Nonostante i presupposti non sembrassero dei migliori, mister Ivan Juric e i suoi ragazzi sono riusciti a confezionare il secondo migliore avvio di stagione in Serie A della storia del club biancorosso. Grazie alla vittoria ottenuta con il Sassuolo, la prima in questo campionato, i brianzoli sono saliti a 4 punti dopo le prime cinque giornate, facendo meglio del 2022/2023 e del 2024/2025, quando arrivarono rispettivamente 0 punti con Stroppa e 3 con Nesta.
Solamente Palladino nel 2023/2024 fece meglio di Juric, giungendo a quota 5.
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Categoria: Notizie
Notizie dell’ Ultima Ora
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SECONDO MIGLIOR AVVIO IN SERIE A
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NOVE BIANCONERI NELLE NAZIONALI
Sono nove i calciatori della compagine bianconera che hanno risposto alla convocazione delle rispettive Nazionali. A prendersi la copertina è Nicolò Zaniolo, che torna in Azzurro dopo quasi due anni. Il centrocampista sarà impegnato nella Nations League, come i suoi compagni in bianconero Giorgi Chakvetadze (Georgia), Sandi Lovric (Slovenia), James Abankwah (Irlanda), Mergim Vojvoda (Kosovo), Lennon Miller (Scozia) e Mergim Vojvoda (Kosovo).
Maduka Okoye giocherà con la Nigeria e Lazar Jovanovic si aggregherà alla Serbia U21.
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PIU’ DEL DOPPIO DI PUNTI DEL 2025
La prematura eliminazione in Coppa Italia contro il Mantova sembrava lasciar presagire una stagione negativa, sulla falsariga dello scorso anno. Invece, i biancocelesti si ritrovano in vetta alla classifica insieme alle più quotate Inter e Roma. Sotto la guida di mister Gennaro Gattuso i capitolini hanno conquistato già 13 punti dopo sole cinque giornate, più del doppio rispetto a un anno fa.
Nella scorsa stagione, infatti, la compagine biancoceleste aveva solo 6 punti alla quinta giornata e aveva già incassato tre sconfitte.
Ultima Ora Calcio -
DUE ALTERNATIVE SE SALTA STROPPA
Proseguono le valutazioni in casa arancioneroverde sul futuro di mister Giovanni Stroppa, che resta sulla graticola dopo le cinque sconfitte consecutive rimediate in altrettanti turni di campionato. In caso di esonero del tecnico, che qualche settimana fa aveva rinnovato fino al 30 giugno 2029, la dirigenza lagunare starebbe monitorando due nomi in particolare.
Il primo profilo sul taccuino della società veneta sarebbe quello dell’ex Juventus e Lazio Igor Tudor, mentre l’alternativa pare rappresentata da Alberto Gilardino.
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MAROTTA: “SE NE VA UNA LEGGENDA”
“Mi emoziona molto essere qui. Siamo in tantissimi e questo testimonia l’affetto per Sandro Mazzola. Aveva deciso di entrare in questa famiglia e ci è rimasto per 17 stagioni.E’ una leggenda che se ne va, un personaggio che ha generato emozioni, non solo al mondo interista, ma a chi ama lo sport in generale.
Abbiamo il dovere di preservarne memoria e valori”. Così Giuseppe Marotta ha ricordato Sandro Mazzola.
Intanto Federico Dimarco ha lasciato il ritiro della Nazionale. L’esterno sinistro non ha ancora recuperato dai piccoli recenti problemi fisici.
Ultima Ora Calcio -
Merz:resto per futuro democratico Paese
Il governo resterà “per assicurare il futuro democratico” della Germania. Lo ha ribadito il cancelliere tedesco,Merz
“Questa elezione è una profonda cesura” per la Cdu. Il fatto che il partito non sia entrato nel parlamento regionale del Meclemburgo Pomerania è “un avvertimento drammatico” e “un colpo duro”.
