MONZA Ultima Ora / IPA – Proprio alla vigilia della sosta, arriva la prima vittoria in campionato per il Monza, un successo pesantissimo che rinsalda la già traballante panchina di Ivan Juric. Pochi giorni dopo aver sconfitto la Juventus per 3-2, il Sassuolo va ko col punteggio di 2-1 all’U-Power Stadium in virtù della doppietta di bomber Varela. Juric cambia portiere, il terzo in cinque giornate, per blindare una difesa troppo fragile: undici gol incassati nonostante soli 17 tiri subiti. C’è dunque l’ex comasco Tòrnqvist tra i pali, che viene subito sollecitato da Berardi e Thorstvedt rispondendo presente. Il Monza approccia comunque meglio la gara, con lo scatenato Robinson e le sovrapposizioni dei braccetti difensivi, ma è poco efficace: Cutrone non riesce a servire Varela, poche emozioni per i biancorossi nonostante l’ottimo Birindelli. Il Sassuolo, di contro, si perde nel possesso palla e sbatte sulla difesa rivale: inevitabile, dunque, lo 0-0 al riposo. Nella ripresa il Monza si rende subito pericoloso e, al 51′, passa: incornata di Varela e papera di Muric, che fa passare un pallone prendibilissimo per l’1-0 brianzolo. La rete e il triplice cambio di Juric, che sostituisce lo spento Cutrone, svoltano la gara e propiziano il bis: Esposito stende Mota, Varela non sbaglia dal dischetto e sale a quota 4 gol in Serie A (63′). Sono sei le reti del portoghese, nelle cinque presenze stagionali, e Juric sorride. I suoi sono infatti in pieno controllo della gara, anche se il Sassuolo passa al 4-2-3-1 e spinge a caccia della rete. Tòrnqvist salva ancora su Dominguez, ma non può nulla all’88’: punizione magistrale dell’ex juventino Adzic, ecco il 2-1 che riapre i giochi. I neroverdi lanciano l’assalto e sfiorano il clamoroso pari nel recupero con Bowie, ma vanno ko. U-Power Stadium stregato per Aquilani, che qui perse la finale-promozione alla guida del Catanzaro ed esce battuto 2-1, fermandosi così a 7 punti. Pesano i cambi tardivi e l’esclusione di Adzic dall’undici titolare, mentre esulta Juric: il suo Monza, trascinato da Varela, sale a quota 4. – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Notizie dell’ Ultima Ora
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Primo successo in campionato per il Monza, Sassuolo battuto 2-1
MONZA Ultima Ora / IPA – Proprio alla vigilia della sosta, arriva la prima vittoria in campionato per il Monza, un successo pesantissimo che rinsalda la già traballante panchina di Ivan Juric. Pochi giorni dopo aver sconfitto la Juventus per 3-2, il Sassuolo va ko col punteggio di 2-1 all’U-Power Stadium in virtù della doppietta di bomber Varela. Juric cambia portiere, il terzo in cinque giornate, per blindare una difesa troppo fragile: undici gol incassati nonostante soli 17 tiri subiti. C’è dunque l’ex comasco Tòrnqvist tra i pali, che viene subito sollecitato da Berardi e Thorstvedt rispondendo presente. Il Monza approccia comunque meglio la gara, con lo scatenato Robinson e le sovrapposizioni dei braccetti difensivi, ma è poco efficace: Cutrone non riesce a servire Varela, poche emozioni per i biancorossi nonostante l’ottimo Birindelli. Il Sassuolo, di contro, si perde nel possesso palla e sbatte sulla difesa rivale: inevitabile, dunque, lo 0-0 al riposo. Nella ripresa il Monza si rende subito pericoloso e, al 51′, passa: incornata di Varela e papera di Muric, che fa passare un pallone prendibilissimo per l’1-0 brianzolo. La rete e il triplice cambio di Juric, che sostituisce lo spento Cutrone, svoltano la gara e propiziano il bis: Esposito stende Mota, Varela non sbaglia dal dischetto e sale a quota 4 gol in Serie A (63′). Sono sei le reti del portoghese, nelle cinque presenze stagionali, e Juric sorride. I suoi sono infatti in pieno controllo della gara, anche se il Sassuolo passa al 4-2-3-1 e spinge a caccia della rete. Tòrnqvist salva ancora su Dominguez, ma non può nulla all’88’: punizione magistrale dell’ex juventino Adzic, ecco il 2-1 che riapre i giochi. I neroverdi lanciano l’assalto e sfiorano il clamoroso pari nel recupero con Bowie, ma vanno ko. U-Power Stadium stregato per Aquilani, che qui perse la finale-promozione alla guida del Catanzaro ed esce battuto 2-1, fermandosi così a 7 punti. Pesano i cambi tardivi e l’esclusione di Adzic dall’undici titolare, mentre esulta Juric: il suo Monza, trascinato da Varela, sale a quota 4. – Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Ue: altri 3,3 mld aiuti militari a Kiev
“Ho parlato al telefono con il presidente Zelensky. La Russia sta attaccando senza tregua Kiev. Siamo al loro fianco. Erogheremo altri 3,3 miliardi di euro all’Ucraina, per l’acquisto di missili e droni”. Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
“La settimana scorsa abbiamo approvato un finanziamento dell’Ue per i sistemi Patriot attraverso il nostro prestito a sostegno dell’Ucraina. Ma è chiaro che occorre fare di più”, ha detto. -
Kursk, drone su centrale nucleare russa
Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un reattore della centrale nucleare di Kursk, in Russia.
