Asia, greggio oltre 100$ al barile

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I mercati asiatici aprono all’insegna delle forti tensioni,e registrano un balzo del petrolio di oltre il 2,2%.
A spingere in alto le quotazioni sono la chiusura dell’oleodotto saudita East-Weste Crude Oil Pipelin e lo stallo nei colloqui sul le forniture attraverso lo Stretto di Hormuz, fattori che riaccendono i timori d’interruzione dell’offerta globale. Il Wti americano è così salito a 102,30 dollari al barile, mentre il Brent internazionale sfiora quota 107 dollari.