SANA’A (YEMEN) Ultima Ora / IPA – L’esercito yemenita sta conducendo battaglie aspre contro le milizie Houthi su più fronti, mentre dall’inizio dell’escalation di settembre sono stati registrati oltre 122 mila sfollati. Lo riporta la Tv al Arabiya. Fonti sul campo hanno riferito che le forze armate yemenite hanno effettuato raid aerei contro rinforzi Houthi lungo la linea Al-Barh-Al-Mukha, a ovest di Taiz. Le stesse fonti hanno aggiunto che è stato sventato un tentativo di infiltrazione houthi sul fronte di Al-Madhariba, nella provincia di Lahj. Secondo la gestione dei campi per sfollati, dall’inizio dell’offensiva delle milizie houthi sono state registrate circa 18 mila famiglie, per un totale di oltre 122 mila persone, in otto governatorati. Taiz concentra il numero maggiore, con 9.500 famiglie, soprattutto dai distretti di Al-Mukha, Al-Waziyah, Dhubab e Maqbanah.
Le forze armate yemenite hanno dichiarato di essere impegnate in scontri intensi con armi di ogni tipo sul fronte di Al-Mansoura, al confine tra le province di Lahj e Taiz. Una fonte militare ha riferito che le milizie houthi hanno lanciato un attacco violento contro posizioni governative sulla catena montuosa adiacente al distretto di Al-Madhariba, nel sud-ovest di Lahj. L’assalto è stato respinto dalle truppe governative, supportate dalle tribù locali. L’aviazione delle forze armate yemenite ha inoltre colpito sedi e attrezzature houthi a Al-Mukha e sui fronti settentrionali.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA.
Tag: Ultime
-
Yemen, esercito in campo contro gli Houthi: oltre 122 mila gli sfollati
-
Inizio del nuovo anno scolastico a Catanzaro, i Carabinieri in prima linea per la legalità
CATANZARO Ultima Ora / IPA – Con l’inizio del nuovo anno scolastico riprende l’affiancamento dei Carabinieri a tutti gli studenti della provincia di Catanzaro. Nel primo giorno di scuola, decine di pattuglie hanno garantito la propria presenza al fianco delle migliaia di studenti della provincia nel primo atto di un impegnativo ed entusiasmante anno scolastico.
È stata palpabile, soprattutto tra i più giovani, l’emozione di vedere all’ingresso dei plessi scolastici, Carabinieri a dare loro conforto ed incitamento in una giornata così importante. I Carabinieri della provincia di Catanzaro si preparano, anche quest’anno, a seguire tutti gli studenti della provincia in un percorso di promozione della cultura della legalità.
Come ogni anno, decine saranno le occasioni di incontro con gli studenti di ogni ordine e grado per poter avviare un profondo confronto sui temi più importanti, quali il rispetto reciproco, l’affettività tra i banchi di scuola, un corretto uso dei social e dell’intelligenza artificiale, la prudenza nella guida dei veicoli, i rischi derivanti dall’abuso di alcool e droga, bullismo e cyberbullismo.
Dai Carabinieri di Catanzaro, ai giovani studenti gli auguri di un anno scolastico pieno di emozioni e di sana crescita.
-Foto ufficio stampa Carabinieri Catanzaro-
Ultima Ora / IPA. -
Un eterno Messi trascina l’Inter Miami alla conquista della Campeones Cup
MIAMI (STATI UNITI) Ultima Ora / IPA – Eterno Lionel Messi. A 39 anni il fuoriclasse argentino trascina l’Inter Miami alla conquista della Campeones Cup, trofeo in palio fra i campioni uscenti della Mls Cup e la squadra vincitrice della Liga messicana.
Al Nu Stadium finisce 2-0 sul Cruz Azul a favore della formazione statunitense, con Messi che al 24′ sblocca la partita con un colpo di testa su cross di Luis Suarez – gol numero 100 in 115 presenze con la maglia dell’Inter Miami -, e poi all’81’ calcia l’angolo sul quale arriva l’altra incornata vincente, stavolta di Casemiro.
Esordio da sogno per il nuovo allenatore, Kily Gonzalez, e quarto titolo della sua avventura americana per Messi dopo la Leagues Cup (2023), il Supporters’ Shield (2024) e la MLS Cup (2025). Fra l’altro proprio contro il Cruz Azul, nel luglio 2023, aveva segnato il suo primo gol con l’Inter Miami ma su punizione.
“È ancora il migliore, lo ha dimostrato durante la Coppa del Mondo e continua a dimostrarlo in Mls – lo incorona Casemiro – Bisogna goderselo, perché non sappiamo quanto a lungo durerà ancora. Quello che ha fatto e continua a fare per il calcio è semplicemente incredibile”.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA. -
Libia, Italpress media partner del “Misurata Energy e Business Summit”
LONDRA (REGNO UNITO) Ultima Ora / IPA – IN-VR annuncia che Italpress, una delle principali agenzie di stampa nazionali italiane, è stata confermata come Media Partner ufficiale del Misurata Energy & Business Summit, in programma il 16 e 17 novembre 2026 presso la Misurata Free Zone, in Libia, nell’ambito del programma LIBYES! Say Yes to Libya.
Attraverso questa partnership, Italpress garantirà la copertura del summit sulle proprie piattaforme, portando l’evento all’attenzione del pubblico istituzionale, finanziario e imprenditoriale italiano e rafforzando il ponte mediatico tra Italia e Libia in una fase di intensa attività commerciale tra i due Paesi.