A riferirlo è l’Aiea, Agenzia internazionale per l’energia atomica. L’unità era in funzione al momento dell’impatto ma il suo regime operativo non è variato e non si è sviluppato un incendio.
Il direttore generale dell’Agenzia, Grossi, ribadisce che “tutti gli attacchi contro gli impianti nucleari sono inaccettabili”. -
Trump vieta Casa Bianca a Cnn, Politico
Trump vieta Casa Bianca a Cnn, Politico
Donald Trump ha annunciato di aver
bandito dalla Casa Bianca “con effetto
immediato” Cnn, Politico e MsNow.Il presidente statunitense motiva il
bando per “la loro costante diffusione
di fake news”. In passato aveva già
vietato l’accesso della Associated
Press allo Studio Ovale.Trump da tempo mostra insofferenza
verso la copertura mediatica che
ritiene sfavorevole. Oltre ad avere
intrapreso azioni legali contro diverse
testate giornalistiche, si è spesso
scagliato contro singoli reporter. -
Duma russa, elezioni da oggi a domenica
La Russia al voto per il nuovo Parlamento. Le elezioni si tengono da oggi a domenica sia ai seggi sia attraverso il voto elettronico.
Il presidente russo Vladimir Putin ha votato online nelle elezioni per il rinnovo della Duma, la Camera bassa del Parlamento.
Lo ha reso noto la televisione di Stato della Russia che ha mostrato le immagini del momento in cui il capo del Cremlino, al computer alla sua scrivania, esprime le sue preferenze. L’esito del voto appare scontato. -
Mattarella “Teatro indispensabile per la nostra civiltà e crescita nostro Paese”
ROMA Ultima Ora / IPA – L’intenzione è quella di “far diventare questo incontro tradizionale”, che divenga “una ricorrente, annuale occasione di incontro con il teatro per sottolinearne la indispensabile, non soltanto preziosa, presenza per la nostra civiltà, per la crescita del nostro Paese”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale per la presentazione del Premio “Le Maschere del Teatro italiano”. Quindi è l’occasione per me per esprimere l’apprezzamento per il premio, per i candidati al premio, per i finalisti, per la giuria che li ha selezionati, e soprattutto per il teatro che interpretano in questo modo così straordinariamente efficace.
mrc/mca2
(Fonte video: Quirinale) -
Robot chirurgici cinesi di ultima generazione arrivati al Policlinico di Milano
ROMA (XINHUA/Ultima Ora) – Al Policlinico di Milano sono arrivati di recente due nuovi sistemi di chirurgia robotica, destinati a essere progressivamente impiegati nella fase di pratica clinica. Questi robot di ultima generazione, provenienti dalla Cina, rappresentano un nuovo modello di cooperazione nel settore tra i due Paesi.
Edge Medical, impresa cinese che ha fornito il robot chirurgico multi-porta al Policlinico, produce diversi modelli di robot del genere. Con sede a Shenzhen, l’azienda vanta una consolidata esperienza nell’innovazione della robotica chirurgica.
