Tag: Mondo

  • Nave colpita a Hormuz:un morto,3 feriti

    Una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite nell’attacco a una nave iraniana nello Stretto di Hormuz. Lo hanno reso noto le autorità locali iraniane.
    “Una nave mercantile è stata colpita intorno alle 5:00 di questa mattina (le 3:30 in Italia) al largo delle isole di Hengam e Qeshm. Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”, ha dichiarato il governatore di Qeshm.
    L’attacco non è stato ancora rivendicato.

  • Nave Indonesia: un morto, 140 dispersi

    E’ a causa di una tempesta che si è capovolto un traghetto in Indonesia.
    140 passeggeri e membri dell’equipaggio risultano dispersi. Erano 243 a bordo.
    E’ successo ieri a Giava.
    102 le persone salvate. Un morto. Le ricerche si sono estese nelle acque attorno all’ultima posizione nota dell’imbarcazione. Il traghetto era in viaggio da Giava Orientale alla provincia del Kalimantan Meridionale. Da verificare se a bordo vi fossero italiani che si trovavano sull’isola asiatica, molto frequentata da europei.

  • Allarme Onu: “76mila in fuga da Yemen”

    Almeno 76mila le persone sfollate in Yemen da luglio. Così le Nazioni Unite.
    “Il numero è quadruplicato nell’ultima settimana per l’intensificarsi degli scontri tra forze governative e i ribelli Houthi”, sostenuti dall’Iran.
    L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni lancia l’allarme: “La crisi peggiora rapidamente, si evolve di ora in ora”. Gli Houthi controllano da anni ampie zone del nord dello Yemen, ma la scorsa settimana si sono estesi al sud, sulla costa,con blocco marittimo contro l’Arabia Saudita. Centinaia i morti.

  • Amodei: IA fuori controllo in un anno

    “L’intelligenza artificiale si sta sviluppando a un ritmo “esponenziale”.
    Dario Amodei, a capo di Anthropic, lancia un “segnale d’allarme”:il settore richiede “una serie misure di sicurezza perché,come già anticipato,senza un rallentamento, nel giro di 6-12 mesi, l’IA potrebbe essere in grado di guidare uno sciame di agenti capaci di prendere il controllo dell’intero Internet.
    Non credo di aver compreso appieno cosa avrebbe significato davvero un progresso così rapido”, ha ammesso Amodei in una intervista a Cbs News di cui è stata diffusa un’anticipazione.

  • Brics contro atti unilaterali di guerra

    I leader dei Paesi Brics riuniti a New Delhi hanno approvato all’unanimità una dichiarazione congiunta. Il premier indiano Modi ha spiegato che, per il blocco degli 11 Paesi con il 40% del Pil globale, è arrivato il momento di tradurre il consenso in risultati concreti sulla scena internazionale.
    Il documento chiede la riforma delle istituzioni internazionali, un “aggiornamento strutturale” del Consiglio di sicurezza dell’Onu, respinge “atti unilaterali di guerra” e chiede la garanzia della sicurezza marittima.

  • Brics: no ad atti unilaterali di guerra

    I leader dei Paesi Brics riuniti a New Delhi hanno approvato all’unanimità una dichiarazione congiunta. Il premier indiano Modi ha spiegato che, per il blocco degli 11 Paesi con il 40% del Pil globale, è arrivato il momento di tradurre il consenso in risultati concreti sulla scena internazionale.
    Il documento chiede la riforma delle istituzioni internazionali, un “aggiornamento strutturale” del Consiglio di sicurezza dell’Onu, respinge “atti unilaterali di guerra” e chiede la garanzia della sicurezza marittima. “Preoccupa escalation in Medio Oriente”.

  • Francia,deraglia treno.”E’ sabotaggio?”

    Gli investigatori sospettano che il deragliamento di un treno nel nordovest della Francia, nel quale sono rimaste ferite 44 persone, sia stato provocato da un atto di sabotaggio.
    Un frammento di rotaia è stato trovato sui binari e il possibile atto doloso è ora la principale pista dell’inchiesta.
    E’ successo ieri sera: il treno, con 180 passeggeri, fra Caen e Rouen, è uscito dai binari. Una donna è in gravi condizioni. Negativo l’alcol-droga test sul conducente del convoglio.

  • Houthi smentiscono contatti con gli Usa

    Gli Houthi smentiscono di avere contattato gli Stati Uniti per chiedere di non essere attaccati, come invece sostenuto dal presidente Usa Trump. In una nota riportata dall’agenzia iraniaIsna,Hazam al-Asad,membro del movimento Ansarallah, definisce “una menzogna l’ affermazione del presidente terrorista e criminale degli Usa, priva di qualsiasi fondamento reale”.
    L’esponente Houthi ha poi citato un proverbio arabo: “Bacia la mano che non puoi spezzare e prega che si spezzi”.