Il summit ha il suo fulcro nel porto commerciale di Misurata, cuore operativo dell’economia commerciale della Libia e uno dei principali accessi marittimi del Paese. Insieme al quadro doganale e fiscale della Misurata Free Zone, il porto fa della città un naturale punto di accesso per il commercio, la logistica e il trasbordo tra il Mediterraneo e i mercati africani.
Per le aziende italiane, situate direttamente sull’altra sponda del Mediterraneo e da tempo annoverate tra i principali partner commerciali della Libia, questa vicinanza si traduce in vantaggi concreti in termini di tempi di spedizione, costi logistici e accesso al mercato.
Nel corso di due giornate, il summit riunirà tavole rotonde plenarie con istituzioni governative, missioni diplomatiche e aziende internazionali; un’area espositiva aperta per tutta la durata dell’evento; un programma dedicato di incontri business 1:1 organizzati in anticipo; e conferenze stampa in entrambe le giornate.
Il format è concepito per trasformare l’accesso istituzionale in risultati commerciali, con particolare attenzione alle aziende che entrano per la prima volta nel mercato libico. Il programma del summit ruota attorno a sei settori: sviluppo marittimo e portuale, logistica e shipping, EPC, diritto e quadri normativi, finanziamenti e settore bancario, tecnologia e intelligenza artificiale. In ciascuno di questi ambiti, la partnership con Italpress offrirà alle aziende italiane visibilità sulle opportunità, sulle controparti e sui percorsi normativi disponibili attraverso Misurata e la Free Zone.
“Lavoriamo al fianco della Libia dal 2012, portando investimenti concreti nel settore dell’energia; e ora che Misurata sta emergendo come il prossimo hub dei servizi energetici del Paese, siamo orgogliosi di essere responsabili della comunicazione di questa visione e di diffondere il messaggio che la Libia dovrebbe essere la vostra prossima destinazione di investimento. Il Misurata Summit fa parte del nostro programma LibYES! Say ‘Yes’ to Libya, che mira a rendere la Libia più comprensibile, portare investimenti nel Paese e sostenere la crescita dell’ecosistema nazionale. Misurata è al centro di questo programma e non vediamo l’ora di sostenerne la straordinaria crescita e la trasformazione in un hub dei servizi energetici capace di servire non soltanto il Paese, ma il mondo”, ha commentato Chryssa Tsouraki, presidente di IN-VR.
“Per Italpress, essere media partner del Misurata Energy & Business Summit significa offrire un contributo concreto al dialogo e alla comprensione reciproca tra le due sponde del Mediterraneo. Attraverso il suo servizio Med News, pubblicato in italiano, inglese e arabo, e attraverso le consolidate collaborazioni con le principali agenzie di stampa arabe, tra cui l’agenzia libica LANA, Italpress svolge da tempo il ruolo di ponte informativo tra Europa, Libia e mondo arabo. Raccontare un evento come questo con un’informazione rigorosa, tempestiva e affidabile è per noi fondamentale: significa fornire a istituzioni, decisori, aziende e investitori in Europa e nei Paesi arabi gli strumenti necessari per comprendere opportunità, dinamiche e prospettive di cooperazione. Misurata è un luogo strategico per il dialogo e lo sviluppo e Italpress è orgogliosa di accompagnarne il percorso di crescita e di apertura internazionale”, ha dichiarato Gaspare Borsellino, direttore di Italpress.
Ultima Ora / IPA -
Arconate, un 25enne innesca un incendio nel proprio appartamento: palazzina evacuata
MILANO Ultima Ora / IPA – Questa notte, ad Arconate, i carabinieri delle Stazioni di Busto Garolfo e Nerviano unitamente a quelli del Radiomobile di Legnano, hanno attestato per incendio doloso un 25enne italiano, soggetto psichiatrico del posto.
L’uomo ha innescato un incendio presso il proprio appartamento in un edificio popolare in via Roma, che ha interessato tutto lo stabile composto di 2 piani e 12 appartamenti. Giunti sul posto, i militari hanno rintracciato l’uomo all’esterno che impugnava una pistola, poi risultata a salve, esplodendo colpi.
Il 25enne è stato bloccato e messo in sicurezza. La palazzina è stata evacuata e dichiarata inagibile. Tutti gli occupanti, tra cui 3 minori e 2 disabili, sono stati tratti in salvo. Nessun ferito.
-Foto ufficio stampa Carabinieri Milano-
Ultima Ora / IPA. -
Milano, un Tir sfonda il guard rail e rimane sospeso: autista salvato dai Vigili del Fuoco
MILANO Ultima Ora / IPA – Alle cinque di stamane un TIR all’altezza della rotatoria di Cascina Merlata sopra la A4 Torino-Trieste, ha sfondato il guard rail rimanendo sospeso nel vuoto ad una altezza di cinque metri. Le operazioni dei vigili del fuoco, molto complesse, sono terminate con quattro mezzi impegnati. Illeso l’autista che è stato tratto in salvo. Sulle cause lavorano polizia stradale e locale.
