BERLINO (GERMANIA) Ultima Ora / IPA -La Germania guarda alla Sassonia-Anhalt, dove oggi si vota per il rinnovo del parlamento regionale. L’appuntamento è particolarmente atteso perché Alternative fuer Deutschland (AfD), forza di estrema destra, è largamente in testa nei sondaggi e punta a conquistare per la prima volta la guida di un governo regionale. L’ultima rilevazione della Forschungsgruppe Wahlen, istituto tedesco specializzato in sondaggi elettorali e ricerca politica, attribuisce all’AfD il 41% dei consensi, contro il 23% dell’Unione cristiano-democratica (Cdu). Più distanti la Linke, all’11,5%, il Partito socialdemocratico (Spd), all’8,5%, e i Verdi, al 6%. I numeri confermano una tendenza ormai consolidata durante la campagna elettorale: l’AfD si mantiene oltre il 40%, con un vantaggio di circa venti punti sulla Cdu. Il candidato dell’AfD, Ulrich Siegmund, punta a trasformare il consenso elettorale in potere esecutivo. Il partito ha impostato la campagna soprattutto sui temi dell’immigrazione, della sicurezza e dell’identità nazionale, oltre che sulla critica alle politiche del governo federale.
La prospettiva di una vittoria dell’AfD è però accompagnata da un interrogativo decisivo, ovvero con quali alleati la forza di estrema destra potrebbe governare. I principali partiti tradizionali hanno escluso una coalizione.
Anche in caso di primo posto, dunque, l’AfD potrebbe non riuscire a formare un governo. La distribuzione dei seggi sarà determinante, così come il numero di forze che riusciranno a superare la soglia del 5%. La Cdu, guidata nel Land dal ministro-presidente Sven Schulze, potrebbe trovarsi davanti a un quadro complesso: una maggioranza alternativa all’AfD potrebbe richiedere accordi politicamente difficili. Il voto rappresenta inoltre un test per il cancelliere Friedrich Merz e per la Cdu a livello nazionale. Un risultato superiore al 40% per l’AfD sarebbe un nuovo segnale della forza della destra radicale, soprattutto nell’ex Germania Est, dove il partito ha costruito negli ultimi anni una base elettorale particolarmente solida.
Merz ha avvertito che una vittoria dell’AfD potrebbe avere conseguenze anche economiche, sostenendo che la presenza del partito al governo regionale potrebbe scoraggiare alcuni investimenti stranieri. Tra i temi che alimentano il consenso dell’AfD nella regione c’è anche il rapporto con la Russia. In molte aree dell’ex Germania orientale rimangono sensibilità diverse rispetto alla politica estera di Berlino e al sostegno all’Ucraina. L’AfD sostiene il ripristino dei rapporti con Mosca e la fine del sostegno tedesco a Kiev, posizioni che contrastano nettamente con la linea del governo federale. La posta in gioco, quindi, non riguarda soltanto la composizione del prossimo Landtag. Una vittoria dell’AfD rappresenterebbe soprattutto una rottura politica e simbolica: il partito potrebbe arrivare per la prima volta alla guida di un Land tedesco e acquisire maggiore influenza anche nel Bundesrat. Per questo il risultato di Magdeburgo sarà osservato attentamente a Berlino e nelle altre regioni dell’ex Germania Est, dove nelle settimane successive sono previsti altri importanti appuntamenti elettorali.
-foto Ipa Agency (Alice Weidel e Tino Chrupalla leader AFD) –
Ultima Ora / IPA.
Sassonia-Anhalt al voto, AFD punta alla prima conquista di un Land
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