Notizie dell’Ultima Ora

  • La Cina vara un piano per il comparto dell’informazione elettronica

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – La Cina ha recentemente pubblicato un piano di sviluppo per il settore manifatturiero dell’informazione elettronica durante il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), sottolineando che l’industria svolgerà un ruolo fondamentale nel panorama industriale globale.
    Entro il 2030, le imprese industriali del settore con un fatturato annuo derivante dall’attività principale pari ad almeno 20 milioni di yuan (circa 2,96 milioni di dollari USA) dovrebbero registrare ricavi complessivi superiori a 30.000 miliardi di yuan, secondo il piano pubblicato congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma.
    Durante il periodo emergerà una serie di vantaggi competitivi sul piano tecnologico e dei prodotti in settori quali circuiti integrati, calcolo avanzato, elettronica di consumo, elettronica di base ed elettronica energetica, si legge nel documento.
    Il piano fissa al 3,5% l’intensità degli investimenti in ricerca e sviluppo del settore, mentre si prevede un aumento significativo del tasso di penetrazione applicativa dei terminali intelligenti di nuova generazione.
    Ultima Ora / IPA.
    -Foto Xinhua-

  • Fiorentina-Pisa 3-0, viola agli ottavi di Coppa Italia contro il Napoli

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – La Fiorentina fa il proprio dovere e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo il Pisa fra le mura amiche del ‘Franchì, in un derby toscano sempre molto sentito. Un successo che permette ai viola di conquistare gli ottavi e la sfida contro il Napoli di Allegri. Al di là del 3-0 finale, non è stata una passeggiata per De Gea e compagni, che conquistano il secondo successo consecutivo con il “nuovo-vecchio” tecnico Paolo Vanoli, al suo ritorno sulla panchina della squadra nella quale ha anche giocato da calciatore. I nerazzurri di Paolo Bianco, reduci dal pesantissimo 1-4 subito alla Cetilar Arena contro l’Entella, hanno reso la vita difficile ai gigliati facendoli soffrire per almeno mezz’ora e colpendo anche un palo con Rao. Poi proprio dopo il legno colpito dal migliore dei suoi, si sono spenti ed è uscita alla distanza la Fiorentina che, in mezzo a due rigori contestati, ma non assegnati da un incerto Marinelli, ha sbloccato la partita con Pellegrino. L’ex Parma ha siglato il suo terzo gol di fila raccogliendo una respinta di Scuffet su conclusione da fuori area di Mandragora. I padroni di casa hanno avuto percentuali anche del 90% del possesso palla ma hanno tirato poco in porta, contro un Pisa che è partito da un 3-4-2-1, che però di fatto si trasformava quasi sempre in un 5-4-1, provando a sfruttare gli esterni di centrocampo. A farne le spese Joao Mario, il peggiore dei suoi, anche se sono apparsi nervosi tutti i viola, e non è un caso che perfino un talento come Mastantuono si sia fatto ammonire. Privo di Atta, Vanoli ha lanciato Gnonto come esterno, dato una chance ad Oulai sulla linea mediana, e rispolverato Valdepenas a sinistra. I difetti visti sotto la guida di Fabio Grosso sono tutt’altro che scomparsi, ma almeno per il momento c’è il conforto dei risultati fra campionato e coppa. Il Pisa ci ha provato, con tutti i limiti del caso, con Bianco che ha dato spazio a molte delle cosiddette secondo linee, facendo entrare Moreo e Petagna solo allo scoccare dell’ora di gioco, mentre Vanoli come contromossa ha deciso di passare al 4-2-3-1 con Pedro Goncalves come trequartista. E’ Gnonto a chiudere la contesa con il raddoppio dopo una serpentina con assist vincente di Njie. Il 3-0 finale è di Pedro Goncalves che si presenta al meglio davanti ai propri tifosi. Punizione forse troppo severa per gli ospiti che a Mantova domenica prossima cercheranno il rilancio in serie B. Per i viola all’orizzonte la super sfida con il Napoli nel primo lunch match stagionale di serie A.– Foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Fiorentina-Pisa 3-0, viola agli ottavi di Coppa Italia contro il Napoli