Secondo quanto riferito a Xinhua da un responsabile dell’azienda, il sistema offre funzionalità avanzate, tra cui la visione di alta qualità e la fluorescenza intraoperatoria.
Luigi Boni, direttore della Chirurgia Generale e Mininvasiva del Policlinico di Milano, ha spiegato a Xinhua che le nuove piattaforme saranno utilizzate progressivamente nei diversi reparti, tra cui la chirurgia addominale, l’urologia, la ginecologia, la chirurgia toracica e la chirurgia epatica.
“Il loro arrivo consentirà innanzitutto di ampliare la capacità operativa dell’ospedale. La disponibilità di più piattaforme permette di programmare un numero maggiore di interventi robotici, di ridurre i tempi di attesa e di rendere questa tecnologia accessibile a un numero più ampio di pazienti”, ha dichiarato Boni.
Il robot chirurgico costituisce uno strumento di supporto che consente al chirurgo di eseguire procedure mini-invasive con un controllo particolarmente elevato dei movimenti e della visione.
Roni ha spiegato che, durante l’intervento, il sistema traduce i gesti delle mani del chirurgo in movimenti estremamente precisi degli strumenti introdotti nel corpo del paziente attraverso piccole incisioni. Questo permette di operare in spazi ristretti, con una maggiore stabilità e con la possibilità di modulare il gesto chirurgico in modo molto accurato.
Un secondo elemento fondamentale è la visione: grazie al robot, il chirurgo è in grado di osservare il campo operatorio in alta definizione e in tre dimensioni. La tecnologia a fluorescenza può aggiungere ulteriori informazioni, rendendo visibili alcuni dettagli che non sarebbero facilmente identificabili con la sola luce bianca.
La chirurgia robotica sta vivendo una fase di profonda evoluzione. Oggi stanno emergendo nuovi produttori, come Edge Medical, che investono in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata, e che stanno attirando l’attenzione del mercato europeo.
Matteo Stocco, direttore generale del Policlinico di Milano, ha spiegato perchè l’ospedale sia interessato ai prodotti robotici cinesi e alla collaborazione nel settore. “La rapidità con cui alcune aziende cinesi riescono a trasformare un progetto in una tecnologia concreta è certamente significativa. In un settore nel quale l’innovazione procede rapidamente, questa capacità rappresenta un elemento di grande interesse”, ha affermato, aggiungendo che l’introduzione dei sistemi robotici cinesi rappresenta un rapporto di mutua collaborazione.
Stocco ha inoltre sottolineato che il livello tecnologico non è l’unico criterio di valutazione. Prima di adottare una piattaforma è necessario verificarne la sicurezza, l’affidabilità, l’efficacia clinica, la semplicità d’uso, la qualità della manutenzione e la presenza di programmi adeguati di formazione.
Grazie alle competenze nel campo dell’innovazione e dei servizi integrati, Edge Medical sta accelerando la propria espansione internazionale e ha stabilito rapporti di cooperazione con diversi ospedali pubblici in Europa.
Secondo il responsabile di Edge Medical, l’azienda continuerà a rafforzare la collaborazione e gli scambi con le principali istituzioni mediche mondiali, trasformando la tecnologia in un ponte per portare nel mondo un numero crescente di soluzioni cinesi di alta qualità.
L’adozione di robot chirurgici cinesi da parte del Policlinico di Milano rappresenta un risultato positivo della collaborazione tra Cina e Italia nel campo delle apparecchiature mediche. Le future collaborazioni potranno essere approfondite nell’ambito della telechirurgia, dell’integrazione digitale, delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, nonchè della formazione e degli scambi clinici.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua- -
Portofino Talks, energia e industria al centro della prima giornata
PORTOFINO (GENOVA) Ultima Ora / IPA – Lo choc energetico e le conseguenze sulla competitività del sistema produttivo italiano, il rischio di una nuova spinta inflazionistica, il futuro dell’industria e dell’ex Ilva, ma anche nucleare e rinnovabili. È stata l’energia il grande filo rosso della prima giornata della seconda edizione dei Portofino Talks, l’evento organizzato da Philia Associates che ha portato nella perla del Tigullio rappresentanti del Governo e delle istituzioni, imprenditori e vertici delle principali aziende italiane.
