serbo Barna,argento ex-aequo (21″37)

  • Iapichino oro per un solo centimetro

    Poco prima era arrivata la medaglia d’oro numero 9 per l’Italia. La vince una strepitosa Larissa Iapichino che vince la finale del lungo con la misura di 7,00 ottenuta già al primo salto.
    La figlia d’arte toscana, che è al suo primo titolo all’aperto dopo l’argento vinto a Roma 2022, ha battuto di un centimetro la britannica Jazmin Sawyers (6,99m) e di due cm la francese Hilary Kpatcha (6,98m). Quarta la portoghese Agate De Sousa (6,96m) e quinta la rivale dell’azzurra, la tedesca Malaika Mihambo (6,94), con ben 5 atlete in soli 6 centimetri.

  • Chiudono le staffette 4×400

    Nella serata finale degli Europei di Birmingham, speranze italiane anche nelle due staffette 4×400 maschile e femminile.
    Nella staffetta 4×100 mista, azzurri (Longobardi, Fontana, Desalu e Pagliarini) squalificati per un errore al 2° cambio. Oro Gran Bretagna (39″97), poi Germania (40″11) e Spagna (40″42).
    Nell’asta Matteo Oliveri chiude 13° con 5,55m e tre errori a quota 5,70.

  • NIENTE VITTORIA CONTRO IL LIVERPOOL

    Manca sempre meno all’inizio del campionato e i lariani hanno disputato la loro ultima amichevole contro il Liverpool. Una doppia sfida, che ha visto un match a reti bianche nel primo test durato 70 minuti (due tempi da 35). I comaschi sono rientrati in campo ad Anfield contro i Reds, qualche ora dopo, e sono stati sconfitti per 2-0 con le reti di Gakpo e Jacquet. Prima del fischio d’inizio omaggio a Diogo Jota e il fratello André Silva.
    Sta per sfumare definitivamente il profilo di Embolo, parecchio gradito alla dirigenza, ma diretto in MLS.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • ALVINI: “NON COINVOLTO NEL MERCATO”

    “Il resoconto della partita è che c’è un risultato positivo: il passaggio del turno. Sono contento di questo, anche per la continuità dimostrata. Analizzando la gara abbiamo commesso qualche errore di troppo. Dobbiamo migliorare su alcune cose e noi sappiamo dove. Non sono contento di alcuni momenti che abbiamo fatto”, spiega Alvini dopo la gara di Coppa Italia vinto dai ciociari per 4-1 contro la Juve Stabia.
    Il tecnico ha poi chiarito: “Acquisti che non volevo? No, non mi sono spiegato bene. Intendevo dire che io non sono stato coinvolto”.
    260Altri Sport 299Brevi Sport

  • DE ROSSI: “POSITIVA LA SERIETA’”

    “L’Ascoli è una squadra assolutamente difficile da pressare. Conoscevamo la differenza di categoria e sapevamo che avremmo potuto recuperare diversi palloni e concretizzare maggiormente delle occasioni. La cosa positiva è stata la serietà con cui la squadra ha affrontato la partita. Mancava un po’ di intensità nella fase che poi ha portato al gol avversario”, commenta De Rossi dopo la gara di Coppa Italia vinta per 4-1 contro l’Ascoli.
    Il tecnico continua: “Mi è piaciuta la reazione della squadra. Abbiamo avuto la forza di tornare sui binari giusti”
    Ultima Ora Calcio

  • Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

    ACI CASTELLO (CATANIA) Ultima Ora / IPA – “Certamente”. Così all’Italpress il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della veglia di preghiera organizzata ad Aci Castello in occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, risponde alla domanda se il braccio di ferro tra Italia e Spagna sulla crisi di Ceuta rischi di minare l’Europa.
    “Sulla questione migratoria non c’è mai stato un grande consenso ed è quello su cui la Santa Sede ha sempre insistito. Sul fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, deve esserci un approccio comune. Noi speriamo che ci sia, che si superino le differenze, le contrapposizioni e ci sia davvero un approccio comune che permetta di affrontare in modo umano questa situazione”, ha aggiunto il cardinale.
    Riguardo ai conflitti in Medio Oriente, “la Chiesa da sempre fa un appello alla pace. Purtroppo non sempre questo appello viene seguito. Anzi molte volte non viene seguito – ha sottolineato Parolin -. Però io credo che la Chiesa deve continuare ad insistere su questo tema. Che poi, alla fine, trova eco nei cuori degli uomini perchè gli uomini si accorgono che questa maniera di fare, di condurre il mondo non può portare che ulteriori conflitti, ulteriori dolori e distruzioni”.
    Riguardo invece alla guerra in Ucraina, “abbiamo tentato, in tanti modi, a cominciare da Papa Francesco, di offrire una mediazione da parte della Santa Sede – ha aggiunto il cardinale -. Fino a questo momento non c’è stata nessuna risposta in maniera diretta. Noi continuiamo i nostri sforzi. Adesso ci sarà il segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, che andrà a Mosca. Speriamo che qualche frutto si raccolga e si possano avviare dei percorsi di cessate il fuoco e poi, anche, di negoziato”.
    – Foto Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire gli spazi

