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Un sondaggio del Cnel rivolto ai giovani ‘expat’ italiani mostra che salari e merito sono i fattori che li hanno portati a lasciare l’Italia e quelli che potrebbero farli tornare.
Intervistati in 2.500, nella fascia dai 18 ai 34 anni. Il 93% almeno laureato e molti con master e dottorati. Il 58% è partito appena conclusi gli studi e non ha mai lavorato in Italia. Tornerebbero se migliorassero salario (83%) e riconoscimento del merito (79%).Sono partiti per salario basso (80%), burocrazia (49%),clientelismo/raccomandazioni(48%)
Expat,l’83% tornerebbe se pagato meglio
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