Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • Malore in crociera, soccorsa dalla Guardia Costiera di Cagliari una passeggera diretta a Palermo

    CAGLIARI Ultima Ora / IPA – Intervento di soccorso sulle acque di Cagliari nella serata di ieri. La Guardia Costiera di Cagliari è intervenuta per un’emergenza che ha riguardato una passeggera di 59 anni, di nazionalità svizzera, colta da un malore mentre si trovava a bordo della nave da crociera MSC Splendida, in navigazione da Cagliari verso Palermo.
    L’allarme, lanciato dal comando della nave alle ore 20, è stato ricevuto dalla Sala Operativa del 13° Maritime Rescue Sub Centre (MRSC) di Cagliari che, sentito anche il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) e valutata la necessità di un immediato trasferimento a terra, ha disposto l’intervento della motovedetta CP 2100 della Guardia Costiera. La motovedetta, raggiunta la nave, ha provveduto al trasbordo della passeggera e al suo trasferimento verso il porto di Cagliari.
    L’attività di soccorso si è conclusa alle ore 21.30, quando la donna è stata affidata al personale sanitario del 118, che l’ha successivamente trasportata presso l’Ospedale Brotzu di Cagliari per le cure e gli accertamenti del caso. Già a bordo della nave il sospetto è che si sia trattato di emorragia cerebrale.
    – Foto Guardia Costiera di Cagliari –
    Ultima Ora / IPA

