Maxi operazione antidroga nel Cagliaritano, 7 arresti e indagini su un marchio sospetto

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CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Polizia di Stato di Cagliari ha messo in atto una serie di operazioni condotte dalle diverse articolazioni della Questura, tra cui una importante riguardo allo spaccio di sostanze stupefacenti. La Squadra Mobile, attraverso mirati servizi di osservazione e controllo del territorio, finalizzati al contrasto di forme di devianza giovanile, ha arrestato 7 persone nell’ambito di 6 distinte operazioni effettuate tra Elmas, Cagliari, Monserrato, Quartu Sant’Elena e Quartucciu. Le operazioni antidroga hanno consentito di sottrarre al mercato illecito circa 16 chilogrammi di sostanze stupefacenti e rinvenire circa 35.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il primo intervento risale al 9 ottobre, quando gli investigatori hanno arrestato un 19enne a Elmas, trovato in possesso di circa 70 grammi di hashish, ritenuti destinati alla successiva attività di spaccio. Un risultato di particolare rilievo è stato conseguito il 15 ottobre, quando i Falchi hanno arrestato un 25enne residente nell’hinterland cittadino, trovato in possesso di un ingente quantitativo di hashish.
Nel corso di un servizio di osservazione nel quartiere Stampace, gli investigatori hanno notato il giovane raggiungere, a bordo di uno scooter e con uno zaino al seguito, uno stabile della zona. I poliziotti ne hanno seguito gli spostamenti e il successivo controllo ha consentito di rinvenire, all’interno dello zaino, diversi panetti di hashish. La scoperta ha indotto gli operatori a estendere la perquisizione al locale nella disponibilità del giovane, dove, nascosti all’interno di un frigorifero, sono stati trovati numerosi altri panetti della medesima sostanza. Complessivamente, l’operazione ha consentito di sequestrare 88 panetti di hashish, per un peso superiore a 6,2 chilogrammi, oltre a 450 euro in contanti e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre permesso di ricostruire un precedente episodio risalente al mese di settembre, quando lo stesso giovane, dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo delle Volanti, era stato trovato in possesso di circa 28.000 euro, sottoposti a sequestro preventivo successivamente al suo arresto. Il 25enne è finito in carcere. Un’ulteriore operazione è stata portata a termine il giorno successivo a Monserrato, dove i Falchi della Squadra Mobile hanno arrestato due giovani, rispettivamente di 18 e 25 anni, al termine di un’attività investigativa sviluppata attraverso specifici servizi di osservazione. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 7,1 chilogrammi di hashish e 300 grammi di marijuana, suddivisi in numerose confezioni.
A destare particolare interesse investigativo è stata la presenza di una confezione contraddistinta dalla dicitura “LA FAMILLE FRERO Sardegna”, contenente un panetto di hashish e un coltellino recante la medesima incisione. Una sorta di marchio distintivo utilizzato per identificare e commercializzare lo stupefacente nel mercato illecito. Gli investigatori stanno inoltre vagliando l’ipotesi che parte della sostanza sequestrata fosse destinata non soltanto allo spaccio al dettaglio, ma anche al rifornimento di altri soggetti, potenzialmente riconducibili a una rete di distribuzione contraddistinta dall’utilizzo di un marchio comune. Una sorta di “franchising dello spaccio”, caratterizzato dalla commercializzazione della droga sotto un’identità riconoscibile e condivisa tra diversi pusher. I due giovani sono stati arrestati e, all’esito dell’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha disposto gli arresti domiciliari per il 25enne e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il 18enne. Infine il 27 ottobre anche a Quartu Sant’Elena, sempre i Falchi della Squadra Mobile, hanno concentrato la propria attenzione su un giovane sospettato di utilizzare la propria abitazione come luogo di custodia e confezionamento. Gli investigatori hanno quindi predisposto un mirato servizio di controllo presso l’abitazione del giovane che ha consentito di rinvenire, sotto il letto della sua camera, oltre 320 grammi di droga, tra hashish e marijuana, suddivisi in panetti, involucri e confezioni di diverse dimensioni. Ma a richiamare l’attenzione dei poliziotti è stata soprattutto la consistente somma di denaro contante rinvenuta: 6.000 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio. Dopo l’udienza di convalida il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.
Oltre a ciò, nell’ambito dei medesimi servizi finalizzati alla prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa sono state portate a termine ulteriori operazioni che hanno consentito di trarre in arresto due persone sempre nell’ambito di altrettante operazioni antidroga condotte tra Villaputzu e Quartucciu. Nel primo intervento, risalente all’8 ottobre, gli investigatori della Sezione Criminalità Diffusa hanno arrestato un uomo di 44 anni, dimorante a Villaputzu, trovato in possesso di circa 55 grammi di cocaina, nascosti in un vano ricavato dietro il volante della propria autovettura. L’operazione aveva preso avvio da una segnalazione pervenuta attraverso l’applicazione YouPol, che aveva consentito ai poliziotti di predisporre un mirato servizio di osservazione lungo la Strada Statale 554, nei pressi del ponte intitolato a Emanuela Loi. Una volta individuata l’autovettura, gli investigatori hanno proceduto al controllo, rinvenendo la sostanza stupefacente occultata tra i cablaggi della plancia. L’uomo è stato arrestato e, all’esito dell’udienza di convalida, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Un secondo intervento è stato condotto il 22 ottobre dagli investigatori della Sezione Antidroga a Quartucciu, dove è stato arrestato un uomo di 50 anni.
La perquisizione della sua abitazione ha consentito di rinvenire oltre un chilogrammo e mezzo di sostanze stupefacenti, suddivise in circa 1,4 chilogrammi di hashish, 100 grammi di marijuana e 9 grammi di cocaina. Parte della droga era custodita all’interno del frigorifero e del congelatore, mentre ulteriori quantitativi erano nascosti nell’armadio della camera da letto. Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti un bilancino elettronico di precisione e un coltello con residui di sostanza resinosa. Il 50enne è stato arrestato e accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
Ultima Ora / IPA.