Trovato morto in casa Andrea Angeli, peacekeeper senza divisa testimone della strage di Nassiriya

Ultima Ora – Andrea Angeli, il peacekeeper senza divisa che ha collaborato per anni con ONU, NATO e Farnesina, è stato trovato morto ieri sera nella sua casa di Macerata. Erano giorni che i suoi amici non riuscivano a mettersi in contatto con lui e hanno chiamato la sorella, che ha allertato i soccorritori della Croce Verde, i quali hanno trovato il corpo senza vita in casa.
Da quanto si è appreso, era morto da giorni probabilmente a causa di un malore. Angeli, 69 anni e due lauree, ha prestato la sua opera in diversi Paesi al mondo e vissuto contesti di guerra: dall’Iraq alla Cambogia, dal Cile, durante il regime di Pinochet, alla ex-Jugoslavia, dove ha vissuto per 14 anni; contribuì a salvare Rosaria Bartoletti, l’ultima italiana rimasta a Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina.
Testimone della strage di Nassiriya e consulente nelle missioni di pace
Fu uno dei testimoni diretti della strage di Nassiriya. Un consulente civile, che veniva chiamato nelle missioni di pace delicate, che non si è fermato nemmeno dopo la pensione. “Un esempio da seguire attentamente per chi, come me, si è avvicinato alle operazioni umanitarie internazionali negli anni ’90”, dice di lui Francesco Lusek, disaster manager della Protezione civile.
Il ricordo di Toni Capuozzo: «Una cravatta in tasca anche nei luoghi impossibili»
Sui social lo ricorda il giornalista Toni Capuozzo, con il quale ha condiviso diversi scenari di guerra: “Se devo dire quale sia l’immagine più forte che mi porto dietro di lui, a poche ore dalla sua scomparsa, è una singolare eleganza anche in luoghi impossibili: poteva portare un giubbotto antiproiettile ma in una tasca teneva una cravatta, caso mai servisse”.
I funerali a Macerata sabato 11
I funerali di Andrea Angeli avranno luogo sabato alle 11 a Macerata, nella chiesa di Santa Croce.