  • Trump a Dallas guarda alle Midterm: “Se vinciamo a novembre 5.000 dollari a tutti gli americani”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – ‘Fate finta che io sia sulla scheda’. Dal palco della convention repubblicana di Dallas, in Texas, il presidente Donald Trump mette ancora una volta se stesso al centro della campagna per le elezioni di medio termine del 3 novembre, chiedendo agli elettori di considerare il voto per i candidati repubblicani come un voto sulla sua presidenza e sulla sua agenda politica. È questo il messaggio centrale che Trump ha voluto rivolgere alla platea repubblicana nel primo giorno di una convention organizzata proprio in vista delle elezioni di novembre. ‘Voglio che usciate e votiate’, ha detto il presidente, insistendo sulla necessità di mantenere il controllo repubblicano della Camera dei Rappresentanti e del Senato. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’, ha ripetuto Trump, spiegando la logica della strategia scelta per le prossime elezioni: trasformare le midterm in un referendum sulla sua presidenza, anche se il suo nome non comparirà sulle schede. Il presidente ha sostenuto che la sua presenza politica sia determinante per mobilitare gli elettori repubblicani e portarli alle urne.
    Trump ha quindi fatto sul palco di Dallas il bilancio del suo secondo mandato, presentando gli Stati Uniti come un Paese in forte crescita. ‘Stiamo andando meglio ora, come Paese, di quanto siamo mai andati prima’, ha affermato, sottolineando anche la quantità di investimenti che, a suo giudizio, stanno arrivando negli Stati Uniti. ‘Gli investimenti nel nostro Paese sono i più grandi nella storia di qualsiasi Paese, non solo del nostro’, ha sostenuto.
    Il presidente ha insistito in particolare sulle politiche economiche della sua amministrazione, rivendicando le misure fiscali approvate dal Congresso e presentandole come uno degli elementi centrali del programma repubblicano. Trump ha sottolineato le agevolazioni fiscali introdotte per le mance, gli straordinari e i benefici previdenziali, sostenendo che la sua amministrazione abbia mantenuto le promesse fatte agli elettori. ‘Abbiamo fatto cose che non sono mai state fatte, né nel primo mandato né, francamente, nel secondo mandato di qualsiasi presidente’, ha affermato Trump, descrivendo l’economia americana come ‘molto forte’ e sostenendo che negli Stati Uniti siano in corso investimenti industriali senza precedenti.
    Il presidente ha poi spostato il confronto sul terreno politico, attaccando duramente i Democratici. ‘Se consegniamo il futuro dell’America ai Democratici della sinistra radicale, la nostra nazione passerà il prossimo decennio soltanto a cercare di rimettersi in piedi. Sarà una tragedia’, ha dichiarato Trump, invitando quindi gli elettori a sostenere i candidati repubblicani. ‘Votate repubblicano e lasceremo il mondo nella polvere per generazioni’, ha aggiunto.
    La contrapposizione con i Democratici ha rappresentato uno dei temi ricorrenti dell’intervento. Trump ha presentato il voto del 3 novembre come una scelta tra la prosecuzione della sua politica ‘America First’ e il ritorno al potere dei Democratici, accusati di voler mettere in discussione le politiche adottate dalla Casa Bianca. Tra i temi centrali del messaggio repubblicano c’è l’immigrazione. Trump ha rivendicato il rafforzamento dei controlli al confine meridionale e la campagna di espulsioni degli immigrati irregolari, presentando la sicurezza delle frontiere come uno dei principali risultati del suo secondo mandato.
    Il presidente ha collegato questo tema a quello della criminalità e della sicurezza interna, sostenendo che la sua amministrazione abbia riportato maggiore ordine nel Paese. Trump ha inoltre insistito sulla necessità di mantenere il controllo delle due Camere del Congresso per poter portare avanti il proprio programma. Una eventuale vittoria democratica, secondo la linea delineata dal presidente, rischierebbe di bloccare o rallentare le politiche della Casa Bianca nella seconda metà del mandato.
    La convention di Dallas rappresenta proprio per questo una scommessa politica. Il Partito Repubblicano ha scelto di puntare sulla capacità di Trump di mobilitare la propria base, trasformando il presidente nel principale protagonista della campagna per una tornata elettorale nella quale, formalmente, non sarà candidato.
    Trump ha spiegato apertamente questa strategia anche prima di arrivare in Texas: ‘C’è una teoria secondo cui io prendo il voto. Lo vedo continuamente: quando Trump è sulla scheda, vincono. Quando non è sulla scheda, la gente non va a votare’. Da qui la richiesta agli elettori di comportarsi, il prossimo 3 novembre, come se il suo nome fosse effettivamente presente sulle schede.
    Il presidente ha dovuto affrontare anche uno dei temi più delicati della campagna: la guerra con l’Iran e le conseguenze sull’economia americana. L’aumento del prezzo del petrolio, tornato sopra i 100 dollari al barile, rischia infatti di alimentare ulteriormente il costo della benzina e le pressioni inflazionistiche.
    Trump ha cercato di rassicurare gli americani sostenendo che l’emergenza energetica sarà temporanea. ‘Per un po’ di tempo’, ha detto riferendosi agli effetti sui prezzi, aggiungendo però che ‘subito dopo le elezioni, i prezzi del petrolio crolleranno’. Il presidente ha quindi indicato un obiettivo particolarmente ambizioso per la benzina: ‘Penso che riusciremo a portarla sotto i 2 dollari al gallone’. La crisi con Teheran è stata collegata da Trump anche alla questione nucleare. ‘Lascereste che l’Iran abbia un’arma nucleare?’, ha chiesto, sostenendo che gli Stati Uniti non possano permettere che questo accada.
    Il presidente ha descritto la situazione interna iraniana in termini estremamente negativi, affermando che ‘il loro Paese è allo sbando’ e facendo riferimento alla gravissima situazione economica e alla svalutazione della moneta. Trump ha inoltre ammesso che il conflitto potrebbe protrarsi fino a dopo le elezioni. Prima di partire per Dallas aveva detto di ritenere che ‘ci vorrà un po’ più di tempo rispetto alle elezioni di medio termine’, sostenendo che Teheran avrebbe interesse ad arrivare al voto e collegando ancora una volta la questione internazionale alla sfida elettorale di novembre. La guerra con l’Iran rappresenta anche uno dei principali elementi di rischio per i Repubblicani. L’aumento del costo dell’energia potrebbe infatti pesare sulle famiglie americane proprio mentre il presidente cerca di convincere gli elettori che la sua amministrazione sta migliorando le condizioni economiche del Paese.
    È questo uno dei paradossi della strategia repubblicana: Trump resta il principale motore della mobilitazione della base, ma la sua presenza dominante può rappresentare una difficoltà nei collegi e negli Stati più competitivi, dove i candidati repubblicani devono conquistare anche elettori indipendenti e moderati.
    A Dallas, però, il presidente ha scelto senza esitazioni di assumersi in prima persona la responsabilità politica della campagna. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’ è diventato così il messaggio simbolo della convention. Trump non sarà candidato alle elezioni di novembre, ma vuole che il suo nome, la sua agenda e il bilancio del suo secondo mandato siano il principale criterio attraverso il quale gli americani sceglieranno i propri rappresentanti al Congresso.
    Il 3 novembre sarà quindi una prova decisiva per la seconda presidenza Trump. I Repubblicani puntano a conservare il controllo della Camera e del Senato; i Democratici cercheranno di riconquistare almeno una delle due Camere trasformando proprio Trump nel principale bersaglio della loro campagna.
    La sfida per il presidente sarà trasformare la propria capacità di mobilitazione in voti effettivi, riuscendo allo stesso tempo a convincere gli elettori sulle questioni che oggi pesano maggiormente sulle loro scelte: economia, costo della vita, sicurezza, immigrazione e conseguenze della guerra con l’Iran. A Dallas Trump ha già indicato la sua risposta: chiedere agli americani di votare per i Repubblicani come se sulla scheda ci fosse anche il suo nome.
    E ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5mila dollari” a ogni americano. “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Cina: al via forum globale su tutela e digitalizzazione del patrimonio culturale

