Le questioni territoriali possono essere risolte solo “a livello di leader”.
Così il presidente ucraino Zelensky dopo i colloqui con gli inviati Usa per per porre fine alla guerra con la Russia. E’ la prima volta a Kiev.
“Rimango dell’idea che le questioni più complesse possano risolversi solo a livello di presidenti”, ha detto Zelensky. E ha definito “molto urgente” la questione dei Patriot, ritenendo che il conflitto potrebbe continuare durante l’inverno. Tuttavia ha espresso una “valutazione positiva” dei colloqui.
Annunciati nuovi incontri con Usa e Ue.
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Zelensky:nodo territori spetta a leader
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Witkoff: a Kiev colloqui incoraggianti
Il primo round di colloqui a Kiev tra il team ucraino e gli inviati Witkoff e Kushner si è concluso dopo 3 ore,in un’ atmosfera positiva.Witkoff ha detto che il suo team è stato “molto incoraggiato da quella che ha definito una discussione “molto significativa, sostanziale e importante”. Ma Russia e Ucraina dovranno fare “compromessi” per la pace.
Kushner si augura ulteriori progressi per porre fine alla guerra in Ucraina.
Gli inviati Usa e Zelensky dovrebbero presto partecipare ad altri negoziati con i consiglieri per la Sicurezza nazionale di Regno Unito,Francia,Germania -
Voto in Sassonia,exit poll:Afd al 44,5%
In Germania,secondo gli exit poll della tv pubblica Ard,l’ultradestra di Alternative Fuer Deutschland,trionfa in Sassonia-Anhalt attestandosi al 44,5% dei consensi, più del doppio rispetto al partito di governo Cdu che, alla chiusura dei seggi, si fermerebbe al 18,5%.
Affluenza record, circa l’80%.
“Abbiamo fatto la storia”, è il primo commento di Ulrich Siegmund, candidato di Afd. Un “segnale” per il governo.
E la leader Weidel: “Chiaro mandato”.
La Spd, sempre secondo gli exit poll, è all’8% mentre il partito dei Verdi ottiene il 9% dei consensi. -
Mosca:accuse Berlino inizio vera guerra
Le accuse della Germania alla Russia per i droni all’aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano “l’inizio di una vera guerra”, ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.
“Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo, ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in linea di massima, l’inizio di una vera guerra”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista all’agenzia della televisione di stato ripresa da Interfax. -
Ucraina,Papa:”Negoziati portino frutti”
“Addolorato” per gli attacchi in varie città dell’Ucraina. Così Papa Leone XIV all’Angelus parlando delle “persone innocenti morte” nei raid.
“Rivolgo un nuovo appello a mettere fine alla violenza,a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace.Auspico che gli sforzi intrapresi in questi giorni per riprendere i negoziati portino frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia”, ha detto,”pregando che prevalga la concordia in tutti i conflitti del mondo”. Ci vuole “amore vicendevole”, ha invocato. -
Zelensky: Ucraina è pronta alla pace
“Siamo pronti al confronto”, con gli inviati Usa Witkoff e Kushner, arrivati a Kiev da Mosca, in treno, dopo il colloqui di 3 ore, ieri, con il presidente russo Putin. E’ la prima volta a Kiev.
“L’Ucraina è sempre stata e continuerà a essere costruttiva. Siamo interessati ad avvicinare la fine della guerra. La pace è necessaria.garanzie di sicurezza sono necessarie.E’ necessario che la pace postbellica abbia un carattere dignitoso”. Le proposte ucraine “sono pronte” ed “è importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico” -
In Nepal 64enne salvata dopo giorni
Pesante il bilancio delle devastanti alluvioni che hanno colpito il Nepal: almeno 1.341 persone sono morte e circa 5mila risultano disperse.
Sale a 43 morti e 519 dispersi il bilancio -fornito dall’agenzia di stampa statale cinese Xinhua- delle vittime sul versante tibetano, in precedenza fermo a 31.
Una donna di 64 anni à stata salvata dai soccorritori in Nepal dopo aver resistito per oltre 10 giorni bloccata sotto le rovine della propria casa, sepolta da fango e detriti. -
Raid israeliani in Libano, 4 morti
Almeno 4 morti e 32 feriti, nel Libano del Sud, a causa di diversi raid aerei delle Idf.
Queste dicono di avere colpito dopo che Hezbollah ha preso di mira truppe israliane nella Zona di sicurezza, lanciando su di loro due droni.
Le vittime nei raid a Nabatieh e ad Arab Salim. Sempre a Nabatieh, distrutto l’ospedale Ghandour, dove non c’erano pazienti né personale, precisano media libanesi. Ad Arab Salim ordinata l’evacuazione immediata in vista di possibili attacchi a Hezbollah. -
Gli inviati Usa giunti a Kiev da Mosca
Arrivati a Kiev gli inviati Usa Witkoff e Kushner, ieri tre ore a colloquio a Mosca dal presidente russo. Con Putin hanno discusso di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’ ‘agenda di pace di Trump”. Così la Casa Bianca. “Attesi con interesse incontri produttivi” oggi a Kiev con Zelensky.