    FIRENZE Ultima Ora / IPA – La Fiorentina fa il proprio dovere e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia battendo il Pisa fra le mura amiche del ‘Franchì, in un derby toscano sempre molto sentito. Un successo che permette ai viola di conquistare gli ottavi e la sfida contro il Napoli di Allegri. Al di là del 3-0 finale, non è stata una passeggiata per De Gea e compagni, che conquistano il secondo successo consecutivo con il “nuovo-vecchio” tecnico Paolo Vanoli, al suo ritorno sulla panchina della squadra nella quale ha anche giocato da calciatore. I nerazzurri di Paolo Bianco, reduci dal pesantissimo 1-4 subito alla Cetilar Arena contro l’Entella, hanno reso la vita difficile ai gigliati facendoli soffrire per almeno mezz’ora e colpendo anche un palo con Rao. Poi proprio dopo il legno colpito dal migliore dei suoi, si sono spenti ed è uscita alla distanza la Fiorentina che, in mezzo a due rigori contestati, ma non assegnati da un incerto Marinelli, ha sbloccato la partita con Pellegrino. L’ex Parma ha siglato il suo terzo gol di fila raccogliendo una respinta di Scuffet su conclusione da fuori area di Mandragora. I padroni di casa hanno avuto percentuali anche del 90% del possesso palla ma hanno tirato poco in porta, contro un Pisa che è partito da un 3-4-2-1, che però di fatto si trasformava quasi sempre in un 5-4-1, provando a sfruttare gli esterni di centrocampo. A farne le spese Joao Mario, il peggiore dei suoi, anche se sono apparsi nervosi tutti i viola, e non è un caso che perfino un talento come Mastantuono si sia fatto ammonire. Privo di Atta, Vanoli ha lanciato Gnonto come esterno, dato una chance ad Oulai sulla linea mediana, e rispolverato Valdepenas a sinistra. I difetti visti sotto la guida di Fabio Grosso sono tutt’altro che scomparsi, ma almeno per il momento c’è il conforto dei risultati fra campionato e coppa. Il Pisa ci ha provato, con tutti i limiti del caso, con Bianco che ha dato spazio a molte delle cosiddette secondo linee, facendo entrare Moreo e Petagna solo allo scoccare dell’ora di gioco, mentre Vanoli come contromossa ha deciso di passare al 4-2-3-1 con Pedro Goncalves come trequartista. E’ Gnonto a chiudere la contesa con il raddoppio dopo una serpentina con assist vincente di Njie. Il 3-0 finale è di Pedro Goncalves che si presenta al meglio davanti ai propri tifosi. Punizione forse troppo severa per gli ospiti che a Mantova domenica prossima cercheranno il rilancio in serie B. Per i viola all’orizzonte la super sfida con il Napoli nel primo lunch match stagionale di serie A.– Foto Image –Ultima Ora / IPA.

  • Manca la maggioranza all’Ars, lavori rinviati a mercoledì

    PALERMO Ultima Ora / IPA – E’ durata poco meno di due ore la seduta di oggi pomeriggio all’Assemblea Regionale Siciliana. Al momento di entrare nel vivo della sessione, che prevedeva l’esame del disegno di legge per il riconoscimento e la valorizzazione dei cimiteri monumentali e storici della Sicilia, è stata rilevata la mancanza del numero legale. I lavori sono stati rinviati a domani.
    DE LUCA (M5S) “QUESTA LEGISLATURA E’ ORMAI FINITA”
    “Ancora una volta l’assenza del governo e di gran parte dei deputati della maggioranza stravolge per l’ennesima volta i lavori d’Aula e conferma, ove ce ne fosse ancora bisogno, che questa legislatura è ormai finita. Schifani, ne prenda atto e si dimetta. L’unica sua azione degna di nota finora è stata la spartizione delle poltrone di sottogoverno, in cui il centrodestra si è rivelato insuperabile. Ora basta, vadano a casa e restituiscano la parola ai siciliani”. Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, commentando la mancata discussione a Sala d’Ercole del disegno di legge sui cimiteri monumentali e storici della Sicilia a causa dell’assenza del governo.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cure domiciliari in Sicilia, allarme SAMO ETS “La fragilità non diventi business”

