Tag: Mondo

  • Mosca promette dura reazione a Germania

    La Russia ha preannunciato “una dura reazione” alla decisione annunciata ieri da Berlino di chiudere il consolato russo a Bonn e la Casa Russia a Berlino
    Lo ha detto il ministero degli Esteri all’incaricato d’affari tedesco, che è stato convocato oggi.
    “La parte russa respinge categoricamente le accuse completamente infondate mosse da Berlino riguardo al convolgimento della Russia nel presunto incidente all’aeroporto di Lipsia”,si legge in un comunicato in cui il ministero accusa la Germania di “provocazione”,di “passo verso distruzione relazioni”.

  • Nepal: dopo l’alluvione, Sos ghiacciai

    Oltre mille morti in Nepal e Tibet, almeno 4.400 i dispersi. Si scavano fosse comuni. Avanti senza sosta le ricerche. Sempre più drammatico il bilancio delle vittime della terribile inondazione che ha travolto le vallate dell’Himalaya tra Nepal e Tibet spazzando via ponti e case e trascinando con sé cose e persone.
    E si aggiungono altri disastri. I ghiacciai himalayani sono più sensibili all’aumento delle temperature rispetto al resto del continente. Emerge dal Cnr che monitora il clima di lunga durata.

  • Dopo i raid Usa, Iran colpisce Kuwait

    “Il quartier generale e la residenza del comandante statunitense, nonché la base e la rampa di lancio dei droni statunitensi nella base aerea di Ali al Salem in Kuwait sono stati attaccati e incendiati”.Lo comunicano i pasdaran.
    L’attacco, precisano, “è avvenuto in rappresaglia per i raid statunitensi su Sirik della scorsa notte, che hanno causato quattro morti e 66 feriti”.
    A Kuwait City un drone iraniano ha colpito un edificio residenziale, provocando un incendio. Nessuna vittima.
    Droni anche verso Emirati e Bahrein.

  • Berlino:russo l’attacco ibrido a Lipsia

    “La Russia è responsabile dell’attacco ibrido del 14 agosto all’aeroporto di Lipsia” (drone carico di esplosivo,ndr)
    Così il ministro dell’Interno tedesco Dobrindt, in conferenza stampa con il ministro degli Esteri, Wadephul. Citate le prove valutate dall’intelligence.
    Decisa la chiusura del consolato russo a Bonn e del centro culturale Casa Russia a Berlino. Rutte sente il cancelliere Merz: “Nato solidale con la Germania, non ci intimidiranno”. Mosca: risponderemo a decisioni anti-russe.

  • Starmer:lascio seggio e politica attiva

    L’ex premier britannico Starmer si è dimesso da deputato e ha deciso di lasciare la politica attiva. Lo ha annunciato lui stesso al Camden New Journal.
    “Mi concentrerò su altro, e cioè affari internazionali, tra cui difesa, sicurezza, commercio e tecnologia in un mondo che cambia rapidamente”, ha detto l’ex primo ministro.
    Con le dimissioni di Starmer il suo seggio nel collegio londinese di Holborn e St.Pancras diventa vacante e sarà indetta un’elezione suppletiva.

  • Attacchi Usa contro i Pasdaran in Iran

    Attacchi Usa contro i Pasdaran in Iran
    “Le forze americane hanno iniziato a
    colpire obiettivi dei Guardiani della
    rivoluzione islamica” in Iran. Lo
    annuncia il Comando centrale Usa.

    La tv di Stato iraniana ha riferito di
    esplosioni a Bandar Abbas e sull’isola
    di Qeshm, nello Stretto di Hormuz.

    Il Comando Usa: i raid sono in risposta
    ai “tentativi di attacco da parte dei
    Guardiani della Rivoluzione contro navi
    mercantili nello Stretto di Hormuz e
    militari americani nella regione”.

  • Iran a Usa:tornate a rispettare impegni

    L’impegno degli Usa nel rispettare il Memorandum d’intesa con l’Iran “non è durato più di due settimane. Se gli Stati Uniti torneranno a rispettare gli impegni assunti nel Memorandum d’intesa faremo lo stesso immediatamente”. Lo ha detto il presidente iraniano Pezeshkian dal vertice Sco a Bishkek,Kirghizistan.
    “A differenza degli Usa il mio Paese ha lunga e illustre storia nel rispetto di impegni e accordi internazionali”.
    Il ministro degli Esteri Araghchi: solo così tutto potrà tornare su giusta via.
    Ieri il raid Usa sull’isola di Larak e la risposta di Teheran verso Giordania.

  • Ue: dare a Kiev i missili in scadenza

    “Luglio e agosto sono stati i mesi più duri per la popolazione civile in Ucraina dal punto di vista della mortalità, la Russia sta davvero alzando il tiro: gli ucraini hanno bisogno di intercettori, alcuni Paesi Ue li hanno e stanno scadendo”.
    Così l’Alta rappresentante Ue Kallas arrivando al Consiglio informale Difesa
    “Sarebbe quindi davvero ottimo se venissero forniti all’Ucraina,in modo che siano utilizzati per proteggere la popolazione”. “Stiamo chiedendo anche a Paesi extraeuropei, ma è difficile”.

