ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione :
– Trump annuncia una “guerra economica devastante” all’Iran
– Caccia rumeno distrugge drone carico di esplosivo
– La Finlandia è il quarto Paese a rimandare in Italia i migranti
– Palermo, bimba di 4 anni non vaccinata muore di difterite
– Caro carburanti, anche la benzina supera i 2 euro al litro
– Maltempo in Liguria, fulmine sulla stazione di Ventimiglia
– Vacanze, l’ora dei rientri, traffico da bollino rosso
– La Guardia di Finanza introduce il pagamento per i soccorsi non necessari
– Previsioni 3B Meteo per 21 Agosto
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Tg News – 20/8/2026
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Risparmio, oltre mille miliardi affidati ai gestori
ROMA Ultima Ora / IPA – Oltre mille miliardi di euro di risparmio sono affidati alle gestioni patrimoniali in Italia. Il patrimonio gestito complessivamente da banche, società di intermediazione mobiliare e società di gestione del risparmio ha raggiunto 1.083,4 miliardi di euro alla fine del 2025, rispetto ai 901,9 miliardi del 2022: un incremento di 181,5 miliardi, pari al 20,1% in tre anni. Nel primo trimestre del 2026 il patrimonio si è attestato a 1.073,2 miliardi, con una flessione di 10,2 miliardi rispetto a dicembre, ma mantenendosi ampiamente sopra la soglia dei mille miliardi. È quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Unimpresa relativa alle attività di gestione patrimoniale, secondo cui la crescita rispetto al 2022 è stata accompagnata da una significativa trasformazione nella distribuzione delle masse tra gli intermediari. Le gestioni riconducibili alle banche sono passate da 115,3 miliardi nel 2022 a 247,5 miliardi alla fine del 2025, con un aumento di 132,3 miliardi, pari a circa il 114,7%. Nel primo trimestre 2026 il patrimonio gestito dalle banche è ulteriormente salito a 252,8 miliardi. Le SGR continuano tuttavia a rappresentare la componente largamente prevalente del mercato: il patrimonio amministrato era pari a 775 miliardi nel 2022, è salito a 835,1 miliardi nel 2023 e a 862,6 miliardi alla fine del 2024, per poi attestarsi a 821,7 miliardi nel 2025 e a 807,5 miliardi nel marzo 2026.
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Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (2)
BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Un uomo visita la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (3)
BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcune persone visitano la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek
BISHKEK (KIRGHIZISTAN) Ultima Ora / IPA – Una mostra intitolata “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” è stata inaugurata martedì al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan, nella capitale Bishkek.
Intervenendo alla cerimonia di apertura, il segretario di Stato del Kirghizistan Arslan Koichiev ha affermato che l’antica civiltà cinese occupa un posto speciale nella storia mondiale. La sua cultura, la sua filosofia, la sua arte e la sua visione estetica del mondo, sviluppatesi nel corso di migliaia di anni, hanno portato un contributo inestimabile al patrimonio culturale condiviso dell’umanità.
Koichiev si è detto fiducioso che la mostra aiuterà il popolo kirghiso a conoscere meglio la ricca storia e cultura della Cina.
L’esposizione presenta 153 reperti provenienti dal Museo di Tianjin e dal Museo della Mongolia Interna, in Cina, nonché dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan.
Rabagul Magametova, membro dello staff del museo kirghiso, ha affermato di essere stata fortunata ad avere l’opportunità di ammirare da vicino i reperti durante i lavori di preparazione.
“Come dipendente del museo, sono stata attratta soprattutto dalla bellezza e dall’armonia trasmesse dalla mostra”, ha dichiarato.
La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
Ultima Ora / IPA. -
Kirghizistan: inaugurata mostra sull’antica civiltà cinese a Bishkek (1)
BISHKEK (KIRGHIZISTAN) (XINHUA/Ultima Ora) – Delle persone visitano la mostra “L’armonia crea bellezza: mostra d’arte sull’antica civiltà cinese” al Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan nella capitale Bishkek, il 18 agosto 2026. La mostra, della durata di tre mesi e realizzata sotto la direzione dell’Amministrazione nazionale cinese per il patrimonio culturale, è organizzata congiuntamente dall’Amministrazione municipale della cultura e del turismo di Tianjin, dall’Ufficio per i reperti culturali della regione autonoma della Mongolia Interna, dal Museo di Tianjin, dal Museo della Mongolia Interna, dal Museo nazionale di storia della Repubblica del Kirghizistan e dal Centro culturale cinese di Bishkek.