-Foto ufficio stampa Vigili del Fuoco-
Ultima Ora / IPA. -
All’Ambasciata dell’Azerbaigian a Roma un omaggio alla musica nazionale
ROMA Ultima Ora / IPA – Un omaggio alla musica e alla tradizione operistica dell’Azerbaigian ha animato l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia in occasione della Giornata nazionale della musica dell’Azerbaigian, con il concerto lirico “Echi d’autunno: omaggio all’opera azerbaigiana”. All’evento ha partecipato anche l’ambasciatore designato della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Elchin Huseynli, insieme ad alcuni ospiti presenti nella sede diplomatica. Ad aprire la serata è stata la proiezione di un video dedicato alla vita e all’opera di Uzeyir Hajibeyli, considerato una delle figure fondamentali della musica azera. Nato nel 1885 a Shusha, Hajibeyli fu compositore, musicista e intellettuale e contribuì in maniera decisiva allo sviluppo della musica classica nazionale. Tra le sue opere più note figura “Leyli e Majnun”, considerata la prima opera del mondo musulmano. Il programma musicale ha proposto brani di Hajibeyli e di altri compositori, accostando la tradizione musicale azerbaigiana al repertorio lirico europeo, con musiche, tra gli altri, di Giacomo Puccini e Asaf Zeynalli.
Protagonisti del concerto sono stati i due cantanti lirici Elmina Hasan e Jalal Bashirli, accompagnati al pianoforte. Nel corso della serata sono state eseguite complessivamente nove opere: quattro interpretate da Elmina Hasan, quattro da Jalal Bashirli e l’ultimo pezzo eseguito insieme dai due artisti. Una serata dedicata alla valorizzazione della cultura musicale dell’Azerbaigian, attraverso il dialogo tra la tradizione operistica nazionale e alcuni dei grandi autori della musica classica internazionale.
– xu1/Italpress –
Ultima Ora / IPA. -
Detenuti al 41 bis trasferiti in Sardegna, la Regione ricorre al Tar contro il Ministero della Giustizia per avere accesso agli atti
CAGLIARI Ultima Ora / IPA – La Regione Sardegna ha presentato ricorso al Tar contro il Ministero della Giustizia per ottenere l’accesso agli atti relativi al procedimento che ha portato al trasferimento in Sardegna di detenuti sottoposti al regime speciale del 41 bis. “Lo avevamo annunciato e siamo conseguenti: ad un passaggio senza precedenti, rappresentato da una totale mancanza di collaborazione istituzionale, rispondiamo ricorrendo al Tribunale amministrativo per far valere il diritto della Sardegna a conoscere gli atti che hanno condotto alla decisione di trasferire nella nostra Isola un numero così spropositato di detenuti sottoposti al regime speciale, discriminando di fatto la Sardegna rispetto alle altre regioni. Non arretriamo di un passo”, dichiara la Presidente della Regione, Alessandra Todde. La richiesta di accesso agli atti era stata inoltrata dalla Regione il 4 agosto scorso. Da allora, il Ministero della Giustizia non ha fornito alcun riscontro, fino all’arrivo nell’Isola dei primi detenuti sottoposti al regime previsto dall’articolo 41 bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. Il 5 settembre i primi detenuti sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Uta. “Come Presidente di una Regione autonoma sono venuta a conoscenza dell’operazione soltanto perché alla Asl 8 è stata richiesta la disponibilità di personale medico. Non una comunicazione preventiva, non una telefonata, non un confronto istituzionale”, sottolinea Todde.
Per la Presidente, l’aspetto più grave della vicenda è la discriminazione della Sardegna in una scelta adottata dallo Stato e destinata ad avere ricadute pesanti sul territorio. “Si chiede alla Sardegna, che gode di uno speciale regime di autonomia con legge Costituzionale, di farsi carico delle conseguenze di una decisione assunta senza alcuna interlocuzione istituzionale. Inoltre, il principio di insularità, riconosciuto dalla Costituzione, viene di fatto utilizzato come elemento di penalizzazione per l’Isola. È una situazione inaccettabile”. Todde richiama inoltre le criticità che il trasferimento dei detenuti comporta per il sistema penitenziario e sanitario regionale. “Le strutture di Uta e Bancali operano già oltre la capienza ordinaria e soffrono una grave carenza di organico. A questo si aggiunge la necessità di garantire assistenza sanitaria a detenuti che presentano condizioni cliniche complesse, con un ulteriore carico sul Sistema sanitario regionale, sostenuto dai cittadini sardi, senza che lo Stato preveda alcuna forma di compensazione”. Il ricorso al Tribunale amministrativo rappresenta il primo passo di un’azione volta a tutelare le prerogative istituzionali della Regione Sardegna. “Ho il dovere di difendere le prerogative della nostra autonomia e di tutelare il tessuto sociale ed economico dell’Isola da ogni possibile effetto derivante da decisioni assunte senza coinvolgere il territorio. Su questo fronte continueremo a far valere con determinazione le ragioni della Sardegna”, conclude la Presidente.