Putin ha sottolineato la necessità di affrontare “tutte le cause profonde del conflitto” ha detto il suo assistente Ushakov. Da Mosca “chiare ed esaustive’ informazioni sulla sua “operazione speciale” e si è anche parlato di economia -
Dopo Mosca, inviati Usa attesi a Kiev
Witkoff e Kushner, in missione a Mosca, hanno discusso con Putin di “piani sostanziali” per l’Ucraina, “per portare avanti l’agenda di pace di Trump”. Così la Casa Bianca. Discusso con Putin di “piani concreti per i passi successivi e attesi con interesse incontri produttivi” oggi in Ucraina.
Putin ha sottolineato la necessità di affrontare “tutte le cause profonde del conflitto” ha detto il suo assistente Ushakov. In 3 ore di colloqui “franchi” Mosca ha fornito “chiare ed esaustive’ informazioni sulla sua “operazione speciale” e si è anche parlato di economia -
Iran: colpito drone navale Usa a Hormuz
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato un drone navale Usa che cercava di entrare nello Stretto di Hormuz. In precedenza avevano preso di mira 3 petroliere che seguivano una rotta non autorizzata e 3 imbarcazioni riconducibili agli Usa, avvertendo le altre navi di non tentare il transito su rotte non approvate.
Due droni di Hezbollah contro le truppe israeliane nella Zona di sicurezza in Libano Sud e la risposta delle Idf: alcuni raid aerei sulla regione. Si contano almeno 4 morti e 20 feriti. -
Zelensky: tregua su Mosca fino a lunedì
“Ho parlato con i rappresentanti del presidente americano. Loro hanno già iniziato oggi i lavori con la parte russa. A partire da questo momento e fino alla fine di questa giornata di sabato, e poi domenica e lunedì, l’Ucraina è disposta ad astenersi dagli attacchi contro Mosca, e speriamo che i russi si astengano dagli attacchi contro Kiev”.
Lo annuncia il presidente ucraino Zelensky dopo la tregua russa su Kiev.
“Attendiamo Witkoff e Kushner e siamo pronti per un dialogo costruttivo”. -
Centcom: colpite 3 petroliere iraniane
Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) affermano di aver colpito tre petroliere iraniane dopo che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche aveva lanciato missili balistici contro due navi Usa che pattugliavano le acque nella regione.
“Il messaggio ai pasdaran sia chiaro:se sparate contro due delle nostre navi, imporremo un costo economico ancora più alto, eliminandone tre delle vostre”, dichiara il comandante del Centcom. In precedenza media iraniani avevano riferito di una petroliera colpita al largo dell’isola di Kharg da 4 missili Usa. -
Protesta blocca per ore porto di Dover
Decine di persone vestite di nero e con il passamontagna hanno bloccato la strada al porto di Dover, nel Kent.
Lo scrivono i media britannici. La polizia del Kent hap defniito la protesta un “incidente di ordine pubblico” e il gestore nazionale delle autosyrade ha detto che gli incappucciati hanno provocato code e rallentamenti per oltre 6 chilometri. Poi il traffico è tornato regolare.
Il leader politico locale Vinson ha detto che la protesta sembrava legata al tema dell’immigrazione illegale. -
Putin: stop raid su Kiev per tre giorni
Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di non effettuare attacchi contro Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte del 5 settembre, in vista della visita nella capitale ucraina della delegazione Usa guidata da Jared Kushnir e Steve Witkoff. Una decisione legata “alla preparazione e allo svolgimento dei contatti”, spiega il portavoce del Cremlino, Peskov.
Intanto il negoziatore russo Dmitriev posta sui social le foto dell’arrivo degli inviati Usa e scrive: “Benvenuti a Mosca ai pacificatori”. Oggi l’incontro con Putin, domani saranno a Kiev. -
Media Iran: 4 missili Usa su petroliera
Una petroliera iraniana al largo dell’ isola di Kharg è stata colpita da 4 missili Usa. Lo riportano media iraniani citati da Al Jazeera. Evacuato l’ equipaggio.
L’agenzia iraniana Fars riferisce di esplosioni vicino all’isola, che è il principale terminal petrolifero iraniano del Golfo e gestisce circa il 90% dell’export di greggio di Teheran. -
Mosca: Usa guardino situazione in campo
“La questione chiave è fino a che punto l’amministrazione Usa sia disposta a investire alla ricerca di una soluzione reale all’attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo”. Lo ha detto il vice degli Esteri russi Ryabkov, mentre a Mosca sono arrivati con un jet privato gli inviati di Trump, ha riferito l’agenzia di stampa russa Interfax
Kushner e Witkoff oggi a Mosca e domani attesi in Ucraina. Portano, ha detto il presidente Usa, “una proposta per mettere fine alla guerra. Buone possdibilità” di una svolta, Putin “non ha intenzione di attaccare la Nato”. -
Kiev: drone russo su sede 007 ucraini
Un drone russo ha colpito la sede dei Servizi d’intelligence ucraini (Sbu) di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia, nel centro di Kiev. Lo ha reso noto il presidente ucraino Zelensky.