-Foto Xinhua-
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Furto al MuMe di Messina, i quattro custodi che erano in servizio sono stati trasferiti
MESSINA Ultima Ora / IPA – Sono stati trasferiti in altri siti culturali della provincia di Messina i quattro custodi che erano in servizio al Museo regionale Accascina la sera del 15 agosto, quando sono state rubate quattro opere attribuite ad Antonello da Messina.
I quattro, attualmente in ferie, al rientro non torneranno nel museo di viale della Libertà: due saranno destinati a strutture della zona orientale della provincia, gli altri due in siti dell’area tirrenica. Si tratta di due dipendenti regionali e due lavoratori Asu.
Il trasferimento rappresenta, al momento, uno dei provvedimenti adottati nell’ambito della gestione della vicenda, ma per i quattro potrebbero esserci ulteriori conseguenze. Nei loro confronti è infatti previsto l’avvio di un procedimento disciplinare, che potrebbe arrivare fino al licenziamento.
L’iter disciplinare sarà avviato dopo che il dipartimento regionale dei Beni culturali avrà ricevuto la relazione della direttrice del museo, Marisa Mercurio, chiamata a ricostruire quanto accaduto nella notte del furto.
-Foto ufficio stampa Museo di Messina-
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Rimini, in auto con la moglie si lancia nelle acque del porto e poi fugge: fermato un 45enne
CATTOLICA (RIMINI) Ultima Ora / IPA – Ha rischiato di annegare dopo che l’auto sulla quale viaggiava con il marito è finita deliberatamente in mare nel porto di Cattolica. È l’ipotesi al vaglio dei Carabinieri della Compagnia di Riccione, che hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 45enne di origine albanese, residente a San Giovanni in Marignano, gravemente indiziato del tentato omicidio della moglie 44enne.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo nel pomeriggio avrebbe convinto la moglie a uscire in automobile con il pretesto di andare a fare la spesa. Una volta raggiunta la zona portuale di Cattolica, avrebbe improvvisamente accelerato dirigendo l’auto verso il mare. Dopo aver urtato un palo, la vettura è finita in acqua, in un punto profondo circa tre metri.
Il 45enne sarebbe riuscito a uscire per primo dall’abitacolo, mentre la moglie è rimasta inizialmente intrappolata nell’auto che si stava rapidamente allagando. La donna è riuscita a liberarsi passando dal lunotto posteriore. Alcuni presenti, accortisi della situazione, si sono tuffati in acqua e, con l’aiuto di una cima calata dalla banchina, hanno raggiunto la coppia e l’hanno portata in salvo. La 44enne, che non sa nuotare, è stata poi trasportata all’ospedale di Pesaro per accertamenti.
Il marito, invece, una volta raggiunta la banchina, si è dato alla fuga. I Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, individuandolo in tarda serata nei pressi di un’area boschiva non lontana dalla sua abitazione, dopo alcune ore di caccia all’uomo.
A carico del 45enne gli investigatori hanno inoltre ricostruito un precedente episodio avvenuto la notte del 18 agosto, quando i Carabinieri erano intervenuti nell’abitazione della coppia a San Giovanni in Marignano per una lite familiare.
In quell’occasione l’uomo, alla vista dei militari, avrebbe reagito in modo violento e minaccioso, opponendo resistenza al controllo, causando lievi lesioni a due Carabinieri e danneggiando un’auto di servizio. Era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e, dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Rimini, sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo quanto riferito dalla moglie, dopo essere rientrato a casa l’uomo avrebbe manifestato forte rancore nei suoi confronti, chiedendole esplicitamente se fosse stata lei a chiamare i militari. Prima di uscire con la moglie, inoltre, avrebbe proposto alla figlia maggiorenne di accompagnarli, ma la giovane aveva rifiutato.
