Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • SOULE’: “ABBIAMO DATO TUTTO”

    “Grande partita di squadra, abbiamo dato tutto fino alla fine, ma il risultato ci sfugge. Continuiamo a lavorare e a migliorare. Forza Roma!”. Sono queste le parole scelte dall’attaccante della formazione giallorossa Matias Soulé per commentare il pirotecnico pareggio maturato all’Olimpico contro l’Inter. “Si va sempre avanti!”, ha scritto, invece, il portiere Mile Svilar.
    Il gruppo guidato da Gian Piero Gasperini, dunque, trascorrerà una sosta felice, poiché il risultato della partita con i nerazzurri gli consente di restare in vetta alla classifica.
    Ultima Ora Calcio

  • CAPRILE: “UN ALTRO GRANDE RISULTATO”

    “E’ un altro grande risultato. Un’altra vittoria da grande gruppo, che è meritata, sofferta e arrivata fuori casa”.
    Così l’estremo difensore della compagine rossoblù Elia Caprile, tramite i social, ha festeggiato il successo ottenuto al Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
    Gli uomini guidati da mister Fabio Pisacane,dunque,arrivano alla lunga sosta di campionato nel miglior modo possibile, avendo conquistato un bottino di 12 punti nelle prime cinque giornate. Solo l’Inter è riuscita a fermare la cavalcata dei sardi in campionato.
    Ultima Ora Calcio

  • MANDRAGORA: “VOGLIAMO DI PIU’”

    “Vogliamo e pretendiamo molto di più da noi stessi, però sono sicuro che con lo spirito e il cuore messo in campo, arriveremo a toglierci delle soddisfazioni. Avanti tutti insieme!”.E’ questo il commento del centrocampista della formazione granata Rolando Mandragora, che ha pubblicato sui suoi canali social in seguito al pareggio agguantato al Dall’Ara contro il Bologna.
    I ragazzi di mister Ignazio Abate, dunque, si presentano alla sosta del campionato con un risultato positivo, che riscatta parzialmente la sconfitta con la Roma del turno precedente.
    Ultima Ora Calcio

  • Rai: dall’edizione delle 19 di lunedì logo e veste grafica nuovi per il Tg3

    Ultima Ora – Dall’edizione delle ore 19.00 di lunedì 21 settembre, il Tg3 cambierà logo e veste grafica: un restyling per ammodernare l’immagine, con colori più chiari e luminosi, realizzato con le nuove tecnologie di cui dispone la Rai e rimandi, già nella sigla, all’informazione sui social media.
    Secondo l’Azienda sarà l’occasione per rinnovare anche il legame con il pubblico, peraltro sempre saldo come attestano gli indici di ascolto in crescita, restando però sempre fedeli all’identità e ai valori della testata. 

  • Tunisia, il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti guiderà la delegazione all’Assemblea Onu

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il presidente tunisino Kais Saïed ha incaricato il ministro degli Esteri, della Migrazione e dei Tunisini all’estero, Mohamed Ali Nafti, di guidare la delegazione tunisina alla sessione di alto livello della 81ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, in programma a New York dal 22 al 29 settembre. Lo rende noto il ministero degli Esteri tunisino.
    Nafti pronuncerà il discorso della Tunisia nel corso del dibattito generale dell’Assemblea, presentando le posizioni di Tunisi sulle principali questioni regionali e internazionali. Il ministro parteciperà inoltre a una serie di riunioni ufficiali e incontri di alto livello dedicati, tra gli altri temi, al diritto allo sviluppo, agli effetti dell’innalzamento del livello del mare, alla prevenzione e alla risposta alle pandemie e all’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite.
    Nel corso della sua missione a New York, Nafti presiederà inoltre la riunione di coordinamento dei ministri degli Esteri arabi e parteciperà agli incontri ministeriali regionali. Sono inoltre previsti colloqui bilaterali con omologhi di Paesi amici e fratelli e con rappresentanti di organizzazioni internazionali.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: l’Opera di Pechino in scena a Vienna (1)

    VIENNA (AUSTRIA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni attori mettono in scena “La leggenda dell’arco di ferro”, un’opera del repertorio dell’Opera di Pechino, nell’ambito della rassegna 2026 di spettacoli di opera cinese “La leggenda dell’opera cinese”, a Vienna, in Austria, il 19 settembre 2026.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: l’Opera di Pechino in scena a Vienna (2)

