Categoria: Ultime Notizie

Ultime notizie da ultima-ora.com

  • Ceuta, Parolin “Sul fenomeno migratorio serve un approccio comune” / Video

    ACI CASTELLO (CATANIA) Ultima Ora / IPA – “Certamente”. Così all’Italpress il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a margine della veglia di preghiera organizzata ad Aci Castello in occasione del nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, risponde alla domanda se il braccio di ferro tra Italia e Spagna sulla crisi di Ceuta rischi di minare l’Europa.
    “Sulla questione migratoria non c’è mai stato un grande consenso ed è quello su cui la Santa Sede ha sempre insistito. Sul fenomeno migratorio, con tutta la sua complessità, deve esserci un approccio comune. Noi speriamo che ci sia, che si superino le differenze, le contrapposizioni e ci sia davvero un approccio comune che permetta di affrontare in modo umano questa situazione”, ha aggiunto il cardinale.
    Riguardo ai conflitti in Medio Oriente, “la Chiesa da sempre fa un appello alla pace. Purtroppo non sempre questo appello viene seguito. Anzi molte volte non viene seguito – ha sottolineato Parolin -. Però io credo che la Chiesa deve continuare ad insistere su questo tema. Che poi, alla fine, trova eco nei cuori degli uomini perchè gli uomini si accorgono che questa maniera di fare, di condurre il mondo non può portare che ulteriori conflitti, ulteriori dolori e distruzioni”.
    Riguardo invece alla guerra in Ucraina, “abbiamo tentato, in tanti modi, a cominciare da Papa Francesco, di offrire una mediazione da parte della Santa Sede – ha aggiunto il cardinale -. Fino a questo momento non c’è stata nessuna risposta in maniera diretta. Noi continuiamo i nostri sforzi. Adesso ci sarà il segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Gallagher, che andrà a Mosca. Speriamo che qualche frutto si raccolga e si possano avviare dei percorsi di cessate il fuoco e poi, anche, di negoziato”.
    – Foto Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Meeting di Rimini, 500 volontari al lavoro per allestire gli spazi

    RIMINI Ultima Ora / IPA – Cinquecento volontari al lavoro per preparare i 140 mila metri quadrati della Fiera di Rimini che dal 21 al 26 agosto accoglieranno le decine di migliaia di visitatori del Meeting. È il Pre-Meeting, iniziato il 12 agosto e in programma fino al 19: otto giorni dedicati all’allestimento degli spazi, con gruppi di ragazze e ragazzi impegnati nei diversi padiglioni sotto la guida di coordinatori adulti. Si dipinge e si trasportano pannelli di legno, si disegnano planimetrie e si montano strutture, si spingono carrelli, si puliscono pavimenti, si arredano locali e si lavora agli impianti elettrici. Un grande cantiere organizzato che, ogni mattina alle 9, dopo la recita delle lodi, si mette in movimento lungo i corridoi della Fiera. Quest’anno la preparazione è resa ancora più articolata dalla visita di Papa Leone XIV, atteso al Meeting sabato 22 agosto. «Ad essere precisi – spiega Enrico Albani, responsabile volontari del Pre-Meeting – si è già concluso anche un Pre-pre-Meeting di tre giorni, a cui hanno partecipato una ottantina di professionisti che hanno preparato la logistica grazie alla quale si svolge il lavoro dei volontari».
    La maggior parte dei volontari arriva da Milano, Bologna e Ferrara. Molti sono studenti di architettura, ingegneria, design e Belle Arti. Si fanno carico personalmente delle spese di viaggio e alloggio, mentre il Meeting cerca di agevolarli indicando strutture, come oratori e case religiose, che possono offrire ospitalità. Per partecipare è necessario aver seguito un corso sulla sicurezza di otto ore e durante i turni è obbligatorio indossare scarpe antinfortunistiche. I volontari sono organizzati in gruppi coordinati da adulti, tra i quali numerosi artigiani in pensione. La giornata di lavoro comincia alle 9 e termina alle 18. Federico, studente di musica a Milano, è al suo sesto Pre-Meeting. «All’inizio sono venuto per l’invito di un amico – racconta -, poi via via sono diventato sempre più consapevole della bellezza del gesto». Il Pre-Meeting non è però soltanto lavoro. Sono previste tre serate di giudizio e condivisione guidate da don Ignazio, un sacerdote pure lui volontario del Pre-Meeting, oltre che dai responsabili della manifestazione, il pellegrinaggio del 15 agosto alla Madonna di Bonora e, nell’ultima giornata, una serata di festa e canti davanti al Duomo di Rimini per invitare la città a partecipare al Meeting. C’è un aspetto particolare nell’esperienza dei 500 volontari che preparano il terreno per i circa 3.000 volontari impegnati durante il Meeting dal 21 al 26 agosto: molti di loro non vedranno neppure il risultato finale del proprio lavoro, perché non potranno fermarsi a Rimini nei giorni della manifestazione. «Il lavoro manuale, non nascondiamoci, è duro – sottolinea Elisa, studentessa all’Accademia di Brera -. Ma qui scopro che c’è una fatica che ha nell’offerta il suo significato. Donarsi aiuta a crescere. Proprio come nella vita».
    «Non tutti hanno la possibilità di fermarsi poi anche al Meeting – aggiunge Giulia, grafica -. Ma è un aspetto educativo in un lavoro bello di per sé. Non veniamo qui per il risultato». E proprio il rapporto con la bellezza assume per Elisa un significato diverso: «Tutto l’anno nei nostri studi ci occupiamo di bellezza, ma è come se fosse riservata solo a noi stessi. Qui invece è per il mondo». Nel Pre-Meeting si incontrano generazioni, competenze e professioni molto diverse: primari in pensione e falegnami, dirigenti e tecnici grafici, studenti e professori. Nel corso degli anni sono nate amicizie e anche storie destinate a durare: un’architetta e un elettricista, per esempio, si sono conosciuti durante questa esperienza e poi si sono sposati. «È un’esperienza davvero particolare e che richiede anche una certa consapevolezza – conclude Albani -. Ma è bello rivedere i ragazzi tornare anno dopo anno. Molti di loro qui hanno imparato l’importanza di un lavoro ben fatto a prescindere dalle gratificazioni e hanno visto crescere tra di loro amicizie inaspettate». È il grande “dietro le quinte” del Meeting di Rimini: un lavoro che normalmente resta lontano dai riflettori, ma senza il quale, dal 21 agosto, non potrebbero accendersi le luci della manifestazione.
    – Foto ufficio stampa Meeting di Rimini –
    Ultima Ora / IPA.

