Categoria: Notizie

Notizie dell’ Ultima Ora

  • CUTRONE, AGOSTO 2025 ULTIMO GOL IN A

    Patrick Cutrone è stato uno dei grandi trascinatori della squadra biancorossa nella sua cavalcata verso il ritorno in Serie A, ma ora nel massimo campionato sembra essere finito più indietro nelle gerarchie. L’attaccante, infatti, non è più un titolare fisso e si gioca il posto con i suoi compagni di reparto, con la speranza di tornare presto al gol in questa categoria.
    L’ultima rete realizzata da Cutrone in Serie A risale ad oltre un anno fa. Il 30 agosto 2025, quando indossava la maglia del Parma, andò a segno nel pareggio per 1-1 contro l’Atalanta.
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  • IN ARRIVO UN OTTOBRE INTENSO

    La squadra nerazzurra sta beneficiando dei giorni di riposo concessi da mister Cristian Chivu, ma dalla prossima settimana tornerà ad Appiano Gentile per riprendere la preparazione in vista di un mese di ottobre molto intenso. Per i nerazzurri, infatti, ci saranno cinque sfide di campionato e due di Champions League.
    Si parte il 10 ottobre con il match casalingo con il Parma e si prosegue con il Club Brugge, per poi andare a sfidare Bologna, Shakhtar Donetsk, Fiorentina e Venezia, prima del derby contro il Milan del 31 ottobre.
    Ultima Ora Calcio

  • Lo spettacolo dell’Etna con il suo ‘pennacchio’ bruno-rossiccio: perché il vulcano rimane instabile?

    Ultima Ora – Da alcune settimane il Cratere di NordEst (Cne) dell’Etna emette discontinuamente un pennacchio gassoso caratterizzato da un’elevata concentrazione di particolato fine con tonalità bruno-rossicce, che il 24 settembre ha assunto dimensioni molto evidenti. Tale fenomeno, spiega uno studio dell’Ingv, si colloca nella fase post-eruttiva successiva all’intensa attività di luglio e agosto 2026, durante la quale il Cratere Voragine ha prodotto esplosioni frequenti e colate laviche alimentate anche da un sistema di fessure laterali che si è propagato verso la Valle del Bove fino a circa 1.900 metri di quota.
    La cenere marrone rossastra viene fuori dal Cratere di Nord-Est dell’Etna e sembra diventare sempre più rossa: il cratere si sta liberando del materiale che nei mesi scorsi il cratere Voragine gli ha fatto ingoiare. Solo che non è più lava, ma polvere di roccia fortemente alterata, trasformata in argilla dai gas e fluidi estremamente acidi e trascinata dal costante di getto di gas che passa per il condotto.
    Il percorso del flusso lavico
    Durante la fase eruttiva, spiega il vulcanologo Marco Neri, una parte delle lave emesse dalla Voragine dell’Etna è defluita per diversi giorni all’interno del condotto del Cne, senza tuttavia riuscire a colmarlo: “Il flusso lavico ha rivestito le pareti interne del condotto con scorie, vetri vulcanici e materiale ossidato, generando un accumulo di prodotti incoerenti e facilmente rimobilizzabili”. Il flusso lavico è rimasto attivo fino al 19 agosto, per poi cessare e transitare in raffreddamento. Il ribassamento del settore settentrionale del cono piroclastico ha generato un graben nel quale si è impostata una fessura eruttiva. La lava fuoriusciva dalla fessura fluendo direttamente nel Cratere di NordEst, scomparendo nel suo condotto senza mai riempirlo. A partire dal 24-25 agosto, il tremore vulcanico ha mostrato un decremento significativo, con un abbassamento dei centroidi localizzati tra i crateri Voragine e Cne, che si sono spostati a quote comprese tra 1.800 e 3.000 metri. 
    Perché il colore brunorossiccio
    Il magma traboccato dalla Voragine è defluito nel condotto del Cratere Nord-Est dell’Etna; il successivo abbassamento della colonna magmatica ha favorito la rimobilizzazione di materiale fine e l’emissione di un pennacchio bruno-rossiccio. La colorazione bruno-rossiccia del pennacchio è attribuibile alla presenza di particelle solide fortemente alterate chimicamente, ricche in ossidi di ferro e frammenti vetrosi deteriorati. Si tratta presumibilmente di residui delle colate e delle scorie accumulate nel condotto del Cne durante le recenti fasi eruttive, e non della frammentazione di nuovo magma. Tali materiali lavici, rileva lo studio dell’Ingv, sono stati esposti a gas magmatici fortemente corrosivi perché ricchi in anidride solforosa, acido cloridrico e acido fluoridrico. Questi gas sono presenti nel pennacchio emesso dal Cne in forti concentrazioni e sono in grado di accelerare il naturale processo di alterazione chimico-fisica delle rocce laviche, determinando la loro ‘argillificazione’ (trasformazione in argilla) in tempi estremamente brevi.
    La fase di ‘svuotamento’
    Il fenomeno è coerente con una fase di ‘svuotamento’ del sistema di conduzione, caratterizzata da una riduzione della pressione interna e da processi di erosione e pulizia delle pareti del condotto. In sintesi, il pennacchio bruno-rossiccio attualmente emesso dal Cratere di NordEst rappresenta un segnale di rimobilizzazione meccanica di materiale solido preesistente nel condotto, favorito dall’abbassamento della colonna magmatica e dalla conseguente diminuzione della spinta magmatica. Tale comportamento è tipico delle fasi post-eruttive in cui il vulcano passa da un regime di alimentazione sostenuta a un regime di degassamento residuo.
    Non si può, tuttavia, escludere che questa fase di ‘pulizia’ del condotto “possa costituire una transizione: da un lato segna la conclusione dell’attività eruttiva precedente, dall’altro potrebbe rappresentare il preludio a una successiva fase di attività, qualora il sistema magmatico dovesse nuovamente pressurizzarsi”. Nelle prime settimane di settembre si è riattivato il cratere a pozzo ubicato nella parte occidentale della Bocca Nuova che ha alternato modeste attività stromboliane, in particolare tra il 15 e il 18 settembre, con discontinue emissioni di cenere.
    La ‘riorganizzazione interna’ del vulcano
    Nel complesso, il quadro osservato suggerisce, conclude l’Ingv, che il sistema sommitale dell’Etna stia attraversando una fase di riorganizzazione interna, in cui processi di degassamento residuo, “rimobilizzazione di materiali incoerenti e modeste attività esplosive si manifestano in modo alternato nei diversi crateri attivi”. La ripresa dell’attività nel cratere a pozzo della Bocca Nuova, con sporadiche emissioni di cenere e brevi fasi stromboliane, si inserisce in questo contesto di dinamica vulcanica a bassa energia, indicando che il vulcano “rimane in uno stato di instabilità moderata che richiede un monitoraggio particolarmente attento e continuo”.

