GENOVA Ultima Ora / IPA – Non c’è storia tra Como e Genoa. Dopo la vittoria in trasferta contro il Napoli, i ragazzi di Fabregas tornano a casa con i tre punti anche dal Ferraris, imponendosi per 4-1. I rossoblù rimangono dunque fermi a zero punti dopo tre giornate. A nulla è servito l’iniziale vantaggio firmato da Osmajic: i lariani, infatti, hanno chiuso i discorsi già nella prima frazione, andando in gol per tre volte con Baturina, Diao e Nico Paz. Nel secondo tempo il Como ha addormentato la partita, gestendo così le energie in vista del debutto in Champions (giovedì al Sinigaglia contro il Lipsia) e arrotondando ulteriormente il punteggio con il secondo gol di Diao.Sin dai primi minuti il Como occupa stabilmente la metà campo avversaria, sfiorando il vantaggio già nel quarto d’ora iniziale con le conclusioni dalla distanza di Baturina e Paz. Nonostante le evidenti difficoltà, il Genoa riesce a sorprendere i lariani al 20′, capitalizzando l’unica vera occasione del primo tempo: su lancio lungo di Baldanzi, Colombo scatta alle spalle della difesa ospite e serve in mezzo all’area un assist al bacio per l’1-0 di Osmajic. La rete del montenegrino è solo un lampo estemporaneo e il Como non risente di alcun contraccolpo psicologico.Prima dell’intervallo, infatti, i ragazzi di Fabregas ne fanno addirittura tre. Il pareggio arriva al 25′, grazie ad uno splendido destro da fuori di Baturina. Cinque minuti più tardi, su cross dalla sinistra di Valle, Ostigard prolunga erroneamente sul secondo palo, dove Diao colpisce al volo e insacca il gol del sorpasso. Il 3-1, invece, porta la firma di Nico Paz che elude la marcatura di Vasquez, si presenta davanti a Bijlow e scarica sotto la traversa. Ad inizio ripresa il Como lascia maggiore iniziativa al Genoa che però fatica a costruire occasioni degne di nota, nonostante l’ingresso anche di Vitinha. Sono piuttosto gli ospiti a flirtare a più riprese con il quarto gol. Al 66′ c’è spazio anche per l’esordio del neoacquisto Kean. L’ex Fiorentina si presenta al mondo Como al 78′, quando in contropiede serve l’assist per la doppietta di Diao che vale il 4-1. Una sconfitta pesante per il Genoa di De Rossi che non riesce ancora a muovere la classifica. Per il Como, invece, una partita per lunghi tratti spettacolare che certifica la maturità del gruppo.– foto Image –Ultima Ora / IPA.
Categoria: Ultime Notizie
Ultime notizie da ultima-ora.com
-
Meloni “Femminicidio esiste, si uccide una donna perché vuole essere libera”
BARI Ultima Ora / IPA – “L’orrore che ieri ha strappato la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste… eccome se esiste, e combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno, ma c’è un’aggravante, che si uccide una donna perché vuole essere libera”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo.
xb1/mgg/mca3 (fonte video: Youtube Giorgia Meloni) -
A Bari la festa per il governo più longevo, Meloni “Abbiamo più consenso del primo giorno, stabilità la prima grande riforma” / Video
BARI Ultima Ora / IPA – “Mi regalate una grande emozione perché nessuno di voi è venuto qui per una data, diciamo la verità, il governo più stabile non è per forza anche il più capace, ma è semplicemente quello che ha avuto più tempo degli altri per essere giudicato e quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell’evento per il record di longevità dell’esecutivo.
“Oggi abbiamo il consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno di questo governo e niente sarebbe stato possibile senza la famiglia del centrodestra. La stabilità è la prima grande riforma. Oggi, quando l’Italia siede ai tavoli internazionali, tutti sanno che con quell’interlocutore bisogna farci i conti a lungo, la nostra nazione viene presa sul serio, le battaglia che perdeva l’Italia oggi le vince. Ecco il valore della stabilità e di avere un consenso popolare”, aggiunge.
“Non è un caso che sul podio dei governi più longevi della storia ci siano 3 governi di centrodestra, questo giorno dimostra che le uniche coalizioni che possono dare risposte si costruiscono non contro qualcuno, ma per qualcosa”.
