Femminicidio Lorena Isceri, i primi esiti dell’autopsia: “Gettata dal viadotto ancora viva”

Ultima Ora – Lorena Isceri era ancora in vita quando è stata precipitata dal viadotto dell’autostrada A1 per mano dell’ex fidanzato Federico Vella, che si è poi tolto la vita lanciandosi nel vuoto. È quanto emerge dai primi esiti dell’autopsia effettuata all’Istituto di medicina legale di Firenze sui corpi delle due vittime del femminicidio avvenuto giovedì scorso.
L’inchiesta della Procura e i quesiti del medico legale
L’accertamento autoptico è stato disposto dal pubblico ministero Antonio Natale nell’ambito del fascicolo aperto dalla Procura capoluogo toscano con le ipotesi di sequestro di persona finalizzato all’omicidio e femminicidio aggravato dalla premeditazione.
Gli esami dovranno determinare con esattezza se i traumi fatali risalgano all’impatto dovuto alla caduta dal ponte oppure se la 38enne avesse riportato lesioni mortali già prima di essere rinchiusa nel bagagliaio dell’automobile.
Esami tossicologici e l’ultimo saluto a Squinzano
Sui resti dell’ex compagno saranno condotti anche approfondimenti tossicologici per accertare un’eventuale assunzione, nelle ore precedenti al delitto, di sostanze stupefacenti, psicofarmaci o anabolizzanti. I consulenti tecnici della Procura depositereanno la relazione conclusiva entro il termine di 90 giorni. Nessuna delle parti legali ha nominato propri consulenti di parte.
Una volta ottenuto il nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria e liberata la salma, i resti di Lorena Isceri faranno rientro a Squinzano, in provincia di Lecce, suo paese d’origine, dove tra le giornate di mercoledì e giovedì si terranno i funerali.