A lanciare l’allarme più netto è stato il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, intervenuto in video collegamento da Dublino durante i lavori dell’Ecofin. “Lo choc energetico sta diventando un’emergenza economica”, ha dichiarato Giorgetti, sottolineando come l’aumento dei prezzi dei carburanti abbia già iniziato a pesare sulle famiglie e sia destinato, in prospettiva, a riflettersi anche sulle bollette di cittadini e imprese. Una situazione particolarmente delicata per un Paese come l’Italia, nel quale la manifattura continua ad avere un peso determinante. “Non possiamo dimenticare che siamo un Paese manifatturiero e trasformatore, dove l’industria conta ancora molto e serve tanta energia, come in Germania. È un grave problema di competitività ed è un’emergenza economica”, ha spiegato il ministro. A pesare è anche l’incertezza dello scenario internazionale.
“Se le guerre in Ucraina e Medio Oriente continueranno, l’inflazione è inesorabilmente destinata ad aumentare”, ha avvertito Giorgetti, richiamando anche le conseguenze dell’incremento dell’onere sul debito e la necessità di una riflessione sulla politica dei tassi. Sul fronte europeo, il ministro ha ricordato che il Governo ha già chiesto a Bruxelles di poter utilizzare la deroga al Patto con riferimento alle spese energetiche: “L’ammontare massimo che ci spetta è dello 0,6%. Credo che la Commissione sarà aperta a concederci questo spazio”.
L’energia ha attraversato numerosi appuntamenti della giornata, mettendo a confronto politica e industria. La deputata genovese Ilaria Cavo, vicepresidente della Commissione Attività produttive e relatrice della legge sul nucleare, è intervenuta nel panel dedicato a “L’energia del Paese”, mentre sul futuro del mix energetico italiano si sono confrontati Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia e Ansaldo Nucleare, e Marco Realfonzo, amministratore delegato e Cco di Optima Italia. A completare il quadro l’intervento dell’amministratore delegato di Terna Pasqualino Monti. Tra i protagonisti della prima giornata anche Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, e Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e vicepresidente nazionale di Confindustria, che dal palco di Portofino ha legato il tema della competitività a quello della certezza delle regole per chi fa impresa.
Gozzi ha puntato il dito in particolare contro l’ordinanza del Tribunale di Milano sull’ex Ilva: “Lavora contro gli interessi dell’economia e dell’industria. Se un’impresa rispetta i limiti stabiliti dall’Autorizzazione integrata ambientale e un giudice dice che non sono comunque sufficienti, senza indicare quale limite debba essere rispettato, questo non è un Paese di diritto”. “Le imprese hanno bisogno di regole certe, che naturalmente devono essere rispettate, ma non possono cambiare ogni cinque minuti”, ha aggiunto Gozzi, confermando che la cordata italiana interessata agli impianti dell’ex Ilva “è ancora unita e sta facendo tutto quello che deve fare”.
Dopo i sopralluoghi a Taranto, lunedì sarà la volta di Cornigliano. Anche per Gozzi, però, uno dei principali ostacoli alla competitività dell’industria italiana resta proprio l’energia: “Costa troppo. In Italia abbiamo costi altissimi e le imprese energivore fanno miracoli per cercare di rimanere competitive nonostante questo svantaggio”. La prima giornata dei Portofino Talks ha allargato lo sguardo anche alle altre grandi sfide per la crescita del Paese.
Sul turismo è intervenuto in collegamento il ministro Gianmarco Mazzi, mentre il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha affrontato il ruolo degli enti locali. Le nuove frontiere dell’economia del mare e dei cieli hanno visto tra i protagonisti Sandro Pappalardo, presidente di Enav e di Ita Airways.
Il programma ha dedicato spazio anche allo sport, con il ministro Andrea Abodi e Giovanni Malagò in collegamento, e alla Pubblica amministrazione con il ministro Paolo Zangrillo, che nell’occasione dei Portofino Talks ha ricordato i risultati raggiunti dal suo Ministero: “Negli ultimi tre anni e mezzo abbiamo fatto 800 mila assunzioni, con quasi il 65% dei nuovi ingressi sotto i 40 anni”.
Tra i temi affrontati anche la sanità con la ligure Ornella Barra (Chairman of the Board of Directors, The Boots Group) insignita del premio di Confartigianato per i risultati ottenuti come imprenditrice di successo “che ama fare e non dire, come insegna l’ingegnosità dei liguri”.