  • La Russa “Centrodestra avrà numeri per battere sinistra a prescindere da Vannacci”

    RAGALNA (CATANIA) Ultima Ora / IPA – “La stella polare della destra deve essere il bene dell’Italia”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella tappa di Ragalna (Catania) di “Bar Italia”, iniziativa estiva di Fratelli d’Italia.
    “Il centrodestra ha sempre saputo fare sintesi, l’unico incidente di percorso è stato sulla legge elettorale, ma recupereremo”, ha spiegato La Russa.
    “Sono assolutamente convinto che il centrodestra avrà i numeri per battere la sinistra, a prescindere da Vannacci. Lui ha deciso di uscire dal centrodestra, votando in diverse occasioni con la sinistra”, ha detto ancora il presidente del Senato.
    “Il centrodestra deve restare coerente con il proprio progetto. Dobbiamo continuare a mettere a frutto la credibilità internazionale che Giorgia Meloni ha dato all’Italia in questi anni – ha aggiunto -. Non per forza bisogna inseguire le velleità, ma bisogna fare le cose giuste. La coerenza deve essere la nostra strada maestra”.
    – Foto IPA Agency –
    Ultima Ora / IPA.

  • Quadarella cala il tris d’oro, argento con rimpianto per Pilato e Ceccon

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43.L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perchè per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”. Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.– foto Ipa Agency –Ultima Ora / IPA.

  • European Rally Championship, Pirelli conquista un doppio podio nel Barum Czech Rally Zlín

    MILANO Ultima Ora / IPA – Pirelli conquista il secondo e il terzo posto nel Barum Czech Rally Zlín, quinto appuntamento dell’European Rally Championship. Teemu Suninen ha portato la Skoda Fabia RS Rally2 sulla piazza d’onore al termine di una giornata conclusiva condotta sempre all’attacco.
    Entusiasmante il finale di Andrea Mabellini. Dopo aver aperto il rally vincendo la prova spettacolo cittadina di Zlín, l’italiano ha chiuso il fine settimana imponendosi anche nella Power Stage. Con quest’ultima affermazione ha recuperato il distacco dal diretto avversario nella corsa al titolo e portato la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sul terzo gradino del podio. Il risultato consolida Suninen e Mabellini ai primi due posti della classifica piloti e rafforza la leadership di Pirelli tra i fornitori di pneumatici.
    “Il Barum ha sottoposto pneumatici e vetture a una prova particolarmente severa, con 13 speciali e oltre 200 chilometri cronometrati affrontati su fondi impegnativi e con temperature insolitamente elevate – ha commentato Terenzio Testoni, Pirelli Rally Activity Manager – La mescola hard, scelta come soluzione di riferimento per il fine settimana, ha assicurato prestazioni costanti e affidabilità fino all’ultima prova. I risultati ottenuti confermano la competitività del nostro prodotto e ci permettono di affrontare la fase conclusiva del campionato in una posizione ancora più solida”.
    Il Barum Czech Rally Zlín ha inoltre assegnato il titolo ERC Fiesta Rally3 Trophy, supportato da Pirelli. A vincere è stato Ville Vatanen che si è imposto anche nella gara.
    -Foto ufficio stampa Pirelli-
    Ultima Ora / IPA.

  • Agli Europei di nuoto tris d’oro Quadarella, argento per Pilato e Ceccon

    PARIGI (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – Una straordinaria Simona Quadarella cala il suo personale tris d’oro agli Europei di nuoto che si stanno per concludere a Parigi. Dopo aver vinto 800 e 1500, la classe 1998 romana vince anche i 400 stile libero con il tempo di 4’01″34 (nuovo record dei campionati), davanti alle tedesche Isabel Gose, argento in 4’02″41, e Maya Werner, bronzo in 4’03″43. “Ho cercato di aspettare il più possibile, anche se a un certo punto non pensavo di vincere, sembrava le altre non molassero niente. Negli ultimi 50 metri mi sono detta di provarci. Non me l’aspettavo neanche io – ammette la tricampionessa europea – La cosa che più mi impressiona è la costanza e riuscire sempre a stare lì, magari anche con qualche difficoltà come nei 1500, dove non ero così contenta del mio tempo nonostante l’oro. Prima nei 400 non riuscivo ad esprimermi tanto bene, adesso ho trovato la chiave giusta”.
    L’oro della Quadarella compensa la parziale amarezza per gli argenti di Benedetta Pilato nei 50 rana e Thomas Ceccon nei 100 dorso, entrambi beffati per un centesimo. La classe 2005 tarantina, già oro continentale a Budapest 2021 e argento a Roma 2022 sulla distanza, chiude in 29″94 la finale vinta dalla lituana Ruta Meilutyte in 29″93. “Questo centesimo mi perseguita in questo posto – commenta Pilato, che ai Giochi di Parigi nel 2024 aveva mancato la medaglia proprio per un centesimo nei 100 rana – Sono contenta, perché per me nuotare tre volte sotto i 30″ è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Ho cambiato tutto quest’anno”.
    Beffa anche per Ceccon: il classe 2001 veneto (52″28) cede infatti pure lui per un solo centesimo al greco Apostolos Christou, oro in 52″27, mentre il bronzo va al russo (sotto bandiera neutrale) Pavel Samusenko in 52″57.
    RAZZETTI QUINTO NEI 200 MISTI
    Alberto Razzetti è quinto nei 200 metri misti uomini. L’azzurro nuota in 1’56″60 la finale vinta dall’ungherese Hubert Kos in 1’54″24 (record dei campionati), davanti allo spagnolo Hugo Gonzalez de Oliveira, argento in 1’54″44, e al russo (sotto bandiera neutrale) Mikhail Shcherbakov in 1’56″16 (record del mondo Juniores).
    BORRELLI SESTA NEI 200 FAFALLA
    Paola Borrelli è sesta nei 200 metri farfalla donne. L’azzurra nuota in 2’08″23 la finale vinta dalla britannica Keanna Macinnes, oro in 2’05″90, davanti alla danese Helena Rosendahl Bach, argento in 2’06″14, e alla spagnola Laura Cabanes Garzas, bronzo in 2’07″21.
    GUATTI OTTAVO NEI 50 STILE LIBERO
    Giovanni Guatti è ottavo e ultimo nei 50 stile libero uomini. L’azzurro nuota in 21″83 la finale vinta dall’ucraino Nikita Sheremet 21″13 davanti al russo (sotto bandiera neutrale) Egor Kornev e al serbo Andrej Barna, entrambi argento ex aequo in 21″37.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Aggredito fuori da un locale a Barcellona, un 21enne italiano è in coma farmacologico

