Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Agli azzurri bastano 2 set

    Stasera l’Italia affronta la Slovenia per il primato del Girone A.Agli azzurri è sufficiente vincere 2 set per raggiungere l’obiettivo.Alla vigilia parla berto Ciamarra, vice del ct Fefé De Giorgi: “Siamo molto contenti di questa prima fase e anche consapevoli che si tratta di una competizione molto importante sia per il pass che mette in palio per i Giochi Olimpici, sia per continuare il percorso di questa squadra sotto il profilo qualitativo”.
    Girone A (Modena) Svezia (4)-Slovacchia (0) 3-1
    Rep.Ceca (8)-Slovenia (9) 1-3
    Slovacchia (0)-Grecia (6) giovedì
    Italia (12)-Slovenia (9) Rai2 ore 21.05

  • Corsini: “Ranucci resta una risorsa Rai. Il provvedimento disciplinare non è di mia competenza”

    Ultima Ora – «Non posso rilasciare dichiarazioni su questa posizione perché le procedure disciplinari passano per le Risorse Umane e l’Organizzazione. Non è mia competenza questo tipo di intervento, io mi occupo di aspetti editoriali». Lo ha chiarito il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, rispondendo a una domanda sulle tempistiche del provvedimento disciplinare avviato dall’azienda nei confronti di Sigfrido Ranucci, a poche ore dal ricorso d’urgenza per il reintegro presentato dall’ex conduttore di Report.
    La coincidenza temporale tra i due eventi
    Sulla vicinanza temporale tra i due eventi, Corsini precisa: «Penso sia solo un caso. Sono procedimenti che richiedono tempo». A chi gli chiede se la situazione sia ormai irrecuperabile, il direttore sottolinea: «Ranucci è una risorsa di questa azienda, un dipendente, un vicedirettore ad personam, un giornalista, una firma. Però la valutazione si è spostata su un piano legale e disciplinare che non mi attiene».
    Le scelte editoriali e il ritorno di Report
    «Io ho fatto le mie scelte editoriali tempo fa e stiamo lavorando: l’8 novembre torna Report in prima serata su Rai 3 la domenica, con la replica il sabato pomeriggio. Questo vi posso dire, perché è quello di cui mi occupo, sinceramente».

  • Remtech 2026, Semataf presenta il progetto di rigenerazione dell’area di Bagnoli

    FERRARA Ultima Ora / IPA – Il progetto di bonifica e rigenerazione dell’area di Bagnoli è stato al centro del convegno “La rigenerazione di Bagnoli – Bonifica, infrastrutture e futuro del territorio”, promosso da Semataf, azienda del Gruppo EcoEridania specializzata nelle bonifiche di siti contaminati e nella gestione dei rifiuti industriali e tra i principali operatori del settore in Italia, nell’ambito di RemTech Expo 2026, l’evento di riferimento dedicato alle bonifiche, alla rigenerazione dei territori e alla sostenibilità ambientale.
    La tavola rotonda, tenutasi oggi, giovedì 17 settembre, presso la Yellow Room del quartiere fieristico di Ferrara, ha messo a confronto istituzioni, imprese ed esperti sulle sfide legate alla bonifica e alla rigenerazione di Bagnoli, approfondendo in particolare il tema degli investimenti, dei tempi di realizzazione e del coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.
    Nel corso del dibattito, è stato richiamato il dato di circa 16.000 siti ancora in fase di notifica, evidenziando la necessità di intervenire sul piano amministrativo e del coordinamento. Lucia Leonessi, Direttore Generale di Confindustria Cisambiente, a tal proposito, ha avanzato la proposta di istituire un Ministero delle Bonifiche. A partire dal caso Bagnoli, Andrea Giustini, Presidente di EcoEridania, ha sottolineato la necessità di fare di interventi come questo un modello di riferimento e non un’eccezione, trasformando la bonifica in una leva di sviluppo e di riuso sostenibile delle aree industriali dismesse del Paese.
    Tra i partecipanti del panel Andrea Giustini, Presidente EcoEridania; Enrico Fusco, Business Unit Investimenti Pubblici, Invitalia; Lucia Leonessi, Direttore Generale Confindustria Cisambiente e Paola Ficco, giurista ed esperta di normativa ambientale di ReteAmbiente. La tavola rotonda, dopo i saluti istituzionali di Enzo Massari, Amministratore Delegato di Semataf, è stata moderata da Caterina Giustini, Responsabile Ufficio Comunicazione & Marketing del Gruppo EcoEridania.
    -Foto Community-
    Ultima Ora / IPA.

  • Carney a Trump: “Canada più forte è un partner migliore per gli Usa”. Il discorso al Parlamento Ue: “All’Europa ci lega un’affinità elettiva”

    STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – “La libertà va difesa ogni giorno”. Lo ha detto il premier canadese Mark Carney, nel suo intervento al Parlamento Europeo. Carney ha citato l’esempio della Quercia di Goethe per parlare dei “valori e del progresso che passano dall’Atlantico. Abbiamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato e che dobbiamo continuare a difendere, restando vigili. Riteniamo che un’economia forte non sia fine a se stessa, ma un mezzo per arrivare a una società giusta”, ha aggiunto.
    “Nei suoi scritti, Goethe ha utilizzato una parola usata dai chimici della sua epoca: affinità elettive. Le affinità elettive dei vari elementi che si combinano perché si attirano reciprocamente, Europa e Canada non sono legate dalla geografia, anche se gli amici danesi sanno che condividiamo un confine di tremila chilometri nell’Artico. Siamo legati da un’affinità elettiva, scelta, rinnovata e in questo modo più forte”. Carney ha citato l’esempio della Quercia di Goethe per parlare dei “valori e del progresso che passano dall’Atlantico. Abbiamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato e che dobbiamo continuare a difendere, restando vigili. Riteniamo che un’economia forte non sia fine a se stessa, ma un mezzo per arrivare a una società giusta”, ha aggiunto.
    “La sovranità richiede resilienza: la capacità di resistere agli shock. La sovranità va oltre la capacità di provvedere autonomamente al cibo, all’energia e alla difesa. Oggi richiede un accesso sicuro a intelligenza artificiale, semiconduttori, minerali critici, sistemi di pagamento, tecnologie per l’energia pulita, vaccini e comunicazioni spaziali – ha spiegato Carney -. Tutti noi presentiamo lacune significative in queste capacità strategiche e dipendiamo da singole nazioni o aziende per colmarle. Ciò crea vulnerabilità, in particolare quando aziende apparentemente “globali” rivelano una natura nazionale nei momenti critici. Colmare queste lacune non è possibile agendo da soli, ma è un obiettivo pienamente raggiungibile attraverso un’azione collettiva. L’Europa e il Canada sono forti individualmente. Insieme, lo sono ancora di più”.
    “Oggi le nostre società sono scosse da nuove tempeste”. Carney ha citato “i drammatici cambiamenti climatici, all’utilizzo del commercio come arma, l’erosione delle istituzioni democratiche, i dazi usati ,come uno strumento di pressione i meccanismi finanziari come strumenti di coercizione. le piattaforme tecnologiche aspirano alla sovranità. Questa combinazione rappresenta una tempesta violenta, un singolo albero potrà essere abbattuto, ma non una foresta – ha aggiunto -. Sul terreno le radici di una quercia sono intrecciate con quelle degli alberi vicini. Canada e Unione Europea possono ancorare il terreno. La sovranità presuppone la resilienza. Abbiamo tutti dei divari come stati nazionali, e questo crea vulnerabilità. I divari si possono colmare collettivamente. Europa e Canada insieme sono più forti”.
    “Ieri, la Presidente von der Leyen ha parlato di andare oltre il CETA per passare a un’Alleanza per il futuro, aprendo la strada affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’Unione Europea. Accogliamo con favore questa ambizione: i sondaggi mostrano che la stragrande maggioranza dei canadesi è favorevole a legami molto più stretti”, ha detto.
    “Presidente Metsola, lei ha detto che se non ci occupiamo noi del futuro lo faranno altri con una narrativa molto diversa. Sono d’accordo con questa determinazione. Il futuro è nostro, dobbiamo appropriarcene, sono qui perché insieme possiamo costruire il nostro futuro”. “Dobbiamo avere autonomia strategica e rafforzare la nostra resilienza e sovranità“, ha proseguito Carney.
    “È l’inizio di un processo. Ci sarà un dibattito e ci sarà un voto del Parlamento”, ha detto rispondendo alla domanda se il nuovo partenariato con l’Ue sarà sottoposto a un voto del Parlamento canadese.
    Canada membro associato dell’Unione Europea o alleanza? “La presidente von der Leyen ha usato entrambi i termini, alleanza per il futuro e membro associato. La definizione spetta all’Ue, la cosa fondamentale è che tutti i presidenti a livello Ue e in Canada condividano il merito, la sostanza”. “Ci sono diverse opportunità, queste sono al centro. Spetta all’Europa, il Canada non può chiedere di entrare nell’Ue. Parlamento canadese ed europeo condividono valori e storia“, ha aggiunto.
    “La profondità dei nostri legami non si misura sulla base degli scambi commerciali, né è scritta nei nostri trattati: i nostri legami sono profondamente radicati nelle nostre terre”, ha detto. “La libertà è stata conquistata grazie all’eroismo della resistenza europea durante la guerra, è stata coltivata dai fondatori della comunità europea del carbone e dell’acciaio il giorno dopo la guerra, è stata favorita dalla creazione della Comunità Europea, è stata preservata dalle istituzioni dell’Unione Europea e si è sviluppata, grazie al suo ampliamento, dopo la caduta del muro di Berlino”.
    “Valori, commercio, persone, progresso: questa è l’essenza del partenariato europeo, che passano avanti e indietro attraverso l’atlantico, questo da secoli”. “Noi non siamo alleati solo nei momenti facili, non portiamo avanti solo impegni a somma zero – ha aggiunto Carney -. Il nostro impegno nello stato di diritto, la nostra difesa incrollabile della dignità umana, della libertà individuale, della democrazia, condividono le stesse radici profonde, la stessa devozione incrollabile, noi deteniamo valori comuni per i quali abbiamo sempre lottato, e che dobbiamo continuare a difendere”.
    “I dati economici parlano chiaro: il potere contrattuale di chi domina in una relazione di sfruttamento crolla ben prima che si raggiunga la piena indipendenza. La diversità è un vantaggio. L’obiettivo non è l’autosufficienza, bensì la resilienza collettiva. Questo vantaggio reciproco è alla base della proposta di un partenariato più profondo tra Canada ed Europa”. “L’Europa apporta forza di mercato, eccellenza nella ricerca, manifattura avanzata, la capacità di definire standard spesso adottati a livello globale e una base industriale della difesa in fase di rapida ricostruzione – ha aggiunto Carney -. Il Canada offre energia su vasta scala e in tutte le forme richieste dalla transizione; possiede una delle maggiori riserve mondiali di minerali critici e competenze avanzate nei settori spaziale, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche”.
    “Un’alleanza tra Canada e Unione Europea rappresenterebbe un faro per le altre democrazie”. “Un’alleanza definita non da ciò a cui ci opponiamo, ma da ciò che sosteniamo: libertà, solidarietà, prosperità, sostenibilità. Un’alleanza che costruisce resilienza grazie a ciò che ci consente di fare per i nostri cittadini, e a ciò che permette ai cittadini di fare per se stessi – ha spiegato Carney -. Un’alleanza abbastanza forte da impedire a chiunque di dettare le nostre scelte. Abbastanza aperta da accogliere nuove adesioni. Abbastanza salda nei principi da far sì che la nostra forza rafforzi il diritto internazionale anziché sostituirlo”.
    “Un’alleanza è un processo positivo. Lo dico al presidente degli Stati Uniti: un Canada più forte e resiliente è un partner migliore anche per gli Stati Uniti. Questo processo rafforzerà il Canada e l’Unione Europea”, ha infine detto rispondendo a una domanda sulle nuove minacce di dazi da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
    METSOLA “OGGI TAPPA FONDAMENTALE CAMMINO CONDIVISO”
    “L’amicizia tra l’Unione europea e il Canada affonda le radici nei nostri valori e nella nostra visione condivisi. Si fonda sulla stessa consapevolezza che unì i canadesi nel 1867 e gli europei nel 1951: quella di essere sempre più forti quando lavoriamo insieme. Il nostro partenariato è duraturo. Si basa sulle storie dei nostri popoli. Molti di coloro che hanno contribuito a costruire la vostra nazione erano europei in cerca di una vita migliore. E nei momenti più bui del nostro continente, i canadesi sono stati al nostro fianco“. Lo ha detto la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, aprendo la seduta della plenaria a Strasburgo nella quale interviene il primo ministro canadese Mark Carney. “Nel 1914, quando la guerra sconvolse il nostro continente, i canadesi combatterono fianco a fianco con noi nelle trincee fangose di Ypres, della Somme e di Passchendaele – ha aggiunto –. Sulla cresta di Vimy, dove veglia il vostro monumento nazionale, un angolo d’Europa rimarrà per sempre canadese. Una generazione più tardi, nel 1944, i vostri ragazzi vennero di nuovo in nostro aiuto, assaltando le spiagge della Normandia insieme a britannici e americani per contribuire a liberare l’Europa dal fascismo”.
    “I nostri sono rapporti solidi Possiamo approfondire la nostra collaborazione in tanti ambiti, dalle materie prime critiche all’intelligenza artificiale, alla difesa”. “Si apre un nuovo capitolo, costruiremo un futuro più equo e roseo per i canadesi e gli europei”, ha aggiunto.
    – foto Parlamento Ue –
    Ultima Ora / IPA.