    PALERMO Ultima Ora / IPA – C’è un principio fondamentale che dovrebbe guidare ogni scelta sul futuro dell’assistenza domiciliare in Sicilia: il malato viene prima di tutto. E’ da questa premessa che parte la riflessione di Luigi Zancla, presidente di SAMO ETS, realtà impegnata da oltre 25 anni nell’assistenza e nelle cure palliative domiciliari. L’attenzione è rivolta al futuro dell’affidamento dei servizi domiciliari e al rischio che un modello fondato prevalentemente sulla competizione economica possa finire per mettere in secondo piano l’unico vero obiettivo: la qualità della cura.“Non difendiamo una singola associazione e non vogliamo tutelare le organizzazioni in quanto tali. Il nostro dovere è difendere i pazienti”, chiarisce Zancla.Secondo la SAMO, “se le istituzioni sceglieranno strumenti competitivi per affidare i servizi, sarà indispensabile introdurre criteri oggettivi, verificabili e trasparenti, capaci di valutare non soltanto il costo, ma soprattutto l’esperienza specifica, la qualificazione degli operatori, la continuità assistenziale, l’organizzazione, la capacità di risposta, l’integrazione con il sistema sanitario e la qualità delle prestazioni realmente offerte. Perchè nelle cure domiciliari il prezzo non può e non deve essere l’unica misura del valore.Il tema assume un peso ancora maggiore nelle cure palliative, dove l’assistenza si rivolge a persone affette da patologie gravi, spesso in fase avanzata, e a famiglie che affrontano momenti di estrema fragilità”.“Quando non è più possibile guarire una malattia, è sempre possibile curare il dolore, alleviare la sofferenza e accompagnare il paziente e la sua famiglia”, spiega Zancla.In questi casi, si legge nella nota dell’associazione, “la cura non si riduce a una mera prestazione sanitaria. Significa presenza, continuità, competenza e capacità di ascolto. Significa costruire intorno al malato un’èquipe multidisciplinare composta da medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali e operatori sociosanitari. La casa diventa così parte integrante del percorso terapeutico: il luogo in cui la persona conserva i propri affetti, le proprie abitudini e, soprattutto, la propria dignità”.Per questo motivo, “desta preoccupazione l’eventuale ingresso nel settore di soggetti privi di una comprovata esperienza specifica nell’assistenza sanitaria domiciliare”. Il rischio, avverte Zancla, “è che una logica esclusivamente economica determini una compressione dei costi e del lavoro degli operatori, con ricadute inevitabili sulla qualità dell’assistenza e sull’intero equilibrio del sistema sanitario. Non una battaglia corporativa, ma per i cittadini. Il messaggio di SAMO punta a evitare qualsiasi equivoco: non si tratta di difendere una posizione di categoria. Il Terzo Settore non chiede privilegi, ma pretende che il sistema venga costruito mettendo al centro l’interesse generale. Qualsiasi soggetto chiamato a garantire assistenza deve dimostrare concretamente di possedere competenze, esperienza, personale qualificato e un’adeguata capacità organizzativa”.Il Codice del Terzo Settore ha individuato nella co-programmazione e nella co-progettazione gli strumenti ideali di collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni che perseguono finalità di interesse generale. Ma, al di là dello strumento amministrativo scelto, il principio cardine deve rimanere invariato: una procedura burocratica non può diventare più importante della persona.Se il futuro dell’assistenza domiciliare passerà attraverso procedure competitive, “la richiesta è quella di stabilire parametri chiari e rigorosi. Non conta solo quanto costa un servizio, ma chi lo eroga, con quale esperienza, con quali professionisti, con quale continuità e con quali garanzie per il paziente – si legge ancora -. La qualità deve poter essere verificata, la continuità garantita e la professionalità dimostrabile”.“Chi prende in carico una persona fragile – aggiunge Zancla – assume una responsabilità etica che non può essere ridotta a un semplice rapporto commerciale. Un malato non è un cliente e la sofferenza non è un mercato”.La sfida per la Sicilia, dunque, non è scegliere semplicemente il soggetto economicamente più conveniente, ma costruire il sistema più sicuro, competente e qualificato per chi ha bisogno di assistenza.La collaborazione tra sanità pubblica, ASP, ospedali, medici di medicina generale, e Terzo Settore “resta fondamentale per strutturare una rete capace di assistere il paziente al proprio domicilio e, quando clinicamente appropriato, ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso e ai reparti ospedalieri. Il domicilio non può essere considerato solo una soluzione organizzativa o una modalità per contenere la spesa: deve essere una scelta di cura”.“Qualunque sarà il modello individuato dalla Regione Siciliana – conclude il presidente di SAMO -, dovrà esserci un limite invalicabile: la persona malata non può diventare oggetto di speculazione o di business. Nelle cure palliative, il valore di un sistema non si misura nei bilanci, nei numeri o nelle procedure. Si misura nella capacità di esserci quando una persona è più fragile. Con competenza, con continuità, con umanità. E senza mai dare un prezzo alla dignità”.
    – foto ufficio stampa SAMO ETS –Ultima Ora / IPA.