– foto ufficio stampa Regione Sardegna –
Ultima Ora / IPA. -
In Cdm l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per i motocicli nel 2027
ROMA Ultima Ora / IPA – In Consiglio dei ministri arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’esenzione vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli. L’intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. “Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”, commenta il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Promessa mantenuta: via il bollo auto e moto nel 2027. Taaac! Era un impegno preso da tempo e oggi in Consiglio dei Ministri l’abbiamo deciso: 13 milioni di automobilisti e 7 milioni di motociclisti non pagheranno il bollo nel 2027, sotto gli 80 KW, per la prima auto e la prima moto”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
L’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI OGGI
Il Consiglio dei ministri è convocato oggi, mercoledì 16 settembre 2026, alle ore 16:30 a Palazzo Chigi, per l’esame del seguente ordine del giorno: – schema di decreto-legge: Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale (Presidenza – Economia e finanze – Ambiente e sicurezza energetica – Infrastrutture e trasporti – Università e ricerca); – schema di disegno di legge: Ratifica ed esecuzione dell’accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare sulla cooperazione in materia di sicurezza, fatto ad Algeri il 1° febbraio 2024 e dell’accordo sulla cooperazione in materia di lotta al terrorismo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica algerina democratica e popolare, fatto a Roma il 23 luglio 2025 (Affari esteri e cooperazione internazionale); – schema di decreto legislativo: Codice delle relazioni internazionali ai sensi dell’articolo 12 della legge 10 novembre 2025, n. 167 – esame preliminare (Presidenza – Affari esteri e cooperazione internazionale – Riforme istituzionali e semplificazione normativa – Pubblica amministrazione); – schema di decreto legislativo: Norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2025/37 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il Regolamento (UE) 2019/881 per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti – esame definitivo (Presidenza – Affari europei, PNRR e politiche di coesione); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, riguardante il recupero e la confisca dei beni – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Giustizia); – schema di decreto legislativo: Recepimento della Direttiva (UE) 2023/2864 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni dei Regolamenti (UE) 2023/2859 e 2023/2869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Economia e finanze); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Imprese e made in Italy); – schema di decreto legislativo: Attuazione della Direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Ambiente e sicurezza energetica); – schema di decreto legislativo: Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento delegato (UE) 2022/1644 della Commissione, del 7 luglio 2022, che integra il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, e del Regolamento di esecuzione (UE) 2022/1646 della Commissione, del 23 settembre 2022, in materia di controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi – esame definitivo (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Salute – Agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste); – schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri: Regolamento concernente modifiche al Regolamento di riorganizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95 – esame preliminare (Affari esteri e cooperazione internazionale); – leggi regionali; – varie ed eventuali.
Fonte: IPA
Ultima Ora / IPA -
Ue, Borchia “Da von der Leyen scollamento dalla realtà”
STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – “Stamattina abbiamo ascoltato
oltre un’ora di supplizio, scollamento totale dalla realtà, una lunga serie di promesse non mantenute, non abbiamo sentito 30 secondi di autocritica, la Lega è molto preoccupata per quello che sarà il futuro dell’Europa”. Così Paolo Borchia, capo delegazione della Lega al Parlamento Europeo, nel corso di un punto stampa a Strasburgo dopo il discorso della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen sullo stato dell’Unione.
xf4/sat/gsl -
Tg Sport – 16/9/2026
ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
– Europa League, il tesoro di Milan e Juve: fino a 50 milioni in palio
– Il Bologna esonera Tedesco, arriva Palladino
– Serie A, le designazioni arbitrali della quinta giornata
– Coppa Italia, Fiorentina e Genoa volano agli ottavi
– UEFA, a Torino la finale di Conference League 2028
– CONI, scontro sul caso tesseramento di Malagò
– Tennis, Musetti traccia il bilancio del 2026 e guarda al 2027
– F1, svelato il calendario 2027: 24 GP e 10 Sprint, con Monza protagonista
azn -
Ceuta, Ciriani “Sinistra ha tentato di coprire responsabilità governo Sanchez”
STRASBURGO (FRANCIA) Ultima Ora / IPA – “In plenaria abbiamo assistito al tentativo fallito delle sinistre di coprire le grandi responsabilità del governo Sanchez, attribuendo l’evasione di Ceuta esclusivamente a una “guerra ibrida”, dimenticando completamente che la politica dissennata di regolarizzazioni fatta dal governo spagnolo ha rappresentato un enorme pull factor, cioè un elemento di attrazione”. Lo afferma l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Alessandro Ciriani, a margine della sessione plenaria del Parlamento Ue.
xf4/sat/gsl -
Cina favorirà crescita del turismo grazie a migliore offerta di risorse naturali
PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina intende sviluppare ulteriormente il proprio settore turistico esplorando modalità di offerta integrata di risorse naturali, tra cui terreni e foreste. È quanto emerge da una linea guida programmatica resa pubblica ieri.
Il documento, pubblicato congiuntamente dal ministero delle Risorse Naturali, dal ministero della Cultura e del Turismo e dall’Amministrazione nazionale per le foreste e le praterie, introduce politiche in ambiti quali l’innovazione dei modelli di assegnazione dei terreni e il miglioramento delle normative per il settore turistico.
La Cina rafforzerà il sostegno in termini di disponibilità degli spazi per la crescita del turismo, si legge nella linea guida, secondo cui le esigenze territoriali per lo sviluppo delle aree panoramiche saranno integrate nella pianificazione territoriale e spaziale complessiva del Paese durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).
Secondo il documento, attività di ecoturismo come campeggio, escursionismo, visite turistiche, viaggi di studio e soggiorni benessere nelle foreste saranno sostenute nelle aree esterne alle zone di protezione fondamentali delle riserve naturali, nel rispetto della linea rossa per la tutela ambientale.
Il documento è stato pubblicato in un momento in cui la Cina ha già creato il più grande mercato turistico interno al mondo. Nel primo semestre del 2026, tale mercato ha continuato a crescere, con oltre 3,46 miliardi di viaggi interni effettuati dai residenti, in aumento del 5,4% su base annua.
Secondo i dati pubblicati dal ministero della Cultura e del Turismo, nello stesso periodo la spesa per il turismo interno è cresciuta del 2%, raggiungendo i 3.210 miliardi di yuan, pari a circa 473,4 miliardi di dollari USA.
Nel piano quinquennale volto a espandere ulteriormente il turismo, la Cina punta a raggiungere 8,3 miliardi di viaggi interni e una spesa per il turismo interno pari a 7.700 miliardi di yuan entro il 2030.