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – L’ottava edizione del Simposio internazionale sulla conservazione del patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione (CHCD) ha preso il via ieri a Pechino per esplorare nuovi percorsi di conservazione digitale e trasmissione innovativa del patrimonio culturale.
    Organizzato dalla Tsinghua University, l’evento di quattro giorni riunisce esperti e studiosi provenienti da oltre 20 Paesi e regioni, insieme a rappresentanti dei settori culturale, tecnologico e industriale, secondo l’Istituto di Tsinghua per la digitalizzazione del patrimonio culturale (THID), uno degli organizzatori esecutivi dell’evento.
    La Grecia ha partecipato come Paese ospite d’onore all’edizione di quest’anno. Durante una sessione speciale dedicata al Paese, tenutasi ieri, esperti cinesi e greci hanno discusso e condiviso esperienze sulla mappatura di precisione del patrimonio, sulle applicazioni dei gemelli digitali e sui sistemi informativi intelligenti sul patrimonio.
    La cerimonia di apertura tenutasi ieri ha visto l’inaugurazione del Progetto di rivitalizzazione digitale del patrimonio industriale legato all’energia nucleare GRR1 dell’NCSR, il Centro nazionale greco per la ricerca scientifica, segnando un significativo passo avanti nella cooperazione bilaterale, dalla costruzione di un quadro istituzionale alla concreta attuazione del progetto.
    Ieri si è inoltre tenuta una cerimonia per la firma di un accordo di collaborazione sino-italiana nel campo del turismo culturale digitale, con il sito di Xanadu, nella regione autonoma settentrionale cinese della Mongolia Interna, come punto di riferimento culturale dell’iniziativa. Il sito è stato inserito nella Lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2012.
    Oltre alle sessioni accademiche, l’evento ha offerto anche una vivace serie di esperienze culturali, tra cui una sfilata di costumi etnici, una fiera dell’artigianato del patrimonio culturale immateriale e un incontro sulla cultura etnica.
    “Il nostro obiettivo è costruire una piattaforma aperta e intersettoriale che riunisca governo, industria, mondo accademico e istituti di ricerca”, ha affermato He Yan, presidente del THID.
    “Superando le barriere tra discipline e settori, speriamo di esplorare nuovi modelli per la conservazione e la rivitalizzazione del patrimonio nell’era digitale, infondendo nuova vita al patrimonio culturale attraverso il potenziamento digitale e il dialogo interculturale”, ha affermato.
    La prima edizione del CHCD si è tenuta nel 2010.
    – Foto Xinhua –
    Ultima Ora / IPA.

  • Legge elettorale, resta nodo preferenze

    11.00
    Prosegue nell’aula del Senato la discussione generale sulla riforma elettorale il cui esame è cominciato ieri.
    Tra gli interventi quello del leader di IV,Renzi,e del capogruppo di FdI,Malan.
    Fari puntati sull’emendamento di maggioranza e dei sub emendamenti presentati dalle opposizioni per il ripristino delle preferenze “pure” nella legge.
    Nella maggioranza resta da sbrogliare il nodo sulle preferenze previste da 2 emendamenti del Pd,che FdI sta valutando.FI ha detto ieri di essere contraria mentre Vannacci ha chiesto di votarli.

  • Tornano a crescere produzione e fiducia

    11.25
    Torna a crescere la produzione industriale dopo due cali registrati a maggio e giugno. L’indice destagionalizzato della produzione industriale a luglio è aumentato dello 0,7% sul mese precedente.E’quanto sottolinea l’Istat.
    Sale la fiducia delle imprese ad agosto proseguendo il percorso di crescita cominciato a giugno,pur mantenendosi ancora sotto i livelli del I trimestre’26 Il miglioramento ha interessato tutti i settori. L’incremento più evidente nel settore delle costruzioni.

  • Bomba Ranucci, Lavitola resta in cella

    11.50
    Resta in carcere Valter Lavitola. Lo ha stabilito il Riesame, che 3 giorni dopo l’udienza ha respinto la richiesta di scarcerazione e domiciliari per il faccendiere, “grande amico” di Ranucci.
    Lavitola è in carcere e ha confessato di essere stato il mandante dell’attentato davanti a casa del giornalista ed ex conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, a Pomezia ad ottobre.Arrestati i 4 presunti esecutori che avrebbero fatto esplodere la bomba. I giudici del Riesame hanno confermato tutte le accuse e l’aggravante del metodo mafioso.

  • De Giorgi:”Europeo come un Mondiale”

    Inizia questa sera l’Europeo per gli azzurri di De Giorgi che a Napoli affronteranno la Svezia sotto gli occhi del presidente Mattarella. “La cornice di Piazza del Plebiscito è qualcosa di straordinario, un contesto unico, emozionante. Questo è un Europeo che però vale quanto un Mondiale. Il livello si è alzato, ma puntiamo alle medaglie.Michieletto? Ritorno graduale, ma ci darà una mano”. Così il ct Fefé De Giorgi.
    Nella partita inaugurale, a Sofia, la Bulgaria ha superato 3-0 la N.Macedonia
    Girone A (Modena) Italia (0)-Svezia (0) Rai2 ore 21.05
    Rep.Ceca (0)-Grecia (0) venerdì
    Slovacchia (0)-Slovenia (0) –

  • Temporali,danni,allagamenti Centro-Nord

    10.15
    Ondata di nubifragi sull’Italia,soprattutto al Centro-Nord. Allerta arancione in varie zone del Veneto,Emilia-Romagna Toscana e Marche. Gialla in Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino, Friuli, Sardegna, Lazio e Umbria.
    Violenti i temporali con 63mila fulmini caduti in parte della Toscana. Allagamenti e alberi caduti nel Grossetano, nubifragi nel Livornese, piogge e forti venti nelle Marche,strade allagate nella Bergamasca,bombe d’acqua nel Pesarese. Evacuate 45 persone in Valtellina per una frana.Torna il sole nel weekend

  • Auto bloccata in tunnel, annega e muore

    10.35
    Una donna è morta annegata mentre era nella propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Paludo di Latisana, in provincia di Udine.
    Un carabiniere si è lanciato in acqua ed è riuscito a estrarla dall’abitacolo ma questo non ha impedito il decesso.Il militare è ricoverato in codice verde.
    La zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti per l’ondata di nubifragi tra stanotte e questa mattina. Grossi allagamenti anche a Lignano, Marano e Carlino.