  • Von der Leyen lancia il Kids Act: “Niente social sotto i 13 anni” / Video

    STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – La Commissione europea ha adottato l’EU KIDS Act per migliorare la sicurezza online dei bambini in tutta l’Unione. La proposta vieta alle piattaforme di social media di consentire l’accesso ai minori di 13 anni e stabilisce un’età minima a livello UE (15 anni) per l’apertura di un account personale, garantendo così un approccio graduale.
    Il KIDS Act inverte inoltre l’onere della prova: d’ora in poi, i fornitori di servizi dovranno dimostrare che i loro servizi sono sicuri fin dalla progettazione (“safe by design“) e adeguati all’età. “Oggi i nostri figli interagiscono con le tecnologie più sofisticate mai create. Tecnologie che non sono state concepite pensando al loro benessere. Il nostro KIDS Act inverte l’onere della prova: spetta alle piattaforme dimostrare di essere sicure fin dalla progettazione. Inoltre, restituiamo ai genitori un ruolo centrale, fornendo loro gli strumenti per aiutare i figli a muoversi in un mondo online più sicuro”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
    La proposta di EU KIDS Act si articola su quattro pilastri:
    1. Differimento dell’accesso ai social media L’EU KIDS Act propone che i bambini possano creare account autonomi sui social media solo a partire dai 15 anni di età. Per i minori di età compresa tra i 13 e i 15 anni, la proposta prevede il controllo parentale, consentendo ai tutori di creare “mini-account” accessibili tramite l’account del tutore stesso. Ciò permetterebbe loro di accedere a social media e piattaforme di condivisione video adeguati alla loro età. Inoltre, i servizi disponibili tramite i mini-account devono essere progettati includendo misure di tutela, come la limitazione dei contatti sociali e del tempo trascorso davanti allo schermo (massimo un’ora al giorno), riconoscendo così il ruolo dei tutori nel sostenere uno sviluppo autonomo e sicuro dei figli online. I bambini di età compresa tra i 3 e i 13 anni non possono accedere ai social media, ma possono utilizzare servizi di condivisione video appositamente concepiti per loro, tramite account gestiti dal tutore. A tal fine, le piattaforme devono offrire a genitori o tutori uno strumento di facile utilizzo per limitare l’uso del dispositivo dell’adulto ai soli servizi adatti ai bambini – quando il dispositivo viene affidato a loro – e per limitare l’esposizione del minore a un massimo di un’ora al giorno.
    2. Sicurezza fin dalla progettazione (Safety-by-design) L’EU KIDS Act impone una serie di obblighi a tutti i servizi online che offrono social media, condivisione di video, videogiochi online, compagni basati sull’IA e chatbot a utenti di età inferiore ai 18 anni. Tra questi figurano il divieto di funzionalità che creano dipendenza e di feed di raccomandazione basati sulla profilazione che trascinano i minori in “spirali” (o “rabbit holes”) di contenuti dannosi. È inoltre vietato lo scorrimento infinito (“infinite scroll“) privo di punti di interruzione, l’uso di meccanismi di ricompensa ingannevoli, l’invio di notifiche push durante le ore notturne e il contatto non richiesto da parte di estranei. Inoltre, i compagni basati sull’IA e i chatbot devono essere disattivati per impostazione predefinita e non possono simulare relazioni interpersonali in modo da creare dipendenza emotiva. I profili dei minori devono essere privati per impostazione predefinita, con la geolocalizzazione e l’accesso a fotocamera e microfono disattivati. I servizi online devono inoltre offrire ai minori strumenti semplici per bloccare e silenziare altri utenti, strumenti efficaci per la gestione del tempo e sistemi di raccomandazione sicuri che i minori possano controllare, regolare e ripristinare.
    3. Verifica dell’età nel rispetto della privacy Ai sensi dell’EU KIDS Act, i servizi online e gli app store devono utilizzare strumenti di verifica dell’età. Possono, ad esempio, avvalersi dell’app dell’UE per la verifica dell’età, la quale non conserva documenti d’identità né dati biometrici, garantendo così i più elevati standard di tutela della privacy. Gli Stati membri saranno strettamente coinvolti nella creazione di questo ecosistema. Inoltre, i fornitori di servizi di social media e di piattaforme di condivisione video saranno tenuti a effettuare la verifica dell’età al momento dell’apertura di un nuovo account da parte dell’utente. Per quanto riguarda gli account esistenti, i fornitori dovranno stimare l’età dell’utente basandosi su indicatori ragionevoli (ad esempio, la data di creazione dell’account o i dati della carta di credito).
    4. Efficace applicazione delle norme La proposta inverte l’onere della prova, imponendo ai fornitori di piattaforme online di dimensioni molto grandi l’obbligo di dimostrare che i loro servizi sono “sicuri sin dalla progettazione” (“safe by design”). Le piattaforme saranno tenute a presentare un piano di conformità alla Commissione e a un revisore indipendente, incaricato di valutare approfonditamente il nuovo servizio, la nuova caratteristica o la nuova funzionalità. La Commissione potrà richiedere al fornitore di proporre misure correttive qualora, sulla base della relazione del revisore, ritenga che il piano di conformità presenti delle carenze.
    Il quadro di applicazione si fonda sulle strutture già esistenti nell’ambito del regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act) e del regolamento sull’intelligenza artificiale *Artificial Intelligence Act), avvalendosi di meccanismi consolidati e competenze già acquisite. La proposta introduce procedure di applicazione accelerate nei confronti dei fornitori in caso di mancata conformità all’EU KIDS Act, prevedendo che la Commissione concluda le indagini entro 90 giorni. La proposta legislativa è stata trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio, per avviare l’iter legislativo per il loro esame e la loro adozione. “Data la chiara richiesta di un intervento urgente e globale a livello dell’Unione, è fondamentale che l’atto venga adottato rapidamente”, sottolinea la Commissione.
    IL VIDEO