  • Raid russo su Kiev: almeno 12 vittime

    Raid russo su Kiev: almeno 12 vittime
    Gli attacchi russi su Kiev e dintorni
    hanno fatto almeno dodici morti.

    Otto vittime nella capitale, le altre 4
    a Boryspil, una trentina di chilometri
    a Est di Kiev, aggiorna sui social il
    il sindaco di Kiev Klitschko.

    La Difesa ucraina riferisce di 218
    droni russi diretti verso Kiev e la sua
    regione: 187 quelli intercettati.

    Lo stesso presidente Zelensky conferma
    il bilancio, auspicando che le consegne
    di sistemi di difesa aumentino a breve.

  • Nepal:oltre 1000 morti e 4mila dispersi

    Ha superato quota mille il bilancio delle vittime della piena che mercoledì ha colpito l’Himalaya tra Nepal e Tibet
    L’autorità nepalese per le emergenze ha riferito oggi che i morti in Nepal sono saliti a 987; aggiungendo le 16 vittime registrate in Cina, il bilancio arriva a 1.003 morti
    Restano inoltre disperse 4.462 persone:
    3.916 in territorio nepalese e 546in Tibet. Tra i dispersi figurano diverse centinaia di turisti (3 italiani), pellegrini, lavoratori stranieri. In Nepal irreperibili 583 cittadini di oltre 30
    Paesi, mentre sul versante cinese 261.

  • Raid russo su Kiev: almeno 4 vittime

    Gli attacchi russi su Kiev e dintorni hanno fatto almeno quattro morti.
    Lo dichiara su Telegram l’amministrazione militare della capitale ucraina.
    In particolare, si sottolinea, l’attacco condotto a Boryspil, a est di Kiev, ha causato la morte di una persona mentre altre tre aggiungono le fonti “sono state uccise nell’attacco nemico contro la capitale”. Il bilancio dei raid notturni condotti da Mosca conta anche cinque feriti di cui tuttavia i funzionari militari non hanno dato dettagli.

  • Italiana uccisa al rave, un arresto

    Un 43enne svizzero è stato arrestato dalla polizia cantonale nel quadro delle indagini sugli spari al rave di Aarau, in Svizzera, in cui una ragazza italiana di 22 anni è rimasta uccisa.
    Secondo la polizia, l’uomo avrebbe agito da solo. Feriti in modo lieve altri 5 giovani.
    Ancora da chiarire l’esatta dinamica dei fatti e il possibile movente.

  • Nuovo attacco Usa contro l’Iran

    Ripresi i raid americani contro l’Iran.
    Due morti e due feriti a Larak dove dice il Centcom – sono state colpite “unità pasdaran impegnate nella posa di mine che rappresentavano una minaccia imminente nello Stretto di Hormuz”.
    Teheran ha risposto lanciando missili verso Aqaba e la base di Muwaffaq Salti in Giordania, che ospita forze Usa.
    Il presidente Pezeshkian: “Non cerchiamo la guerra ma non rimarremo mai calmi di fronte a qualsiasi aggressione e daremo una risposta decisiva agli aggressori”.

  • Droni russi su area di Kiev, 27 morti

    Ventisette morti e decine di feriti a Mila, vicino a Kiev, in un attacco di droni russi. Lo riferisce su Telegram il presidente Zelensky, per poi aggiungere che le forze ucraine hanno colpito le regioni russe di Orel e Rostov,oltre a un aeroporto militare a Yeysk e un obiettivo nel Mar Nero.
    Nel consueto messaggio serale Zelensky ha annunciato “una nuova interlocuzione con gli inviati di Trump. Facciamo il possibile affinché la guerra non resti l’unica opzione per il dopo”. Prioritario adattare difesa Kiev a sfide Mosca.

  • Nepal, oltre 900 morti e 4.700 dispersi

    E’ salito a 903 il numero delle persone morte nelle inondazioni che hanno colpito il Nepal, mentre quelle disperse sono adesso 4.247: lo affermano le autorità del Paese himalayano.
    Il bilancio cinese parla di 16 morti e 546 dispersi, dati che sommati portano a 919 vittime e 4.793 dispersi. In India le autorità dello Stato dell’Uttar Pradesh hanno recuperato 17 corpi.
    Dispersi molti stranieri: fra loro tre italiani. Si cercano oltre 900 operai che lavoravano in tunnel di centrali idroelettriche in quota.

  • Naufragio Cipro, 8 morti e 18 dispersi

    Un traghetto passeggeri è affondato al largo della costa di Cipro Nord. Era partito dal porto di Kyrenia/Girne, nell’autoproclamata Repubblica Turca, che condivide l’isola con la Grecia nella parte meridionale.
    A bordo 269 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Otto morti e 18 i dispersi.
    A bordo 269 persone fra passeggeri ed equipaggio.