  • Media Uk, Manchester City ritenuto colpevole di 114 violazioni delle norme finanziarie della Premier League

    LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – La scure del fair-play finanziario sta per abbattersi sul Manchester City. Sia la “BBC Sport” che “The Athletic” rivelano che il club sarebbe stato ritenuto colpevole di 114 delle 115 violazioni delle norme finanziarie della Premier League, contestate in relazione al periodo che va dal 2009 al 2018. L’inchiesta, partita dalle rivelazioni del “Der Spiegel” nel novembre 2018, aveva portato al deferimento del City davanti a una commissione indipendente nel febbraio 2023, al termine di un’indagine durata quattro anni. Le violazioni attribuite al City – davanti alle quali il club ha sempre negato ogni addebito – sono state trattate in un processo andato in scena fra settembre e dicembre 2024: da un lato la Premier League accusava i Citizens di non essere stati trasparenti nel fornire le informazioni necessarie a fotografare la reale posizione finanziaria della società, dalla quale non ci sarebbe stata sufficiente collaborazione, mentre dall’Etihad ribattevano che si trattava di accuse false e che l’inchiesta partita dal “Der Spiegel” era basata su mail acquisite illegalmente e decontestualizzate.
    Ora sarebbe in arrivo il verdetto della commissione, che però non avrebbe ancora stabilito quali sanzioni adottare: regolamento alla mano, si va dal semplice richiamo alla penalizzazione in classifica fino all’espulsione dalla Premier. Potrebbero essere a rischio anche i trofei vinti dal City nel periodo contestato, ovvero tre campionati, due FA Cup, quattro Coppe di Lega e un Community Shield. Il City, fra l’altro, alla luce delle rivelazioni del “Der Spiegel”, nel febbraio 2020 era stato sanzionato dalla Uefa con una multa di 30 milioni di euro e due anni fuori dalle coppe, misure poi annullate dal Tas, con l’ammenda ridotta a 10 milioni. Dall’Etihad intanto, a fronte delle indiscrezioni delle ultime ore, ribattono che “il procedimento della Premier League è ancora in corso, con elementi significativi ancora da completare e soggetto a rigorosi obblighi di riservatezza. Il club ha rispettato diligentemente il giusto processo per otto anni, confidando nel fatto che il consiglio di amministrazione e la dirigenza della Premier League avrebbero agito come un organo regolatore indipendente, imparziale e garante dell’equità, libero da influenze di parte”. Secondo la “BBC”, in caso di condanna il City presenterà ricorso nelle sedi opportune.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Frosini (CIRA) “Per governare la nuova economia dello spazio servono regole comuni”