Per affrontare le difficoltà nell’attuazione dei progetti turistici di piccole dimensioni, saranno introdotte politiche di sostegno alla costruzione di strutture di servizio pubblico, come stazioni di rifornimento e aree di servizio, nelle zone remote o rurali.
La linea guida sottolinea inoltre che l’utilizzo dei terreni deve essere rigorosamente determinato in conformità con la pianificazione territoriale. È severamente vietato modificare arbitrariamente l’attuale destinazione d’uso del terreno o quella prevista con il pretesto di progetti turistici finalizzati alla costruzione di ville, tenute private, altre tipologie di immobili e campi da golf, tra le altre cose.
Ultima Ora / IPA. -
Cina: Airbus consegna il primo A320 assemblato nella nuova FAL di Tianjin (1)
TIANJIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Alcuni ospiti posano per delle foto con il primo velivolo della famiglia A320 assemblato nella nuova Linea di assemblaggio finale (FAL) di Airbus a Tianjin, nella Cina settentrionale, il 16 settembre 2026. Airbus ha consegnato oggi questo primo aereo assemblato nella nuova FAL, la seconda di questo tipo sia in Cina che in tutta l’Asia, nella città portuale settentrionale cinese di Tianjin.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA -
Michelin, Alessandria festeggia 55 anni guardando a innovazione e ambiente
ALESSANDRIA Ultima Ora / IPA – Michelin festeggia i 55 anni del suo stabilimento di Spinetta Marengo, in provincia di Alessandria, fondato nel 1971. Il sito, specializzato nella produzione di pneumatici autocarro, è un punto di riferimento per il Gruppo Michelin per innovazione, sviluppo delle competenze e flessibilità. Importanza confermata anche dai 950 posti di lavoro garantiti dal polo piemontese con una capacità produttiva prossima ai 1,2 milioni di pneumatici l’anno. Durante le celebrazioni, l’accento è stato posto sul ruolo delle persone impiegate e sulla sostenibilità. “Il modello Multivite – ha dichiarato Agostino Mazzocchi, Presidente e Amministratore Delegato di Michelin Italiana – rappresenta uno degli elementi più distintivi della proposta Michelin per il trasporto professionale: pneumatici progettati per durare più a lungo e vivere più vite grazie alla riscolpitura e alla ricostruzione. E’ un approccio che contribuisce a ridurre il costo totale di utilizzo per le aziende di trasporto e, allo stesso tempo, a contenere il consumo di risorse e le emissioni di Co2. Sostenere questo modello significa difendere competenze industriali, occupazione e valore per il territorio, continuando a sviluppare ad Alessandria tecnologie capaci di essere diffuse su larga scala”. Alla fine del 2025 il sito ha ridotto del 64% il consumo di acqua rispetto al 2019, superando con cinque anni di anticipo l’obiettivo del -50% fissato dal Gruppo per il 2030. Inoltre, il rinnovamento della centrale termica completato a luglio 2026, con la sostituzione della turbina a gas con pompe di calore elettriche e l’impiego di energia elettrica certificata green, consentirà allo stabilimento di raggiungere dal 1° gennaio 2027 gli obiettivi 2030 in materia di consumo di energia e Co2, con tre anni di anticipo. “Celebrare 55 anni – ha commentato Francesco Pepe, Direttore stabilimento Michelin di Alessandria – significa rendere omaggio a tutte le persone che hanno costruito questa storia e a quelle che continuano ogni giorno a far crescere lo stabilimento. A ciascuna e a ciascuno di loro va il nostro grazie. Alessandria ha saputo rinnovarsi costantemente fino a raggiungere livelli di eccellenza riconosciuti nel Gruppo per competenze, innovazione, flessibilità e risultati ambientali. Guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di continuare a evolvere insieme alle nostre persone e al territorio”. Oltre alle gomme per autocarri, nel sito vengono realizzati anche pneumatici per metropolitane su gomma e prodotti di grandi dimensioni destinati ai mezzi agricoli e alle applicazioni del genio civile. La dimensione internazionale dello stabilimento è confermata dalla destinazione della produzione: circa il 60 percento è rivolto all’Italia e all’Europa, mentre il restante 40 percento raggiunge altri mercati nel mondo.
– Foto ufficio stampa Michelin –Ultima Ora / IPA. -
Cina: Airbus consegna il primo A320 assemblato nella nuova FAL di Tianjin (2)
TIANJIN (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Questa foto, scattata il 16 settembre 2026, mostra la cerimonia di consegna del primo velivolo della famiglia A320 assemblato nella nuova Linea di assemblaggio finale (FAL) di Airbus a Tianjin, nella Cina settentrionale. Airbus ha consegnato oggi questo primo aereo assemblato nella nuova FAL, la seconda di questo tipo sia in Cina che in tutta l’Asia, nella città portuale settentrionale cinese di Tianjin.
-Foto Xinhua-
Ultima Ora / IPA. -
Giappone: il desiderio di un padre e la missione di scuse della figlia per la guerra contro la Cina
TOKYO (GIAPPONE) (XINHUA) – “Vorrei che mio padre mi avesse raccontato almeno qualcosa di ciò che fece esattamente in Cina”, ha affermato Ayako Kurahashi, 79 anni, davanti a un monumento su cui sono incise le scuse del padre, in un cimitero di Yoshioka, nella prefettura giapponese di Gunma.
Il padre di Kurahashi, Yukichi Osawa, prestò servizio nel corpo di polizia militare dell’Armata giapponese del Kwantung durante l’invasione giapponese della Cina. Fu di stanza in diverse località, tra cui Tianjin, Pechino e Dongning, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang.