“Ciò che mi preoccupa maggiormente è il crescente antisemitismo,soprattutto a Berlino”. “Il voto va oltre la mia persona. Viviamo un cambiamento profondo del sistema dei partiti in Germania”. -
Sanremo 2027, De Martino “24 artisti in gara, nella serata di venerdì si sceglie chi andrà all’Eurovision”
MILANO Ultima Ora / IPA – “Saranno 24 gli artisti in gara, 23 big e uno proveniente da Sanremo Giovani. Resteranno 24, nonostante chiunque mi dica che poi allargherò il cast”. Così Stefano De Martino, direttore artistico e conduttore del prossimo Festival di Sanremo, ha anticipato le novità del regolamento nello Studio M2 del Centro di produzione Rai di via Mecenate, a Milano che, per la prima volta, viene illustrato nel corso di una conferenza stampa. “Questo impianto è costruito per contenere la gara e dare spazio, tempo e mezzi a tutti gli artisti, soprattutto in vista della serata ‘performance’ del venerdì dedicata alla selezione dell’Eurovision”, ha spiegato De Martino. Martedì e mercoledì si esibiranno tutti i concorrenti. Al termine della settimana il peso complessivo delle tre componenti di voto sarà del 33% per la giuria della sala stampa, tv e web, del 33% per la giuria delle radio e del 34% per il televoto.
“Cominciamo a far votare le persone per dare maggiore eterogeneità al voto e capire quale sia, già al primo ascolto, il giudizio di chi guarda da casa”, ha spiegato De Martino. Nella serata dedicata alle cover voteranno insieme tutte le giurie. La novità principale riguarda il venerdì, quando si svolgerà la gara dedicata alle performance. “Ci sarà una giuria internazionale composta da esperti europei dell’intrattenimento e dello spettacolo, tra coreografi e produttori musicali. Il suo voto peserà per il 50% e si sommerà al 50% del televoto”, ha anticipato De Martino. Il vincitore della serata rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest. La competizione per la vittoria del Festival si concluderà sabato. Dopo una nuova votazione della sala stampa, della giuria delle radio e del pubblico saranno individuati i primi cinque classificati.
A quel punto verrà riaperto il televoto: il risultato peserà per il 50% e si sommerà al “tesoretto” accumulato da ciascun artista nelle votazioni precedenti. De Martino ha spiegato così la scelta di affidare al pubblico un peso maggiore nella fase conclusiva: “Quello che accade fuori dal Festival, dal giorno successivo, molte volte non coincide con quanto è accaduto prima. Sanremo è una bolla che abbiamo creato per una gara con criteri il più possibile giusti, ma sappiamo che poi, nella vita reale, a determinare il successo degli artisti e delle canzoni è il pubblico. Vogliamo gettare subito uno sguardo su ciò che le classifiche ci racconteranno dal giorno dopo”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Tajani e Rubio firmano a New York un Memorandum d’Intesa Italia-Usa sui materiali critici
NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani firma oggi a New York con il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio, il Memorandum d’Intesa Italia-USA sulla cooperazione nel settore dei minerali critici. Lo rende noto la Farnesina. Con la firma viene istituito un Gruppo di Lavoro tecnico Italia-USA sui minerali critici, incaricato di dare seguito operativo alla collaborazione bilaterale. Grazie all’intesa, sarà possibile rafforzare il lavoro congiunto per la messa in sicurezza delle catene di approvvigionamento di queste materie prime, attraverso lo scambio di informazioni e competenze e la mobilitazione di risorse pubbliche e private per investimenti nei settori estrattivo, della lavorazione e del riciclo, quest’ultimo un campo dove l’Italia vanta imprese di eccellenza. Il testo affronta anche il tema dei prezzi di mercato delle materie prime critiche, prevedendo la collaborazione con partner internazionali per sviluppare meccanismi di determinazione dei prezzi più equi. Si prevede infine che questo partenariato integri e sostenga il coordinamento a livello multilaterale, come quello promosso dall’Alleanza del G7 per la resilienza e la produzione.