    RIMINI Ultima Ora / IPA – La crescita della Space Economy e la moltiplicazione degli operatori e delle infrastrutture orbitali rendono sempre più urgente una governance capace di coniugare sviluppo, sicurezza e responsabilità. È il tema della tavola rotonda “Space law: what actions for a viable scenario?”, promossa dal CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali al BEX di Rimini.
    A valle del confronto, il Presidente del CIRA, Tommaso Edoardo Frosini, richiama l’attenzione sulla necessità di regole comuni, chiare e sostenibili anche per le imprese più piccole. “Lo spazio è ormai un’infrastruttura essenziale per comunicazioni, navigazione, osservazione della Terra e sicurezza. Non è più soltanto il terreno delle grandi missioni scientifiche: vi operano Stati, imprese e nuovi investitori. Il diritto deve accompagnare questa trasformazione, non inseguirla. Non si tratta di scegliere tra regole e mercato, ma di costruire regole certe e prevedibili, che tutelino l’interesse pubblico e rendano possibili investimenti e innovazione”.
    “La legge italiana n. 89 del 2025 rappresenta un passaggio importante. Il confronto con la proposta di EU Space Act deve ora portare a una maggiore armonizzazione, evitando sovrapposizioni e procedure sproporzionate. Sicurezza, resilienza e sostenibilità sono obiettivi imprescindibili, ma gli obblighi devono tenere conto anche delle capacità di PMI e startup: altrimenti il rischio è frenare proprio le realtà che possono contribuire alla competitività europea”, ha aggiunto.
    “La sostenibilità delle orbite non è un tema separato dall’economia: senza orbite sicure non esiste una Space Economy durevole. Prevenzione delle collisioni, riduzione dei detriti e gestione del fine vita dei satelliti richiedono responsabilità condivise e strumenti tecnici concreti. E’ necessaria una nuova “ecologia dello spazio””.
    “Qui la ricerca può fare la differenza. I requisiti di sicurezza e sostenibilità devono tradursi in tecnologie, prove, sistemi affidabili e standard verificabili: è anche il contributo che il CIRA può offrire attraverso le proprie competenze e infrastrutture sperimentali. Lo spazio non conosce confini nazionali; servono quindi cooperazione internazionale e una voce europea più coordinata, capace di coniugare autonomia strategica e apertura. La Space Law non è un freno da aggiungere all’innovazione: è una delle condizioni per darle un futuro”, ha sottolineato Frosini.
    Il confronto del BEX di oggi si inserisce nel percorso di approfondimento del CIRA sul rapporto tra ricerca, industria e istituzioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla governance delle attività spaziali.
    – Foto ufficio stampa CIRA –
    Ultima Ora / IPA.

  • “Non Oggi”, alla Festa del Cinema di Roma il corto di Sergio Castellitto

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il 22 ottobre, nell’ambito del programma ufficiale della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Altri Eventi, sarà presentato “Non Oggi”, un corto d’autore realizzato con la regia e la partecipazione di Sergio Castellitto, nato dall’idea di raccontare attraverso il linguaggio del cinema un futuro in cui le sigarette appartengano al passato. Al centro della storia, oltre allo stesso Castellitto, Elena Funari, Emma Beonio Brocchieri e Davide Iachini.Il progetto, prodotto da Dude in collaborazione con Philip Morris Italia, prende ispirazione dalla trasformazione in corso nel settore del tabacco e dalla convinzione che innovazione, tecnologia e cambiamento culturale possano contribuire ad eliminare le sigarette. “‘Non Oggì non parla di prodotti e non ha finalità commerciali. E’ un’opera narrativa che sceglie il linguaggio dell’arte e della cultura per affrontare un tema che riguarda la società nel suo complesso”, si precisa in una nota.Il corto è ambientato a Roma, in un futuro non troppo lontano. Il giorno del suo settantesimo compleanno, Carlo viene accompagnato dalla nipote Lulù al “Museo dei ricordi smarriti”, un luogo che espone oggetti quotidiani del passato ormai obsoleti. Durante la visita, la vista di alcuni reperti (tra i quali un biglietto del cinema, una vecchia bicicletta, uno smartphone, un vecchio computer) scatena in Carlo vividi flashback della sua giovinezza e del profondo amore per Luisa, conosciuta fuori da un cineclub. Il percorso museale si rivela però un’esperienza emotivamente molto forte quando l’uomo riconosce che gli oggetti nelle teche sono proprio i suoi e Lulù confessa che l’intera mostra è stata ideata proprio da Luisa, ormai scomparsa da qualche anno, come ultimo regalo e sorpresa per lui.
    – foto ufficio stampa Philip Morris –Ultima Ora / IPA.

