Ultima Ora – La Corte d’Appello civile di Milano ha confermato il blocco dell’area a caldo dell’ex Ilva, respingendo la richiesta di sospensiva presentata da Acciaierie d’Italia.
Due giorni fa i giudici si erano riservati di decidere sulla richiesta di sospensione dell’esecutività del decreto che aveva disposto lo spegnimento dell’area a caldo, al termine di un’udienza durata un paio d’ore. L’istanza era stata proposta da Acciaierie d’Italia e Ilva in Amministrazione Straordinaria.
Le prescrizioni dei giudici: bonifica dell’amianto e polveri sottili
A luglio la Corte d’Appello aveva concesso 90 giorni di tempo per fermare l’area a caldo degli impianti.
Lo stop rimarrà in vigore fino a quando non sarà “rimosso integralmente l’amianto ancora presente” all’interno della struttura e non verranno “adottate le misure necessarie per ricondurre l’emissione di polveri sottili entro i limiti di sicurezza”.
Ilva, no alla sospensiva: la Corte d’Appello di Milano conferma il blocco dell’area a caldo
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