    -Foto sat/Italpress-
    Ultima Ora / IPA.

  • Traffico illecito di beni culturali, sequestrate a Palermo opere per 400 mila euro

    PALERMO Ultima Ora / IPA – Un ingente patrimonio artistico e archeologico, dal valore stimato di circa 400.000 euro, è stato recuperato dai Carabinieri del Nucleo TPC di Palermo al termine di un’articolata indagine che ha portato alla denuncia di due persone per furto e ricettazione di beni culturali.
    L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Palermo, è scattata a seguito della denuncia presentata nel 2024 da un antiquario palermitano, vittima del furto di numerose opere risalenti a un arco temporale compreso tra l’VIII e il XVI secolo. Monitoraggi e analisi tecniche hanno consentito agli investigatori di individuare i presunti responsabili e far scattare i sequestri.
    Tra i beni recuperati figurano tre anfore da trasporto di età Romana e Greco-Italica (V-IV secolo a.C.), una scultura egizia in legno, una statuetta funeraria ushabti, una testa in marmo di età arcaica di produzione greco-orientale e un elemento dorato di area pompeiana.
    Rilevanti anche i ritrovamenti in ambito archivistico e bibliografico: tra questi spiccano una raccolta di antichi manoscritti del Monastero di San Giovanni l’Origlione di Palermo (1554-1655), un editto del Regno delle Due Sicilie del 1835 con timbro del Comune di Avellino e il carteggio personale della duchessa Beatrice Mantegna dell’Arenella (prima metà del ‘900) relativo allo “Studio del Cavalluccio”, opera in passato attribuita a Leonardo da Vinci.
    Alle operazioni e alle perizie per accertare il valore e l’autenticità dei reperti hanno collaborato l’Arma territoriale, la Soprintendenza per i Beni culturali di Palermo, l’Archivio di Stato, esperti di egittologia della Soprintendenza di Torino e docenti degli atenei di Palermo ed Enna “Kore”.
    – foto ufficio stampa Carabinieri –
    Ultima Ora / IPA.

  • Mattarella “La difesa deve fondarsi su strumenti militari avanzati”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Viviamo una fase storica di particolare criticità, imprevista fino a qualche anno addietro, segnata dall’aggravarsi di conflittualità che sempre più frequentemente producono conflitti dolorosi con vittime innocenti e con devastazioni. Speriamo che sia una fase che si concluda al più presto”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al poligono militare di Monte Romano, in provincia di Viterbo. “La difesa, allo scopo di garantire la pace, deve necessariamente fondarsi su uno strumento militare che sia avanzato tecnologicamente, che sia coeso e integrato in ambito di risorse a livello nazionale, che sia interoperabile con i nostri alleati e partner. In un quadro europeo che consenta sinergie, economie di scala e migliori capacità”, ha proseguito Mattarella. “Al centro di tutto rimane la persona umana, il soldato, con il calore umano, il coraggio, il senso del dovere, lo spirito di sacrificio che anima ogni vostra azione che assicura forza autentica allo strumento militare nel nostro paese”, ha sottolineato. “Sono i valori fondamentali di fedeltà alla Repubblica, di lealtà e onore che vi guidano e che fanno dell’esercito italiano un punto di riferimento riconosciuto e credibile per l’intera Italia”, ha proseguito il presidente, rivolgendo “il plauso più sincero e il più grande ringraziamento” ai militari e ai loro familiari. “La Repubblica sa di poter contare su tutti voi e guarda al vostro operato con vero orgoglio e con grande riconoscenza. Grazie per quanto fate”, ha concluso.Ultima Ora / IPA
    – foto: ufficio stampa Quirinale –

  • Mattarella:basta guerre,morti innocenti

    13.25
    Siamo in una fase di “particolare criticità, imprevista fino a qualche anno fa”, con “conflittualità che sempre più frequentemente producono vittime innocenti e devastazioni. Speriamo sia una fase che si chiuda al più presto”. Così il Presidente a Monte Romano (VT) all’ esercitazione Aegis 2026 dell’Esercito.
    Questo,dice,dev’essere “avanzato tecnologicamente”,”coeso e integrato” e “interoperabile in un quadro europeo che consenta sinergie, economie di scala, migliori capacità”. Il nostro Esercito un “punto di riferimento e orgoglio”.