Il Memorandum fa seguito alla partecipazione del Ministro all’evento ministeriale di lancio dell’iniziativa statunitense “FORGE” (Forum per l’Impegno Geostrategico sulle Risorse) sui minerali critici lo scorso febbraio a Washington. In tale quadro si colloca anche l’adesione dell’Italia il 31 luglio scorso alla PAX Silica, iniziativa USA volta a mettere in sicurezza la catena di approvvigionamento dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. L’intesa sarà complementare a quella analoga firmata nell’aprile scorso fra UE e USA.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Vespa non si copia, l’Euipo ne riconosce il marchio tridimensionale
ROMA Ultima Ora / IPA – Il Gruppo Piaggio rende noto che “lo scorso 22 luglio 2026, l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) ha concesso la registrazione del marchio tridimensionale per la forma di “Vespa Primavera”.La registrazione a livello europeo segue quelle già ottenute in Italia (febbraio 2024) e nel Regno Unito (novembre 2025).L’EUIPO, si legge in una nota, ha accolto la domanda di registrazione del marchio tridimensionale sia per veicoli a due ruote, sia per modellini, riconoscendo il carattere distintivo acquisito dalla forma di “Vespa Primavera” tramite l’uso. L’Ufficio ha ricordato come Vespa sia “un modello di scooter presente sul mercato dal 1946, la cui reputazione, notorietà e consapevolezza presso il pubblico di riferimento si estendono ben oltre i confini dell’Unione Europea”; un principio fondamentale già affermato dal Tribunale dell’Unione Europea, che aveva precedentemente riconosciuto il carattere distintivo della forma di Vespa LX. Nella propria valutazione, l’EUIPO ha chiarito un punto centrale per le evoluzioni stilistiche della gamma, affermando che le variazioni non inficiano la tutela “poichè il modello oggetto della domanda può essere considerato un’evoluzione di quelli precedenti, conservandone le caratteristiche distintive”. A conferma dell’iconicità della forma, la decisione si conclude affermando che “Vespa è presente sul mercato non solo nell’Unione Europea, ma in tutto il mondo, da oltre 70 anni. Questo utilizzo protratto nel tempo ne ha fatto un’icona nel settore motociclistico, tanto che i consumatori di riferimento lo percepiscono immediatamente come indicativo di una specifica origine aziendale. Sebbene il design abbia subìto alcune variazioni nel corso degli anni, tali modifiche non ne hanno alterato le caratteristiche essenziali nè il nucleo distintivo”. Con questa pronuncia, l’EUIPO consolida la tutela della forma di Vespa nei 27 Paesi dell’Unione Europea, estendendola a tutte le evoluzioni stilistiche fedeli al suo nucleo distintivo. Un riconoscimento fondamentale che rafforza la posizione del Gruppo Piaggio e gli fornisce il più completo strumento di tutela dell’iconica forma di Vespa, per proteggerne l’inimitabile silhouette da ogni possibile tentativo di contraffazione”.
– Foto ufficio stampa Gruppo Piaggio – Ultima Ora / IPA. -
A Milano l’ultimo saluto a Sandro Mazzola, centinaia di tifosi presenti. Monsignor Faccendini: “Ha reso onore alla città”
MILANO Ultima Ora / IPA – Sono iniziate nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, le esequie di Sandro Mazzola, storica bandiera dell’Inter. All’arrivo del feretro, i tifosi nerazzurri presenti all’esterno hanno intonato il coro “Sandro, Sandro”, accompagnandolo con lunghi applausi. All’interno della basilica sono presenti i gonfaloni della Figc, della Lega Serie A, del Torino, del Milan, della Regione Lombardia e del Comune di Milano, a rendere omaggio alla figura di Mazzola, protagonista della storia del calcio italiano.
CENTINAIA DI TIFOSI PRESENTI
Sono centinaia le persone radunate davanti alla basilica di Sant’Ambrogio. Numerosi i volti noti giunti in basilica, tra cui il presidente nerazzurro Beppe Marotta, lo “Zio” Beppe Bergomi, l’ex difensore Ivan Córdoba e l’ex centrocampista Esteban Cambiasso.
All’interno della basilica sono già state deposte corone di fiori, tra cui quelle del Comune di Milano e della Fifa, a nome del presidente Gianni Infantino. “Il tuo nome resterà tra le pagine della nostra storia, il tuo ricordo nel cuore della nostra curva”, recita uno striscione appeso alle transenne di fronte alla basilica.
TIFOSI DELL’INTER APPLAUDONO DIRIGENTI JUVENTUS E MILAN
Applausi da parte di alcuni tifosi dell’Inter hanno accompagnato l’arrivo dell‘amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, e del direttore sportivo bianconero, Ricky Massara, davanti alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano, dove sono in corso i funerali di Sandro Mazzola. Ieri allo Stadium alcuni tifosi bianconeri si sono girati durante il minuto di silenzio per il campione nerazzurro. Accoglienza calorosa anche per il presidente del Milan, Paolo Scaroni, e per Daniele Massaro.