  • Il Genoa batte il Sudtirol 1-0 e vola agli ottavi di Coppa Italia, troverà l’Inter

    GENOVA Ultima Ora / IPA – Vittoria di misura per il Genoa di De Rossi che batte 1-0 il Sudtirol e accede agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove i rossoblù sfideranno l’Inter. Decisiva la rete nel finale del subentrato Vasquez che, a tre minuti dal 90′, evita i calci di rigore.
    È il Genoa a fare la partita nel primo terzo di gara, gestendo il pallone e pressando alto il Sudtirol, squadra che milita nel campionato di Serie B. Al quarto d’ora è Drameh a farsi pericoloso per i liguri, liberandosi sulla destra e calciando a incrociare con Plizzari che risponde presente.
    La squadra di Possanzini pensa più a difendersi, concedendo ai rossoblu un paio di tentativi fuori misura, prima con Baldanzi e poi con Wiafe. Nel finale di tempo arriva il tentativo di Amorim, che dalla trequarti trova la luce per calciare con il destro, ma Plizzari e reattivo a respingere in calcio d’angolo.
    Nella ripresa parte meglio il Sudtirol, con Federico Davi che si invola sulla destra e calcia a pochi metri dalla porta, ma Stoloz ci mette la mano e salva i suoi. Risponde il Genoa, con Wiafe pescato dentro l’area da un pallone alto che il genoano schiaccia di testa mancando di poco la porta.
    Ancora Suditrol, stavolta dalla sinistra, con Burnete che calcia di piatto trovando una deviazione che manda il pallone in corner. Cambi per De Rossi, con gli ingressi di Colombo, El Shaarawy e Messias per aumentare la pressione offensiva nell’ultimo frangente di gara.
    All’83’ sono proprio Colombo e Messias a creare un’occasione per il Genoa, con l’attaccante italiano che sfrutta la profondità sulla sinistra e mette in mezzo per il brasiliano, impreciso nel battere a rete. Si resta così sullo 0-0 fino all’87’ quando il Genoa sfrutta il corner battuto da Puczka per il colpo di testa del subentrato Vasquez che, perso in marcatura da Federico Davi, è decisivo nella deviazione che vale il passaggio del turno.
    IL TABELLINO
    GENOA (3-4-2-1): Stoloz 6.5; Marcandalli 6, Otoa 5.5 (35′ st Vasquez 7), Drameh 6 (16′ st El Shaarawy 6); Puczka 6.5, Wiafe 6.5, Amorim 6, Mitaj 5.5 (16′ st Colombo 6); Baldanzi 5.5 (23′ st Messias 6), Meichtry 5.5 (36′ st Traorè 6), Vitinha 5. In panchina: Sommariva, Bijlow, Sow, Ehizibue, Ostigard, Ellertsson, Osmajic, Frendrup, Sabelli. Allenatore: De Rossi 6.5
    SUDTIROL (3-4-2-1): Plizzari 6; Pellini 6 (28′ st Molina 6), Giorgini 6 (1′ st Stabile 6), Veroli 6 (38′ st Bjarkason sv.); F.Davi 5.5, Tait 5.5, Brik 5.5, S.Davi 6; Burnete 6, Anghele 5.5 (16′ st Zeroli 6); Mixtur 5.5 (28′ st Okoro 6). In panchina: Vadjunec, Laureti, Stivanello, Tronchin, Rispoli, Lopes, Iuliano, Schrott. Allenatore: Possanzini 6 ARBITRO: Manganiello di Pinerolo 5.5
    RETE: 42′ st Vasquez
    NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni.
    Ammoniti: nessuno.
    Angoli: 10-3.
    Recupero: 0′ pt, 3′ st
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Cina, crescono le vendite al dettaglio di beni e servizi nei primi 8 mesi 2026