  • Carney a Europarlamento:noi simili a Ue

    “Canada ed Europa simili per affinità”.
    “Insieme siamo più forti”. Così il premier canadese, Carney, intervenendo all’Eurocamera. “Non sto proponendo un terzo blocco-ha detto-con l’ obiettivo di diventare una potenza rivale. Non cerchiamo potere per dominare gli altri. Al contrario,perseguiamo la resilienza così nessuno possa controllare i nostri mercati,la nostra sovranità,minacciare la nostra integrità territoriale e le nostre democrazie”.
    “Un’alleanza Canada-Ue costituirebbe un faro per le altre democrazie”,sostiene.

  • Carney a Europarlamento:noi simili a Ue

    12.50
    “Canada ed Europa simili per affinità”.
    “Insieme siamo più forti”. Così il premier canadese, Carney, intervenendo all’Eurocamera. “Non sto proponendo un terzo blocco-ha detto-con l’ obiettivo di diventare una potenza rivale. Non cerchiamo potere per dominare gli altri. Al contrario,perseguiamo la resilienza così nessuno possa controllare i nostri mercati,la nostra sovranità,minacciare la nostra integrità territoriale e le nostre democrazie”.
    “Un’alleanza Canada-Ue costituirebbe un faro per le altre democrazie”,sostiene.

  • In un anno sono raddoppiate le imprese italiane che fanno uso dell’intelligenza artificiale

    ROMA Ultima Ora / IPA – Raddoppiano in un anno le imprese italiane che fanno uso dell’intelligenza artificiale, oggi sono il 19,5% del totale, secondo le recenti rilevazioni Unioncamere – Dintec. Ad adottarla sono oltre il 50% tra le grandi e un 15% tra le piccole, ma almeno sei imprese su dieci, pur interessate, sono costrette a rinunciarci per carenza di competenze.
    “Il vero ostacolo ha un nome: competenze, non tecnologia. Il 58,6% delle PMI italiane indica la mancanza di competenze digitali come primo freno all’adozione dell’IA, ma solo il 7% ha avviato percorsi di formazione strutturati sul tema.” Così Giuseppe Francesco Italiano, professore ordinario di Ingegneria Informatica e Prorettore per l’Artificial Intelligence e le Digital Skills alla Luiss Guido Carli, tra i relatori della seconda Giornata del Mezzogiorno , promossa dalla Camera di Commercio di Bari e in programma il prossimo 24 settembre, nell’ambito della 89^ Fiera del Levante di Bari. Un fronte, quello della formazione, sul quale il sistema camerale sta già operando, ottenendo i primi risultati, e anche la Camera di Commercio di Bari intende svolgere il suo ruolo.
    “La nostra seconda Giornata del Mezzogiorno vuole portare un contributo di riflessione e di proposte su alcune questioni che l’avvento dell’Intelligenza Artificiale pone a tutti noi, alle istituzioni pubbliche, al mondo dell’istruzione, a quello dell’imprenditoria – dichiara la presidente della Camera di Commercio di Bari, Luciana Di Bisceglie – Quelle legate a un’adeguata formazione culturale, ancora insufficiente, sono preminenti, perché si tratta di acquisire competenze nuove e riaffermarne di vecchie che si pensavano superate, e riguardano il linguaggio, l’organizzazione, l’etica e una serie di soft skill a iniziare da spirito critico, flessibilità, pragmatismo. Il Sistema camerale – conclude Di Bisceglie – si è già mosso, non mancano le iniziative, gli incentivi, le collaborazioni né i primi risultati. La nostra Giornata del 24 settembre fa parte di questo percorso”. Ad aprire i lavori sarà Marco Camisani Calzolari, esperto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, nonché membro del Comitato di coordinamento per la Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale 2026-2028, che così anticipa uno dei tanti temi del suo intervento: “L’Italia è il paese europeo più avanzato nella regolamentazione dell’Intelligenza artificiale. È il primo paese ad aver fatto una legge dedicata in Europa. Per i modelli di frontiera invece l’Europa è indietro rispetto a Cina e Usa. Ma la strada c’è e il sud può diventare l’hub centrale dell’IA italiana”.
    Tra i temi toccati nel dibattito, moderato da Tommaso Labate, anche opportunità e rischi dell’IA, regole e dipendenze, timori etici e ambientali, fino a toccare le riflessioni offerte dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV e gli allarmi apocalittici che tanto clamore mediatico stanno destando negli ultimi giorni. La seconda Giornata del Mezzogiorno conclude il ciclo aperto il 22 settembre, sempre nell’ambito della Fiera del Levante, con una prima Giornata dedicata ad approfondire i riflessi in Italia delle tante crisi geopolitiche che attanagliano il pianeta. Tra gli ospiti e i relatori Massimo D’Alema e Antonio Decaro. Segue programma delle due Giornate del Mezzogiorno, del 22 e 24 settembre 2026.
    -Foto Camera di Commercio Bari-
    Ultima Ora / IPA.