L’OMELIA DI MONSIGNOR FACCENDINI “HA RESO ONORE A MILANO”
“Sandro Mazzola ha reso onore a Milano e ne ha accresciuto il prestigio”. Lo ha detto monsignor Carlo Faccendini durante l’omelia ai funerali dell’ex campione dell’Inter, celebrati nella basilica di Sant’Ambrogio. “Questa celebrazione è un modo per dire grazie a lui, ma anche un’occasione per i milanesi di riconoscersi nello stile e nei valori di Sandro”, ha aggiunto. Faccendini ha ricordato la dimensione pubblica di Mazzola, dalla crescita nell’oratorio di San Lorenzo alle giovanili dell’Inter, club che l’ex calciatore considerava “come una mamma”, fino all’impegno con la Nazionale e nel sindacato dei calciatori. Nell’omelia ha trovato spazio soprattutto l’uomo, il suo legame con la famiglia e la fede.
Il monsignore ha citato anche un episodio raccontato dallo stesso Mazzola sull’incontro con Padre Pio, avvenuto durante una trasferta a Foggia insieme al compagno di squadra Armando Picchi: “Da quel momento ha cominciato a pregare in ginocchio nei momenti di dolore, alla sera”. Un passaggio particolare è stato dedicato alla malattia, che Mazzola definiva “la partita più impegnativa”, una sfida “più grande e più forte di lui”. “Grazie alla famiglia l’ha affrontata con grande coraggio”, ha sottolineato Faccendini, ricordando come l’ex campione parlasse della volontà di resistere “almeno per arrivare ai tempi supplementari”. Ora, ha concluso il monsignore, “siamo giunti al fischio finale e consegniamo Sandro all’abbraccio del Signore”.
-Foto col5/Italpress-
Ultima Ora / IPA. -
Festival Sanremo, dal 16 al 20 febbraio
15.00
La Rai rende noto il Regolamento del Festival di Sanremo 2027 Alla guida artistica Stefano De Martino, che spiega: “Televoto anche on line”. “Autotune a Sanremo ammesso se al servizio della canzone”. Le quote rosa? “Discorso che mi stucca. Le donne ci saranno”.
Il Festival della Canzone Italiana andrà in onda in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo dal 16 al 20 febbraio 2027 e si articolerà in cinque serate con 24 Artisti in gara nella categoria dei Campioni. Tra loro anche il vincitore di Sarà Sanremo 2026. -
Merz:resto per futuro democratico Paese
15.25
Il governo resterà “per assicurare il futuro democratico” della Germania. Lo ha ribadito il cancelliere tedesco,Merz
“Questa elezione è una profonda cesura” per la Cdu. Il fatto che il partito non sia entrato nel parlamento regionale del Meclemburgo Pomerania è “un avvertimento drammatico” e “un colpo duro”.
“Ciò che mi preoccupa maggiormente è il crescente antisemitismo,soprattutto a Berlino”. “Il voto va oltre la mia persona. Viviamo un cambiamento profondo del sistema dei partiti in Germania”. -
Azzurri,Mancini: Qui per vincere ancora
15.45
“Voglio vincere nuovamente in Nazionale”. E’ il proclama di Roberto Mancini al suo primo raduno dopo il rientro da ct azzurro.La rottura (male amministrata, lo ha ammesso lo stesso tecnico) del 2023 è alle spalle. Ora è “molto felice di essere tornato a Coverciano, ci sono stati bei momenti”.
Mancini punta sui giovani: “I giocatori esperti devono essere pronti a dare una mano. I giovani siano spensierati in modo da far riuscire la giocata in partita. Voglio una squadra dominante e conoscere le potenzialità dei nuovi”. -
Addio a Mazzola: “Ha onorato Milano”
16.00
“Sandro Mazzola ha reso onore a Milano e ne ha accresciuto il prestigio”. Le parole di monsignor Faccendini durante l’omelia nell’ultimo saluto alla leggenda dell’Inter e della Nazionale celebrano il rapporto con la città, ma anche dell’uomo con la famiglia e la fede, a partire dalla crescita ‘calcistica’ nell’oratorio di S.Lorenzo.
Fuori dalla Basilica di S.Ambrogio, migliaia di tifosi interisti commossi,che hanno applaudito i rappresentanti dei molti club presenti. Momento di raccoglimento quando è arrivato il feretro. -
Cnn e altre due fanno causa a Trump
14.00
Le tre testate giornalistiche, a cui Trump ha vietato l’accesso alla Casa Bianca, Cnn, Ms Now e Politico, hanno intentato causa basata sul Primo Emendamento per riottenere l’accesso.