  • Trump: non lasciamo America a comunisti

    “Tra 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia”. Così Trump alla convention dei Repubblicani a Dallas.
    “I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Io vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato, Fate finta che “alle midterm ci sia il mio nome sulla scheda”, ha aggiunto. “Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi.Votate per i repubblicani”.
    “Non lasciamo l’America ai comunisti”.

  • Trump:se vinco,5mila $ a ogni americano

    Trump ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5 mila dollari” a ogni americano.”Chiamiamolo dividendo Trump”. “Se perdiamo alle midterrm salta la vostra sicurezza”.
    “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention repubblicana a Dallas.

  • Gaza, uccisa una famiglia con due bimbi

    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Il maltempo colpisce ancora. Allagamenti e disagi a Milano e in Toscana

    Ultima Ora – Una notte di maltempo ha colpito diverse aree della Penisola, con piogge intense, fiumi in piena, allagamenti e danni causati dal vento. Le situazioni più critiche si registrano al Nord, a Milano, e al Centro, in Toscana, dove squadre di vigili del fuoco e Protezione civile sono rimaste impegnate per tutta la notte e restano al lavoro nelle prime ore della mattina.
    A Milano è allerta per i fiumi Seveso e Lambro dopo piogge intense fino alle 2.30 di questa notte. In Toscana, invece, una violenta ondata di maltempo ha provocato allagamenti, caduta di alberi e ingenti danni a strutture e immobili, soprattutto nel Fiorentino, in Versilia, nelle province di Massa Carrara e Livorno e nel Grossetano.
    Allerta fiumi a Milano
    “In 24 ore sono caduti quasi 100 mm di pioggia nella parte nord della città, come a Cinisello Balsamo e a Monza”, comunica Marco Granelli, assessore comunale alle Opere pubbliche, alla Cura del territorio e alla Protezione civile. “Il Seveso è arrivato molto vicino all’attivazione della vasca. Il Lambro continua a salire e a Brugherio siamo vicini a 3 metri, mentre al Parco Lambro siamo vicini a 2,50 ma sempre in crescita”.
    Evacuata la comunità del Ceas (Centro ambrosiano della solidarietà) nel Parco Lambro. A Ponte Lambro sono state attivate le paratie mobili in via Vittorini e in via Rilke. Visto l’innalzamento del Lambro, l’acqua ha allagato via Rilke da via Camaldoli, ma le case erano protette dalle paratoie. Nel quartiere sono presenti Protezione civile, MM e Polizia locale. Nelle prossime ore sono previste altre piogge.
    Danni nel Fiorentino
    Nel territorio della provincia di Firenze sono decine le richieste di intervento arrivate ai soccorsi. Le maggiori criticità riguardano Figline Valdarno, Reggello, Rignano sull’Arno e Incisa in Val d’Arno. Interventi sono stati effettuati anche a Montelupo, dove diversi alberi sono caduti a causa del forte vento. Complessivamente le squadre dei vigili del fuoco hanno già portato a termine 14 interventi, mentre circa una decina di richieste risulta ancora in attesa di essere evasa.
    Maltempoi in Versilia
    Un violento temporale, accompagnato da raffiche di vento, ha interessato Viareggio e i comuni della costa nel primo pomeriggio di ieri. Non risultano persone ferite, ma sono numerosi i danni provocati dalla bufera. Nel centro di Viareggio un grosso pino è crollato nel piazzale della chiesa di Sant’Andrea, travolgendo un pulmino parcheggiato, la veranda di un bar e alcuni cassonetti. Un secondo albero è caduto su uno stabile nella zona della Darsena. Danni sono stati segnalati anche alla veranda di un ristorante e al tetto di un hotel.
    Raffiche di vento particolarmente intense hanno interessato gli stabilimenti balneari, con attrezzature trascinate dal vento e piante sradicate sia nell’area della Darsena sia lungo la Passeggiata. Disagi anche nell’entroterra versiliese: a Camaiore un albero è caduto sulla strada provinciale, all’altezza del bivio per Marignana Pieve, provocando il blocco della circolazione. Altri crolli di alberi sono stati segnalati nel territorio di Pietrasanta.
    Allagamenti a Massa Carrara e nella Lunigiana
    Situazione critica anche nella provincia di Massa Carrara, dove si sono verificati allagamenti diffusi tra Carrara, Massa, Montignoso e alcune zone della Lunigiana. Ad Avenza, nel territorio comunale di Carrara, l’acqua ha invaso diversi scantinati. A Massa alcune aree della città sono rimaste senza corrente elettrica per diverse ore.
    Alla luce dell’allerta meteo arancione, i Comuni di Carrara e Massa hanno disposto la sospensione delle attività didattiche nelle scuole e negli asili nido, oltre alla chiusura di parchi, cimiteri e impianti sportivi e alla sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto. A Massa è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare le operazioni di emergenza. Misure analoghe sono state adottate anche a Carmignano, in provincia di Prato, dove sono state disposte la chiusura degli spazi pubblici e la sospensione delle attività come misura precauzionale.
    Vigili del fuoco impegnati a Livorno e Cecina
    I vigili del fuoco del comando di Livorno e del distaccamento di Cecina hanno effettuato diversi interventi nella notte a causa di un violento nubifragio abbattutosi su Livorno, in particolare su Cecina. Alle operazioni hanno partecipato due squadre, una del distaccamento e una della centrale. Gli interventi hanno riguardato perlopiù danni d’acqua e allagamenti di locali interrati. Alcuni interventi sono ancora in corso e verranno risolti in mattinata.
    Decine di interventi nel Grossetano
    A Grosseto e provincia, a causa del maltempo, dalla prima serata di ieri a oggi sono stati effettuati 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Le operazioni vedono impegnate 4 squadre della sede centrale e 2 squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità.
    La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo, dove le squadre sono intervenute per allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua, oltre che per alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. Altri interventi sono in corso nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Al momento non si registrano persone ferite.