    PECHINO (CINA) (XINHUA/Ultima Ora) – Le vendite al dettaglio complessive di beni e servizi in Cina, un importante indicatore della solidità dei consumi del Paese, sono aumentate del 2,5% su base annua nei primi otto mesi del 2026, secondo i dati ufficiali pubblicati oggi.
    Nel periodo gennaio-agosto, le vendite al dettaglio di servizi sono cresciute del 4,9% su base annua, superando l’incremento dell’1% registrato dalle vendite di beni, secondo l’Ufficio nazionale di statistica.
    Tra le diverse categorie di servizi, le vendite al dettaglio di servizi di comunicazione e informazione, di consulenza turistica e noleggio e di servizi culturali, sportivi e ricreativi hanno registrato una crescita relativamente rapida.
    Nei primi otto mesi, le vendite al dettaglio di beni di consumo, comprese quelle di prodotti e i ricavi derivanti dal settore della ristorazione, hanno raggiunto complessivamente i 32.760 miliardi di yuan (circa 4.840 miliardi di dollari USA), in aumento dell’1,1% su base annua, secondo i dati.
    Le vendite al dettaglio online di beni e servizi hanno raggiunto i 13.480 miliardi di yuan, con un incremento del 4,6%. Del totale, le vendite di prodotti online sono aumentate del 4,3%, attestandosi a 8.420 miliardi di yuan, mentre quelle di servizi online sono cresciute del 5,1%, raggiungendo i 5.060 miliardi di yuan.
    Nel solo mese di agosto, le vendite al dettaglio di beni di consumo si sono attestate a 3.980 miliardi di yuan, in aumento dello 0,4% su base annua.Ultima Ora / IPA.-Foto Xinhua-

  • Iran a Usa:trattare?A nostre condizioni

    21.30
    Dopo che il presidente Usa si è detto “aperto” a colloqui, arriva da Teheran quella che sembra una risposta diretta.
    Trump aveva detto:”Iran,ormai in declino, vuole accordo in fretta e urgente.
    Decido io, restiamo aperti all’idea”.
    “Nessun colloquio finché non saranno soddisfatte le condizioni dell’Iran”, ha scritto su X il segretario del Consiglio di Sicurezza iraniano Rezaei.
    “Non lasciatevi distrarre dai segnali contrastanti del presidente americano, che alterna ‘nessun negoziato’ e ‘siamo pronti a parlare’ con l’Iran”.

  • DE ROSSI: “ATTEGGIAMENTO CORRETTO”

    “Tutti hanno fatto la loro prestazione e l’atteggiamento è stato corretto. Era importante vincere, non vogliamo snobbare la Coppa Italia e poter affrontare l’Inter sarà una cosa bella. Ho una rosa di ragazzi seri, che ci tengono tantissimo e vanno forte. Dobbiamo lavorare, però loro sono veramente eccezionali”. A dirlo è Daniele De Rossi in seguito al successo sul Sudtirol.
    “E’ una vittoria che serviva per la fiducia e per l’ambiente che ci ha sostenuto anche in questa sfida. Adesso c’è da fare punti contro il Parma”, afferma Stephan El Shaarawy.
    Ultima Ora Calcio

  • Tajani: da Madrid reazione fuori luogo

    20.45
    “L’Italia applica regole e Trattati europei con l’unico obiettivo di difendere la sicurezza delle frontiere e dei propri cittadini. La reazione del governo spagnolo appare quindi fuori luogo, inappropriata e inutilmente aggressiva”.
    Lo scrive su X il ministro degli Esteri Tajani, dopo che il governo di Madrid aveva definito “assurda, una vergogna” la decisione italiana di prorogare di altri 15 giorni i controlli dei viaggiatori provenienti dalla Spagna in seguito all’assalto dei migranti a Ceuta.

  • Madrid: Italia vergognosa su Schengen

    20.00
    Dura reazione del ministro degli Esteri spagnolo, Albares, alla decisione del governo italiano di prorogare di altri 15 giorni i controlli alle frontiere.
    “E’ assurdo, è inutile ed è una vergogna perché significa far saltare lo spirito e la filosofia di ciò che significa essere partner europei”, ha detto Albares.
    La premier Meloni e il ministro degli Esteri Tajani non stanno agendo come “leader europei all’altezza della situazione”, ha aggiunto.