  • “Vite in Campo”, Fiera Milano porta sport e inclusione al carcere di Bollate

    BOLLATE (MILANO) Ultima Ora / IPA – Lo sport come occasione di incontro, relazione e crescita. È il significato di “Vite in Campo – La Partita”, l’iniziativa con cui Fiera Milano è tornata al carcere di Bollate, dando continuità al percorso avviato lo scorso anno con il progetto “Vite in Campo”, nato in occasione dei Giochi di Milano Cortina. Questa volta i valori dello sport non sono stati soltanto raccontati, ma vissuti direttamente sul campo: una rappresentativa di Fiera Milano, con in campo anche il Presidente Carlo Bonomi, ha disputato una partita con una squadra composta da detenuti dell’Istituto, che si è imposta per 5-3. A questo percorso si affiancherà un intervento a sostegno delle attività sportive del carcere di Milano-Bollate, attraverso il potenziamento delle dotazioni sportive dell’Istituto.
    f28/fsc/gsl

  • Alemanno “Meloni non ha più il monopolio a destra, noi disponibili al dialogo”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Noi siamo disponibili a parlare con Meloni, ma è lei che fino ad ora si è rifiutata di parlare con noi. Lei non è abituata ad avere degli interlocutori forti. Noi siamo disponibili, ma non siamo disponibili a derogare i nostri principi fondamentali. Meloni fa quasi finta che non esiste Futuro Nazionale perchè non è abituata a confrontarsi con persone da pari a pari, vuole tutti ‘yes men’ attorno e questo è un gravissimo problema. La Meloni si deve rassegnare un’idea, che per la prima volta quando è nata Fratelli d’Italia ha una concorrenza a destra, non è più il monopolio della destra dove può fare il bello e il cattivo tempo e questo la disturba tanto, però ci deve fare pace e deve provare a sedersi al tavolo”. Lo afferma Gianni Alemanno, esponente di Futuro Nazionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’Agenzia Italpress. “Il governo Meloni ha molto deluso le persone di destra e non solo, ha promesso molto, ma fondamentalmente non è riuscito a fare tantissimo e non perchè gli uomini di governo siano incapaci, ma perchè è sbagliata l’impostazione ideologica, il progetto; non si può pensare di affermare interesse nazionale italiano continuando fare ‘signor sì’ nell’Unione Europea, nè continuando con questa guerra in Ucraina che a nostro avviso è completamente sbagliata il nuoce agli interessi nazionali – osserva -. C’è bisogno di una rivendicazione forte della nostra identità, inoltre, dobbiamo riprendere la sovranità dell’Italia di fare una politica autonoma rispetto all’Ue e agli Usa, perchè l’Italia può dire molto”. Per fare un eventuale accordo di centrodestra i punti cardine sono sugli esteri che “è la premessa, poi se non mettiamo in discussione il Patto di stabilità in Europa non ci sono le risorse per fare la svolta. Risorse utili per fare il quoziente familiare, l’immigrazione è un altro tema fondamentale, dobbiamo fare seriamente questo contrasto – spiega Alemanno -, addirittura parliamo la remigrazione; inoltre, c’è il tema sicurezza dove bisogna fare molto di più perchè le città sono fuori controllo. Infine, dobbiamo fare in modo che ci sia una tutela sociale che riguardi realmente gli italiani e che rilanci la sanità e i servizi sociali”. Alemanno, poi, parlando delle prossime elezioni politiche evidenzia che “c’è la possibilità che si possano accorciare i tempi, staremo a vedere. Io credo che alla fine sceglierà di andare a scadenza naturale perchè l’ambizione di fare tutta la legislatura piena supera l’orgoglio di fare le cose, per Meloni è più importante la durata che il numero di cose fatte. Noi siamo pronti, siamo in grando di affrontare questa sfida e saremo sicuramente un elemento dinamico, siamo disponibili al dialogo con Meloni, ma deve deve cambiare e deve fare un governo davvero di destra, che dia una svolta a questa nazione. Meloni adesso sta facendo molte cose di fronte a Vannacci – prosegue -, ciò dimostra che la nostra presenza stimola, addirittura l’ha portata a fare l’abolizione del bollo auto. Questo è già un fatto positivo. Poi c’è il decreto Scuola che è un primo passo per evitare le classi solo di islamici, ma non basta. Noi dobbiamo difendere la nostra identità. Per noi contano le idee e il cambiamento, poi per realizzare le idee ci vuole il potere e lo spazio nelle strutture di governo. Futuro Nazionale cresce perchè il centrodestra della Meloni ha messo da parte le idee e ha fatto solo potere; per noi vengono prima le idee e poi vedere il potere di forza. Adesso faccio il semplice militante e sono contento di farlo, credo che bisogna sempre rimettersi in discussione e ricominciare daccapo, voglio ricominciare e dimostrare quello che valgo”, assicura. “Ho fatto un anno e sei mesi di carcere da innocente, la mia vicenda giudiziaria è ora all’esame della Corte di giustizia europea che ha ammesso la causa, quindi spero che almeno a livello europeo si abbia giustizia. Ho passato questo anno e sei mesi con dignità, ho affrontato il problema dell’emergenza carceraria perchè ho visto una situazione assolutamente indecorosa – conclude Alemanno -, bisogna cambiare e fare un carcere che metta in condizioni le persone di trovare una strada per la riabilitazione”.
    – Foto Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • SCHMID IN GOL CON L’AUSTRIA