“Ce la stiamo mettendo tutta, siamo in pace con la coscienza. Ma non è facile, abbiamo dovuto scardinare incrostazioni di potere vecchie di decenni – ribadisce – ricostruire sul merito la macchina pubblica, convincere una nazione rassegnata e questo richiede pazienza e una montagna di coraggio”
“In alcuni giorni mi è sembrato di nuotare dentro la colla ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso. A chi vuole ostacolarci dico che se pensavate di prenderci per la stanchezza non avete capito con chi avete a che fare“, sottolinea.
“Proponiamo che alle prossime elezioni e alle successive che si possa scegliere la coalizione, il programma e il candidato premier da proporre al Capo dello stato, vogliamo che chiunque vinca abbia i numeri per governare altri 5 anni. Questo significa niente ribaltoni o manovre di palazzo come vorrebbe il Pd, niente compromessi sulla pelle degli italiani”.
Sul caro carburanti “ci saranno interventi più mirati perché non posso permettermi di spendere altri soldi per consentire a chi non ha bisogno o a chi viene a fare benzina dalla Francia, di avere lo stesso aiuto di chi guadagna 1.200 euro al mese”.
“Abbiamo protetto il Sud. Per troppo tempo questi luoghi sono stati trattati come un problema da risolvere, magari come un serbatoio di voti. Noi abbiamo scommesso sul fatto che il Sud poteva diventare la locomotiva d’Italia sbaragliando ogni pronostico. I numeri dicono che era la scelta giusta, Pil e occupazione crescono più della media nazionale. Molto spesso i figli migliori di questa terra hanno dovuto fare la valigia, penso che questo sia il prossimo traguardo: fare del Sud il posto dove si arriva e si torna e non quello da dove si parte. Noi crediamo nel Sud attrattivo e vincente”, aggiunge.
“A chi per tutta l’estate ci ha fatto lezioni sui dublinanti voglio dire che noi abbiamo bloccato 80mila ricollocamenti verso l’Italia, la sinistra ne aveva accettati almeno 30mila. Capisco la frustrazione della sinistra, sono rimasti un pò soli e adesso stanno cercando di far cacciare la premier danese dal Pse… ma vi viene il dubbio, visto che manco nei socialisti la pensano come voi, che il problema siate voi?”, afferma.
“L’orrore che ieri ha strappato la vita a Lorena ci stringe il cuore e ci ricorda che il femminicidio esiste… eccome se esiste, e combatterlo non significa dire che la vita di un uomo vale meno, ma c’è un’aggravante, che si uccide una donna perché vuole essere libera”, precisa.
“Non ci accontentiamo perché se siamo arrivati fin qui significa che possiamo andare ancora avanti, io continuo a credere che le pagine più belle di questa storia possano essere ancora scritte. Il nostro traguardo non era raggiungere il record di longevità, ma è sempre stato molto più ambizioso. Il nostro traguardo è un’Italia che non chiede più il permesso a nessuno. Lo so che 4 anni non bastano, ma so che non intendo arrendermi e non intendo accontentarmi semplicemente perché questa nazione lo merita e finchè io avrò l’onore e la possibilità di farlo continuerò a combattere, a scommettere e a rilanciare anche quando sarà difficile, perché lo sarà”, conclude.
TAJANI “PORTATO NAVE IN PORTO NONOSTANTE TEMPESTA”
In momenti difficili “rimanere in sella dimostra di saper essere un equipaggio in grado di portare la nave nel porto nonostante la tempesta, lo abbiamo fatto con risultati straordinari”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “È dal 1994 che siamo una coalizione stabile dove prevalgono i principi di lealtà, correttezza e fedeltà nei confronti degli elettori, non siamo solo un insieme di partiti, abbiamo rapporti personali storici e c’è anche un forte rapporto di amicizia”, ha aggiunto. “Oggi superiamo il record” che fu del “governo guidato da Berlusconi, oggi c’è il governo guidato da Meloni, ma questo esecutivo è in continuità con quel governo. Siamo sempre gli stessi dal 1994, a volte cambiano facce e persone ma non i valori e il valore principale è quello della libertà che continuiamo a difendere e lo facciamo a testa alta”.
SALVINI “CON SCHLEIN E CONTE CDX DESTINATO A GOVERNARE ALTRI MILLE GIORNI”
“Questo è il governo dei sì, lasciamo i professionisti del no a sinistra. Penso che con Conte e Schlein il centrodestra sia destinato a governate per altri mille e mille giorni. Lunga vita ai segretari di opposizione”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini.