La dinamica dell’incidente, la profondità delle acque, le dichiarazioni della donna e gli altri elementi raccolti hanno portato gli investigatori a ipotizzare che l’ingresso dell’auto in mare non sia stato accidentale, ma una condotta volontariamente diretta a provocare la morte della moglie.
Al termine degli accertamenti, il 45enne è stato sottoposto d’iniziativa della polizia giudiziaria a fermo di indiziato di delitto per l’ipotesi di tentato omicidio ed è stato posto a disposizione dell’autorità giudiziaria di Rimini.
Proseguono le indagini dei Carabinieri, in collaborazione con la Capitaneria di porto, per ricostruire nel dettaglio l’accaduto.
-Foto di repertorio Carabinieri-
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Webuild scala le classifiche Enr, prima in settore acqua e nella top ten trasporti
MILANO Ultima Ora / IPA – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025. Il Gruppo, sottolinea una nota, si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors.Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina. “Il primato – si legge – riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita”.Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors – la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese – dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. “Un avanzamento – continua la nota – che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico”. Il Gruppo si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors – la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa – guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente.Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo. All’estero, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia – Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth.“I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 – conclude la nota – Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro. Numeri che si accompagnano a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone”.
– foto ufficio stampa Webuild –Ultima Ora / IPA. -
Katy Perry e Justin Trudeau in visita al Museo di San Marco a Firenze
FIRENZE Ultima Ora / IPA – La celebre cantante pop Katy Perry e l‘ex primo ministro canadese Justin Trudeau hanno scelto il Museo di San Marco a Firenze per una visita strettamente privata nel corso del loro recente viaggio in Italia.
Come racconta un comunicato della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, Perry e Trudeau accompagnati dai curatori del museo e da Tom Richards, Presidente della Florence Academy of Art, hanno visitato le sale del complesso, soffermandosi sui capolavori del Beato Angelico, sulla sezione speciale della mostra Rothko a Firenze allestita nelle celle al primo piano e visitabile fino a domenica 23 agosto e sulle straordinarie miniature del bestiario fantastico conservate nei manoscritti della Biblioteca monumentale di Michelozzo e visibili fino al 31 ottobre.
Un incontro che viene definito ‘riservato’, che ha permesso ai due ospiti di conoscere da vicino uno dei musei della Direzione regionale Musei nazionali della Toscana del Ministero della Cultura, tra i luoghi più suggestivi del patrimonio artistico fiorentino con le sue diverse testimonianze di arte, storia e cultura.
-Foto Direzione Regionale Musei Nazionali della Toscana-
Ultima Ora / IPA. -
Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture: leader nel settore dell’acqua e top 10 nel ramo trasporti
ROMA Ultima Ora / IPA – Webuild scala le classifiche nei vari segmenti delle infrastrutture secondo le classifiche Top 250 International Contractors e Top 250 Global Contractors 2026 di ENR (Engineering News-Record), la rivista di riferimento del settore delle costruzioni su scala globale, che misura le imprese sulla base dei ricavi generati nel 2025.
Il Gruppo, si legge in una nota, “si conferma da oltre un decennio leader mondiale nel settore dell’acqua ed entra nelle prime 30 società della Top 250 Global Contractors”. Nel 2025 il primato nel settore Water ha trovato conferma nel completamento della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD), il più grande complesso idroelettrico dell’Africa e, attraverso la controllata Fisia Italimpianti, del Lotto 2 del sistema di trattamento delle acque reflue Riachuelo in Argentina, il più grande del suo genere in America Latina.
Il primato “riflette la competenza consolidata del Gruppo nella realizzazione di dighe, impianti di dissalazione, acquedotti e infrastrutture idriche resilienti, un ambito in cui Fisia Italimpianti è tra i leader mondiali, in particolare nella dissalazione e nel trattamento delle acque: di recente ha seguito anche la realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di falda per il giacimento offshore di Zuluf, in Arabia Saudita”.