    La prima giornata dedicata agli impegni delle varie nazionali si è tinta anche di giallazzurro. Romano Schmid, arrivato la scorsa estate dal Werder Brema, è andato a segno nella partita di Nations League che la sua Austria ha vinto 3-1 contro Israele. Il centrocampista classe 2000 ha trasformato il calcio di rigore del momentaneo vantaggio degli austriaci.
    Schmid, diventato in breve tempo un pilastro della compagine di Massimiliano Alvini, tornerà in campo domenica alle ore 18, quando la sua selezione affronterà il Kosovo.
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  • VOJVODA ‘BATTE’ ABANKWAH

    La prima giornata dedicata agli impegni delle varie nazionali, nella maxi sosta del campionato, ha visto due calciatori bianconeri affrontarsi in una sorta di derby. Mergim Vojvoda, infatti, con il suo Kosovo ha battuto l’Irlanda di James Abankwah nella partita valevole per il primo turno della Nations League. Il kosovaro è rimasto in campo per l’intera gara, mentre l’irlandese è stato sostituito all’80’.
    Entrambi i rappresentati della compagine friulana hanno ben figurato, dunque, e si candidano per giocare dall’inizio anche nei match di domenica.
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  • GINEITIS UOMO-ASSIST IN NAZIONALE

    La scorsa estate Gvidas Gineitis appariva destinato a partire, invece, dopo essere rimasto in granata si sta anche rivelando uno dei migliori della squadra di Ignazio Abate in questo avvio di stagione. Nelle ultime ore il calciatore lituano ha brillato anche con la sua nazionale, firmando un assist per Dolznikov nella vittoria per 2-0 ottenuta contro il Liechtenstein.
    Saul Coco è sceso in campo dall’inizio e ha disputato tutti i 90′ nella sconfitta incassata dalla sua Guinea Equatoriale contro la Repubblica Democratica del Congo.
    Ultima Ora Calcio

  • GONCALVES LAVORA PER TORNARE AL TOP

    Pedro Goncalves è stato uno degli ultimi colpi di mercato messi a referto dal club viola in una campagna acquisti di alto spessore. Il portoghese, però, non è arrivato a Firenze in condizioni ottimali, tant’è che finora ha totalizzato appena 75′ in quattro gare tra campionato e Coppa Italia. La sosta, dunque, è arrivata il momento giusto poiché gli sta consentendo di avvicinarsi al top della forma.
    Il prossimo match contro il Genoa è ancora lontano e Goncalves, per il 10 ottobre, potrebbe essere pronto anche per giocarsi una maglia da titolare.
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  • GOL E ASSIST IN NAZIONALE PER KESSIE’

    Nonostante un avvio di stagione non eccezionale, Franck Kessié sta pian piano ritrovando la migliore condizione e lo ha dimostrato nelle qualificazioni della Coppa d’Africa. Il centrocampista è risultato determinante nella sfida vinta 2-0 contro il Ghana, prima confezionando l’assist per la rete dell’1-0 di Yalcouyé e poi realizzando il calcio di rigore del 2-0 per la Costa d’Avorio.
    Intanto il club bergamasco ha presentato la terza maglia per il 2026-2027. Il kit è caratterizzato da dettagli di alta qualità e da una lavorazione contemporanea.
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  • Torino, è ‘giallo’ sul cadavere fatto a pezzi in un appartamento

    Ultima Ora – Sarebbe stato ucciso a bastonate e coltellate e poi fatto a pezzi l’uomo, sulla quarantina, ritrovato morto in un appartamento di proprietà una donna in via Gulli 46, nel quartiere Borgo Vittoria a Torino. Sul posto è intervenuta la squadra mobile, che ha riscontrato sul corpo della vittima diversi segni di violenza.
    Le indagini
    Gli investigatori, che indagano per omicidio, stanno sentendo una serie di persone informate sui fatti. 

  • Ucraina, Kallas “Accordo tra gli Stati membri dell’UE, sbloccati 6,6 miliardi per Kiev”. Zelensky “Da Trump ok alle licenze per produrre Patriot”