La denuncia sarà esaminata dal giudice federale del tribunale distrettuale di Washington D.C. e potrebbe portare ad udienze già questa settimana. “Questa mattina abbiamo informato il governo della denuncia per proteggere i nostri diritti sanciti dal Primo Emendamento e difendere il principio secondo cui il governo non decide per la stampa”. -
29enne accoltellata, preso l’ex in fuga
14.30
Una donna di 29 anni è stata aggredita e ferita con due fendenti all’addome.
E’ stato fermato l’ex compagno, di 44 anni. Lei è ricoverata in ospedale a Novara in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita. Il 44enne si era dato alla fuga.
L’aggressione a Bognasco, nel VerbanoCusio-Ossola. I due pare si fossero incontrati per un chiarimento, dopo la fine della loro relazione. -
Focus Salute – Alcol in perimenopausa: donne e liquori, guai e dolori
MILANO Ultima Ora / IPA – Alcol in perimenopausa: perché ne esaspera tutti i sintomi emotivi e cognitivi? Perché è dannoso per il cuore? Nel centocinquantaquattresimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, Alessandra Graziottin, analizza perché la donna subisca in modo più drammatico e più rapido i danni sul cervello viscerale e sul sistema nervoso centrale, e perché le fluttuazioni perimenopausali degli estrogeni siano uno specifico fattore di vulnerabilità. Un focus specifico è dedicato al ruolo dell’alcol nel disturbare a fondo l’architettura del sonno, con gravi conseguenze sia cardiovascolari sia neuropsicologiche.
sat/gsl -
La Gen Z presta sempre più attenzione alla propria salute fisica e mentale
ROMA Ultima Ora / IPA – La Gen Z sta dando sempre più priorità alla propria salute nel presente, con l’obiettivo di vivere più a lungo e in condizioni di salute migliori in futuro. Fare attività fisica regolarmente e assumere diversi integratori per il benessere sono solo due delle azioni messe in pratica per raggiungere questo obiettivo, secondo una ricerca commissionata da Herbalife. Uno studio condotto su 1.000 adulti della Gen Z in Italia mostra che il 64% degli intervistati ritiene di prestare maggiore attenzione alla propria salute fisica rispetto alle generazioni più anziane, mentre il 39% afferma di pensare regolarmente alla propria salute nel lungo periodo.
I risultati del sondaggio online – condotto da IPSOS su 8.000 adulti di età compresa tra 18 e 29 anni in Polonia, Turchia, Croazia, Romania, Paesi Bassi, Spagna, Francia e Italia tra il 26 giugno 2026 e il 10 luglio 2026. Gli intervistati sono rappresentativi della popolazione generale di età compresa tra 18 e 29 anni in ciascun Paese in base al genere e alla regione – mostrano una generazione che sta costruendo abitudini salutari a lungo termine fin dalla giovane età: un’ampia percentuale della Gen Z si colloca nella fascia positiva dello spettro della salute e del benessere (80%) e molti fanno attività fisica almeno una volta alla settimana (78%).
A conferma di una visione più olistica del benessere, la Gen Z attribuisce alla salute mentale la stessa importanza riservata alla salute fisica. Se aumentare i livelli di energia (25%) e sostenere la funzione immunitaria (21%) rientrano tra le principali priorità, anche coltivare un atteggiamento mentale positivo (34%) e potenziare le capacità cognitive (26%) figurano ai primi posti tra gli obiettivi di salute più importanti.
Quasi tre quarti degli intervistati ritengono di prestare maggiore attenzione alla propria salute mentale rispetto alle generazioni più anziane (73%) e, forse non è una buona notizia per la generazione dei loro genitori, per la Gen Z a 65 anni si è già considerati “anziani”. Per quanto riguarda la propria aspettativa di vita, 80 anni sono stati ritenuti un traguardo realistico, sostanzialmente in linea con i dati medi sull’aspettativa di vita in Europa.
Una tendenza che riflette la crescente attenzione della Gen Z alla longevità è l’uso di integratori alimentari: la grande maggioranza degli intervistati assume già qualche tipo di integratore (76%).
Quasi due terzi assume regolarmente vitamine o minerali (63%) e oltre un quinto utilizza prodotti per la nutrizione sportiva e il recupero , tra cui frullati proteici, creatina o elettroliti (22%).
Da nativi digitali, i membri della Gen Z si rivolgono alla tecnologia non solo per monitorare la propria salute, ma anche per comprenderla meglio: una larga maggioranza utilizza già strumenti tecnologici come app per il fitness o dispositivi di monitoraggio (73%). Inoltre, l’80% degli intervistati si dichiara disponibile a utilizzare nuove tecnologie e soluzioni avanzate per la salute, mentre quasi un terzo sarebbe aperto a una nutrizione personalizzata basata sul proprio DNA (31%).