“Tutti i servizi di emergenza sono sul posto”,ha aggiunto sui social. “A tutti i feriti verrà fornita l’assistenza necessaria”. “Il drone era diretto proprio verso l’ufficio del capo dell’Sbu Poklad”, ha riferito affermando di aver dato ordine di “rispondere in modo adeguato, significativo e proporzionale” all’attacco.Il sindaco di Kiev:9 feriti -
Media Kiev: in dubbio la missione Usa
Dopo quanto scritto dall’agenzia russa Tass su una missione prima a Kiev e poi a Mosca degli inviati Usa Kushner e Witkoff, media ucraini sollevano dubbi.
Witkoff,poi,avrebbe timori su sicurezza Il Kyiv Independent scrive che secondo una fonte, “i russi non vogliono che vengano qui a Kiev, e Witkoff è sempre molto sensibile al sentimento russo”.
Una persona vicina a Washington ha detto la visita è in programma ma “potrebbe comunque essere annullata”
Richiesto di conferma, il portavoce russo Peskov: “Non la annuncerei ora, vi informeremo quando sarà il momento”. -
Nepal, 2 operai estratti vivi da tunnel
Le squadre di soccorso sono riuscite a estrarre vivi due degli oltre 900 operai che si stima siano rimasti intrappolati nei tunnel in quota dopo l’inondazione del 26 agosto.
L’ondata di acqua, ghiaccio e detriti che ha devastato diverse valli della regione lungo il confine tra Nepal e Cina ha causato almeno 1.280 morti e oltre 5.600 dispersi, secondo gli ultimi dati ufficiali.
Oltre 600 gli stranieri irreperibili, tra loro anche tre italiani. -
Media:”Presto inviati Usa a Kiev,Mosca”
Gli inviati del presidente Usa, Kushner e Witkoff, saranno nei prossimi giorni a Kiev e poi a Mosca. Lo ha confermato una fonte all’agenzia russa Tass.
Ieri il presidente ucraino Zelensky lo aveva anticipato in un videomessaggio ripreso da Ukrainska Pravda. Putin aveva riconosciuto la “possibilità di negoziati costruttivi”.
Nel frattempo, Kiev ha lanciato diverse ondate di attacchi ieri sera contro la città russa di Sochi.Mosca riferisce di avere colpito nel Mar Nero due navi che trasportavano armi per l’Ucraina. -
Caicco naufraga alle Canarie, 83 morti
83 morti al largo dell’arcipelago delle Canarie. Tra loro un neonato. Erano su una barca partita dal Gambia e diretta alle isole spagnole.Sarebbero stati alla deriva nell’Atlantico per 26 giorni.
45 persone sono state salvate.
I sopravvissuti sono stati soccorsi a circa 65 miglia a sud-est dell’isola di Gran Canaria e sono stati trasferiti nel porto di Arguineguin. Le persone a bordo del caicco hanno raccontato che viaggiavano complessivamente “128 migranti”. Il tratto Africa Ovest-Canarie è il più pericoloso e più mortale. -
Cremlino: relazioni con Berlino restano
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha affermato che la Russia non avvierà un declassamento delle relazioni diplomatiche con la Germania. Così dopo le tensioni per la vicenda droni all’aeroporto di Lipsia.
“Non credo che saremo noi a farlo”, ha dichiarato Peskov all’emittente televisiva Vesti. “D’altra parte, è evidente che in questo momento sono capaci (i tedeschi, ndr) di compiere qualsiasi passo assurdo”, ha aggiunto.
La decisione di Berlino di chiudere il consolato generale russo a Bonn è “incoerente e assurda”, ha detto. -
Putin: guerra con Kiev si può risolvere
“Possibilità di negoziati costruttivi con l’Ucraina”.Così il presidente russo Putin a un forum economico in Russia.
“In primo luogo,sono Mosca e Kiev a dover raggiungere un accordo”. Siamo grati “a chi cerca di contribuire alla soluzione del conflitto”. La Cina “sempre attenta a dover risolvere pacificamente e con Trump il dialogo funziona”. Ma la minaccia di Zelensky di rendere “totalmente insicuro lo spazio aereo russo per i voli civili con lanci di droni complica” tutto. Questo è “terrorismo di Stato. In contatto con Kiev via 007” -
Raid Iran su basi Usa in Emirati Arabi
L’Iran ignora Trump, che minaccia nuovi raid, e attacca basi Usa negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait. “L’esercito ha colpito con missili e droni i sistemi di comunicazione satellitare, depositi di equipaggiamento e hangar dei caccia nella base aerea di Ahmad al Jaber in Kuwait e quella di Al Minhad negli Emirati Arabi Uniti”, riferisce Teheran.
L’Iran ha attaccato “in ritorsione per le perdite subite dalle proprie forze armate. La risposta a eventuali nuovi attacchi sarà dura e distruttiva e proseguirà fino alla vittoria finale”.