  • La guardia costiera libica salva 16 migranti al largo della costa di Tajoura

    TRIPOLI (LIBIA) Ultima Ora / IPA – La guardia costiera libica ha soccorso 16 migranti irregolari di diverse nazionalità africane, tra cui donne e bambini, al largo della costa di Tajoura, località situata a est di Tripoli, dopo che la loro imbarcazione si era fermata in mare.
    E secondo quanto dichiarato dall’Amministrazione generale per la sicurezza costiera libica in un comunicato su Facebook, l’operazione di salvataggio è stata condotta da una pattuglia del ramo di Tajoura e i migranti sono stati portati al punto di attracco del ramo, dove hanno ricevuto cure mediche di base e assistenza umanitaria, prima di essere trasferiti alle autorità competenti per le procedure legali.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Incidente a Napoli, ciclista muore investito da una moto

    NAPOLI Ultima Ora / IPA – Incidente stradale mortale in Via Vespucci, a Napoli. E’ accaduto ieri sera. Un giovane di 23 anni mentre percorreva, alla guida di una moto, Via Vespucci con direzione di marcia da San Giovanni verso Piazza Municipio, con a bordo un passeggero di 24 anni, giunto all’altezza dell’intersezione con l’ospedale Loreto Nuovo, per cause ancora da accertare, si è scontrato con una bici a pedalata assistita alla cui guida c’era un uomo di 64 anni. L’urto ha provocato la caduta del ciclista che ha battuto la testa sul manto stradale. La moto e’ finita invece contro un veicolo fermo sul margine destro della carreggiata. Sul posto è giunto subito il personale del 118 che ha constatato il decesso del ciclista.
    Il conducente del motociclo è stato sottoposto a cure mediche presso l’ospedale del mare dove è stato poi sottoposto ad accertamenti per verificare l’eventuale stato di alterazione. Sul posto è intervenuta l’Infortunistica Stradale della polizia locale, i veicoli coinvolti nell’incidente sottoposti a sequestro e la salma del 64enne messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento.
    Mentre erano in via di ultimazione i rilievi tecnici dell’incidente, sulla carreggiata opposta, quella che da Napoli conduce verso San Giovanni si è verificato un ulteriore incidente. Una giovane ragazza, alla guida di un’auto, con a bordo altre tre ragazze, ha perso il controllo del veicolo finendo a forte velocità contro una delle palme poste ai margini della corsia riservata. L’urto di notevole entità ha provocato la caduta della palma che si è abbattuta al suolo senza ferire nessuno. Sul posto il personale del 118 che ha trasportato la conducente ed una passeggera presso l’ospedale del mare. Sul posto è intervenuto, per i rilievi tecnici, il personale della polizia locale di Napoli della Unità Scampia che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco per la rimozione del tronco e la messa in sicurezza dell’area.
    – Foto di repertorio Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Us Open: Zverev è in semifinale e sfida Khachanov, ko Bolelli-Vavassori

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev viaggia sul velluto e vince in tre set il match dei quarti di finale del singolare maschile degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in scena sul cemento di Flushing Medaws, a New York. Il tedesco, numero 2 del mondo e testa di serie numero uno del seeding, si sbarazza facilmente dell’olandese Botic van de Zandschulp e si conferma il favorito per la vittoria finale. 6-2 7-5 6-1, in due ore e 18 minuti di gioco, il punteggio in favore di Zverev, che diventa il nono giocatore nell’Era Open a raggiungere la semifinale in tutti e quattro i Major nella stessa stagione.Il 29enne di Amburgo troverà ora sul suo cammino verso la finale Karen Khachanov. Il russo, scivolato fino alle 50esima posizione del ranking Atp, “approfitta” del ritiro di un esausto Alexander Blockx (fermato in particolare da problemi alla schiena) per centrare la terza semifinale in carriera in prove Slam, la seconda a Flushing Meadows (2022 e 2026). Il belga alza bandiera bianca sul 6-2 7-5 3-2 in favore di Khachanov, che tornerà nella top 30 Atp alla fine del torneo.Oggi si ritorna in campo nella notte con le semifinali al femminile. Grande equilibrio: in campo le prime quattro giocatrici della classifica Wta, nonchè le prime quattro teste di serie del tabellone (non succedeva da Wimbledon 2009 nei quattro tornei Major). La bielorussa Aryna Sabalenka affronta l’americana Jessica Pegula per continuare il sogno di vincere tre titoli consecutivi a New York; mentre la russa naturalizzata kazaka Elena Rybakina, da ieri nuova numero uno del mondo, sfida la statunitense Coco Gauff.Intanto, nel doppio maschile, si sono arresi ai quarti di finale gli azzurri Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Il bolognese e il piemontese hanno ceduto contro lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski col punteggio di 6-3 6-2.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • Us Open, Zverev è in semifinale e sfida Khachanov. Ko ai quarti Bolelli-Vavassori nel doppio