    TREVISO Ultima Ora / IPA – Un 21enne italiano di Asolo, in provincia di Treviso, è ricoverato in coma farmacologico in un ospedale di Barcellona, dopo essere rimasto ferito in un’aggressione avvenuta davanti a un locale nella città spagnola. Lo riferisce la Tribuna di Treviso.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Francesco Massini si candida alla presidenza dell’Aia: “La priorità è l’unità e la serenità degli arbitri”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Francesco Massini, attuale vicepresidente vicario dell’Associazione Italiana Arbitri, si candida alla presidenza dell’Aia, in vista delle elezioni che si terranno il prossimo 10 ottobre con l’assemblea generale.
    “Le priorità sono l’unità e la serenità dell’Aia. Dopo un momento di grande difficoltà, dobbiamo continuare sulla strada di questa ritrovata serenità”, ha detto all’Italpress Massini che nei prossimi giorni annuncerà la squadra che lo accompagnerà nel processo elettorale.
    Tra gli obiettivi del programma figurano autonomia economica, riforme regolamentari, professionalizzazione degli arbitri di vertice, centralità delle sezioni, oltre ad una governance che sia moderna, trasparente, partecipata e sempre più vicina agli Associati.
    -Foto archivio sito aia-figc.it-
    Ultima Ora / IPA.

  • Cristiano Ronaldo vicino al ritiro “Probabilmente sarà il mio ultimo anno nel calcio”

    ROMA Ultima Ora / IPA – Cristiano Ronaldo si prepara a chiudere uno dei capitoli più importanti della sua vita. Il fuoriclasse portoghese, oggi 41enne e capitano del Portogallo e dell’Al Nassr, ha annunciato che la prossima stagione potrebbe essere l’ultima della sua carriera da calciatore. “Probabilmente questo sarà il mio ultimo anno nel calcio e voglio lasciare un’eredità straordinaria”, ha dichiarato Ronaldo in un’intervista rilasciata a ‘Vogue’.
    Il portoghese ha già iniziato a immaginare la sua vita lontano dal campo e assicura di avere diversi progetti per riempire il vuoto lasciato dal calcio: “Ho già pianificato tutto il mio futuro. Ho così tante cose per tenermi occupato che è difficile indicarne soltanto una. Il calcio può lasciare un grande vuoto, quindi bisogna riempire il tempo in diversi modi, non con una sola attività”.
    Tra i suoi programmi ci sono anche più viaggi e tanto padel, una delle sue grandi passioni: “Voglio anche divertirmi di più, viaggiare di più, vedere e giocare a padel, che mi piace molto, e continuare a godermi ciò che ho conquistato. Alla fine, sono stati 25 anni di grandi sacrifici”.
    L’intervista è stata realizzata nei giorni del matrimonio con Georgina Rodriguez, celebrato la scorsa settimana nella loro casa di Cascais con una cerimonia riservata alla famiglia.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Egitto-Usa, Al-Sisi riceve Kushner: focus su Gaza e sulla stabilità regionale

    ALAMEIN (EGITTO) Ultima Ora / IPA – Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha ricevuto oggi ad Alamein Jared Kushner, emissario speciale e genero del presidente americano Donald Trump, alla presenza del ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale egiziano Badr Abdelatty e del capo dell’Intelligence generale Hassan Rashad.
    Secondo quanto riferito dal portavoce della Presidenza della Repubblica Egiziana su Facebook, Kushner ha trasmesso ad Al-Sisi i saluti del presidente Trump. Il presidente egiziano ha espresso il proprio apprezzamento, sottolineando l’importanza strategica delle relazioni tra Egitto e Stati Uniti e chiedendo di trasmettere a Trump i suoi saluti, oltre a ribadire il valore del livello di cooperazione e coordinamento tra i due Paesi.
    Il colloquio ha riguardato anche gli sviluppi in Medio Oriente. Al-Sisi ha sottolineato la necessità di proseguire gli sforzi congiunti per affrontare le sfide comuni e risolvere le crisi regionali, a sostegno della sicurezza e della stabilità.
    I due interlocutori hanno inoltre discusso della questione palestinese, ribadendo la necessità che tutte le parti rispettino gli impegni previsti dall’accordo per porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza, raggiunto durante il vertice di pace di Sharm El-Sheikh nell’ottobre 2025.
    Kushner ha espresso apprezzamento per lo stretto coordinamento tra Egitto e Stati Uniti e per gli sforzi dell’Egitto e del presidente Al-Sisi sulle principali questioni regionali, sottolineando che l’Egitto rappresenta un partner centrale degli Stati Uniti in Medio Oriente.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Sempre più chiusure per le imprese artigiane, ma l’intelligenza artificiale può rilanciarle