    VIENNA (AUSTRIA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni attori mettono in scena “La leggenda dell’arco di ferro”, un’opera del repertorio dell’Opera di Pechino, nell’ambito della rassegna 2026 di spettacoli di opera cinese “La leggenda dell’opera cinese”, a Vienna, in Austria, il 19 settembre 2026.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, debutta l’Organizzazione mondiale per l’alfabetizzazione scientifica

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’Organizzazione mondiale per l’alfabetizzazione scientifica ha debuttato oggi a Pechino.
    Alla cerimonia di apertura della Conferenza mondiale sull’alfabetizzazione scientifica 2026, l’organizzazione si è impegnata a promuovere gli scambi e la cooperazione, approfondire l’innovazione collaborativa e favorire un’interazione positiva tra scienza e tecnologia e società, per migliorare congiuntamente l’alfabetizzazione scientifica del pubblico e sostenere lo sviluppo positivo di una società intelligente.
    In quanto organizzazione sci-tech internazionale, conta attualmente 32 membri fondatori provenienti da 21 Paesi di Asia, Europa, Sud America, Africa e Oceania.
    L’organizzazione è stata costituita con il sostegno dell’Associazione cinese per la scienza e la tecnologia e registrata a Pechino nel giugno di quest’anno.
    Con la crescente globalizzazione delle questioni sci-tech, il dialogo transfrontaliero e l’azione collaborativa sulla divulgazione scientifica sono diventati sempre più urgenti.
    Negli ultimi anni, la Cina ha intensificato gli sforzi per promuovere la divulgazione scientifica. Nel 2025, la percentuale di cittadini cinesi con un’alfabetizzazione scientifica ha raggiunto il 16,74%, segnando un salto da un livello relativamente basso a un livello medio. Nel frattempo, il Paese ha partecipato attivamente alla cooperazione globale nella divulgazione scientifica, contribuendo a migliorare l’alfabetizzazione scientifica nelle regioni economicamente sottosviluppate e tra i gruppi demografici chiave.
    Elies Molins, copresidente della Federazione mondiale dei lavoratori scientifici, ha affermato che l’alfabetizzazione scientifica è più cruciale che mai. Solo consentendo al pubblico di comprendere appieno sia il potenziale sia i rischi del progresso tecnologico si possono ridurre i rischi derivanti dalle nuove conoscenze, ha dichiarato.
    Ultima Ora / IPA.