    RIMINI Ultima Ora / IPA – Cinquecento volontari al lavoro per preparare i 140 mila metri quadrati della Fiera di Rimini che dal 21 al 26 agosto accoglieranno le decine di migliaia di visitatori del Meeting. È il Pre-Meeting, iniziato il 12 agosto e in programma fino al 19: otto giorni dedicati all’allestimento degli spazi, con gruppi di ragazze e ragazzi impegnati nei diversi padiglioni sotto la guida di coordinatori adulti. Si dipinge e si trasportano pannelli di legno, si disegnano planimetrie e si montano strutture, si spingono carrelli, si puliscono pavimenti, si arredano locali e si lavora agli impianti elettrici. Un grande cantiere organizzato che, ogni mattina alle 9, dopo la recita delle lodi, si mette in movimento lungo i corridoi della Fiera. Quest’anno la preparazione è resa ancora più articolata dalla visita di Papa Leone XIV, atteso al Meeting sabato 22 agosto. «Ad essere precisi – spiega Enrico Albani, responsabile volontari del Pre-Meeting – si è già concluso anche un Pre-pre-Meeting di tre giorni, a cui hanno partecipato una ottantina di professionisti che hanno preparato la logistica grazie alla quale si svolge il lavoro dei volontari».
    La maggior parte dei volontari arriva da Milano, Bologna e Ferrara. Molti sono studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti. Si fanno carico personalmente delle spese di viaggio e alloggio, mentre il Meeting cerca di agevolarli indicando strutture, come oratori e case religiose, che possono offrire ospitalità. Per partecipare è necessario aver seguito un corso sulla sicurezza di otto ore e durante i turni è obbligatorio indossare scarpe antinfortunistiche. I volontari sono organizzati in gruppi coordinati da adulti, tra i quali numerosi artigiani in pensione. La giornata di lavoro comincia alle 9 e termina alle 18. Federico, studente di musica a Milano, è al suo sesto Pre-Meeting. «All’inizio sono venuto per l’invito di un amico – racconta -, poi via via sono diventato sempre più consapevole della bellezza del gesto». Il Pre-Meeting non è però soltanto lavoro. Sono previste tre serate di giudizio e condivisione guidate da don Ignazio, un sacerdote pure lui volontario del Pre-Meeting, oltre che dai responsabili della manifestazione, il pellegrinaggio del 15 agosto alla Madonna di Bonora e, nell’ultima giornata, una serata di festa e canti davanti al Duomo di Rimini per invitare la città a partecipare al Meeting. C’è un aspetto particolare nell’esperienza dei 500 volontari che preparano il terreno per i circa 3.000 volontari impegnati durante il Meeting dal 21 al 26 agosto: molti di loro non vedranno neppure il risultato finale del proprio lavoro, perché non potranno fermarsi a Rimini nei giorni della manifestazione. «Il lavoro manuale, non nascondiamoci, è duro – sottolinea Elisa, studentessa all’Accademia di Brera -. Ma qui scopro che c’è una fatica che ha nell’offerta il suo significato. Donarsi aiuta a crescere. Proprio come nella vita».
    «Non tutti hanno la possibilità di fermarsi poi anche al Meeting – aggiunge Giulia, grafica -. Ma è un aspetto educativo in un lavoro bello di per sé. Non veniamo qui per il risultato». E proprio il rapporto con la bellezza assume per Elisa un significato diverso: «Tutto l’anno nei nostri studi ci occupiamo di bellezza, ma è come se fosse riservata solo a noi stessi. Qui invece è per il mondo». Nel Pre-Meeting si incontrano generazioni, competenze e professioni molto diverse: primari in pensione e falegnami, dirigenti e tecnici grafici, studenti e professori. Nel corso degli anni sono nate amicizie e anche storie destinate a durare: un’architetta e un elettricista, per esempio, si sono conosciuti durante questa esperienza e poi si sono sposati. «È un’esperienza davvero particolare e che richiede anche una certa consapevolezza – conclude Albani -. Ma è bello rivedere i ragazzi tornare anno dopo anno. Molti di loro qui hanno imparato l’importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni e hanno visto crescere tra di loro amicizie inaspettate». È il grande “dietro le quinte” del Meeting di Rimini: un lavoro che normalmente resta lontano dai riflettori, ma senza il quale, dal 21 agosto, non potrebbero accendersi le luci della manifestazione.
    – Foto ufficio stampa Meeting di Rimini –
    Ultima Ora / IPA.