IL DESIDERIO DI INCIDERE LE SCUSE NELLA PIETRA
Quando il Giappone si arrese nel 1945, Osawa fu catturato dalle forze sovietiche, ma riuscì a fuggire e infine a tornare in Giappone.
Nel 1986, mentre era in punto di morte, Osawa prese un foglietto accanto al cuscino. “Me lo porse e disse: ‘Dopo la mia morte, fai incidere queste parole sulla mia lapide’”, ha ricordato Kurahashi.
“Ho prestato servizio nell’ex esercito giapponese per 12 anni e otto mesi, dieci dei quali come sottufficiale dell’esercito di stanza in Cina, con il grado di maresciallo della polizia militare… Ho preso parte alla guerra di aggressione e provo un profondo rimorso per tutto ciò che ho fatto al popolo cinese. Non posso fare altro che porgere le mie più sincere scuse al popolo cinese”, si leggeva nel foglietto.
Secondo il racconto di Kurahashi, il padre le aveva confidato di essersi pentito di aver partecipato, come poliziotto militare, alla guerra di aggressione contro la Cina e di volere un monumento con incise le proprie scuse, senza però mai rivelare che cosa avesse realmente fatto in Cina. Lo zio e il fratello maggiore della donna si opposero tuttavia fermamente all’idea, ritenendo che avrebbe disonorato la famiglia.
“Perché di preciso mio padre sentiva il bisogno di scusarsi?” Questa domanda ha sempre tormentato Kurahashi.
Alla ricerca di una risposta, la donna contattò un ex poliziotto militare che aveva prestato servizio con Osawa. Gli raccontò delle scuse pronunciate dal padre in punto di morte e lo implorò di rivelarle che cosa avesse fatto all’epoca.
“Quando vide le fotografie di mio padre negli ultimi anni della sua vita fu sopraffatto dall’emozione, ma non raccontò mai che cosa fosse accaduto allora”, ha affermato Kurahashi.
Rimasta senza risposte, Kurahashi iniziò a partecipare a sessioni di studio e seminari sulla storia della guerra di aggressione giapponese contro la Cina. Attraverso queste attività, conobbe Li Suzhen, vice presidente esecutiva dell’Associazione sino-giapponese per la ricerca sulla storia orale e la cultura, nonché illustre professoressa presso la Changchun Normal University, in Cina.
“La polizia militare giapponese esercitava ampi poteri di arresto”, ha spiegato Li, aggiungendo che il padre di Kurahashi potrebbe essere stato coinvolto in gravi crimini e che ciò potrebbe spiegare il suo desiderio di scusarsi.UN POTENTE STRUMENTO DI REPRESSIONE
Per lo storico giapponese Seiya Matsuno, ricercatore presso l’International Peace Research Institute della Meiji Gakuin University, il ruolo della polizia militare nell’invasione giapponese della Cina è essenziale per comprendere la storia della guerra.
“La polizia militare era già presente in Cina quando fu istituita l’Armata del Kwantung”, ha riferito Matsuno a Xinhua di recente a Tokyo. “Con l’avanzare dell’aggressione giapponese dopo l’Incidente del 18 settembre e quello del 7 luglio, unità della polizia militare furono dispiegate in varie zone della Cina”.
Matsuno, che da tempo studia la storia moderna del Giappone e l’aggressione giapponese contro la Cina, ha mostrato a Xinhua copie di documenti storici da lui raccolti.
Tra questi figurava il “Sakusen Yomurei”, ovvero il Regolamento per il servizio sul campo, approvato nel 1940 dal ministero giapponese dell’Esercito. Matsuno ha indicato una sezione in cui venivano specificati i compiti della polizia militare, tra cui la protezione dei segreti militari, la ricerca delle spie, la censura delle comunicazioni e degli organi di informazione, nonché la repressione dei civili considerati “ostili”, compresi coloro che si opponevano all’esercito giapponese o si rifiutavano di collaborare con le forze di occupazione.
“Durante l’invasione e l’occupazione giapponese, la polizia militare fu l’artiglio e l’avanguardia dell’esercito giapponese nella repressione delle popolazioni locali”, ha affermato Matsuno. “Disponeva di enormi poteri ed era un’organizzazione estremamente temuta”.
Matsuno ha mostrato anche la copia di un rapporto segreto redatto da un’unità della polizia militare dell’Armata del Kwantung. Il documento descriveva come si dovesse procedere nei confronti di una persona sospettata di spionaggio.
Il rapporto concludeva che la persona non aveva alcun valore ai fini di un “utilizzo inverso”, espressione che indicava la trasformazione dei prigionieri in agenti al servizio del Giappone, e raccomandava che venisse “trasferita in via speciale”.
“Il ‘trasferimento in via speciale’ indicava l’invio della persona all’Unità 731”, ha spiegato Matsuno.
L’Unità 731, ufficialmente nota come Dipartimento per la prevenzione delle epidemie e la purificazione dell’acqua dell’Armata del Kwantung, condusse atroci esperimenti sugli esseri umani e portò avanti attività di guerra biologica e batteriologica durante la Seconda guerra mondiale.
Il padre di Kurahashi ricopriva il grado di maresciallo nella polizia militare. Secondo Matsuno, i marescialli erano generalmente responsabili di dirigere i sottoposti nelle operazioni in prima linea e Osawa potrebbe essere stato coinvolto nella ricerca, nell’arresto e nella repressione di persone che si opponevano alle forze giapponesi.