    MESTRE Ultima Ora / IPA – Nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia hanno toccato 1,22 milioni di unità. Anche il numero di artigiani è ininterrottamente diminuito. Se nel 2015 avevamo 1,7 milioni di persone, nel 2025 ne contavamo quasi 1,3 milioni, praticamente quasi 434mila in meno (-25,1%). A dirlo è l‘Ufficio studi della CGIA, appartenente all’Associazione degli artigiani e delle piccole imprese di Mestre.
    Nelle grandi città, in particolare, le botteghe artigiane sono ormai una presenza sempre più rara, fino a rischiare l’estinzione. A seguito del progressivo invecchiamento della popolazione artigiana e la corrispondente contrazione dei giovani che si avvicinano a questi mestieri, anche a seguito del calo demografico, è molto probabile che entro un decennio reperire sul mercato un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire un intervento di riparazione/manutenzione presso la nostra abitazione o nel luogo dove lavoriamo sarà un’operazione difficilissima.
    Negli ultimi anni i negozi di vicinato stanno attraversando una fase di forte difficoltà. Le cause sono molteplici e legati ai diversi cambiamenti economici, sociali e tecnologici che si sono registrati nel tempo.
    Il primo fattore fa sapere l’Ufficio studi della CGIA è la concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce. I grandi supermercati e le piattaforme online riescono a offrire prezzi più bassi grazie alle economie di scala: comprano grandi quantità di merce, hanno costi unitari minori e una logistica molto efficiente. Il piccolo negozio, invece, acquista poco, paga di più i fornitori e non può competere sul prezzo. Inoltre, l’online offre comodità, ampia scelta e consegna a domicilio, elementi sempre più apprezzati dai consumatori.
    Un secondo elemento riguarda il cambiamento delle abitudini di consumo. Oggi si fanno meno acquisti frequenti e più acquisti concentrati. Le famiglie hanno meno tempo, si spostano di più in auto e preferiscono luoghi dove possono “fare tutto insieme”. Questo penalizza i negozi di prossimità, che storicamente vivevano su una clientela quotidiana e fidelizzata.
    C’è poi il tema dei costi fissi elevati. Affitti commerciali, utenze, tasse locali e contributi pesano molto di più su una piccola attività che su una grande catena. Anche brevi periodi di calo delle vendite possono mettere in crisi l’equilibrio economico di un negozio di vicinato, che spesso ha margini ridotti e poca capacità finanziaria.
    Un altro fattore importante è il declino demografico e l’invecchiamento della popolazione in molti quartieri e nei piccoli comuni. Meno abitanti significa meno clienti. Inoltre, la scomparsa di servizi pubblici, scuole o uffici riduce il passaggio di persone e rende le strade commerciali meno vive. L’intelligenza artificiale sta cambiando tutti i settori produttivi e chi lavora nell’artigianato se lo chiede con particolare urgenza: che ne sarà dei mestieri manuali? Nessuno ha una risposta certa, sostengono dalla CGIA, ma è probabile che l’Ia non farà sparire gli artigiani.
    Piuttosto, li dividerà in due gruppi. Il primo è quello di chi la userà come un aiutante instancabile. Il secondo gruppo è quello di chi si troverà l’Ia come concorrente. Succede soprattutto dove il prodotto si può standardizzare: mobili stampati in 3D, abiti “su misura” pronti in un’ora, grafiche create in automatico al posto del designer. Il pericolo vero, secondo la CGIA, non è che l’Ia porti via il lavoro agli artigiani. È che chi la sa usare diventerà molto più veloce di chi lavora “solo con le mani” e per i clienti sarà sempre più difficile accorgersi della differenza.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Al via il fondo Scale Up Europe per rendere più competitive le imprese Ue

    BRUXELLES (BELGIO) Ultima Ora / IPA – La Commissione europea ha completato gli ultimi passaggi giuridici per istituire lo “Scaleup Europe Fund”. Si tratta di un fondo per il sostegno alle scale-up europee affinché possano crescere più rapidamente e competere a livello globale, con un obiettivo di raccolta pari a 5 miliardi di euro.
    Per la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, “il Fondo garantirà alle nostre scale-up di trovare proprio qui, in Europa, ciò di cui hanno bisogno per trasformarsi in aziende leader a livello mondiale”.
    Con l’adozione della documentazione giuridica, lo Scaleup Europe Fund è stato istituito nell’ambito del Fondo dell’European Innovation Council. La società di private equity EQT (pronuncia i-chiu-tì) ha assunto il ruolo di gestore degli investimenti ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in autonomia e a condizioni di mercato. EQT è stata selezionata attraverso una procedura aperta e competitiva.
    Il Fondo è ora pienamente operativo e pronto a investire direttamente nelle principali scale-up europee.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cardinale Parolin “C’è una grande attesa di pace e fraternità”

    CATANIA Ultima Ora / IPA – “Sembra che si stia diffondendo l’odio in tutte le direzioni ma c’è anche, e questo vorrei sottolinearlo, una grande attesa di pace e di fraternità. Il fatto che ci sia in tanti Paesi la riscoperta dei valori cristiani e della fede e in particolare nei giovani in alcune nazioni europee, sta proprio a significare proprio questo: si cerca una risposta, che metta fine a questa situazione di conflitto e che invece possa promuovere la fraternità, la concordia e la pace”. Lo ha detto il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a Catania, in occasione del nono centenario della traslazione delle spoglie di Sant’Agata da Costantinopoli al capoluogo etneo. Il cardinale Parolin è stato nominato da Papa Leone XIV delegato pontificio della “due giorni” etnea. xq4/vbo/mca2

  • Incendi, da in inizio luglio in Emilia-Romagna andati in fumo quasi 220 ettari di territorio