  • Salvini a Pontida: “Proporrò congresso straordinario a ottobre, chiederò la vostra fiducia”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Intitolato a Umberto Bossi il pratone di Pontida. A scoprire la targa è stato il segretario della Lega, Matteo Salvini. Sulla targa la scritta: “Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi. Colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra”.
    SALVINI “PROPORRÒ CONGRESSO STRAORDINARIO A OTTOBRE”
    “La Lega non ha padroni e la Lega non è in vendita. Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai”. Così il segretario della Lega, vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo a Pontida. “Eterna gratitudine a Bossi e Maroni che hanno risvegliato identità, popolo e coscienze”, aggiunge.
    “Le battaglie sono tante, complicate, ne va del vostro sacrificio e impegno quotidiano. Non meritate che ci siano divisioni, non voglio divisioni, voglio unità, serenità, determinazione e compattezza. Domani convocherò il consiglio federale della Lega a Milano e proporrò nel mese di ottobre di convocare un congresso straordinario per decidere insieme, ma poi marciare uniti e compatti e la prima voce fuori posto dovrà spiegare perché continua a fare regali alla sinistra. Torno dai miei militanti per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia”. 
    “Chiederò al consiglio federale e al congresso se avrò la vostra fiducia e sostegno, se è così continuerò a mettere il mio impegno, la mia vita e la mia passione per una Lega forte unita e vincente”.
    “Chiedo il mandato del popolo di Pontida per la prossima Legge di Bilancio per portare sul tavolo degli alleati degli impegni certi che devono essere presenti. Tra questi il superamento definitivo dell’infame Legge Fornero con Quota 64, meno tasse sugli stipendi dei giovani e aumento della Flat tax per artigiani e commercianti, chiedere un contributo alle grandi banche italiane. Questo è il mandato che chiedo a Pontida”. Poi bisogna andare “a combattere in Ue a testa alta, von der Leyen se avesse a cuore le nostre fabbriche dovrebbe dire: cancelliamo il Green deal”, aggiunge.
    GIORGETTI “NEMICI NON SONO DENTRO LEGA, MA FUORI”
    “Senza di voi lo spirito di Pontida muore, lo dico a quelli che sono venuti per abitudine e stanchezza, lo dico anche a quelli che sono venuti con spirito di parte ‘contro qualcuno o per qualuno’, i nemici non sono dentro la Lega sono fuori la Lega e sono più raffinati di quelli di 30 anni fa, magari non si vedono e vengono avanti con le nuove tecnologie”. Lo afferma il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.
    ROMEO “NO LOGICA LEADER CONTRO LEADER, AVANTI IN SQUADRA”
    “Come gruppo abbiamo lavorato bene per tanti anni e continuiamo con impegno facendo sempre risaltare il concetto di gruppo e squadra. Abbiamo sempre proposto con forza di voler superare la logica del ‘leader contro leader’, ma abbiamo portato avanti il concetto di squadra. La polarizzazione del voto rischia di far sì che tutto si concentri sulla Meloni e sulla sua avversaria, invece vogliamo portare avanti la squadra, tutti facciamo parte della stessa squadra”. Lo afferma il capogruppo della Lega in Senato, Massimiliano Romeo, intervenendo a Pontida. “Questa è la strada che abbiamo proposto, abbiamo fatto solo proposte costruttive, nessuna critica, dobbiamo però recuperare l’identità senza mettere in discussione la Lega nazionale. Un’unica Lega confederata perché il federalismo unisce, uniti a livello nazionale e rafforzati a livello territoriale”, spiega.
    FONTANA “NOSTRO FUTURO È FATTO DI FEDERALISMO”
    “Quello della Lega è un popolo indomito, a volte cade ma sa rialzarsi, sa affrontare le difficoltà e non ha paura di niente. Noi uniti possiamo spostare le montagne. Mi hanno accusato di essere contro certe scelte del Governo, di dire cose che non avrei dovuto dire, ma ho detto solo cose per difendere il nostro territorio, nulla di più e nulla di meno. Quando vedo che ci sono dei provvedimenti centralistici io non sto zitto, sono nato federalista e continuerò a parlare e a ribellarmi a queste scelte. Il nostro futuro è fatto di federalismo, di potere ai territori, noi in Lombardia dimostriamo che siamo in grado di operare bene, meglio di ciò che succede a Roma. Noi vogliamo andare verso un partito che sia organizzato anche in modo federale, vogliamo ridare voce ai nostri territori”. Lo afferma il governatore della Lombardia, Attilio Fontana. “Abbiamo un’unica stella polare: il popolo della Lega e insieme potremo affrontare qualunque difficoltà. Combatterò al vostro fianco, non mi fermerà niente e nessuno”, aggiunge.
    STEFANI “NON È MOVIMENTO RETROGUARDIA, GUARDA AL FUTURO”
    “Questo non è un movimento di retroguardia, ha sempre guardato al futuro, non siamo il movimento delle classi separate, guardiamo al futuro e il futuro non ha paura di nessuna nostalgia”. Lo afferma il governatore del Veneto, Alberto Stefani. “La politica deve essere in mezzo alla gente, deve essere strette di mano, capacità di condividere esperienza, politica vera e non sui social. Venti anni fa ero un bambino sul pratone, oggi sono presidente di una bellissima Regione e se ho avuto questa possibilità lo devo a Salvini, Zaia e alla comunità della Lega”, aggiunge.
    FEDRIGA “HA CAPACITÀ DI DARE RISPOSTE, CAMMINIAMO INSIEME”
    “Dobbiamo riappropriarci con il collegamento che c’è con il mondo produttivo, con aziende e cittadini che pagano le tasse, magari con una grande piattaforma di confronto che ampli i nostri confini perché possiamo essere l’unico di punto di riferimento che l’Italia guarda. La Lega ha la capacità di dare risposte alle specificità, ma camminando tutti insieme, questo è il nostro dna, questa è la nostra forza. Noi siamo quelli che le cose le cambiano, l’abbiamo dimostrato nel governo e sui territori. La Lega è la Lega, continuiamo insieme”. Così il governatore del Friuli Venezia-Giulia, Massimiliano Fedriga.
    ZAIA “NON MUORE MA SI EVOLVE, NOI LIBERALI E NON LIBERTICIDI”
    “Sono ancora convinto che non siamo né di destra e né di sinistra, sono convinto che le battaglie epocali di Umberto Bossi le stiamo portando avanti. Siamo nati liberali, non libertici”. Così Luca Zaia intervenendo a Pontida. “La Lega nasce per fare la grande battaglia dell’autonomia e del federalismo. Siamo convintamente al governo, ma dobbiamo portare avanti delle sfide importanti, abbiamo condiviso il progetto nazionale ma è innegabile che come c’è una questione Meridionale, c’è anche una questione Settentrionale. La questione del Sud va urgentemente risolta, ma la questione del Nord non va trascurata e non è di serie B. La Lega non muore, si evolve, ma oggi è fondamentale chiedere al governo un progetto per la questione Settentrionale e Meridionale”, ribadisce.
    – Foto ufficio stampa Lega –
    Ultima Ora / IPA.