  • Peskov: Zelensky venga a Mosca da Putin

    “Se il presidente ucraino Zelensky vuole davvero incontrare il presidente russo Putin, può venire a Mosca”. Lo dice il portavoce del Cremlino, Peskov, aggiungendo che l’invito resta valido.
    Il leader ucraino aveva detto di voler incontrare Putin a margine del vertice del G20 a Miami.
    Peskov aggiunge: “Gli sforzi americani per la pace in Ucraina, per i quali siamo molti grati, si sono intensificati e speriamo che diano i loro frutti”.

  • Yemen: colpiti Houthi al porto di Mokha

    Le forze del governo yemenita hanno confermato di aver condotto attacchi aerei contro gli Houthi, dopo che i ribelli hanno conquistato territori lungo la costa strategici per il controllo dello Stretto di Bab el-Mandeb.
    “Distrutti veicoli e armi e uccisi membri della milizia terroristica Houthi sostenuta dal regime iraniano vicino al porto di Mokha”,riporta Saba.
    L’offensiva degli Houthi, iniziata la scorsa settimana, ha provocato oltre 500 morti e costretto circa 46mila persone a lasciare le proprie case.

  • Trump: sì a case auto cinesi negli Usa

    “Se la Cina volesse aprire uno stabilimento per costruire le sue auto qui,per me andrebbe bene”. Così a Fox News il presidente Usa Trump, che non critica le auto cinesi, “purché assumano cittadini Usa”, come “fa il Giappone”.
    La posizione di Trump contrasta con la diffusa opposizione di parlamentari e aziende automobilistiche americane.
    Trump ha invece detto di non volere che le case automobilistiche cinesi producano auto in Messico per poi esportarle negli Stati Uniti.

  • Zelensky è pronto a incontro con Putin

    Un faccia-a-faccia tra il presidente ucraino e quello russo al G20 di Miami di dicembre per sbloccare il negoziato sulla guerra. Così propone il leader ucraino Zelensky: “Quello che gli dirò o quello che lui vorrà dire a me non conta. Conta il risultato. Tutto qui”.
    Zelensky considera un “buon segnale” la recente visita a Kiev degli inviati Usa Witkoff e Kushner dopo la missione a Mosca e ritiene che l’Ucraina disponga di “una posizione negoziale più solida” E “la Russia sta perdendo”, dice. Morti “oltre 30 mila uomini al mese”. Mosca: “Non ancora discussa presenza Putin”.

  • Raid incrociati tra Russia e Ucraina

    In Ucraina Odessa è stata colpita da un massiccio attacco russo nella notte con missili e droni. Almeno 6 persone sono rimaste ferite e un grattacielo residenziale è stato danneggiato, ha riferito il capo dell’Amministrazione militare della città. A Zaporizhzhia colpita un’abitazione privata, un morto e un ferito. E una vittima a Kryvyi.
    Intanto le difese aeree russe hanno reso noto di aver abbattuto 230droni ucraini nella notte sopra diverse regioni del Paese. Presi di mira siti industriali in due città.

  • 11/9, 25 anni fa. Trump al Pentagono

    Il presidente Usa Trump commemora il 25° anniversario degli attentati dell’ 11 settembre in una cerimonia al Pentagono in ricordo delle vittime. Nel 2001 i terroristi di al Qaeda dirottavano 4 aerei di linea, uccidendo in tutto quasi 3.000 persone,in tre luoghi diversi.
    Il vice di Trump, JD Vance,è a New York assieme agli ex presidenti. Altri funzionari della Casa Bianca alla cerimonia di Shanksville, in Pennsylvania.
    E’ il secondo anno che il newyorkese Trump va al Pentagono. L’ultima volta partecipò a Ground Zero nel 2024.

  • 11/9, Trump: “Non dimenticheremo mai”

    “Oggi rinnoviamo il sacro giuramento che prestammo per la prima volta un quarto di secolo fa: non dimenticheremo mai, mai i loro nomi. E’ per questo che combattiamo oggi. Non abbiamo scelta.
    L’unica opzione è la vittoria”. Così il presidente Usa Trump parlando al Pentagono alla cerimonia dell’11 settembre.
    “Combattiamo per vincere”, aggiunge. E loda l’impegno dei militari contro l’ Iran, “principale sponsor mondiale del terrorismo”,per garantire che “non possieda mai un’arma nucleare”.”Continuiamo a mandare i terroristi all’inferno”.
    L’America “più forte che mai”, afferma.

  • Houthi avanzano in sudovest dello Yemen

    I ribelli Houthi dello Yemen hanno il controllo di Dhubab, nello stretto di Bab el-Mandeb e avrebbero in mano anche l’isola di Mayun, detta anche Perim, di una importanza cruciale per navigare tra Mar Rosso e Golfo di Aden.
    Ieri la conquista del porto di Mokha e l’avanzamento verso le isole Hanish. Lo riferiscono fonti militari del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale. L’Iran sostiene gli Houthi.
    L’Arabia Saudita avrebbe chiesto un intervento Usa, negato però da Trump.