  • Yemen, esercito in campo contro gli Houthi: oltre 122 mila gli sfollati

    SANA’A (YEMEN) Ultima Ora / IPA – L’esercito yemenita sta conducendo battaglie aspre contro le milizie Houthi su più fronti, mentre dall’inizio dell’escalation di settembre sono stati registrati oltre 122 mila sfollati. Lo riporta la Tv al Arabiya. Fonti sul campo hanno riferito che le forze armate yemenite hanno effettuato raid aerei contro rinforzi Houthi lungo la linea Al-Barh-Al-Mukha, a ovest di Taiz. Le stesse fonti hanno aggiunto che è stato sventato un tentativo di infiltrazione houthi sul fronte di Al-Madhariba, nella provincia di Lahj. Secondo la gestione dei campi per sfollati, dall’inizio dell’offensiva delle milizie houthi sono state registrate circa 18 mila famiglie, per un totale di oltre 122 mila persone, in otto governatorati. Taiz concentra il numero maggiore, con 9.500 famiglie, soprattutto dai distretti di Al-Mukha, Al-Waziyah, Dhubab e Maqbanah.
    Le forze armate yemenite hanno dichiarato di essere impegnate in scontri intensi con armi di ogni tipo sul fronte di Al-Mansoura, al confine tra le province di Lahj e Taiz. Una fonte militare ha riferito che le milizie houthi hanno lanciato un attacco violento contro posizioni governative sulla catena montuosa adiacente al distretto di Al-Madhariba, nel sud-ovest di Lahj. L’assalto è stato respinto dalle truppe governative, supportate dalle tribù locali. L’aviazione delle forze armate yemenite ha inoltre colpito sedi e attrezzature houthi a Al-Mukha e sui fronti settentrionali.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Gli over 55 al lavoro aumentati del 65%

    11.30
    Tra il 2019 e il 2025 gli over 55 al lavoro sono aumentati del 65%. Lo riferisce il presidente dell’Inps, Fava, spiegando che “è il segno di un Paese che lavora più a lungo perché è cambiata la struttura della popolazione”, ma “più a lungo non equivale automaticamente a poter lavorare più a lungo”.
    “Non tutti i lavori-dice-consumano allo stesso modo e non tutti arrivano alla stessa età con le stesse risorse.Qui il nodo politico della longevità. E per le donne:persistente divario retributivo e penalizzazioni dopo la maternità”.

  • Valditata, busta con proiettile-minacce

    12.00
    Una busta con un proiettile assieme a una lettera con frasi minatorie è stata recapitata al ministro dell’Istruzione, Valditara, esponente della Lega.
    “Esprimo la mia piena solidarietà e del governo per le gravi minacce ricevute.
    Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia”, ha scritto la premier Meloni su un social. “Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare piena luce sull’accaduto e in una condanna netta e unanime da parte di tutta la politica”.

  • Ue approva Kids Act: no social under 13

    Approvato a Strasburgo il Kids Act per la sicurezza dei giovani nel mondo web.
    Da 3 a 13 anni,massimo un’ora al giorno su servizi di videosharing pensati per i più piccoli,dai profili dei genitori.
    Social vietato sotto i 13 anni, da 13 a 15 ‘mini-account’a controllo parentale, accesso autonomo dai 15 anni. Fino ai 18, tutele chieste ai gestori: no app che danno dipendenza,no contatti esterni non richiesti, geolocalizzazione.
    Ai gestori dei servizi viene chiesto di verificare l’età di chi si iscrive.
    Von der Leyen soddisfatta annuncia: “Ora norme anche per gli adulti”.

  • Ue presenta Kids Act:no social under 13

    Presentato a Strasburgo il Kids Act per la sicurezza dei giovani nel mondo web.
    Da 3 a 13 anni,massimo un’ora al giorno su servizi di videosharing pensati per i più piccoli,dai profili dei genitori.
    Social vietato sotto i 13 anni,per i 13 ‘mini-account’ a controllo parentale, accesso autonomo dai 15 anni. Fino ai 18, tutele chieste ai gestori: no app che danno dipendenza,no contatti esterni non richiesti, geolocalizzazione.
    Ai gestori dei servizi viene chiesto di verificare l’età di chi si iscrive, anche attraverso l’app creata dalla Ue.
    luppata dalla Ue.

  • Ue:Canada associato non è mossa antiUsa

    10.10
    “La proposta di rafforzamento della nostra partnership con il Canada non è contro qualcuno, ma a favore della nostra forza comune”. Lo ribadisce la Ue dopo l’annuncio di von der Leyen.
    Ieri la presidente della Commissione ha annunciato che Ottawa sarà il primo ‘membro associato’ dell’Unione europea.
    Il presidente Usa ha definito “ridicola” questa mossa, “un potenziale atto ostile”, e ha minacciato pesanti dazi alla Ue e la fine dei rapporti commerciali con il Canada.

  • Ue presenta Kids Act:no social under 13

    10.35
    Presentato a Strasburgo il Kids Act per la sicurezza dei giovani nel mondo web.
    Da 3 a 13 anni,massimo un’ora al giorno su servizi di videosharing pensati per i più piccoli,dai profili dei genitori.
    Social vietato sotto i 13 anni,per i 13 ‘mini-account’ a controllo parentale, accesso autonomo dai 15 anni. Fino ai 18, tutele chieste ai gestori: no app che danno dipendenza,no contatti esterni non richiesti, geolocalizzazione.
    Ai gestori dei servizi viene chiesto di verificare l’età di chi si iscrive, anche attraverso l’app creata dalla Ue.

  • Roggero, inammssibile differimento pena

    11.00
    Inammissibile l’istanza di differimento pena, legata alla richiesta di grazia, presentata da Mario Roggero, il gioielliere che uccise due rapinatori.Così il Tribunale di Sorveglianza di Milano.
    Il gioielliere di Grinzane Cavour (Udine) è in carcere con pena definitiva di 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo che avevano assaltato il suo negozio: moglie e figlia minacciate violentemente e prese in ostaggio. Il provvedimento,il secondo dopo quello di Torino, è in linea con la richiesta della Procura generale