Forse non sorprende che la grande maggioranza degli intervistati affermi che i social media influenzano le proprie abitudini in materia di salute e benessere (84%), mentre quasi la metà li utilizza come fonte di consigli (49%). Sebbene poco meno di un quarto della Gen Z utilizzi piattaforme di IA per ricevere indicazioni (22%), quasi due quinti si rivolgono a fonti della propria comunità, come familiari, amici e gruppi locali dedicati al benessere (38%), per ottenere informazioni e supporto.
“La Gen Z potrebbe davvero essere la prima ‘super-generazione’ della storia dell’umanità – commenta Richard Allison, membro del Nutrition Advisory Board di Herbalife -. E’ probabile che viva più a lungo e in condizioni di salute migliori rispetto a qualsiasi generazione precedente, e ciò è dovuto in parte al fatto che già oggi dà priorità alla propria salute nel lungo periodo.
“E’ la dimostrazione che la longevità non è qualcosa su cui concentrarsi soltanto nelle fasi più avanzate della vita e che la salute nel lungo periodo si costruisce attraverso abitudini quotidiane di benessere, costanti e sviluppate nel tempo. La Gen Z continua a vivere la vita al meglio, ma lo fa in modo più intelligente, non necessariamente con maggiore sforzo: integra l’esercizio fisico regolare nella propria routine quotidiana e si assicura che l’alimentazione sostenga al meglio la propria salute”.
Per Benoit Haecker, Country manager Herbalife Italia, “la Gen Z sta adottando soluzioni moderne per la salute, come integratori all’avanguardia e tecnologie smart personali, continuando al tempo stesso a rivolgersi alle proprie comunità locali, compresi familiari e amici, per ricevere consigli di cui potersi fidare nel percorso verso una vita più lunga e più sana.
“In qualità di marchio n. 1 al mondo nella nutrizione per uno stile di vita attivo, Herbalife è in una posizione unica per sostenere la Gen Z nel suo percorso di salute e benessere. Da oltre 45 anni offriamo ai nostri clienti prodotti nutrizionali supportati dalla scienza, insieme a una comunità solidale che ispira le persone ad adottare uno stile di vita più sano e attivo e a raggiungere i propri obiettivi di salute”.
– foto ufficio stampa Herbalife –
Ultima Ora / IPA. -
36 anni fa la mafia uccideva il giudice Rosario Livatino, Meloni “Difese giustizia e legalità fino all’estremo sacrificio”
ROMA Ultima Ora / IPA – “Trentasei anni fa il giudice Rosario Livatino veniva vigliaccamente assassinato dalla mafia. Un magistrato che portava avanti il suo dovere senza compromessi, che ha difeso la giustizia e la legalità fino all’estremo sacrificio. Oggi ricordiamo ancora una volta il suo coraggio, la sua fede e quella straordinaria coerenza che lo portarono a non arretrare mai davanti alla violenza mafiosa. Aveva 37 anni, rimarrà per sempre un eroe grazie al suo esempio e alla sua rettitudine. L’Italia non dimentica“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post su X, ricordando il giudice Rosario Livatino ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990.
“Il 21 settembre 1990 il giudice Rosario Livatino fu ucciso dalla mafia lungo la strada che percorreva ogni giorno per raggiungere il Tribunale di Agrigento. Un magistrato rigoroso che scelse di affrontare la criminalità organizzata e le sue logiche di violenza e complicità, nella convinzione che la legalità non è un principio astratto, ma una scelta quotidiana, fatta di coerenza e coraggio“. Lo scrive in un post su X il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “A distanza di 36 anni la forza del suo esempio continua a ispirare le nuove generazioni di magistrati, le forze dell’ordine e tutti i cittadini impegnati per il riscatto dei propri territori”.
“Sono trascorsi 36 anni dal sacrificio di Rosario Livatino, giovane giudice siciliano e uomo delle istituzioni, che ha pagato con la vita l’impegno rigoroso nel contrasto alla criminalità organizzata e l’incorruttibile fedeltà ai principi di giustizia e legalità. Animato da un’incrollabile fede religiosa, Livatino ha interpretato il ruolo di magistrato come una missione laica al servizio dello Stato, senza scendere mai a compromessi e contribuendo, con il suo esempio e la sua azione, al riscatto della nostra terra. Nel 2021 la Chiesa ha riconosciuto il suo sacrificio, proclamandolo beato e martire della giustizia e della fede. Un’eredità morale e un rigore che devono continuare a ispirare l’azione di quanti ricoprono incarichi istituzionali, richiamando ciascuno di noi al dovere di operare con integrità, responsabilità e nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ricordando il giudice Rosario Livatino ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990.