UNA FIGLIA ALLA RICERCA DELLA VERITÀ
Kurahashi ricorda il padre come un uomo severo. Una scena, tuttavia, le è rimasta particolarmente impressa nella memoria.
Un giorno, mentre guardava un programma televisivo sulla guerra condotta dal Giappone in Cina, Osawa cominciò a piangere.
“Disse che esistevano due tipi di persone”, ha ricordato Kurahashi. “Alcune gridavano e imploravano di essere risparmiate prima di venire uccise. Altre, invece, anche quando stavano per essere uccise, guardavano dritte davanti a sé con determinazione”.
“Penso che mio padre soffrisse profondamente quando ricordava quelle persone che erano state uccise da loro”, ha affermato.
Kurahashi, tuttavia, non è mai riuscita a stabilire che cosa fece esattamente il padre durante gli anni trascorsi in Cina. Il suo desiderio di lasciare una dichiarazione pubblica di pentimento, tuttavia, continuò ad accompagnarla.
Dopo la morte del fratello maggiore, che si era opposto alla costruzione del monumento, Kurahashi scrisse al nipote e ottenne il suo consenso.
Nel 1998 fece erigere un monumento separato in un angolo del cimitero di famiglia, incidendo sulla pietra l’intera dichiarazione di scuse del padre. L’ultimo desiderio di Osawa era stato finalmente esaudito.
In seguito Kurahashi si recò più volte in Cina per esprimere il rimorso del padre. Visitò, tra gli altri luoghi, il Museo della guerra di resistenza del popolo cinese contro l’aggressione giapponese e il Memoriale delle vittime del massacro di Nanchino perpetrato dagli invasori giapponesi.
Vedere ulteriori testimonianze dell’invasione giapponese della Cina la colpì profondamente. “Ogni luogo ha avuto un impatto enorme su di me”, ha raccontato.
Ex insegnante di scuola media in Giappone, Kurahashi ritiene che la società giapponese non abbia riflettuto a sufficienza sulla storia della guerra. Nelle aule giapponesi, ha spiegato, gli insegnanti possono parlare agli studenti di alcuni dei luoghi in cui furono dispiegate le forze armate nipponiche, ma spesso non approfondiscono ciò che queste fecero realmente in quei territori.
Kurahashi auspica che il Giappone affronti e rifletta sulla propria storia di aggressione, e che le parole incise sul monumento di scuse del padre raggiungano un pubblico più ampio.
Di fronte a quella che considera una crescente deriva verso destra del Giappone e la rinascita di un “nuovo militarismo”, Kurahashi teme sempre più che il monumento possa essere deliberatamente danneggiato. Per questo motivo, ha deciso quest’anno di donarne una replica alla Changchun Normal University.
“‘Ciò che scompare davanti ai nostri occhi scomparirà anche dai nostri cuori’. Non voglio che un giorno questo detto diventi realtà”, ha affermato Kurahashi.
“Spero sinceramente che questo monumento di scuse non venga mai distrutto e rimanga qui per sempre, rivelando la verità della storia e salvaguardando la pace mondiale”, ha aggiunto.
– Foto Xinhua –
(XINHUA). -
Operazione antidroga a Sassari, sequestrate oltre 11.500 piante di cannabis: un arresto
SASSARI Ultima Ora / IPA – Maxi sequestro da oltre 11.500 piante di cannabis in tre diverse operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari nei territori di Telti, Bono e Alà dei Sardi. L’azione più corposa si è svolta nelle campagne di Telti, dove i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.
I militari hanno proceduto al sequestro di 10.853 piante di cannabis indica, coltivate con l’ausilio di un sofisticato impianto di irrigazione e localizzate durante un’attività di controllo del territorio svolta dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia. Dopo l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria è quindi iniziata l’attività di estirpazione, triturazione e smaltimento delle piante con la collaborazione dell’Agenzia regionale Forestas.
Un’altra piantagione è stata scoperta nelle campagne di Bono, dove i Carabinieri hanno individuato 350 piante, distribuite su 17 filari e già con numerose infiorescenze. Qui i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Valledoria e della Stazione di Bono hanno sorpreso un allevatore di 57 anni, residente del posto, mentre si occupava della coltivazione annaffiando le piante attraverso un sistema di irrigazione artigianale realizzato nell’area. e piante sono state sottoposte a un primo esame che ha dato esito positivo alla presenza di THC, dunque sono state sequestrate e il 57enne è stato arrestato su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Nuoro. La terza operazione ha interessato il territorio di Alà dei Sardi, in località Sa Serra de Battau, dove la coltivazione è stata individuata grazie a un sorvolo effettuato da un elicottero del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia.
Le indagini dei militari delle Stazioni di Alà dei Sardi e Buddusò hanno portato all’individuazione e allo sradicamento della piantagione di 600 metri quadrati, con oltre 300 piante di canapa, molte delle quali avevano raggiunto un’altezza di circa due metri e mezzo.
La coltivazione era inoltre alimentata attraverso un sistema di irrigazione a goccia. Le piante sono state estirpate e distrutte e le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari proseguono per individuare i responsabili della coltivazione.