“Risultato rilevante è quello della Top 250 Global Contractors – la classifica che considera il fatturato complessivo, domestico e internazionale, delle imprese – dove Webuild sale dal 34° al 26° posto, guadagnando otto posizioni in un solo anno. Un avanzamento che riflette la solidità del modello industriale del Gruppo e la sua capacità di generare valore sia nei mercati esteri sia in quello domestico”. Il Gruppo, si legge ancora, “si conferma inoltre al 12° posto nella Top 250 International Contractors – la classifica che considera solo i ricavi generati al di fuori del mercato domestico di ciascuna impresa – guadagnando una posizione rispetto al 13° dell’anno precedente”.
Gruppo in salita anche nel settore Trasporti, che comprende progetti come strade, ponti, ferrovie e gallerie: Webuild avanza al 9° posto della graduatoria mondiale, dal 10°. Nel 2025 il Gruppo ha completato l’Unionport Bridge a New York, mentre in Italia è coinvolto in gran parte dei principali progetti volti a migliorare i collegamenti del Paese con il resto d’Europa, tra cui le linee ferroviarie ad alta velocità Verona-Padova, Terzo Valico dei Giovi e Napoli-Bari, oltre al rafforzamento dei collegamenti ferroviari in Sicilia. Data l’ampiezza delle reti sotterranee necessarie per questi progetti, Webuild gestisce una delle flotte di frese meccanizzate (TBM) più grandi al mondo.
All’estero, si legge ancora, il Gruppo è impegnato nel Grand Paris Express in Francia e nella Suburban Rail Loop di Melbourne, in Australia – Paese in cui Webuild si conferma al 3° posto tra le imprese estere per fatturato, il suo secondo mercato più importante fuori dall’Italia, dove contribuisce a progetti come Snowy 2.0, il North East Link di Melbourne e il Women’s and Babies Hospital di Perth. I progressi in classifica accompagnano la traiettoria di crescita del Gruppo. Nel primo semestre 2026 “Webuild ha generato ricavi per 6,65 miliardi di euro, con portafoglio ordini si attesta a 53,7 miliardi di euro“. Numeri che si accompagnano “a una capacità di execution su commesse complesse, in oltre 50 paesi, al servizio di committenti pubblici e privati in tutto il mondo, e a una struttura che oggi conta circa 85.000 persone”.
-Foto ufficio stampa Webuild-
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Ancona, cinque operai intossicati in un cantiere: due sono gravi
ANCONA Ultima Ora / IPA – Due operai sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale di Torrette, ad Ancona, dopo essere rimasti intossicati mentre lavoravano all’interno di un cantiere nei pressi del porto. I due lavoratori avrebbero perso conoscenza durante le attività ed erano privi di sensi al momento dei soccorsi.
Altri tre operai sono stati accompagnati in ospedale, ma le loro condizioni risultano meno gravi. Sono in corso accertamenti per individuare la sostanza che avrebbe provocato l’intossicazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Egitto, un gruppo Cinese punta alla realizzazione di un polo industriale nel Canale di Suez
IL CAIRO (EGITTO) Ultima Ora / IPA – Il vice primo ministro egiziano per gli Affari economici, Hussein Issa, ha incontrato presso la sede del governo nella Nuova Alamein una delegazione di alto livello di uno dei principali gruppi cinesi attivi nel settore dell’alluminio. Secondo quanto riferito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri egiziana, l’incontro ha riguardato i piani del gruppo cinese per nuovi investimenti in Egitto fino a 2 miliardi di dollari, attraverso la realizzazione di un polo industriale integrato nella Zona economica del Canale di Suez, destinato a creare oltre 3 mila posti di lavoro.
Issa ha sottolineato la solidità dei rapporti tra Egitto e Cina e il significativo sviluppo della cooperazione bilaterale, in particolare nei settori economico e degli investimenti. Ha inoltre ribadito che l’attrazione degli investimenti esteri rappresenta una priorità per il governo egiziano, che intende rimuovere gli ostacoli agli investitori e offrire incentivi e agevolazioni per rafforzare la competitività del clima degli investimenti.
La delegazione cinese ha espresso l’intenzione di ampliare le attività del gruppo sul mercato egiziano, sottolineando le potenzialità del Paese, tra cui la posizione geografica strategica e lo sviluppo delle infrastrutture.