  • Papa: “Comunità mondiale aiuti Somalia”

    12.48
    “Grande preoccupazione per la crisi umanitaria in zone della Somalia dove episodi di violenza e fenomeni climatici estremi stanno aggravando le già precarie condizioni di vita della popolazione,in particolare donne e bambini”
    Così Papa Leone XIV all’Angelus. “Auspico un generoso coinvolgimento della comunità internazionale”. Poi,salutando Pescantina (Verona) dove si svolge un evento al monumento degli ex internati in ricordo dei deportati e prigionieri della II guerra mondiale: “Mai dimenticare la storia per non ripetere errori”

  • Meloni: no burka a scuola, né in strada

    13.20
    “A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi. La parità uomo-donna non è negoziabile, nelle nostre strade e nostre scuole”.
    Così la premier e leader FdI Meloni a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. In arrivo leggi sul burka vietato a scuola e sul limite massimo degli stranieri in classe. “Non esiste che a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza in classe. Non si può fare”.

  • Meloni: no burqa a scuola, né in strada

    13.20
    “A scuola si va a viso scoperto e in Italia nessuno, in nome di una vera o presunta tradizione, può decidere che una giovane donna debba nascondersi. La parità uomo-donna non è negoziabile, nelle nostre strade e nostre scuole”.
    Così la premier e leader FdI Meloni a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. In arrivo leggi sul burqa vietato a scuola e sul limite massimo degli stranieri in classe. “Non esiste che a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza in classe. Non si può fare”.

  • Papa: “Comunità mondiale aiuti Somalia”

    “Grande preoccupazione per la crisi umanitaria in zone della Somalia dove episodi di violenza e fenomeni climatici estremi stanno aggravando le già precarie condizioni di vita della popolazione,in particolare donne e bambini”
    Così Papa Leone XIV all’Angelus. “Auspico un generoso coinvolgimento della comunità internazionale”. Poi,salutando Pescantina (Verona) dove si svolge un evento al monumento degli ex internati in ricordo dei deportati e prigionieri della II guerra mondiale: “Mai dimenticare la storia per non ripetere errori”

  • Baldissero d’Alba, sorprende i ladri nel cortile di casa e spara: un morto

    Ultima Ora – I rumori nel silenzio della notte, il sospetto di un’intrusione e poi gli spari nel buio. Un tentativo di furto si è trasformato in tragedia a Baldissero d’Alba, nel Cuneese, dove il proprietario di un cascinale in ristrutturazione ha sorpreso una banda di ladri nel cortile di casa e ha fatto fuoco con la sua pistola, uccidendo uno dei malviventi in fuga.
    I rumori nel cascinale e gli spari nel buio
    Il proprietario dell’abitazione — un 35enne che si trovava da solo all’interno dell’edificio — ha avvertito dei rumori sospetti provenienti dall’esterno.
    Una volta uscito nel cortile per verificare cosa stesse accadendo, l’uomo ha sorpreso la banda e ha esploso nel buio alcuni colpi di pistola verso i malviventi. Uno dei proiettili ha raggiunto a morte uno dei ladri.
    L’allarme, i soccorsi del 118 e le indagini
    È stato lo stesso 35enne a chiamare i carabinieri subito dopo la sparatoria. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il ferito, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
    Dai primi accertamenti svolti dai carabinieri della compagnia locale, l’arma utilizzata dal residente risulta essere regolarmente detenuta. Gli inquirenti sono ora al lavoro per effettuare i rilievi nel cortile del cascinale, ricostruire la traiettoria dei colpi e verificare tutti i contorni legati alla legittima difesa.