Sanità che è stata affrontata anche dal punto di vista dell’investimento strategico pubblico e privato, con gli interventi, tra gli altri, di Massimiliano Dalla Via, amministratore delegato e direttore generale di Intesa Sanpaolo Protezione, e Andrea Pezzi, amministratore delegato e direttore generale di Poste Assicura.
“Portofino non è soltanto glamour e turismo – ha dichiarato il sindaco di Portofino, Matteo Viacava -. Ospitare momenti di confronto come questo è per noi un’importante occasione di crescita. Ascoltare imprenditori e protagonisti del mondo economico, confrontarsi sui grandi temi nazionali e internazionali, può aiutarci a raccogliere nuove idee e a promuovere ancora meglio il nostro territorio”.
-Foto Ufficio stampa Philia Associates-
Ultima Ora / IPA. -
Terna, Monti “Investimenti sulla rete per sicurezza e costi energia più bassi”
GENOVA Ultima Ora / IPA – Al via da oggi i “Portofino Talks 2026 – Una piazzetta sul mondo”, la manifestazione che riunisce rappresentanti delle istituzioni, dell’economia, delle imprese e dello sport per discutere delle principali sfide del Paese.
A Portofino si alterneranno ministri, amministratori delegati e protagonisti del mondo produttivo, in un confronto dedicato a temi come energia, turismo, trasporti, sanità e sviluppo economico. Tra gli interventi della giornata anche quello di Pasqualino Monti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna che, leggendo e spiegando dal palco le voci della bolletta del moderatore del panel, Andrea Ruggieri, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico della rete di trasmissione elettrica per la competitività del Paese. “Per una famiglia tipo il costo della trasmissione elettrica vale circa il 4%. Terna incide per una parte limitata della bolletta, ma ha una responsabilità fondamentale sul funzionamento del sistema elettrico, gestendo la rete di trasmissione dell’energia. Gli investimenti che stiamo facendo sulla rete non servono soltanto a rendere il sistema più sicuro. Creano anche le condizioni perchè, nel tempo, il costo dell’energia possa diminuire. L’Italia – ha concluso Pasqualino Monti – dipende ancora molto dall’estero per il proprio fabbisogno energetico. Comunque, nel breve termine, il gas rimane una fonte indispensabile per la sicurezza del sistema”.
– Foto ufficio stampa Terna –
Ultima Ora / IPA. -
Trump vieta Casa Bianca a Cnn, Politico
22.00
Donald Trump ha annunciato di aver bandito dalla Casa Bianca “con effetto immediato” Cnn, Politico e MsNow.
Il presidente statunitense motiva il bando per “la loro costante diffusione di fake news”.
Trump da tempo mostra insofferenza verso la copertura mediatica che ritiene sfavorevole. Oltre ad avere intrapreso azioni legali contro diverse testate giornalistiche, si è spesso scagliato contro singoli reporter. -
Kursk, drone su centrale nucleare russa
21.33
Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un reattore della centrale nucleare di Kursk, in Russia.
A riferirlo è l’Aiea, Agenzia internazionale per l’energia atomica. L’unità era in funzione al momento dell’impatto ma il suo regime operativo non è variato e non si è sviluppato un incendio.
Il direttore generale dell’Agenzia, Grossi, ribadisce che “tutti gli attacchi contro gli impianti nucleari sono inaccettabili”. -
Trump insiste:”Parliamo con gli Houthi”
20.34
Donald Trump torna a ripetere che c’è un canale di comunicazione aperto con i ribelli yemeniti Houthi.
“Stiamo parlando anche con gli Houthi e vorrebbero vedere se possiamo concludere un accordo”, dice il presidente in un’intervista a Newsnation.
I ribelli yemeniti hanno finora smentito qualsiasi contatto con gli Stati Uniti. -
Costruzioni, luglio in calo ma l’anno resta positivo
ROMA Ultima Ora / IPA – A luglio la produzione nelle costruzioni frena: l’Istat registra un calo dell’1,4% rispetto a giugno, la seconda flessione consecutiva dopo quella registrata nei mesi precedenti. Lo rileva l’Istat nel rapporto sulla produzione nelle costruzioni evidenziando un rallentamento confermato anche allargando lo sguardo al trimestre maggio-luglio, quando il dato scende dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Anche il confronto con lo stesso mese dello scorso anno conferma la tendenza negativa: sia l’indice grezzo sia quello corretto per gli effetti di calendario segnano una flessione dell’1,2%, con lo stesso numero di giornate lavorative rispetto a luglio 2025. Resta invece positivo il bilancio dei primi sette mesi dell’anno: l’indice grezzo mostra una crescita del 2,0% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre quello corretto per gli effetti di calendario sale dell’1,3%. Un settore, dunque, che archivia l’estate con il segno meno, ma che nel computo complessivo dell’anno mantiene ancora un andamento positivo.