  • 1, la catastrofe non finì nel 2001

    9/11, la catastrofe non finì nel 2001
    La “Guerra santa” di al Qaeda dal 1998 al 2001 con gli attentati dell’11/9.
    Nella “Lettera all’America” bin Laden ammise i moventi, tra cui “supporto Usa a Israele, raid sull’Islam nel mondo”.
    L’11/9 2001,19 dirottatori su 4 Boeing: l’AA11 contro la Torre Nord del WTC. Lo UA175 contro la Torre Sud. L’AA77 sul Pentagono. L’UA93 non raggiunse il target: forse Capitol Hill o Casa Bianca.I passeggeri si ribellarono e l’aereo si schiantò in Pennsylvania. Totale delle vittime: 2.977,esclusi i dirottatori. E negli anni successivi:morti per tumori, malattie respiratorie,suicidi per Ptsd.

  • Droni ucraini su città russa di Saratov

    Droni ucraini su città russa di Saratov
    Droni ucraini sono stati lanciati nella
    notte contro la città di Saratov, nella
    Russia meridionale.

    Colpiti una raffineria e il centro
    logistico del colosso dell’e-commerce
    Ozon.

    Le autorità segnalano incendi in varie
    zone della città.

  • Gb, verso normalità dei voli dopo caos

    Si va verso il ritorno alla normalità dopo il caos nei cieli del Regno Unito, con ricadute sulle tratte internazionali, per le conseguenze del guasto tecnico che aveva mandato in tilt il sistema informatico di controllo del traffico aereo causando in totale la cancellazione di 2.145 voli, di cui 400nella sola giornata di ieri, e disagi.
    Nessun annullamento, ma ancora qualche ritardo in particolare negli scali di Heathrow e Gatwick.Restano le polemiche per il glitch informatico, non prodotto da cyberattacchi o da azioni ostili.

  • Mosca: condizioni per pace non cambiano

    Le condizioni della Russia per porre fine alla guerra in Ucraina “non sono cambiate” rispetto a due anni fa. Così il portavoce del Cremlino, Peskov.
    “Tutte le nostre proposte per fermare i combattimenti sono ben note.Le condizioni sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto a quanto annunciato” dal presidente Putin nel 2024, cioè cessione alla Russia delle 4 regioni ucraine rivendicate e impegno di Kiev a non entrare nella Nato.Unico cambiamento, aggiunge, è che “la situazione sul terreno è molto peggiorata per Kiev”.

  • Trump: non lasciamo America a comunisti

    “Tra 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia”. Così Trump alla convention dei Repubblicani a Dallas.
    “I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Io vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato, Fate finta che “alle midterm ci sia il mio nome sulla scheda”, ha aggiunto. “Se affidate il futuro dell’America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi.Votate per i repubblicani”.
    “Non lasciamo l’America ai comunisti”.

  • Trump:se vinco,5mila $ a ogni americano

    Trump ha promesso che se i repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera e al Senato, alle elezioni di novembre, lui darà un “dividendo da 5 mila dollari” a ogni americano.”Chiamiamolo dividendo Trump”. “Se perdiamo alle midterrm salta la vostra sicurezza”.
    “Solo io posso farvi questa promessa: se i Repubblicani conquisteranno Camera e Senato, distribuirò un dividendo di 5 mila dollari a ogni cittadino adulto degli Stati Uniti d’America”. La promessa è stata accolta da un grande applauso dei presenti alla convention repubblicana a Dallas.

  • Gaza, uccisa una famiglia con due bimbi

    Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini, è rimasta uccisa in un attacco israeliano a Gaza. I bimbi avevano 12 e 8 anni. Sono morti in un attacco che ha colpito la loro abitazione nell’area del ‘Beit Lahia Project”, nella Striscia di Gaza settentrionale.
    La notizia è stata riportata dall’agenzia francese France Presse e da Al Jazeera.
    L’esercito israeliano, contattato dalla Afp, ha fatto sapere che sta verificando l’accaduto.

  • Merz attacca: “AfD forza distruttiva”

    “La vostra remigrazione non è altro che una pulizia etnica”. E’l’accusa del cancelliere tedesco Merz, parlando al Bundestag subito dopo che la leader di AfD Weidel lo ha attaccato dicendo che il governo è finito. Il cancelliere ha sottolineato che sulle espulsioni dei migranti illegali c’è consenso nel governo.E ha accusato l’AfD: “La vostra remigrazione è pulizia etnica basata su origine e colore della pelle”.
    “Siete forza distruttiva che non è riuscita ad ottenere la maggioranza assoluta e non lo raggiungerete”.

  • Nucleare, Aiea deferisce l’Iran all’Onu

    Il Consiglio dei governatori dell’Aiea ha votato a favore del deferimento dell’Iran al Consiglio di Sicurezza Onu per il “mancato rispetto” dei suoi obblighi in ambito nucleare.
    La risoluzione, visionata dalla France Presse, è passata con 23 voti a favore, 3 contrari e 8 astensioni. Russia, Cina e Niger hanno votato contro.
    Teheran: la risoluzione è uno strumento politico che mina la fiducia nell’Aiea, ispezioni ferme a causa della guerra.