  • Ladri in cortile, spara e ne uccide uno

    12.00
    Nella notte a Baldissero d’Alba (Cuneo) un uomo ha sorpreso dei ladri nel cortile di casa e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe esploso alcuni colpi nel buio con una pistola, regolarmente detenuta, uccidendo uno degli intrusi.
    Sarebbe avvenuto intorno alle 2 della notte in un cascinale in ristrutturazione. Il proprietario, italiano di 35 anni, sarebbe stato solo in casa quando avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno. A quel punto avrebbe sparato, colpendo un uomo di 25 anni, albanese, residente a Torino.

  • Ladri nel cortile,spara e ne uccide uno

    12.00
    Nella notte a Baldissero d’Alba (Cuneo) un uomo ha sorpreso dei ladri nel cortile di casa e, secondo una prima ricostruzione, avrebbe esploso alcuni colpi nel buio con una pistola, regolarmente detenuta, uccidendo uno degli intrusi.
    Sarebbe avvenuto intorno alle 2 della notte in un cascinale in ristrutturazione. Il proprietario, italiano di 35 anni, sarebbe stato solo in casa quando avrebbe sentito dei rumori provenire dall’esterno. A quel punto avrebbe sparato, colpendo un uomo di 25 anni, albanese, residente a Torino.

  • Trump anticipa il rientro a Washington

    Trump cambia i piani del weekend e anticipa il rientro a Washington dalla residenza presidenziale di Camp David.
    Il presidente Usa è tornato alla Casa Bianca alle 2:00 di notte ora italiana.
    Poche ore prima, l’ambasciata americana a Gerusalemme aveva diramato un’allerta ai cittadini americani in Israele, in seguito agli attacchi degli Houthi yemeniti in Arabia Saudita. Anche il Dipartimento di Stato ha emesso un nuovo allarme sulla sicurezza.

  • Trump autorizza sanzioni alla Russia

    Trump ha firmato la legge che autorizza sanzioni contro la Russia, approvata questa settimana dal Congresso.
    “Grazie America!” è stata la reazione di Zelensky. Ma Kiev chiede ora nuovi aiuti finanziari ai Paesi amici,in primo luogo quelli della Ue,per far fronte ad un deficit che il presidente ucraino ha definito “cosmico”. Alla riunione informale dell’Ecofin a Dublino, il ministro delle Finanze Sergii Marchenko ha parlato di 32,6 mld di dollari per il bilancio del 2027, che si sommano ai 27 necessari per coprire il buco nelle spese militari per quest’anno.

  • Riad:intercettati alcuni missili Houthi

    La coalizione a guida saudita, che combatte gli Houthi nello Yemen, afferma che il gruppo sostenuto dall’Iran ha lanciato un missile balistico contro Riad all’alba, prima che venisse intercettato e distrutto.
    Gli Houthi hanno anche tentato di colpire civili e infrastrutture civili a Bisha, Taif, Farasan e Yanbu”, scrive un portavoce della coalizione su X, aggiungendo che gli attacchi “sono stati sventati dalle difese aeree della monarchia del Golfo”.

  • Pyongyang lancia razzo in Mar Giappone

    La Corea del Nord ha lanciato un “proiettile” non identificato al largo della sua costa orientale. Lo ha dichiarato l’esercito sudcoreano. La zona colpita da Pyongyang è il bacino noto anche come Mar del Giappone.
    Tokyo conferma il lancio: “Il sospetto missile balistico” è “già ammarato”.
    Nessun altro dettaglio è stato fornito.
    Otto giorni fa, nella stessa area, Pyongyang aveva sparato diversi missili balistici a corto raggio, definendola “una esercitazione a fuoco vivo”.

  • Passano Austria, Sud Corea e Canada

    Davis Cup (2° turno qualificazione)
    AUSTRIA-Belgio 3-1
    CANADA-Francia 3-1
    REP.CECA-Stati Uniti 3-2
    SUD COREA-India 3-1
    Cile-Spagna 0-2
    Germania-Croazia 1-1
    Gran Bretagna-Ecuador 2-0
    Le 7 vincenti accedono, con l’Italia come Paese ospitante, alla Final Eight in programma dal 24 al 28 novembre a Bologna. Gli azzurri hanno vinto le ultime tre edizioni.