Il nuovo polo industriale contribuirà, secondo la delegazione, a soddisfare la domanda del mercato interno e ad aumentare le esportazioni, rafforzando il ruolo dell’Egitto come piattaforma regionale di produzione e di esportazione.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Allarme NEET, necessaria una sinergia per aiutare i lavoratori del futuro
ROMA Ultima Ora / IPA – Quasi 1,4 milioni di giovani in Italia si ritrovano nella condizione di NEET, ovvero non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione. Un dato allarmante che rappresenta una delle urgenze sociali più gravi del nostro Paese. Ne parla l’economista Gianni Lepre.
fsc/gtr -
Fermato alla stazione degli autobus di Padova con mezzo kg di hashish, arrestato
PADOVA Ultima Ora / IPA – Stava andando sulla riviera veneta con un borsone contenente oltre mezzo chilo di hashish. Per questo un lavoratore stagionale è stato arrestato dalle Fiamme Gialle dopo un controllo alla stazione degli autobus di Padova.
Il giovane, mentre scendeva da un autobus proveniente dal Piemonte, è stato segnalato dal cane dell’unità cinofila antidroga. La successiva perquisizione del borsone ha permesso di rinvenire 535 grammi di hashish, suddivisi in diversi involucri.
Il giovane ha quindi riferito di aver acquistato la droga in provincia di Torino, dove sarebbe stata più economica, prima di trasferirsi nei pressi della riviera veneziana per lavorare come cameriere in un ristorante.
Alla luce della quantità di sostanza stupefacente rinvenuta, i finanzieri hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
Ultima Ora / IPA. -
Cina: veicoli per consegne senza conducente sempre operativi a Shenzhen
Quasi 200 veicoli a guida autonoma di livello 4 garantiscono ora un servizio di consegna attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 nella città meridionale cinese di Shenzhen.
(XINHUA/Ultima Ora)
mec/lcr
(Fonte video: Xinhua) -
Il Comune di Palermo adotta il Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche, Lagalla: “Atto di civiltà e responsabilità”
PALERMO Ultima Ora / IPA – Dopo 40 anni dalla emanazione della Legge 41/1986 che li istituisce, il Comune di Palermo si dota dell’importantissimo PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, fortemente voluto dalla Giunta Comunale del Sindaco Lagalla e dal Consiglio Comunale che ha stanziato le risorse per questa prima redazione del documento di pianificazione, tanto atteso dalle associazioni delle persone con disabilità e da tutta la cittadinanza.
La Giunta Comunale di Palermo, infatti, ha adottato il 18 agosto il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.), lo strumento strategico che disegna il percorso di accessibilità universale della città per i prossimi anni. Il Piano, redatto dall’arch. Irene Calabria in raccordo con il RUP ing. Fabio Granata e con il Capo Area della Pianificazione Urbanistica ing. Marco Ciralli, sarà ora pubblicato per 30 giorni sul portale istituzionale e all’Albo Pretorio online, al fine di raccogliere osservazioni e contributi da parte di cittadini, associazioni e consulte sociali, prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.
Il PEBA nasce da un’analisi capillare del territorio comunale: sono stati censiti 81 immobili di proprietà comunale (26 asili, 28 scuole, 24 sedi amministrative e istituzionali, 3 musei), oltre a 7 siti UNESCO, ai principali percorsi pedonali (itinerario Unesco, vie storiche e vie cittadine), a piazze e aree verdi di tutta la città. Ogni elemento è stato rilevato sul campo, fotografato e georeferenziato, confluendo in un database geografico dinamico su piattaforma Google Earth che l’Amministrazione potrà aggiornare nel tempo, monitorando l’evoluzione dell’accessibilità urbana.
Sulla base dei rilievi è stata definita una prima graduatoria di priorità, che sarà definita meglio con il tavolo tecnico sulla disabilità, e una stima economica complessiva pari a circa € 112.280.000, che sosterrà un cronoprogramma articolato in tre fasi: a) interventi prioritari su asili, scuole e uffici pubblici nel breve periodo (1-3 anni); b) riqualificazione dei percorsi Unesco e storici nel medio periodo (4-7 anni); c) rigenerazione diffusa della viabilità cittadina, delle aree verdi e del patrimonio storico-vincolato nel lungo periodo (oltre 7 anni).