    BOLOGNA Ultima Ora / IPA – Il caldo sempre più intenso, la vegetazione molto secca e l’aumento della presenza di persone nei boschi, nelle pinete e lungo la costa portano a un aumento dell’allerta incendi in Emilia-Romagna. Per garantire una maggiore sicurezza è stata, così, estesa la fase di preallarme (codice Arancione) fino a domenica 23 agosto, emanata dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile su tutto il territorio regionale.
    Su questo fronte, come ogni anno, già da inizio luglio la Regione ha rafforzato le attività di previsione, monitoraggio e intervento, attraverso il sistema regionale di Protezione civile e il coinvolgimento delle strutture operative e del volontariato con un presidio costante del territorio.
    E anche per Ferragosto, Vigili del fuoco e Carabinieri forestali hanno garantito la loro presenza sul territorio affiancati dai tanti volontari di Protezione civile presenti con squadre di avvistamento su percorsi mobili e punti fissi.
    La prevenzione resta, però, fondamentale: un mozzicone di sigaretta abbandonato, l’utilizzo di strumenti da lavoro in grado di generare faville, una fiamma lasciata incustodita, un fuoco spento o acceso senza le dovute precauzioni, possono trasformarsi in pochi minuti in un incendio, con conseguenze anche gravi per l’ambiente e le persone. La maggior parte degli incendi boschivi, infatti, non ha origine naturale, ma è legata a comportamenti imprudenti o a disattenzioni che possono essere evitati.
    Per questo, nei giorni di maggior afflusso la raccomandazione è di rispettare le regole, evitare qualsiasi fonte di innesco e prestare la massima attenzione nelle aree boscate. Dall’inizio di luglio ai primi di agosto sono stati oltre 220 gli eventi che hanno riguardato l’Emilia-Romagna e hanno, letteralmente, mandato in fumo quasi 220 ettari di territorio.
    Sul totale degli episodi, molti sono stati incendi di interfaccia, ovvero quelli che possono interessare aree residenziali, urbanizzate, industriali o agricole, fino alla viabilità, mettendo a serio rischio la popolazione. Secondo le indagini dei Carabinieri forestali, la maggior parte di questi sono stati provocati da disattenzione, comportamenti rischiosi e imperizia.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Furto al MuMe di Messina, rubate quattro opere attribuite ad Antonello. Due tavole del Polittico ritrovate in strada

    MESSINA Ultima Ora / IPA – Clamoroso furto al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Nella serata di ieri, 15 agosto, ignoti sono riusciti a introdursi nelle sale espositive e a sottrarre quattro opere attribuite ad Antonello da Messina: tre delle cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio e una preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, prelevata da una teca blindata.
    Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia di Stato e della Scientifica per i rilievi e l’avvio delle indagini. Il museo resterà chiuso al pubblico oggi domenica 16 agosto per consentire ulteriori sopralluoghi.
    Il furto ha pesantemente mutilato il Polittico, datato 1473 e originariamente composto da sei tavole. Particolarmente preziosa la tavoletta bifronte, di appena 16×12 centimetri, acquisita dal MuMe nei primi anni Duemila.
     Il colpo al MuMe di Messina avrebbe potuto provocare una perdita ancora più grave per il patrimonio artistico della città. Due delle sei opere prese di mira dai ladri sono state infatti recuperate nella serata di ieri, dopo essere state abbandonate sul muretto esterno del museo, lungo viale della Libertà. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato le due tavole e avvertito le forze dell’ordine. Si tratta di due delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, mentre resta da ricostruire la sorte delle altre quattro opere sottratte, compresa la preziosa tavoletta bifronte con la Madonna e il Cristo in pietà, estratta da una teca blindata. Secondo una prima ricostruzione, i ladri sarebbero entrati da una porta secondaria. A compiere il furto sarebbero state tre persone con il volto coperto, che potrebbero essere state disturbate o impaurite durante l’azione. Sul posto sono intervenute le forze di polizia e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’effrazione e individuare i responsabili.

    “Sottrarre opere di questo valore significa colpire non solo il patrimonio artistico, ma la memoria, la cultura e l’identità della comunità messinese”. Lo afferma il sindaco Federico Basile, condannando il furto di quattro opere attribuite ad Antonello da Messina al MuMe, il Museo Regionale Interdisciplinare. Basile esprime fiducia nelle Forze dell’Ordine e auspica il rapido recupero delle opere. “Antonello è Messina e Messina è anche Antonello – sottolinea –. Queste opere appartengono alla storia della nostra città e rappresentano un patrimonio che non può essere disperso”.
    “È inimmaginabile che una cosa del genere possa accadere a Messina. Un colpo quasi da film, come al Louvre”. Così l’assessore comunale alla Cultura di Messina, Enzo Caruso, commenta il furto delle opere attribuite ad Antonello da Messina avvenuto al MuMe. “Le recenti attenzioni sul possibile acquisto dell’Ecce Homo di Antonello per 15 milioni di euro hanno sicuramente destato l’interesse di tantissimi ladri d’arte. È una tragedia per la città di Antonello: ci vengono sottratte alcune delle opere più importanti custodite nel nostro museo, dal valore inestimabile”, aggiunge Caruso.
    “Basti pensare che l’acquisto di un piccolo quadro è stato valutato 15 milioni di euro: immaginate quale possa essere il valore del Polittico di San Gregorio”, prosegue.
    “Quello che mi stupisce – conclude l’assessore – è che non si tratta di opere su tela, che possono essere avvolte, ma di tavole. È stato un furto studiato da professionisti e mi auguro che in tempi brevi si possa arrivare a intercettare i responsabili”.
    “Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la città, per la comunità e per il mondo dell’arte”. Lo afferma la direttrice del Museo regionale MuMe di Messina, Marisa Mercurio, commentando il furto delle quattro opere attribuite ad Antonello avvenuto nella serata del 15 agosto. “Ci sono indagini in corso da parte delle Forze dell’Ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili”, aggiunge Mercurio, spiegando che il furto è avvenuto intorno alle 21.50. “Purtroppo sono riusciti a eludere i sistemi d’allarme e tutti i sistemi di sicurezza”, conclude la direttrice.
    “Apprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in pietà, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il Sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla città e all’intera comunità per quanto accaduto. Mi sono consultato subito con il Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturali. Confido, come sempre, nell’operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che assicura “la massima disponibilità a collaborare con le autorità regionali, nel cui ambito ricade la gestione dei musei dell’Isola, in ragione dell’autonomia speciale vigente”.
    “Il furto dei capolavori di Antonello da Messina custoditi al museo regionale ‘Accascina’ è un atto criminale di eccezionale gravità e uno sfregio intollerabile al patrimonio culturale universale. Quelle opere non solo affondano le loro radici nella storia di Messina e della Sicilia ma rappresentano un patrimonio per l’Italia e per il mondo intero. La loro sottrazione è una ferita per tutti. La priorità assoluta, adesso, è ritrovarle al più presto e assicurare alla giustizia i responsabili”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “La Regione – aggiunge – sta già garantendo la massima collaborazione alla magistratura e alle forze dell’ordine, mettendo a disposizione ogni elemento utile per le indagini. Va chiarito che l’allarme e il sistema di videosorveglianza del museo hanno funzionato regolarmente. Le registrazioni video e gli altri dati acquisiti sono già al vaglio degli investigatori e potranno contribuire alla ricostruzione della dinamica e all’individuazione dei responsabili”.
    “Parallelamente – prosegue Schifani – è già stata avviata un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio e accertare eventuali responsabilità riconducibili all’operato del personale addetto alla custodia. Si tratta di aspetti che dovranno essere verificati con assoluto rigore, pur nel rispetto delle garanzie del personale coinvolto. Non sarà tollerata alcuna zona d’ombra. Quei capolavori sono patrimonio di tutti e la Regione farà quanto è necessario perché tornino presto al loro posto”.
    – foto copertina ufficio stampa Museo di Messina –
    – foto all’interno xr6/Italpress –
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina: città di Zhaotong si afferma come meta di villeggiatura estiva (1)