  • Viaggiano in auto col figlio morto, se ne accorgono all’area di sosta

    Ultima Ora – Dramma sull’autostrada A21 Torino-Piacenza, tra i caselli di Casteggio e Voghera. Una coppia ha viaggiato in auto con il figlio di 31 anni morto durante il tragitto, accorgendosene dopo un centinaio di chilometri, quando il papa’ si e’ fermato in un’area di sosta, lungo il tratto pavese, in direzione del capoluogo piemontese.
    Il fatto
    La famiglia è di origine romene: alla guida c’era il padre, la madre era nel lato passeggero e il 31enne sul sedile posteriore. Ai genitori sembrava che dormisse. Quando si sono fermati, si sono accorti che il figlio era accasciato e non reagiva in nessuna maniera. Gli operatori del 118, a quel punto allertati, hanno constatato il decesso del 31enne che sembra soffrisse di problemi cardiaci lievi. 

  • Etna,riparte intensa attività esplosiva

    20.35
    Nuova e intensa attività esplosiva nel cratere Voragine dell’Etna. Il tremore vulcanico, che segnala l’energia nei condotti magmatici, è in risalita e staziona su valori molto alti.
    E’ quanto emerge dal sistema di monitoraggio in rete dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania.
    L’avviso per l’aviazione, da parte dell’Ingv, al momento rimane arancione.

  • Rebecca Lonedo chiude al 6° posto

    La maratona porta due argenti all’Italia. Pietro Riva chiude secondo nella prova maschile: con 2h09’18” è preceduto solamente dal tedesco Amanal Petros che lo brucia di 7″. L’altro azzurro Ahmed Ouhda è 18° in 2h11’45”. Daniele Meucci è 23° in 2h14’33” e Xavier Chevrier è 32° 2h18’21”. L’oro a squadre va a Israele, davanti a Germania e Francia. Italia quinta.
    La squadra femminile centra l’argento, dietro alla Gran Bretagna. Rebecca Lonedo chiude sesta (2h27’55”) davanti a Sofiia Yaremchuk (2h28’02”),Giovanna Epis 21ma (2h33’02”). Oro individuale alla finlandese Alisa Vainio (2h22’26”)

  • Per la romana è l’11° titolo europeo

    Simona Quadarella nella storia. La romana cala il tris vincendo, dopo 800e 1.500, anche i 400sl. Per lei, quello vinto nell’ultima giornata degli Europei di Parigi, è l’undicesimo titolo continentale, con la terza tripletta consecutiva dopo quelle ottenute a Budapest 2021 e, in casa, a Roma 2022.
    Ancora una volta la 27enne nuotarice azzurra mette in fila le tedesche con un finale imperioso: 4’01″34 (nuovo record dei campionati) contro il 4’02″41 della Gose e il 4’03″73 di Maya Werner: è lo stesso, identico podio di 800sl e 1.500sl.

  • 100 dorso, Thomas Ceccon d’argento

    100dorso, Thomas Ceccon d’argento
    Non arriva fino in fondo la zampata di Thomas Ceccon che è ‘solo’ argento nei 100dorso, battuto in rimonta per un centesimo dal greco Apostolos Christou.
    L’azzurro, dopo i bronzi nei 200dorso e con la 4x100sl mista, chiude secondo nella ‘sua gara’, quella in cui è campione olimpico e detentore del record mondiale, chiude in 52″28, preceduto dal greco Christou (52″27).Bronzo per il russo Samusenko con 52″57.
    Alberto Razzetti è 5° nei 200 misti (1’56″60).Oro a ungherese Kos (1’54″24) Paola Borrelli è sesta nei 200farfalla (2’08″23) vinti dalla britannica Macinnes (2’05″90).

  • 200 misti, Alberto Razzetti 5°

    200misti, Alberto Razzetti 5°
    Non arriva fino in fondo la zampata di Thomas Ceccon che è ‘solo’ argento nei 100dorso, battuto in rimonta per un centesimo dal greco Apostolos Christou.
    L’azzurro, dopo i bronzi nei 200dorso e con la 4x100sl mista, chiude secondo nella ‘sua gara’, quella in cui è campione olimpico e detentore del record mondiale, chiude in 52″28, preceduto dal greco Christou (52″27).Bronzo per il russo Samusenko con 52″57.
    Alberto Razzetti è 5° nei 200 misti (1’56″60).Oro a ungherese Kos (1’54″24) Paola Borrelli è sesta nei 200farfalla (2’08″23) vinti dalla britannica Macinnes (2’05″90).

  • Razzetti chiude 5° nei 200 misti

    Nei 50 rana c’è l’argento di Benedetta Pilato, beffata per un solo centesimo dalla lituana Meilutyte: 29″93 a 29″94.
    Bronzo all’irlandese McSharry (29″95).
    La Pilato bissa poi l’argento anche in staffetta 4×100 misti assieme a Sara Curtis, Anita Gastaldi e Emma Virginia: azzurre seconde in 3’53″60, battute solo dalla Gran Bretagna (3’53″50), ma davanti alla Russia (3’53″79).
    Nei 50sl Giovanni Guatti 8° (21″83) nella finale vinta dall’ucraino Sheremet (21″13) davanti al russo Kornev e al serbo Barna,argento ex-aequo (21″37)