  • Roberto Vecchioni andrà a processo per diffamazione nei confronti di Geronimo La Russa

    Ultima Ora – Roberto Vecchioni sarà processato per diffamazione: oggetto del procedimento, incardinato al tribunale di Firenze, sono le affermazioni che il cantautore fece nel capoluogo toscano, in occasione del festival “La Gaberiana”, ritenute lesive da Geronimo La Russa, figlio del presidente del Senato.
    Roberto Vecchioni rinviato a giudizio per diffamazione
    “Il giudice monocratico del Tribunale di Firenze, avendo ravvisato i presupposti della ragionevole previsione di condanna, ha disposto nell’udienza predibattimentale di oggi, il rinvio a giudizio dell’imputato Roberto Vecchioni”: lo comunica, in una nota l’avvocato Vinicio Nardo, legale di Geronimo La Russa, costituitosi parte civile. Prossima udienza a febbraio 2027.
    Il furto di magliette e mutande a casa del cantautore 
    Nel suo intervento al festival, Vecchioni aveva raccontato che nel 1997 in una festa organizzata nella sua casa di Milano, da una delle sue figlie, alcuni ragazzi avrebbero sottratto degli oggetti (tra cui alcune magliette e mutande) dall’abitazione.
    “Uno dei ragazzi si chiamava Geronimo” 
    Nel suo intervento al Festival, Vecchioni aveva sostenuto che “uno di quei ragazzi si chiamava Geronimo”, senza pronunciare il cognome ma lasciando intendere che si trattasse di Geronimo La Russa. L’artista nel 1997 si era rivolto alle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto e i ragazzi erano stati identificati.
    La posizione di Geronimo La Russa venne archiviata per la totale infondatezza della denuncia nei suoi confronti, mentre il processo proseguì nei confronti di altri ragazzi, accertandone, di alcuni, la colpevolezza.

  • BYD, Altavilla “La tecnologia cinese è superiore, risposta non siano i dazi”

    MILANO Ultima Ora / IPA – “Abbiamo una gamma molto articolata, sia di plug-in hybrid sia di elettriche, quindi riusciamo a differenziare la strategia a seconda di quello che chiede il consumatore nei vari Paesi. Per noi, quindi, non è un problema”. Lo ha spiegato Alfredo Altavilla, Special Advisor di BYD per l’Europa, parlando della crescita più lenta del mercato dei veicoli elettrici in Italia rispetto al resto d’Europa, a margine del convegno del Foglio Mobilità, svoltosi presso la sede dell’Automobile Club Milano. Quanto al timore dei costruttori europei nei confronti di quelli cinesi, per Altavilla è “assolutamente” giustificato, perché “oggettivamente abbiamo una tecnologia che è palesemente superiore”. Tuttavia, “la risposta non può essere fatta di proibizioni, dazi, tariffe, quote e così via, perché non si va da nessuna parte”.
    col5/gsl

  • Turismo, meno arrivi ma soggiorni più lunghi

    ROMA Ultima Ora / IPA – Nel secondo trimestre 2026 gli esercizi ricettivi italiani hanno registrato poco meno di 47 milioni di arrivi e quasi 148 milioni di presenze. Lo rileva l’Istat. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i flussi hanno registrato una lieve diminuzione, mentre le presenze sono aumentate di quasi quattro punti percentuali. A sostenere la crescita sono stati soprattutto i visitatori stranieri, che nel secondo trimestre hanno rappresentato la maggioranza complessiva. Il loro numero è aumentato rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando il peso della domanda internazionale per il turismo italiano. Sono aumentate anche le presenze dei turisti italiani, ma in misura più contenuta rispetto a quelle degli stranieri. Il dato complessivo restituisce quindi un quadro positivo per il comparto, con una domanda estera che continua a rappresentare una componente importante dell’attività delle strutture ricettive. L’incremento delle presenze è stato particolarmente evidente nel mese di maggio, quando la crescita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente ha raggiunto l’8,8 per cento.
    gsl

  • Valditara firma un decreto da 19 milioni per incarichi temporanei di personale amministrativo

    ROMA Ultima Ora / IPA – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato oggi un importante decreto di riparto per l’assegnazione di 19 milioni aggiuntivi agli Uffici Scolastici Regionali per l’attivazione di incarichi temporanei di personale amministrativo, tecnico e ausiliario nell’anno scolastico 2026/2027 per sostenere le istituzioni scolastiche nell’ambito del processo di dimensionamento della rete scolastica.
    Le risorse aggiuntive stanziate consentiranno l‘attivazione di almeno 700 incarichi temporanei da assistente amministrativo – che possono aumentare in caso di collaboratori e operatori – assicurando una migliore organizzazione e funzionalità delle scuole, nell’ottica della garanzia del diritto allo studio degli studenti grazie a un supporto concreto a quelle scuole oggetto di dimensionamento.
    Fonte: IPA
    Ultima Ora / IPA.