– foto di repertorio IPA Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Stefani a Bassano all’incontro in memoria di Rosario Livatino: “La legalità si costruisce ogni giorno”
VENEZIA Ultima Ora / IPA – “Rosario Livatino ci ricorda che la legalità non è un principio astratto: è una responsabilità quotidiana, che chiama in causa le istituzioni e ciascuno di noi”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, intervenendo questa mattina a Bassano del Grappa all’incontro “In memoria di Rosario Livatino: la sinergia tra le istituzioni nel contrasto alla criminalità organizzata in Veneto”, promosso dal Liceo “G.B. Brocchi” nel 36° anniversario dell’assassinio del magistrato. All’incontro, con oltre 300 studenti, hanno partecipato anche il Procuratore distrettuale antimafia di Venezia, Alessandra Dolci, e il Sindaco di Bassano del Grappa, Nicola Finco. “Livatino ha dimostrato con la sua vita che fare il proprio dovere significa anche avere il coraggio di difendere la giustizia fino in fondo – ha sottolineato Stefani -. Oggi, davanti a tanti giovani, abbiamo il dovere di trasformare quella memoria in consapevolezza e responsabilità”. “Il contrasto alla criminalità organizzata non può essere affidato ad un solo soggetto – ha proseguito il Presidente –. Servono una magistratura forte, forze dell’ordine, istituzioni, scuola e società civile capaci di lavorare insieme. Anche in Veneto dobbiamo mantenere alta l’attenzione sui tentativi di infiltrazione nell’economia legale, sul riciclaggio e sul reimpiego dei capitali illeciti”.
Il Veneto, del resto, è considerato “terreno fertile” per l’infiltrazione mafiosa: la presenza più radicata è quella della ‘ndrangheta, con interessi in edilizia, smaltimento rifiuti e appalti pubblici, ma si registrano riscontri anche di camorra, cosa nostra e criminalità pugliese in alcuni territori. “C’è poi un passaggio che rende visibile, concretamente, la vittoria dello Stato sulla criminalità: quando un bene confiscato torna a disposizione della comunità. Quel patrimonio cambia funzione e significato: da strumento della criminalità diventa una risorsa per i cittadini. Come Regione continueremo quindi a rafforzare la collaborazione con ANBSC, Comuni e Autorità giudiziaria per accelerare la destinazione e il riutilizzo dei beni ancora in gestione”. Nel corso dell’incontro sono stati presentati i dati sui beni confiscati in Veneto: 236 immobili, di cui 43 terreni, sono attualmente in gestione, mentre 334 immobili, 28 dei quali terreni, sono già stati destinati. Vicenza, Verona e Venezia concentrano da sole oltre l’85% dei beni immobili destinati, con Vicenza che raggiunge quota 97. Per quanto riguarda le aziende confiscate, 53 risultano ancora in gestione, 29 delle quali a Verona, oltre metà del totale regionale, mentre 31 sono state destinate.
“La legalità si costruisce anche attraverso le scelte di ogni giorno – ha concluso Stefani -. Ed è per questo che parlare di questi temi ai ragazzi è fondamentale. La memoria di Livatino non deve rimanere una celebrazione: deve diventare un impegno“. La mattinata si è conclusa con il confronto tra gli studenti, il Presidente Stefani e il Procuratore Dolci, che ha dichiarato: “Rosario Livatino ha dimostrato che l’indipendenza e la credibilità del magistrato si misurano nella tenuta morale di tutti i giorni. Nel contrasto alla criminalità organizzata che tenta di aggredire il mercato legale del Veneto, la risposta giudiziaria deve camminare di pari passo con la riaffermazione della presenza dello Stato, il riutilizzo dei beni illeciti e l’alleanza educativa con i giovani”.
