Femminicidio di Lorena Isceri, i primi risultati dell’autopsia: “Era viva quando è stata gettata giù dal viadotto dell’A1”

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FIRENZE Ultima Ora / IPA – Lorena Isceri, la quarantacinquenne di Squinzano nel Leccese, uccisa dall’ex compagno Federico Vella nel pomeriggio di giovedì 3 settembre scorso, era ancora viva quando è stata gettata giù da un viadotto dell’autostrada A1 nel territorio comunale di Barberino del Mugello, in provincia di Firenze. E’ quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia. Un risultato atteso dagli investigatori della squadra mobile di Firenze e dal pm Antonio Natale visto quanto emerso nei primi giorni d’indagine. Degli accertamenti tecnici irripetibili, iniziati nel pomeriggio, sono state incaricate le dottoresse Elisa Ferri e Beatrice Defraia. La relazione sarà depositata entro 90 giorni. Alle due dottoresse è stato chiesto di chiarire se la 45enne fosse ancora viva quando è stata gettata dal viadotto e verificare l’eventuale presenza di lesioni riconducibili a una fase precedente.
Anche la salma di Vella, che si è ucciso lanciandosi a sua volta dallo stesso viadotto mezz’ora dopo avere gettato giù l’ex compagna, un lasso di tempo durante il quale poliziotti e vigili del fuoco hanno tentato di farlo desistere dai suoi intenti suicidi, viene sottoposta in queste ore all’esame autoptico e vengono eseguiti anche esami tossicologici per verificare se l’uomo avesse assunto sostanze stupefacenti o psicofarmaci. A suffragare l’ipotesi che Lorena Isceri fosse ancora viva prima di essere gettata dal viadotto dell’autostrada A1 ci sarebbe anche un video delle telecamere di sicurezza autostradali, oltre alla registrazione della telefonata che la donna era riuscita a fare al 112 dal bagagliaio dell’auto in cui Vella l’aveva rinchiusa. La procura di Firenze, che inizialmente aveva aperto sul caso un fascicolo per omicidio volontario a carico di ignoti, intanto, ne ha aperto uno per sequestro di persona al fine di commettere un omicidio e femminicidio aggravato dalla premeditazione. L’uomo sarebbe stato notato da alcuni vicini mentre si aggirava nella zona dell’abitazione di Lorena, in via Panciatichi, nel quartiere fiorentino di Rifredi. Il pm Antonio Natale ha disposto poi la copia forense dei tre cellulari sequestrati per ricostruire cosa è avvenuto nelle settimane precedenti il femminicidio. Da domani la salma di Lorena potrebbe essere restituita alla famiglia per poi essere trasportata a Squinzano dove nei prossimi giorni saranno celebrati i funerali, in occasione dei quali il sindaco, Mario Pede, ha preannunciato il lutto cittadino.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.