    NEW YORK (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Alexander Zverev viaggia sul velluto e vince in tre set il match dei quarti di finale del singolare maschile degli Us Open, quarta e ultima prova stagionale del Grande Slam, in scena sul cemento di Flushing Medaws, a New York. Il tedesco, numero 2 del mondo e testa di serie numero uno del seeding, si sbarazza facilmente dell’olandese Botic van de Zandschulp e si conferma il favorito per la vittoria finale. 6-2 7-5 6-1, in due ore e 18 minuti di gioco, il punteggio in favore di Zverev, che diventa il nono giocatore nell’Era Open a raggiungere la semifinale in tutti e quattro i Major nella stessa stagione.
    Il 29enne di Amburgo troverà ora sul suo cammino verso la finale Karen Khachanov. Il russo, scivolato fino alle 50esima posizione del ranking Atp, “approfitta” del ritiro di un esausto Alexander Blockx (fermato in particolare da problemi alla schiena) per centrare la terza semifinale in carriera in prove Slam, la seconda a Flushing Meadows (2022 e 2026). Il belga si ritira sul 6-2 7-5 3-2 in favore di Khachanov, che tornerà nella top 30 Atp alla fine del torneo.
    Oggi si ritorna in campo nella notte con le semifinali al femminile. Grande equilibrio: in campo le prime quattro giocatrici della classifica Wta, nonchè le prime quattro teste di serie del tabellone (non succedeva da Wimbledon 2009 nei quattro tornei Major). La bielorussa Aryna Sabalenka affronta l’americana Jessica Pegula per continuare il sogno di vincere tre titoli consecutivi a New York; mentre la russa naturalizzata kazaka Elena Rybakina, da ieri nuova numero uno del mondo, sfida la statunitense Coco Gauff.
    Intanto, nel doppio maschile, si sono arresi ai quarti di finale gli azzurri Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Il bolognese e il piemontese hanno ceduto contro lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski col punteggio di 6-3 6-2.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Piantedosi: “Casapound sarà sgomberata”

    9.30
    La sede di Casapound, l’immobile di via Napoleone III a Roma, sarà sgomberata.
    Lo ha detto il ministro dell’Interno, Piantedosi, a La Stampa.
    “L’immobile è inserito nel piano degli interventi della Prefettura di Roma, assieme ad altre occupazioni”, ha spiegato. “Peraltro- ha aggiunto- fui proprio io, da prefetto di Roma, a stabilirlo”.
    “Come è già accaduto per altre occupazioni storiche, anche quello stabile sarà restituito alla proprietà”.

  • Attacco Gaza,muore famiglia con 2 bimbi

    8.30
    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Gaza, uccisa una famiglia con due bimbi

    8.30
    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Trump a Dallas guarda alle Midterm: “Fate finta che io sia sulla scheda”

    WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – ‘Fate finta che io sia sulla scheda’. Dal palco della convention repubblicana di Dallas, in Texas, il presidente Donald Trump mette ancora una volta se stesso al centro della campagna per le elezioni di medio termine del 3 novembre, chiedendo agli elettori di considerare il voto per i candidati repubblicani come un voto sulla sua presidenza e sulla sua agenda politica. È questo il messaggio centrale che Trump ha voluto rivolgere alla platea repubblicana nel primo giorno di una convention organizzata proprio in vista delle elezioni di novembre. ‘Voglio che usciate e votiate’, ha detto il presidente, insistendo sulla necessità di mantenere il controllo repubblicano della Camera dei Rappresentanti e del Senato. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’, ha ripetuto Trump, spiegando la logica della strategia scelta per le prossime elezioni: trasformare le midterm in un referendum sulla sua presidenza, anche se il suo nome non comparirà sulle schede. Il presidente ha sostenuto che la sua presenza politica sia determinante per mobilitare gli elettori repubblicani e portarli alle urne.
    Trump ha quindi fatto sul palco di Dallas il bilancio del suo secondo mandato, presentando gli Stati Uniti come un Paese in forte crescita. ‘Stiamo andando meglio ora, come Paese, di quanto siamo mai andati prima’, ha affermato, sottolineando anche la quantità di investimenti che, a suo giudizio, stanno arrivando negli Stati Uniti. ‘Gli investimenti nel nostro Paese sono i più grandi nella storia di qualsiasi Paese, non solo del nostro’, ha sostenuto.
    Il presidente ha insistito in particolare sulle politiche economiche della sua amministrazione, rivendicando le misure fiscali approvate dal Congresso e presentandole come uno degli elementi centrali del programma repubblicano. Trump ha sottolineato le agevolazioni fiscali introdotte per le mance, gli straordinari e i benefici previdenziali, sostenendo che la sua amministrazione abbia mantenuto le promesse fatte agli elettori. ‘Abbiamo fatto cose che non sono mai state fatte, né nel primo mandato né, francamente, nel secondo mandato di qualsiasi presidente’, ha affermato Trump, descrivendo l’economia americana come ‘molto forte’ e sostenendo che negli Stati Uniti siano in corso investimenti industriali senza precedenti.
    Il presidente ha poi spostato il confronto sul terreno politico, attaccando duramente i Democratici. ‘Se consegniamo il futuro dell’America ai Democratici della sinistra radicale, la nostra nazione passerà il prossimo decennio soltanto a cercare di rimettersi in piedi. Sarà una tragedia’, ha dichiarato Trump, invitando quindi gli elettori a sostenere i candidati repubblicani. ‘Votate repubblicano e lasceremo il mondo nella polvere per generazioni’, ha aggiunto.
    La contrapposizione con i Democratici ha rappresentato uno dei temi ricorrenti dell’intervento. Trump ha presentato il voto del 3 novembre come una scelta tra la prosecuzione della sua politica ‘America First’ e il ritorno al potere dei Democratici, accusati di voler mettere in discussione le politiche adottate dalla Casa Bianca. Tra i temi centrali del messaggio repubblicano c’è l’immigrazione. Trump ha rivendicato il rafforzamento dei controlli al confine meridionale e la campagna di espulsioni degli immigrati irregolari, presentando la sicurezza delle frontiere come uno dei principali risultati del suo secondo mandato.
    Il presidente ha collegato questo tema a quello della criminalità e della sicurezza interna, sostenendo che la sua amministrazione abbia riportato maggiore ordine nel Paese. Trump ha inoltre insistito sulla necessità di mantenere il controllo delle due Camere del Congresso per poter portare avanti il proprio programma. Una eventuale vittoria democratica, secondo la linea delineata dal presidente, rischierebbe di bloccare o rallentare le politiche della Casa Bianca nella seconda metà del mandato.
    La convention di Dallas rappresenta proprio per questo una scommessa politica. Il Partito Repubblicano ha scelto di puntare sulla capacità di Trump di mobilitare la propria base, trasformando il presidente nel principale protagonista della campagna per una tornata elettorale nella quale, formalmente, non sarà candidato.
    Trump ha spiegato apertamente questa strategia anche prima di arrivare in Texas: ‘C’è una teoria secondo cui io prendo il voto. Lo vedo continuamente: quando Trump è sulla scheda, vincono. Quando non è sulla scheda, la gente non va a votare’. Da qui la richiesta agli elettori di comportarsi, il prossimo 3 novembre, come se il suo nome fosse effettivamente presente sulle schede.
    Il presidente ha dovuto affrontare anche uno dei temi più delicati della campagna: la guerra con l’Iran e le conseguenze sull’economia americana. L’aumento del prezzo del petrolio, tornato sopra i 100 dollari al barile, rischia infatti di alimentare ulteriormente il costo della benzina e le pressioni inflazionistiche.
    Trump ha cercato di rassicurare gli americani sostenendo che l’emergenza energetica sarà temporanea. ‘Per un po’ di tempo’, ha detto riferendosi agli effetti sui prezzi, aggiungendo però che ‘subito dopo le elezioni, i prezzi del petrolio crolleranno’. Il presidente ha quindi indicato un obiettivo particolarmente ambizioso per la benzina: ‘Penso che riusciremo a portarla sotto i 2 dollari al gallone’. La crisi con Teheran è stata collegata da Trump anche alla questione nucleare. ‘Lascereste che l’Iran abbia un’arma nucleare?’, ha chiesto, sostenendo che gli Stati Uniti non possano permettere che questo accada.
    Il presidente ha descritto la situazione interna iraniana in termini estremamente negativi, affermando che ‘il loro Paese è allo sbando’ e facendo riferimento alla gravissima situazione economica e alla svalutazione della moneta. Trump ha inoltre ammesso che il conflitto potrebbe protrarsi fino a dopo le elezioni. Prima di partire per Dallas aveva detto di ritenere che ‘ci vorrà un po’ più di tempo rispetto alle elezioni di medio termine’, sostenendo che Teheran avrebbe interesse ad arrivare al voto e collegando ancora una volta la questione internazionale alla sfida elettorale di novembre. La guerra con l’Iran rappresenta anche uno dei principali elementi di rischio per i Repubblicani. L’aumento del costo dell’energia potrebbe infatti pesare sulle famiglie americane proprio mentre il presidente cerca di convincere gli elettori che la sua amministrazione sta migliorando le condizioni economiche del Paese.
    È questo uno dei paradossi della strategia repubblicana: Trump resta il principale motore della mobilitazione della base, ma la sua presenza dominante può rappresentare una difficoltà nei collegi e negli Stati più competitivi, dove i candidati repubblicani devono conquistare anche elettori indipendenti e moderati.
    A Dallas, però, il presidente ha scelto senza esitazioni di assumersi in prima persona la responsabilità politica della campagna. ‘Fate finta che io sia sulla scheda’ è diventato così il messaggio simbolo della convention. Trump non sarà candidato alle elezioni di novembre, ma vuole che il suo nome, la sua agenda e il bilancio del suo secondo mandato siano il principale criterio attraverso il quale gli americani sceglieranno i propri rappresentanti al Congresso.
    Il 3 novembre sarà quindi una prova decisiva per la seconda presidenza Trump. I Repubblicani puntano a conservare il controllo della Camera e del Senato; i Democratici cercheranno di riconquistare almeno una delle due Camere trasformando proprio Trump nel principale bersaglio della loro campagna.
    La sfida per il presidente sarà trasformare la propria capacità di mobilitazione in voti effettivi, riuscendo allo stesso tempo a convincere gli elettori sulle questioni che oggi pesano maggiormente sulle loro scelte: economia, costo della vita, sicurezza, immigrazione e conseguenze della guerra con l’Iran. A Dallas Trump ha già indicato la sua risposta: chiedere agli americani di votare per i Repubblicani come se sulla scheda ci fosse anche il suo nome.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • Agosto il mese più caldo mai registrato

    7.15
    L’agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato, alla pari con luglio 2023, oltre che l’agosto più caldo mai registrato. Lo rende noto Copernicus, servizio osservazione satellitare Ue.
    La temperatura media globale è stata di 16,96 °C,superiore di 1,65°C alla media
    Anche il primo mese dal novembre 2025 ha avuto valore superiore a 1,5 °C dai livelli pre-industriali. Il periodo da giugno ad agosto 2026 è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024.

  • Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato

    Ultima Ora – Agosto 2026 è stato il mese più caldo mai registrato sulla Terra, alla pari con luglio 2023, riportando dopo nove mesi la temperatura globale oltre la soglia di 1,5 gradi rispetto all’epoca preindustriale.
    La temperatura media globale dell’aria superficiale ha raggiunto 16,96 gradi, 0,85 gradi sopra la media 1991-2020 e 1,65 gradi sopra quella stimata per il periodo preindustriale 1850-1900.
    Il mese più caldo mai registrato 
    A rilevarlo è il Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), nel nuovo bollettino climatico mensile.
    Agosto è stato il primo mese a superare nuovamente 1,5 gradi dal novembre 2025. Ma il dato non riguarda soltanto l’atmosfera. Nell’agosto 2026 la temperatura superficiale media del mare negli oceani extrapolari, tra 60 gradi Sud e 60 gradi Nord, ha raggiunto 21,07 gradi: è il valore più alto mai osservato per agosto, superiore ai 20,98 gradi del precedente record del 2023, e anche il valore mensile più elevato dell’intera serie, alla pari con marzo 2024.
    A contribuire al quadro eccezionale è anche il Pacifico tropicale, dove le temperature superficiali del mare sono rimaste molto elevate in presenza di condizioni di El Niño che, secondo le previsioni riportate da Copernicus, dovrebbero rafforzarsi ulteriormente nei prossimi mesi, fino a poter diventare uno degli eventi più intensi mai registrati.
    La temperatura superficiale giornaliera degli oceani extrapolari ha toccato inoltre il record di 21,11 gradi.
    Battuto il primato del 2003
    Il primato di agosto chiude anche un’estate eccezionale. Il periodo giugno-agosto 2026 è stato il più caldo mai registrato a livello globale, alla pari con il 2024. In Europa l’estate è risultata invece la terza più calda della serie, dietro al 2024 e al 2022, ma nell’Europa occidentale è stato battuto il record assoluto: l’estate 2026 è stata la più calda mai osservata, superando il primato che resisteva dal 2003.
    La stagione è stata caratterizzata da una successione di ondate di calore eccezionalmente precoci, persistenti e intense. “L’agosto 2026 è stato un mese significativo nella storia climatica globale”, ha dichiarato Samantha Burgess, responsabile strategica per il clima presso l’ECMWF. “È stato sia l’agosto più caldo che il mese più caldo mai registrato”, con temperature globali arrivate a 1,65 gradi sopra i livelli preindustriali.
    Il problema della siccità in Europa
    Secondo Burgess, il ritorno oltre 1,5 gradi, insieme alle temperature marine record e al primato dell’estate nell’Europa occidentale, mostra come il cambiamento climatico stia producendo fenomeni estremi nell’atmosfera e negli oceani, con effetti sempre più evidenti “nelle comunità, nelle economie e negli ecosistemi di tutto il mondo”.
    In particolare, in Europa il caldo è stato accompagnato da una diffusa scarsità d’acqua. I suoli superficiali hanno raggiunto livelli di umidità eccezionalmente bassi nelle zone colpite dalla siccità, mentre aridità e incendi hanno interessato diverse regioni del continente.
    Particolarmente significativo il segnale proveniente dai fiumi. Danubio, Reno, Bug meridionale e Dnepr hanno registrato portate eccezionalmente basse. Anche Vistola, Glomma, Rodano, Senna e Po hanno raggiunto livelli eccezionalmente bassi, prima di una leggera ripresa determinata dalle precipitazioni di fine agosto. Considerando l’intera estate, ampi tratti della Senna, del Rodano, della Loira e del Glomma hanno fatto segnare le portate stagionali più basse dall’inizio della serie di dati nel 1992, mentre condizioni di minimo storico si sono estese lungo l’intero corso del Danubio, della Vistola e del Reno.
    Le ripercussioni sui mari
    Anche il Mediterraneo occidentale compare tra le aree maggiormente interessate dalle anomalie marine: le temperature superficiali del mare hanno raggiunto valori record per agosto, in concomitanza con diffuse ondate di calore marine classificate come intense o gravi.
    Sul fronte dei ghiacci, l’estensione del ghiaccio marino artico si è classificata al dodicesimo posto tra le più basse mai registrate in agosto, mentre quella antartica è risultata la quarta più bassa per il mese. Nell’Artico la copertura è stata particolarmente ridotta a nord della Terra di Francesco Giuseppe e della Severnaya Zemlya; in Antartide le anomalie maggiori hanno interessato il Mare di Amundsen e il settore dell’Oceano Indiano. 
    Il quadro complessivo restituito da agosto 2026 combina dunque tre elementi eccezionali: il record della temperatura globale dell’aria, quello delle acque oceaniche extrapolari secondo ERA5 e l’estate più calda mai osservata nell’Europa occidentale.

  • Trump:se vinciamo,5mila dollari a tutti

    5.01
    Trump ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5 mila dollari” a ogni americano.
    “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention repubblicana in corso a Dallas, Texas.