Il Piano non si limita all’abbattimento delle barriere fisiche, ma affronta in un’ottica di Universal Design anche le barriere sensoriali, cognitive e organizzative, per restituire alla città percorsi, edifici e spazi pubblici realmente fruibili da ogni cittadino, indipendentemente dall’età o dalla condizione fisica o sensoriale.
“Con l’adozione del PEBA da parte della Giunta, Palermo si dota di uno strumento che va ben oltre l’adempimento normativo: è un atto di civiltà, di cura e di responsabilità verso tutti i cittadini, nessuno escluso – afferma il Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – Abbattere le barriere architettoniche significa restituire dignità e autonomia a chi ogni giorno incontra ostacoli nel vivere la propria città – penso agli anziani, alle persone con disabilità e alle famiglie con bambini piccoli nella loro quotidiana necessità di mobilità sicura e senza ostacoli, ma anche ai tanti turisti che scelgono Palermo e che hanno il diritto di accedere senza barriere ai suoi monumenti. Il percorso partecipato che si apre oggi con la pubblicazione del Piano conferma la volontà dell’Amministrazione di costruire scelte condivise con la comunità, prima di arrivare all’approvazione definitiva. Ringrazio tutto il Consiglio Comunale che ha condiviso con l’amministrazione attiva la volontà politica di dotare Palermo di un piano cruciale per il benessere di tutti i suoi cittadini”.
Per l’Assessore all’Urbanistica e alla Pianificazione, Maurizio Carta: “Il PEBA è molto più della pianificazione di un elenco di interventi: è una infrastruttura di conoscenza e di governo del territorio che mette la persona, con le sue fragilità e le sue diversità, al centro della pianificazione urbana e, conseguentemente, della realizzazione delle opere pubbliche o degli interventi manutentivi. Abbiamo scelto un impianto metodologico che intreccia il rigore tecnico e normativo con i principi dell’Universal Design, restituendo un quadro conoscitivo digitale, dinamico e sempre aggiornabile. Non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di un processo che accompagnerà nei prossimi anni la trasformazione fisica e la qualità sociale della città, integrandosi con il PUG, il PUMS e gli altri strumenti di pianificazione. L’attuazione progressiva del PEBA è un investimento che, abbattendo le barriere e restituendo accessibilità universale ai cittadini, genera valore per l’intera collettività. Ringrazio gli uffici dell’urbanistica che hanno seguito il processo e i professionisti che hanno redatto il piano che adesso entrerà in una indispensabile fase di conoscenza collettiva per il suo arricchimento attraverso i contributi dei portatori di interesse, soprattutto per la condivisione delle priorità. Sono certo che anche per il proseguo il Consiglio Comunale sarà un attore indispensabile per l’approvazione e l’attuazione del PEBA”.
“L’adozione del PEBA rappresenta per Palermo un passo importante verso una città più inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni di tutte e tutti – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò – L‘accessibilità è un principio trasversale che orienta le scelte di pianificazione urbana, mettendo al centro la persona e il suo diritto a vivere pienamente la città. Ritengo particolarmente significativo che il Piano affronti non soltanto le barriere fisiche, ma anche quelle sensoriali, cognitive e organizzative, promuovendo autonomia, partecipazione e pari opportunità. Il confronto con le Associazioni e con il mondo della disabilità è già stato avviato attraverso i primi incontri e momenti di ascolto e nei prossimi giorni dovrà intensificarsi ulteriormente, accompagnando la fase di partecipazione che si apre con la pubblicazione del Piano. Il PEBA è l’avvio di un percorso condiviso che ci vedrà impegnati, insieme alle Associazioni, ai tavoli tematici e alla cittadinanza, per definire priorità e interventi sempre più aderenti alle esigenze reali del territorio”.
-Foto ufficio stampa Comune di Palermo-
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F1, Max Verstappen rinnova con la Red Bull sino al 2030
LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Una firma per spazzare via voci e dubbi. Red Bull e Max Verstappen ancora insieme. Nessuna separazione, il binomio vincente che ha dominato la scena dal 2021 al 2024 non si chiuderà con un divorzio che fino al mese scorso non si poteva escludere e che, anzi, sembrava vicino. Tutto superato, le tensioni post-Silverstone sono un brutto ricordo cancellato da una firma che sancisce il rinnovo tra il team di Milton Keynes e il pilota olandese fino al 2030.
“Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più proficue e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso”, è il comunicato della scuderia anglo-austriaca che ha cresciuto in casa il 28enne fuoriclasse nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt, in Belgio, figlio del pilota olandese Jos Verstappen e della pilota belga Sophie Kumpen. Un predestinato.
“Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. È parte integrante della storia, dell’identità e del successo di Oracle Red Bull Racing”, scrive il team ricordando che insieme sono stati conquistati quattro Mondiali piloti, due campionati costruttori con 71 Gp vinti “scrivendo alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1”.
Una coppia che vivrà insieme ancora quattro anni per un impegno che “va ben oltre il semplice proseguimento di un’alleanza già straordinaria. È una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonché una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme”, sottolinea la Red Bull mettendo a tacere le indiscrezioni sulle presunte incomprensioni e tensioni.
“Avere Max con noi e poter contare sul miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull così come per la F1 e il motorsport in generale”, le parole di Laurent Mekies, ceo e team principal di Oracle Red Bull Racing. “Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono ciò che Max e questo team hanno ottenuto. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro Team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme – prosegue Mekies -. La decisione di continuare il nostro percorso insieme si basa sulla fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso degli anni, così come sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiata attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questa relazione si è solo rafforzata, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altre sfide da affrontare. Traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Cambierà molto in futuro, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un’unica squadra”.
Unità d’intenti, ambizione, determinazione, fiducia, tutte parole che Max Verstappen condivide pienamente. “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire – il commento di Verstappen dopo la firma -. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato. L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato in Red Bull sperando di poter vincere delle gare. Quello che abbiamo raggiunto insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Anche lavorare con Laurent da oltre un anno è stato fantastico, vedo la visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Annunciare il rinnovo nella settimana dell’ultimo Gp che si svolgerà a Zandvoort è un momento fantastico per me. Spero che potremo regalare ai tifosi un saluto speciale per l’ultima gara”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Red Bull e Verstappen insieme fino al 2030 “Obiettivo tornare al vertice”
LONDRA (INGHILTERRA) Ultima Ora / IPA – Una firma per spazzare via voci e dubbi. Red Bull e Max Verstappen ancora insieme. Nessuna separazione, il binomio vincente che ha dominato la scena dal 2021 al 2024 non si chiuderà con un divorzio che fino al mese scorso non si poteva escludere e che, anzi, sembrava vicino. Tutto superato, le tensioni post-Silverstone sono un brutto ricordo cancellato da una firma che sancisce il rinnovo tra il team di Milton Keynes e il pilota olandese fino al 2030. “Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen continuerà a far parte del team fino alla fine della stagione di Formula 1 del 2030, prolungando una delle collaborazioni più proficue e significative nella storia della F1. Il quattro volte campione del mondo rimarrà al centro di Oracle Red Bull Racing mentre il team intraprende il prossimo capitolo del suo percorso”, è il comunicato della scuderia anglo-austriaca che ha cresciuto in casa il 28enne fuoriclasse nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt, in Belgio, figlio del pilota olandese Jos Verstappen e della pilota belga Sophie Kumpen. Un predestinato.“Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con il team nel 2016 con una vittoria al suo primo Gran Premio, Max è diventato molto più di un semplice pilota. E’ parte integrante della storia, dell’identità e del successo di Oracle Red Bull Racing”, scrive il team ricordando che insieme sono stati conquistati quattro Mondiali piloti, due campionati costruttori con 71 Gp vinti “scrivendo alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1”. Una coppia che vivrà insieme ancora quattro anni per un impegno che “va ben oltre il semplice proseguimento di un’alleanza già straordinaria. E’ una forte dichiarazione di fiducia e ambizione reciproche, nonchè una decisione condivisa di plasmare il futuro insieme”, sottolinea la Red Bull mettendo a tacere le indiscrezioni sulle presunte incomprensioni e tensioni. “Avere Max con noi e poter contare sul miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull così come per la F1 e il motorsport in generale”, le parole di Laurent Mekies, ceo e team principal di Oracle Red Bull Racing. “Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono ciò che Max e questo team hanno ottenuto. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione incrollabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sul nostro Team e sulla storia di Red Bull nel motorsport è stato trasformativo, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme – prosegue Mekies -. La decisione di continuare il nostro percorso insieme si basa sulla fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso degli anni, così come sulla fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiata attraverso successi in campionato, intense battaglie e momenti difficili, questa relazione si è solo rafforzata, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1. Ma non abbiamo ancora finito. Ci sono altre gare da vincere, altre sfide da affrontare. Traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato al vertice di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Cambierà molto in futuro, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un’unica squadra”.Unità d’intenti, ambizione, determinazione, fiducia, tutte parole che Max Verstappen condivide pienamente. “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire – il commento di Verstappen dopo la firma -. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti in Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato. L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato in Red Bull sperando di poter vincere delle gare. Quello che abbiamo raggiunto insieme è stato semplicemente meraviglioso, abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare. Anche lavorare con Laurent da oltre un anno è stato fantastico, vedo la visione chiara che ha per il team. Tutti a Milton Keynes credono in quello che stiamo costruendo e non vedo l’ora di iniziare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa squadra. Annunciare il rinnovo nella settimana dell’ultimo Gp che si svolgerà a Zandvoort è un momento fantastico per me. Spero che potremo regalare ai tifosi un saluto speciale per l’ultima gara”.– Foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.
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Nel 2026 in Italia 312 casi confermati di West Nile
ROMA Ultima Ora / IPA – Dall’inizio dell’anno al 19 agosto sono stati segnalati in Italia 312 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (226 nel report precedente), di cui 156 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (1 caso importato dalle Maldive), 40 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 115 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso). Tra i casi confermati sono stati notificati 13 decessi (1 decesso in un caso importato).
Nello stesso periodo sono stati segnalati 9 casi di Usutu virus (5 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte). Lo afferma il bollettino della sorveglianza coordinata dall’Iss, oggi pubblicato in coincidenza con il World Mosquito Day. Lo scorso anno nello stesso periodo erano 351 i casi segnalati con 22 decessi.
La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 7,7% (13,9% nel 2025). Salgono a 60 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 16 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Nello stesso periodo dello scorso anno erano 52 in 15 regioni.
“Nonostante il numero di casi sia inferiore a quello dello scorso anno, così come la letalità, il virus ormai circola stabilmente in quasi tutto il territorio nazionale, come dimostrano anche i casi riportati in donatori di sangue – sottolineano gli esperti di arbovirosi del Dipartimento di Malattie Infettive dell’ISS -. Questo conferma la necessità di una sorveglianza e di un monitoraggio attenti e di una diagnosi precoce dei casi, anche per continuare a garantire la sicurezza di trasfusioni e trapianti”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Trump annuncia Economic D-day contro l’Iran
WASHINGTON (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump annuncia una nuova e durissima offensiva economica contro l’Iran, con l’obiettivo di isolare completamente la Repubblica islamica e colpire ogni possibile canale finanziario e commerciale ancora a disposizione di Teheran.In un lungo messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha annunciato “la più devastante operazione economica mai intrapresa contro qualsiasi Paese”, parlando di una vera e propria “guerra economica” e di un isolamento “su una scala senza precedenti”.Secondo il presidente americano, l’Iran avrebbe ormai subito danni gravissimi sul piano militare. “La loro marina è sparita, la loro forza aerea è distrutta, le loro fabbriche militari sono ormai macerie, la loro valuta è senza valore e il loro Paese è appeso a un filo”, ha scritto Trump, sostenendo che Teheran si troverebbe in una situazione estremamente critica.Trump ha avvertito che qualsiasi Paese che consenta a proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o organismi governativi di fornire “qualsiasi tipo di sostegno” all’Iran sarà a sua volta esposto a “tremende conseguenze economiche”.Nel suo messaggio, Trump ha infine ribadito uno degli obiettivi centrali della politica americana nei confronti di Teheran: “L’Iran non avrà mai un’arma nucleare”.
– Foto: Ipa Agency – Ultima Ora / IPA.