gsl -
Bankitalia, migliora il saldo dei conti con l’estero
ROMA Ultima Ora / IPA – L’Italia conferma un saldo positivo nei conti con l’estero: nei dodici mesi terminati a luglio il surplus delle partite correnti si attesta quasi a 30 miliardi di euro, pari all’1,3% del Prodotto interno lordo. Lo rende noto Bankitalia, che segnala un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando l’avanzo si fermava intorno all’1% del Pil. A trainare il dato positivo è soprattutto il surplus commerciale, cresciuto ulteriormente grazie al buon andamento dell’export di merci. Un contributo positivo arriva anche dai redditi primari, tornati in territorio positivo dopo il segno negativo registrato un anno prima. A pesare sul risultato complessivo restano invece il disavanzo dei servizi e quello dei redditi secondari, entrambi in lieve peggioramento rispetto ai dodici mesi precedenti. Sul fronte finanziario, l’Italia ha continuato ad accumulare attività nette sull’estero, anche se in misura decisamente più contenuta rispetto a un anno fa. Un segnale che riflette soprattutto il calo degli investimenti di portafoglio verso l’esterno, solo in parte compensato dalla tenuta degli investimenti diretti e degli altri investimenti. Uno scenario che conferma comunque la solidità della posizione italiana verso l’estero, pur in un contesto di flussi finanziari più contenuti rispetto al passato.
gsl -
Il mercato dell’auto cresce ancora
ROMA Ultima Ora / IPA – Il mese di agosto conferma l’andamento positivo del mercato italiano delle autovetture, registrando un aumento del 3,2% con 69 mila auto immatricolate rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo l’analisi realizzata dal Centro Studi e Statistiche UNRAe, il mercato del nuovo nei primi otto mesi dell’anno rimane positiva, con una crescita delle immatricolazioni dell’8,5%. Nella lettura del 2026, tuttavia, risulta evidente la frenata registrata nell’ultimo bimestre, dove la spinta dei primi 6 mesi dell’anno è seguita dal forte rallentamento di luglio e agosto. Sul fronte delle alimentazioni, le elettriche pure restano stabili, fermandosi a una quota ancora modesta: segno che la spinta degli incentivi statali si è ormai esaurita. Continuano invece a correre le ibride plug-in, che toccano il loro massimo storico, sostenute soprattutto dal noleggio a lungo termine, ormai vicino alla metà delle immatricolazioni totali. Tra i motori tradizionali, benzina e diesel perdono terreno, così come il Gpl. A dominare il mercato restano invece le vetture ibride, leader assolute con quasi la metà delle vendite complessive.
gsl -
Prof accoltellata:”Vorrei abbracciarlo”
19.46
“Gli voglio bene e mi dispiace di aver compreso solo adesso quanto forte e profondo fosse il suo malessere”.
Lo dice a Repubblica la professoressa accoltellata da un alunno di 13 anni in una scuola media a Roma.
“Anche se non l’ho mai punito ha covato una grande rabbia dentro di sé nei miei confronti. Mi dispiace, vorrei incontrarlo per abbracciarlo”, aggiunge l’insegnante. -
Bab El-Mandeb,fregata scorta mercantile
18.00
La fregata Carlo Bergamini ha scortato il mercantile italiano Jolly Oro durante il transito dello Stretto di Bab ElMandeb, in direzione nord.
Lo ha riferito la Marina Militare, sottolineando che “l’attività rientra nei compiti affidati alle forze navali Aspides”.
Per la Marina Militare,si tratta “di un segnale concreto, arrivato con ottimo tempismo, dell’importanza di mantenere l’attenzione sulla sicurezza della navigazione commerciale nell’area”. -
Nazionale, Mancini convoca 34 giocatori
18.55
Il ct Mancini ha convocato 34 giocatori per le partite di Nations League contro Francia, Belgio e Turchia (con cui gli azzurri giocheranno due volte).