  • Maltempo, danni e frane a Como. Allerta gialla su 8 regioni

    Ultima Ora – Il maltempo che si è abbattuto nella notte ha provocato frane e smottamenti a Como, dove alcune strade sono state invase da fango e detriti. Le piogge e i temporali che oggi investiranno diverse regioni del Centro-nord hanno inoltre indotto la Protezione civile a diramare un’allerta arancione per ampi settori della Liguria e dell’Emilia-Romagna.
    Dalle due di questa notte i vigili del fuoco sono impegnati in via Oltrecolle, a Como, dove insieme alla Polizia locale e ai Carabinieri sono intervenuti per una frana che ha lasciato sulla carreggiata detriti e fango misto a cenere, rendendo necessarie le operazioni di messa in sicurezza. Un’altra frana ha riversato diversi metri cubi di terreno in viale Monte Grappa: qui i soccorsi sono complicati dal rischio di cedimento di una cabina del gas nell’area dello smottamento, dove oltre ai vigili del fuoco sono presenti la Polizia di Stato e i tecnici dell’azienda del gas.
    L’allerta della Protezione civile per oggi 
    La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per rischio temporali sulle zone Montagna piacentino-parmense e Alta collina piacentino-parmense, in Emilia-Romagna, e sui Bacini Liguri Marittimi di Centro, di Levante e sui Bacini Liguri Padani di Levante, in Liguria.
    È stata inoltre valutata un’allerta gialla sull’intero territorio di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Umbria, e su settori di Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Toscana, per rischio idraulico, temporali e idrogeologico a seconda delle zone.

  • La truffa del falso riso “bio”, scoperta a Pavia una maxi frode da 10 milioni

    Ultima Ora – Maxi frode in commercio nel settore della coltivazione del riso biologico.
    A scoprirla sono stati i finanzieri del Comando provinciale di Pavia che, su delega della procura locale, hanno eseguito a carico di una serie di imprenditori agricoli della provincia un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, sino a concorrenza della somma di oltre 10 milioni di euro, ritenuto profitto dei reati di frode nell’esercizio del commercio e di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
    La truffa del falso riso “bio”
    Si tratta dell’esito di una complessa inchiesta volta a contrastare condotte che avrebbero danneggiato sia i consumatori – che, a fronte di una maggiore spesa, non
    hanno ottenuto un prodotto di qualità “bio” – sia la filiera risicola delle coltivazioni biologiche e gli altri operatori del settore.
    Le indagini – innescate da segnalazioni della Federbio – avviate nel 2023, “hanno fatto emergere – spiega il procuratore Fabio Napoleone – come la produzione di riso biologico, dichiarata da quattordici aziende agricole pavesi (che, già a un primo esame appariva incompatibile con l’estensione di terreno adibito a tali coltivazioni), fosse in realtà realizzata attraverso il ricorso a prodotti non ammessi”. 
    L’impiego di fertilizzanti vietati
    Le perquisizioni hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di fitofarmaci e fertilizzanti vietati e di documenti extracontabili attestanti le condotte illecite, peraltro già emerse attraverso le intercettazioni telefoniche.
    “La difforme qualità del prodotto rispetto a quanto dichiarato – prosegue il procuratore – è stata confermata dai risultati delle analisi di laboratorio eseguite sui campioni di piantine di riso prelevate presso le aziende indagate. È stato cosi’ accertato un sistema di produzione di riso e di altri cereali illecitamente commercializzati come biologici, ma di fatto coltivati con l’impiego di sostanze non consentite nell’agricoltura biologica”.
    Pavia, la terra delle risaie
    Secondo gli investigatori, gli imprenditori hanno ottenuto una resa per ettaro superiore a quella massima prevista per la produzione del prodotto biologico, conseguendo indebiti profitti provenienti sia dalla vendita di 40mila tonnellate di riso a un prezzo maggiorato previsto per il “bio” per oltre 9,8 milioni di euro, sia dalla indebita percezione di contributi pubblici erogati tramite i bandi regionali di sviluppo rurale legati alla Pac (Politica agricola comune) per circa 400mila euro.
    “L’attività assume particolare rilevanza – conclude Fabio Napoleone – in relazione all’area di produzione pavese, che risulta essere la prima in Europa per la coltivazione di riso e per il numero di aziende agricole coinvolte”. 

  • Inizio del nuovo anno scolastico a Catanzaro, i Carabinieri in prima linea per la legalità

    CATANZARO Ultima Ora / IPA – Con l’inizio del nuovo anno scolastico riprende l’affiancamento dei Carabinieri a tutti gli studenti della provincia di Catanzaro. Nel primo giorno di scuola, decine di pattuglie hanno garantito la propria presenza al fianco delle migliaia di studenti della provincia nel primo atto di un impegnativo ed entusiasmante anno scolastico.
    È stata palpabile, soprattutto tra i più giovani, l’emozione di vedere all’ingresso dei plessi scolastici, Carabinieri a dare loro conforto ed incitamento in una giornata così importante. I Carabinieri della provincia di Catanzaro si preparano, anche quest’anno, a seguire tutti gli studenti della provincia in un percorso di promozione della cultura della legalità.
    Come ogni anno, decine saranno le occasioni di incontro con gli studenti di ogni ordine e grado per poter avviare un profondo confronto sui temi più importanti, quali il rispetto reciproco, l’affettività tra i banchi di scuola, un corretto uso dei social e dell’intelligenza artificiale, la prudenza nella guida dei veicoli, i rischi derivanti dall’abuso di alcool e droga, bullismo e cyberbullismo.
    Dai Carabinieri di Catanzaro, ai giovani studenti gli auguri di un anno scolastico pieno di emozioni e di sana crescita.
    -Foto ufficio stampa Carabinieri Catanzaro-
    Ultima Ora / IPA.