LA RUSSA “SCIOCCO DIRE CHE DURA PERCHÉ HA FATTO POCO”
“A chi dice che il Governo è durato tanto perché ha fatto poco, dico che è sciocco. È come nella favola dell’uva acerba di Fedro: non ci arrivano e allora dicono che noi ce l’abbiamo fatta perché non abbiamo fatto molto. È strano: uno che fa molto dura poco, mentre uno che, secondo loro, non fa niente dura molto”. Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha deposto una corona di alloro per ricordare Pinuccio e Salvatore Tatarella a margine delle celebrazioni del giorno in cui il il governo di Giorgia Meloni diventa il più longevo della storia della Repubblica Italiana. “Prima di tutto con la ricerca del consenso, perché senza consenso ci sono solo parole o modi di governare che esulano dalla vera democrazia. È vero, la sinistra per undici anni ha governato senza vincere, ma questo a noi di destra non è mai capitato e non ci deve capitare”.
CROSETTO “STABILITÀ CI DÀ AUTOREVOLEZZA E FIDUCIA DEI MERCATI”
“Il record sulla durata è importante, perché la stabilità consente a un governo di avere un’autorevolezza nelle sedi nazionali e internazionali che la precarietà non dava. E questo si vede anche nei risultati ottenuti. Il primo, per citarne uno, è lo spread italiano e la fiducia che i mercati di tutto il mondo riversano verso l’Italia. Prima non c’era mai stata. Questo è anche grazie al fatto che, per la prima volta, c’è un governo politico stabile, che ha dimostrato che anche la politica sa amministrare bene, guadagnandosi la fiducia non soltanto dei cittadini, ma anche del mondo: Se avrei mai immaginato questo record quando fondammo FdI? Certo, assolutamente sì”. Lo ha affermato questo pomeriggio il ministro della Difesa Guido Crosetto.
– Foto screenshot video Youtube Giorgia Meloni –
Ultima Ora / IPA. -
Turano “Nessun rinvio dell’inizio dell’anno scolastico in Sicilia”
PALERMO Ultima Ora / IPA – “L’ipotesi di far slittare l’inizio delle lezioni non può essere accolta, per una serie di ragioni. Intanto, perché l’anno scolastico, per legge, deve avere una durata di 206 giorni e poi perché la scuola finisce il 9 giugno, il 16 giugno cominciano gli esami di Stato, dal 9 al 13 giugno i docenti saranno riuniti per gli scrutini e le ammissioni agli esami di maturità mentre dal 14 giugno si insedieranno come commissari. Se il caldo perdura per un altro mese cosa facciamo, teniamo le scuole chiuse?”. Così in un’intervista al TGR Sicilia l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano.
“Il problema esiste e posso già anticipare che la prossima emergenza si presenterà nel mese di dicembre, quando scopriremo che le caldaie non funzionano – ha osservato -. Ma voglio essere chiaro su un punto: le scuole sono di proprietà dei Comuni e delle ex Province, dunque sono gli enti locali a dover intervenire, perché se la Regione decidesse di mettere un impianto refrigerante in una scuola ora, non lo potrebbe fare”.
“Con il Presidente della Regione – ha detto Turano – ci faremo promotori di un intervento con il Gestore dei Servizi Energetici per cercare tutte le soluzioni possibili per ammodernare anche con impianti di condizionamento gli edifici scolastici. Stiamo già pensando ad un piano straordinario, ma serviranno delle risorse insieme alla collaborazione degli enti locali”.
Poi riferendosi all’ordinanza del sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola, che ha disposto la sospensione delle attività didattiche dal 15 al 18 settembre per interventi di derattizzazione, nelle scuole in conseguenza delle eccezionali condizioni meteo climatiche, Turano ha osservato: “Se il sindaco di Rosolini ha elementi per ritenere che ci sono ragioni di sanità pubblica, ha fatto bene, una cosa è il benessere, altro la sanità pubblica. Se il sindaco motiva l’ordinanza dicendo che deve fare la disinfestazione il giorno dell’apertura delle scuole, dopo avere perso tre mesi di tempo e non averla fatta d’estate, è un problema del sindaco di Rosolini…”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Abete “Club devono investire di più su giovani italiani”
CATANZARO Ultima Ora / IPA – “E’ evidente che c’è un utilizzo limitato di giocatori italiani e di giovani. Non ci possiamo appellare alle norme. Ci vuole un gentleman agreement, una capacità da parte delle società di capire che bisogna investire in giocatori italiani e in giovani selezionabili”. Lo ha detto il presidente della Lnd, Giancarlo Abete, a margine della XIII edizione del Premio Sportivo Internazionale “Nicola Ceravolo”.