    ZHAOTONG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Una foto aerea, scattata da un drone il 13 agosto 2026, mostra un hotel termale nel villaggio di Xunlong, cittadina di Sayu, nel distretto di Zhaoyang della città di Zhaotong, nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan. Negli ultimi anni, il distretto ha fatto leva sul suo clima fresco e piacevole per promuovere un’esperienza turistica di soggiorno più approfondita come meta di villeggiatura estiva. Il governo locale ha introdotto politiche speciali di sostegno per il turismo di villeggiatura estiva, ottimizzando i servizi tra cui ristorazione, alloggi, trasporti, visite turistiche, shopping e intrattenimento.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA

  • Cina: città di Zhaotong si afferma come meta di villeggiatura estiva (2)

    ZHAOTONG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei turisti prendono un mezzo turistico nel villaggio di villaggio di Xunlong, cittadina di Sayu, nel distretto di Zhaoyang della città di Zhaotong, nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, il 13 agosto 2026. Negli ultimi anni, il distretto ha fatto leva sul suo clima fresco e piacevole per promuovere un’esperienza turistica di soggiorno più approfondita come meta di villeggiatura estiva. Il governo locale ha introdotto politiche speciali di sostegno per il turismo di villeggiatura estiva, ottimizzando i servizi tra cui ristorazione, alloggi, trasporti, visite turistiche, shopping e intrattenimento.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA

  • Cina: città di Zhaotong si afferma come meta di villeggiatura estiva (3)

    ZHAOTONG (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Dei turisti provenienti dalla provincia sud-occidentale cinese del Sichuan fanno rafting nel villaggio di Xunlong, cittadina di Sayu, nel distretto di Zhaoyang della città di Zhaotong, nella provincia sud-occidentale cinese dello Yunnan, il 13 agosto 2026. Negli ultimi anni, il distretto ha fatto leva sul suo clima fresco e piacevole per promuovere un’esperienza turistica di soggiorno più approfondita come meta di villeggiatura estiva. Il governo locale ha introdotto politiche speciali di sostegno per il turismo di villeggiatura estiva, ottimizzando i servizi tra cui ristorazione, alloggi, trasporti, visite turistiche, shopping e intrattenimento.
    -Foto Xinhua-
    Ultima Ora / IPA

  • Cina esorta a rimanere vigili sui pericoli del neomilitarismo giapponese

    PECHINO (CINA) (XINHUA) – Venerdì un portavoce della Difesa cinese ha invitato a mantenere alta la vigilanza sui pericoli rappresentati dal neo-militarismo giapponese.
    Chen Xi, portavoce del ministero della Difesa Nazionale, ha lanciato l’appello durante un briefing con la stampa, rispondendo a una domanda sul bilancio record che il ministero della Difesa giapponese presenterà per l’anno fiscale 2027.
    Nella domanda è stato inoltre ricordato che ieri, sabato 15 agosto, ricorrevano gli 81 anni dall’annuncio della resa incondizionata del Giappone.
    Chen ha osservato che, prima della resa, i militaristi giapponesi avevano trascinato l’intera Asia in un abisso di spargimenti di sangue e disastri. Tuttavia, dopo la sconfitta, il Giappone ha a lungo tollerato che le proprie forze di destra occultassero e negassero i crimini di aggressione, cercando con ogni mezzo possibile di liberarsi dai vincoli della Costituzione pacifista e del principio orientato esclusivamente alla difesa e tentando di sfidare l’ordine internazionale del dopoguerra, senza trarre realmente insegnamenti dalla storia.
    Di recente, con il pretesto di affrontare le cosiddette minacce esterne, la controparte giapponese ha aumentato in modo sostanziale il proprio bilancio della difesa, potenziando in modo massiccio le proprie capacità offensive e ampliando in modo aggressivo la propria industria militare, secondo il portavoce.
    “Il neo-militarismo del Giappone ha messo a nudo la sua vera ambizione e dobbiamo restare vigili nei confronti dei pericoli che esso comporta”, ha affermato Chen.
    “Esortiamo la controparte giapponese a fare un serio esame di coscienza, riconoscere ed espiare i propri crimini, aderire all’ordine internazionale del dopoguerra e fermare i suoi pericolosi atti di rimilitarizzazione. Qualsiasi ritorno sulla strada sbagliata porterà a una sconfitta ancora più schiacciante e a una resa dei conti ancora più completa”, ha concluso il portavoce.
    -Foto Xinhua-
    (XINHUA)

  • Una donna di 46 anni trovata morta davanti ad un ospedale nel Cosentino, indagano i carabinieri

    COSENZA Ultima Ora / IPA – Una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, è stata trovata morta nella notte davanti all’ospedale di Trebisacce, nel Cosentino. Indagano i carabinieri di Cassano. Non si esclude nessuna pista. I carabinieri avrebbero rintracciato il compagno, un cittadino di origini albanesi di 42 anni. Le forze dell’ordine vogliono chiarire alcune circostanze.
    -Foto ufficio stampa Carabinieri-
    Ultima Ora / IPA.