– foto ufficio stampa Regione Veneto –
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Liguria 2030, rapporto Ambrosetti: “Blue economy punto forte per la regione”
RAPALLO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – “Ci sono luci e ombre, ma ci sono tante luci”. Così Valerio De Molli, managing partner e amministratore delegato di The European House-Ambrosetti, ha sintetizzato il rapporto annuale presentato oggi a Rapallo durante la decima edizione del think tank Liguria 2030, piattaforma permanente di confronto promossa da TEHA Group con Regione Liguria. “La blue economy è un punto di grande importanza per la regione – ha ricordato De Molli – e già oggi è protagonista significativa: un terzo di tutti i Teu movimentati in Italia passano dai porti liguri”. In particolare la Liguria è prima in Italia per incidenza di imprese (11%), valore aggiunto (14,4%) e occupati (15,2%). È la terza regione per densità turistica (972,6 arrivi per chilometro quadrato nel 2025) e la prima per spiagge con Bandiera Blu (13,3 per chilometro quadrato). L’export ad alto contenuto tecnologico rappresenta il 67,5% del totale, quota che vale il secondo posto a livello nazionale. Tra le ombre “siamo una popolazione che invecchia, quindi c’è il tema della longevità che va affrontato a 360 gradi. La Liguria è ultima in Italia sul piano dell’apporto delle rinnovabili per abitante. Stiamo perdendo talenti: la fuga è evidente in Liguria, peraltro in linea con la media nazionale. E abbiamo un numero di laureati inferiore a quello che dovremmo avere”. Il rapporto individua alcune priorità strategiche per il futuro: underwater, nucleare, intelligenza artificiale e tutela della risorsa idrica.
La Liguria è la seconda regione dopo la Lombardia per numero di imprese attive che operano, integralmente o per quota parte delle proprie attività, nella filiera nucleare, con 11 aziende che rappresentano il 15,7% del totale nazionale. Per questo la Liguria “presenta un ecosistema industriale per affermarsi come polo strategico del nuovo nucleare in Italia”. Nel 2025, il fatturato core nucleare riconducibile alla Liguria è stimato in circa 222 milioni, pari a circa il 33% della filiera nucleare core italiana, stimata complessivamente in 675 milioni di euro. “È una cifra enorme – ha commentato il presidente ligure Marco Bucci -. Investendo nel nucleare potremmo entrare nelle rinnovabili in maniera molto più pesante”. Potrebbero esserci anche impianti di produzione di energia nucleare in Liguria? “Se sono fatti con tecnologia 4,0, certamente sì. Non pensiamo alle centrali vecchio stampo”, ha risposto il presidente.
– foto ufficio stampa Regione Liguria –
Ultima Ora / IPA. -
Morto Presley Gerber, figlio di Cindy
13.5
Si è spento a 27 anni Presley Gerber, figlio della topmodel Cindy Crawford.
E’ morto in una struttura di riabilitazione di Los Angeles. Nel gennaio 2019 era stato condannato a 3 anni di libertà vigilata e all’obbligo di seguire un programma di recupero per guida in stato di ebrezza.Anche lui modello aveva parlato più volte delle sfide legate alla salute mentale e alle dipendenze.
La famiglia della super modella e del marito,l’imprenditore Rande Gerber, e della sorella Kaia,ance lei top model, ha chiesto “riservatezza per il dolore” -
Morto Presley Gerber,il figlio di Cindy
13.25
Si è spento a 27 anni Presley Gerber, figlio della topmodel Cindy Crawford.
E’ morto in una struttura di riabilitazione di Los Angeles. Nel gennaio 2019 era stato condannato a 3 anni di libertà vigilata e all’obbligo di seguire un programma di recupero per guida in stato di ebrezza.Anche lui modello aveva parlato più volte delle sfide legate alla salute mentale e alle dipendenze.
La famiglia della super modella e del marito,l’imprenditore Rande Gerber, e della sorella Kaia,ance lei top model, ha chiesto “riservatezza per il dolore” -
Mosca: fallito tentativo sabotare voto
Il partito del presidente russo Putin ottiene,come previsto,un’ampia maggioranza alle elezioni legislative di ieri, segnate da attacchi e incursioni di droni ucraini, azioni a cui Mosca ha promesso di rispondere. Secondo i risultati ufficiali diffusi dalle agenzie di stampa a scrutino quasi ultimato “Russia Unita” al 57,83% con record di seggi, 355, alla Duma. Affluenza al 59%
Il portavoce del Cremlino, Peskov: Kiev ha tentato di “sabotare le nostre elezioni. Non ha avuto alcun effetto”. Ma spera in una ripresa dei colloqui trilaterali con Usa e Ucraina.