-Foto ufficio stampa Carabinieri-
Ultima Ora / IPA. -
Musetti “Stagione difficile, ora voglio cercare di costruire un fisico migliore”
MILANO Ultima Ora / IPA – “È stata una stagione abbastanza difficile, ricca di infortuni e non di risultati. Ho dovuto cambiare tante cose in corso d’opera”. Così Lorenzo Musetti, a margine dell’evento “Kia Open Lab” al Castello di Tolcinasco Golf Club, alle porte di Milano, traccia un bilancio del 2026, non ancora concluso, spiegando di avere già lo sguardo rivolto alla prossima stagione. “C’è ancora il sogno nel cassetto di riuscire a guadagnarmi un posto alle Finals, ma i tornei rimasti sono veramente pochi. L’obiettivo e il focus è cercare di costruire un fisico migliore, che supporti meglio il fitto calendario che abbiamo, un fisico che riesca a sopportare questi ritmi. Speriamo in un 2027 migliore”.
“Il leitmotiv dell’ultimo periodo è sicuramente il calendario e il fatto che comunque ci siano tanti tornei mandatory che richiedono la nostra presenza a prescindere da tutto”, dice Musetti tornando sul tema degli impegni del circuito e sugli effetti di un calendario sempre più fitto, anche in relazione agli infortuni. “Stiamo cercando di unire un po’ le forze perché credo che sia importante rivedere come possiamo ricollocare alcune settimane e trovare un po’ più di spazio anche per noi per riposare e per allenarci”, spiega il tennista. L’obiettivo, aggiunge, è “cercare di non mancare spesso e volentieri i tornei più importanti”. Un tema sul quale i giocatori stanno cercando di “creare una consapevolezza facendo rete tra di noi”, per trovare un equilibrio migliore tra calendario, recupero e preparazione.
Musetti commenta poi le parole di Paolo Canè, che si era detto disposto ad allenarlo gratuitamente con l’obiettivo di portarlo in top 5: “Mi fa veramente piacere, sono veramente orgoglioso di quello che ha detto nei miei riguardi. Il fatto che si sia proposto così, proprio alla Paolo, è qualcosa che sicuramente mi fa molto piacere”, dice Musetti. Quanto alla possibilità di accettare la proposta, il tennista precisa: “Credo di stare bene con il mio team attuale. Deve ancora finire la stagione 2026, per la prossima vedremo se ci saranno cambi o meno, però al momento non c’è nessuna novità”.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
Campagna antinfluenzale, 9 i vaccini autorizzati per la stagione 2026-2027
ROMA Ultima Ora / IPA – Con la stagione autunnale alle porte, l’Agenzia Italiana del Farmaco comunica la lista dei vaccini autorizzati per la campagna antinfluenzale 2026-2027. Sono 9 i vaccini autorizzati dall’AIFA e dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per l’immunizzazione contro l’influenza stagionale. Come ogni anno, l’autorizzazione riguarda l’aggiornamento dei ceppi virali sulla base delle caratteristiche antigeniche dei ceppi circolanti nell’ultima stagione, secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
L’Agenzia monitora la sicurezza dei vaccini e, attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) con il supporto dei Centri Regionali di Farmacovigilanza (CRFV), raccoglie e analizza le segnalazioni di sospette reazioni avverse da operatori sanitari e cittadini. I dati sono condivisi anche con l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) per garantire un monitoraggio coordinato a livello europeo.
Il Ministero della Salute, nella Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027” del 23 giugno 2026, raccomanda di “condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale regionali a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione alle persone eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione o se riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali. Questo può essere particolarmente importante se si tratta di una stagione influenzale tardiva o quando si presentano pazienti a rischio”.
La vaccinazione è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente a tutti coloro che hanno compiuto 60 anni, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, a chi è affetto da malattie che espongono a un maggior rischio di complicanze in caso di influenza, alle persone ricoverate presso strutture di lungodegenza, ai familiari di soggetti ad alto rischio di complicanze, agli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (come medici e personale sanitario e socio-assistenziale, forze di polizia e vigili del fuoco), ad altre categorie di lavoratori socialmente utili e particolarmente esposti, a lavoratori a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, ad altre categorie come i donatori di sangue. Non tutti i vaccini autorizzati sono necessariamente disponibili sul mercato. Le Regioni decidono annualmente, tramite gare per la fornitura, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli che verranno utilizzati durante le campagne vaccinali per l’offerta gratuita a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA. -
VitalMatch Accelerator, a Torino il Demo Day delle 7 startup selezionate
TORINO Ultima Ora / IPA – Si è conclusa con il Demo Day all’Allianz Stadium di Torino la prima edizione di VitalMatch Accelerator, il programma dedicato alle startup che sviluppano soluzioni innovative negli ambiti sport, wellness e salute. Sette le startup selezionate, che hanno presentato i risultati raggiunti, l’evoluzione dei propri modelli di business e le prospettive di crescita davanti a una platea composta da promotori e partner, investitori, aziende corporate e rappresentanti dell’ecosistema dell’innovazione.
fsc/azn/gsl -
Assegno Unico Universale, nei primi sette mesi del 2026 erogati 11,6 miliardi di euro
ROMA Ultima Ora / IPA – Nei primi sette mesi del 2026 sono stati erogati alle famiglie assegni per 11,6 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2025. Sono i dati contenuti nell’aggiornamento dell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (AUU) pubblicato oggi con riferimento al periodo gennaio 2025 – luglio 2026. Sono 6.118.775 i nuclei famigliari che hanno ricevuto l’assegno nel 2026, per un totale di 9.652.838 figli: l’importo medio per figlio a luglio 2026, comprensivo delle maggiorazioni applicabili si attesta su 177€, e va da circa 58 € per chi non presenta ISEE o supera la soglia massima (che per il 2026 è pari a 46.582,71€), a 227 € per la classe di ISEE minima (17.468,51 € per il 2026).
– Foto Ipa Agency –
Ultima Ora / IPA.