xd2/glb/azn -
Uccisa dall’ex sull’A1, la premeditazione l’ipotesi più accreditata: disposta per lunedì l’autopsia
FIRENZE Ultima Ora / IPA – Una aggressione premeditata è l’ipotesi più accreditata dalla procura di Firenze che indaga sulla morte avvenuta ieri di Lorena Isceri, la donna di 45 anni, originaria di Squinzano, nel Salento, e residente a Firenze, gettata da un viadotto dell’A1 nel comune di Barberino del Mugello (Firenze) dall’ex Federico Vella, 36 anni, di Firenze che poi si è poi tolto la vita lanciandosi dallo stesso ponte. La Procura della Repubblica di Firenze ha aperto un fascicolo ipotizzando l’omicidio volontario contro ignoti, un atto dovuto per riuscire a svolgere gli accertamenti, anche medico legali, utili a ricostruire la drammatica vicenda.
Lunedì prossimo sarà disposta l’autopsia che dovrà stabilire se la donna sia deceduta prima o dopo l’impatto al suolo. Autopsia che sarà effettuata anche sulla salma di Vella, per capire se l’uomo avesse assunto qualche sostanza stupefacente. In base a quanto finora ricostruito, sembra che Vella avrebbe pianificato in ogni dettaglio l’aggressione. Nella sua autovettura sono state rinvenute fascette elettriche, che sarebbero state utilizzate per legare i polsi alla donna, e del nastro adesivo. Vella, secondo quanto ricostruito, avrebbe teso un agguato alla vittima nel garage di cui la donna aveva la disponibilità, in via Panciatichi a Firenze. Dopo aver coperto con lo scotch le cellule fotoelettriche per evitare che le porte si chiudessero, ha atteso la donna, poi l’ha aggredita e caricata nel bagagliaio dell’auto di Lorena ed è partito.
Nel bagagliaio l’uomo ha riposto anche la borsa della ex che cosi è riuscita, col suo telefono a contattare il 112 per chiedere aiuto: una telefonata durata una ventina di minuti con la centrale operativa del numero di emergenza. La donna potrebbe aver tentato di contattare anche un amico ma ciò si capirà dopo l’esame del cellulare, finito sotto sequestro insieme a quello di Vella e alla vettura su cui i due hanno viaggiato insieme per l’ultima volta. In tal senso, la madre di Lorena Iscieri ha smentito di aver a sua volta ricevuto una telefonata dalla figlia prima di morire.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Ex Ilva, Urso “Commissari stanno valutando la cordata italiana”
CERNOBBIO (COMO) Ultima Ora / IPA – La cordata italiana interessata all’acquisto dell’ex Ilva “ha presentato una manifestazione di interesse come altri e i commissari la stanno valutando, avendo fissato peraltro un limite per la presentazione di quello che sarà poi il piano industriale, la proposta vincolante. Abbiamo convocato i sindacati e le altre rappresentanze, Gli enti locali, E le imprese in una full immersion martedì prossimo a Palazzo Chigi”. Così il ministro dello Sviluppo Economico e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine del Forum Teha di Cernobbio.