  • Romania, drone abbattuto da due caccia F-18 spagnoli

    ROMA Ultima Ora / IPA – Due caccia F-18 spagnoli, impiegato nella missione di pattugliamento aereo della Nato, hanno abbattuto un drone che aveva sconfinato nel territorio rumeno.
    “Stanotte, un altro drone è entrato nello spazio aereo nazionale rumeno senza autorizzazione ed è stato abbattuto – scrive su X il ministro della Difesa rumeno Radu Miruta -. Alle 04:44, il bersaglio è stato rilevato mentre entrava nello spazio aereo nazionale rumeno, 24 km a nord di Galati. In quel momento, due caccia spagnoli F-18, già decollati per precauzione, hanno ricevuto l’autorizzazione a ingaggiare il bersaglio. Alle 05:01, il drone è stato intercettato e distrutto tra le località di Baleni e Cudalbi, nella contea di Galati, in un’area disabitata”.
    Dal ministro rumeno “congratulazioni ai piloti spagnoli e al personale militare rumeno del centro di comando per la riuscita della missione. La Romania difende il proprio spazio aereo e i nostri alleati sono al nostro fianco. Vigilanza, risposta rapida e solidarietà alleata: queste sono le garanzie concrete della nostra sicurezza – conclude Miruta -. Sì, la Romania è in prima linea nella difesa dell’Unione Europea”.
    – Foto di repertorio www.pexels.com –
    Ultima Ora / IPA.

  • Intravaia “Sì allo Schifani bis, il governatore ha lavorato bene”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – “La nomina dell’onorevole Nino Minardo a commissario regionale di Forza Italia in Sicilia rappresenta una garanzia di equilibrio e moderazione. Sono certo che saprà organizzare e ristrutturare il partito, per superare le frammentazioni interne e consolidare il ruolo guida nella Regione e nell’ambito della coalizione di centrodestra. La rifondazione di Forza Italia passa attraverso la valorizzazione della meritocrazia, delle competenze e dell’integrità morale: non è più tempo per le rendite di posizione e per le carriere costruite sull’appartenenza. Seguendo le indicazioni del segretario nazionale Antonio Tajani, il partito punta a una classe dirigente regionale ben preparata, pronta a recepire le istanze dei territori e in costante dialogo con gli amministratori locali”. Così, in una intervista al giornale online ilSicilia.it, il deputato regionale di Forza Italia, Marco Intravaia.“Le continue adesioni – sottolinea – confermano la capacità attrattiva di Forza Italia, oggi unico vero partito moderato, liberale e centrista, e il lavoro di radicamento che stiamo promuovendo, quotidianamente, nei territori. La premessa della mia proposta politica è ascoltare i cittadini e conoscere da vicino le loro esigenze. Per questo credo in una politica fatta di presenza, confronto e ascolto, non che si ricordi dei territori soltanto alla vigilia delle elezioni. E’ anche così che si può recuperare quel rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni che negli ultimi anni si è notevolmente indebolito. L’esperienza maturata in questi anni mi consente di avere un dialogo costante con gli amministratori locali, che sono ogni giorno al fianco delle comunità e conoscono bene le esigenze dei loro territori. Da questo confronto nasce una proposta politica concreta, capace di trasformare le istanze dei cittadini in idee e iniziative. E’ questa la nostra forza: esserci, ascoltare e lavorare. Ed è anche grazie a questo metodo che la squadra continua a crescere, aprendosi a nuove energie e a persone che scelgono di condividere il nostro progetto”.“Non credo – aggiunge Intravaia – si debba mettere in discussione la candidatura del presidente uscente, soprattutto quando ha lavorato bene. La continuità è un valore importante. Non ho condiviso, a suo tempo, la scelta di interrompere l’azione di Governo di Musumeci e di certo non ho cambiato idea ora riguardo alla continuità del Governo Schifani. Per questo non vedrei con favore una scelta che impedisse oggi la sua ricandidatura. E’ chiaro che ogni altra decisione spetterà esclusivamente al presidente Renato Schifani e ai partiti della coalizione”.“Capisco che ‘il toto-nomì – prosegue – possa appassionare il pubblico, ma ribadisco che in questo momento non è in discussione la ricandidatura del presidente Schifani. In ogni caso, se lui dovesse decidere diversamente, è chiaro che Forza Italia intende continuare ad esprimere la guida del Governo della Regione e ha tutte le carte in regola per mettere in campo proposte valide, di spessore e vincenti. Come ad esempio, i nomi che lei ha prima citato”.In merito ai lavori dell’Ars, “purtroppo questa è una legislatura che ha vissuto – e continua a patire – fibrillazioni e divisioni interne alla maggioranza su alcuni temi. Questi sono i motivi principali che hanno causato gravi battute d’arresto a riforme approdate in aula”, evidenzia Intravaia, che ribadisce la sua posizione sulla burocrazia: “Partiamo dal presupposto che ritengo certa burocrazia uno dei mali di questa terra, senza volere generalizzare, ovviamente. E’ una sensibilità diffusa in Forza Italia, come evidenziano le recenti parole del segretario Antonio Tajani. Da qui la mia posizione sul ddl ‘dirigenza regionalè. La mia idea sarebbe stata quella di avere una fascia unica della dirigenza, come accade in tutte le regioni italiane. Questo permetterebbe di scegliere i dirigenti generali dell’amministrazione regionale attingendo a una platea molto più ampia. Voglio essere chiaro: non sono contro la riforma, così come non sono contro i direttori generali. Auspicherei solo che la nuova norma consentisse a tutti quelli che posseggono i requisiti di ambire alla dirigenza di prima fascia e, quindi, alla dirigenza generale: per il 50% a tutti i dirigenti della Regione – che passerebbero già in automatico dalla terza fascia, che sarà soppressa, alla seconda – e che il restante 50% fosse messo a bando all’esterno, consentendo a tanti giovani di potere fare il loro ingresso nell’amministrazione regionale. Il problema di questa riforma in discussione non è l’applicazione della stessa in fase definitiva, che recepirebbe le normative nazionali, ma in fase transitoria, è lì che si cela il rischio di un automatismo che porterebbe ad un elenco bloccato di 33 dirigenti generali. Una sorta di ‘castà di dirigenti generali a vita. Capisco che per i non addetti ai lavori tutto ciò possa apparire poco chiaro e molto tecnico, ma quello a cui punto è la meritocrazia, perchè questa riforma inciderà in maniera significativa sul futuro dell’amministrazione regionale e, quindi, dei siciliani”.Sulla questione morale, commenta: “Sono sotto gli occhi di tutti le diverse inchieste giudiziarie che hanno colpito questa legislatura. La nostra Costituzione ci impone di restare garantisti fino all’ultimo grado di giudizio, ma sulla questione le Istituzioni e i partiti devono mantenere un’attenzione molto alta”. E in merito alle dichiarazioni del Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia in occasione di un allarme sollevato sul sistema carcerario, commenta: “Non ho preso le difese di De Lucia, semplicemente perchè non credo che il Procuratore abbia bisogno di avvocati difensori. Ho condiviso, piuttosto, il suo allarme sulle carceri e non ho apprezzato l’attacco del ministro della Giustizia al Procuratore di Palermo. Punto”.“La mafia ha subito negli ultimi anni grandi battute d’arresto, ma purtroppo – osserva Intravaia – è ancora viva e presente come ci dimostrano tanti fenomeni preoccupanti, raccontati dalle cronache, nonostante il lavoro instancabile di magistratura e Forze dell’ordine. Non bisogna abbassare la guardia sia sul fronte della sicurezza e del controllo del territorio, che sul piano della corruzione, come svelato dalle inchieste. I numerosi passi in avanti sono merito dei tanti servitori dello Stato che hanno pagato con la vita il loro coraggio e di quelli che ogni giorno continuano ad operare nel silenzio, ma le Istituzioni devono rimanere vigili. La nostra speranza sono i tanti giovani molto più consapevoli e cresciuti in un clima diverso, loro rappresentano il futuro di questa terra”. Poi, conclude: “In questo scorcio di legislatura la priorità deve essere una sola: trasformare i tanti risultati ottenuti in questi anni sul piano economico e del risanamento in nuove opportunità per la Sicilia. I conti in ordine e le risorse recuperate sono un risultato importante del lavoro del governo di centrodestra. Adesso dobbiamo usarle per sostenere la crescita, creare nuovi posti di lavoro e rendere i nostri territori più attrattivi per imprese, investimenti e giovani”.– foto ufficio stampa Intravaia –Ultima Ora / IPA.