Portieri Carnesecchi, Donnarumma,Pessina, Vicario. Difensori Ahanor, Bastoni, Calafiori, Coppola, Di Lorenzo, Dimarco Ghilardi, Kayode,Kouadio, Mancini,Scalvini. Centrocampisti Barella, Cristante Doumbia, Fagioli, Frattesi, Mandragora, Romano, Tonali. Attaccanti Cambiaghi, F.P.Esposito, S.Esposito, Inacio, Kean, Maldini, Raspadori, Scamacca, Vergara, Zaniolo, Zoma. -
NYT:”Intese Usa-Mosca prima della pace”
Secondo quanto scrive il New York Times, il presidente Usa sta valutando di stringere accordi economici con la Russia prima della fine della guerra, un approccio in contrasto con la linea finora seguita delle sanzioni e pressing su Mosca.
La cooperazione economica -hanno detto al NYT fonti vicine ai colloqui sull’ Ucraina- potrebbe far progredire i negoziati e allo stesso tempo ammorbidire i falchi russi convincendoli delle buone intenzioni Usa verso le relazioni con Mosca. -
Scuola primaria di Gela data alle fiamme, gli autori sono 3 minori
Ultima Ora – Svolta nelle indagini sul rogo che sabato scorso ha danneggiato la scuola primaria “Luigi Capuana” di Gela, nel quartiere Caposoprano. Gli agenti del commissariato di Gela hanno identificato i presunti autori materiali del gesto vandalico.
Ad entrare in azione sarebbero stati tre ragazzini di età compresa tra i dieci e gli undici anni. Vista la loro età, i presunti autori del gesto non sono imputabili. A coordinare le indagini, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.
La dinamica del raid e i danni alla struttura
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i tre minorenni, sabato scorso, in pieno giorno, si sarebbero introdotti all’interno del plesso scolastico mettendo in atto un vero e proprio raid vandalico. Hanno ammassato banchi e sedie in un angolo e, subito dopo, hanno appiccato il fuoco. Il rogo ha provocato danni ingenti al quadro elettrico, mentre mobili e pareti sono rimasti anneriti.
Rinviato l’inizio delle lezioni: al via i lavori di ripristino
A causa dei gravi danni, la dirigente scolastica, Maria Lina La China, è stata costretta a rinviare l’inizio delle lezioni per il nuovo anno scolastico. I lavori di ripristino della struttura, a cura del Comune, sono in corso e dovrebbero concludersi nei prossimi giorni.
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Barilla investe 100 milioni a Foggia, nasce il polo integrato della pasta
Ultima Ora – Un investimento da 100 milioni di euro per trasformare lo stabilimento Barilla di Foggia in un polo integrato della pasta, con un nuovo molino di ultima generazione al servizio del pastificio esistente. E’ il progetto previsto dal nuovo piano industriale del gruppo per il Mezzogiorno, presentato oggi.
Le tempistiche
L’intervento sarà realizzato tra il 2028 e il 2030 e punta a replicare nel capoluogo dauno il modello già adottato da Barilla a Parma, concentrando nello stesso sito le diverse fasi produttive. Il polo sarà destinato a servire sia il mercato italiano sia quelli internazionali.
Secondo l’azienda, l’integrazione tra molino e pastificio consentirà di migliorare efficienza produttiva e logistica e sostenibilità del sito, con nuove opportunità occupazionali e ricadute sull’indotto. “E’ una notizia importante per Foggia, per la Puglia e per tutto il sistema produttivo del Sud”, commenta il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. “Foggia e la sua provincia sono il cuore di una delle grandi vocazioni produttive della nostra regione: qui agricoltura, industria alimentare e trasformazione possono e devono dialogare sempre di più”.
Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio, il piano “mette insieme capacità produttiva, innovazione, efficienza e prospettive occupazionali”, rafforzando una filiera che ha nel territorio foggiano uno dei suoi principali poli. La Regione annuncia che seguirà l’attuazione del progetto e il confronto con le organizzazioni sindacali, mettendo a disposizione gli strumenti di propria competenza per favorire investimenti e occupazione. -
Lancia presenta Gamma il Suv dei 120 anni con design italiano e produzione a Melfi
ROMA Ultima Ora / IPA – Una tappa fondamentale nel percorso di evoluzione di Lancia e, allo stesso tempo, un’iniezione di fiducia per lo stabilimento Stellantis di Melfi. Presentata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Gamma rappresenta il nuovo modello con cui il marchio amplia la propria offerta e torna nel segmento dei Suv medi, il secondo per importanza in Italia e il primo in Europa. Il debutto assume un valore ancora più significativo nel 2026, anno in cui Lancia celebra i suoi 120 anni. Gamma arriva dopo il lancio della nuova Ypsilon e il ritorno del marchio HF e delle competizioni rallistiche, segnato da un anno ricco di successi. La nuova fastback crossover, lunga 4,67 metri e sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, sarà disponibile con motorizzazioni Hybrid ed elettriche. La versione Hybrid offrirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma arriverà inoltre una versione a trazione integrale da 375CV. Il nuovo modello nasce da competenze italiane che attraversano l’intero processo di creazione della vettura. Il design ha preso forma a Torino, nel Centro Stile Lancia, sotto la guida di Gianni Colonello, Head of Design del marchio. In Italia sono stati curati anche lo sviluppo e l’industrializzazione, mentre la produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi. Nel progetto sono coinvolti circa trenta fornitori, una decina dei quali lucani. Gamma interpreta in chiave contemporanea i valori storicamente legati a Lancia: eleganza italiana, innovazione, comfort, design e attenzione ai dettagli. L’obiettivo è tradurli in una vettura distintiva e concreta, pensata per l’utilizzo quotidiano e capace di combinare raffinatezza, carattere e sostanza, con tecnologia e prestazioni al servizio del comfort e del piacere di viaggiare.L’obiettivo è di ampliare significativamente il proprio pubblico, con un obiettivo di equilibrio tra clienti privati e business, confermando l’Italia come cuore e principale mercato del marchio e affiancandole una chiara ambizione europea.“L’Italia resta il cuore di Lancia e il suo principale mercato, ma Gamma verrà venduta anche negli altri mercati dove Lancia è presente – ha sottolineato Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia, oggi al MIMIT per presentare la nuova Lancia Gamma -. Vogliamo trasformare design, competenze e capacità produttive italiane in un elemento di competitività sui mercati internazionali. Gamma è il risultato del lavoro di moltissime persone e rappresenta per Lancia orgoglio, responsabilità e ambizione per il futuro. Gamma ha un ruolo strategico anche perchè permette a Lancia di ampliare significativamente il proprio pubblico. Puntiamo a un equilibrio di circa 50% clienti privati e 50% business. Per aziende, flotte e professionisti saranno fondamentali autonomia, efficienza, comfort e versatilità”. “Non è solamente la presentazione del modello di un’auto, ma è anche un’iniezione di speranza per lo stabilimento di Melfi, che continua nella produzione di auto”, ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. “Credo che sia un segnale importante per far capire come le istituzioni, insieme all’azienda, mettano in atto una serie di iniziative per far sì che il livello occupazionale sia sostenibile”.Per Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, in questo “nuovo modello Made in Italy c’è il simbolo del rilancio dell’auto italiana, che deve essere supportato dalle riforme che noi chiediamo ormai da tanto tempo, da troppo tempo, alla nostra Europa. Sono giorni decisivi, non possiamo più aspettare: è l’ora di riformare la politica industriale europea per tutelare le imprese e il lavoro d’Europa”. Sul futuro dell’industria automobilistica europea è intervenuto anche Emanuele Cappellano, Stellantis COO Enlarged Europe: “Per restituire competitività all’industria automotive è necessario un supporto prezioso sia a Bruxelles, dove il Governo è in prima linea per le sfide decisive del nostro settore, sia in Italia, con interventi concreti per accompagnare la filiera in questa delicata fase di transizione. Credo di poter affermare che Stellantis sta facendo la sua parte e la Lancia Gamma che presentiamo qua oggi lo testimonia in modo tangibile. Dalle regole europee che si definiscono oggi dipende il futuro della nostra industria. Lo ripeto spesso e voglio farlo anche qui. Per restituire competitività al settore, serve agire su tre priorità: veicoli commerciali leggeri, auto compatte e Made in Europe. E serve intervenire con misure che siano efficaci subito, perchè il settore dell’automotive europeo non può più permettersi altro tempo”, ha concluso.
– Foto mec/Italpress –