trl/ads/mca3 -
Giorgetti e Pichetto firmano il decreto per la proroga del taglio delle accise sino al 10 settembre
ROMA Ultima Ora / IPA – Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin – secondo quanto si apprende – hanno firmato il decreto ministeriale per prorogare fino a giovedì 10 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio, in scadenza domani. Il provvedimento attiva il meccanismo delle accise mobili, per prorogare lo sconto sul diesel. Si attende ora la pubblicazione del testo in Gazzetta Ufficiale.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Malta, i cambiamenti sociali al centro del sondaggio State of the Nation 2026
LA VALLETTA (MALTA) (Ultima Ora/MNA) – La crescita della popolazione, la fedeltà politica e i cambiamenti negli atteggiamenti sociali sono a Malta al centro del sondaggio Stato della Nazione 2026 (State of the Nation 2026) che evidenzia significative trasformazioni nella società maltese. Aprendo la conferenza di presentazione dei risultati, la presidente di Malta, Myriam Spiteri Debono, ha auspicato un dibattito ampio ed equilibrato sulla popolazione, fondato su una pianificazione a lungo termine e orientato alla qualità della vita, alla coesione sociale e al bene comune. Il tema scelto quest’anno è “La popolazione e la nazione maltese tra 50 anni”, in un contesto di crescente interesse per i rapidi cambiamenti demografici del Paese. Il sondaggio, condotto su 1.064 persone di età pari o superiore ai 16 anni, rileva un progressivo indebolimento della fedeltà politica. Se il 60,2% degli intervistati afferma di aver sempre votato per lo stesso partito politico, il 44,6% dichiara che in futuro prenderebbe in considerazione l’ipotesi di votare per un partito diverso. La percentuale sale al 74% tra i 26 e i 35 anni, mentre il 65,1% degli intervistati con un’istruzione terziaria sarebbe disposto a cambiare orientamento politico. La partecipazione politica resta comunque elevata: il 79,5% afferma che intende votare alle prossime elezioni.
Parallelamente, la soddisfazione per la propria vita è diminuita, passando dal 72,1% al 67,9% nell’ultimo anno. Il 52,5% degli intervistati afferma di vivere alla giornata, senza pianificare la propria vita. Il sondaggio evidenzia inoltre la crescente dipendenza di Malta dalla manodopera straniera. Il 53,2% è favorevole all’ingresso di lavoratori stranieri per svolgere mansioni che i maltesi non sono disposti a fare, anche se tra i giovani è maggiore la percezione dei lavoratori stranieri come una minaccia. La fede religiosa rimane ampiamente diffusa: il 90,5% degli intervistati afferma di credere in Dio. Tuttavia, solo il 57% considera la religione molto importante nella propria vita, la percentuale più bassa registrata negli ultimi sei anni. I social media si confermano inoltre una delle principali fonti di informazione. I link alle notizie condivisi su Facebook sono utilizzati dal 50,1% degli intervistati, seguiti da Instagram con il 15,4% e TikTok con il 10,8%.
Tra i valori sottoposti agli intervistati, la giustizia è risultata la più importante, davanti a libertà, uguaglianza e solidarietà. Per quanto riguarda la cultura maltese, il cibo tradizionale e le feste nei villaggi si confermano gli elementi maggiormente apprezzati. Diminuisce infine la fiducia negli incentivi governativi volti a incoraggiare le coppie ad avere figli. Il 47,6% degli intervistati ritiene che tali misure non siano sufficienti a convincere le coppie ad avere più figli, rispetto al 36% dello scorso anno.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Affitti brevi, Fiaip “Servono equilibrio e regole, non divieti generalizzati”
ROMA Ultima Ora / IPA – In vista della presentazione del nuovo Piano europeo per la casa, attesa per il prossimo 9 settembre, il dibattito europeo torna a concentrarsi anche sul possibile ruolo delle locazioni brevi e delle seconde case nelle aree caratterizzate da maggiore tensione abitativa. La Fiaip condivide l’esigenza di governare i fenomeni, prevenire le distorsioni, contrastare abusivismo e irregolarità e preservare un corretto equilibrio tra vocazione turistica, funzione residenziale e qualità della vita delle città.
“È però necessario partire dai dati e dalle reali dinamiche del mercato. Le locazioni brevi rappresentano complessivamente circa l’1,2% del patrimonio abitativo dell’Unione europea, pur raggiungendo concentrazioni sensibilmente superiori in alcune specifiche destinazioni turistiche. È quindi evidente che situazioni profondamente diverse non possano essere affrontate con strumenti indistinti e generalizzati”, dichiara Fabrizio Segalerba, presidente della Fiaip. “Pensare di risolvere la questione abitativa europea intervenendo prevalentemente sugli affitti brevi significherebbe confondere una delle possibili manifestazioni locali del problema con le sue cause strutturali”, aggiunge.