  • Indotto ex Ilva,”governo verso decreto”

    19.05
    Governo al lavoro per un decreto a tutela dei lavoratori dell’indotto dell’ ex Ilva.
    Secondo fonti vicine ai commissari, si starebbe pensando a strumenti straordinari come cassa integrazione e misure di accompagnamento, per i lavoratori più esposti, dopo che una sentenza ha ordinato la chiusura dell’area a caldo.
    Le proposte potrebbero essere messe dal governo sul tavolo coi sindacati domani mattina a Palazzo Chigi e quelle condivise approderebbero al CdM pomeridiano.

  • Mattarella:IA,Stati recuperino autorità

    18.08
    “I diritti inviolabili della persona e i principi fondamentali dell’ordinamento non possono essere subordinati alle contingenze della decisione politica, poiché costituiscono espressione della dignità umana”.
    Lo dice il capo dello Stato,Mattarella, incontrando al Quirinale i delegati della World Jurist Association e della World Law Foundation.
    Sull’IA: “Ripristinare la smarrita autorità degli Stati rispetto a soggetti privati di smisurata potenza”.

  • Torino, molestò una 13enne nel minimarket: il Tribunale del Riesame dispone il carcere

    Ultima Ora – Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il Tribunale del Riesame di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 42enne bengalese che lo scorso 31 agosto avrebbe molestato una 13enne all’interno di un minimarket.
    In un primo momento, il giudice aveva disposto l’obbligo di firma perché l’uomo, incensurato, aveva avuto un atteggiamento collaborativo e aveva ammesso di aver “sbagliato”. Per questo motivo, la Procura aveva fatto ricorso, sottolineando il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.
    L’episodio choc
    La vittima, una ragazzina connazionale di 13 anni, è stata molestata il 31 agosto scorso nel quartiere Borgo Vittoria, alla periferia Nord di Torino, dove si trova il minimarket in cui il 42enne lavora come commesso e la bambina era andata a comprare la merenda per lei e i suoi fratelli. Dopo la denuncia da parte della giovane, l’uomo è stato sottoposto a fermo, ma rilasciato qualche ora dopo dal gip che ha disposto l’obbligo di firma come unica misura cautelare. Il 17 settembre ci sarà una nuova udienza, sempre davanti al Tribunale del Riesame, dopo il ricorso presentato dall’avvocato dell’uomo sempre in merito all’ordinanza del giudice.
    Le proteste e la reazione della politica
    Il caso ha scatenato un’ondata di polemiche a livello nazionale, al punto che il ministro della Giustizia Carlo Nordio e la premier Giorgia Meloni si sono pronunciati in merito. Quest’ultima infatti ha scritto sui suoi social: “Le leggi le abbiamo scritte, e sono più severe che mai. Le Forze dell’Ordine hanno fatto il loro dovere, in poche ore, benissimo. La Procura ha chiesto la misura più dura. Tutta la catena ha funzionato. E poi arriva un provvedimento che la spezza in quarantotto ore, e noi non possiamo fare niente, se non inviare gli ispettori del Ministero, che è quello che stiamo facendo”. Per poi aggiungere: “Noi andiamo avanti. Norme, uomini, mezzi, risorse. Fino in fondo. Ma così è davvero difficile”. 
     

  • Il Gruppo San Donato apre la sua prima Smart Clinic a Genova

    GENOVA Ultima Ora / IPA – Un modello di assistenza sanitaria che mette al centro la persona e le sue esigenze di salute, con un’offerta multidisciplinare e un’attenzione particolare alla cura delle patologie muscoloscheletriche e al recupero della mobilità. Nel cuore di Genova è stata inaugurata Smart Clinic Kinesia, centro polispecialistico nato dalla joint venture tra Gruppo San Donato, che sbarca per la prima volta nel capoluogo ligure, e Generali Italia.
    f32/xa8/fsc/gsl

  • Tg Economia – 15/9/2026

    ROMA Ultima Ora / IPA – In questa edizione:
    – Area euro, cresce il saldo commerciale con l’estero
    – Auto elettriche, dal 22 settembre il bonus colonnine
    – Turismo, meno arrivi ma soggiorni più lunghi
    – Imprese, meno tasse e più infrastrutture per rilanciare il Made in Italy
    mrc/gsl

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