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – “Gli Stati membri dell’UE hanno concordato le condizioni per lo sblocco di 6,6 miliardi di euro del Fondo europeo di pace destinati all’Ucraina. Questa è una buona notizia per l’Ucraina e una cattiva notizia per la Russia: 900 milioni di euro sono destinati alla missione di assistenza militare dell’UE in Ucraina, un miliardo di euro finanzierà nuovi acquisti congiunti di attrezzature. E 4,7 miliardi di euro serviranno a rimborsare gli Stati membri, alcuni dei quali hanno già dichiarato che destineranno la loro quota all’Ucraina”. Così l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, in un post su X. “Gli attacchi ibridi di Mosca cercano di intimidire l’Europa affinché riduca il suo sostegno all’Ucraina. L’Europa sta facendo l’esatto contrario”, conclude.
    “Ci sono accordi concreti riguardo alle licenze Patriot. Nel nostro incontro, il presidente Trump ha sottolineato di aver preso la sua decisione definitiva: l’Ucraina riceverà le licenze per produrre missili Patriot”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, dopo il suo incontro con il prsidente statunitense. Per quanto riguarda un incontro trilaterale con la Russia, gli Stati Uniti hanno “proposto di prepararlo e di incontrarsi a livello tecnico. Stiamo aspettando che gli USA propongano una data, hanno proposto gli Emirati Arabi Uniti come sede dell’incontro”.
    ZELENSKY “DA TRUMP OK ALLE LICENZE PER PRODURRE I PATRIOT”
    “Ci sono accordi concreti riguardo alle licenze Patriot. Nel nostro incontro, il presidente Trump ha sottolineato di aver preso la sua decisione definitiva: l’Ucraina riceverà le licenze per produrre missili Patriot”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, dopo il suo incontro con il presidente statunitense. Per quanto riguarda un incontro trilaterale con la Russia, gli Stati Uniti hanno “proposto di prepararlo e di incontrarsi a livello tecnico. Stiamo aspettando che gli USA propongano una data, hanno proposto gli Emirati Arabi Uniti come sede dell’incontro”.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA

  • F1, Russell in pole a Baku davanti a Leclerc. Antonelli sbaglia, partirà 16esimo

    BAKU (AZERBAIJAN) Ultima Ora / IPA – George Russell non sbaglia e conquistata la pole position (12^ in carriera) nel Gran Premio di Azerbaijan 2026 di Formula 1. Il pilota britannico della Mercedes domina la qualifica firmando un incredibile crono in 1’42″526 e rifilando quasi un secondo di margine al monegasco della Ferrari Charles Leclerc (+0″837), che scatterà dalla prima fila. Un vantaggio importante per Russell, poiché il compagno di scuderia con cui è in lotta per il titolo, il giovane bolognese Andrea Kimi Antonelli, partirà sedicesimo in seguito all’incidente che lo ha costretto ad uscire anzitempo dalla qualifica.
    Terzo posto per la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+0″838) che, dopo una stagione in ombra, piazza un importante colpo su un tracciato che lo ha visto vincitore nel 2024. L’altra Rossa del britannico Lewis Hamilton non riesce ad andare oltre un sesto posto a +1″332 da Russell, alle spalle della Red Bull del francese Isack Hadjar e della McLaren del britannico e iridato in carica Lando Norris. Delude anche l’olandese Max Verstappen (RedBull), che sarà costretto a scattare dall’ottava casella dietro all’Alpine del francese Pierre Gasly. Completano la top 10 lo spagnolo Carlos Sainz (Williams) e l’argentino Franco Colapinto (Alpine). Domani l’appuntamento con la gara di Baku è alle 13.
    – Foto Ipa Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Russell in pole davanti a Leclerc a Baku, Antonelli out in qualifica

    BAKU (AZERBAIJAN) Ultima Ora / IPA – George Russell non sbaglia e conquista la pole position (dodicesima in carriera) nel Gran Premio di Azerbaijan 2026 di Formula 1. Il pilota britannico della Mercedes domina la qualifica firmando un incredibile crono in 1’42″526 e rifilando quasi un secondo di margine al monegasco della Ferrari Charles Leclerc (+0″837), che scatterà dalla prima fila. Un vantaggio importante per Russell, poichè il compagno di scuderia con cui è in lotta per il titolo, il giovane bolognese Andrea Kimi Antonelli, partirà sedicesimo in seguito all’incidente che lo ha costretto ad uscire anzitempo dalla qualifica. Terzo posto per la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+0″838) che, dopo una stagione in ombra, piazza un importante colpo su un tracciato che lo ha visto vincitore nel 2024. L’altra Rossa del britannico Lewis Hamilton non riesce ad andare oltre un sesto posto a 1″332 da Russell, alle spalle della Red Bull del francese Isack Hadjar e della McLaren del britannico e iridato in carica Lando Norris. Delude anche l’olandese Max Verstappen (Red Bull), che sarà costretto a scattare dall’ottava casella dietro all’Alpine del francese Pierre Gasly. Completano la top 10 lo spagnolo Carlos Sainz (Williams) e l’argentino Franco Colapinto (Alpine). Domani l’appuntamento con la gara di Baku è alle 13.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • PA, Zangrillo “Avviata opera di modernizzazione che coinvolge diversi ambiti, obiettivo trattenere il personale su cui abbiamo investito”