“La vera sfida è aumentare l’offerta di abitazioni, favorire la rigenerazione del patrimonio esistente, ridurre i tempi delle procedure urbanistiche e autorizzative, affrontare l’elevato costo delle costruzioni e dei terreni e creare condizioni capaci di riportare sul mercato residenziale una parte del patrimonio oggi inutilizzato”. Per la Fiaip eventuali interventi europei dovranno pertanto rispettare criteri di proporzionalità, ragionevolezza e differenziazione territoriale, consentendo misure specifiche laddove esistano effettive e documentate condizioni di tensione abitativa, senza introdurre limitazioni generalizzate che rischierebbero di produrre effetti distorsivi sul mercato e sull’economia turistica. “Il confronto che si sta sviluppando a Bruxelles è particolarmente importante perché il mercato immobiliare europeo non è un mercato uniforme”, sottolinea Francesco La Commare, vicepresidente vicario Fiaip con delega ai mercati immobiliari esteri e alle relazioni internazionali e membro del Board Cepi.
“Le esigenze di una grande capitale europea, di una città d’arte, di una località a forte vocazione turistica o di un territorio caratterizzato da spopolamento sono profondamente differenti. Occorre quindi una cornice europea chiara, ma capace di lasciare agli Stati e ai territori strumenti proporzionati alle effettive condizioni dei rispettivi mercati. È questa anche la prospettiva che, come professionisti immobiliari europei, riteniamo debba orientare il confronto con le istituzioni dell’Unione”, aggiunge.
Altrettanto importante, per la Fiaip, è distinguere la gestione del patrimonio immobiliare del singolo cittadino dalle attività esercitate in forma organizzata e imprenditoriale. “Regolare non significa vietare. Un proprietario che mette a reddito uno o pochi immobili nell’ambito della gestione del proprio patrimonio, non può essere automaticamente assimilato a chi esercita professionalmente e su larga scala un’attività organizzata nel settore delle locazioni turistiche. Le regole devono tenere conto della natura e della dimensione dell’attività”, osserva Segalerba. “L’Europa ha bisogno di una politica della casa capace di aumentare l’offerta e rendere nuovamente accessibile il mercato abitativo. Le locazioni brevi devono essere governate dove producono effettive distorsioni, ma non possono diventare il capro espiatorio di una crisi abitativa che ha origini molto più profonde”, conclude.
– Foto FIAIP –
Ultima Ora / IPA. -
Il “Bosco dei Piloti” di Monza cresce con 22 nuovi alberi grazie all’iniziativa “Ogni Pilota, un Albero”
MONZA Ultima Ora / IPA – Il verde è sempre più protagonista all’Autodromo Nazionale Monza con “Ogni pilota, un albero”, il progetto che per il quarto anno unisce la passione per il motorsport all’impegno per la tutela dell’ambiente, la sostenibilità e la valorizzazione della biodiversità. In occasione del Gran Premio d’Italia 2026, l’area “Bosco Bello” del Parco di Monza, all’altezza della Variante Ascari, si arricchisce di 22 nuove piante, una per ciascun pilota partecipante al Gran Premio d’Italia, ampliando ancora di più il “Bosco dei Piloti” che lega simbolicamente i protagonisti della Formula 1 al territorio e alla sua vocazione ambientale.
L’iniziativa è promossa dall‘Automobile Club d’Italia e dall’Autodromo Nazionale Monza, con il contributo del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, e si inserisce nel progetto “Un albero per il futuro”, il programma nazionale di educazione ambientale dell’Arma dei Carabinieri. Le 22 nuove piante del “Bosco dei Piloti” sono state fornite dal Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano.
“Gli investimenti continui nel rinnovo dell’Autodromo sono puntati anche sulla valorizzazione della biodiversità del Parco di Monza e sulla sostenibilità delle manifestazioni ospitate – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa – perché il patrimonio naturalistico della più grande area verde urbana d’Europa non va solo tutelato, ma anche promosso e incrementato nel tempo”.
“La sostenibilità è al centro della missione della Formula 1 – sottolinea Stefano Domenicali, presidente e CEO di Formula 1 – e siamo davvero lieti di vedere crescere, anno dopo anno, questa iniziativa, che guarda al futuro con continuità e responsabilità. Sapere che, ancora una volta, il Gran Premio d’Italia contribuisce a lasciare un segno concreto sul territorio è motivo di grande soddisfazione”.
-Foto ufficio stampa Aci-
Ultima Ora / IPA. -
Bonus assunzioni, sgravi fino a 800 euro nelle Zes
NAPOLI Ultima Ora / IPA – Bonus assunzioni, c’è tempo fino al 30 settembre per accedere agli incentivi. Dalle agevolazioni per gli under 35 a quelle per le donne svantaggiate, gli sgravi possono arrivare fino a 800 euro al mese nelle aree ZES. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
mrc/gsl -
Bonifica delle discariche abusive lucane, Bardi incontra il Commissario Vadalà
POTENZA Ultima Ora / IPA – Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha ricevuto nella sede della Giunta regionale il Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Vadalà, Commissario Unico di Governo per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa comunitaria delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale. Al centro del cordiale incontro lo stato di avanzamento delle attività di bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati lucani inseriti nella procedura d’infrazione europea.