  • Sorelline scomparse a San Cataldo e ritrovate dopo 21 ore: cosa non torna e i dubbi della Procura

    Ultima Ora – Sono state dimesse dall’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta le due sorelline di 8 e 12 anni scomparse da San Cataldo venerdì sera intorno alle 20 e ritrovate dopo 21 ore di ricerche. Le bimbe sono state rintracciate nel pomeriggio di sabato, intorno alle 17, dai volontari della Protezione Civile all’interno di un esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi in corso Vittorio Emanuele, situato a pochissimi metri dalla loro abitazione.
    Nel frattempo i carabinieri della tenenza locale e del comando provinciale proseguono gli accertamenti coordinati dalla Procura di Caltanissetta per far luce su una vicenda che, come evidenziato dal procuratore Salvatore De Luca, presenta ancora “circostanze poco chiare”. Il magistrato ha confermato che saranno eseguiti “ulteriori approfondimenti d’indagine assolutamente necessari a individuare eventuali responsabilita’”. L’attività commerciale in cui si trovavano le minori è stata posta sotto sequestro.
    La notte nel locale e i rilievi degli inquirenti
    Secondo quanto ricostruito finora, le due minori avrebbero trascorso la notte all’interno del locale. La scomparsa era avvenuta mentre si trovavano da sole nell’appartamento di famiglia: il padre, Alessandro Costanza (40 anni), ha dichiarato agli inquirenti di essere uscito intorno alle 20 con il figlio di 10 anni per comprare il pane, assentandosi per circa dieci minuti. L’uomo, separato dalla moglie (che risiede in un’altra città), è affidatario dei sei figli della coppia ed è stato ascoltato a lungo in caserma fino a tarda sera.
    L’allarme era scattato ufficialmente sabato mattina con la denuncia formalizzata ai carabinieri e un appello lanciato dal genitore sui social, che ha mobilitato l’intera comunità cittadina. Le operazioni di perlustrazione hanno visto l’impiego congiunto di Polizia, Carabinieri, Protezione Civile comunale e numerosi residenti. Al momento del rintraccio, i volontari che per primi hanno individuato le sorelline hanno riferito che entrambe apparse serene.

  • Percosse a disabile, arrestata badante

    11.10
    Arrestata una badante per aver percosso una donna disabile. Tre anni di carcere è la pena emessa dalla Procura di Frosinone. La donna è stata portata alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia.
    I fatti risalgono al 2021. La donna, assunta come domestica e badante nella casa di una famiglia di Veroli (FR), doveva accudire una signora affetta da sindrome di Down. Ma la Colf,violenta,è stata incastrata dalle telecamere e dai racconti di testimoni. Le prove inconfutabili hanno retto in tutti i gradi di giudizio fino a condanna definitiva.

  • Germania, al voto Berlino e Meclemburgo

    10.24
    Sono aperti fino alle 18 i seggi a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania, dove oggi si vota per il rinnovo dei rispettivi Parlamenti regionali.
    Secondo gli ultimi sondaggi citati dalla Zdf, a Berlino Linke e Cdu si contendono il primo posto. Nel Meclemburgo, Spd e AfD sono indicate in un testa a testa.
    Il voto è un test cruciale per il cancelliere Merz, che tenta di arginare l’avanzata dell’ultradestra dell’AfD.

  • Come le api stanno salvando la natura (e la nostra pelle): la svolta verde tra le Dolomiti