    GENOVA Ultima Ora / IPA – “Con il progetto 1.000 esperti del Dipartimento della funzione pubblica sono stati assegnati alle amministrazioni territoriali un pool di esperti per misurare i tempi delle procedure e mettere a punto soluzioni tecniche in grado di velocizzarle. I risultati parlano chiaro: l’arretrato si è ridotto del 59% e addirittura nel Mezzogiorno arriviamo al 65%. Vogliamo andare avanti: con un decreto che sarà pubblicato la prossima settimana il progetto viene esteso fino al termine di quest’anno e siamo al lavoro per prevedere nella legge di bilancio risorse per renderlo operativo anche nel 2027. L’obiettivo è trattenere il personale su cui abbiamo investito e sarebbe un delitto perdere queste professionalità”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo a margine dell’evento sulla Pa al Palazzo Ducale di Genova.
    “Il nostro obiettivo è chiaro: passare da un’amministrazione che chiede al cittadino o all’impresa di adattarsi alla propria complessità a un’amministrazione che si organizza intorno alle loro esigenze”, ha aggiunto. “Dopo anni di immobilismo abbiamo avviato un’opera di modernizzazione della PA che coinvolge diversi ambiti, all’interno di un quadro di insieme in cui temi come la transizione digitale e la semplificazione amministrativa fanno parte di una stessa visione”, ha spiegato il ministro. Zangrillo ha illustrato la visione alla base del suo mandato: “Possiamo parlare di una burocrazia del fare, con al centro non il potere della procedura fine a sé stessa, ma la capacità dell’amministrazione di rendere possibile ciò che cittadini e imprese vogliono realizzare nel rispetto delle regole”.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Malagò “Non devo dare altri messaggi, tutto molto chiaro”

    ROMA Ultima Ora / IPA – “Non devo dare altri messaggi, è tutto molto chiaro. Non devi ragionare in termini di unanimità ma la stragrandissima maggioranza, anche di chi rappresenta il mondo dei media, ha le idee molto chiare e ha fatto presente i desiderata”. Così il presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine dell’iniziativa “Il calcio torna in piazza”, a proposito del caso tesseramento che lo riguarda.
    mec/glb/azn

  • Zelensky: Trump ci darà licenze Patriot

    Zelensky: Trump ci darà licenze Patriot
    Il presidente Usa, Trump, ha detto che
    consentirà all’Ucraina di produrre
    missili Patriot per la difesa aerea,
    dopo diversi ripensamenti sul tema.

    Ad affermarlo è il presidente ucraino,
    Zelensky: “Nel nostro ultimo incontro
    Trump ha detto che concederà le licenze
    per produrli”.

    “Riteniamo che continueranno gli
    attacchi ibridi russi contro l’Europa,
    Mosca vuole proseguire l’escalation”,
    ha aggiunto Zelensky.

  • Piastri 3°,Hamilton 6°,Verstappen 8°

    201Calcio 299Brevi
    Antonelli contro le barriere in Q1 (monoposto danneggiata, qualifiche finite, partirà 16°) è ‘la notizia’ del venerdì di Baku,dove vanno in scena le qualifiche del Gp dell’Azerbaigian,che si corre di sabato.A prendersi la pole,sfruttando il problema del compagno di team, è un super George Russell, che infligge distacchi pesanti ai rivali.Secondo posto e prima fila per il ferrarista Leclerc, poi Piastri, un sorprendente Hadjar su Red Bull,Norris e l’altra rossa di Hamilton (6°), non velocissimo.
    Completano la top ten Gasly, Verstappen (deludente) e, a sorpresa,Sainz su Williams e Colapinto con l’Alpine.

  • Piastri terzo, sorprende Hadjar (4°)

    201Calcio 299Brevi
    Antonelli contro le barriere in Q1 (monoposto danneggiata, qualifiche finite, partirà 16°) è ‘la notizia’ del venerdì di Baku,dove vanno in scena le qualifiche del Gp dell’Azerbaigian,che si corre di sabato.A prendersi la pole,sfruttando il problema del compagno di team, è un super George Russell, che infligge distacchi pesanti ai rivali.Secondo posto e prima fila per il ferrarista Leclerc, poi Piastri, un sorprendente Hadjar su Red Bull,Norris e l’altra rossa di Hamilton (6°), non velocissimo.
    Completano la top ten Gasly, Verstappen (deludente) e, a sorpresa,Sainz su Williams e Colapinto con l’Alpine.

  • Lecce, bambino di 6 anni con un coltello di 13 centimetri nello zaino

    Ultima Ora – Un coltello con una lama lunga 13 centimetri è stato trovato nello zaino di un alunno di 6 anni, iscritto alla seconda classe di una scuola elementare di un istituto comprensivo del Nord Salento, a Trepuzzi (Lecce). La scoperta è avvenuta nella mattinata di giovedì, durante le attività didattiche, quando un insegnante si è accorto della presenza dell’arma e ha immediatamente informato la dirigenza scolastica.
    Convocati i genitori per capire le ragioni del coltello a scuola
    La scuola, a tutela del minore e degli altri alunni, ha attivato le procedure previste per situazioni di questo tipo e ha convocato con urgenza i genitori del bambino per un colloquio, con l’obiettivo di ricostruire le circostanze che hanno portato il coltello all’interno dell’istituto.