Il confronto ha evidenziato il forte coordinamento operativo tra la struttura commissariale, gli uffici regionali e gli enti locali coinvolti. “La collaborazione istituzionale con la Struttura commissariale guidata dal Generale Vadalà rappresenta un modello virtuoso di efficienza al servizio della salute dei cittadini e della tutela del territorio – ha detto il Presidente Vito Bardi -. Grazie a questa sinergia costante e al lavoro rigoroso messo in campo, stiamo restituendo sicurezza, decoro e futuro alle aree della Basilicata penalizzate da criticità ambientali storiche. La tutela del nostro patrimonio naturale e la legalità ambientale – ha concluso Bardi – rimangono priorità assolute e inderogabili dell’azione di governo regionale”. All’incontro ha partecipato anche il Tenente Colonnello Nino Tarantino, Subcommissario.
– Foto ufficio stampa Regione Basilicata –
Ultima Ora / IPA. -
Incendio al Conca d’Oro di Palermo, si riunisce un tavolo di confronto permanente. Tamajo: “Niente allarmismi” / Video
PALERMO Ultima Ora / IPA – Si è riunito presso la sede dell’assessorato alle Attività produttive della Regione Siciliana un tavolo di confronto straordinario convocato dall’assessore regionale, Edy Tamajo, per fronteggiare gli sviluppi in seguito all’incendio divampato al centro commerciale Conca d’Oro di Palermo lo scorso 1 settembre.
L’incontro, durato circa due ore, si è svolto alla presenza del sindaco del capoluogo, Roberto Lagalla, e di una cerchia di rappresentanti sindacali e titolari delle aziende più colpite. L’incontro ha evidenziato “ottimismo”, parola dell’assessore Tamajo, che ha sottolineato l’analisi generale messa in campo coinvolgendo da subito tutti i soggetti preposti al sostegno economico di lavoratori, famiglie e imprese, per un tavolo di confronto permanente e già riconvocato per il prossimo 11 settembre alle ore 10: “C’è la volontà da parte di tutti gli uffici di procedere in maniera rapidissima alla ricostruzione delle parti del Conca d’Oro interessate dall’incendio. Non vogliamo creare allarmismi e preoccupazioni – sottolinea -, è presto per quantificare i lavoratori che potranno tornare operativi (dei 1500 circa in totale ndr.). Abbiamo invitato tutti gli uffici competenti, dai Vigili del Fuoco, a Inail, Inps, Curatela fallimentare e le varie proprietà immobiliari, cercando di comprendere – afferma Tamajo – quali sono i tempi e le questioni rispetto a una riapertura del centro dal punto di vista settoriale, considerando che il 70% della struttura non è stata interessata dall’incendio e dai suoi danni”.
A domanda specifica sulle tempistiche, l’assessore rimarca come sia “sbagliato” parlarne, perché “nel momento in cui lo facciamo e sbagliamo di un giorno dite che la politica non le rispetta”.
Una fiducia di massima condivisa anche dal sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che attenziona l’efficienza di un “sistema città” che in questa occasione ha “funzionato come non mai”. “Oggi – ricorda il primo cittadino – sarà depositata la perizia tecnica del nucleo investigativo dei Vigili del Fuoco, abbiamo buon motivo per dire che i tempi di riapertura del 70% del centro non direttamente colpito siano auspicabilmente molto brevi. Per il restante 30% – dichiara – si deve parlare di un medio termine, che concretizzeremo nella stabilizzazione di questo tavolo presso le attività produttive”.
“C’è la volontà della proprietà – sottolinea Lagalla -, così come quella di sostenere i lavoratori che resteranno esclusi e l’impegno per creare una procedura autorizzativa per poter tagliare tutti i tempi burocratici ordinari, che non farebbero altro che minare il raggiungimento degli obiettivi sul piano della pronta rioccupazione dei dipendenti che dell’economia produttiva del territorio”.
IL VIDEO
-Foto xi6/Italpress-
Ultima Ora / IPA.