  • Rauti “I militari di Strade Sicure garantiscono ogni giorno vigilanza e sorveglianza”

    BARI Ultima Ora / IPA – “Anche nei giorni di festa c’è chi è in servizio per garantire la sicurezza di tutti, con dedizione, passione e professionalità”. Così il sottosegretario di Stato alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, che ieri a Bari ha trascorso l’intera giornata di Ferragosto con i militari del Raggruppamento Puglia e Basilicata, impiegati nell’operazione ‘Strade Sicure’ e ‘Stazioni Sicure’, effettuata in concorso alle Forze di Polizia.
    L’Operazione “Strade Sicure” – avviata nel 2008 dal Governo Berlusconi – è la più longeva sul territorio nazionale; confermata negli anni é stata rafforzata nel 2023 dall’Esecutivo
    Meloni – per un numerico complessivo di circa 6800 militari – con il dispositivo “Stazioni Sicure” per la presenza (statica e di pattugliamento mobile) nei principali snodi ferroviari, 7 giorni su 7 , di Forze Armate e Guardia di Finanza, in supporto alla PolFer.
    Il sottosegretario ha salutato i militari impiegati all’interno della stazione ferroviaria di Bari e nell’area esterna, nelle forme dinamiche previste con turni a rotazione per garantire le attività di sorveglianza.
    “Tra gli impieghi di ‘Strade Sicure’ a Bari – evidenzia la Senatrice – rientrano anche la vigilanza al C.A.R.A. di Bari Palese ed al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari San Paolo dove il personale dell’Esercito opera con le Forze di Polizia e la Guardia di Finanza per attività di ordine pubblico. I militari controllano gli ingressi, sono addetti alla Sala Monitor e garantiscono h24 – con 4 turni di servizio – una cornice di sicurezza nel perimetro esterno della struttura”.
    “Nei giorni scorsi – prosegue – anche il CPR di Bari è stato interessato dall’esecuzione di provvedimenti di espulsione; i dati forniti dal Viminale sui rimpatri totali – ricorda Rauti – indicano un incremento di +34,3% nel primo semestre 2026, mentre il Governo Meloni continua a lavorare per realizzare hub di rimpatri in alcuni Paesi africani e per mantenere al centro dell’Agenda dell’UE i temi migratori e la necessità di proteggere le frontiere europee”.
    “L’Operazione ‘Strade Sicure’ – conclude Rauti – in 18 anni di attività ha raggiunto numerosi obiettivi che confermano l’efficacia di un dispositivo articolato che rappresenta un presidio di legalità sul territorio; con compiti di deterrenza della minaccia, monitoraggio e vigilanza di siti ed obiettivi sensibili nelle principali aree metropolitane”.
    – Foto ufficio stampa Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti –
    Ultima Ora / IPA.