    Ultima Ora – In un’epoca in cui i cambiamenti climatici minacciano l’ambiente, la biodiversita’ e’ un argine in cui il ruolo delle api e’ fondamentale. L’ape e’ infatti uno dei principali e piu’ importanti insetti impollinatori del pianeta, responsabile della sopravvivenza di gran parte degli ecosistemi.
    Volando di fiore in fiore per raccogliere il nettare con cui produce il miele e il polline che diviene nutrimento per l’alveare, l’ape permette alla pianta di fecondarsi, riprodursi e generare frutti e semi.
    Tra i tanti progetti avviati per proteggere le api, ce n’e’ uno nato nel Bellunese con la creazione di veri e propri ‘laboratori’ all’aperto per la loro protezione e conservazione nella produzione del miele, sostanza preziosa per l’alimentazione e la salute della pelle.
    Il progetto nel Bellunese e l’apicoltura naturalistica
    “Il nostro progetto – spiega all’Ultima Ora Massimo Slaviero cofondatore di Unifarco e Presidente del Comitato Esecutivo – nasce da una convinzione semplice: per proteggere gli impollinatori bisogna prima di tutto proteggere gli habitat in cui vivono. Dal 2021 abbiamo destinato circa 3 ettari a habitat favorevoli agli impollinatori, con circa 30 specie vegetali e fioriture distribuite nel tempo. L’obiettivo e’ offrire risorse non solo all’ape mellifera, ma anche alle api selvatiche e agli altri insetti impollinatori. Questo impegno si affianca alla tutela di circa 20 ettari di prati montani nelle Dolomiti Bellunesi, che sosteniamo dal 2019. La biodiversita’ si difende lavorando sugli ecosistemi, sulla loro qualita’ e sulla loro continuita’”.
    Siamo quindi nell’ambito di apicoltura naturalistica: “Si, – aggiunge – questo per noi significa considerare l’ape come parte di un ecosistema e non soltanto come produttrice di miele. Significa rispettare maggiormente i ritmi naturali delle colonie, ridurre gli interventi invasivi e utilizzare anche strumenti come le arnie Top Bar, che lasciano alle api maggiore autonomia nella costruzione dei favi. Ma il punto centrale resta l’ambiente. Il Parco della Biodiversita’ nasce proprio per creare habitat ricchi di specie vegetali e fioriture, capaci di sostenere api e altri impollinatori. Proteggere le api significa prima di tutto proteggere gli ambienti in cui vivono”.
    Educazione, scuola e ricerca cosmetica
    Un progetto del genere, che punta alla tutela della biodiversita’ passa naturalmente per l’educazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, anche a livello scolastico o in generale educativo: “In Unifarco”, aggiunge Slaviero – presente in questi giorni a Milano anche al Beauty Week con la fitocosmesi di Dolomia, “crediamo che la biodiversita’ si comprenda davvero quando la si puo’ osservare da vicino. Vivere e lavorare nelle Dolomiti ci ha insegnato a riconoscere il valore delle relazioni che tengono insieme un territorio. Il Parco della Biodiversita’, vicino Unifarco, nasce anche con questa funzione: rendere visibili le relazioni tra piante, fioriture e impollinatori. A questo affianchiamo attivita’ divulgative, materiali educativi e collaborazioni con il mondo scientifico e universitario. La collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e il Dolomia Biodiversity Award, dedicato a tesi e giovani ricercatori, vanno nella stessa direzione: creare conoscenza e coinvolgere le nuove generazioni. Con le scuole, soprattutto, vogliamo partire dall’osservazione. Educare alla biodiversita’ significa imparare a riconoscere le relazioni che tengono insieme un ecosistema”.
    Le api producono miele utilissimo per la salute interna ed esterna del corpo: “Il miele e’ una materia naturale molto interessante anche per la ricerca cosmetica. Nel nostro approccio, pero’, c’e’ un principio fondamentale: ne preleviamo soltanto una piccola parte, lasciando alle api le scorte necessarie alla colonia. Da questo miele nascono bioestratti ottenuti da miele millefiori di montagna e mela attraverso un processo di doppia biofermentazione. La ricerca ci permette cosi’ di valorizzare la materia prima e ottenere un fitocomplesso studiato per sostenere l’idratazione e la barriera cutanea e contribuire alla protezione della pelle dallo stress ossidativo. E’ un approccio che ci rappresenta bene: partire dalla natura, prelevare con misura, studiare e trasformare la conoscenza in innovazione”.
    Che cos’è il Laboratorio della Biodiversità
    Cosa e’ il Laboratorio della Biodiversita’? “Il Laboratorio della Biodiversita’ e’ il luogo in cui mettiamo in relazione territorio, osservazione scientifica e ricerca. Il suo cuore e’ il Parco della Biodiversita’, dove osserviamo flora, fioriture, impollinatori e habitat. Da qui il lavoro prosegue nei nostri laboratori, attraverso lo studio degli estratti vegetali e la ricerca cosmetica, e nelle collaborazioni con universita’ e centri di ricerca. Per noi e’ questo il punto: fare in modo che la biodiversita’ non sia soltanto qualcosa da proteggere, ma anche qualcosa da conoscere profondamente. Perche’ ricerca e conservazione, se affrontate con responsabilita’, possono rafforzarsi a vicenda”.