    Della vicenda sono stati informati anche i servizi sociali del Comune, chiamati ad approfondire la situazione familiare del minore e a valutare eventuali interventi a sua tutela. Informati dell’accaduto anche i carabinieri della locale stazione, che stanno effettuando gli accertamenti di competenza. L’istituto e il Comune hanno mantenuto il massimo riserbo sulla vicenda, anche in considerazione della giovane età del bambino.

     
     
     

  • Alla guida di un’auto rubata, 15enne arrestato dopo un inseguimento sulla E45

    Ultima Ora – Sfreccia a tutta velocità sulla E45 alla guida di un’auto rubata: intercettato dai carabinieri, tenta la fuga provocando un incidente e, una volta fermato, aggredisce i militari procurando loro delle lesioni.
    Dovrà rispondere di ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale un 15enne arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, in provincia di Perugia.
    L’inseguimento e l’incidente sulla E45
    E’ stato un equipaggio del Nucleo radiomobile, in transito sulla statale in direzione sud verso il capoluogo umbro, a intimare l’alt a una Land Rover Vogue che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, alla vista dei militari, ha proseguito la propria corsa mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.
    Durante la fuga, ha speronato un’Audi A3 condotta da una giovane, che fortunatamente non ha riportato ferite. Poco dopo, all’uscita dallo svincolo di Umbertide, il fuggitivo è stato bloccato dai militari opponendo loro una strenua resistenza, prima di essere immobilizzato.
    L’auto rubata e il materiale sequestrato
    Le prime verifiche hanno confermato che il veicolo era stato rubato in un autosalone di Ravenna. La targa è risultata essere stata applicata su quella originale con un adesivo. Durante il controllo i carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo, risultato avere diversi precedenti di polizia, un flessibile a batteria, numerosi adesivi riproducenti targhe automobilistiche e un telefono cellulare. 
    Attualmente, in collaborazione con il Nucleo investigativo del Comando provinciale di Perugia sono in corso accertamenti volti all’identificazione di eventuali complici. Su disposizione della Procura per i minorenni di Perugia il 15enne è stato trasferito nell’Istituto penale per i minorenni di Firenze. 

  • Caltanissetta, parla il papà delle sorelline: “È un’ingiustizia, rivoglio i miei figli”

    Ultima Ora – “È orrendo quello che sto subendo, un’ingiustizia impressionante. Devono ridarmi i miei figli. Li amo da morire”. A parlare è Alessandro Costanza, il padre delle due sorelline di San Cataldo (Caltanissetta) sparite la sera di venerdì 18 settembre e ritrovate l’indomani pomeriggio all’interno di un negozio che vende articoli cinesi, in corso Vittorio Emanuele, poco distante dalla loro abitazione.
    In lui c’è tanta rabbia e disperazione dopo che i suoi sei figlioletti, tre maschi e tre femmine di età compresa tra i 5 e i 13 anni, sono stati portati in una comunità a Serradifalco. La vicenda è al vaglio del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.
    La challenge sui social
    Le indagini della Procura di Caltanissetta hanno chiarito che si è trattato di una challenge sui social e adesso il caso va verso l’archiviazione. “Su di me – dice Costanza – è stato buttato tanto fango, ma io li adoro. Li amo con tutto me stesso e li rivoglio a casa. Li ho cresciuti in maniera sana e pulita e mi sono sempre comportato bene. Dopo la separazione dalla mia ex moglie, recentemente ho ottenuto l’affidamento esclusivo grazie anche ai servizi sociali, gli stessi che ora hanno deciso per l’allontanamento. Ho dimostrato che anche da solo e con l’aiuto delle baby-sitter, riesco a crescerli e a prendermi cura di loro”.
    Il papà delle sorelline: “Continuerò a lottare per riavere i miei figli”
    Costanza spiega anche di non averli ancora visti: “Li incontrerò oggi pomeriggio (venerdì 25 settembre, ndr), ma solo per un’ora. Li hanno strappati a me, ai loro affetti, alla loro casa, ai loro amici. Quello che sta succedendo è uno scempio. Mi atterrò alle leggi, ma non è giusto quello che sta succedendo”. Il papà delle due sorelline spiega anche perché non è andato subito in caserma a denunciare la scomparsa delle figlie: “Ero terrorizzato quella sera. Non volevo creare allarmismo. Le ho cercate per tutta la notte. Dovrebbero comprendere il mio stato d’animo. Per via di una bravata non possono togliermi tutti i miei figlioletti. Li controllo sempre, sono un padre affettuoso e premuroso. Solo i tre figli più grandi hanno il cellulare. Sapevo quali video guardavano, sono video che guardano tutti gli adolescenti. Non ho nulla da nascondere e continuerò nella mia battaglia affinché i miei figli possano ritornare al più presto da me”.