  • Rave Aarau, caccia all’uomo in Svizzera

    E’ ancora caccia all’uomo dopo gli spari al rave di Aarau costati la vita a una 22enne italiana. Cinque altri giovani feriti in modo lieve all’ippodromo di Schachen, dove si era svolta la manifestazione. Un centinaio le persone ancora presenti al momento dell’attacco
    Ricerche allargate dal Cantone Argovia a tutta la Svizzera. Almeno due le armi utilizzate e gli spari partiti da due diversi punti, ma ancora si ignora se abbia agito una sola persona in momenti diversi o se si tratti di più assalitori. Sul movente, nessuno è escluso:terrorismo,criminalità,questioni personali

  • Traghetto Cipro, accuse al capitano

    Saranno investigate le accuse formulate dai sopravvissuti al naufragio del traghetto superveloce Filo Jet affondato al largo di Kyrenia/Girne, a Cipro Nord. Partito da quel porto, il traghetto era diretto a Tasucu,in Turchia.
    Poche miglia al largo, però, ha cominciato a imbarcare acqua. Vano il tentativo di rientrare: la nave si è capovolta e si trova sul fondo a 514 metri.
    Otto morti e 18 dispersi tra i 269a bordo e testimoni parlano di porte sbarrate e accusano il capitano di avere abbandonato la nave.

  • Cipro Nord, nave affonda: 270 a bordo

    Cipro Nord, nave affonda: 270a bordo
    Un traghetto passeggeri è affondato al largo della costa di Cipro Nord. Era partito dal porto di Kyrenia/Girne, nell’autoproclamata Repubblica Turca, che condivide l’isola con la Grecia nella parte meridionale.
    A bordo 270 persone, tra passeggeri ed equipaggio.Ci sono almeno otto morti, tratte in salvo 172 persone.
    Ora completamente capovolta, la nave ha iniziato a imbarcare acqua a 4 miglia da Girne.

  • Iran a Paesi Islam: uniti contro Usa

    “I governanti criminali degli Usa e il falso regime sionista sono acerrimi nemici dell’unità islamica e dell’intera
    Umma islamica, comprese le popolazioni dell’Asia occidentale e Nord Africa”.
    Così la Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei, ai Paesi islamici nella Settimana dell’Unità Islamica in Iran.
    “Riconoscete i vostri veri nemici e contrastate il piano di questi malintenzionati e nemici dell’Islam: rafforzare l’unità e non permettere che sorgano divisioni al proprio interno”.

  • “Italiana la vittima a rave Svizzera”

    E’ italiana la ragazza di 22 anni morta nella sparatoria durante un rave in Svizzera, secondo fonti informate.
    L’Unità di Crisi della Farnesina sta seguendo il caso con l’ambasciata italiana a Berna e il consolato generale a Basilea.
    Anche la polizia tedesca fra coloro che stanno danno la caccia all’autore o agli autori della sparatoria avvenuta al termine di un rave-party all’ippodromo di Schachen, ad Aarau. E s’indaga sul movente. Cinque i feriti.

  • Papa:stop violenze Haiti,ostaggi liberi

    “Anche per noi non è sempre facile capire e accettare le vie di Dio, specialmente quando sono molto lontane dalle nostre”. Così il Papa all’Angelus da Castel Gandolfo. “La tentazione è di dire che Dio sbaglia. Ma non interrompere il dialogo con lui,mai giudicarlo”
    Poi i suoi appelli al mondo: “Stop alle violenze ad Haiti. Nel massacro a Kenscoff,tanti morti.Liberate gli ostaggi” Leone XIV ha detto che prega per chi in Nepal e Tibet è “morto,rimasto ferito o disperso e per le famiglie e per i soccorritori”. E chiede: “Inviare aiuti”.

  • Spari a rave in Svizzera, uccisa 22enne

    Una persona è stata uccisa e 5 sono state ferite ad Aarau, in Svizzera, durante un rave. Morta una 22enne, mentre sono ricoverati 4 uomini e un’ altra donna, con ferite da lievi a gravi. Hanno dai 24 ai 27 anni.
    Così la polizia del cantone Argovia. In corso la ricerca degli autori, “per ora ignoti”, e da chiarire moventi e circostanze, prosegue l’aggiornamento.
    Il rave si svolgeva all’ippodromo di Schachen. Isolate la struttura e l’area circostante, e alla popolazione è stato ordinato di tenersene lontano.

  • Nepal, 750 morti e oltre 3mila dispersi

    Il bilancio -sempre provvisorio- delle inondazioni in Nepal, al confine con la Cina, è salito a 734 morti e 2.498 dispersi.Lo ha annunciato oggi l’autorità nepalese per le emergenze.
    Media statali cinesi hanno a loro volta riportato un bilancio di 16 morti e 546dispersi sul proprio territorio, portando il totale delle vittime della catastrofe a 750 morti e 3.044 dispersi.
    Tra questi ultimi, numerosi i viaggiatori stranieri, compresi 3 italiani.
    Trasferite le squadre di soccorso, per una nuova frana rilevata a Gyirong.

  • Cia propone trilaterale:Usa-Russia-Kiev

    Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump,Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all’inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate.
    La visita di Ratcliffe, aggiungono le fonti, aveva anche l’obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l’Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.