  • Un eterno Messi trascina l’Inter Miami alla conquista della Campeones Cup

    MIAMI (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Eterno Lionel Messi. A 39 anni il fuoriclasse argentino trascina l’Inter Miami alla conquista della Campeones Cup, trofeo in palio fra i campioni uscenti della Mls Cup e la squadra vincitrice della Liga messicana.
    Al Nu Stadium finisce 2-0 sul Cruz Azul a favore della formazione statunitense, con Messi che al 24′ sblocca la partita con un colpo di testa su cross di Luis Suarez – gol numero 100 in 115 presenze con la maglia dell’Inter Miami -, e poi all’81’ calcia l’angolo sul quale arriva l’altra incornata vincente, stavolta di Casemiro.
    Esordio da sogno per il nuovo allenatore, Kily Gonzalez, e quarto titolo della sua avventura americana per Messi dopo la Leagues Cup (2023), il Supporters’ Shield (2024) e la MLS Cup (2025). Fra l’altro proprio contro il Cruz Azul, nel luglio 2023, aveva segnato il suo primo gol con l’Inter Miami ma su punizione.
    “È ancora il migliore, lo ha dimostrato durante la Coppa del Mondo e continua a dimostrarlo in Mls – lo incorona Casemiro – Bisogna goderselo, perché non sappiamo quanto a lungo durerà ancora. Quello che ha fatto e continua a fare per il calcio è semplicemente incredibile”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Libia, Italpress media partner del “Misurata Energy e Business Summit”

    LONDRA (REGNO UNITO) Ultima Ora / IPA – IN-VR annuncia che Italpress, una delle principali agenzie di stampa nazionali italiane, è stata confermata come Media Partner ufficiale del Misurata Energy & Business Summit, in programma il 16 e 17 novembre 2026 presso la Misurata Free Zone, in Libia, nell’ambito del programma LIBYES! Say Yes to Libya.
    Attraverso questa partnership, Italpress garantirà la copertura del summit sulle proprie piattaforme, portando l’evento all’attenzione del pubblico istituzionale, finanziario e imprenditoriale italiano e rafforzando il ponte mediatico tra Italia e Libia in una fase di intensa attività commerciale tra i due Paesi.
    Il summit ha il suo fulcro nel porto commerciale di Misurata, cuore operativo dell’economia commerciale della Libia e uno dei principali accessi marittimi del Paese. Insieme al quadro doganale e fiscale della Misurata Free Zone, il porto fa della città un naturale punto di accesso per il commercio, la logistica e il trasbordo tra il Mediterraneo e i mercati africani.
    Per le aziende italiane, situate direttamente sull’altra sponda del Mediterraneo e da tempo annoverate tra i principali partner commerciali della Libia, questa vicinanza si traduce in vantaggi concreti in termini di tempi di spedizione, costi logistici e accesso al mercato.
    Nel corso di due giornate, il summit riunirà tavole rotonde plenarie con istituzioni governative, missioni diplomatiche e aziende internazionali; un’area espositiva aperta per tutta la durata dell’evento; un programma dedicato di incontri business 1:1 organizzati in anticipo; e conferenze stampa in entrambe le giornate.
    Il format è concepito per trasformare l’accesso istituzionale in risultati commerciali, con particolare attenzione alle aziende che entrano per la prima volta nel mercato libico. Il programma del summit ruota attorno a sei settori: sviluppo marittimo e portuale, logistica e shipping, EPC, diritto e quadri normativi, finanziamenti e settore bancario, tecnologia e intelligenza artificiale. In ciascuno di questi ambiti, la partnership con Italpress offrirà alle aziende italiane visibilità sulle opportunità, sulle controparti e sui percorsi normativi disponibili attraverso Misurata e la Free Zone.
    “Lavoriamo al fianco della Libia dal 2012, portando investimenti concreti nel settore dell’energia; e ora che Misurata sta emergendo come il prossimo hub dei servizi energetici del Paese, siamo orgogliosi di essere responsabili della comunicazione di questa visione e di diffondere il messaggio che la Libia dovrebbe essere la vostra prossima destinazione di investimento. Il Misurata Summit fa parte del nostro programma LibYES! Say ‘Yes’ to Libya, che mira a rendere la Libia più comprensibile, portare investimenti nel Paese e sostenere la crescita dell’ecosistema nazionale. Misurata è al centro di questo programma e non vediamo l’ora di sostenerne la straordinaria crescita e la trasformazione in un hub dei servizi energetici capace di servire non soltanto il Paese, ma il mondo”, ha commentato Chryssa Tsouraki, presidente di IN-VR.
    “Per Italpress, essere media partner del Misurata Energy & Business Summit significa offrire un contributo concreto al dialogo e alla comprensione reciproca tra le due sponde del Mediterraneo. Attraverso il suo servizio Med News, pubblicato in italiano, inglese e arabo, e attraverso le consolidate collaborazioni con le principali agenzie di stampa arabe, tra cui l’agenzia libica LANA, Italpress svolge da tempo il ruolo di ponte informativo tra Europa, Libia e mondo arabo. Raccontare un evento come questo con un’informazione rigorosa, tempestiva e affidabile è per noi fondamentale: significa fornire a istituzioni, decisori, aziende e investitori in Europa e nei Paesi arabi gli strumenti necessari per comprendere opportunità, dinamiche e prospettive di cooperazione. Misurata è un luogo strategico per il dialogo e lo sviluppo e Italpress è orgogliosa di accompagnarne il percorso di crescita e di apertura internazionale”, ha dichiarato Gaspare Borsellino, direttore di Italpress.
    Ultima Ora / IPA

  • Arconate, un 25enne innesca un incendio nel proprio appartamento: palazzina evacuata

    MILANO Ultima Ora / IPA – Questa notte, ad Arconate, i carabinieri delle Stazioni di Busto Garolfo e Nerviano unitamente a quelli del Radiomobile di Legnano, hanno attestato per incendio doloso un 25enne italiano, soggetto psichiatrico del posto.
    L’uomo ha innescato un incendio presso il proprio appartamento in un edificio popolare in via Roma, che ha interessato tutto lo stabile composto di 2 piani e 12 appartamenti. Giunti sul posto, i militari hanno rintracciato l’uomo all’esterno che impugnava una pistola, poi risultata a salve, esplodendo colpi.
    Il 25enne è stato bloccato e messo in sicurezza. La palazzina è stata evacuata e dichiarata inagibile. Tutti gli occupanti, tra cui 3 minori e 2 disabili, sono stati tratti in salvo. Nessun ferito.
    -Foto ufficio stampa Carabinieri Milano-
    Ultima Ora / IPA.